Tranvie interurbane, o quel che ne resta

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Pertegheta
00Sunday, November 4, 2018 7:00 PM
Una Carrozza di un Tram Bloccato Scomposto, Rimessata all'Aperto nel Dismesso Deposito Desio (4-11-2018).
Pertegheta
00Sunday, November 4, 2018 7:02 PM
Il Piazzale Davanti ai Capannoni, del Dismesso Deposito Tram Interurbani ATM, a Desio in Corso Italia (4-11-2018).
Photorail
00Monday, November 5, 2018 4:02 PM
Desio
Ciao Pertegheta.

Non siamo così pazzi da richiedere la salvezza di tutti e 42 i tram. Ma nemmeno di 20. Le vetture su cui puntiamo sono al massimo 10. Alcune si spera vadano in alcuni siti museali, anche fuori Regione. Altre potrebbero andare a Volandia. Infine altre chiediamo siano tenute al coperto da ATM (a Precotto o a Famagosta) in attesa del famoso Museo, il quale rimane un obiettivo lontanissimo e assolutamente fuori dalle menti che governano ATM.

Figuriamoci quindi se speriamo di vedere realizzato il museo o vedere circolare nuovamente queste vetture. Sarebbe già tantissimo averle restaurate e statiche....
Pertegheta
00Monday, November 5, 2018 10:43 PM
Buonasera a Tutti.
@Photorail, sai come si dice a Milano: Tra Niente e Piuttosto, è sicuramente meglio Piuttosto.

Faccio però notare che le oltre 48400 firme raccolte con la petizione, dovranno sicuramente avere un'adeguato peso (anche politico), e quindi serve un Tavolo (o una cabina di regia multisoggetti), per gestire al meglio la questione Storici Tram Interurbani, con l'ottica di non rottamare tutto quanto, e di salvare le vetture messe meglio, o di elevatissimo valore storico (interessante l'elenco dettagliato anche sulla loro conservazione a pagina 1262 di Milano Trasporti).

Per i quattrini (fatto da non sottovalutare), ATM ha un'utile di quasi € 40 Mln, e lo stesso Comune di Milano, nel Piano Quartieri 2019-2021, ha messo sul piatto oltre € 200 Mln (elevabili a € 382Mln), per realizzare Progetti proposti dai Cittadini (sui Tram ci sono pur sempre oltre 48400 firme, molte delle quali di Milanesi).
Sarebbe interessante capire quanto può mettere sul piatto la Regione Lombardia (oltre ad un generico impegno sulla carta a favore dei Tram Interurbani).
Intendo quindi dire che se i vari soggetti collaborano attivamente tra di loro (ATM inclusa), potrebbero uscire notizie positive, e anche i quattrini...
Se invece siamo all'aria fritta, o al pestare l'acqua nel classico mortaio, finiremmo inevitabilmente al triste "Nulla di Fatto".
Resta da capire se la Sopraintendenza svolgerà un ruolo attivo nella questione, visto che la Legge dello Stato parla di Veicoli con più di 75 anni sotto tutela della "Repubblica Italiana".

Nei prossimi giorni (salvo ulteriori proroghe del Bando), dovremmo avere notizie più precise, e ci si augura positive sulla questione.

Sarebbe comunque molto bello in futuro inaugurare la MetroTranvia "Milano-Desio-Seregno FS", con alcuni di questi Storici Tram, compresi quelli rimessati a Precotto, ottima occasione per fargli "sgranchire le Sale".

Saluti a Tutti.

Photorail
00Tuesday, November 6, 2018 8:45 AM
Petizione
@Pertegheta

La petizione l'ho fatta partire io.............

Penso di sapere cosa sta succedendo.
Sulla collaborazione dei soggetti, stendo un velo più che pietoso.
Pertegheta
00Tuesday, November 13, 2018 5:41 PM
Storici Tram Interurbani ATM Desio: Bando Scaduto Oggi. Cosa Accadrà? Fiamma Ossidrica! Oppure Qualche Tram Verrà Salvato per il Futuro? (13-11-2018)
Buonasera a Tutti.
Dal sito dell'ATM, oggi (data di scadenza del bando), è sparito tutto quanto, e non c'è nulla per ora tra quelli aggiudicati.

