Traduzione del nuovo mondo/Cei

Rodolphe1988
00Monday, December 2, 2019 7:45 PM
Traduzione del nuovo mondo/Cei
Come mai nella vostra traduzione mancano sette libri (quattro storici, due sapienziali ed uno profetico) che invece in quella della CEI vi sono?

I libri storici mancanti sono:
1)Tobia
2)Giuditta
3)Primo libro dei Maccabei
4)Secondo libro dei Maccabei

I libri sapienziali mancanti sono:
1)Sapienza
2)Siracide (Ecclesiastico)

Il libro profetico mancante è:
1)Baruc

Grazie 😇
johnny01
00Monday, December 2, 2019 7:48 PM
Perché sono libro deuterocanonici, scritti aggiunti DOPO dichiarati parte del canone biblico dalla Chiesa Cattolica Romana nel Concilio di Trento (1546).
johnny01
00Monday, December 2, 2019 7:49 PM
Inoltre il loro contenuto contraddice spesso i libri canonici.
Aquila-58
00Monday, December 2, 2019 8:14 PM
Re: Traduzione del nuovo mondo/Cei
Rodolphe1988, 02/12/2019 19.45:

Come mai nella vostra traduzione mancano sette libri (quattro storici, due sapienziali ed uno profetico) che invece in quella della CEI vi sono?

I libri storici mancanti sono:
1)Tobia
2)Giuditta
3)Primo libro dei Maccabei
4)Secondo libro dei Maccabei

I libri sapienziali mancanti sono:
1)Sapienza
2)Siracide (Ecclesiastico)

Il libro profetico mancante è:
1)Baruc

Grazie 😇




Caro Rodolfo, sono deuterocanonici, cioè relativi al "secondo canone".
Comunque questo è il canone cattolico, gli ortodossi per esempio hanno ancora più libri dei cattolici

In definitiva rispetto al canone cattolico quello ortodosso aggiunge:

Odi
Salmi di Salomone
Primo libro di Esdra
Terzo libro dei Maccabei
Quarto libro dei Maccabei


Puoi leggere qui


it.wikipedia.org/wiki/Canone_della_Bibbia


Rodolphe1988
00Monday, December 2, 2019 8:20 PM
Re: Re: Traduzione del nuovo mondo/Cei
Aquila-58, 02/12/2019 20.14:




Caro Rodolfo, sono deuterocanonici, cioè relativi al "secondo canone".
Comunque questo è il canone cattolico, gli ortodossi per esempio hanno ancora più libri dei cattolici

In definitiva rispetto al canone cattolico quello ortodosso aggiunge:

Odi
Salmi di Salomone
Primo libro di Esdra
Terzo libro dei Maccabei
Quarto libro dei Maccabei


Puoi leggere qui


it.wikipedia.org/wiki/Canone_della_Bibbia



Interessante!
Rodolphe1988
00Monday, December 2, 2019 8:26 PM
johnny01, 02/12/2019 19.48:

Perché sono libro deuterocanonici, scritti aggiunti DOPO dichiarati parte del canone biblico dalla Chiesa Cattolica Romana nel Concilio di Trento (1546).

Capito
Aquila-58
00Monday, December 2, 2019 8:27 PM
Re: Re: Re: Traduzione del nuovo mondo/Cei
Rodolphe1988, 02/12/2019 20.20:

Interessante!




Infatti, vedi che non c' è neppure accordo tra cattolici e ortodossi (molto simili tra loro riguardo alle dottrine) riguardo ai libri del "secondo canone" (deuterocanonici).
Tieni anche presente una cosa: che si tratta comunque di libri delle Scritture ebraiche o Antico Testamento, ma gli ebrei non li hanno inseriti nel loro canone.
In effetti sono impregnati di filosofia, ti faccio solo un piccolo esempio tratto dal libro della Sapienza:

"La sapienza non entra in un'anima che compie il male
né abita in un corpo oppresso dal peccato.
" (Sapienza 1,4 CEI)

