immaginando la sposa occidentale

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Gaetano
00Tuesday, November 19, 2002 2:30 PM
Giorni fa leggevo sull'ARENA ( il ns quotidiano di VR )
un titolo all'interno del giornale,che diceva:
" LA SCIMITARRA DELL' ISLAM
PENDE SUL CAPO DELLA TURCHIA "
..e la vittoria è andata appunto ad un partito
islamico e il mondo occidentale chiede
alla Turchia una scelta..o di qua o di là.
Ecco il punto:- Perchè il titolo la scimitarra..ecc..?
La mente mi è andata di riflesso
a" la sposa occidentale" e al passaggio :

SE TU TI VESTI , IO SUL TUO BALCONE
FACCIO CALARE IN FORMA D' INDUMENTI
TUTTI I PARACADUTI ED UN TENDONE BIANCO
DA SCEICCO E LA SUA SCIMITARRA
PER FERMAGLIO ED E' PIU' FACILE A DIRSI
CHE A DIMOSTRARLO FALSO E INFATTI
TE LO DICO PERCHE' NON BASTA IL PENSIERO.

Forse, perchè questa rappresenta l'emblema
del mondo orientale e il fermaglio o la spilla risulta
perciò un simbolo posto come un sigillo, a dimostrazione
di un particolare concetto di grandiosità.
In questo brano c'è un connubio tra occidente ed oriente
due culture messe a confronto ed unite nello sfoggio
di una opulenza smodata.
Come il corteggiare una donna e ricoprirla di futili
e dispendiosi regali e dove per un inutile capriccio
o per soddisfare le proprie voglie si fanno cose
da megalomani assomigliando nei modi ad un maragià.
Dall'altra parte, anche uno sceicco per una odalisca
non bada a spese e ama circondarsi a sua volta
di costosi beni di segno occidentale.
Uno stretto legame di abitudini accomuna certe volte questi
due mondi, mettendone in risalto le somiglianze e i gusti.
Tempo fa e anche di recente, ho avuto modo di leggere
delle interessanti analisi in merito e ne condivido la sostanza.
Però nel finale qualcosa mi lascia perplesso, ci sono molti
risvolti misteriosi ed ho l'impressione si celi una metafora
dietro a queste frasi o un fuggevole cambio d'argomento
riconducibile all'incontro di due diverse civiltà e alla
testimonianza del loro tangibile legame.

SE NULLA CAPIVO, QUI TU FINALMENTE
NULLA LASCIAVI GERMOGLIARE SULLA BRULLA
PARADOSSALE TRA NOI TERRA INFONDATA,
DOVE SONO I LEONI
AMMATTITI E MARRONI,
LASCIANDO IMMAGINARE
LA SPOSA OCCIDENTALE.
LA SPOSA OCCIDENTALE CHE SEMBRA
QUASI RIDERE E INVECE LEI RESPIRA...

La logica di queste frasi sembra un sentimento
d'insoddisfazione e incomunicabilità.
Un legame fondato su valori effimeri e materiali dove
non può crescere nessun vero sentimento d'amore.
In sostanza le cose frivole ed appariscenti
del consumismo occidentale.
A questo punto si potrebbe chiudere il discorso
ma tutto è dimostrabile soprattutto il contrario
con un'abile manipolazione dello scenario.
Qui la strada si biforca e Panella, secondo me svaria
cambiando direzione e come in una visione onirica
parla di una terra nel suo insieme paradossale
e di una sposa particolare.
Un'idea ardita e affascinante mi porta ad
immaginare non una donna in carne ed ossa
nè una sposa col velo bianco o col chador
ma di due mondi fusi in un ideale abbraccio.
Un richiamo ad un simbolo occidentale
dall'architettura arabeggiante e sfarzosa
che tutt'ora vive e respira sulla sua
paradossale e brulla terra infondata
" Venezia la Serenissima ".
Ecco il suo bel nome che ritorna tra le labbra
rivivendo i fasti di un passato glorioso
con i suoi palazzi monumenti e chiese
( il ponte tra oriente ed occidente )
con il leone di San Marco nei vessilli e nelle statue
( ammattiti perchè alati e non reali )
Ecco la sposa occidentale nel suo splendore
unita al mare in un legame indissolubile.
( nel ricordo dell'antico rituale dello sposalizio )
Col vestito di broccato d'oro
e nella sua magnificenza
lo sguardo rivolto ad oriente
Lei ritorna ancora a far parlare di sè
e della sua bellissima storia.

