se ci fosse stato un complotto a quest ora lo sapremmo.

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carmelo pugliatti
00Saturday, December 28, 2002 1:03 AM
Io credo che sia fuor di dubbio che,se complotto ci fosse stato a quest ora lo sapremo.Col tempo la verità sarebbe venuta fuori,questo è certo,cosi come poco a poco sono saltati fuori impensabili e segretissimi retroscena sulle attività sessuali di Kennedy,e sulle sue reali condizioni di salute.A questo proposito,scusate,ma se lo scenario di Oliver Stone (che io giudico pazzesco oltre che a dir poco confuso)fosse stato reale,e cioè se l establishment militare-industriale,o parte di esso avesse tramato per far fuori il presidente (ma perche poi?)ma c era bisogno di "armare tutto questo casino"? Un uomo che prende tutte quelle medicine è facilissimo da uccidere (a parte il fatto che malato com era anche c era il caso che non arrivasse vivo al 1968)!
Ignazio Freschi
00Saturday, January 4, 2003 3:55 PM
Complotti e verità
Caro Pugliatti, la sua teoria circa il fatto che il tempo non può che "dirci" la verità su eventuali complotti è smentita clamorosamente da altri "complotti", alcuni assai più vecchi, per i quali ancora oggi non sappiamo tutta la verità:

1. Uccisione di Kirov (capo del partito comunista di Leningrado) 1934 (sono passati quasi 70 anni!): Stalin diede la colpa a vecchi esponenti bolscevichi della città, Crushev disse che in realtà fu lo stesso Stalin ad ordinare l'uccisione per avere l'alibi delle "purghe" del 1936. I documenti ufficiali sono controversi.... la verità? eppure secondo la sua teoria dovremmo sapere ormai tutto...

2. Uccisione di Matteotti : 1924. Fu arrestato un gruppo fascista guidato da Dumini (condannati a pene ridicole). Ancora oggi la documentazione non è stata in grado di dirci se Mussolini fosse o meno il mandante (per via del discorso alla camera di Matteotti).... eppure sono passati 80 anni!

3. Uccisione di Mussolini : 28/4/1945... l'esecutore materiale "sembrerebbe" Walter Audisio ("il colonnello Valerio") dietro disposizioni dei capi del CLN. Ancora oggi però vengono fuori continue "novità" e "nuove verità" addirittura anche sulla persona che avrebbe ucciso materialmente il duce.

4. Bomba di Piazza Fontana. 1969. Furono imputati gli anarchici, Valpreda fu arrestato e Pinelli fu "buttato" giù da un piano alto della questura di Milnao. Ancora oggi, nonostante gli indizi ci portino a credere che sia stata opera dell'estrema destra, non conosciamo bene i retroscena.

Potrei andare avanti all'infinito, parlare dell'incendio del Reichstag, dell'uccisione di Moro, di Ustica e di Bologna. Il fatto siano passati anni da questi avvenimenti non ci ha ancora portato le risposte (o tutte le risposte), esattamente come nel caso Kennedy.

Saluti
prouty2
00Thursday, February 9, 2006 10:53 PM
PUGLIATTI ,io è da 25 anni che ne sono convinto .purtroppo è lei che ancora non ci è arrivato.Sveglia! [SM=g27828]
carmelo pugliatti
00Thursday, February 9, 2006 10:57 PM
Re:

Scritto da: prouty2 09/02/2006 22.53
PUGLIATTI ,io è da 25 anni che ne sono convinto .purtroppo è lei che ancora non ci è arrivato.Sveglia! [SM=g27828]