Cosa Accadrà ai 42 Tram Storici Interurbani?

Quanti verranno Salvati dalla demolizione, e avviati ad una conservazione museale (con restauro), possibilmente marcianti, e utilizzabili in particolari occasioni?

Domenica nella scuola di Via Dolci, ho avuto l'occasione durante la presentazione del "Piano Quartieri", per il Municipio 7, di fare una chiaccherata con personale dell'ATM, e con l'Assessore ai Trasporti, su questo tema dei Tram Interurbani rimessati a Desio e relativo museo.

In sostanza pare che qualche Tram verrà salvato, ma si tratta di capire tra i vari soggetti (Comune di Milano; ATM; Regione Lombardia; Stato; Musei; ecc..) chi paga (e quanto), e dove collocare poi i veicoli.

Speriamo in bene, anche a fronte delle 48488 firme della petizione fino a qualche minuto fà raccolte da utenti, e appassionati...

Saluti a Tutti, e ai Prossimi Aggiornamenti sulla vicenda.



luca-81
00Friday, November 16, 2018 7:37 PM
grazie per l'aggiornamento ;)
Pertegheta
00Sunday, November 25, 2018 11:36 PM
2 Ottobre 1966, Ultima Corsa Tranviaria da Monza a Milano. Giovedì si Discuterà alla Villa Reale della M5 a Monza nel 2030 (Forse..) "25-11-2018"
Buonasera a Tutti.
Giovedì 29 Novembre il Consiglio Comunale di Milano, si riunirà in trasferta alla villa Reale di Monza, in seduta congiunta con quello di Monza.
Si parlerà del progetto relativo al prolungamento della Linea M5, da Bignami a Monza Bettola, con Interscambio con la M1; e della successiva tratta già progettata tra Monza Bettola, e il Polo della Brianza, oltre il parco di Monza-Villa Reale, che attraverserà il centro di Monza.
Ovviamente se arriveranno i quattrini da Roma, si avvieranno questi prolungamenti, altrimenti non resterà che "attaccarsi (metaforicamente) al Tram"!
Approposito di Tram su Il Giorno c'è un'interessante articolo sull'ultima corsa del Tram Interurbano da Monza a Milano, del 2 Ottobre 1966, alle ore 0,20.
In quel tempo si sosteneva (tranne poche persone), che tolti i Tram (sostituiti dagli inquinanti bus a gasolio), tanto la M1 sarebbe arrivata a Monza quanto prima, e comunque la ferrovia era in corso di quadruplicamento!
Mai previsioni sulla Metropolitana da Milano a Monza, furono più sbagliate, tanto che se tutto andrà bene, la M5 potrebbe arrivare dopo la villa Reale attorno al 2030, o anche oltre...
Questo è l'articolo:

www.ilgiorno.it/monza-brianza/cronaca/tram-1.4310605

Monza era il crocevia di un'imponente rete Tranviaria urbana, e interurbana, con binari verso Milano; Trezzo/Bergamo (con Tram a Vapore tipo "GambaDeLegn"); Carate Brianza; Brugherio; Sesto San Giovanni.
L'ultima corsa Tranviaria venne appunto effettuata il 2 Ottobre 1966 a tardissima sera, visto che tra pochi giorni si parlerà della M5, sarebbe il caso di capire come innestare su essa altre linee di trasporto verso la Brianza e nella stessa Monza, tutte aree altamente inquinante dai troppi veicoli in circolazione.
In effetti sarebbe intelligente la ricostruzione di una rete MetroTranviaria Brianzola, che sostituirebbe i bus (i quali hanno pure frequenze molto scarse).
Si otterrebbe così un'effetto rete M5+MetroTranvie, entrambe da finanziare, ma utili per decongestionare le intasatissime strade della zona.

