Termovalorizzazione

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giorox
00Tuesday, November 22, 2005 6:22 PM
PERCHE' NON FARE UNA CENTRALE NUCLEARE ALMENO FORSE ABBATTIAMO I RICARI SULL'ENERGIA ELETTRICA E POI LA VENDIAMO ALL'ENEL CHE TANTO L' ACQUISTA DALLA FRANCIA CON LE CENTRALI A RIDOSSO DEL CONFINE ITALIANO MA SI BRUCIAMO TUTTO TANTO DI QUALCOSA BISOGNERA' PUR MORIRE

[Modificato da giorox 22/11/2005 18.25]

=Zela=
00Tuesday, November 22, 2005 9:08 PM
Re:

Scritto da: gnorante 20/11/2005 23.04
alla fine era come pensavo, tutto l’argomento è usato dagli estremisti di sinistra per fare propaganda politica.



Meno male che alla fine ci siamo arrivati.Era ora.
Tutti questi paroloni per dire questa semplicissima cosa.
gnorante
00Tuesday, November 22, 2005 10:55 PM
Caro Ghinodipunta, accusi me di fare demagogia?
Ma se è da quando abbiamo iniziato che continui a lanciare slogan politici senza mai (o quasi mai) affrontare in faccia i veri problemi portando i dati ufficiali. Anche sul vostro volantino avete preferito usare una minaccia psicologica (chiedendo se teniamo alla salute dei nostri figli!!!!), invece di far parlare i dati scientifici che proverebbero questo famoso “inquinamento” da gomme a Gubbio.MA DOVE SONO QUESTI DATI?, SECONDO LE FONTI UFFICIALI NON ESISTONO...e voi stessi non li mostrate. Basta prendere in giro la gente.

Ma come siete attenti alla salute di Gubbio! Vi accorgete dopo 10 anni che la Colacem brucia anche le gomme! E guarda caso vi accorgete proprio alla vigilia delle elezioni!
E’ ora che la smettiate di fare finta di sapere solo quello che vi conviene e di gettare fango sugli altri al fine di screditarli.

Riguardo alla tua affermazione che LA COMBUSTIONE DEGLI PNEUMATICI VA MONITORATA COSTANTEMENTE PERCHE' AD ALTO RISCHIO volevo farti presente che:
1) Il Decreto Ronchi (sei un ambientalista, dovresti conoscerlo a memoria)distingue i rifiuti non pericolosi da quelli pericolosi. Le gomme vengono classificate come rifiuto non pericoloso.
2) Il monitoraggio in continuo delle emissioni sarà obbligatorio per chi coincenerisce rifiuti (leggiti il D.Lgs 133/05 che recepisce alcune
direttive europee) dal 28 dicembre di quest'anno (alla Colacem glielo hanno imposto da ottobre).
Tieni conto che fra i vari rifiuti classificati come non pericolosi che si possono coincenerire vi è anche il cosiddetto Biogas prodotto dalle discariche (da non confondere con il percolato) il quale altro non è che metano.
Allora secondo il tuo ragionamento, visto che per coincenerire biogas (metano) occorre il monitoraggio in continuo delle emissioni, cio’ significa che ogni volta che accendo il fornello di casa per farmi da mangiare rischio la mia salute?

Prenditi questa responsabilità e dimmi chiaramente (non fare sempre il politico), VORRESTI FAR CHIUDERE LE CEMENTERIE SI O NO?

Caro Ghinodipunta è ora di finirla di giocare con l’ignoranza della povera gente, a proposito, non è che per caso che sei tu che stai mirando a qualche poltrona? Auguri.
Comunque hai ragione, finiamola.
E’ stato un piacere, ciao.