Bravo,complimenti per la coerenza.
!presidente!
00Wednesday, February 15, 2006 7:19 PM
Viste tutte le investigazioni che sono state fatte, è molto probabile realmente che a quest'ora del complotto si saprebbe tutto.
prouty2
00Wednesday, February 15, 2006 10:29 PM
Ma quando è successo?
carmelo pugliatti
00Saturday, February 18, 2006 2:54 AM
Forse era distratto.Capita.
!presidente!
00Wednesday, April 12, 2006 4:51 PM
In effetti l'ipotesi complotto è sempre stimolante, ma col passare degli anni si è andati un pò esagerando, poichè si è arrivati a delle tesi che non avevano nè capo nè coda. Alcuni complottisti erano perlomeno ragionevoli, perchè i dubbi che sollevavano si potevano anche prendere in considerazione. Almeno fino all'inizio degli anni '90 le cose erano poco chiare, ma poi sono stati aperti gli archivi da Clinton, e poi molti punti oscuri che erano cavalli di battaglia dei complottisti sono stati chiariti con altre inchieste. Io personalmente credevo in una cospirazione ma con Oswald tra i protagonisti; per me lui era l'unico che si era fatto beccare dalla polizia, mentre gli altri si erano dileguati in qualche modo (ricordare la strana vicenda della Nash Rambler). Con questo giustificavo il fatto che lui si era dichiarato capro espiatorio. In futuro, probabilmente, emergeranno altri collegamenti tra i protagonisti della vicenda e le agenzie governative, ma non inficieranno la versione ufficiale dell'assassinio.
Diego Verdegiglio
00Thursday, April 13, 2006 1:02 AM
In effetti non ci sono PROVE che nel deposito ci fossero estranei prima o durante dell'attentato e la successiva irruzione della polizia. Non sono mai emerse PROVE che i colleghi di Oswald fossero suoi complici nell'attentato. Non esistono PROVE che le persone viste allontanarsi su una Nash Rambler uscissero dal deposito di libri. Poiché non esistono PROVE che i colpi che raggiunsero gli occupanti dell'auto provenissero da altra direzione diversa rispetto al sesto piano del deposito e poiché non esistono PROVE che i proiettili che attinsero Kennedy e Connally provenissero da un'arma diversa da quella trovata al sesto piano e di proprietà di Oswald, si può agevolmente concludere che (a meno di non ipotizzare che QUEL fucile abbia sparato DA SOLO)Oswald sia stato l'unico attentatore. Tutto questo per chi voglia adoperare un MINIMO di buon senso nell'esaminare le evidenze: altrimenti si viene risucchiati nel solito imbuto delle PROVE NASCOSTE E DISTORTE, e allora ogni ragionamento diventa impossibile.
!presidente!
00Friday, April 14, 2006 2:06 PM
Le prove qualcuno cercava di tirarle fuori artamente..ogni volta che c'era la ricorrenza dell'assassinio di JFk (venticinquennale,trentennale, ecc.) sembrava spuntasse qualche rivelazione particolare. Ricordo, ad es. il caso delle impronte ritrovate sugli scatoloni che non erano di Oswald ma di un altro (forse un killer della mafia), rivelazione che mi pare uscisse dal documentario "Voyager" su Raidue...probabilmente in futuro se ne inventeranno altre.
Diego Verdegiglio
00Friday, April 14, 2006 5:21 PM
Si, temo di si. Attendo il 2008 e il 2013.
"moris"
00Tuesday, April 18, 2006 12:17 PM
Un saluto a tutti,è la prima volta che scrivo nel forum dopo aver letto quasi quotidianamente le discussioni in questi mesi.
Ho sempre avuto una certa passione per l'omicidio kennedy ma nell'ultimo anno mi sono documentato meglio leggendo in tutto quattro libri compreso il suo Sig. Verdegiglio. Premesso che utilizzerò il forum per documentarmi meglio ponendo domande e dubbi a voi che siete comunque e senza dubbio molto più documentati di me, faccio alcune considerazioni personali.
