Sogni di t.teo

t.teo
00Sunday, October 27, 2013 7:45 PM
ma... che ve frega?
Apro questo topic per riuscire a tenere nel modo più ordinato possibile i miei sogni al fine di utilizzarli come materiale utile per raggiungere buona confidenza con quelli lucidi.
Non c'è nessun altro motivo.. infatti, tu che stai leggendo, che ce stai a fa qua?? [SM=g11326]
Vabbe, se proprio vi va, divertitevi (a leggere i miei sogni? Bah [SM=x431223] )
t.teo
00Monday, October 28, 2013 6:56 PM
27-28/10/2013

PREMESSE
Nada

SOGNI
1) Sono all'università e cammino portandomi appresso una quantità immane di cose. Non ricordo cosa oltre al cellulare ma sono talmente tante che continuano a cadermi di mano e non so dove metterle. Ad un tratto incontro Francesco, un ragazzo che stava alle elementari con me e che da qualche anno è letteralmente sparito dalla circolazione, e ci salutiamo calorosamente.
Quando lo incontro è da solo, mentre parliamo invece è in compagnia di un altro ragazzo; mi dicono che devono andare al secondo piano e quindi la mia mente immagina questo secondo piano: nel sogno lo concepisco come un corridoio quadrangolare che traccia la forma di un quadrato; le pareti del lato interno del quadrato sono vetrate e da esse si possono vedere un paio di palme che si sviluppano in altezza dal piano terra fino al secondo piano.
note:
qualche giorno fa un mio amico mi ha detto di aver incontrato Francesco all'università;
il secondo piano dell'università come l'ho immaginato ricorda molto il piano della mia classe all'ultimo anno di liceo

2) Sono sotto casa della mia ragazza mentre sto andando via. Sto scrivendo un sms molto lungo ma la mia attenzione rimbalza dall'sms a un tipo che, in compagnia di due ragazze, ha un cane di piccola taglia al guinzaglio.
L'animale, che ha l'aspetto di un cagnolino bianco e nero, nel sogno è in realtà considerato una papera e infatti il padrone mi spiega che si tratta di una papera dei Caraibi.
note:
la papera dei Caraibi potrebbe collegarsi alle palme del sogno precedente

CONSIDERAZIONI
Ho sulla "punta della mente" molti eventi di questi sogni ma anche un altro paio di sogni che proprio non riesco a far affiorare.
Di solito, ma soprattutto nelle ultime settimane, ricordo più sogni e più ampiamente rispetto a stanotte. Mi sarò emozionato per il fatto di aver deciso di appuntarli.. [SM=x431243]
t.teo
00Tuesday, October 29, 2013 12:01 PM
28-29/10/2013

PREMESSE
Nada

SOGNI
1) Il tema su Homer: mi trovo in un edificio molto grande, impossibile da descrivere nel suo articolarsi: non si sviluppa in altezza ma in profondità; non è tutto chiuso ma presenta delle "zone" cui manca (volontariamente) un muro e che quindi danno all'esterno; non si trova in un ambiente urbano ma è costruito direttamente sul suolo di un terreno lievemente scosceso. Nonostante ciò non sono riuscito ancora a descriverlo bene.
L'edificio, benchè molto grande, è vuoto ad eccezione di me, una manciata di altri ragazzi ed una signora/ragazza che sembra ci stia supervisionando. Non è una scuola neanche nel modo di concepirlo ma siamo tenuti a scrivere un tema.
Tuttavia non voglio stare lì e quindi faccio di tutto per disturbare le altre persone, tant'è che vengo portato in un'altra stanza con molti banchetti singoli.
La scena cambia e mi trovo a dover scrivere questo tema seduto al bancone di un pub supervisionato da una donna inglese meno indisponente di quella precedente. In questo frangente conosco l'argomento del tema: come Homer Simpson passò da individuo egoista ad onesto e amorevole verso gli altri.
Scrivo un pò in italiano e un pò in inglese. La donna corregge alcune parole ma perchè tratta in inganno dalla grafia poco comprensibile. Quando scrivo in italiano faccio giochi di parole e concatenazioni di assonanze che riguardano in particolare la lettera S.
Dopo un pò però mi accorgo che sto scrivendo troppo riguardo le emozioni di Homer Simpson e non le azioni che lo hanno portato al cambiamento.
In questo pub c'è un bancone ad angolo, dove su un lato servono da bere e sull'altro da mangiare. Io mi trovo circa all'incrocio dei due lati in una posizione in cui ostacolo spesso i clienti. Uno in particolare, dopo che, trovatici in queste posizioni scomode, ci siamo lasciati l'un l'altro lo spazio necessario, mi da un lieve bacio sulla guancia.
note: (vedo molti riferimenti a cose successe nella vita reale)
il personaggio di Homer Simpson, nell'ottica del tema, è chiaramente Michele Spagnolo nel film "Viva l'Italia" di Massimiliano Bruno di cui ieri ho casualmente visto la seconda parte;
la donna che corregge il mio scritto, sbagliando perchè tratta in inganno dalla grafia, richiama una ragazza all'università, cui ieri ho passato degli appunti, che mi ha chiesto di leggerle delle parole che non capiva;
per quanto riguarda le concatenazioni foniche tra le parole, è una cosa che faccio abitualmente. Sono comunque stupito della precisione e dei dettagli con cui sono riuscito a visualizzare ciò anche in un sogno, in cui di solito cose così precise mi sono difficili da riprodurre;
il fatto che quanto detto qui sopra si rifacesse in particolare alla lettera S richiama ancora una volta il film "Viva l'Italia" in cui un personaggio ha la zeppola ed è costretto a ripetere filastrocche e parole con le S per migliorarsi;
l'uomo che mi bacia sulla guancia dopo che ci lasciamo vicendevolmente spazio richiama Antonio Di Natale, calciatore dell'Udinese, che l'altro ieri ho visto dare un bacio scherzoso al guardalinee dopo che si sono chiariti per una situazione di gioco

2) Calcio a 5: sto giocando una partita di campionato di calcio a 5. La situazione cambia e, sempre sul campo da calcio a 5, c'è Zinedine Zidane che da l'addio al calcio.
Mi trovo poi nello spogliatoio e un mio compagno di squadra butta per terra, per scherzo, una mia maglietta. Sempre per scherzo allora cominciamo a "picchiarci", per gioco come si potrebbe fare tra fratelli. Dopo poco però la cosa, benchè lo spirito sia sempre quello scherzoso, diventa più faticosa e pesante.
Ad un certo punto ho chiaro nella mente che la mia e la sua forza fisica sono influenzate dai risultati delle partite che si stanno giocando e su cui si era scommesso.
note: un sogno tutto incentrato sul calcio. Non è raro per me, visto che tra allenamenti e partita sono in campo 4 volte alla settimana.
Tuttavia mi è nuova la parte in cui ho mentalmente tirato in ballo le scommesse, visto che non ho mai scommesso nè sul calcio nè su altro

