Versailles, gli italiani e il mondo!

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Caio Logero
00Tuesday, May 16, 2006 7:44 PM
Versailles fu indubbiamente uno schiaffo all'Italia e alle sue aspirazione.
Furono negati tutti gli accordi del Patto di Londra, fummo umiliati, non fummi invitati (ci impiattammo), e calciati via anche grazie alla testa di mulo di Sonnino (stavolta non mi sono potuto trattenere).
Lloyd George era l'unica che ci appogiava, ma l'Italia non p stata degnata di sguardo appena l'America e Wilson hanno deciso che nulla interessava loro del Patto di Londra perchè non lo avevano firmato, ne avrebbero permesso l'Italia di ottenere colonie (e questo non dispiaceva alla Francia e all'Inghilterra), ne territori in Dalmazia (poveri slavi o poveri italiani).
Versailles è senza dubbio il più grande errore della storia, la più grande umiliazione italiana, e la causa del Nazismo.
luc@s87
00Tuesday, May 16, 2006 8:13 PM
Gli americani non sapevano e non sanno fare confini,abituati a terre senza storia.
Ma alla fine della 2GM erano gli unici a darci confini orientali decenti.
Caio Logero
00Tuesday, May 16, 2006 8:44 PM
Confini!
Abbiamo ricevuto il minor male, non certo confini decenti.
Ancora mi da fastidio pensare agli ITALIANI morti trucidati dai titini in Istria.
Incredibile la Storia scritta da vincitori.

Versailles è un errore che ha creato molti mali.
Pius Augustus
00Tuesday, May 16, 2006 8:50 PM
Versailles il più grande errore?
un po troppo italocentrico no?
luc@s87
00Tuesday, May 16, 2006 8:52 PM
Re: Confini!

Scritto da: Caio Logero 16/05/2006 20.44
Abbiamo ricevuto il minor male, non certo confini decenti.
Ancora mi da fastidio pensare agli ITALIANI morti trucidati dai titini in Istria.
Incredibile la Storia scritta da vincitori.

Versailles è un errore che ha creato molti mali.



I confini che abbiamo ricevuto nel secondo dopoguerra non erano certo quelli che volevano gli americani:se si fossero rispettati quelli avremmo avuto meta dell'Istria.
Caio Logero
00Tuesday, May 16, 2006 8:55 PM
Errore
In molti pensano che sia stato un errore.
Basti pensare che oltre a umiliare l'Italia (è ovvio cha parta dal mio e nostro paese), umiliò la Germania (Nazismo), non trovò soluzioni adeguati nei Balcani (Iugoslavia vs Italia), Distrusse l'Austria come potenza (dunque una forza capace di controllare la zona Danubiana e l'URSS), e FU LA CAUSA DELLA II GUERRA MONDIALE.
Perchè italocentrica? Noi fummo davero maltrattati.
Augustus Matteus Imperato
00Tuesday, May 16, 2006 9:31 PM
Re:

Scritto da: luc@s87 16/05/2006 20.13
Gli americani non sapevano e non sanno fare confini,abituati a terre senza storia.
Ma alla fine della 2GM erano gli unici a darci confini orientali decenti.


mmmmmmmm
secondo me no...
semplicemente nn gli interessavsa molto delle sorti italiane,e temdevano a vedere l'Italia,lontana dal fronte principale della guerra,cm una semplice ausiliaria e loro stessi cm i principali artefici della vittoria(cosa nn totalmente sbagliata).
mi sembra analogo a cio che gli Europei fecero in Africa,piu che a cio che fecero gli Americani nei confronti delle tribu Indiane(esempio storico al quale penso tu ti stessi riferendo):dall'Europa,senza preoccuparsi delle aspirazioni,degli interessi,e dei meccanismi economico-sociali-etnici locali,essi stabilirono ,cn l'aiuto di righelli,i nuovi confini di un intero continente...cosi cm appunto gli americani,partendo da una visione nnglobale del conflitto , si imposero cm protagonisti della sistemazione dell'Europa postbellica.
del resto il fatto che sapessero stabilire confini è ricavabile anche dal fatto che appunto dopo la 2 WW,temendo una eccessiva avanzata del comunismo,ci consentirono di mantenere dei confini dignitosi,nonostante avessero il pretesto e (ovviamente )l'opportunita di umilarci ulteriormente

[Modificato da Augustus Matteus Imperato 16/05/2006 21.34]

Lux-86
00Sunday, August 27, 2006 12:19 AM
per i confini orientali il problema era che non esisteva la linea di demarcazione in base alla nazionalità: c'ernao città italiane con contadi slavi per questo molte terre ci vennero negate. nella IIGM dobbiamo considerare che abbiamo perso e ci è già andata bene che ci è rimasta Trieste.
Comunque le etnie italiane e slave avevano convissuto in pace per molto tempo finchè l'austria-ungheria non iniziò a modifcare la composizione etnica del territorio per spegnere l'irredentesmo e mettere gli uni contro gli altri per dominare meglio.
-Giona-
00Sunday, August 27, 2006 5:51 AM
Re:

Scritto da: Lux-86 27/08/2006 0.19
per i confini orientali il problema era che non esisteva la linea di demarcazione in base alla nazionalità: c'ernao città italiane con contadi slavi per questo molte terre ci vennero negate. nella IIGM dobbiamo considerare che abbiamo perso e ci è già andata bene che ci è rimasta Trieste.


Se è per questo, nel 1919 ci fu data l'alta valle dell'Isonzo, prevalentemente slava, e ci fu negata l'isola di Veglia (Krk), al 97% italiana. La neonata Jugoslavia (all'epoca ancora Regno dei Serbi, Croati e Sloveni) aveva chiesto tutti i territori asburgici fino al vecchio confine italo-austriaco, Trieste e Gorizia incluse (povero VotaDC...). Wilson invece aveva in mente una linea di demarcazione basata sulle effettive nazionalità degli abitanti, che avrebbe fatto di Trieste un'enclave italiana e avrebbe dato all'Italia solo la parte occidentale dell'Istria.
Quanto alle mutilazioni del 1947, secondo me furono eccessivamente punitive proprio perché non tenevano conto della nazionalità degli abitanti. E ricordo che Trieste non ci fu LASCIATA, ci fu RESTITUITA. Anche se forse, per gl'Italiani dell'Istria, sarebbe stato meglio che il Territorio Libero di Trieste, invece di essere diviso in due parti di cui una assegnata alla Jugoslavia, fosse rimaste unito e fosse divenuto un vero stato indipendente.
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