LEI RESPIRA ,
QUASI PIANGERE,MA GIRA DALL' ALTRA PARTE IL VISO,
MA RITORNA PORTANDO SUE NOTIZIE INASPETTATE
AMANDO TUTTO CIO' CHE ADORA
CHIAMA CON NOMI FITTIZI LE COSE
COSI', SEMMAI, LE ROSE
SON SPASIMI, PER ORA .

Avvenente e senza età
vive specchiandosi nel suo mondo irreale
e come una stella è ammirata in tutto il mondo.
Un rapporto d'amore incondizionato la unisce ai suoi
moltissimi innamorati e a tutti coloro che ancora
le porteranno ogni giorno dei nuovi fiori.


ciao Gaetano
raffy44gatti
00Tuesday, November 19, 2002 7:28 PM
Venezia la luna e tu!
Caro Gaetano,
diciamo che la prima parte è condivisibilissima, chiara, lineare senza grinze, insomma non fa una piega (nemmeno architettonica quella che trovo invece sulla seconda parte dedicata ai ricami bizantini della città lagunare).
Hai fatto una ricerca che riconduce alla storia di Venezia, molto folkloristica debbo dire, pittoresca e fantasiosa.
Certo i leoni ammattiti e marroni ci sono ma è quel "brulla" che non mi convince...(anche se terra infondata-senza fondamenta-e Venezia in effetti lo è)..una città sommersa dall'acqua non può essere arida come la savana. (anche se far germogliare qualcosa in acqua salata è improbabile)..insomma c'è "dell'asciutto e dell'umido" nella tua versione e non mi dispiace per nulla.
Va da aggiungere che come hai scritto tu la parte finale si scontra con l'inizio così ben promettente per questa coppia di sposini! (cosa non farebbe lui per lei di materiale!)
Altro che "matrimonio perfetto"..qui c'è già insoddisfazione in lei...sembra ridere? macchè questa gira dall'altra parte il viso per non mostrare l'imbarazzante insoddisfazione racchiusa in un respiro profondo che serve a cacciar giù le lacrime, per poi ricomporsi e portare all'amato (o intronato amore)un'espressione felice inaspettata.Ora sembra scherzarci su, fa la spiritosa, appioppa nomignoli a caso alle cose..ma le rose che in questo momento chiama spasimi in realtà sono la faccia nascosta dello stupendo fiore (dell'amore)..cioè le spine (quelle vaghe spine indigeste che trovano in Campati in aria quando si separeranno)..ahi le spine! che dolori fisici e mentali!

Raffaella

carlok
00Wednesday, November 20, 2002 9:44 AM
Re:

Scritto da: Gaetano 19/11/2002 14.30
Giorni fa leggevo sull'ARENA ( il ns quotidiano di VR )
un titolo all'interno del giornale,che diceva:
" LA SCIMITARRA DELL' ISLAM
PENDE SUL CAPO DELLA TURCHIA "
..e la vittoria è andata appunto ad un partito
islamico e il mondo occidentale chiede
alla Turchia una scelta..o di qua o di là.
Ecco il punto:- Perchè il titolo la scimitarra..ecc..?
La mente mi è andata di riflesso
a" la sposa occidentale" e al passaggio :

SE TU TI VESTI , IO SUL TUO BALCONE
FACCIO CALARE IN FORMA D' INDUMENTI
TUTTI I PARACADUTI ED UN TENDONE BIANCO
DA SCEICCO E LA SUA SCIMITARRA
PER FERMAGLIO ED E' PIU' FACILE A DIRSI
CHE A DIMOSTRARLO FALSO E INFATTI
TE LO DICO PERCHE' NON BASTA IL PENSIERO.