Nota in calce della CEI


"1,4 anima e corpo: i due elementi di cui è costituito l’uomo, secondo la filosofia greca, alla quale attinge anche l’autore del libro della Sapienza. "


Puoi leggere qui, Rodolfo:

www.bibbiaedu.it/CEI2008/at/Sap/1/





Rodolphe1988
00Monday, December 2, 2019 8:28 PM
Re: Re: Re: Re: Traduzione del nuovo mondo/Cei
Aquila-58, 02/12/2019 20.27:




Infatti, vedi che non c' è neppure accordo tra cattolici e ortodossi (molto simili tra loro riguardo alle dottrine) riguardo ai libri del "secondo canone" (deuterocanonici).
Tieni anche presente una cosa: che si tratta comunque di libri delle Scritture ebraiche o Antico Testamento, ma gli ebrei non li hanno inseriti nel loro canone.
In effetti sono impregnati di filosofia, ti faccio solo un piccolo esempio tratto dal libro della Sapienza:

"La sapienza non entra in un'anima che compie il male
né abita in un corpo oppresso dal peccato.
" (Sapienza 1,4 CEI)

Nota in calce della CEI


"1,4 anima e corpo: i due elementi di cui è costituito l’uomo, secondo la filosofia greca, alla quale attinge anche l’autore del libro della Sapienza. "


Puoi leggere qui, Rodolfo:

www.bibbiaedu.it/CEI2008/at/Sap/1/






Grazie 😊
barnabino
00Monday, December 2, 2019 8:39 PM
Qui c'è una discussione dettagliata sull'argomento. C'è da dire che è un tema molto sensibili per gli apologeti cattolici che si arrogano la paternità del "canone" biblico e quindi della dottrina sottesa, da qui discussione spesso improntate più alla polemica che alla riflessione storica e spirituale.

testimonidigeova.freeforumzone.com/d/9955626/-/discussi...

Shalom
giusyforever
00Monday, December 2, 2019 8:40 PM
Il concilio di Trento

Sembra che questi libri fossero tenuti a parte e non venissero letti in pubblico. Al Concilio di Cartagine, nel 397 E.V., fu proposto di aggiungere sette libri apocrifi alle Scritture Ebraiche e alcuni brani ai libri canonici di Ester e Daniele.
Comunque, non fu che nel 1546, al Concilio di Trento, che la Chiesa Cattolica confermò esplicitamente di aver accettato le aggiunte nel suo ca-talogo dei libri biblici. Queste, in ordine alfabetico sono le seguenti: 1 e 2 Maccabei, Baruc, Daniele (aggiunte), Ecclesiastico, Ester (aggiunte), Giu-ditta, Sapienza, Tobia.
Nel documento redatto in quel concilio, è riportato ciò che segue: "Se qualcuno, poi, non accetterà come sacri e canonici questi libri, interi con tutte le loro parti, come si é soliti leggerli nella chiesa cattolica e come si trovano nell'edizione antica della volgata latina e disprezzerà consape-volmente le predette tradizioni, sia anatema". (Concilio di Trento, Sess. IV, primo decreto.).
Ora, i cattolici addebitano alla TNM di aver tolto i testi sopracitati, ma questo non corrisponde a verità. È vero il contrario: è stato adulterato il canone delle Scritture aggiungendovi questi libri. Esaminiamone ora bre-vemente il contenuto.

