Togliersi la vita è prerogativa di Dio o una libertà dell'uomo?

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Elektra90
00Monday, July 18, 2005 3:02 PM
suicidarvi...cosa pensate del suicidio...
qui potete scrivere i vostri parere e(come dico sempre io[SM=g27828] ) chi più ne ha più ne metta!![SM=g27811]

ciao a tutti!baciotti e cocolotole
[SM=x40800] [SM=x40800] [SM=x40800] [SM=x40800]
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[Modificato da Elektra90 18/07/2005 15.03]

[Modificato da Elektra90 18/07/2005 15.05]

[Modificato da Elektra90 18/07/2005 18.38]

umanista89
00Monday, July 18, 2005 3:16 PM
[SM=g27815]

Questa discussione andava messa in OFF TOPIC... mi spieghi cosa c'entra qui???
Elektra90
00Monday, July 18, 2005 4:20 PM
Re:

Scritto da: umanista89 18/07/2005 15.16
[SM=g27815]

Questa discussione andava messa in OFF TOPIC... mi spieghi cosa c'entra qui???


vabè vediamo cosa decide ratzi...io l'ho messa qui perchè ho ritenuto questo topic uguale all'altro topic"contraccezione" io sto chiedendo un parere!!!non sto parlando di un'argomento come la musica o altro...e cmq m sembra anche un argomento su cui c'è molto da dire...dato che per la chiesa non c'è peccato peggiore..il suicidio:il riufiuto del dono di Dio...il rifiuto della vita...io credo che qui vada bene...deciderà mimì...
Ratzigirl
00Monday, July 18, 2005 4:48 PM
No, e non mi passerà mai.Ho visto troppi amici,anche ultimamente, rimasti uccisi, ed è un dolore troppo grande che non ha nulla a che vedere con quello che si può venire a creare nella vita. La vita è un dono che viene fatto da Dio, che hai da conservare, non ci si uccide per sfuggire alla realtà, non si dànno dolori a persone che non c'entrano nulla. Anche io, che a volte mi accuso di egoismo, non arriverei mai a fare una cosa del genere.Primo per il motivo spiegato sopra, secondo di poi, per togliersi la vita, ci vuole un coraggio che io non ho. Se la vogliamo vedere in maniera cristiana poi, l'uomo non ha diritto di prendersi qualcosa che non è suo, la vita Dio la concede, Dio la riprende, ma l'uomo, non ha alcun diritto, in questo senso![SM=g27814] [SM=g27814] [SM=g27814]
umanista89
00Monday, July 18, 2005 5:27 PM
Re: Re:

Scritto da: Elektra90 18/07/2005 16.20

vabè vediamo cosa decide ratzi...io l'ho messa qui perchè ho ritenuto questo topic uguale all'altro topic"contraccezione" io sto chiedendo un parere!!!non sto parlando di un'argomento come la musica o altro...e cmq m sembra anche un argomento su cui c'è molto da dire...dato che per la chiesa non c'è peccato peggiore..il suicidio:il riufiuto del dono di Dio...il rifiuto della vita...io credo che qui vada bene...deciderà mimì...



Veramente la contraccezione non ha nulla a che vedere con il suicidio. Io credo che sia necessario creare al più presto una cartella vera e propria di nome "OFF TOPIC" dove trasferire questi messaggi e scrivere d'ora in poi quelli che qui sono inadatti.
Elektra90
00Monday, July 18, 2005 5:37 PM
Re: Re: Re:

Scritto da: umanista89 18/07/2005 17.27


Veramente la contraccezione non ha nulla a che vedere con il suicidio. Io credo che sia necessario creare al più presto una cartella vera e propria di nome "OFF TOPIC" dove trasferire questi messaggi e scrivere d'ora in poi quelli che qui sono inadatti.


