Trump, decadenza o futuro radioso?

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thors
00Monday, September 4, 2023 3:53 PM
Curiosi i sondaggi americani...


Donald Trump continua ad incrementare il suo vantaggio sugli altri candidati repubblicani nonostante le incriminazioni e i guai giudiziari.

In un sondaggio del Wall Street Journal di oggi, infatti, l'ex presidente è in testa con il 60% delle preferenze tra gli elettori del Grand old party.

Quanto alla corsa contro Joe Biden, il tycoon e l'attuale presidente sono testa a testa con il 46% dei voti ma per il 73% degli americani l'80enne commander-in-chief è troppo anziano per un secondo mandato.
Solo il 39% degli elettori ha un'opinione favorevole di Biden e solo il 42% ha affermato di approvare il modo in cui governa.
Detto questo, la maggior parte degli intervistati considerano Trump "meno onesto e simpatico" di Biden e ritengono che il tycoon dopo il voto del 2020 abbia tentato in modo illegale di ribaltarne il risultato.

(ANSA)



Che gli elettori valutassero anche la simpatia del candidato presidente, mi mancava.
Silvia
00Tuesday, September 5, 2023 10:12 AM
Ma perché si vuole/può ricandidarsi Trump dopo tutti i guai con la giustizia che sta passando?
thors
00Tuesday, September 5, 2023 11:03 AM
Tecnicamente può vincere le elezioni ed esercitare il potere come presidente anche se viene condannato e finisce in carcere. Da quanto ho capito, due processi hanno buone possibilità di metterlo in prigione (quelli sul tentativo di sovvertire il voto in Georgia e sull'assalto a Capitol Hill) ma solo per uno (il primo) non gli sarebbe possibile concedersi la grazia, qualora diventasse presidente. La potrebbe ottenere comunque, ma dovrebbe essere una giuria popolare a dare l'approvazione.

Sul perché voglia correre alle elezioni proprio non ne ho idea. È proprio una bella domanda.
manuenghel
00Tuesday, September 5, 2023 8:15 PM
E ci lamentiamo dell'Italia... 🤣 Com'è che si dice? Tutto il mondo è paese.
thors
00Sunday, September 17, 2023 9:20 AM
Poco da dire, certamente Trump ha voglia di combattere e non vuole star zitto neanche se un giudice glielo impone.


Donald Trump ha reagito subito alla notizia che il procuratore speciale Jack Smith ha chiesto alla giudice di Washington, Tanya Cutchkan, di impedire al tycoon di rilasciare dichiarazioni sui procedimenti a suo carico.
"Il procuratore di Biden, lo squilibrato Jack Smith, ha chiesto alla corte di limitare il 45mo presidente e principale candidato repubblicano (di oltre 50 punti)", ha attaccato in un post sul social media Truth. "In pratica io combatto contro una persona incompetente che ha usato come un'arma il Dipartimento di Giustizia e l'Fbi contro il suo avversario e non mi è consentito commentare?", ha tuonato l'ex presidente.

"Sono stato incriminato per voi. I democratici hanno utilizzato le forze dell'ordine come armi per prendere di mira il loro principale avversario. Quello che il corrotto Biden sta facendo è interferenza elettorale al massimo livello". Lo ha detto Trump ad una convention di conservatori a Washington. Il tycoon ha anche ironizzato sulla sua foto segnaletica, vantandosi che "è proprio bella".

(ANSA)



Comunque una differenza tra Italia e Stati Uniti c'è: lui ha buone possibilità di finire in galera e non se la caverà per prescrizione.
manuenghel
00Friday, September 22, 2023 6:53 AM
A si, questo vero, da noi invece la fanno franca.
MaxT.M
00Wednesday, September 27, 2023 1:18 PM
"I generatori eolici stanno facendo impazzire le balene e causando un aumento senza precedenti dei loro decessi". Questa è la nuova affermazione di Donald Trump in merito alle turbine eoliche, dopo aver precedentemente sostenuto che causano il cancro e provocano la morte di "tutti gli uccelli". L'ex presidente ha espresso queste opinioni durante un discorso in Carolina del Sud, dove ha anche confuso Jeb Bush con il fratello e a cui ha attribuito la responsabilità di aver portato la guerra in Medio Oriente. È importante notare che fu il presidente George W. Bush, a dare l'ordine d'invasione dell'Afghanistan nel 2001 e di intraprendere la guerra in Iraq due anni più tardi.