giusyforever
00Monday, December 2, 2019 8:41 PM
1 e 2 Maccabei

2 Maccabei conclude dicendo: "Se la disposizione dei fatti è riuscita scritta bene e ben composta, era quello che volevo; se invece è riuscita di poco valore e mediocre, questo solo ho potuto fare.". (2 Maccabei 15:38; CEI) Certo che queste non sembrano proprio essere parole ispirate da Dio.
Un'altra contraddizione è la descrizione della morte di Antioco Epi-fane che è riportata in tre maniere completamente diverse l'una dall'altra.
La prima si trova in 1 Maccabei 6:8, 9 dove leggiamo: "Il re, senten-do queste novità, rimase sbigottito e scosso terribilmente; si mise a letto e cadde ammalato per la tristezza, perché non era avvenuto secondo i suoi desideri. 9 Rimase così molti giorni, perché si rinnovava in lui una forte de-pressione e credeva di morire.". (CEI) Secondo questo racconto il re morì ammalato, a letto.
La seconda è in 2 Maccabei 1:16, dove si legge: "e aperta una porta segreta nel soffitto, scagliarono pietre e fulminarono il condottiero e i suoi. Poi fattili a pezzi e tagliate le loro teste, le gettarono a quelli di fuori.". In questo passo è detto che il re morì lapidato in Persia, dopodiché gli fu ta-gliata la testa.
Infine, in 2 Maccabei 9: 5-9 si legge: "5 Ma il Signore che tutto vede, il Dio d'Israele, lo colpì con piaga insanabile e invisibile. Aveva appena ter-minato quella frase, quando lo colpì un insopportabile dolore alle viscere e terribili spasimi intestinali,…7…Ma gli accadde di cadere dal carro in corsa tumultuosa e per la grave caduta di riportare contusioni in tutte le membra del corpo. 8 Colui che poco prima pensava di comandare ai flutti del mare, arrogandosi di essere un superuomo e di pesare sulla bilancia le cime dei monti, ora gettato a terra doveva farsi portare in lettiga, rendendo a tutti manifesta la potenza di Dio, 9 a tal punto che nel corpo di quell'empio si formavano i vermi e, mentre era ancora vivo, le sue carni fra spasimi e do-lori cadevano a brandelli e l'esercito era tutto nauseato dal fetore e dal marciume di lui.". (CEI) Qui è indicata la morte avvenuta a causa dei vermi ad Ecbatana perché Dio lo colpì con una piaga.
Oltre a ciò, diversi versetti vengono citati dai cattolici per sostenere dottrine come quella del castigo dopo la morte (2 Maccabei 6:26), dell'inter-cessione dei santi (15:12-16), e delle preghiere e di un sacrificio espiatorio offerto per i morti (12:41-46).
Infine, lo scrittore di 2 Maccabei non pretende affatto di scrivere sot-to ispirazione divina (2 Maccabei 2:28), anzi dedica parte del secondo capi-tolo a spiegare la sua scelta di un particolare metodo per trattare il soggetto. (2 Maccabei 2:24-33)

giusyforever
00Monday, December 2, 2019 8:41 PM
Baruc

I cinque capitoli del libro di Baruc vengono presentati come scritti dallo stesso, il sesto capitolo è esibito invece come una lettera scritta da Geremia stesso.
Viene detto inoltre che Baruc si trovava a Babilonia, dato che "scris-se in Babilonia" (Baruc 1:1; CEI), mentre la Bibbia indica che andò "nel paese d'Egitto" (Geremia 43:7), come Geremia.
Contrariamente alla profezia di Geremia riguardante la durata di "settanta anni" della desolazione di Giuda durante l'esilio in Babilonia (Ge-remia 25:11, 12; 29:10; CEI), Baruc 6:2 dice agli ebrei che rimarranno in Babilonia "molti anni e per lungo tempo fino a sette generazioni". (Baruc 6:2; CEI o Lettera di Geremia 1:2; GA 3Vol)