l'ho trovata simile in un'altro senso..bhà vabè lasciamo perdere..cmq una vera e propia cartella off topic...ne ho già parlato con ratzi...dalle tempo...s sta facendo in mille x il forum...non è facile x lei gestire questo forum così grande...ha detto che lo farà...ma diamole un po' di tempo...poi li trasferiremo lì i messaggi...anche i moderatori sn impegnati..nn è roba da poco...vorrà dire che per aprire altri topic aspetterò l'arrivo d questa cartella...
RATZGIRL
00Monday, July 18, 2005 6:18 PM
Domanda interessante
Brava mascottina,è una domanda interessante.[SM=g27811]
Risponderò subito:io ci ho pensato,e più di una volta,soprattutto durante l'adolescenza,che è per me è stata tutt'altro che facile.E,sporadicamente,anche in anni più recenti.
Elektra90
00Monday, July 18, 2005 6:36 PM
Re: Domanda interessante

Scritto da: RATZGIRL 18/07/2005 18.18
Brava mascottina,è una domanda interessante.[SM=g27811]
Risponderò subito:io ci ho pensato,e più di una volta,soprattutto durante l'adolescenza,che è per me è stata tutt'altro che facile.E,sporadicamente,anche in anni più recenti.


ti dirò la verità...anche a me in questo periodo m sta venendo questa idea...ma non ho voglia di far piangere mia madre..perchè non se lo merita...perchè per lei sono l'unico appoggio..e poi se lo facessi sarei veramente una grandissima egoista,a parte il fatto di Dio..rifiuterei questo dono..e non porterei rispetto a quei ragazzi della mia età che sono malati e che moriranno(probabilmente)...loro non possono scegliere...ma io sì, e poi mia madre direbbe..da che pulpito!!se sono io quella che predica sempre per chi vuole fare qst cose..e m dimostrerei falsa anche vigliacca..da non saper affrontare i miei problemi...infatti ora nn ci penso più...[SM=g27823] [SM=g27822] e poi come ha detto mimì...nn avrei coragio... perchè non ho provato tutte le sensazioni nela mia vita...m manca ancora d provare la sensazione che provo nell'esame d stato...nel portare una macchina...nel formare una famiglia esere felice4...eccole..quando avrò provato tutte queste sensazioni allora m sentirò pronta per andare nell'aldilà..ma prima no...m mancano ancora da vivere altre sensazioni..infondo io ho 14(quasi15)anni...sono all'inizio...
baciotti[SM=x40800] [SM=x40800] [SM=x40800] [SM=x40800] [SM=x40800]
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[Modificato da Elektra90 18/07/2005 18.42]

Ratzigirl
00Monday, July 18, 2005 6:48 PM
Ma...
Ma la vita va affrontata, sempre e comunque, ed è questo che ci rende persone degne di stare su questa terra.La capacità di farsi forti e sapere che da questa forza nascerà sicuramente qualcosa di buono, che sia anche la forza stessa per andare avanti. La si deve trovare, perchè di esperienze brutte e che ti sembreranno insostenibili ne avrai tante nella vita, perchè è inevitabile che lo sia.Pensa solo alla morte di un familiare, che ci sarà, come per tutti, se la natura farà il suo corso...perciò ti dico, non deprimerti per una sciocchezza che può essere un'amore che credevi eterno. Ci sono cose ben peggiori nella vita di una persona che non ti merita, e che se anche fosse stata con te ti avrebbe fatta soffrire...bisogna guardare avanti e pensare che c'è un'altro mattino che ti aspetta, con le gioie e le preoccupazioni, ma un mattino di vita, non di morte. Hai quattordici anni Ele, e pensarci a volte è inevitabile, ma ti assicuro, con qualche anno più di te, bisogna farsi forti, e imparare a valorizzare sè stessi.E non lasciarsi buttare giù da chi in realtà di tutto questo dolore che tu senti non lo avverte nè lo vuole avvertire.[SM=g27817] [SM=g27822]
Elektra90
00Monday, July 18, 2005 6:55 PM
Re: Ma...