Per dare il buon esempio senza effettuare voli che potrebbero sembrare pindarici, basterebbe iniziare la costruzione dalla MetroTranvia "Milano-Desio-Seregno FS" già finanziata e appaltata.
Saluti a Tutti.




Pertegheta
00Wednesday, January 2, 2019 5:57 PM
MetroTranvia "Milano-Desio-Seregno FS"; Invece di Iniziare i Lavori; a Bresso Asfaltano i Dismessi Binari per Parcheggiare le Auto! (2-1-2019).
Buonasera a Tutti.
Questa è l'ennesima puntata di una stucchevole Telenovelas intitolata "Un Tram che si Chiama Desiderio"!
Mi riferisco alla ricostruzione come MetroTranvia della Dismessa Tranvia (dal 2011) "Milano-Desio-Seregno FS", che da progetto già finanziato e appaltato da anni, continua a non avere una data di inizio dei lavori.
Tanto per ridere (o piangere) il Comune di Bresso ha chiesto di asfaltare i Binari Dismessi in Viale Vittorio Veneto, per far parcheggiare ordinatamente le inquinanti auto attualmente in Sosta Vietata.
Non si capisce la razionalità di questa demenziale decisione, visto che anche il catrame costa, e se a breve si inizieranno i lavori (gira voce dell'autunno 2019), i quattrini dei nuovi parcheggi sulla sede ex Tram Interurbani saranno gettati semplicemente via.
Quest'articolo su Il Giorno, racconta questa storiella:

www.ilgiorno.it/sud-milano/cronaca/bresso-restyling-1.4371808

Nel frattempo il 2019 è iniziato con il blocco del traffico (su area Metropolitana e nelle Regioni del Nord), causa inquinamento dell'aria per i veicoli diesel.
A quando la cantierizzazione di quest'attesa MetroTranvia già Finanziata e Appaltata?

Saluti a Tutti, e alle Prossime Puntate di questo "Giallo Tranviario"!



Pertegheta
00Thursday, January 17, 2019 5:50 PM
Pronto il Progetto per la MetroTranvia "Milano-Limbiate Ospedale", con Nuovi Tram (17-1-2019).
Buonasera a Tutti.
Domani sera verrà presentato il progetto definitivo della MetroTranvia "Milano-Limbiate Ospedale", che verrà realizzata in buona parte a 2 binari, anche modificando l'attuale strada.
Quest'articolo su Il Giorno Sesto, dà molte e interessanti informazioni nel merito:

www.ilgiorno.it/sesto/cronaca/cormano-tranvia-1.4394940

Resta un forte dubbio, se nel 2020 partiranno i cantieri per questa linea, quelli della strafinanziata Linea "Milano-Desio-Seregno FS", quando mai partiranno (e se partiranno?).
Si manterrà in vita qualche Tram Bloccato Serie 500 (a partire dallo storico 507 già restaurato), ecc?
Quali saranno i Nuovi Tram Bi-Direzionali?

P.S: La petizione per Salvare gli Storici Tram Interurbani del dismesso deposito a Desio (o almeno qualcuno in buone condizioni), è salita a ben 48757 firme. Ci sono news in merito? Ho visto che sul sito ATM dei bandi tutto tace su questa vicenda...

Saluti a Tutti.
luca-81
00Thursday, January 17, 2019 8:35 PM
grazie per gli aggiornamenti
un saluto

