Sondaggio: Chi vincerà l'anello?

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Tommychaos
00Tuesday, November 7, 2006 9:35 PM
Visto che tanto con il FantaNBA vi state tutti informando sulla NBA vi chiedo un pronostico su chi a fine giugno riuscirà a trionfare. Ecco come la penso sulle candidate:

Miami Heat: come sempre è doveroso iniziare con i campioni in carica. Hanno confermato (quasi) tutti coloro che hanno portato il titolo a Miami per la prima volta nella storia, sostituendo Shandon Anderson con l'atletico Dorell Wright e draftando i play Quinn e Hite, forse aspettandosi un annata difficile per il pazzo Jason Williams (al secondo anno fa sempre peggio) e per il 38enne Payton. Sotto canestro ci si aspetta che Earl Barron, dopo una summer league strepitosa, riesca a portare una ventata di gioventù in una posizione dove il titolare è Shaq (anni 34) e la riserva è Zo (anni 36). Se il Grande Aristotele e Flash (al secolo Dwyane Wade) reggono fisicamente, il repeat è ampiamente alla portata, ma attenzione anche a Walker: potrebbe stufarsi di giocare da 3 nel tal caso coach Riley avrà il suo lavoro...

Detroit Pistons: girateci intorno quanto volete ma la partenza del totem si farà sentire. Ok è arrivato Mohammed ma non è di certo paragonabile alla forza fisica e intimidatoria di Big Ben Wallace. Dal draft non è arrivato nessuno, dai free agents sono arrivati il sopracitato Mohammed più Flip Murray e Ronald Dupree, mentre se n'è andato anche Maurice Evans. Cosa significa ciò? Che Saunders dovrà dare tantissimi minuti ai 4 starters e in una stagione da 82 partite più i playoffs... Sempre su coach Saunders: nella post season ha dato ragione a chi (come me [SM=g27964] ) ne sosteneva l'inadeguatezza nelle situazioni difficili e nel gestire la squadra sul lungo periodo (l'anno scorso per le prime 73 partite di regular ha schierato lo stesso quintetto base: chissà perchè sono arrivati ai playoffs un tantino stanchi...). Rimangono una squadra fortissima sulla carta perchè i 4 titolari sono veramente scomodi (3 di loro insieme a Big Ben andarono all'All-Star Game l'anno scorso... 4/5 dello starting five!), però l'assenza del totem e di cambi adeguati peserà come un macigno.

Cleveland Cavaliers: attenzione. Questi qua potrebbero soffiare ai Pistons il primato nella Central Division. Al blocco dell'anno scorso guidato dal disumano Lebron James (questo il 30 dicembre compirà 22 anni. Vuol dire che può ancora migliorare molto. Ma se migliora ancora dovrà cambiare pianeta?) si sono aggiunti buoni cambi come Pollard, Wesley e Dwayne Jones, oltre all'interessante rookie Shannon Brown. Bisognerà vedere come staranno le ginocchia di cristallo di Ilgauskas, ma sotto canestro i Cavs hanno un ottimo reparto, contando che possono riciclare come centro anche Pollard o Varejao. Aggiungiamo tra i "se" le rivedibili percentuali da 3 e le condizioni sempre precarie di Larry Hughes (ammetterete che Damon Jones, Pavlovic, Murray e Jackson sono altra cosa...). Però se questi "se" dovessero volgere al positivo sono guai seri, per tutti...

Chicago Bulls: e perchè no? Con la squadra che si ritrovano possono ambire come minimo alla finale di Conference, il che li rende pretendenti al titolo. Ad una squadra che ha rischiato di eliminare i futuri campioni si è aggiunto Big Ben (ovvero rimbalzi, stoppate ed un muro sotto canestro), già questo potrebbe bastare. Inoltre è arrivato Adrian Griffin dai free agents, il sacrificio di Chandler per far posto al totem ha portato PJ Brown, altro buon difensore anche se un po' attempato, e dal draft sono arrivati due elementi interessantissimi come Tyrus Thomas e l'ex biellese Thabo Sefolosha. Le lacune maggiori sono due: manca una guardia atletica capace di attaccare il canestro (Sefolosha nonostante l'ottima preseason avrà bisogno di tempo) e tra i lunghi manca un attaccante tipo Curry. Il risultato è lo stesso: i Bulls dovranno affidarsi al tiro da fuori molto spesso e quando ci saranno quelle giornate in cui non ti entra niente potrebbero avere difficoltà.