Scritto da: Ratzigirl 18/07/2005 18.48
Ma la vita va affrontata, sempre e comunque, ed è questo che ci rende persone degne di stare su questa terra.La capacità di farsi forti e sapere che da questa forza nascerà sicuramente qualcosa di buono, che sia anche la forza stessa per andare avanti. La si deve trovare, perchè di esperienze brutte e che ti sembreranno insostenibili ne avrai tante nella vita, perchè è inevitabile che lo sia.Pensa solo alla morte di un familiare, che ci sarà, come per tutti, se la natura farà il suo corso...perciò ti dico, non deprimerti per una sciocchezza che può essere un'amore che credevi eterno. Ci sono cose ben peggiori nella vita di una persona che non ti merita, e che se anche fosse stata con te ti avrebbe fatta soffrire...bisogna guardare avanti e pensare che c'è un'altro mattino che ti aspetta, con le gioie e le preoccupazioni, ma un mattino di vita, non di morte. Hai quattordici anni Ele, e pensarci a volte è inevitabile, ma ti assicuro, con qualche anno più di te, bisogna farsi forti, e imparare a valorizzare sè stessi.E non lasciarsi buttare giù da chi in realtà di tutto questo dolore che tu senti non lo avverte nè lo vuole avvertire.[SM=g27817] [SM=g27822]


grazie mimì...[SM=g27822] [SM=g27823]
t mando un grande baciotto![SM=x40800]
Sihaya.b16247
00Monday, July 18, 2005 11:00 PM
Re: Re: Ma...
Per favore non vi suicidate!

Ai tempi del liceo un nostro compagno (di un'altra classe) di gettò da un ponte; per noi fu uno shock. Poi ho conosciuto e per poco tempo frequentato un ragazzo davvero molto bello, benestante, con un ottimo lavoro, tale da "pagarsi" tutto ciò che voleva e da frequentare tutte le ragazze che voleva: lo hanno trovato impiccato, hanno detto perchè si era innammorato di una donna che aspettava un figlio non suo.
Ma chi nell'adolescenza non ha attraversato un momento di difficoltà in cui l'ebbrezza di essere padroni della vita e della morte prevale su un sano buon senso?

La vita è sacra, perchè ci è stata donata da Dio, perchè siamo qui per evolverci, perchè è un dono prezioso. Tutta la vita cosmica è sacra. Noi non abbiamo il diritto di togliercela in modo condapevole oppure correndo a 200 all'ora oppure uccidendoci la salute con alcool, droga, alimentazione sbagliata.
Uccidersi è spesso un ricatto affettivo nei confronti degli altri, oppure un modo per scappare. Questo significa abbandonare la "scuola della vita" e dover ricominciare daccapo, da un gradino più basso.
Certo, di una madre depressa che si getta giù col bambino neonato o di un padre disparato che uccide il figlio portatore di handicap e si toglie la vita non si può che provare una profonda compassione.