giusyforever
00Monday, December 2, 2019 8:41 PM
Aggiunte al libro di Daniele

Il libro di Daniele contiene delle aggiunte: 'Il cantico di Azaria e dei tre giovani' (Daniele 3:24-90; CEI); 'Susanna e i perfidi anziani' e 'Daniele che libera Susanna' (Daniele 13:1-64; CEI) e il racconto di 'Bel e il serpente' e 'la condanna di Daniele'. (Daniele 14:1-42; CEI)
Il cantico di Azaria e dei tre giovani. Questa aggiunta viene fatta seguire a Daniele 3:23. Consiste di 67 versetti che riporterebbero una pre-ghiera pronunciata, si suppone, da Azaria nella fornace ardente, seguita dalla storia di un angelo, che avrebbe estinto le fiamme, e infine da un can-tico cantato dai tre ebrei dentro la fornace.
Susanna e i perfidi anziani e Daniele che libera Susanna. Questa breve storia riferisce un episodio della vita della moglie di Ioachim, ricco ebreo di Babilonia. Mentre fa il bagno, Susanna viene avvicinata da due anziani ebrei che la sollecitano ad avere rapporti sessuali con loro e, al suo rifiuto, la accusano falsamente di adulterio. Al processo viene condannata a morte, ma il giovane Daniele smaschera accortamente i due e Susanna è scagionata. Nella LXX era inserita prima del libro canonico di Daniele, men-tre nella Vulgata veniva dopo.
Bel e il serpente e la condanna di Daniele. Questa è la terza ag-giunta. Nella storia il re Ciro esige che Daniele adori un idolo del dio Bel. Cospargendo di cenere il pavimento del tempio e scoprendo così delle impronte, Daniele dimostra che il cibo che si supponeva mangiato dall'idolo in realtà veniva consumato dai sacerdoti pagani e dalle loro famiglie. I sacerdoti vengono uccisi e Daniele distrugge l'idolo. Il re gli chiede di adorare un dragone vivo. Egli lo uccide, ma la popolazione infuriata lo getta nella fossa dei leoni. Durante i sette giorni di prigionia, un angelo prende Abacuc per i capelli e trasporta lui e un piatto di minestra dalla Giudea a Babilonia per dargli da mangiare. Abacuc viene quindi riportato in Giudea, Daniele viene liberato dalla fossa, e i suoi avversari vi vengono gettati dentro e divorati. Anche quest'aggiunta è ritenuta del I secolo a.E.V. e ha tutta l'aria di essere una leggenda.

giusyforever
00Monday, December 2, 2019 8:42 PM
Ecclesiastico

Da non confondere con il libro chiamato Ecclesiaste. Questo libro, nominato anche "Sapienza di Gesù figlio di Sirac" o "Siracide" (CEI), si distingue essendo il più lungo degli apocrifi. In contrasto con le parole dell'apostolo Paolo in Romani 5:12-19, che attribuiscono ad Adamo la responsabilità del peccato, Ecclesiastico dice: "Dalla donna ha avuto inizio il peccato, per causa sua tutti moriamo". (25:24; CEI)

giusyforever
00Monday, December 2, 2019 8:42 PM
Aggiunte al libro di Ester

Si tratta di sei brani aggiunti. Ester 1a–1r (CEI) o Ester 11:2–12:6 (TI), il quale descrive un sogno di Mardocheo e la sua denuncia di un com-plotto contro il re. Il secondo, Ester 3:13a–3:13g (CEI) o Ester 13:1-7 (TI), riporta il testo dell'editto del re contro gli ebrei. Il terzo, Ester 4:17a-4:17z (CEI) o Ester 13:8–14:19 (TI), contiene preghiere di Mardocheo e di Ester. Il quarto, Ester 5:1a-5:2b (CEI) o Ester 15:1-19 (TI), narra l'udienza di Ester con il re. Il quinto, Ester 8:12a-8:12v (CEI) o Ester 16:1-24 (TI), consiste nel decreto del re che consentiva agli ebrei di difendersi. Il sesto, Ester 10:3a-10:31 (CEI) o 10:4–11:1 (TI), riporta l'interpretazione del sogno narrato nell'introduzione apocrifa.

giusyforever
00Monday, December 2, 2019 8:42 PM
Giuditta

Nell'introduzione al libro di Giuditta, la versione CEI afferma che questo "corrisponde più alla novella edificante che a una vera e propria sto-ria". L'introduzione della NVB parla di 'personaggi e luoghi immaginari'.

