cosa è la wicca? storia e filosofia della stregoneria pagana...

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+morgana.+
00Sunday, August 27, 2006 10:11 PM
le streghe devono conoscere le loro radici; devono sapere in che modo e perchè sono nate le persecuzioni, per esempio, e dove e quando ha avuto luogo la "rinascita". abbiamo molto da apprendere dal passato. è vero che gran parte della storia può apparire fredda e noiosa a molti di noi, ma le cose son ben diverse quando abbiamo a che fare con la storia della stregoneria. è molto dinamica e ricca di episodi entusiasmanti.
sono stati scritti molti libri in proposito, gran parte dei quali intrisi di pregiudizi-come spieghero tra breve-ma alcuni tra quelli pubblicati di recente hanno raccontato la storia in modo accurato...per quanto ci è possibile, almeno. la defunta dottoressa margaret murray, individuò e fece risalire le origini della stregoneria al paleolitico, 25.000 anni fa. la intese più o meno come una linea interrotta che giunge fino ai giorni nostri, e come una religione pienamente organizzata che restò in auge nell'europa occidentale per secoli, prima dell'avvento del cristianesimo. recentemente, gli studiosi hanno contestato molte delle tesi della murray. tuttavia, ella presenta alcune prove tangibili e molto materiale su cui riflettere. come probabile sviluppo della magia religiosa(più che della stregoneria in sè) le sue teorie sono ancora rispettate.

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venticinque mila anni fa l'uomo paleolitico dipendeva dalla caccia per la propria soppravivenza. solo con un buon bottino poteva esserci cibo per sfamarsi, pelli per riscaldarsi e ripararsi, oss da forgiare in utensili e armi. in quei giorni l'uomo credeva in una moltitudine di dei. la natura imperava. dal terrore e rispetto per il vento impetuoso, il lampo accecante e il torrente scrosciante, l'uomo attribui a ciascuno di questi elementi uno spirito, trasformandolo in una divinità...un dio. questo è ciò che chiamiamo animismo. un dio controllava il vento. un altro il cielo. un altro ancora le acque. ma prima di ogni altra cosa, un dio controllava l'importantissima caccia...un dio della caccia!
la maggior parte degli animali cacciati avevano le corna, quindi l'uomo raffigurò anche il dio della caccia con le corna. fu in questo periodo che la magia mosse i suoi primi passi incerti insieme a quell idella religione. le prime forme di magia (ancora in uso) probabilmente erano di natura simpatica.
cose simili, si pensava, avevano effetti simili: il simile attrae il simile e questa regola è valida ancora oggi!.
se veniva costruito un bisonte d'argilla ad altezza naturale, poi lo si attacava e "uccideva"...allora la caccia un bisonte reale si sarebbe conclusa anch'essa con una uccisione. il rituale magico-religioso nacque quando uno degli uomini delle caverne indossò una pelle e una maschera con corna ramificate e recitò la parte del dio della caccia, giudando all'attacco. ancora oggi si possono ammirare pitture rupestri che raffigurano tali rituali, insieme a modelli d'argilla di bisonti e orsi.
è interessante osservare come questa forma di magia simpatica sia sopravvisuta(gli indiani, le bamboline in certi riti magici, incocare la pioggia col calderone pieno d'acqua, ec...).
insieme al dio della caccia c'era anche una dea.