Ma tornando al ragazzo che ho conosciuto, una cosa ricordo di lui: la sua vita sembrava mancare di spiritualità, non tanto di religione, ma di quel desiderio di assoluto, di quel misticismo che da' slancio quando la vita è in salita e ci fa capire che la nostra esistenza non è solo soldi, vacanze e oggetti da comprare.
mariadaprile@tiscali.it
00Tuesday, July 19, 2005 3:19 PM
domanda da 1.000.000.000m di dollari!!
Beh,anche a me è capitato di subire una serie di forti shock dovuti al suicidio di persone a me davvero molto care(bravissime persone tra l'altro),persone per le quali non avrei mai e poi mai immaginato una fine....così.. Io non voglio giudicare nessuno,perchè è logico che le situaziono bisogna viverle dall'interno,ma penso che compiere un gesto simile reputandolo una sorta di soluzione universale significa non avere neanche un briciolo di coraggio per affrontare i propri problemi. Il guaio è che il più delle volte è un gesto che si compie in un momento di rabbia e di disperazione,un momento come tanti altri,che si sono affrontati e superati,e che come gli altri magari sarebbe poi passato.Io mi domando solo una cosa:ma perchè nei momenti "no" non si ha spesso l'umiltà di chiedere aiuto? Chiamare magari tutti gli amici,chiedere a ciuscuno un consiglio,passare al telefono anche intere giornate se occorre,oppure confidarsi cn un sacerdote di fiducia...cercare una soluzione insomma! Ia cosa triste è che spesso nn si vuole neanche provare a cercare una soluzione alternativa
Angel883
00Tuesday, July 19, 2005 10:20 PM
Mi chiedo davvero cosa spinge una persona a togliersi la vita. Io ci ho pensato solo mezza volta e per una stupidaggine (brutto voto in matematica... poi ci ho fatto l'abbonamento ^^' ), ma poi ho fatto una lista di cose per cui mi sento di dire che la vita è bella.
Cose anche stupide come la cioccolata calda con la panna d'inverno, rientrando da una brutta giornata.
Non ho grosse esperienze di queste cose, ma credo che ci sia qualcosa dietro... il vuoto, la solitudine o molto altro... però a volte non ce la faccio a vederla così, a volte mi fa rabbia. Frequento vari forum oltre a questo, in uno di questi un ragazzo ha avuto la leucemia e aveva una forza vitale fantastica, si era ripreso ed era felice, perché poteva dire basta alle medicine e poteva mangiare normalmente e invece è morto sabato scorso... improvvisamente... e no so, è egoismo il mio? A volte è difficile essere obiettivi, scusate.
Ratzigirl
00Thursday, July 21, 2005 3:05 PM
La vita è difficile
Spesso, come ricordavi tu stessa, vivere non è così semplice....ci si ammazza per molto poco: basta leggere i quotidiani....non c'è bisogno di andare molto lontano per questa conferma.
Chi si uccide per amore, delusioni amori falliti....chi si toglie la vita per una bocciatura (molti ragazzi, al termine dell'anno scolastico sono "A rischio" di ricadute psicologiche....perchè non riescono a sopportare il peso di una bocciatura, di una "vergogna"...molti si uccidono per solitudine, perchè non accettati dal mondo intorno...
Credo che spesso il suicidio sia dato da una sorta di "Solitudine" interiore, più che una solitudine dettata da condizioni esterne...la rabbia di cui parli tu la si prova quando poi, si incontra persone straordinarie dotate di una forza di spirito che manifesta la voglia di vivere, nonostante le condizioni disperate...dovremmo davvero prendere ad esempio queste persone , come modello di attaccamento a quel bene supremo che ci è stato dato, cioè vivere.
Spesso invece si muore più per una mancanza di coraggio ad affrontare le difficoltà che la vita comporta.Eppure essere adulto significa soprattutto saper affrontare gli ostacoli, non rifiutarsi di vivere...
Staib
00Thursday, July 21, 2005 4:24 PM
Re:

Scritto da: Ratzigirl 18/07/2005 16.48
La vita è un dono che viene fatto da Dio, che hai da conservare, non ci si uccide per sfuggire alla realtà, non si dànno dolori a persone che non c'entrano nulla. Anche io, che a volte mi accuso di egoismo, non arriverei mai a fare una cosa del genere.Primo per il motivo spiegato sopra, secondo di poi, per togliersi la vita, ci vuole un coraggio che io non ho.



Ma non è egoismo anche il pretendere che una persona rimanga in vita solo per non sopportare il dolore della perdita?
E il suo dolore?
Se vuoi bene ad una persona devi anche accettare che faccia delle scelte che servono a se stessa, anche se ti farà stare male. Se pensi solo al tuo dolore sei egoista.

Io credo che ognuno dovrebbe avere la libertà di decidere della propria vita, perchè nessuno pretenda di capire il male di vivere senza conoscerlo.
kika82
00Thursday, July 21, 2005 6:58 PM
"Non vi fù mai notte che non avesse un mattino"

"Dopo la pioggia torna sempre il sereno"

Questa è il mio pensiero sulla vita. Vivere non è facile, è una sfida ma sopratutto è un mistero. Pure per noi che la viviamo.