https://video.repubblica.it/mondo/trump-in-un-comizio-attacca-le-pale-eoliche-che-uccidono-le-balene-e-confonde-i-fratelli-bush/453346/454309?ref=RHRT-BG-P1-S1-T1

manuenghel
00Thursday, September 28, 2023 7:31 PM
Ma ti prego, sta esagerando.
thors
00Wednesday, October 11, 2023 12:05 PM
Un passaggio che trovo molto indicativo del personaggio:


"La sua autostima [di Trump] è completamente legata al denaro e ad un ordine gerarchico che associa alla ricchezza", ha detto O'Brien. “Ha trascorso gran parte dei suoi 77 anni facendo pressione sui media e sulle banche – e su chiunque altro volesse ascoltarlo – affinché lo considerassero molto, molto più ricco di quanto non sia, perché è ciò che associa al successo”.

(The Washington Post - After years of exaggerating his business assets, Trump confronts them in court)



L'articolo parla in particolare del processo in corso sui valori gonfiati delle proprietà di Trump, la qual cosa potrebbe avergli consentito di godere illecitamente di alcuni benefici.
Pare ci vorranno 3 mesi prima di arrivare a sentenza, e Trump rischia di dover pagare 250 milioni di dollari e di venir quasi estromesso dall'attività economica negli stati Uniti. Insomma, bisogna aspettare metà gennaio per scoprire il finale di questa vicenda.
thors
00Sunday, November 5, 2023 3:33 PM
E nonostante tutto...


Joe Biden è dietro a Donald Trump in 5 dei 6 più importanti stati 'battleground', ovvero in bilico tra Repubblicani e Democratici, ad un anno esatto dalle elezioni, scontando gli enormi dubbi sulla sua età e una profonda insoddisfazione per la sua gestione dell'economia, della politica estera e dell'immigrazione: è quanto emerge da un sondaggio New York Times-Siena College.

Il tycoon ha un margine di vantaggio fra i 3 e 10 punti in Arizona, Georgia, Michigan, Nevada e Pennsylvania.

Biden è avanti solo in Wisconsin, di 2 punti. Nei sei campi di battaglia - tutti conquistati nel 2020 - il presidente è in media in svantaggio 44% a 48%.

(ANSA)



Dai, lo voglio proprio vedere un presidente che esercita dentro un carcere.
Ma poi, riguardo all'età, Biden ne ha tanti (80) , ma Trump (77) non è che sia molto più giovane. Sarebbe il caso di rottamarli entrambi.
manuenghel
00Monday, November 6, 2023 6:45 AM
La storia si fa interessante...
Davide
00Monday, November 6, 2023 3:28 PM
Detto "scherzando": se si vuole avere il quadro dell'elettore medio americano basta andare sul canale YouTube di FailArmy e guardarsi qualche video. 🤣
Parliamo di un sistema di istruzione a crocette ed essay fatti a casa che con ChatGPT ormai non ha più senso. 😅
Non mi stupirebbe il ritorno di Trump. 😄
thors
00Tuesday, November 7, 2023 9:15 AM
Ecco un succoso racconto dell'interrogatorio di Trump nella causa civile a New York.


Una guerra politica", una "interferenza elettorale", un "processo vergognoso" da "Paese del terzo mondo o repubblica delle banane", portato avanti da un un giudice "fazioso e squilibrato" e da una procuratrice (afroamericana, ndr) "razzista e corrotta" al soldo dei dem e di Soros.

Primo ex presidente a sedersi sul banco degli accusati sotto giuramento in tribunale in oltre un secolo, Donald Trump ha trasformato nell'ennesimo show il suo atteso interrogatorio nella causa civile a New York per i presunti asset gonfiati allo scopo di ottenere condizioni più vantaggiose da banche e assicurazioni.