CONSIDERAZIONI
Come ieri, mi sento veramente ad un passo dal ricordare molto di più di quello che ho scritto. In particolare so di aver fatto un sogno piuttosto interessante, ma niente da fare.
Stanotte, in un risveglio tra un sogno e l'altro, ho rinunciato a prendere carta e penna che mi ero messo vicino perchè ero troppo stanco. Mi sono detto "dai questo sogno me lo ricorderò ugualmente". Invece non credo che sia uno di questi due..
t.teo
00Tuesday, October 29, 2013 6:06 PM
Riferimenti al vissuto

Come si può notare dai due post precedenti ma soprattutto dall'ultimo, nella mia vita mi sono sempre divertito a trovare nei sogni i riferimenti alle cose che ho vissuto (il più delle volte nella giornata stessa, ma non solo) riuscendo col tempo a cogliere anche quelli più velati. In effetti, se vi si presta una certa attenzione, sono moltissimi!

Però sto pensando che questi elementi potrebbero sporcare i miei sogni intaccando il loro più naturale svolgimento con elaborazioni della vita reale..
Quindi ho deciso che prima di addormentarmi, come suggerito su un sito, ripercorrerò a ritroso gli eventi della giornata per sollevare la mia attività onirica da questo compito di scandaglio.
Ciò potrebbe far finire il gioco che faccio con me stesso ma voglio vedere se ci saranno cambiamenti in questo senso
t.teo
00Wednesday, October 30, 2013 10:33 AM
29-30/10/2013

PREMESSE
Ieri sera non ho fatto quanto mi ero prefissato nel post qui sopra perchè sono morto appena ho toccato il letto

SOGNI
Ho ricordi talmente frammentari che non mi permettono neanche di immaginare la bozza di un sogno; sarebbe inutile scriverli

CONSIDERAZIONI
I pochi ricordi rendono inutile questa notte.
Unico fatto degno di nota è che anche oggi ho sognato un calciatore: a occhio non mi pare che fosse una cosa ricorrente nei miei sogni, fatto sta che da quando ho cominciato a scrivere (3 notti) mi è capitato due volte; se dovesse ripetersi più di una volta in tempi brevi potrebbe essere un elemento interessante
t.teo
00Thursday, October 31, 2013 12:45 AM
29-30/10/2013
Però ho pensato: "vabe avrò ricordi sparsi e scriteriati ma sempre meglio scriverli che lasciarli nel dimenticatoio"
quindi avrei modificato il post qui sorpa ma è passato troppo tempo (perchè??? [SM=x431249] )

Beh, quindi

RICORDI A CASO
1) Mi trovo all'aperto fuori di un edificio, che non esiste nella mia vita reale, a cui attribuisco qualche affinità con un edificio che ho già sognato qualche settimana fa. C'è la presentazione di qualcosa, e c'è una partita da vincere. Per caricare l'atmosfera ci sono i giocatori del Real Madrid, ognuno esposto dentro una propria vetrina personale, che si piegano tipo i corridori prima di partire.

2) Mi trovo con il mio preparatore dei portieri in un forno dove lui compra una pizza con prosciutto.
note: due sere prima sono andato in un forno a comprare pizza con porchetta

3) Mi trovo ad un tavolo con molta gente, c'è una specie di questionario da compilare; il perchè ci troviamo lì ha in qualche modo a che fare con il fatto che dei miei amici hanno fatto uscire un cd (questa è la verità). Tra di loro un mio amico ne ha fatto uscire uno tutto suo (questa non è la verità) e io mi sento a disagio perchè, essendo un mio amico, penso che avrei dovuto saperlo e invece lo scopro proprio in quel momento. Mi sento in colpa perchè questo significa che non ci siamo filati molto negli ultimi tempi (questo è un pensiero latente ormai da un pò nella realtà, anche se in forma un pò diversa, e che coinvolge anche quella persona)
t.teo
00Thursday, October 31, 2013 10:56 AM
30-31/10/2013

PREMESSE
Anche stavolta niente rivisitazione degli eventi della giornata, troppo stanco. Dovrei andare a dormire un pò prima..

SOGNI
1) Una vacanza squallida: mi trovo con i miei amici in una casa che è un misto tra casa mia e la casa che ho abitato per due settimane in Puglia quest'estate. So che si tratta di una vacanza ma non c'è la minima evidenza di ciò; benchè non abbia guardato fuori, nulla mi fa dubitare che non ci troviamo a Roma.
L'atmosfera è un pò squallida, sento che potremmo fare molte cose ma in realtà non si fa niente. La mia ragazza mi chiede di accompagnarla perchè deve uscire con un tipo ma io scocciato rifiuto.
Per tirarmi fuori da quell'atmosfera scelgo di uscire un pò da solo: dopo aver valutato l'idea di andare a bere qualche amaro, decido di andare al campo dove gioco perchè ci dovrebbe essere una partita, ma l'ambientazione è quella dell'università.
La scena cambia e a un tratto è come se, invece di uscire da solo, avessi scelto di uscire con un mio amico. Ci troviamo in una strada affollata che sfocia in una piazza. In questa piazza ci sono un paio di mini stand, della grandezza di un banchetto di quelli singoli da scuola, dove chi vuole può andare e svolgere un colloquio di lavoro per qualcosa che forse ha a che fare con la TV. Accompagno il mio amico ma non sembra cavarsela bene.
Tornati a casa si parla di strani intrighi tra alcune coppie di amici.

2)Bambini: io e due compagni di squadra usiamo trovarci, in una stanza di un edificio che non saprei meglio definire, con dei ragazzini/bambini. Non so dire come mi percepisco: non saprei dire se il mio corpo è quello di adesso o di me più piccolo; non saprei dire se, indipendentemente dal mio corpo, io mi senta come sono ora o più piccolo. Ad ogni modo ci troviamo spesso con questi altri e una donna adulta per parlare di qualche cosa e ricordo che ci si divertiva parecchio.
Ad un certo punto entra mia madre che parla con questa donna; la cosa mi indispettisce e scelgo di non voler più andare lì.

3) Super Mario: mi immedesimo in un vecchio videogioco di corse di Super Mario che avevo da bambino.