giusyforever
00Monday, December 2, 2019 8:43 PM
Sapienza

La sapienza è qui personificata come una donna celestiale, e nel testo è inclusa la preghiera di Salomone per avere sapienza. La contraddi-zione sta nel fatto che pur non menzionandolo direttamente per nome, in certi versetti il libro presenta Salomone come l'autore. (Sapienza 9:7, 8, 12) Allo stesso tempo, vengono citati brani di libri biblici scritti secoli dopo la sua morte (ca. 998 a.E.V.), riportati dalla LXX, traduzione iniziata verso il 280 a.E.V.

giusyforever
00Monday, December 2, 2019 8:43 PM
Tobia

Nel libro di Tobia, pieno di favole e superstizioni, troviamo una men-zogna detta da un angelo di Dio di nome Raffaele. In Tobia 5:4 leggiamo di Tobia che uscì "in cerca di un uomo pratico della strada che lo accompa-gnasse nella Media", e "si trovò davanti l'angelo Raffaele". Più avanti Tobit, suo padre, gli chiese: ""Voglio sapere con verità di chi tu sei figlio e il tuo vero nome". Rispose: "Sono Azaria, figlio di Anania il grande, uno dei tuoi fratelli". (Tobia 5:12, 13; CEI). Se l'angelo si chiamava Raffaele avrebbe dovuto rispondere che si chiamava Raffaele; come mai allora dis-se di essere Azaria?
Sempre in questo libro si parla della superstizione insegnata da un angelo di Dio! Questa è la storia di Tobia che trasse poteri curativi ed esor-cistici dal cuore, dal fiele e dal fegato di un pesce mostruoso. (Tobia 6:2-17, CEI) La storia, ovviamente non è ispirata da Dio a motivo delle superstizioni e degli errori presenti nella narrazione.
giusyforever
00Monday, December 2, 2019 8:44 PM
Gesù e gli apostoli non fecero mai riferimento a questi libri

Una delle principali prove estrinseche della non canonicità dei libri Apocrifi è il fatto che nessuno degli scrittori biblici cristiani li ha mai citati. Nel Nuovo Testamento non troviamo nemmeno un passo in cui Gesù Cristo e/o gli apostoli facessero riferimento a questi testi nelle loro citazioni. Questo silenzio dimostra che originariamente non facevano parte della parola di Dio.
Anche se questa di per sé non è una prova conclusiva, in quanto nei loro scritti mancano riferimenti ad altri libri di riconosciuta canonicità, quali Ester, Ecclesiaste e Cantico dei Cantici, è degno di nota che nessuno degli scritti inclusi negli Apocrifi sia citato neanche una volta.
giusyforever
00Monday, December 2, 2019 8:44 PM
Gli Ebrei e i Cristiani non li riconobbero mai come canonici

Una cosa è certa: "se gli Ebrei avessero tolto dai libri canonici quelli che secondo i teologi cattolici sono canonici, non avrebbe mancato di ri-prenderli severamente anche per questo loro atto iniquo".
Gli Ebrei, a cui "furono affidati gli oracoli di Dio" (Romani 3:2) non ri-conobbero mai come canonici quei libri; è per questo, infatti, che nella Bib-bia ebraica essi sono assenti.
La Chiesa primitiva negò la loro canonicità, infatti, ci sono diverse testimonianze di padri della chiesa che affermano che ai loro giorni non ve-nivano considerati canonici. Uno di questi, Girolamo, dichiarò: "La Chiesa legge il libro di Tobia, di Giuditta, dei Maccabei, di Baruc, di Susanna, della Sapienza, dell'Ecclesiastico, l'inno dei tre giovani e le favole di Belo e del Dragone; ma essa non li riceve affatto nel novero delle Scritture autenti-che". (Prologo a Graziano)