se c'erano animali da cacciare, allora dovevano essere fertili. se la tribù doveva sopravvivere( e c'era un alto tasso di mortalità all'epoca) allora l'uomo doveva avere la capacità di procreare. anche in questo caso la magia simpatica svolse il suo ruolo. vennero fatti modelli di argilla degli animali che si accoppiavano, e in un rituale di accompagnamento i membri si univano.
vi sono molte rappresentazioni, scolpite e modellate, della dea della fertilità ancora esistenti. generalmente note come statuette di "venere", la venere di willendorf è una delle più famose(cè una foto nella sezione divinnità). altri esempi comprendono la venere laussel, di sireuil e di lespugne. tutte hanno un elemento in comune: gli attributi femminili sono esasperati. grossi seni cascanti, natiche poderose, spesso un ventre rigonfio-come se fossero gravide-e genitali enormi. con il resto del corpo vi è invariabilmente una totale mancanza sdi identità. il corpo non è definito; braccia e gambe, quando non sono del tutto assenti, sono appena abbozzate. il motivo era che l'uomo primitivo era interessato esclusivamente all'aspetto della fertilità. la donna dava alla luce e nutriva la prole. la dea era la sua rappresentante, colei che vede e provvede; madre natura o madre terra.
con lo sviluppo dell'agricoltura crebbe l'importanza della dea. adesso vegliava sulla fertilità dei campi cosi come su quella della tribù e degli animali. l'anno, quindi, risultava naturalmente diviso in due metà. in estate ci si occupava della coltivazione, quindi la dea predominava; in inverno, l'uomo doveva ricorrere alla caccia, e in questo periodo era il dio a regnare. le altre divinnità(del tuono, acqua, ecc...) scivolarono lentamente in secondo piano, assumendo un'importanza secondaria.
via via che l'uomo evolveva, anche la religione si trasformò, lentamente e in modo naturale, in culto vero e proprio. l'uomo cominciò a diffondersi in tutta europa, portando con se gli dei. con la nascita di paesi diversi, al dio e alla dea vennero assegnati nomi diversi (anche se non sempre del tutto differenti; talvolta semplici variazioni dello steso nome), eppure erano essenzialmente le stesse divinità. questo è ben illustrato in gran bretagna, dove a sud dell'inghilterra troviamo cernunnos (letteralmente "il cornuto"). al nord, lo stesso dio è noto come cerne; una forma abbreviata. e in un'altra area ancora il nome è diventato herne.
a questo punto l'uomo non aveva imparato solo a coltivare il cibo ma anche a conservarlo per l'inverno. quindi la caccia divenne meno importante. il dio cornuto cominciò ad essere considerato più come un dio della natura, e un dio della morte e di ciò che sta oltre. la controparte femminile era ancora la dea della fertilità ma anche della rinascita, perhè l'uomo aveva cominciato a credere nella vita dopo la morte. e questo è dimostrato dai riti funebri del periodo. in questo senso i gravetiani (22.000-18.000 a.c.) furono degli innovatori. inumavano le salme con tanto di abiti e ornamenti, e le cospargevano di ocra rossa (ematite o perossido di ferro) per ridare loro un aspetto vitale. i membri della famiglia venivano spesso seppelliti vicino al focolare, perchè potessero restare presso i loro cari. un uomo veniva seppellito con le sue armi; persino con il suo cane-con tutto ciò che sarebbe potuto servirli nell'aldilà.
non è difficile capire come nacque il concetto di vita dopo la morte. all'origine v'erano i sogni. cito un brano tratto da witchcraft from the inside:

quando l'uomo dormiva, per familiare e amici era come se fosse morto. certo, nel sonno di tanto in tanto si muoveva e respirava, ma altrimenti era privo di vita. eppure al risveglio capitava che raccontava di essere stato a caccia nella foresta. diceva di aver incontrato e parlato con amici che erano realmente morti. gli altri gli credevano, perchè loro stessi avevano fatto sogni simili. sapevano che non aveva messo piede fuori dalla grotta, ma al tempo stesso erano certi che non mentiva. sembrava che il mondo onirico fosse come il mondo reale. v'erano alberi e montagne, persone ed animali. persino i defunti erano presenti, apparentemente immutati dopo molti anni dalla morte. in questo mondo altro, quindi, l'uomo aveva bisogno delle stesse cose che usava in questa realtà.

con lo sviluppo di rituali diversi-per la fertilità, per una caccia abbondante, per i bisogni stagionali-si sviluppò necessariamente una sorta di sacerdozio: un gruppo di individui che dirigevano le cerimonie e in grado di ottenere i risultati desiderati. in alcune regioni d'europa (benchè probabilmente non con la diffusione indicata dalla murray) queste guide, o sacerdoti/esse, divennero noti come wicca, ovvero persone saggie e sapienti. infatti all'epoca dei sovrani anglosassoni, il re non prendeva mai decisioni importanti senza prima consultare i witam, il consiglio dei saggi. e i wiccan dovevano essere veramente saggi. non solo conducevano le cerimonie religiose, ma consocevano le erbe, la magia e la divinazione; dovevano essere medici, legislatori, maghi e sacerdoti. per la gente i wiccan erano i plenipotenziari tra l'uomo e gli dei. ma durante le grandi cerimonie essi diventavano quasi gli dei.
con l'avvento del cristianesimo non vi fu quell'immediata conversione di massa come spesso si sostiene. il cristianesimo era una religione creata dall'uomo. non si era evoluto in modo graduale e naturale nel corso di migliaia di anni, come abbiamo visto che accadde per l'antica religione. interi paesi vennero classificati come cristiani quando il fatto erano solo i governanti ad aver abbracciato la nuova religione e spesso solo a livello superficiale. in tutta l'europa, l'antica religione, nelle sue molteplici e svariate forme, rimase preminente per centinaia di anni nonostante il cristianesimo.
un tentativo di conversione di massa venne fatto da papa gregorio il grande. egli pensò che un modo per indurre la gente a frequentare le nuove chiese cristiane fosse di costruire i luoghi sacri sui siti ove sorgevano i templi più antichi, dove la gente era abituata a riunirsi per venerare. ordino ai vescovi di distruggere tutti gli "idoli", di aspergere i templi di acqua santa e di riconsacrarli. in larga misura gregorio ebbe successo. eppure la gente non era cosi ingenua come pensava. quando le prime chiese cristiane vennero costruite, gli unici artigiani disponibili si potevano trovare tra i pagani. nel decorare le chiese questi muratori e falegnami inserirono con grande impegno rappresentazioni delle loro divinità. in questo modo, anche se gli individui vennero costretti a frequentare le chiese, in questi luoghi continuarono ad onorare i loro dei.
molte di queste rappresentazioni esistono ancora oggi. la divinità femminile di solito viene raffigurata come dea della fertilità, con le gambe divaricate e un apparato genitale enorme. solitamente queste figure prendono il nome di shiela-na-gig. il dio viene mostrato con la testa munita di corna e ornata di foglie; nota come "maschera fogliata". per inciso, queste sculture dell'antico dio non vanno confuse con le gargolle, figure umane grottesche o animali mostruosi presenti ai quattro angoli delle torri delle chiese per scacciare il male.
a quei tempi, durante la lenta e costante espansione del cristianesimo, l'antica religione-ovvero streghe ed altri pagani-veniva vista come rivale. è perfettamente naturale volersi liberare di un rivale e la chiesa non si risparmiò in questo. spesso è stato detto che gli dei di una vecchia religione diventano i demoni di quella nuova. e nel nostro caso è proprio quello che accadde. il di odell'antica religione era un dio cornuto. quindi, apparentemente, era il diavolo dei cristiani. perciò, ragiono la chiesa, i pagani erano adoratori del demonio! questo tipo di ragionamento viene utilizzato ancora oggi dalla chiesa. i missionari furono particolarmente inclini a etichettare tutte le tribù primitive nelle quali si imbattevano come adoratori del diavolo, semplicemente perchè la tribù onorava un dio (o degli dei) diverso da quello cristiano. non aveva importanza se la gente era buona o felice, se il loro era spesso moralmente ed eticamente migliore rispetto a quello della vasta maggioranza dei cristiani..doveva essere convertita!