4) Volpe: mi ritrovo a dover evitare una volpe a me ostile. Ci troviamo su una piattaforma troppo strana per essere descritta, c'è dell'acqua e devo cercare di sfruttare l'inclinazione della piattaforma in modo tale da non farmi mordere i piedi.
note: sono sicuro che la volpe derivi di questa idiozia che ho avuto la sciagura di vedere qualche giorno fa
www.youtube.com/watch?v=jofNR_WkoCE ... poi è normale che nei sogni abbia problemi con le volpi [SM=x431226]

CONSIDERAZIONI
SEGNI RICORRENTI: nelle ultime settimane sto avendo problemi con gli animali. Nell'ultimo mese infatti in sogno ho avuto problemi con cani, serpenti, gatti e volpi.
Anni fa ebbi un'esperienza di sogno molto molto forte in cui rientrava un leone, ma è sicuramente passato troppo tempo per annoverarla in questo particolare elenco..
Fatto sta che negli ultimi tempi è un elemento frequente, dovrei porvi una certa attenzione nel caso ricapitasse
t.teo
00Friday, November 1, 2013 12:54 PM
31/10-1/11/2013

PREMESSE
Sono crollato mentre cercavo di ripercorrere la mia giornata

SOGNI
1) Combattimento: io e altre persone (3-4 uomini, che a volte identificavo come amici che non vedo da un pò, e una donna) stiamo combattendo contro delle unità che attaccano una specie di base in cui ci troviamo, venendo dalla loro che si trova poco distante unita alla nostra da un breve viale.
Una volta usciti da questa situazione ci troviamo vicino a un mare, l'atmosfera è particolare, le persone che sono con me non sono più riconosciuti neanche occasionalmente come i miei vecchi amici ma sono attori ed ho la sensazione di trovarmi in un film. Abbiamo un'arma estremamente simile a questa
arma

e quando la carichiamo il cielo si offusca e l'atmosfera diventa quanto mai grottesca.
note: la maggior parte di questo sogno è senza dubbio ripreso da quello che ho letto 4-5 giorni fa tra i sogni di Forsaken al 24/12/2011, campo topografico compreso;
ho notato che l'immagine che che ho postato proviene dal videogioco halo: non posso averlo ripreso da lì non avendoci mai giocato.

2) Pullman: mi trovo in un pullman sostanzialmente vuoto, occupato solo nei posti davanti da 5-6 persone che se non si conoscono hanno quanto meno un atteggiamento conviviale (io ne conosco qualcuna). Una ragazza mi suggerisce di sedermi in un posto perchè la mia posizione, pur avendo due sedili per me, era in effetti concepita come scomoda.
Il viaggio che sto facendo su questo pullman è un viaggio di ritorno, non saprei dire da cosa. Nulla esclude che sia un ritorno collegato al sogno precedente.

3) Ricordi confusi: qui inserirò alcuni ricordi confusi di altri sogni (o di uno soltanto?) che non riesco a collegare.
- mi trovo con un mio amico che gioca a rugby e con la sua squadra a dover "salire" usando delle aste inserite orizzontalmente su una parete di pietra, passando da una all'altra cadenzando i movimenti stile Jury Chechi. All'inizio faccio fatica (tipica sensazione di goffaggine nei sogni) ma poi prendo confidenza, anche se troppo tardi perchè il mio tempo (?) è finito. Durante ciò io mi sento me stesso ma nel sogno faccio parte di quella squadra di rugby, e sento come la telecronaca che mi chiama con un altro nome. Forse questo frammento è collegato al primo sogno.
note: ho sognato questo mio amico con la sua squadra di rugby sicuramente perchè l'altro ieri ho letto che è stato convocato con la nazionale emergenti.
- mi trovo in un grande museo che ricordo di aver già sognato. Succede qualche cosa degno di nota ma non ricordo.
note: mi sta capitando sempre più spesso di sognare luoghi, non reali, che ho già sognato in precedenza.
- mi trovo in un ambiente che è mescolanza della mia vecchia scuola con elementi immaginari. Nei grandi lavandini di un bagno un mio amico, che studia chimica, sta sciacquando qualcosa per un esperimento.
Forse collegato all'ultimo frammento c'è quello in cui mi trovo sul tetto della mia vecchia scuola (la concepisco come tale solo nel sogno, l'edificio non è quello), ci sono molte piante e un locale (non nel senso di pub ma nel senso di stanza). Questo locale è rilevante per qualche motivo ma non ricordo.
note: proprio come sopra, anche questo luogo esclusivamente onirico proviene da un sogno che ho già fatto tempo fa.

4) Calcio a 5: gioco una partita di calcio a 5.

5) Programma tv: sono spettatore di un programma televisivo. A cantare la sigla davanti alle telecamere, tutti uno accanto all'altro passandosi le braccia dietro le spalle, ci sono diversi attori ma fra di loro noto Silvio Berlusconi e mi ci soffermo a lungo.

CONSIDERAZIONI
Notte ricca ma confusa. Ho la sensazione che da quando ho cominciato a scrivere i sogni, paradossalmente, i miei ricordi siano più frammentari e io riesca più raramente a ricomporre un sogno nella sua interezza ma magari è solo una sensazione..
Negli ultimi tempi, come detto, mi capita sempre con maggiore frequenza di sognare luoghi in cui ero già stato in precedenti sogni; la sensazione che a volte ho è che, a suo tempo, avevo ricordato poco o addirittura per niente il sogno in cui sono stato lì la prima volta, e lo stia ritirando fuori in occasione di questo ritorno; tuttavia sono sicurissimo che il ricordo più lontano appartiene a una notte precedente.
Anche oggi ho sognato di giocare a calcetto, ultimamente anche questo è un segno ricorrente; devo provare a farci attenzione anche se potrebbe essere difficile visto che è un elemento ricorrente pure nella mia vita.
Per stanotte non ricordo problemi con animali.
t.teo
00Saturday, November 2, 2013 1:06 PM
1-2/11/2013

Ho deciso che da oggi scriverò anche lo stato d'animo della giornata trascorsa per capire se c'è qualche connessione con la quantità, la qualità e la fattispecie dei sogni

PREMESSE
Giornata intensa: ho giocato una partita di campionato vissuta con molto agonismo, più del solito, e ho affrontato un discorso molto importante con una persona molto vicina e per questo fatto sono molto contento.
Anche oggi niente rivisitazione degli eventi.

SOGNI
1) Ragazza bellissima: mi trovo ai margini di uno stagno, selvaggio al punto giusto, l'atmosfera è quasi idilliaca. Con me c'è un altro ragazzo e due ragazze. Una di loro, l'unica che ricordi, è bellissima: ho la forte sensazione che la mia mente l'abbia disegnata per farmela percepire perfetta.
E' nuda e si sta lavando nello stagno e io come gli altri so che potrei avere un rapporto con lei. Tuttavia un pò la mia coscienza e un pò l'altro ragazzo mi dicono che non è il momento: non in riferimento alla situazione in cui ci trovavamo ma perchè, percepivo, non era il momento giusto delle nostre vite.
note: quasi sicuramente deriva da una puntata di un telefilm che ho visto ieri in cui uno dei protagonisti si trova più volte sul punto di avere un rapporto con una ragazza che però non si verifica perchè costretto a dover fare cose più impellenti.