Ma si è trovato di fronte un giudice coriaceo che gli ha tenuto testa, minacciandolo anche di privarlo della deposizione.
"Signor Trump, lei può attaccarmi, può fare quello che vuole, ma per favore risponda semplicemente alle domande, niente discorsi", lo ha messo più volte in guardia il presidente del tribunale Arthur Engoron per frenare le sue divagazioni e intemperanze. Il giudice ha anche alzato la voce chiedendo ai suoi difensori di stare seduti e di "controllare" il loro cliente. "Questo non è un comizio politico, è un'aula di tribunale", ha ammonito.
L'ultimo ex presidente a sedersi sul banco degli imputati fu Theodore Roosevelt nel 1915, in un processo per diffamazione.
Ora c'è lui, il frontrunner repubblicano nella corsa alla Casa Bianca, con quattro processi sul capo ma il vento in poppa dei sondaggi che lo danno in vantaggio su Joe Biden in cinque su sei Stati in bilico. Il tycoon non è nuovo alle aule di giustizia, dove dal 1986 ha testimoniato almeno in otto processi in varie vesti, da patron di una squadra di football a costruttore di casinò e acquirente di una compagnia aerea. Ma questa è la sua prima volta da ex presidente, anche se nei panni del capo della holding di famiglia. La sua linea difensiva è stata quella di scaricare sui contabili eventuali errori, come hanno già fatto nei giorni scorsi i figli Donald Jr ed Eric, anche loro sotto accusa, mentre Ivanka sarà sentita mercoledì ma solo come testimone. Ma rivendicando che alcuni asset valgono più delle stime dell'accusa, considerando peraltro che non ha usato il valore suo del "brand", quello grazie al quale "sono diventato presidente". Infine ha ricordato che le dichiarazioni finanziarie avevano una clausola di esclusione della responsabilità e che comunque banche e assicurazioni non hanno perso un dollaro.
Ogni domanda è stata un'occasione per attaccare l'inchiesta, la procuratrice generale Letitia James e il giudice Arthur Engoron. L'obiettivo era provocare, cercare lo scontro per creare un precedente da impugnare in appello o uno scambio da gettare in pasto ai social per raccogliere fondi e mobilitare la base elettorale. Ma il giudice, come pure l'accusa, non è caduto nella trappola mantenendo la calma e limitandosi a contenere l'incontenibile Trump, che ha già multato due volte in passato per aver violato il suo divieto di non criticare lo staff del tribunale.
Il tycoon aveva surriscaldato l'atmosfera con alcuni attacchi prima dell'udienza, sul suo social Truth e poi parlando ai reporter davanti al tribunale, evocando una persecuzione politica istigata dal suo rivale Joe Biden e la solita "caccia alle streghe". Ma la Pm l'aveva prevenuto sulle scale del palazzo di giustizia: Trump ha "ripetutamente e costantemente travisato e gonfiato il valore dei suoi beni. Alla fine, l'unica cosa che conta sono i fatti e i numeri. E i numeri, amici miei, non mentono". Tanto che il giudice ha già stabilito l'esistenza delle frodi e si tratta solo di quantificare la sanzione: il rischio è una ammenda sino a 250 milioni di dollari, la perdita di controllo su parte dell'impero e la compromissione di quel brand su cui il tycoon ha costruito la sua fortuna economica e politica.

(ANSA)



In questa narrazione sembra che Trump abbia avuto la peggio. Vedremo.
manuenghel
00Wednesday, November 8, 2023 6:52 AM
In effetti sembra una sconfitta, ma guardando i sondaggi.. In America, come anche in Italia, si da retta ai complotti, urla, dichiarazioni eclatanti e prive di significato. Bo?
Davide
00Saturday, November 11, 2023 9:33 AM
thors
00Saturday, November 11, 2023 9:57 AM
L'avevo letta anch'io sull'ANSA. Non conosco la levatura morale di Dwayne, ma ho il sospetto che contro Biden e Trump avrebbe ottime chance di vittoria. Dovrebbe soltanto fare qualche buona promessa elettorale sullo sviluppo economico del paese.
manuenghel
00Saturday, November 11, 2023 3:29 PM
Hanno scelto una foto particolare per la notizia...
Silvia
00Sunday, November 12, 2023 1:08 PM
Sì ma non credo che possa mai diventare presidente
manuenghel
00Thursday, November 16, 2023 7:05 AM
Eh, mai dire mai. Non sarebbe la prima volta. Però non penso che si candiderà, non mi sembra il tipo.
Irene SweetDoll
00Thursday, November 16, 2023 10:46 AM
Sarebbe ora che al popolo americano si presenti una rosa di candidati "decenti" da votare . Purtroppo ogni statunitense negli ultimi 8 anni ha votato "a suo modo di vedere" il meno peggio.
thors
00Friday, November 17, 2023 11:22 AM
A proposito di candidati indecenti...