l'accusa di onorare il diavolo, lanciata cosi spesso nei confronti delle streghe (sempre inteso per maschio e femmina), è ridicola. il diavolo è un'invenzione puramente cristiana; non viene menzionato, come tale, prima del nuovo testamento. infatti è interessante notare che l'intero concetto di male associato al diavolo dovuto ad un errore di traduzione. la parola ebraica ha-satan, che compare nel vecchio testamento, e la parola greca diabolos, presente nel nuovo testamento, significano semplicemnete oppositore o avversario. va ricordato che l'idea di dividere il supremo potere in due-bene e male-appartiene a una civiltà avanzata e complessa. gli antich idei, attraverso il loro sviluppo graduale, erano molto umani, nel senso che avevano un alto buono e un lato cattivo. fu l'idea stessa di una divinità totalmente buona e compassionevole ad aver bisogno di un antagonista. in altre parole, si può avere il colore bianco solo se cè un opposto, il nero, con il quale comprarlo. questa visione di un dio buono venen sviluppata da zoroastro (zarathushtra) in persia nel V|| secolo a.c. concetto che in seguito si diffuse in occidente, venne ripreso dal mitraismo, e poi dal cristianesimo.
la graduale diffusione del culto cristiano offuscò sempre di più l'antica religione. nel periodo della riforma esisteva solo nei remoti distretti di campagna. a quel tempo i non cristiani divennero noti come pagani. il termine pagano deriva dal latino paganus che significa semplicemnete abitante delle campagne. un termine, questo, che non implicava alcuna idea di male, mentre il significato spregiativo che oggi gli viene attribuito è alquanto scorretto.
con il passare dei secoli, la campagna diffamatoria contro i non cristiani prosegui. quello che le streghe facevano veniva frainteso e usato contro di loro. praticavano la magia per favorire la fertilità e aumentare il raccolto; la chiesa sosteneva che rendevano le donne e il bestiame sterili e che bruciavano le messi! apparentemente nessuno smise di pensare che se le streghe facevano realmente ciò di cui erano accusati, ne avrebbero sofferto in prima persona. dopotutto, anche loro dovevano mangiare per vivere. in un vecchio rituale per propiziare la fertilità, i contadini andavano nei campi nelle notti di luna piena e danzavano attorno al campo a cavalcioni di forconi, pali e scope; cavalcandoli come se fossero cavalucci di legno.durante la danza facevano grandi balzi, per mostrare al raccolto l'altezza che doveva raggiungere. una forma di magia innocua di magia simpatica.
ma la chiesa sosteneva non solo che agivano contro il raccolto, ma che di fatto volavano a cavallo dei loro pali...certamente opera del diavolo!
nel 1484 papa innocenzo V||| prolungò la sua bola contro le streghe. due anni più tardi due preti tedeschi, heinrich institoris kramer e jacob sprenger, produssero il loro incredibile miscuglio di fandonie contro la stregoenria, il malleus maleficarum (il maglio delle streghe). nel testo vengono fornite istruzioni precise in merito ai processi alle streghe. tuttavia, quando l'opera venen sottoposta alla facoltà di teologia dell'università di colonia-l'organo censorio di quel tempo-la maggior parte dei professori ne prese le distanze. per nulla scoraggiati, kramer e sprenger falsificarono l'approvazione dell'intero corpo accademico; una contraffazione che venne scoperta solo nel 1898.
lentamente, l'isteria accesa da kramer e sprenger iniziò a dilagare. divampò come un incendio, scoppiando all'improvviso in luoghi inattesi; diffondendosi rapidamente in tutta europa. i fuochi delle persecuzioni infuriarono per quasi 300 anni. l'umanità era in preda alla follia. gli abitanti di interi villaggi dove si sospettava vivesse una strega venivano messi a morte al grido:" distruggeteli tutti...il signore riconoscerà i suoi!".
nel 1586 l'arcivesco di trier(treviri) decise che i rigori del recente inverno erano stati provocati dalle streghe.
usando spesso la tortura, venne estorta una "confessione" e centoventi tra uomini e donne vennero messi al rogo, accusati di aver interferito con gli elementi.
dal momento che la fertilità era molto importante-de icampi e del bestiame-le streghe, in quanto seguaci della religione della natura, praticavano riti sessuali. sembra che i giudici cristiani attribuissero a tali riti una rivelanza ingiustificata; essi si divertivano a indagare i più minuti particolari. i riti dell'arte avevano un'essenza gioiosa. era una religione estremamente allegra e in quanto tale per motivi versi risultava totalmente incomprensibile ai tetri inquisitori e riformatori che cercavano di sopprimerla.
nove milioni è la stima approssimativa del numero di persone bruciate, impiccate e torturate a morte perchè accusate di stregoneria. naturalmente, non tutte seguivano l'antica religione. una magnifica opportunità per alcuni di eliminare tutti quelli verso i quali nutrivano dei rancori! un ottimo esempio del modo i ncui l'isteria si sviluppò e dilagò è il caso delle cosidette streghe di salem(ne parlerò appena finito questo topic), in massachusetts. è difficile credere che tutte le vittime impiccate fossero realmente seguaci dell'antica religione. forse lo erano la bridget bischop e sarah good, ma in quanto agli altri erano praticamente dei pilastri della locale chiesa fino al momento in cui dei bambini isterici"levarono le loro voci"contro di loro.