2) Macchina ferma: sono per strada con poche gocce di benzina. Temendo che la macchina si possa fermare evito la Nomentana per una strada meno trafficata. La macchina si ferma.

3) Cane/lupo: sto uscendo con i miei amici. Stiamo un pò fuori da un locale e poi alcuni decidono di trovare un posto più appartato per fumare.
Entrano, tramite una specie di porta naturale aperta nella roccia, in qualcosa simile a un boschetto.
Io all'inizio vado nella direzione opposta per parlare con una amica, poi mi muovo per raggiungerli.
Il paesaggio è strano, un pò urbano e un pò selvaggio (beccateve sto chiasmo [SM=x431243] ) e camminando passo vicino a un tigre/leone/ghepardo/pantera/comunque un felino che aveva a che fare con un cerbiatto.
La sensazione è particolare, penso: "meno male che ha da fare con questo cerbiatto che è una preda molto più succulenta di me, così potrò passare di qui tranquillamente", e penso questo con dentro la certezza che questa non fosse una situazione nuova per me ma che stavolta mi era andata bene grazie alla presenza del cerbiatto.
In effetti passo ma, arrivato a quella specie di porta nella roccia, vengo aggredito da quello che definirei un cane ma potrebbe anche essere un lupo. Ad ogni modo, benchè cambiato nell'aspetto, lo percepisco come lo stesso animale incrociato poco prima.
Ho una bottiglia d'acqua in mano e scappando, ogni volta che l'animale sta per raggiungermi, gli lancio un pò d'acqua in faccia per rallentarlo. Non ricordo come finisce.
note: beh eccoci ad una nuova puntata dei miei problemi con gli animali dei sogni. Avendolo assunto come elemento ricorrente l'obiettivo sarebbe stato accorgermi di sognare, ma la beffa vera e propria viene al prossimo sogno che scriverò;
ad ogni modo, dal momento in cui in questo sogno sono comparsi questi animali, ho avuto la sensazione netta che quella fosse una situazione più che ricorrente per me ma, a differenza di quanto dicevo in un altro post, ora che sono sveglio non sono sicuro e non ricordo di aver sognato molte volte un'esperienza così. Però la sensazione è stata molto netta e un pò ne ho ancora adesso: non so che dire, mi vengono dubbi..

4) Ritorno al sogno del cane/lupo: tornando sul luogo dove si sono svolti gli eventi del sogno precedente, racconto a una mia amica ciò che è successo: non glielo sto raccontando come una cosa che è successa prima o nei giorni scorsi, glielo sto raccontando cosciente che fosse un sogno!!!
note: forse, nel raccontarle il sogno con l'agguato del cane/lupo, ero anche cosciente che avere problemi con gli animali è uno dei miei elementi obiettivo per destarmi nel sogno. Brutto scherzo che mi sono fatto da solo..

5) Macchina (e ancora animali, penso collegati a prima): sono dentro la mia macchina parcheggiata e sto parlando con un uomo riguardo i lupi. Idealmente dentro la macchina, sul cruscotto, ma percepiti come piuttosto lontani, ci sono un papà lupo e un piccolo lupetto. Il primo sta maltrattando il piccolo e quindi l'uomo (che percepisco come "esperto di lupi") ritiene necessario fare qualcosa per fermarlo.
La scena cambia e in questa scena non ho ricordi dell'esperto di lupi: sono dentro la mia macchina parcheggiata poco più dietro di dove era prima ma stavolta è diversa. La carrozzeria ha un altro colore e dentro è piena zeppa di fango e sporcizia (intendo veramente piena, una cosa non reale, non semplicemente sporca come potrebbe essere una macchina molto sporca). Il sedile del guidatore può spostarsi su e giù, a destra a sinistra, quasi come fluttuasse e la macchina è molto profonda verso il basso.
La sposto per parcheggiare più vicino a casa. Mentre sto scendendo si avvicina un uomo per chiedere qualche moneta: dico di no ma intanto controllo se ho qualcosa, e trovo delle monete. Nel frattempo, dal nulla, compaiono molti passanti. L'uomo va a chiedere monete a una di questi la quale indicandomi romanamente
così
dice: "ao ma quello ha venduto casa fatteli da da lui". In realtà non ho venduto niente ma nel marsupio trovo una grande quantità di banconote più piccole di quelle del monopoli, della misura dei bigliettini delle sagre.
note: le due posizioni in cui si trovava la mia macchina prima che la spostassi non sono casuali: la prima è dove l'ho realmente parcheggiata ieri sera. Mentre, dopo aver parcheggiato, finivo di sentire una canzone alla radio, si è fermata vicino a me un'altra macchina e ha fatto retromarcia (in una situazione non proprio ideale per farlo) risuperando l'incrocio che stava dietro di noi per parcheggiarsi proprio nel posto in cui, nel sogno, mi sono trovato la seconda volta con la macchina.

6) Preparare dolci: sono in cucina preparando un dolce con due personaggi di un telefilm che sto guardando questi giorni. In un'altra stanza ci sono la mia ragazza e una mia amica che forse stanno facendo altrettanto. Non ricordo in che modo ma si parla anche di omosessualità. Finisco il mio dolce mettendoci sopra un uovo all'occhio di bue e del pepe.
note: il "metterci sopra un uovo all'occhio di bue" è una cosa che ho sentito recentemente in una trasmissione in cui si parlava di obbrobri culinari. Per il vostro bene non sto a dirvi dove stava quest'uovo.

CONSIDERAZIONI
Giornata intensa - nottata intensa.
Durante il sogno del cane/lupo avrei voluto essere più presente a me stesso accorgendomi di sognare, anche e soprattutto perchè durante il sogno stesso percepivo quella come situazione ricorrente. Chissà (provo a dare una spiegazione) magari sentivo quella di essere rincorso da un cane come situazione ricorrente ma in realtà sotto sotto la situazione ricorrente che percepivo era quella dei soliti problemi con gli animali.
Insomma non ho preso bene la mira.
La beffa è quando l'ho raccontato alla mia amica, sapendo che le stavo raccontando un sogno (avvenuto realmente poco prima) ma senza accorgermi di essere in un sogno. In questo caso ho avuto indizi belli grossi, non sono stato in grado di sfruttarli.
Mi rendo conto di dover essere più presente a me stesso se voglio rompere il velo del sogno accorgendomi dei particolari (particolari poi..) e so che questo essere presente a me stesso passa per diversi fattori. Per ora sto limitandomi a scrivere i sogni e contestualmente cercare di prenderci confidenza. Col passare del tempo incrementerò il lavoro aggiungendo sempre più accorgimenti, anche non esclusivamente finalizzati a questo scopo ma che son sicuro mi aiuteranno.
t.teo
00Sunday, November 3, 2013 11:48 AM
2-3/11/2013

PREMESSE
Giornata piatta, animata giusto la sera.
Anche oggi cado morto sul letto, niente rivisitazione degli eventi.