Forse, perchè questa rappresenta l'emblema
del mondo orientale e il fermaglio o la spilla risulta
perciò un simbolo posto come un sigillo, a dimostrazione
di un particolare concetto di grandiosità.
In questo brano c'è un connubio tra occidente ed oriente
due culture messe a confronto ed unite nello sfoggio
di una opulenza smodata.
Come il corteggiare una donna e ricoprirla di futili
e dispendiosi regali e dove per un inutile capriccio
o per soddisfare le proprie voglie si fanno cose
da megalomani assomigliando nei modi ad un maragià.
Dall'altra parte, anche uno sceicco per una odalisca
non bada a spese e ama circondarsi a sua volta
di costosi beni di segno occidentale.
Uno stretto legame di abitudini accomuna certe volte questi
due mondi, mettendone in risalto le somiglianze e i gusti.
Tempo fa e anche di recente, ho avuto modo di leggere
delle interessanti analisi in merito e ne condivido la sostanza.
Però nel finale qualcosa mi lascia perplesso, ci sono molti
risvolti misteriosi ed ho l'impressione si celi una metafora
dietro a queste frasi o un fuggevole cambio d'argomento
riconducibile all'incontro di due diverse civiltà e alla
testimonianza del loro tangibile legame.

SE NULLA CAPIVO, QUI TU FINALMENTE
NULLA LASCIAVI GERMOGLIARE SULLA BRULLA
PARADOSSALE TRA NOI TERRA INFONDATA,
DOVE SONO I LEONI
AMMATTITI E MARRONI,
LASCIANDO IMMAGINARE
LA SPOSA OCCIDENTALE.
LA SPOSA OCCIDENTALE CHE SEMBRA
QUASI RIDERE E INVECE LEI RESPIRA...

La logica di queste frasi sembra un sentimento
d'insoddisfazione e incomunicabilità.
Un legame fondato su valori effimeri e materiali dove
non può crescere nessun vero sentimento d'amore.
In sostanza le cose frivole ed appariscenti
del consumismo occidentale.
A questo punto si potrebbe chiudere il discorso
ma tutto è dimostrabile soprattutto il contrario
con un'abile manipolazione dello scenario.
Qui la strada si biforca e Panella, secondo me svaria
cambiando direzione e come in una visione onirica
parla di una terra nel suo insieme paradossale
e di una sposa particolare.
Un'idea ardita e affascinante mi porta ad
immaginare non una donna in carne ed ossa
nè una sposa col velo bianco o col chador
ma di due mondi fusi in un ideale abbraccio.
Un richiamo ad un simbolo occidentale
dall'architettura arabeggiante e sfarzosa
che tutt'ora vive e respira sulla sua
paradossale e brulla terra infondata
" Venezia la Serenissima ".
Ecco il suo bel nome che ritorna tra le labbra
rivivendo i fasti di un passato glorioso
con i suoi palazzi monumenti e chiese
( il ponte tra oriente ed occidente )
con il leone di San Marco nei vessilli e nelle statue
( ammattiti perchè alati e non reali )
Ecco la sposa occidentale nel suo splendore
unita al mare in un legame indissolubile.
( nel ricordo dell'antico rituale dello sposalizio )
Col vestito di broccato d'oro
e nella sua magnificenza
lo sguardo rivolto ad oriente
Lei ritorna ancora a far parlare di sè
e della sua bellissima storia.