che dire del satanismo? le streghe erano considerate adoratori del diavolo. c'è una qualche evrità in questa affermazione? no. eppure, come per numerose altre accuse, c'erano dei motivi che collaboravano tale tesi. all'inizio, la chiesa era estremamente dura e rigida con i fedeli. non solo decideva in che modo i contadini dovessero professare la fede, ma dettava legge anche su come dovevano vivere e amare. persino tra marito e moglie il rapporto sessuale veniva visto con disapprovazione. si riteneva che non dovesse esserci gioia nell'atto sessuale, ed era consentito esclusivamente per procreare. era vietato nei giorni di mercoledi, venerdi e domenica; nei 40 giorni che precedevano il natale e per un periodo più o meno equivalente nel periodo di pasqua; tre giorni prima di ricevere la comunione, e dal momento del concepimento fino a 40 giorni dopo il parto. in altre parole, il tempo a disposizione per avere rapporti sessuali si riduceva più o meno a due mesi all'anno...ma senza trarne piacere, naturalmente!
non c'è da stupirsi se questa rigidità, insieme ad altre, sfociasse in una ribellione, benchè silenziosa. il popolo-questa volta i cristiani-vedendo che la propria sorte non migliorava pregando il cosidetto dio dell'amore, decise di pregare la sua cotroparte. e cosi nacque il satanismo. una parodia del cristianesimo; una presa in giro. fu una rivolta contro le rigide imposizioni della chiesa. come ben presto fu evidente, neanche il "diavolo" era in grado di aiutare il povero contadino. ma almeno egli mostrava il proprio disprezzo per le autorità; stava andando contro le istituzioni.
la chiesa non impiegò molto a scoprire questa ribellione. il satanismo era anticristiano. anche la stregoneria lo era, ai loro occhi. ergo, stregoneria e satanismo erano la stessa cosa.
nel 1604 re giacomo approvò la sua legge sulla stregoneria, che venne poi abrogata nel 1736, e sostituita da un'altra normativa in cui si affermava che la stregoneria non esisteva e che chi avrebbe preteso di detenere poteri occulti sarebbe incorso nell'accusa di frode. verso la fine del XV|| secolo gli ultimi rappresentanti dell'arte erano entrati nella clandestinità. e per i sucessivi 300 anni la stregoneria sembrò del tutto scomparsa. ma una religione che era durata ventimila anni, in realtà non poteva morire tanto facilmente. in seno a piccoli gruppi-congreghe sopravvisute, spesso solo membri di famiglia(ecco perchè la tradizione popolare dice che streghe si nasce e non si diventa..per fortuna che oggi sappiamo la verità cioè che si diventa)-l'arte continuò.
in campo letterario il cristianesimo ebbe un periodo di grande fulgore. la stampa era stata inventata e sviluppata durante gli anni delle persecuzioni, perciò tutte le pubblicazioni che riguardvano il tema della stregoneria vennero scritte secondo il punto di vista della chiesa. i libri successivi ebbero come riferimento solo questi primi lavori, quindi non c'è da stupirsi
se contenevano molti pregiudizi nei confonti dell'antica religione. in realtà si dovette attendere il 1921, quando la dottoressa margaret alice murray scrisse the witch cult in western europe, perchè si potesse analizzare la stregoneria sotto una luce diversa. studiando i verbali dei processi nel medioevo, la murray (un'eminente antropologa e docente di egittologia presso l'università di londra) individuò una serie di indizi che a suo giudizio indicavano che dietro a tutte le insulsaggini delle testimonianze cristiane vi era una religione precristiana ben definita e organizzata. benchè le sue teorie alla fine si siano rivelate un pò forzate in alcuni punti, ella fece vibrare delle corde. la wicca non era assolutamente cosi estesa e diffusa come suggeriva la studiosa (nè v'era la prova che discendesse in modo diretto e ininterrotto dell'uomo delle caverne), ma non vi sono dubbi che esistesse come culto religioso, anche se sporadico in quanto a luoghi e tempi. murray ampliò ulteriormente il suo punto di vista in un secondo libro, the god of the witches, del 1931.
in gran bretagna le ultime leggi contro la stregoneria vennero finalmente abrogate nel 1951 (circa anche in italia).
questo consenti alle streghe di venire fuori e uscire allo scoperto. nel 18954, il dottor gerald brousseau gardner, nel suo libro witchcraft today scrisse: " quello che margaret murray ha teorizzato è vero. la stregoneria era una religione e in realtà lo è ancora. lo so perchè io stesso sono una strega". disse che l'arte era ancora molto attiva, benchè operasse in clandestinità. fu il primo a raccontare la storia dal punto di vista delle streghe. quando iniziò a scrivere ebbe l'impressione che l'arte stesse rapidamente scomparendo e che fosse sospesa solo a un filo. restò molto sorpreso quando, grazie alla circolazione del suo libro, cominciaron oa giungerli notizie di molte congreghe sparse per l'europa che praticavano serenamente i loro culti. tuttavia, queati superstiti avevano imparato la lezione. non erano disposti a uscire allo socperto. chi poteva dire che le persecuzioni non sarebbero iniziate di nuovo?