Sul fatto che Oswald sia stato l'unico a sparare dal deposito di libri e che la teoria della pallottola magica non esista mi sembrano due fatti certi. Ho notato che gli autori complottisti si basano poco su prove scientifiche,balistiche o documenti ufficiali; la base delle teorie pro-cospirazione sono le testimonianze dell'epoca o successive. Gli autori che invece credono in Oswald solitario, fanatico comunista e persona solitaria hanno solide basi scientifiche, prove balistiche, test, documenti ecc. ma poche testimonianze (dal mio punto di vista) che confermino la vita "del solitario comunista" Oswald.
Ripeto, io credo che Oswald abbia sparato, solo lui, dalla finestra ma sul fatto che non ci siano stati mandanti ho alcuni dubbi. Nel caso dell'omicidio Kennedy credo che la certezza assuluta debba essere basata su prove scientifiche (il libro di Verdegiglio è un grandioso esempio, complimenti)e testimonianze.
Io rispetto anche il lavoro di Bisiach ammettendo che molte testimonianze e fatti sono più da gossip che reali. Alcune fanno sorridere ma altre mi sembrano del tutto plausibili. Idem per il libro di Garrison. Il lavoro di Verdegiglio è assulutamente condivisibile nella seconda parte mentre la prima, che analizza forse troppo la "psiche" di Oswald, meno.
Con molta umiltà mi permetto di scrivere che forse definire "un insulto alla storia e alla verità" il film di Stone mi sembra eccessivo. In molti tratti è un'americanata ma quella frase sul sito è forte!
Io credo che Oswald sia l'unico assassino (anche il documentario di Fox Crime lo conferma)ma sul fatto che non abbia avuto mandanti ho dei dubbi. Nelle mie prossime discussioni sul forum avrei il piacere di porvi alcune domande per sentire il vostro punto di vista su alcuni miei dubbi. Per adesso ho scritto fin troppo!
Cordiali saluti a tutti
!presidente!
00Tuesday, April 18, 2006 1:58 PM
Questo dei mandanti di Oswald è un argomento che mi ha sempre stimolato molto, pèro mi pare che non ci siano prove certe che lui avesse sparato a JFK per conto di qualcuno. Oltretutto, ci sarebbe da chiedersi anche il xchè un eventuale mandante avrebbe dovuto affidarsi proprio ad uno come Oswald per compiere un attentato del genere, contro una delle persone più potenti del mondo. Tra l'altro, non risultano prove che Oswald fosse un killer professionista, addestratosi appositamente x fare un lavoro del genere. Un mandante ad alto livello non avrebbe voluto avere la certezza di riuscita dell'impresa?
Diego Verdegiglio
00Wednesday, April 19, 2006 12:12 AM
Caro Moris,
La ringrazio per gli apprezzamenti rivolti al mio lavoro. Mi farà piacere rispondere a Suoi specifici quesiti sul ruolo di Oswald. Nel frattempo, La saluto cordialmente. DV
"moris"
00Wednesday, April 19, 2006 9:56 AM
Salve a tutti,
vorrei sapere la vostra a proposito della mia osservazione secondo cui i complottisti si basano quasi esclusivamente su testimonianze mentre chi propende per l'Oswald solitario prevalentemente su prove scientifiche.
Vorrei chiedere al Sig. Verdegiglio cosa pensa a proposito della testimonianza di Perry Russo (confermata nel 98) e delle morti avvenute prima della testimonianza davanti alla Commissione dei mafiosi tra cui Sam Giancana; c'è poi la testimonianza fatta a Bisiach nel 92 dal nipote. A me se c'è una cosa che trovo plausibile è il ruolo di Giancana,Hoffa,Marcello ecc. in contatto diretto o indiretto con le agenzie governative. Ribadisco, comunque, che anche io credo che abbia sparato solo Oswald dalla finestra (mandato da chi?!).
Grazie
Moris
Federico Ferrero
00Wednesday, April 19, 2006 5:01 PM
Caro Moris,
benvenuto. Lascio la risposta all'interpellato, mi pare che la sua visione dei fatti sia assolutamente ragionevole. A presto!