LEI RESPIRA ,
QUASI PIANGERE,MA GIRA DALL' ALTRA PARTE IL VISO,
MA RITORNA PORTANDO SUE NOTIZIE INASPETTATE
AMANDO TUTTO CIO' CHE ADORA
CHIAMA CON NOMI FITTIZI LE COSE
COSI', SEMMAI, LE ROSE
SON SPASIMI, PER ORA .

Avvenente e senza età
vive specchiandosi nel suo mondo irreale
e come una stella è ammirata in tutto il mondo.
Un rapporto d'amore incondizionato la unisce ai suoi
moltissimi innamorati e a tutti coloro che ancora
le porteranno ogni giorno dei nuovi fiori.


ciao Gaetano


ciao Gaetano,
come sempre sei estremamente interessante.
leggero' questi tuoi guizzi con attenzione.
ciao
a presto
Carlo
Olivo ascolano
00Wednesday, November 20, 2002 6:57 PM
Re: Venezia la luna e tu!

Scritto da: raffy44gatti 19/11/2002 19.28
Caro Gaetano... CUT, Raffaella



Ragazzi lo so che il mio messaggio non servirà a nulla, però lasciatemi fare i complimenti al post di Gaetano e alla risposta della Raffy: ho letteralmente goduto [SM=g27777]

ps anche se non credo alla teoria lagunare, posso confermare però il dato storico che rafforzerebbe l'ipotesi in questione: per secoli Venezia si è legata all'Impero Romano d'Oriente rifiutando qualsiasi soggezione a Roma; anzi si è posta spesso come trait d'union tra le due civiltà e culture (mediando anche per scongiurare il pericolo ottomano).

pps un'ultima amara considerazione, prendendo spunto proprio da Venezia: il forte legame che univa Venezia a Costantinopoli si spezzò in occasione della quarta crociata del 1202-1204 quando, partiti per riconquistare la Terra Santa, i nostri eroi proditoriamente attaccarono a sorpresa l'Impero d'Oriente (loro alleato) e lo fecero con tale ferocia che ancora oggi ne è tramandato il ricordo (certo all'epoca non esistevano gli aerei ma l'effetto spiazzante ottenuto sulle popolazioni inermi fu lo stesso: si racconta che al termine dell'impresa sterminatrice il sangue non solo scorresse a fiotti ma proprio avesse raggiunto la consistenza che il fenomeno dell'acqua alta ha a Venezia stessa...) ; non è un caso che circa un anno fa l'attuale Papa abbia chiesto ufficialmente perdono per le efferatezze compiute all'epoca. Tutto questo per dire che è più conveniente relativizzare ogni avvenimento e non sempre è opportuno fare di ogni erba un fascio: secondo una nota legge questi fenomeni sono destinati a ripetersi ciclicamente... Machiavelli vi dice niente ? Mi viene pertanto da sorridere (ma è un sorriso triste) ogni volta che si parla di una presunta e strombazzata superiorità dell'Occidente.
raffy44gatti
00Thursday, November 21, 2002 10:28 AM
Re: Re ALTA MAREA (Venditti)

Scritto da: Olivo ascolano 20/11/2002 18.57


Ragazzi lo so che il mio messaggio non servirà a nulla, però lasciatemi fare i complimenti al post di Gaetano e alla risposta della Raffy: ho letteralmente goduto [SM=g27777]


CUT..
secondo una nota legge questi fenomeni sono destinati a ripetersi ciclicamente...



Che sia un intervento inutile non lo direi proprio io a volte insegno su Lucio e volte (spesso) imparo su altro (le mie lacune-lagune!!!)..

Ritornando all'oggetto e alla frase estrapolata e per tornare a Battisti scrivo queste tre citazioni che fanno mi pare al caso nostro e denotano ancora una volta come gli autori/ci di testi scrivano concetti che hanno una similitudine e un parallellismo fra loro:

"come può uno scoglio arginare il mare"

"Slow motion quando s'infrange l'onda
d'inverno davanti alla forza del mare"

"hai la pazienza di un'onda compresa la tendenza
a soffermarti mai come fosse la fine"

Natura e metafore sulla natura che riportate al tuo scritto sono riconducibili alla forza contro la "non forza".