SOGNI
1) Salti in macchina: sto tornando in macchina non ricordo da dove. Per un breve tratto prendo un'autostrada, ma è particolare in quanto presenta curve decisamente più strette di come dovrebbero in un'autostrada e ci sono dei dossi. Vado piuttosto veloce tanto che a volte temo di perdere il controllo della macchina.
Una volta uscito dall'autostrada arrivo in una stradina corta, stretta e in ripida salita; la stradina termina, dopo veramente 20 metri di salita, con una rete di recinzione. L'obiettivo è andare velocissimi nella salita così da riuscire a saltare, non mi è chiaro come, la rete.
In questa stradina ci capito due volte nel sogno: nella prima va tutto bene; nella seconda, durante la quale incontro la suocera (ancora non è suocera [SM=x431243] ) non riesco a saltare la rete dopo diversi tentativi. Durante la seconda volta, nel tentativo di prendere velocità nella salita, praticamente non sono più in macchina ma su un go kart, il che rende tutto dannatamente difficile.
In qualche modo il sogno finisce in un locale.
note: recentemente ho fatto un paio di sogni di accelerazione, uno in bici e uno in macchina. Stavolta, benchè ce ne fossero le condizioni, non ho avuto sensazioni particolari o almeno erano sensazioni a livello molto embrionale; specialmente nei momenti in cui stavo per perdere il controllo della macchina. Ammetto che forse mooolto intimamente qualche sentore l'ho avuto ma vabe

2) Due tiri per strada: mi trovo con degli amici (quasi nessuno che conosca realmente) sulla strada che porta a un locale dove andiamo molto spesso. E' una strada che passa per un parco, non asfaltata. Qualcuno mi chiede di mettermi in una porta arrangiata come si faceva da bambini e parare qualche tiro.

CONSIDERAZIONI
Giornata piatta - nottata piatta.
Pochi ricordi, sarà che sono andato a dormire molto tardi e molto stanco, ma forse anche no
t.teo
00Monday, November 4, 2013 11:51 AM
3-4/11/2013

PREMESSE
Giornata tranquilla, di studio intervallato dalla partita, alla sera film che mia ha stimolato molto il pensiero.
Ho finalmente fatto quello che dico da giorni

SOGNI
1) Zombie: mi trovo in una sala conferenze, c'è molta gente tra cui alcuni miei amici. C'è un tipo che parla, interagisce molto con il pubblico camminando anche tra i posti a sedere. Io e un mio amico interveniamo, non ricordo l'argomento.
Dopo mi trovo al bar (è il bar dell'università) e visto che devo smorzare la fame compro un Bounty. La cassiera mi chiede se lo voglio normale o inzuppato nel vino ( [SM=x431223] ), alla seconda volta capisco cosa mi chiede e lo prendo normale. D'un tratto sono in compagnia di una mia amica e d'un tratto mi ritrovo a comprare più cose. La cassiera mi chiede se può passare la carta (tipo la carta Conad queste cose qua con cui accumuli punti e paghi un pò di meno) ma non ricordo se intende la mia o la sua, fatto sta che mi è chiaro che lo fa per prendersi un pò di punti lei.
Ad un tratto mi trovo per i corridoi dei piani superiori sempre dello stesso edificio (stavolta sono rappresentati come quelli della mia vecchia scuola) ma le persone stanno diventando zombie. Non saprei dire quale sia la via di contagio ma non me ne faccio problemi, lì per lì è come se fosse scontato.
Faccio diversi giri nell'edificio fino a che mi ritrovo nuovamente in quel corridoio: stavolta le persone/zombie sono molto meno numerose e mi trovo con mia madre. La sto portando via quando, proprio mentre stiamo prendendo l'ascensore, inclina la testa e questa le diventa arancione e le si può vagamente vedere attraverso, come ambra arancione e lì capisco che sta diventando zombie anche lei.
Allora vado via e trovo un posto tranquillo e che credo non frequentato dagli zombie: mi fermo nel cortile sul retro dell'edificio che era totalmente deserto e mi metto in un posto dove non posso essere visto (questa è la parte del sogno che ricordo di gran lunga più vividamente delle altre). Mi accovaccio dietro un muretto di pietra e chiamo mio padre: non mi ricordo cosa ci diciamo ma gli spiego la situazione. Ad un certo punto arrivano degli ospiti: due ragazzi e una ragazza se non sbaglio e si uniscono a me. Però fanno troppo casino, tengono la musica alta e io sono inquieto perchè così non siamo più nascosti.
Non c'è un motivo per il quale io debba restare in quel cortile, potrei tranquillamente uscire ma in quel momento nella mia testa è assolutamente normale rimanere lì dentro, non mi pongo proprio il problema.
Ad un certo punto mi trovo due passi fuori dal cortile, per strada, con un mio compagno di squadra che non sembra interessarsi alla situazione: gli parlo ma quasi mi ignora ed entra in un bar (nel sogno l'ho concepito come un modo intenzionale per dire "non ti ascolto non mi frega niente") tanto che decido di lasciar perdere, torno indietro ma vedo lui con un sorrisino che è uscito da un'altra porta del bar (che di riflesso vuol dire "scherzavo un pò ti do retta").
Torno nel cortile ma stavolta l'ambientazione è diversa, non sono più sul retro e adesso ho in mente come risolvere la situazione: bisogna procurarsi delle malattie infettive in provetta, non ricordo se da somministrare a se stessi perchè gli zombie le evitano o da dare agli zombie. Non è che ho avuto l'illuminazione e prima non mi fosse venuto in mente, semplicemente prima non lo potevo sapere e ora sì.
Fatto sta che mi trovo a parlare con il "boss" di questo istituto che mi esorta a trovarle.
Corro verso la macchina sbrigandomi a far entrare quattro amici che mi dovranno aiutare.
note: la cassiera che passa la carta per accumulare punti per sè è un caso che ha citato il mio docente di diritto del lavoro;
la storia delle malattie infettive proviene dal film World War Z che ho visto ormai qualche mese fa, che se non c'andavo a vederlo non facevo un soldo di danno;
la corsa verso la mia macchina e la fretta nell'alzare i sedili anteriori per far entrare i miei amici che si siedono su quelli posteriori è identica a quella che ho fatto sabato, con la differenza che lì non c'erano gli zombie ma diluviava di brutto;
sognando avevo la sensazione che la cosa si fosse già verificata e in effetti nel sogno era come il secondo anno che succedeva ma questa volta nella realtà sono sicuro di non aver già sognato una cosa del genere

CONSIDERAZIONI
Un unico grande sogno... ok
t.teo
00Tuesday, November 5, 2013 10:42 AM
4-5/11/2013

PREMESSE
Nada

SOGNI
1) Cane-Marta: sto uscendo di casa con mia madre e non so se anche mio padre, stiamo portando giù il nostro cane (che in realtà non abbiamo, è quello della mia ragazza). Sembra non volerci seguire e infatti comincia ad andare nella direzione opposta alla nostra.
Lo seguo per riprenderlo. Lui gira l'angolo e, quando lo giro anch'io, non è più un cane ma è la donna che è stata la mia babysitter da bambino e che tutt'oggi viene a casa a fare le pulizie.
Benchè abbia assunto le sue sembianze io concepisco sia ancora il cane che era prima di girare l'angolo.
Sta alla fermata dell'autobus, io le do dei buffi sulla spalla come a rimproverare un cane per qualcosa che ha fatto e le dico di seguirci.
Lei si giustifica dicendo che è andata lì perchè doveva prendere delle chiavi, e mentre ricopriamo il tragitto per tornare dove stanno i miei comincia a inveire e a dire di odiarmi.