Non siamo noi che dobbiamo scegliere quando morire ma è Dio che ci chiama a se al momento giusto.
L'uomo non sa che giorno farà domani perchè domani potrebbe essere il giorno più bello di tutta la vita.

Comunque io non posso che ringraziare Dio per il grande dono che ci ha fatto. Quale? Dio non toglie la Vita...la trasforma. Ed è per suo infinito amore e per la sua incomensurabile misericordia che anche un uomo che si uccide può essere eterno. Questa è la mia fede!

Ratzigirl
00Thursday, July 21, 2005 7:01 PM
E allora...

Se pensi solo al tuo dolore sei egoista.



E non è egoismo pensare solo al proprio ed uccidersi?
Nessuno pretende di capire l'altro, ma può essere dolore una bocciatura? un amore fallito? Sono queste le cose che danno davvero dolore nella vita?

Se puoi ti riferisci all'eutanasia, cioè la scelta consapevole di staccare la spina,posso dirti ciò che credo e che è il dettame ecclesistico: e cioè ti riferisco le parole di Pio XII secondo cui : il paziente, egli non è padrone assoluto di se stesso, del proprio corpo, del proprio spirito. Non può dunque disporne liberamente. Per quanto riguarda i medici, nessuno al mondo, nessuna persona privata, nessuna umana pietà, può autorizzare il medico alla diretta distruzione della vita; il suo ufficio non è di distruggere la vita ma è di salvarla".

Questo invece ciò che è prescritto dalla legge, che probabilòmente conosci meglio di me..

Contro la liceità dell’eutanasia si sono espresse anche Organizzazioni sanitarie internazionali, e perfino l’Assemblea del Consiglio d’Europa con la raccomandazione 779/1976 sui diritti dei malati e dei morenti. Precisamente l’articolo 7 esclude l’eutanasia attiva con queste parole: "Il medico deve sforzarsi di placare la sofferenza e non ha il diritto, anche nei casi che sembrano disperati, di affrettare intenzionalmente il processo naturale della morte". Analoga posizione è espressa dal Codice Italiano di Deontologia Medica, che all’articolo 40 recita: "In nessun caso, anche se richiesto dal paziente o dai suoi familiari, il medico deve attivare mezzi tesi ad abbreviare la vita di un ammalato. Tuttavia, nel caso di malattia a prognosi sicuramente infausta, il medico può limitare la propria opera all’assistenza morale ed alla prescrizione ed esecuzione della terapia atta a risparmiare al malato inutili sofferenze".

RATZGIRL
00Thursday, July 21, 2005 8:19 PM
Re:

Scritto da: Angel883 19/07/2005 22.20
Mi chiedo davvero cosa spinge una persona a togliersi la vita. Io ci ho pensato solo mezza volta e per una stupidaggine (brutto voto in matematica... poi ci ho fatto l'abbonamento ^^' ), ma poi ho fatto una lista di cose per cui mi sento di dire che la vita è bella.
Cose anche stupide come la cioccolata calda con la panna d'inverno, rientrando da una brutta giornata.
Non ho grosse esperienze di queste cose, ma credo che ci sia qualcosa dietro... il vuoto, la solitudine o molto altro... però a volte non ce la faccio a vederla così, a volte mi fa rabbia. Frequento vari forum oltre a questo, in uno di questi un ragazzo ha avuto la leucemia e aveva una forza vitale fantastica, si era ripreso ed era felice, perché poteva dire basta alle medicine e poteva mangiare normalmente e invece è morto sabato scorso... improvvisamente... e no so, è egoismo il mio? A volte è difficile essere obiettivi, scusate.