per un pò gerald gardner fu l'unica voce a parlare a nome dell'arte. sosteneva di essere stato iniziato da una congrega inglese, vicino a christchurch, prima dell'inizio della seconda guerra mondiale. e quello che scopri lo entusiasmo. aveva dedicato la vita allo studio della magia religiosa e adesso ne faceva parte. voleva correre fuori e dirlo a tutti. ma non gli fu permesso. alla fine, dopo molte insistenze, gli fu concesso di presentare parte del credo e delle pratiche in forma romanzata: high magic's aid venne pubblicato nel 1949. gli ci vollero altri 5 anni prima di ottenere il permesso della congrega di raccontare i fatti reali. il suo terzo libro, the meaning of witchcraft, venne pubblicato nel 1959.
dopo una vita dedita allo studio della religione e della magia, gardner ebbe l'impressione di aver trovato solo frammenti incompleti e a tratti imprecisi della stregoneria. per millenni l'antica religione era stata una tradizione puramente orale. fu solo con le persecuzioni, con lo smembramento delle congreghe e la conseguente mancanza di comunicazione, che tutto venne messo per iscritto. a quel tempo, quando le streghe erano costrette a incontrarsi in segreto ("nell'ombra"), i rituali vennero finalmente scritti in quello che divenne noto come libro delle ombre. il libro veniva poi copiato e ricopiato a mano a mano che passava, anno dopo anno, dal leader di una congrega un altro. è normale che vi fossero degli errori. gardner raccolse i rituali della congrega alla quale apparteneva-un gruppo con tradizioni inglesi/celtiche-e li riscrisse nel modo che gli sembrava più appropriato. questa forma divenne poi nota come corrente garderiana. in anni recenti vi sono state molte teorie bizzarre e divertenti, nonchè accuse, da quella che gardner si è inventato tutto a quella che ha chiesto aiuto ad aleister crowley di scrivergli il libro delle ombre. tali accuse non meritano neanche di essere commentate, ma particolari del suo lavoro preliminare si possono trovare nei libri di stewart farrar: what witches do e eight sabbats for witches.
nonostante a tutto è grazie a lui se oggi siamo cosi liberi...perchè lui si è battutto per la stregoneria!.
negli stati uniti il primo wiccan a battersi per la stregoneria è stato raymond buckland. e cosi questa strega(perchè stregone è un termine offensivo), ha scoperto varie tradizioni e congreghe che subito sono venute alla luce.
che ci siano cosi tantio rami diversificati della stregoneria è staordinario. come ho detto, siamo tutti diversi. non c'è da stupirsi se non vi è una religione adatta a tutti. allo stesso modo, quindi, non può esservi un tipo di stregoneria adata a tutti i wiccan. alcuni amano molto rituali, altri sono per la semplicità. alcuni praticano la wicca celtica altri anglosassone, scozzese, italiana, eclettica, ecc...
alcuni odiano i gay, la gente di colore, ec...(gerad gardner...quindi andava contro una regola wicca..la 13 dei principi), altri invece li adorano. certi praticano da soli, altri in gruppo. certi nn seguono le leggi, altri si. con cosi tante ramificazioni wiccan, vi sono maggiori possibilità che ognuno trovi la sua via.
per quello la wicca è tanto seguita e stanno aumentando i suoi praticanti...perchè è individuale...ognuno fa ciò che vuole, basta che non danneggi nessuno!
negli U.S.A. oggi non è insolito assistere a rituali e seminari condotti nei posti più impensabili come campeggi e motel. i wiccan vengono invitati a programmi televisivi e radiofonici; si parla di loro su quotidiani e riviste locali e nazionali. corsi di stregoneria si tengono nei collegge. persino nell'esercito la wicca è riconosciuta come religione. il department of army pamphlet no. 165-13, intitolato"requisiti religiosi e pratiche di alcuni gruppi selezionati-un manuale per i cappellani comprende le istruzioni in merito al diritto di professare il proprio culto da parte di numerosi gruppi religiosi tra cui i wiccan.
questa ormai più o meno è la situazione anche italiana: troviamo vasti siti sull'argomento, libri di stregoneria in libreria, negozi di magia per strada, wiccan che partecipano a programmi televisi (come è successo nel giugno 2005 su mtv che una wiccan italiana ha spiegato la stregoneria in un programma di questo canale) e giornali (come visto) che ti spiegano la wicca(6/7 mesi fa) e come seguirla intervistando delle streghe(in questo caso avevano intervistato l'autrice dei segreti della wicca!)
poi secondo una profezia new age, la wicca, paganesimo, ecc... insomma, tutte le religioni antiche e non che sn state represse, diventeranno religioni ufficiali per via dell'era dell'acquario che è nel 2160 circa. infatti il cristianesimo si è diffuso con l'era dei pesci! infatti il simbolo dei pesci è legato al cristianesimo!
si, la stregoneria ha un posto nel passato e lo avrà sicuramente nel futuro!