2) Tradimenti e cena: sono in macchina con la mia ragazza e stiamo andando a prendere due amici. Li raggiungiamo in un luogo aperto, vicino o dentro un parco, dove c'è molta altra gente che conosciamo.
Qui mi viene raccontato di un tradimento in una coppia; tra la folla noto una amica che non sento più da qualche anno che mi dice di aver anche lei tradito il suo ragazzo e che, visto che lui la prima volta non l'aveva scoperta, l'ha fatto una seconda volta, così tanto per.
Ora mi metto a parlare con un ragazzo che conosco e gli dico di una nuova legge secondo cui adesso i cani possono girare senza guinzaglio in quel parco. Lui mi dice che a volte porta il suo piccolo cane (rosa?? non so perchè mi ricordi di questo rosa) in quel parco. Mi dice anche che durante l'estate dei suoi amici, tutti con un cane, hanno portato fuori il proprio cane una volta sola, proprio in quel parco, ma tutti in sere diverse senza mai incontrarsi. Io mi stupisco del fatto che durante l'estate li abbiano portati fuori una volta sola e del fatto che non si siano mai incrociati perchè l'hanno fatto tutti in giorni diversi.
Finalmente io, S, T e C andiamo a cena. Qui la cameriera ci consiglia di accendere una candela e verso fine pasto si unisce a noi e il discorso in qualche modo verte sul fumo.

CONSIDERAZIONI
Animali... animali... animali... cani... cani... cani...
t.teo
00Thursday, November 7, 2013 12:57 AM
5-6/11/2013

PREMESSE
Nada

SOGNI
1) Napoli: mi trovo a Napoli. Sono dentro un locale in cui lavora (realmente, anche se non ci sono mai stato) un ragazzo che conosco: è tipo pizzeria al taglio-kebab-fritti insomma queste cose qua. La mia coscienza sa che sono lì perchè vengo da qualche parte (lo specifico perchè nei sogni non sempre capita). Parlo un pò con lui, poi esco insieme alle persone da cui sono accompagnato.
Il negozio affaccia su un viottolo che non da sulla strada, ci sono una trentina di metri di zona camminabile prima di arrivare alla strada. Al ridosso di essa mi trovo solo con la mia ragazza.
Lei sta per salire sul suo scooter, non ho idea di che cilindrata sia ma so che non è un 50. Io sto per salire sul 50 che lei mi sta prestando. Mentre sto per salire, due carabinieri o poliziotti che erano seduti su una panchina lì di fronte richiamano la mia attenzione alludendo al fatto che potrebbero fare dei controlli. Tutti e quattro sappiamo che c'è qualcosa che non va col motorino che sto portando, roba tipo assicurazione o queste cose del genere, e infatti tentenno un pò. La mia ragazza però interviene con sicurezza dicendo loro che sono a posto, non perchè lo sia davvero (lo sappiamo tutti) ma facendolo sapendo che se glielo avesse detto lei loro avrebbero lasciato perdere, e così è successo.
Adesso mi trovo in macchina seduto sul sedile posteriore con non so chi. Stiamo prendendo l'autostrada e sono assorto a cercare con gli occhi i cartelli che indicano i km che ci separano dalle altre città del Sud Italia, in una sorta di contemplazione di quanto tali km siano pochi rispetto a quelli che sono abituato a vedere a Roma. Non so perchè ma questa cosa mi interessa molto.
In macchina si parla di qualcosa di rilevante ma non ricordo cosa.
note: ho sognato il motorino della mia ragazza perchè lei ieri mi ha mandato, per ritrovarsele sul pc, le foto del suo motorino visto che deve fare l'annuncio per venderlo. Infatti nel sogno, quando lo guardavo, c'era una specie di forzatura a guardarlo esattamente di lato, proprio come nelle foto;
la cosa non è per niente manifesta, ma dentro associo chiaramente l'atteggiamento che lei ha avuto nei confronti dei poliziotti a quello di un personaggio del libro che sto leggendo, che è un uomo di bombay molto influente per via dei suoi affari che ha i suoi poteri anche nel rimanere intoccabile dalla polizia;
non sono mai stato a Napoli, se non un giorno di passaggio, quindi mai.

CONSIDERAZIONI
Sto scrivendo questo più di 12 ore dopo essermi svegliato: benchè abbia preso degli appunti sento di dimenticarmi dei fatti, alcuni anche con la loro rilevanza nell'economia del sogno.
t.teo
00Friday, November 8, 2013 1:38 AM
6-7/11/2013

PREMESSE
Nada

SOGNI
1) Berlusconi in my house: vado a fare colazione, e bum mi trovo seduto al tavolo accanto a mia madre con Berlusconi all'altro lato del tavolo. Lui parla parla parla (non ricordo di cosa si parlasse), io mi limito ad ascoltare, avrei molto da dire ma interpreto quella discussione come una partita a scacchi. Tuttavia l'unica parte che ricordo del discorso è quando lui ricorda con piacere la morte di persone di altro stampo politico, diciamo così.
Poi però è il tempo di andare, torno in camera per prendere i vestiti e vedo/sento che il Berlusca sta facendo la doccia dentro il mio armadio. Nulla di strano: anche se continuo a sentire il suo parassitare nei luoghi della mia intimità la vedo come una cosa normale.
note: ma alla fine non aveva scelto i servizi sociali? [SM=x431243] vi prego tutto ma non i MIEI domiciliari!!

2) Cinema: mi trovo nella piazza dove siamo soliti darci appuntamento io e i miei amici. Adesso sono con due di loro, uno dei quali, in realtà, non sento da un pò e con cui non ho più il rapporto di una volta.
Andiamo al cinema (un cinema veramente brutto, squallido) a vedere Lo Hobbit (non ricordo se fosse quello già uscito o quello che dovrà uscire). I posti a sedere non sono le normali poltrone ma sono una "specie di poltrone" che consiste praticamente nella sola seduta, collocata a pochi centimetri da terra. Le sedute non si trovano di fronte allo schermo ma solo ai lati, a scendere in diagonale verso lo schermo.
Sento che non dovrei essere lì, che in realtà dovrei fare altro ma sono rimasto bloccato in questa situazione. In più il film mi sta facendo veramente schifo. Nel complesso quindi mi sento molto a disagio.