FF
"moris"
00Thursday, April 20, 2006 9:59 AM
Grazie della risposta Ferrero, dica pure anche la Sua sulle mie osservazioni ed ovviamente mi interessa il punto di vista dei "senatori" del forum: pugliatti e presidente. Scusate la mia curiosità ma avrei piacere a confrontarmi con voi che avete maggiori conoscenze; voglio maturare una mia convinzione (che ho già in parte)ma è necessario il confronto con altri.
Grazie a tutti
!presidente!
00Thursday, April 20, 2006 2:20 PM
La ringrazio per il "senatore", ma io sono solo un assiduo frequentatore del forum......
Diego Verdegiglio
00Saturday, April 22, 2006 11:34 AM

Vorrei chiedere al Sig. Verdegiglio cosa pensa a proposito della testimonianza di Perry Russo (confermata nel 98) e delle morti avvenute prima della testimonianza davanti alla Commissione dei mafiosi tra cui Sam Giancana; c'è poi la testimonianza fatta a Bisiach nel 92 dal nipote. A me se c'è una cosa che trovo plausibile è il ruolo di Giancana,Hoffa,Marcello ecc. in contatto diretto o indiretto con le agenzie governative. Ribadisco, comunque, che anche io credo che abbia sparato solo Oswald dalla finestra (mandato da chi?!).
Grazie
Moris