giusyforever
00Monday, December 2, 2019 8:45 PM
Conclusione

Giuseppe Flavio, storico ebreo del I secolo, scrisse: "Non posse-diamo miriadi di libri incoerenti, in conflitto tra loro. I nostri libri, quelli giu-stamente riconosciuti, sono solo ventidue [l'equivalente dei 39 libri delle Scritture Ebraiche secondo la suddivisione attuale], e contengono la storia di tutti i tempi". Poi si mostra chiaramente consapevole dell'esistenza dei libri apocrifi e della loro esclusione dal canone ebraico, aggiungendo: "Dal tempo di Artaserse fino al nostro è stata scritta una storia completa, ma non è stata ritenuta dello stesso valore dei documenti precedenti, perché manca l'esatta successione dei profeti". – Contro Apione, I, 38, 41 (8).
Scrivendo ad una donna di nome Leta, Girolamo, padre della chiesa latina nel V° secolo d.c. (e.v.), così si esprime: "Stia bene attenta a tutti quanti i libri apocrifi. Se qualche volta avesse intenzione di consultarli, non per trarne verità dogmatiche, ma solo per contemplarne devotamente i simboli, sappia che gli autori non sono quelli che figurano nelle rispettive intestazioni e che ci sono frammischiati non pochi elementi falsi, per cui oc-corre una grande prudenza per discernere l'oro nel fango". (Le lettere, Ro-ma, 1962, vol. III, p. 274)
John Wycliffe, sacerdote cattolico, che nel XIV secolo fece la prima traduzione della Bibbia in inglese, non incluse gli scritti Apocrifi, e nella pre-fazione dichiarò tali scritti "senza autorità di fede".
Un dizionario biblico fa inoltre notare che "alcuni Padri del secolo IV fecero ritorno al canone eb, rifiutando esplicitamente i libri deuterocanonici: Atanasio († 373), Cirillo di Gerusalemme († 386), Ilario di Poitiers († 366), Girolamo († 420), Rufino († 410), Gregorio Nazianzeno († 390).". (Diziona-rio Biblico (1981) J. L. McKenzie, pag. 152)

In conclusione citiamo le seguenti Scritture che ci dicono che è vie-tato sia aggiungere che togliere qualsiasi cosa alla Parola di Dio.

Deuteronomio 4:2 Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandi del Signore Dio vostro che io vi prescrivo. (CEI)

Proverbi 30:5 Ogni parola di Dio è appurata; egli è uno scudo per chi ricorre a lui. 6 Non aggiungere nulla alle sue parole, perché non ti ri-prenda e tu sia trovato bugiardo. (CEI)

Apocalisse 22:18 Dichiaro a chiunque ascolta le parole profetiche di questo libro: a chi vi aggiungerà qualche cosa, Dio gli farà cadere addosso i flagelli descritti in questo libro; 19 e chi toglierà qualche parola di questo libro profetico, Dio lo priverà dell'albero della vita e della città santa, descritti in questo libro. (CEI)

Quindi, coloro che hanno operato aggiunte alla Parola di Dio, ne pagheranno le conseguenze.
(SimonLeBon)
00Monday, December 2, 2019 9:02 PM
Re: Traduzione del nuovo mondo/Cei
Rodolphe1988, 02/12/2019 19:45:

Come mai nella vostra traduzione mancano sette libri (quattro storici, due sapienziali ed uno profetico) che invece in quella della CEI vi sono?

I libri storici mancanti sono:
1)Tobia
2)Giuditta
3)Primo libro dei Maccabei
4)Secondo libro dei Maccabei

I libri sapienziali mancanti sono:
1)Sapienza
2)Siracide (Ecclesiastico)

Il libro profetico mancante è:
1)Baruc

Grazie 😇



Caro Rudolphe,
I tdG seguono la tradizione protestante e accettano il canone ebraico per l'AT e quello tradizionale per il NT.

I libri non canonici, praticamente tutti, per appartenendo al periodo dell'ebraismo e del giudaismo sono prevalentemente scritti in greco.