3) Ricordo: sono a casa della mia ragazza. Non è rappresentata come casa sua, c'è qualcosa di particolare che non riguarda la disposizione delle pareti o delle cose ma riguarda il mio modo di sentire l'ambiente.
Sono in un letto sotto le coperte da solo e sto guardando un film sul televisore davanti al letto.
Ricordo che ad un certo punto entra la sorella e ci diciamo qualcosa.

CONSIDERAZIONI:
Benchè siano passate una quindicina di ore ho ricordi molto vividi dei primi due sogni, ricordo ancora i miei pensieri e i miei sentori. Per quanto riguarda il terzo.. la mattina non lo ricordavo, mi è venuto in mente durante la giornata senza che cercassi di ricordare cosa ho sognato. Non ho la stessa lucidità dei primi due nel rimembrare il terzo.
Comunque questi giorni sono molto impegnato praticamente da mattina a sera e ho poca voglia di scrivere i sogni.
t.teo
00Friday, December 6, 2013 4:46 PM
Tra il 7/11 e il 3/12

PREMESSE
Come mi capita troppo spesso, comincio le cose e non le finisco. Tadan! Ecco un altro splendido esempio. Sono tornato qui dopo un mese stimolato dal fatto di aver avuto un pò di lucidità in sogno. Ma quel sogno sarà oggetto del prossimo post. In questo, visto che non si butta niente, scriverò due sogni che ho avuto nel periodo di assenza: il primo lo posso riportare qui perchè l'ho scritto la mattina seguente, il secondo perchè ancora me lo ricordo tanto mi ha impressionato.

SOGNI
1) Bere con i cinesi: sono seduto ad un tavolo lungo, in un locale, con dove ci siamo io, Silvia e un uomo e una donna cinesi. Stiamo bevendo superalcolici seguendo un gioco un pò strano: la donna passa una specie di rasoio/coltello, lungo una cinquantina di centimetri, a fior di bicchiere, passando prima per un bicchiere, poi l'altro, poi l'altro ecc.. Stiamo bevendo un liquore molto forte: se quando il rasoio passa sopra al tuo bicchiere ancora non hai finito questo liquore, il bicchiere ti verrà riempito con lo stesso liquore. Se il bicchiere è vuoto, puoi decidere qualche altro superalcolico con cui riempirlo.
Cambia scena e mi trovo in una hall molto spaziosa di un grande edificio, sembra come un grattacielo senza piani tanto che non vedo un soffitto. Incontro alcuni vecchi compagni del liceo seduti su un divano in questa hall. Accanto a loro c'è uno schermo che mostra qualche scena. Guardo il video e lo riconosco: è un mio sogno lucido.
[la cosa deve essere più contorta perchè sul foglio dove ho appuntato il sogno c'è scritto: "guardare allo schermo il sogno lucido e sapere che sognando ti sei ricordato il sogno lucido", ma non mi è ben chiaro cosa intendessi]
note: mi do tutti gli indizi possibili per prendere lucidità ma proprio non ci voglio riuscire eh!

2) Nel bosco: cammino per strada e una amica mi dice che se sapessi cosa c'è sotto le strade allora non ci andrei più. Quindi mi immagino/so che ci sono/visualizzo grandi cantieri sotto le strade, per i quali la strada su cui camminiamo è solo un soffitto retto da enormi colonne.
Sto andando ad una cena in ristorante per la quale sono in ritardo, ma i miei amici sanno che sarei arrivato dopo quindi al mio arrivo trovo un piatto di pasta al sugo lasciato sul tavolo. Mi siedo e mi viene consegnato un foglio a quadretti su cui sono disegnati dei quadrati. Devo calcolare l'area dei quadrati a partire dai quadretti. E' come un gioco che accompagna la cena, tanto che il cameriere ogni tanto viene a vedere come stia andando. La descrizione è molto semplice ma in realtà il gioco è molto difficile e faccio fatica.
Ci troviamo in montagna e dopo cena dobbiamo andare a vedere una discesa. E' una discesa particolare in cima a un monte, molto ripida, insomma è una cosa interessante da vedere.
Salgo in macchina con un mio amico e andiamo per queste strade di montagna. L'altra macchina, che stavamo seguendo, va troppo veloce e la perdiamo. La strada diventa molto impegnativa, curve strettissime, e piano piano si crea il vuoto intorno alla striscia di asfalto su cui ci troviamo. Niente guard rail, solo l'asfalto e ai lati lo strapiombo talmente profondo che sembra infinito. Cala la notte. Guardando giù dalla strada non si vede neanche dove finisce lo strapiombo, solo oscurità. Cala la nebbia.
Andiamo avanti fino a quando la strada non entra in un bosco. C'è buio, c'è nebbia, la strada è dritta e a destra e sinistra solo alberi e natura. Vedo un cartello di segnalazione stradale ma non capisco cosa segnali visto che è coperto da uno spray. Presumo/sento che segnali il possibile attraversamento orsi. Dopo poco un animale sfreccia davanti a noi. E' tutto buio, quindi più che altro si vede a malapena una sagoma nera, ma soprattutto si sente (non nel senso di udito, nel senso di sentire viscerale) che questo animale ha attraversato come un razzo davanti alla macchina. Sono sicuro che sia una specie di cervo. Subito dopo di lui ne passano altri tre o quattro insieme. Tiro su il finestrino perchè comincio ad avere un pò di inquietudine.
Guardo a destra e sinistra e, tra gli alberi, vedo animali aggirarsi più o meno lentamente per il bosco. Sono minacciosi ma soprattutto sinistri. Alcuni combattono tra di loro, altri si muovono lentamente. A causa del buio e della peculiare e inverosimile strana visibilità, riesco a vedere le loro sagome nere muoversi nel buio. E' come se tutto fosse illuminato al chiaro di Luna ma le loro sagome rimanessero di pece. I loro occhi però sparano una violenta luce argentea. I loro bulbi oculari sono sostanzialmente costituiti da questa potente luce. Come se avessero solo la cornea che emana un forte bagliore. Una visione inquietante. Sento aggressività intorno a me.
note: sempre questi animali ostili che la fanno da padrone

