i giardini di marzo

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joseoscar
00Wednesday, March 3, 2010 1:16 AM
"I giardini di marzo si vestono di nuovi colori"

Marzo è arrivato.

Dove è la gente che rivive questa bellissina canzone?

Avrei voluto vivere in Italia quando usciò questo disco.

Quali sono i sentimenti che avete provato quando avete ascoltato questo disco per la prima volta?

Cosa succedeva intorno?

Cosa dicevano i vostri amici di questa musica? [SM=g27777]

Il vate galante
00Thursday, March 4, 2010 9:30 PM
I giardini di marzo
Marzo è una stagione speciale. Mogol quando scrisse questa canzone forse non pensava solo alla primavera. Il 5 di Marzo è la data di nascita anche di Lucio, e le due ricorrenze secondo me si possono idealmente collocare dentro questa canzone. I fatti descritti sono ricordi autobiografici di Mogol, le quali iriche, unite alla melodia scritta da Battisti, sono una delle pagine più belle della canzone italiana. I giardini di marzo, assieme ad Emozioni e Il mio canto libero, sono tra tutti i classici battistiani le mie preferite. All'epoca quando uscì questa canzone, ricordo fu una cosa talmente intensa ed emozionante che mandò in estasi moltissime persone e conquistò subito la vetta delle classifiche ( come spesso accadeva per ogni sua nuova canzone ) E' un sempreverde come si usa dire da noi, una canzone che pur a distanza di anni resta ancora nei cuori di milioni d'italiani.
joseoscar
00Thursday, March 4, 2010 11:45 PM
Re: I giardini di marzo
Il vate galante, 04/03/2010 21:30:

Marzo è una stagione speciale. Mogol quando scrisse questa canzone forse non pensava solo alla primavera. Il 5 di Marzo è la data di nascita anche di Lucio, e le due ricorrenze secondo me si possono idealmente collocare dentro questa canzone. I fatti descritti sono ricordi autobiografici di Mogol, le quali iriche, unite alla melodia scritta da Battisti, sono una delle pagine più belle della canzone italiana. I giardini di marzo, assieme ad Emozioni e Il mio canto libero, sono tra tutti i classici battistiani le mie preferite. All'epoca quando uscì questa canzone, ricordo fu una cosa talmente intensa ed emozionante che mandò in estasi moltissime persone e conquistò subito la vetta delle classifiche ( come spesso accadeva per ogni sua nuova canzone ) E' un sempreverde come si usa dire da noi, una canzone che pur a distanza di anni resta ancora nei cuori di milioni d'italiani.



Tento di entrare nel chat, ma non riesco. No sono mai entrato in un chat in diretta. Come si fa?
joseoscar
joseoscar
00Friday, March 5, 2010 12:04 AM
i giardini di marzo
La prima sua canzone che ho ascoltato è stata Il Mio Canto Libero(in spagnolo). A quel tempo è andato a Madrid per promozionarla. Rcordo una sua intervista nel giornale dominicale a quel tempo.
Per me la più bella canzone da lui sarebbe (difficile dire una soltanto) Don Giovanni.Ma anche "Mi sono informato di un treno che parte alle 7,40" e "29 settembre".

Dei libri che ho letto su lui sceglio:

"Sulle corde di Lucio", di Ciocio e Bertoncelli. Me piace perchè le domande che fa hanno un interesse musicale,

"Mogol-Battisti.L'alchimia del verso cantato". Interessante per l'analisi che fa delle canzone, benchè gli manca farlo per gli ultimi dischi, dopo la separazione con Mogol.
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