Biden gela Xi, 'fatti progressi, ma resta un dittatore'


[...] "Si riferirebbe ancora al presidente Xi come a un dittatore?", ha chiesto una reporter, memore di quando Biden lo aveva bollato così in una raccolta fondi elettorale a giugno.
"Guardi, lo è", ha replicato il leader Usa senza esitazioni. Poi ha cercato subito di smorzare: "È un dittatore nel senso che è una persona che governa un Paese comunista basato su una forma di governo totalmente diversa dalla nostra". Ma ormai la frittata era fatta, dopo la stretta di mano, i sorrisi e la passeggiata che avevano suggellato 4 ore di summit alle porte di San Francisco.
Lo conferma la smorfia tra l'imbarazzato e il trasalito del segretario di stato, Antony Blinken, seduto in prima fila nel corso della conferenza stampa. E lo conferma l'adirata reazione di Pechino che ha censurato il commento di Biden sui media stranieri: [...]



Dopo tutta la fatica fatta per riavvicinare le due potenze, Biden si lascia sfuggire un commento simile... Ha di buono che si circonda di persone capaci (o almeno così ho sentito dire), però qualcuno dovrebbe essergli sempre accanto e dargli una pedata sugli stinchi se cerca di aprir bocca senza permesso.
rufusexc
00Friday, November 17, 2023 12:04 PM
Questo è quello che accade quando non si pone un limite di età ai candidati alle posizioni di comando, sia per i presidenti che per i primi ministri.
Dovrebbero impedire a chi ha 80 anni e più o, stia per farli di candidarsi a queste posizioni.
Anche Xi ha fatto uno strappo al limite di età per le posizioni di vertice in Cina.
thors
00Friday, December 1, 2023 6:11 PM

Donald Trump non ha l'immunità da azioni legali civili per l'assalto al Congresso del 6 gennaio.
Lo ha stabilito la Corte d'appello del Distretto di Columbia, secondo la quale Trump ha "agito nella sua capacità personale di candidato presidenziale" quando ha invitato i suoi sostenitori a marciare a Capitol Hill.

I presidenti americani hanno l'immunità da cause civili solo nelle loro azioni ufficiali.

(ANSA)



A me sembra una roba grossa, perché credo che potrebbe essere chiamato a rispondere di tutti i danni a Capitol Hill, sia materiali che morali. Starò a vedere quanto dovrà sborsare.
thors
00Wednesday, December 20, 2023 8:27 AM
Questa non è ancora grossa, ma potrebbe crescere. Forse.


Trump escluso dalle primarie del Colorado per l'assalto a Capitol Hill

La Corte suprema del Colorado ha escluso Donald Trump dal voto delle primarie repubblicane per la Casa Bianca a causa del suo ruolo nell'assalto a Capitol Hill il 6 gennaio 2021.

Si tratta del primo candidato presidenziale della storia Usa ad essere dichiarato ineleggibile in base al 14mo emendamento, che esclude dalle cariche pubbliche i funzionari coinvolti in "insurrezioni o rivolte" contro il governo americano.

La decisione si applica solo alle primarie repubblicane in Colorado nel Super Tuesday del prossimo 5 marzo. Il Colorado è considerato uno Stato saldamente democratico e quindi Joe Biden lo vincerà a prescindere dalle sorti del tycoon, ma la sentenza potrebbe influenzare lo status dell'ex presidente nelle elezioni generale del 5 novembre 2024.

Il caso è stato portato avanti da un gruppo di elettori del Colorado, aiutati dall'associazione Citizens for Responsibility and Ethics di Washington: la loro tesi, bocciata in prima istanza, è che Trump dovrebbe essere squalificato per aver incitato i suoi sostenitori ad attaccare il Campidoglio nel tentativo fallito di ostacolare il trasferimento del potere a Biden dopo la vittoria delle elezioni del 2020. Casi analoghi, basati sul 14mo emendamento, sono stati promossi in Minnesota e in Michigan ma per ora sono stati respinti.