Io aggiungerei anche e qui torno al fenomeno dell'acqua a alta come i terremoti e l'eruzione dei vulcani:
"era una lotta contro la natura..succube alla furia..."

e continuerei all'infinito...

Raffaella
Gaetano
00Thursday, November 21, 2002 1:22 PM
Venezia la luna e tu
Ciao Raffaella
sono felice di aver ottenuto " la sufficenza "...e detto da te
vale come una promozione sul campo !
volevo farti presente che la parola BRULLO non significa terra
arida,ma ( privo di vegetazione terra spoglia di alberi )
perciò può essere un deserto o anche la ns amata Venezia .
sono di fretta..ma ci risentiamo.
ariciao gaetano
raffy44gatti
00Thursday, November 21, 2002 2:44 PM
Re: Venezia la luna e tu

Scritto da: Gaetano 21/11/2002 13.22
Ciao Raffaella
sono felice di aver ottenuto " la sufficenza "...e detto da te
vale come una promozione sul campo !
volevo farti presente che la parola BRULLO non significa terra
arida,ma ( privo di vegetazione terra spoglia di alberi )
perciò può essere un deserto o anche la ns amata Venezia .
sono di fretta..ma ci risentiamo.
ariciao gaetano



non solo io ho apprezzato e valutato il tuo scritto..permettimi di aggiungere che (e cito il GARZANTI):
Brullo: spoglio di vegetazione, nudo, ARIDO,
letterale:triste, desolato..

Va beh che COME è TRISTE VENEZIA...ma soltanto un anno dopo!!!!ma non è triste desolata, forse ha poca vegetazione ma mai riportata alle terre quasi desertiche dove vivono i leoni ammattiti e marroni, forse perchè in questa terra senza serra! trovano poco di che cibarsi e impazziscono?
Raffaella

Olivo ascolano
00Saturday, November 23, 2002 4:40 PM
Re: Re: Re ALTA MAREA (Venditti)

Scritto da: raffy44gatti 21/11/2002 10.28
Che sia un intervento inutile non lo direi proprio io a volte insegno su Lucio e volte (spesso) imparo su altro (le mie lacune-lagune!!!)..
Ritornando all'oggetto e alla frase estrapolata e per tornare a Battisti scrivo queste tre citazioni che fanno mi pare al caso nostro e denotano ancora una volta come gli autori/ci di testi scrivano concetti che hanno una similitudine e un parallellismo fra loro:
"come può uno scoglio arginare il mare"
"Slow motion quando s'infrange l'onda
d'inverno davanti alla forza del mare"
"hai la pazienza di un'onda compresa la tendenza
a soffermarti mai come fosse la fine"
Natura e metafore sulla natura che riportate al tuo scritto sono riconducibili alla forza contro la "non forza".
Io aggiungerei anche e qui torno al fenomeno dell'acqua a alta come i terremoti e l'eruzione dei vulcani:
"era una lotta contro la natura..succube alla furia..."
e continuerei all'infinito...
Raffaella



Bene, per restare in tema di relazioni diplomatiche...
Son fatti che attengono alla storia
chi fosse la provincia e chi l'impero
non è il punto, il punto era l'incendio... di Roma ? [SM=g27768]

Gaetano
00Tuesday, November 26, 2002 12:37 PM
dove sei Carlo ?
la sposa occidentale piange e aspetta sempre nuove rose...

ciao Gaetano

CARLO
00Monday, December 9, 2002 9:49 AM
Re: dove sei Carlo ?

Scritto da: Gaetano 26/11/2002 12.37
la sposa occidentale piange e aspetta sempre nuove rose...

ciao Gaetano



SONO QUI A COLTIVARE LE ROSE CON LE SPINE INDIGESTE.
CIAO CARLO
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