Luca

Photorail
00Thursday, January 17, 2019 8:39 PM
Petizione
I miracoli...........hanno la memoria corta....
Dopo i riscontri ufficiali e le interpellanze in Regione e Comune, ci tocca scrivere di nuovo a tutti:

www.change.org/p/atm-informa-salviamo-il-tram/u/23895779

In fondo, nel mio commento, ci sono le schede dei mezzi.
Pertegheta
00Thursday, January 17, 2019 11:14 PM
Buonasera a Tutti.
@Photorail, i miracoli normalmente sono "gratis", al limite poi qualcuno molto interessato li trasforma in business per vendere paccottiglia varia relativa all'argomento.
In effetti si parla da troppi anni genericamente di un Museo dei Tram.
Dove situarlo fisicamente?
Con quali mezzi?
Chi paga restauri; allestimenti; personale?
Come far vivere queste vetture (o almeno alcune), consentendo loro di viaggiare sulla rete ATM per occasioni speciali; turistiche; pubblicitarie; ecc?
Avete notato come in una marea di pubblicità sugli argomenti più disparati queste si svolgono sulle Vetture a Carrelli (o le stesse passano sullo sfondo inconfondibilmente Meneghino)?
Sicuri che non sia replicabile anche con altre Vetture come Desio; Reggio Emilia; Littorine; Bloccati Serie 500 e 800; o Rimorchi?
Chi mette in piedi una cabina di regia, o un tavolo multisoggetti, non per fare una sceneggiata, ma con lo scopo di arrivare a costruire questo Museo (e i relativi mezzi)?
Comune di Milano? Regione Lombardia? ATM? Stato? Associazioni di Appassionati? Sponsor Privati? Avanti tutti in ordine sparso, o con una logica; quattrini, e volontà di "quagliare"?
Nel frattempo a Desio cosa accadrà?

P.S: Ricordo a Photorail di Postare gli aggiornamenti della Petizione anche su "PartecipaMi", visto che è il sito del dialogo diretto con il Comune di Milano, e ovviamente ATM.

Saluti a Tutti.
Photorail
00Friday, January 18, 2019 8:25 AM
Calma......
SEDICI domande quando non c'è nemmeno una risposta da ATM sulla prima mi sembrano veramente un po' troppe.

I primi messaggi scritti su PartecipaMI hanno destato meno attenzione di un trattato sulla storia dello sturalavandini.... Senza contare che il Comune di Milano ha già detto varie volte che il naso in casa ATM non lo vuole mettere.....
luca-81
00Friday, January 18, 2019 8:50 PM
@Stefano hai un link relativo a PartecipaMI che hai citato ? ho cercato un po' in rete ma non ho trovato nulla
Photorail
00Friday, January 18, 2019 9:00 PM
luca-81
00Saturday, January 19, 2019 7:27 PM
grazie per il link
Pertegheta
00Thursday, January 24, 2019 5:52 PM
Buonasera a Tutti.
Ho visto che sul sito dell'ATM, in Bandi Assegnati è stato pubblicato il bando 892, relativo a Desio, ma non riesco a leggerne il contenuto.
Qualcuno è in grado di farlo, e di postarne il contenuto?
Facendo ampiamente gli scongiuri...
P.S: Cosa ne puoi dire Photorail, visto anche le quasi 50000 firme raccolte?
Saluti a Tutti.
trambvs
00Thursday, January 24, 2019 7:37 PM
c'è la comunicazione di esclusione di un'impresa tra le partecipanti al bando, non ho ben capito se per mancanza dei requisiti richiesti o altro...
in sostanza comunque la procedura sta andando avanti, delle firme e dei mezzi storici sembrano già essersi dimenticati tutti (e non intendo gli appassionati)
Pertegheta
00Saturday, January 26, 2019 6:14 PM
Buonasera a Tutti.
@trambvs, grazie per l'informazione.
Stranamente il pdf del bando non si apriva anzi mi usciva una scritta che mancava il programma (?)..
Invece il giorno dopo si è aperto senza problemi, ma trambvs mi aveva già anticipato il contenuto che riguarda solo l'esclusione di una ditta.
Per il resto a partire dalla Salvaguardia e Conservazione di almeno qualche Tram Interurbano, siamo sempre in attesa di capire l'evolversi della situazione.
Saluti a Tutti.
a.lividini
00Monday, April 29, 2019 10:25 PM
Ciao avendo letto una pubblicazione sulla stie tranviaria avrei la curiosità sulla motrice 41. È coetanea delle Reggio Emilia ,quindi il suo equipaggiamento elettrico è il timone tibb oppure presenta l'avviamento automatico come sulle vetture precedenti? E perché l' atmosfera per l' extraurbano usava il vivere al posto del marrone come da disposizioni vigenti all'epoca?
a.lividini
00Monday, April 29, 2019 10:26 PM
Volevo dire perché l' atm usava il biverde al posto del marrone
trammue
00Thursday, May 2, 2019 10:40 AM
ma che T9 tieni? scommetto che se digiti castano-isabella quello ti scrive isabella di castiglia.......😄
Pertegheta
00Sunday, May 5, 2019 10:55 PM
Vecchio Articolo di Stampa sulla Storia della Tranvia "Milano-Gallarate", e un Libro che ne Racconta la Storia (5-5-2019).
Buonasera a Tutti.
@a.lividini, approposito della STIE, ho un vecchio articolo di giornale (non ricordo se è La Repubblica, o altro), scritto da Mario Santagostini del 1 Febbraio 1994, molto interessante che si intitola:

"I Nonni del Metrò Leggero"

Nel marzo del 1880 la Provincia di Milano accordò alla Società Belga dei Tramways e Ferrovie economiche (società a capitale straniero, segnatamente Belga e Inglese) l'appalto per la costruzione di una linea tranviaria che da Milano doveva portare a Gallarate.
Dopo meno di sei mesi (sei mesi!) era pronto il primo tratto fino a Legnano, e il 14 Aprile 1881 la linea era terminata.
L'elettrificazione sarebbe stata completata nel 1927.
Il cittadino poteva, partendo dalla centralissima Via Cusani, arrivare in tre ore a Gallarate e da lì proseguire con il treno per Luino, Como...
Oppure (dai primi anni Trenta) continuare in tram fino a Cassano Magnago o a Lonate Pozzolo.
Nel 1933 il capolinea viene "arretrato" tra Via Prina e Via Procaccini.
Consultando un'orario del "37", si può notare che il viaggio durava meno di due ore.
Queste e altre cose sono raccontate in La Linea Tranviaria Milano-Gallarate di Alessandro Albè, Guido Boreani, Giampiero Dall'Olio in un libro edito da Calosci (in margine: questo editore di Cortona ha in catalogo trentotto libri dedicati a linee ferroviarie principali e secondarie, treni, autobus, filobus..).
Il libro va segnalato perchè contiene, oltre a dati tecnici e storici, schemi, tavole, cartine, 171 fotografie riproducenti l'itinerario della linea e i paesi allora attraversati: Legnano, Castellanza, Busto Arsizio... alcune foto sono d'epoca come quella con i venditori ambulanti al capolinea nel 1890.
Nella maggioranza si tratta di instantanee più recenti, spesso anonime: la vita resta fissata in una immediatezza assoluta e casuale: in un'immagine degli anni Trenta c'è Pero: tra le rotaie cresce l'erba.
Magliette canottiere bretelle dei passanti fanno intendere che è estate: la gente si raggruppa per la fotografia.
Sulla strada asfaltata non si vedono macchine:l'aria è un pò pesante, da paesone lombardo sotto il caldo.
Forse l'immagine più inquietante è quella del deposito di Cassano Magnago in aperta campagna.
Ricorda una poesia di Luciano Erba: Ritorna a volte il sogno in cui mi avviene/di manovrare un tram senza rotaie/tra campi di patate e fichi verdi...Qui tutto è illusione: siamo nel 1941, anno di guerra, e quello che sembra un filare di pioppi è in realtà-dice la nota-una falsa siepe mimetica messa lì per confondere eventuali aerei incursori,
La tinta dei tram ha subito, nel tempo, variazioni. L'ultima mano di colore fu data nel 1962: le vetture divennero bianche e rossastre.
Tinte destinate a durare poco.
Le Tranvie della Provincia di Milano erano soppresse, gradualmente.
La Penultima fotografia fa vedere un capotreno anziano con il giaccone di pelle: tira la leva dello scambio a molla e sembra euforico, sorridente nonostante lo sforzo.
E' la sera del 18 Gennaio 1966: il giorno dopo la linea Milano-Gallarate sparirà per sempre.
L'ultima immagine è quella d'un modellino di tram in scala, soltanto.