Simon
Rodolphe1988
00Monday, December 2, 2019 9:33 PM
giusyforever, 02/12/2019 20.45:

Conclusione

Giuseppe Flavio, storico ebreo del I secolo, scrisse: "Non posse-diamo miriadi di libri incoerenti, in conflitto tra loro. I nostri libri, quelli giu-stamente riconosciuti, sono solo ventidue [l'equivalente dei 39 libri delle Scritture Ebraiche secondo la suddivisione attuale], e contengono la storia di tutti i tempi". Poi si mostra chiaramente consapevole dell'esistenza dei libri apocrifi e della loro esclusione dal canone ebraico, aggiungendo: "Dal tempo di Artaserse fino al nostro è stata scritta una storia completa, ma non è stata ritenuta dello stesso valore dei documenti precedenti, perché manca l'esatta successione dei profeti". – Contro Apione, I, 38, 41 (8).
Scrivendo ad una donna di nome Leta, Girolamo, padre della chiesa latina nel V° secolo d.c. (e.v.), così si esprime: "Stia bene attenta a tutti quanti i libri apocrifi. Se qualche volta avesse intenzione di consultarli, non per trarne verità dogmatiche, ma solo per contemplarne devotamente i simboli, sappia che gli autori non sono quelli che figurano nelle rispettive intestazioni e che ci sono frammischiati non pochi elementi falsi, per cui oc-corre una grande prudenza per discernere l'oro nel fango". (Le lettere, Ro-ma, 1962, vol. III, p. 274)
John Wycliffe, sacerdote cattolico, che nel XIV secolo fece la prima traduzione della Bibbia in inglese, non incluse gli scritti Apocrifi, e nella pre-fazione dichiarò tali scritti "senza autorità di fede".
Un dizionario biblico fa inoltre notare che "alcuni Padri del secolo IV fecero ritorno al canone eb, rifiutando esplicitamente i libri deuterocanonici: Atanasio († 373), Cirillo di Gerusalemme († 386), Ilario di Poitiers († 366), Girolamo († 420), Rufino († 410), Gregorio Nazianzeno († 390).". (Diziona-rio Biblico (1981) J. L. McKenzie, pag. 152)

In conclusione citiamo le seguenti Scritture che ci dicono che è vie-tato sia aggiungere che togliere qualsiasi cosa alla Parola di Dio.

Deuteronomio 4:2 Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandi del Signore Dio vostro che io vi prescrivo. (CEI)

Proverbi 30:5 Ogni parola di Dio è appurata; egli è uno scudo per chi ricorre a lui. 6 Non aggiungere nulla alle sue parole, perché non ti ri-prenda e tu sia trovato bugiardo. (CEI)

Apocalisse 22:18 Dichiaro a chiunque ascolta le parole profetiche di questo libro: a chi vi aggiungerà qualche cosa, Dio gli farà cadere addosso i flagelli descritti in questo libro; 19 e chi toglierà qualche parola di questo libro profetico, Dio lo priverà dell'albero della vita e della città santa, descritti in questo libro. (CEI)

Quindi, coloro che hanno operato aggiunte alla Parola di Dio, ne pagheranno le conseguenze.

Grazie Giusy è stata molto esauriente e precisa 😊
Rodolphe1988
00Monday, December 2, 2019 9:34 PM
barnabino, 02/12/2019 20.39:

Qui c'è una discussione dettagliata sull'argomento. C'è da dire che è un tema molto sensibili per gli apologeti cattolici che si arrogano la paternità del "canone" biblico e quindi della dottrina sottesa, da qui discussione spesso improntate più alla polemica che alla riflessione storica e spirituale.

testimonidigeova.freeforumzone.com/d/9955626/-/discussi...

Shalom

Grazie Barnabino
Rodolphe1988
00Monday, December 2, 2019 9:34 PM
Re: Re: Traduzione del nuovo mondo/Cei
(SimonLeBon), 02/12/2019 21.02:



Caro Rudolphe,
I tdG seguono la tradizione protestante e accettano il canone ebraico per l'AT e quello tradizionale per il NT.

I libri non canonici, praticamente tutti, per appartenendo al periodo dell'ebraismo e del giudaismo sono prevalentemente scritti in greco.

Simon

Ah capito Simon
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