Conoscevo anch'io quel ragazzo,e stranamente da sabato lo sento vicinissimo,soprattutto quando sono davanti al pc.Ogni sera prego per lui,e per i suoi genitori,che con immensa fede e coraggio lo hanno sostenuto durante i mesi difficili della malattia.Ho sempre ammirato moltissimo questa persona,che anche nei momenti peggiori continuava a scherzare e a fare progetti per il futuro.Un esempio per tanti giovani(e meno giovani)che hanno perso la voglia di vivere.[SM=g27829]

[Modificato da RATZGIRL 21/07/2005 20.20]

Staib
00Thursday, July 21, 2005 9:35 PM
Re: E allora...

Scritto da: Ratzigirl 21/07/2005 19.01

Se pensi solo al tuo dolore sei egoista.



E non è egoismo pensare solo al proprio ed uccidersi?




No. Si suppone che il dolore che si prova per arrivare al suicidio sia troppo grande. Quindi tu preferiresti che un tuo caro vivesse una vita di sofferenza per il tuo piacere di averlo accanto? Bè, io no. Questione di punti di vista.



Nessuno pretende di capire l'altro, ma può essere dolore una bocciatura? un amore fallito? Sono queste le cose che danno davvero dolore nella vita?



Lasciamo perdere le questioni adolescenziali che sono indotte solo da fragilità psichica. Il giovane non ha la forza di affrontare un problema passabile e per avventatezza ricorre al suicidio.



Se puoi ti riferisci all'eutanasia, cioè la scelta consapevole di staccare la spina,posso dirti ciò che credo e che è il dettame ecclesistico: e cioè ti riferisco le parole di Pio XII secondo cui : il paziente, egli non è padrone assoluto di se stesso, del proprio corpo, del proprio spirito. Non può dunque disporne liberamente.



Può non esserlo del proprio corpo ma a volte lo è pienamente del proprio spirito. E poi credi che l'eutanasia sia auspicata per l'influenza? Si parla di persone che soffrono moltissimo e che non vedono la strada per la cura. Io non mi sentirei mai di imporre la mia morale ad una persona che soffre in un modo che non conosco; se quella sofferenza fosse insostenibile che diritto ho di decidere per l'altro?



Per quanto riguarda i medici, nessuno al mondo, nessuna persona privata, nessuna umana pietà, può autorizzare il medico alla diretta distruzione della vita; il suo ufficio non è di distruggere la vita ma è di salvarla".



Ma anche alleviare le sofferenze del paziente se lui volesse e se non si vedesse uscita.



Questo invece ciò che è prescritto dalla legge, che probabilòmente conosci meglio di me..

Contro la liceità dell’eutanasia si sono espresse anche Organizzazioni sanitarie internazionali, e perfino l’Assemblea del Consiglio d’Europa con la raccomandazione 779/1976 sui diritti dei malati e dei morenti. Precisamente l’articolo 7 esclude l’eutanasia attiva con queste parole: "Il medico deve sforzarsi di placare la sofferenza e non ha il diritto, anche nei casi che sembrano disperati, di affrettare intenzionalmente il processo naturale della morte". Analoga posizione è espressa dal Codice Italiano di Deontologia Medica, che all’articolo 40 recita: "In nessun caso, anche se richiesto dal paziente o dai suoi familiari, il medico deve attivare mezzi tesi ad abbreviare la vita di un ammalato. Tuttavia, nel caso di malattia a prognosi sicuramente infausta, il medico può limitare la propria opera all’assistenza morale ed alla prescrizione ed esecuzione della terapia atta a risparmiare al malato inutili sofferenze".




So io come tutti come è regolata l'eutanasia in Italia. Che esista una legge non significa che sia giusta.
kika82
00Thursday, July 21, 2005 10:06 PM
Eh già...non è egoismo...un bambino di 6 anni adesso crescerà senza un padre!
astrodanzante
00Friday, July 22, 2005 4:26 AM
Re: Re: Re: Ma...

Scritto da: Sihaya.b16247 18/07/2005 23.00
Per favore non vi suicidate!





Fantastico!

Sarebbe un titolo splendito!