"Sbagliata" e "antidemocratica": così la campagna di Donald Trump ha definito la decisione della Corte suprema del Colorado di escludere l'ex presidente Usa dal voto delle primarie repubblicane il 5 marzo, preannunciando appello. La questione è destinata con ogni probabilità a finire davanti alla Corte suprema federale

Il 14/mo emendamento, in base al quale la Corte suprema del Colorado ha escluso Donald Trump dal voto delle primarie presidenziali repubblicane in quello Stato, fu adottato nel 1868, dopo la Guerra civile americana.

L'emendamento affronta i diritti di cittadinanza e la pari tutela delle leggi. Ma la sezione terza dell'emendamento afferma che i funzionari pubblici che hanno giurato di sostenere la Costituzione sono banditi da futuri incarichi se coinvolti in una "insurrezione" o "rivolta". La formulazione è considerata vaga e non menziona esplicitamente la presidenza. Finora è stata applicata solo due volte dal 1919. La sezione terza fu introdotta per impedire che qualsiasi funzionario civile o militare che aveva servito negli Stati Uniti prima della Guerra civile riguadagnasse posizioni di autorità se aveva tradito il suo Paese sostenendo la Confederazione sudista.

Ecco il testo:

"Nessuno potrà essere senatore o rappresentante al Congresso, o elettore del presidente e del vicepresidente, o ricoprire alcuna carica, civile o militare, sotto gli Stati Uniti, o sotto qualsiasi Stato, se, avendo precedentemente prestato giuramento, in qualità di membro del Congresso, o come funzionario degli Stati Uniti, o come membro di qualsiasi legislatura statale, o come funzionario esecutivo o giudiziario di qualsiasi Stato, di sostenere la Costituzione degli Stati Uniti, si sarà impegnato in un'insurrezione o ribellione contro la stessa (Costituzione), o avrà dato aiuto o conforto ai suoi nemici. Ma il Congresso può, con un voto di due terzi di ciascuna Camera, rimuovere tale incapacità"



(ANSA)



Ricordo di aver letto di uno dei casi respinti, in quel caso la corte del Minnesota o del Michigan avevano sostenuto che il presidente degli Stati Uniti non è un funzionario e neppure rientra in una delle altre categorie citate dal 14mo emendamento. Quindi non me la sento di cantar vittoria.
thors
00Friday, December 29, 2023 12:19 PM

Il Maine squalifica Donald Trump dalle primarie repubblicane del 2024 sulla base del 14mo emendamento della Costituzione.

Lo ha deciso il segretario di Stato del Maine, Shenna Bellows, secondo quanto riportato dai media americani.

Il Maine diventa così il secondo Stato dopo il Colorado a vietare all'ex presidente le primarie per 'insurrezione' per i fatti del 6 gennaio.

(ANSA)



I repubblicani hanno fatto ricorso per l'esclusione in Colorado. Adesso arriva questa. Altri stati prenderanno la stessa posizione? Riusciranno davvero a ostacolare Trump o giocheranno invece a suo favore, facendogli perdere stati in cui comunque non avrebbe vinto e offrendo nuovi argomenti alla sua folle propaganda?
thors
00Thursday, January 4, 2024 7:08 PM
Anche questa è interessante e non mi dispiacerebbe approfondirla:



Donald Trump ha ricevuto almeno 7,8 milioni di dollari da governi stranieri durante la sua presidenza, in gran parte dalla Cina, considerata il principale rivale Usa.

Lo scrive il New York Times citando [il rapporto "White House For Sale" (Casa Bianca in vendita),] i nuovi documenti diffusi dai democratici della commissione di vigilanza.

[...]

Utilizzando documenti prodotti durante una controversia in tribunale, il rapporto descrive come i governi stranieri e le entità da loro controllate, compreso un importante avversario statunitense come Pechino, abbiano interagito con le imprese di Trump mentre era presidente, pagando milioni di dollari al Trump International Hotel di Washington Dc, al Trump International Hotel di Las Vegas, alla Trump Tower sulla Fifth Avenue a New York e alla Trump World Tower all'845 United Nations Plaza a New York.