+morgana.+
00Sunday, August 27, 2006 10:13 PM
wicca oggi....
Che cos'è la Wicca oggi?

La Stregoneria Wicca è una religione fondata sulla natura e in difesa della vita, che segue un codice morale e che vuole creare armonia tra le persone, dando forza a se stessi e agli altri.
Le streghe wicca praticano l'individualismo e la libertà di pensiero, ma in stretto collegamento con il mondo che le circonda, compresi i vegetali, gli animali e gli altri esseri umani.
Sono in comunione con l'acqua, il cielo, il fuoco, gli alberi, gli animali e le pietre in modo molto simile a quello delle antiche popolazioni indigene dell'America. Considerano qualunque cosa sul nostro pianeta come una manifestazione del Divino.
La Stregoneria Wicca è una religione collegata alla Terra che ha lo scopo di sviluppare la spiritualità della persona... non è, e non è mai stata, uno strumento per l'adorazione di Satana.

Se si risale alle epoche più antiche, si può vedere che la stregoneria è sempre esistita ed è sempre servita ad aiutare le persone, a proteggerle dal Male e a liberare le loro energie nascoste.
Il suo antico prestigio si è perduto per cause diverse, tra cui l'idea negativa sulle streghe diffusasi nel medioevo, i pregiudizi, l'ignoranza e la negazione intenzionale del suo vero potere benefico.

STREGHE MODERNE sta ad indicare non tanto la modernità in sé ma il RINNOVAMENTO della figura della strega, così tanto bistrattata e coperta di ingiurie per molti secoli.

Le streghe sono sempre state tra di noi e nel silenzio e nella riservatezza hanno mantenuto viva la saggezza degli Antichi e il Culto della Grande Madre. Ora assistiamo così ad una giusta trasformazione dalla comune figura di strega, intesa erroneamente come donna malvagia e malefica, alla figura di strega come sacerdotessa della Natura e custode della saggezza della Madre.
Questa trasformazione altro non è che il ritorno alle vere origini della nostra spiritualità.

La corrente Wicca fa parte del Neo-paganesimo, il movimento spirituale e religioso del ritorno al Pre-cristianesimo.Caratteristiche del Paganesimo sono: etnicità, a differenza delle religioni fondate o rivelate non si rifà ad un personaggio fondante né a canoni o libri sacri; universalità, si tratta della spiritualità della Madre Terra, legata agli elementi naturali e ai cicli della Vita; è una spiritualità sciamanica, giustamente wicca viene anche chiamata sciamanesimo occidentale.


FataCristina
00Monday, August 28, 2006 1:43 AM
COMPLIMENTI!!
Un bellissimo ed esaustivo riassunto della storia della Magia fino al concepimento alla Wicca!
Sicuramente da leggere.

Quanto soffro nel pensare a quelle erboriste sagge e filosofe,in contatto con il Divino come pochi nel mondo,senza cattiveria,ma solo con amore... accusate,torturate ed uccise senza pietà.
Il loro sacrificio però non è stato invano,perchè in noi risiede il loro amore.In noi risiede la Dea e Lei non potrà mai essere uccisa!
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)selma(
00Wednesday, September 20, 2006 6:40 PM
Che meraviglia!!!
Bravissima!!!
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