Ancora meglio in inglese: Please, don't kill yourself
Staib
00Friday, July 22, 2005 12:36 PM
Re:

Scritto da: kika82 21/07/2005 22.06
Eh già...non è egoismo...un bambino di 6 anni adesso crescerà senza un padre!



Qui sicuramente il discorso è diverso. Però la massima parte di quelli che si suicidano sono persone sole e un padre di famiglia non lo farebbe perchè avrebbe la responsabilità dei figli. Che già è un motivo per vivere-
Ratzigirl
00Friday, July 22, 2005 1:07 PM
???
Sarà anche come dici tu, ma non escluderei a prori la possibilità: tempo fa sono stata ad un funerale della madre di una mia compagnia di scuola...sarà come dici tu, ma una mattina ha aperto la finestra e si è buttata di sotto (lascia tre figli di cui 2 erano minorenni), a Viareggio un paio di anni fa si uccise un cameriere dal balcone dell'Hotel Palace, si è buttato una mattina (e lo abbiamo visto tutti) e si è sfracellato al suolo (ha lasciato un bambino di pochi mesi ).....si suicidano ragazzini e adolescenti, ma lo fanno anche gli adulti...io credo che si sia fatta strada una sorta di mancanza di responsabilità difronte alle sofferenze che ci possono capitare, che non siamo capaci di affrontare seriamente la vita.
Per il discorso dell'eutanasia posso capire che non vuoi dare dolore ma solo alleviare il dolore, ma io la vedo così....la vita non puoi togliertela da solo....è un suicidio concordato...se vuoi alleviare il dolore, si può alleviarlo anche con altri farmaci...non puoi togliere dal mondo una persona....[SM=g27829] [SM=g27829] [SM=g27829] [SM=g27829] [SM=g27829]
-Giona-
00Friday, July 22, 2005 3:15 PM
Secondo me il buonismo imperante ha fatto dimenticare che IL SUICIDIO È UN ATTO GRAVISSIMO, paragonabile all'omicidio. Un tempo la Chiesa Cattolica negava ai suicidi il funerale religioso e la sepoltura in terra consacrata. Bisognerebbe ripristinare quel divieto.
Ratzigirl
00Friday, July 22, 2005 3:29 PM
....bhè...
La Chiesa negava la sepoltura in terra consacrata proprio per il motivo detto sopra, e cioè che l'uomo non ha il diritto di prendersi una vita che non è sua (o perlomeno il buon cristiano)...ma questo, come sempre è uno dei punti del cristianesimo su cui fa molto comodo sorvolare....[SM=g27818] [SM=g27818]
Sihaya.b16247
00Friday, July 22, 2005 10:03 PM
Re: ???

Scritto da: Ratzigirl 22/07/2005 13.07
Sarà anche come dici tu, ma non escluderei a prori la possibilità: tempo fa sono stata ad un funerale della madre di una mia compagnia di scuola...sarà come dici tu, ma una mattina ha aperto la finestra e si è buttata di sotto (lascia tre figli di cui 2 erano minorenni), a Viareggio un paio di anni fa si uccise un cameriere dal balcone dell'Hotel Palace, si è buttato una mattina (e lo abbiamo visto tutti) e si è sfracellato al suolo (ha lasciato un bambino di pochi mesi ).



Anche la madre di due ragazze che conosceo, affetta da depressione grave, di è tolta la vita cospargendosi di benzina e poi "incendiandosi"...Purtroppo la depressione grave che conduce al suicidio(vedi le mamme che si lanciano nel vuoto con i bimbi) poò solo farci provare una profonda compassione. leggevo poco tempo fa su una rivista, che molti pscicofarmaci e addirittura antidepressivi sono accusati di indurre al suicidio o addirittura all'omicidio. Chiedo a Staib, che è studente in medicina: è un'ipotesi plausibile?
umanista89
00Friday, July 22, 2005 11:00 PM
Quelli che sanno davvero la sofferenza che cos'è, quelli che lottano ogni giorno per sopravvivere, non si uccidono mai.
Perché?
Forse in molti casi il suicidio è un capriccio di una civiltà troppo opulenta, così avvezza al benessere e ad un'apparente felicità da ritenere la morte di una persona cara o il tradimento del proprio coniuge una ragione sufficiente per togliersi la vita.
In realtà, anche le sofferenze più grandi, i dolori che appaiono insormontabili, in rapporto alla totalità, cioè all'insieme di cose buone e cattive che compongono la vita propria ed altrui, non sono altro che piccolezze.