Aggiunge "Pertegheta", che la Tranvia STIE, era l'unica Linea Tranviaria Privata/In Concessione non acquisita nel 1939 dall'ATM, che aveva assorbito tutte le altre compagnie, con rete, vetture, e personale.
Purtroppo il progetto di ricostruzione e modernizzazione della Linea all'inizio degli anni Sessanta fù bocciato dall'ANAS (e mai decisione fù peggiore), e quindi la tratta ancora in esercizio tra Legnano, e Milano, venne dismessa.
Per assurdo ogni tanto anche nel XXI° Secolo salta fuori qualche soggetto Istituzionale che per farsi pubblicità, favoleggia di una Linea di Trasporto Pubblico su Ferro (MetroTranvia), o un Filobus, sull'asse del Sempione (o tra Legnano e Castellanza), che è assolutamente intasato dal traffico, e con i bus a passo d'uomo, e scarsamente quindi efficenti.
Progetti concreti in tal senso purtroppo nessuno, e quindi una MetroTranvia sull'asse del Sempione (anche con vari tratti in sotterranea), modernissima ad esempio da Rho-Fiera M1, a Legnano-Castellanza, resta purtroppo solo una chimera.
Per quanto riguarda la vecchia Tranvia "Milano-Gallarate", con le sue diramazioni ci sono delle belle foto su Internet (Skyscrapercity Milano Sparita; o Storia dei Trasporti), anche a colori.
Saluti a Tutti.




Yid26
00Monday, May 6, 2019 1:12 AM
Per a.lividini
Anche se era coetanea della Reggio Emilia, si tratta di un veicolo completamente diverso (se e' per quello, sono molte le motrici coetanee delle Reggio Emilia, a partire dalle "28" urbane...). Intanto, la Reggio Emilia era una motrice bitensione destinata a essere utilizzata in modo ottimale sia a 600V nella rete urbana che a 1200V sulle linee dell'Adda (oltre Crescenzago, quando queste linee percorrevano via Padova, e da piazza Sire Raul in poi quando vennero deviate in via Palmanova) e per questo era dotata di un pantografo posto al centro dell'imperiale e i motori erano avvolti per entrambe le tensioni, mentre la #41 STIE era una motrice che operava in modo ottimale solo alla tensione di 750V, che era la tensione utilizzata dalla rete STIE: c'era il sezionamento in via Gallarate, appena superato piazzale Accursio, mentre da piazzale Accursio fino al capolinea di corso Sempione/via Prina le motrici STIE erano alimentate a 600V, e siccome non possedevano l'equipaggiamento bitensione delle Reggio Emilia, le motrici STIE operavano a tensione ridotta. Inoltre, al momento dell'entrata in servizio, nel 1928, le Reggio Emilia, insieme ai locomotori Costamasnaga e OM, erano le motrici piu' potenti in Italia, con 420HP complessivi di potenza, cosa che la #41 STIE non aveva. Infine, il controller della #41 era una semplice manovella, simile (ma non uguale) a quella delle 28, delle 600, o delle Desio, e non il timone in uso sulle Reggio Emilia e sui locomotori Costamasnaga/OM, proprio perche' mancante dell'equipaggiamento bitensione.
Quanto alla colorazione, le motrici STIE dall'elettrificazione (1914) fino alla fine degli anni 30 erano bianche, come lo era anche il materiale rotabile della Edison interurbana prima e della STEL poi. Alla fine degli anni 30 la STIE passo' al castano/isabella, per poi utilizzare il biancorosso dalla seconda meta' degli anni 50 fino alla dismissione del servizio tranviario. L'ATM, invece, in quanto municipalizzata, gia' dal 1929 aveva dovuto utilizzare il biverde ministeriale, obbligatorio per tutti i mezzi comunali a seguito di un apposito decreto legge. Con l'acquisizione delle linee STEL (Atto Rivolta, 1939) anche il materiale rotabile interurbano dovette essere riverniciato di biverde, con una differenza schematica solo sul frontale, dove il verde veronese descriveva una specie di scudo, mentre le vetture urbane erano verniciate uniformemente in verde veronese dai finestrini in su e in verde vagone dai finestrini in giu'. Vi furono altre modifiche ai mezzi dopo l'acquisizione da parte dell'ATM, come l'abbassamento dei finestrini frontali e l'incassamento sia della veletta di destinazione che delle luci di posizione, ma visto che quasi contestualmente al passaggio vi fu l'inizio delle ostilita' della Seconda Guerra Mondiale (10/6/1940) molte di queste modifiche vennero completate nel dopoguerra. Essendo invece la STIE privata, le venne concesso di verniciare i propri mezzi come credeva. Ecco qui una foto di un convoglio STIE negli ultimi anni del servizio al capolinea di corso Sempione (foto di Umberto Garbagnati).
Pertegheta
00Monday, May 6, 2019 6:13 PM
Un Breve Filmato con Tante Fotografie D'Epoca, di Legnano Quando Passava il Tram "Milano-Gallarate" (6-5-2019).
Buonasera a Tutti.
Navigando in rete ho visto questo breve filmato sui Tram della linea "Milano-Gallarate", con molte foto d'epoca nel tratto di Legnano.
Dura pochi minuti, ma è sempre interessante da vedere.