p.s. Giorox………., sei intervenuto due volte per lanciare i soliti slogan……., se vuoi fare un discorso serio sul nucleare ti invito ad aprire un'altra discussione.
Ghinodipunta
00Tuesday, November 22, 2005 11:35 PM
Confermo: pura demagogia
Sai ignorante, se non l'avessi capito, io sono per le cementerie aperte e per non bruciare le gomme. Magari una cementeria la sposterei un po' piu a fondo valle..... visto che taglia in due un'arteria di comunicazione (così sono imparziale.....). Non è che adesso mi dici che spostarla o fare una variante che la aggiri (magari a spese della cementeria...) significa farla chiudere e mandare tutti a casa?
Ciao, ti lascio sportivamente la possibilità di replica, ma io mi fermo qui.
p.s. Bravi giorox e zela! siamo in sintonia.
-espatriato-
00Wednesday, November 23, 2005 8:54 AM
a parte la politica .........ma il naso c'è l'avete o no? io ritorno a gubbio una volta all'anno e i cambiamenti, nel bene e nel male li vedo subito, quando ero un giovanotto andavo in bicicletta a fare il bagno giù'l chiascio, oggi la situazione è questa:
- dal campo sportivo di padule sino oltre alla cima di ghigiano devi chiudere il finestrino della macchina perchè una "strana" puzza ti rovina lo stomaco (speriamo solo quello) per la giornata;
- una delle più belle valli del comprensorio è stata distrutta, fiume compreso per cosa?;
- ogni anno nella zona ci sono delle morti (giovani e vecchi) che in qualche modo possono essere ricondotte a delle cause che possono essere correlate all'ambiente in cui si vive.
se la questione è noi di destra o di sinistra abbiamo ragione allora stamo a posto..................
gnorante
00Wednesday, November 23, 2005 10:01 PM
Caro Espatriato leggiti ben bene tutta la discussione e forse troverai alcune risposte alle tue domande (discarica, assenza di studi epidemiologici ecc...).
Ti faccio presente che il fiume che attraversa la Colacem è la Saonda e non il Chiascio.
Ma scusa tu una cementeria dove vorresti che fosse costruita, nel centro storico?
Se non sbaglio quella è una zona industriale.

Finalmente Ghinodipunta hai fatto una proposta concreta sulla quale possiamo essere daccordo!!!
Continua così...
=Zela=
00Thursday, November 24, 2005 12:38 AM
Re: errata corrige per l'ignorante

Scritto da: Ghinodipunta 17/11/2005 23.16
Mi correggo. Oltre che fazioso effettivamente dovresti essere anche ingnorante.
Nella frase che scrivi ".....a quel medico che a detto......" davanti alla a ci andrebbe l'acca, anzi ci va sicuramente.



scrivere in maiuscolo su internet equivale a gridare.
Grida de meno,grazie.
-espatriato-
00Thursday, November 24, 2005 7:45 AM
caro gnorante, so bene che il fiume che attraversa la colacem è la saonda, io mi riferivo all'attuale stato della valle del chiascio, in un discorso generale su come si sta trasformando il territorio eugubino, e, comunque non penso di trovare spiegazioni rileggendo i messaggi precedenti visto che tu e ghinodipunta sopratutto, non siete venuti a una conclusione dopo esservi "documentati", come dite voi, ma siete rimasti ancorati a quello che puntano i vs rispettivi schieramenti politici, e questo è il punto purtroppo, leggendovi sembrerebbe quasi ci siano spiegazioni scientifiche di destra e di sinistra, che ci sia una salute di destra e una di sinistra
ILCAIMANO
00Thursday, November 24, 2005 5:50 PM
CHE NE DITE DEL COMUNICATO DEI LAVORATORI DI GHIGIANO?


"A TUTTI GLI ABITANTI DEL COMPRENSORIO EUGUBINO


Fino ad ora, ogni volta che, noi dipendenti dello Stabilimento di Ghigiano, abbiamo cercato di spiegare cosa stesse accadendo nell’ Azienda in cui lavoriamo, in merito alla “vicenda gomme”,siamo stati sistematicamente accusati di difendere l’operato dei nostri datori di lavoro, perché da loro stipendiati. Abbiamo quindi scelto questo mezzo di comunicazione, per avere la possibilità di esprimere il nostro parere senza essere interrotti, accusati e/o minacciati.

Noi crediamo che sia giusto difendere l’operato del datore di lavoro, quando questo è corretto e, nelle righe che seguono, vogliamo fare chiarezza sulla vicenda, utilizzando dati concreti e indiscutibili, e non mezze verità o notizie


false e tendenziose. Vogliamo inoltre ricordare che noi siamo sempre stati i primi a pretendere che l’Azienda adottasse i giusti controlli nella linee di produzione, e questo per una ragione semplicissima, perché nel caso in cui dovesse esserci


qualche cosa che non funziona come dovrebbe, saremmo i primi a rimetterci in salute insieme alle nostre famiglie e, in caso di malattie, non ci sono stipendi che contino.


Il coincenerimento nelle cementerie


L’attività di coincenerimento con recupero energetico di combustibili non convenzionali nei forni da cemento è consolidata da tempo su scala internazionale e nazionale, con risultati eccellenti nel pieno rispetto delle normative vigenti.