[Modificato da umanista89 22/07/2005 23.01]

Ratzigirl
00Saturday, July 23, 2005 12:47 AM
Quoto
Perfettamente d'accordo con umanista che ha centrato in pieno il mio pensiero!
Staib
00Saturday, July 23, 2005 4:27 AM
Re:

Scritto da: umanista89 22/07/2005 23.00
Quelli che sanno davvero la sofferenza che cos'è, quelli che lottano ogni giorno per sopravvivere, non si uccidono mai.
Perché?
Forse in molti casi il suicidio è un capriccio di una civiltà troppo opulenta, così avvezza al benessere e ad un'apparente felicità da ritenere la morte di una persona cara o il tradimento del proprio coniuge una ragione sufficiente per togliersi la vita.



Si, in un certo senso può anche essere così. Però non un capriccio inteso come una bizza, ma come un risultato. Ogni uomo vive all'interno di un ambiente che lo condiziona in un certo modo. Avete forse visto il film "Matrix"? Senza spiegare tutta la trama per chi non l'ha visto posso dire che venivano "coltivati" esseri umani che vivevano in una "realtà virtuale". Gli esseri che coltivavano gli uomini diedero loro una realtà virtuale perfetta, senza problemi, e allora le colture iniziarono a morire senza spiegazione. Ad un certo punto capirono che la causa della morte era nella perfezione e crearono un mondo uguale a quello in cui viviamo.
A parte questa breve digressione è abbastanza semplice capire i motivi per cui nella società odierna a volte i suicidi sembrano stupidi, "capricci" per l'appunto. L'uomo che vive nella nostra società risente di problemi che non sono quelli di altri tempi.
Ma oltretutto quelli che a voi possono sembrare cose insignificanti per altri sono pesanti. Forse semplicemente non le capite! Una persona che non capisce qual'è il suo posto nel mondo può suidarsi. Una persona che vive in piena solitudine può suicidarsi. Una persona che fa qualcosa di cui si vergogna molto può suicidarsi (anche per una sorta di autopunizione).
Quello che io vi chiedo è di non condannare senza cercare di mettersi nei panni degli altri. MAI!

Volendo esporre chiaramente il mio pensiero sulla materia del suicidio io affermo che non voglio condannare nè denigrare nè disprezzare chi sceglie di suicidarsi per il semplice fatto che io NON CONOSCO quello che prova, e se anche lo conoscessi non tutte le persone sono forti abbastanza per accettare la vita. Comprendete l'altro, è la prima forma di rispetto e credo che da cristiani dovreste anelare al rispetto altrui come se fosse un comandamento.
Angel883
00Sunday, July 24, 2005 11:12 PM
Distinzione
Io voglio distinguere la parte del suicidio (la mia opinione l'ho già data) da quella dell'eutanasia.
io credo che ognuno abbia una sua idea, a me non piacerebbe sinceramente parlando da vegetale e ho già lasciato scritto (non si sa mai) che preferirei la morte in questo caso, semplicemtne perché quella da vegetale non è la mia vita. Tra l'altro mi domando anche una cosa di solito le persone in stato appunto vegetativo, sono tenute in vita dalle macchine, no? Ma una volta le macchine non esistevano e quindi morivano subito. Dal punto di vista cattolico (ho fatto parecchi anni di catechismo ma ricordo poco) non è trattenere sulla terra qualcuno che sarebbe dovuto già essere morto? Non si ci mette in fondo un po' contro il volere di dio?
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