CARO MORIS, LEI SOLLEVA IN POCHI RIGHI UNA TALE QUANTITA' DI DOMANDE CHE E' COME SE MI CHIEDESSE "MI DICA IN DUE PAROLE LA STORIA E LA GEOGRAFIA DELL'UNIVERSO". CERCHERO' DAVVERO DI ESSERE SINTETICO: PERRY RUSSO (CHE HA PARTECIPATO COME ATTORE IN UN PICCOLO RUOLO NEL JFK DI STONE)HA RIBADITO IN ANNI RECENTI DI AVER VISTO OSWALD E SHAW A CASA DI FERRIE ("OSWALD WAS THERE..."),MENTRE ALL'EPOCA LA SUA TESTIMONIANZA, DEDOTTA SOLO DA AMBIGUI VERBALI IPNOTICI, NON RIUSCI' AFFATTO A CONVINCERE LA GIURIA DELLA COLPEVOLEZZA DI SHAW. INOLTRE RUSSO DESCRISSE L'ASPETTO FISICO DEL FANTOMATICO "LEON" OSWALD MOLTO DIVERSO DA QUELLO CHE IL VERO OSWALD AVEVA NEL PERIODO DA LUI CITATO (IN CUI NON RISULTA CHE IL VERO LHO FOSSE A NEW ORLEANS), COMPRESA UNA BARBA INCOLTA.CHE DIRE? PERRY RUSSO HA AVUTO UNA VITA MOLTO DIFFICILE,SI E' TROVATO AL CENTRO DELL'ATTENZIONE MONDIALE, LE INTERVISTE A PAGAMENTO SONO FIOCCATE... TRAGGA LEI LE CONCLUSIONI DI QUELLO CHE VOGLIO DIRE. NON E' STATO MAI PROVATO CHE LE MORTI DEI DUE MAFIOSI CHE LEI CITA FOSSERO COLLEGATE ALL'ASSASSINIO DI KENNEDY. CARLOS MARCELLO E' MORTO DI VECCHIAIA E NON HA MAI RIVELATO NULLA A QUESTO PROPOSITO. IL NIPOTE DI GIANCANA NON E' DA PRENDERE NEMMENO IN CONSIDERAZIONE. FIGURIAMOCI SE UN CAPO MAFIA DI QUEL CALIBRO (PROVENZANO DOCET) SI METTE A CHIACCHIERARE DEL FATTO DI AVER ASSASSINATO IL PRESIDENTE CON UN NIPOTE TANTO INAFFIDABILE, UN NIPOTE CHE PUBBLICA POI UN LIBRO CON LA SUA "CONFESSIONE" IN FIN DI VITA. SE BISIACH CREDE A QUESTA "CONFESSIONE" DI TIPO EDITORIALE (BISIACH NON HA ALTRO IN MANO SE NON QUANTO GIA' CHUCK GIANCANA HA PUBBLICATO IN USA)QUESTO, COME DICONO IN AMERICA, "E' UN SUO PROBLEMA". LA FIGLIA DI GIANCANA SI DISSE DISGUSTATA DA UNA MENZOGNA TANTO GRANDE PUBBLICATA DAL CUGINO. NESSUNA INTERCETTAZIONE TELEFONICA HA MAI RIVELATO UN PIANO CONCRETO DEI MAFIOSI PER UCCIDERE JFK, MA SOLO MINACCE E ODIO CONTRO IL PRESIDENTE. PERFINO L'HSCA DOVETTE CONCLUDERE CHE LA MAFIA, IN QUANTO ORGANIZZAZIONE, NON AVEVA UCCISO KENNEDY, ANCHE SE LASCIAVA APERTA L'IPOTESI DI AZIONI ISOLATE DA PARTE DI QUALCHE BOSS. LE "RIVELAZIONI" DI JOHNNY ROSELLI IN MERITO AD UNA POSSIBILE RITORSIONE DI CASTRO PER I TENTATIVI CIA-MAFIA DI UCCIDERLO SI SONO RIVELATE INFONDATE. IO LE CHIEDO A QUESTO PUNTO: PER UCCIDERE KENNEDY E VEDERE JOHNSON SUBITO SEDUTO AL SUO POSTO, LA MAFIA AVREBBE DOVUTO ESSERE SICURA DI QUANTO SEGUE: 1)CHE BOB KENNEDY, RIMASTO MINISTRO DELLA GIUSTIZIA ANCHE COL NUOVO PRESIDENTE, NON AVREBBE SCATENATO UNA NUOVA POTENTE OFFENSIVA PER LA RICERCA DEI COLPEVOLI NEGLI AMBIENTI MAFIOSI; 2) CHE JOHNSON NON AVREBBE PIU' PERSEGUITATO LA MAFIA COME SOTTO LA PRESIDENZA KENNEDY (MA JOHNSON CONTINUO' SU QUELLA STRADA); 3) CHE IN OLTRE QUARANT'ANNI NON SAREBBERO MAI EMERSE PROVE DEL DELITTO MAFIOSO NONOSTANTE LE INDAGINI INCROCIATE DI TUTTI I SERVIZI INTERNI ED ESTERI DEGLI STATI UNITI NONCHE' DELLE VARIE COMMISSIONI CONGRESSUALI E PERFINO STRANIERE (VEDI L'INDAGINE DEL KGB). NESSUNA DI QUESTE CONDIZIONI AVEVA LA GARANZIA DI ESISTERE PRIMA DEL DELITTO. LA MAFIA, SE AVESSE VOLUTO INCARICARE OSWALD DEL DELITTO, AVREBBE AVUTO SOLO UNA SETTIMANA PER ORGANIZZARE IL TUTTO, IN QUANTO SOLO POCHI GIORNI PRIMA FU DEFINITIVAMENTE APPROVATO IL PERCORSO DEL CORTEO, MAI CAMBIATO DA NESSUNO. L'INCARICO A OSWALD E' FRANCAMENTE RIDICOLO: LEI SI FIGURI CHE NEL 1989 IL MAFIOSO CALABRESE PASQUALE LIBRI FU UCCISO NELLA SUA CASA DI REGGIO DA UN UNICO COLPO DI FUCILE SPARATO DA UN CECCHINO DA OLTRE 200 METRI DI DISTANZA, NELL'UNICO ISTANTE IN CUI SI ERA SOFFERMATO ALCUNI SECONDI DAVANTI ALLA FINESTRA DELLA SUA ABITAZIONE, COSA CHE NON FACEVA MAI. LA MAFIA HA UN MODUS OPERANDI MOLTO PARTICOLARE E (DATO CHE ORMAI NON ESISTONO DUBBI CHE OSWALD ABBIA USATO IL SUO FUCILE PER IL CRIMINE)MI PARE NON ESISTA NESSUNA PROVA CHE GIUSTIFICHI UN INCARICO DEL GENERE AL NOSTRO DERELITTO LHO. LA SALUTO CORDIALMENTE. DV
Diego Verdegiglio
00Saturday, April 22, 2006 11:37 AM
Errata corrige: NESSUNA INTERCETTAZIONE TELEFONICA O AMBIENTALE .... DV
Federico Ferrero
00Thursday, April 27, 2006 10:55 AM
Caro Moris,
dopo tutti questi anni posso solo dirle che se è vero che nessuno ha in mano il filmato di Oswald che fa fuoco è altrettanto vero che, cercando di tener fuori dalla porta tutti i condizionamenti e i pregiudizi che non si possono non covare in un assassinio politico, è assodata la responsabilità di quel giovane uomo da una parte e che, dall'altra, sono risultate destituite di fondamento ipotesi alternative.