(ANSA)



Mi pare un'accusa decisamente pesante, perciò mi domando se peserà nella campagna presidenziale. Nell'attesa di scoprirlo, andrò a preparare i popcorn.
rufusexc
00Thursday, January 4, 2024 7:20 PM
Re:
thors (ethors), 29/12/2023 12:19:


Il Maine squalifica Donald Trump dalle primarie repubblicane del 2024 sulla base del 14mo emendamento della Costituzione.

Lo ha deciso il segretario di Stato del Maine, Shenna Bellows, secondo quanto riportato dai media americani.

Il Maine diventa così il secondo Stato dopo il Colorado a vietare all'ex presidente le primarie per 'insurrezione' per i fatti del 6 gennaio.

(ANSA)



I repubblicani hanno fatto ricorso per l'esclusione in Colorado. Adesso arriva questa. Altri stati prenderanno la stessa posizione? Riusciranno davvero a ostacolare Trump o giocheranno invece a suo favore, facendogli perdere stati in cui comunque non avrebbe vinto e offrendo nuovi argomenti alla sua folle propaganda?



Beh, in Colorado Trump non ha molte chance di vittoria, visto che lo Stato è più vicino a Biden. Per quanto riguarda il Maine, il discorso è differente, perché oltre all'importanza per il discorso Grandi Elettori, una sua esclusione gli impedirebbe di farsi vedere lì per la campagna elettorale.


thors
00Thursday, January 4, 2024 7:41 PM
Francamente non mi pare ci sia tutta questa differenza riguardo al Maine:


Dal 1992, però, tutti i 4 grandi elettori dello Stato sono andati ai democratici, anche se nel 2016, per la prima volta nella storia del Maine, il secondo distretto è stato vinto da un candidato differente rispetto al resto dello Stato: Clinton vinse infatti i 2 grandi elettori statali e il primo distretto, mentre Trump prevalse nel secondo.

(USA 2020: la particolarità di Maine e Nebraska)



A quanto pare, negli ultimi 30 anni è stata una roccaforte democratica.
rufusexc
00Thursday, January 4, 2024 10:35 PM
Re:
thors (ethors), 04/01/2024 19:41:

Francamente non mi pare ci sia tutta questa differenza riguardo al Maine:


Dal 1992, però, tutti i 4 grandi elettori dello Stato sono andati ai democratici, anche se nel 2016, per la prima volta nella storia del Maine, il secondo distretto è stato vinto da un candidato differente rispetto al resto dello Stato: Clinton vinse infatti i 2 grandi elettori statali e il primo distretto, mentre Trump prevalse nel secondo.

(USA 2020: la particolarità di Maine e Nebraska)



A quanto pare, negli ultimi 30 anni è stata una roccaforte democratica.



La differenza è che in caso di esclusione, non potrà andare in giro a fare campagna elettorale, neanche per le primarie del Partito Repubblicano. Quindi, anche in questo caso sarebbero 4 grandi elettori in meno nelle primarie.


thors
00Friday, January 5, 2024 11:44 AM
Re: Re:
rufusexc, 04/01/2024 22:35:


La differenza è che in caso di esclusione, non potrà andare in giro a fare campagna elettorale, neanche per le primarie del Partito Repubblicano.


In Maine (e Colorado), questo è chiaro.

rufusexc, 04/01/2024 22:35:


Quindi, anche in questo caso sarebbero 4 grandi elettori in meno nelle primarie.


Qui invece non ti seguo.
In Maine, non potrà candidarsi alle primarie del partito e quindi non gareggerà per nessuno dei 4 grandi elettori nelle elezioni generali.
Però, come facevo notare sopra, è da 30 anni che quei 4 grandi elettori (nelle elezioni generali del Maine) vengono assegnati ai democratici. Quindi Trump sta perdendo qualcosa che con buone probabilità avrebbe perso comunque.

Da quanto ho capito, ci sono delle cose complicate nelle elezioni americane, come i delegati, che possono avere un peso nella nomina del presidente. E credo che sia in queste altre cose astruse che Trump e i repubblicani saranno realmente danneggiati dall'esclusione.
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