Anche dal punto di vista del bilancio ambientale globale, il processo di coincenerimento di rifiuti combustibili in forni da cemento garantisce alcuni vantaggi, quali:


_ l’utilizzo di combustibili non convenzionali in parziale sostituzione dei combustibili tradizionali non modifica quantitativamente e qualitativamente le emissioni del forno, mentre la distruzione con altri sistemi comporterebbe una fonte aggiuntiva di emissione nel bilancio totale;


_ il risparmio di risorse di origine fossile non rinnovabile, con benefici per il bilancio globale delle emissioni di


gas-serra;


_ l’assenza di ceneri o di residui di combustione da smaltire, poiché inglobate nel prodotto finito, senza pregiudizio delle caratteristiche qualitative del cemento.


Monitoraggio in continuo delle emissioni in atmosfera


La Colacem si è dotata di un sistema di monitoraggio delle emissioni tra i più moderni esistenti, che prevede la


misurazione in continuo di sette sostanze (polveri, ossidi di zolfo, ossidi di azoto, monossido di carbonio, acido


cloridrico, acido fluoridrico e carbonio organico totale), nonché le misure della temperatura nella zona in camera


di combustione che è maggiore di 850 °C e la temperatura nella zona di immissione dei pneumatici che è di circa 1.200 °C. I dati sono visibili on line sul sito dell’ARPA www.arpa.umbria.it/canale.asp?id=690


Il sistema è stato inoltre adeguato alle prescrizioni contenute nel rinnovo dell’autorizzazione alla termovalorizzazione dei pneumatici fuori uso.


Controlli ARPA


L’ARPA Umbria è l’organismo istituzionale preposto allo sviluppo e al coordinamento delle azioni di


prevenzione e tutela ambientale, di cui sono responsabili i soggetti istituzionali a favore dei quali opera l’ARPA.


Tra le principali attività dell’ARPA ci sono:


- Gestione delle reti di monitoraggio;


- Realizzazione di sistemi informativi e banche dati ambientali;


- Controllo sulla qualità dell’aria e dell’acqua;


- Rifiuti;


Nei mesi di marzo e aprile 2004, su richiesta della ARPA Umbria, l’ARPA di Piacenza ha effettuato ulteriori


controlli specialistici delle emissioni sia al camino del forno del cemento grigio (quello interessato alla


combustione dei pneumatici), sia a quello del cemento bianco e, contestualmente, sono stati eseguite le analisi


sulle materie prime e sui combustibili utilizzati nelle due linee di produzione.


I risultati dei controlli, che sono stati inviati per conoscenza alla Colacem ed al Sindaco del Comune di Gubbio,


evidenziano l’assoluto rispetto dei limiti di legge.


Un’ ulteriore indagine condotta dagli Enti di controllo ha evidenziato che le diossine trovate nel latte dei bovini che pascolano nella zona di Ghigiano sono comparabili a quelli trovati nei bovini che pascolano sui prati del parco del Monte Cucco. A questo punto ci sorge qualche dubbio.


Se c’è la certezza che la Colacem non abbia comunicato all’ARPA dati corrispondenti alla verità e/o che l’ARPA sia stata consenziente, perché tutto questo non è stato denunciato alla magistratura?


Se si è certi che un Ente Pubblico non svolge più il suo compito istituzionale e non rispetta le regole bisogna


agire di conseguenza, non è sufficiente appendere manifesti o delegittimarlo nelle assemblee pubbliche.


Ci sono i percorsi istituzionali per denunciare tali comportamenti. Perché non sono stati attivati ?


Con quali motivazioni e quali riscontri si dice che le analisi effettuate anche da altre ARPA non sono veritiere?


Poiché in quasi tutte le cementerei italiane e in alcuni stabilimenti del nostro gruppo vengono coinceneriti i


rifiuti, una domanda ci viene spontanea:


A CHE COSA E A CHI SERVE TUTTO QUESTO?


Vogliamo precisare che non siamo contro i comitati cittadini, ma le informazioni che nascono dai comitati o che


transitano attraverso essi, devono essere supportate da dati certi e inconfutabili; non si può parlare genericamente


di emissione di sostanze inquinanti senza aver effettuato i relativi prelievi, non si può parlare di temperature di


combustione senza essersi accertati di quello che avviene all’interno dello stabilimento, non si può parlare di


elettrofiltri disattivati senza sapere cosa comporta questa operazione.