Certo, parlare di mandanti è facile e soprattutto non costa niente: non costringe a portare prove della presenza di altri tiratori né altri tipi di riscontri. In effetti è ragionevole pensare a un ispiratore, ma doveva essere veramente uno sprovveduto: uno 'spostato' come Oswald poteva confessare tutto, accusare, ritrattare. Nemmeno un capomafia di medio livello si sarebbe fidato di un tipo iracondo e fanatico come lui.

A presto
FF
!presidente!
00Thursday, April 27, 2006 1:43 PM
Per quello che può valere, sposo in pieno la tesi del Sig. Ferrero, anche se è bello (o quasi) che in taluni omicidi politici possa, anche a livello fantasioso, rimanere un alone di mistero....
!presidente!
00Saturday, May 13, 2006 11:47 AM
L'alone di mistero di cui parlo era stato creato anche da ricostruzioni dell'omicidio che forse erano troppo di parte, come p. es. quella di Giovanni Minoli che io ho visto per la prima volta quando avevo 16 anni, per il venticinquennale dell'omicidio JFK, e che più volte era stata ritrasmessa (io ne ho anche una registrazione). Col film JFK e col film "The Garrison tapes" poi, era stata "rincarata" la dose. Per chi si avvicina per la prima volta a quest'omicidio, è facile esser tratti in inganno.
Diego Verdegiglio
00Monday, May 15, 2006 12:30 AM
Purtroppo è vero. Dopo le mie critiche alla trasmissione, Minoli (a cui ho fatto avere il libro tramite il suo redattore Piero Corsini)ha corretto il tiro e per il quarantennale di Dallas ha trasmesso un servizio non più complottista, ma centrato su Oswald.
!presidente!
00Tuesday, May 16, 2006 5:59 PM
In ogni caso dell'assassinio di JFk se ne riparlerà anche nelle prox ricorrenze, sperando che non ci si faccia troppo prendere dai pregiudizi....
Diego Verdegiglio
00Wednesday, May 17, 2006 1:16 AM
Non solo dell'assassinio di JFK si riparlerà nelle prossime ricorrenze, caro !presidente!, quanto aspettiamoci anche teorie e "rivelazioni" nuove di zecca, con prove "inedite" e "testimoni ignorati" (chi aveva 30 anni nel 1963 avrà 80 anni nel 2013).
!presidente!
00Wednesday, May 17, 2006 3:00 PM
Mi candido anch'io come prossimo testimone, a questo punto. Il bello è che nel 1963 non ero nemmeno nato... [SM=g27813]
!presidente!
00Friday, May 19, 2006 6:50 PM
Nei tanti falsi misteri di JFK c'era quello che mi aveva appassionato molto: si diceva che un'unità militare che era addestrata x la protezione presidenziale, non era stata inviata ad arte a Dallas. Sarebbere un ottimo argomento x un eventuale complotto, ma forse si tratta di gelosia tra reparti (ci penso io alla protezione presidenziale, quelli lasciateli stare.. o roba del genere). Questo aspetto anche nel film di Oliver Stone era stato rimarcato, come argomento proprio "complottista"....
carmelo pugliatti
00Friday, May 19, 2006 7:31 PM
Ricordo perfettamente di aver letto,subito dopo l'uscita del film di Stone,un articolo che smontava questa anche ennesima leggenda.
!presidente!
00Saturday, May 20, 2006 10:14 AM
In effetti è una leggenda, ma per come era stato presentato questo aspetto dell'omicidio JFK, sembrava chissà che mistero fosse (e ciò vale anche x altri..). Oswald è il colpevole, ma diciamo che anche tra i militari USA dell'epoca troviamo personaggi che non si sono certo strappati i capelli per la morte del Presidente......
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