San Antonio Spurs: partiti Mohammed e Nesterovic, ero molto perplesso sul mancato arrivo di centri di livello, poi ho visto all'opera Francisco Elson e mi sono ricreduto, se dura gli Spurs hanno cagato una viola. Altri movimenti più o meno rilvevanti come Bonner ed Eric Williams o la cessione di Van Exel, ma gli Spurs rimangon quelli. Se effettivamente la fascite plantare di Duncan e i problemi al ginocchio di Ginobili saranno solo un ricordo, è forse il roster migliore della NBA. Problema: 9 giocatori su 15 hanno più di 30 anni e ben 5 hanno passato i 33. L'NBA è massacrante dal punto di vista fisico, soprattutto sotto canestro potrebbero esserci problemi, specie se il magic moment di Elson dovesse finire, visto che Oberto pare ancora non all'altezza (dovevano arrivare Scola o Javtokas ma quei maledetti buyout...).

Dallas Mavericks: partenza da 3 sconfitte in 3 partite, ma i finalisti dell'anno scorso puntano a migliorare ancora. Visto che la sconfitta in finale è stata imputata anche a carenza di esperienza sono arrivati Anthony Johnson, Austin Croshere e Devean George, tutta gente che ha giocato (e nel caso di George, vinto) finali NBA. Sono partiti però Marquis Daniels, Adrian Griffin, Keith Van Horn e Darrell Armstrong, gente che garantiva fiato ai titolari. Interessante il rookie Maurice Ager, molto simile a Daniels. Hanno due giocatori per ruolo, ma non sempre il sostituto pare all'altezza del titolare. Il fattore chiave pro-Mavs dovrebbe essere la voglia di riscatto (soprattutto da parte di Nowitzki, brutte finali e brutto mondiale), quello contro-Mavs eventuali infortuni a giocatori chiave. Occhio all'annata di Josh Howard e Devin Harris.

Phoenix Suns: una delle squadre più entusiasmanti della lega, l'anno scorso eliminati in finale di Conference, quest'anno con uno Stoudemire in più che, se recuperato, è la devastazione fatta uomo. Partiti Tim Thomas, Grant e House per svecchiare la squadra, sono arrivati Marcus Banks e i due Jones, James e Jumaine. Il quintetto è quello dell'anno scorso con Stoudemire o il recuperato Kurt Thomas sotto canestro e la retrocessione del poliedrico Diaw (capace di giocare TUTTI i ruoli) ad ala, piccola o grande a seconda di come Mike D'Antoni vorrà usare Marion. Anche qua la chiave sarà la condizione fisica (aggiungeteci anche quella di Raja Bell anche se un esperimento con Barbosa guardia ci può stare), se regge possono vincere e divertire.

Dovrei aggiungere una candidata a Ovest per par condicio, ma non vedo altre squadre che possano legittimamente ambire all'anello...
Sorprese? Toronto se prendesse Messina o Gershon come allenatore, Boston se prendesse Messina o Repesa come allenatore, Washington se imparasse a difendere, Seattle perchè la allena Bob Hill ex allenatore della Virtus BO ( [SM=g27964] [SM=g27964] ). Ma la candidata più seria al ruolo di mina vagante secondo me sono i Lakers: oltre al solito Kobe, Odom sembra in forma smagliante, Farmar è un rookie mooolto interessante e vediamo come se la caveranno gli altri giovinastri alla corte di Phil Jackson. Dimenticavo i Jazz: se Boozer e Kirilenko riescono a limitare i guai fisici, la crescita di Deron Williams e la maturità di Okur possono comporre una miscela esplosiva.
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