Su questo argomento facciamo presente che il territorio che comprende lo Stabilimento di Ghigiano è


continuamente controllato per mezzo delle centraline per la rilevazione delle polveri, centraline sono attive 24


ore su 24 i cui dati vengono inviati giornalmente all’ARPA; i dati sono sempre molto inferiori ai valori limite.


Se qualcuno è in possesso di dati diversi, certi e incontrovertibili, non utilizzi i manifesti o i volantini, ma faccia una denuncia alla Procura della Repubblica. A proposito degli esempi di qualche cementeria americana che non brucia più i pneumatici, vorremmo fare


alcuni appunti, perché secondo noi non basta leggere gli articoli in internet; chi ha riferito queste notizie conosce


come operavano quegli stabilimenti, conosce il tipo di impianto che era utilizzato per la combustione, conosce quale tipo di combustibile era utilizzato, conosce i parametri delle emissioni di questi impianti, conosce il tipo di controllo e di prevenzione che veniva eseguito?


Sono decenni che le cementerie francesi, svizzere, tedesche ed europee in generale coinceneriscono i rifiuti, c’è che qualcuno osa pensare che paesi molto più sensibili del nostro, dal punto di vista ambientale, possano esercitare un’attività del genere se ci fossero reali preoccupazioni e rischi per l’ambiente stesso e la salute dei cittadini. E’ ora che anche in Italia si preoccupi di rispettare le regole, di percorrere strade istituzionali e si smetta una volta per tutte di fare “terrorismo ecologico” per scopi che non hanno niente a che fare con la salute dei cittadini.


Se al Sindaco sta veramente a cuore la salute dei suoi cittadini, perché non ha mai interpellato di sua iniziativa anche i lavoratori dello Stabilimento di Ghigiano, per ascoltare anche il loro parere su questa vicenda ? Forse non vuole dialogare con i “servi” dei “Poteri Forti”? Ma allora perché in prossimità delle elezioni lo Stabilimento di Ghigiano diventa un sito da visitare? Perché due pesi e due misure? In conclusione, prevedendo un nuovo stillicidio di informazioni non veritiere noi dipendenti della Colacem, contrasteremo con qualsiasi mezzo a nostra disposizione, senza escludere il ricorso all’Autorità Giudiziaria, tutte quelle informazioni diffamatorie, false e tendenziose nei nostri confronti".

RSU lavoratori Colacem - Ghigiano
=Fabri60=
00Thursday, November 24, 2005 6:34 PM
Quando la politica è più forte della scienza...
Quando la politica diffida della scienza...
Quando la scienza, forse, è politicizzita e strumentalizzata (o ritenuta tale)...
ecco quello che succede.

Nessuno si fida più di nessuno ... peggio ... tutti diffidano di tutti!!
gnorante
00Thursday, November 24, 2005 9:35 PM
Zela, chiedo scusa ma non lo sapevo che scrivere in maiuscolo su internet sigificasse gridare.

Riguardo alla lettera dei lavoratori della Colacem.... dovevano farla prima.
Ghinodipunta
00Thursday, November 24, 2005 11:50 PM
Cosa si vuol dimostrare?
Cosa si vuol dimostrare, che bruciare gli pneumatici o non bruciarli sia la stessa cosa per il nostro ambiente? Anzi parrebbe che bruciando pneumatici si potessero risolvere problemi ecologici.
ANCHE LE CENTRALI NUCLEARI SONO SICURISSIME E LE EMISSIONI INQUINANTI SONO TRASCURABILI RISPETTO AD ALTRI COMBUSTIBILI TRADIZIONALI. MA ALLORA PERCHE' NON COSTRUIAMO UNA BELLA CENTRALE NUCLEARE ANCHE A GUBBIO?
daverkat
00Friday, November 25, 2005 1:05 AM
Ma cosa significa????
In qualche modo bisogna intervenire ed io sinceramente preferisco che vengano bruciati nelle cementerie (come hanno dimostrato organi competenti come l'ARPA dai dati forniti) che trovarmeli nei fiumi, sottoterra o addirittura nel mio giardino.

Il problema e' che qui non ci fidiamo piu' di nessuno. [SM=g27837]
Ghinodipunta
00Sunday, November 27, 2005 11:13 PM
IGNORANTE, forse mi hai condizionato
Caro ignorante, forse mi hai condizionato con il tuo modo di pensare. Leggi il mio recente messaggio sulle figurine dei Ceri e dimmi cosa ne pensi.
Ciao [SM=g27833]
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