www.youtube.com/watch?v=TaBzJjX2M7Y

E' del 28-29 Giugno 2014, e si riferisce alla rievocazione del Tram, che passava dentro Legnano, ripercorrendone i punti salienti dove passavano le vetture (incluso uno dei depositi, proprio dove poi venne costruito l'ospedale, oggi ulteriormente spostato in altra località ).
Saluti a Tutti.
Yid26
00Monday, May 6, 2019 8:34 PM
Tornando alle tranvie ATM, ecco un convoglio trainato da una Stanga 130-139 al capolinea di Carate Brianza, negli anni 60. Sullo sfondo, una Desio 44-49. Dall'Archivio Citterio.

Yid26
00Monday, May 6, 2019 8:36 PM
Sempre dall'Archivio Citterio, un convoglio diretto a Monza sulla Carate-Monza, a fine anni 40/primi anni 50. La motrice di testa e' una Breda 60-69.
Yid26
00Monday, May 6, 2019 8:39 PM
Inaugurazione della trazione elettrica sulla Monza-Carate nel 1932, con un convoglio trainato da una motrice OM 93-96. Da notare che venne prima inaugurata la trazione elettrica sulla Monza-Carate che non sul tratto finale della Milano-Seregno-Carate, con cui la Monza-Carate condivideva il capolinea.
Yid26
00Monday, May 6, 2019 8:43 PM
Qui una motrice Stanga 130-139 a Carate Brianza in servizio sulla Monza-Carate, come di deduce dal contrassegno di linea (la croce di Sant'Andrea nel finestrino sulla sinistra del manetta era in uso per il Vimercate, per la Monza-Carate, e per il Limbiate, su cui lo si trova tutt'ora; la Milano-Carate, la Milano-Monza, e la Milano-Gorgonzola-Vaprio/Cassano avevano invece un contrassegno a bande verticali giallorosse). Molto probabilmente, questa motrice effettuava una delle corse mattinali o serali Carate-Milano via Monza o viceversa. Infine, queste motrici, dopo decenni di onorato servizio principalmente sulla Milano-Monza, divennero l'elemento centrale dei bloccati serie 800.
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