CONSIDERAZIONI
Come detto sopra: come sempre in tutte le salse mi ritrovo animali ostili, che mi attaccano o che mi provocano inquietudine.
Per il primo sogno, boh, comincio quasi a pensare che una parte di me mi stia mandando dei messaggi, degli indizi enormi per farmi prendere lucidità durante il sogno, ma proprio non riesco a coglierli nel momento in cui li ricevo. Cosa potrei volere di più di sognare me stesso che in una tv guardo un mio sogno lucido (ovviamente sapendolo che quello che guardo è un mio sogno lucido)?
t.teo
00Saturday, December 7, 2013 3:21 PM
3-4/12/2013

PREMESSE
Nada

SOGNI
1) SL in spiaggia: mi trovo nei pressi di una spiaggia, direi proprio nel punto in cui, camminando verso il mare, finisce la strada orizzontale e comincia la sabbia. Appena passato dall'asfalto alla sabbia mi fermo presso un chiosco. Torno a camminare sulla spiaggia. C'è molta gente ed è notte. La notte non è serena, è molto nuvolosa e le nuvole, che col loro leggero chiarore si distinguono dal cielo notturno, creano forme surreali. In spiaggia c'è moltissima gente e l'atmosfera è di grande eccitazione, anche io faccio parte di questa eccitazione benchè non sappia a cosa sia dovuta (ma probabilmente non c'è una causa, è così e basta) ma nel sogno non penso nemmeno a un'eventuale motivazione.
Cerco di camminare verso il mare e faccio una gran fatica, sia per la calca di persone, sia perchè camminare sulla sabbia è difficile: pur rimanendo tale, infatti, la sabbia assume un pò le connotazioni di un mare non proprio calmo creando quindi onde ed arrivando ai polpacci/ginocchia.
Arrivato più vicino al mare guardo a largo e per qualche secondo vedo, dietro a dei grandi faraglioni (potrei descriverli come piccole montagne in mare) che prima non c'erano, grandi fari di navi che scorrono orizzontali, in entrambi i versi, parallelamente alla spiaggia. E' notte ed ogni navi ha un faro, è come vedere le gigantesche luci di gianteschi motorini scorrere orizzontalmente dietro questi faraglioni. E' notte quindi le sagome delle navi sono quasi impercettibili, è molto maggiore la sensazione di sapere che siano navi piuttosto che quella di vederle. Il tutto è davvero surreale.
Per un momento immagino, a metà tra l'eccitato e lo spaventato, come sarebbe se da quelle navi arrivassero ondate di soldati. Dopo pochi secondi comunque tutto torna come prima.
Adesso mi trovo sul bagnasciuga con alcuni miei amici, sembrerebbe esserci la luce del giorno. La spiaggia è molto più libera di quanto non fosse prima, e io ho in mano un tipico pallone da spiaggia. Una mia amica mi dice che esistono 12 livelli di coscienza. A questo punto calcio il pallone lontanissimo, lungo il bagnasciuga, e corro per raggiungerlo avendo il mare a sinistra. Correndo, alla mia destra, invece di vedere la gente sulla spiagga vedo più volte (accostato, uno di fianco all'altro) lo stesso gruppo di persone (immobili, come una foto) ripetersi sempre uguale. E' come se la disposizione si ripetesse nello spazio, come mettere una di fianco all'altra le fotocopie di uno stesso disegno, così da poterne vedere piu d'una contemporaneamente. Guardando quelle persone sento che uno di loro sono io, pur essendo diverso fiscamente.
Mentre li guardo sento/capisco che quelli che vedo sono lo stesso momento, la stessa situazione, vissuto ogni volta ad un diverso livello di coscienza in riferimento a quello che mi ha detto poco fa la mia amica.
Raggiungo il limite destro della spiaggia (che finisce come a ridosso di una grande parete di pietra) e qui, vicino al pallone, c'è un cane nero.
Il processo che mi ha portato a prendere gradualmente lucidità è cominciato dalla frase della mia amica ma è qua, raggiunto il pallone alla fine della spiaggia, nei pressi del cane, che sono diventato lucido al 100% rendendomene effettivamente conto.
Sono molto eccitato, per un istante penso alla possibilità dell'astrale ma lascio stare, non è quello che mi interessa, non ancora, ho deciso che prima di provarci (non essendo per me qualcosa di spontaneo) ci sono molte cose che devo esplorare a partire proprio dai miei sogni.
Sono totalmente lucido ma nonostante ciò non ho il totale controllo sul sogno: provo a sollevare in verticale un pò di acqua del mare ma non succede niente. Sono lucido ma non riesco ad essere il creatore attivo del sogno e la cosa mi indispone un pò.
Nonostante la mia lucidità non mi sento a mio agio nei pressi di quel cane: c'è un che di mistico nella sua presenza anche perchè rimane fermo a guardarmi, ma non mi sento a mio agio nonostante la mia lucidità perchè la paura dei cani è un fardello che mi porto dietro tanto nella vita reale quanto in sogno (dove sono coinvolti in realtà tutti gli animali, come si capisce facilmente da questo diario). Il cane comunque non fa niente e dentro di me c'è contrasto tra l'istintiva paura che provo nei suoi confronti e la consapevolezza che è una figura buona (e che è una figura del mio sogno).
Dopo il fallito tentativo di modificare il sogno decido di voler percepire il mio corpo dormiente. Mi riesce piuttosto facilmente e arrivo a sentirlo in modo molto chiaro. Sono lì che cammino in quella strana spiaggia ma allo stesso tempo sento molto bene e molto fisicamente il mio corpo nel letto e la sua posizione.
Lascio stare questo pensiero e corro lungo la spiaggia come tornando verso i miei amici. Poi decido di rifare questa cosa del corpo ma non la riesco a controllare molto bene e, distratto dal pensiero del mio corpo nel letto, mi sveglio.
Dopo qualche secondo mi riaddormento e riprendo il sogno, la situazione è un pò diversa ma è il seguito del sogno precedente, senza tuttavia essere lucido.
Continua il sogno fino a quando io e amici torniamo verso la spiaggia di prima, a piedi, che dista ancora qualche centinaio di metri. Un mio amico scatta una foto alla spiaggia affollata. Decido di andare a vedere la foto e con lo zoom sento proprio di voler andare a vedere il punto dove ho acquisito lucidità. Lo vedo e nella foto, a differenza della "realtà", non ci sono persone: è come quando c'ero stato prima. Nel riguardare quel punto della spiaggia attraverso la foto ho un principio di lucidità ma è troppo poco e non riesco a governarlo, il sogno continua come un sogno ordinario.

CONSIDERAZIONI
1- Riflettendo, c'è una cosa che trovo interessante: mi sembra che la mia mente (il mio subconscio, io, boh non so come chiamarlo) abbia avuto bisogno di creare un percorso e una fine del percorso per raggiungere la lucidità. E' difficile spiegare, ma sento che è stato come un modo per agevolare il processo. Sarebbe stato possibile raggiungere lucidità da quella frase sui livelli di coscienza e in effetti è proprio da lì che è partito il processo, ma ho avuto bisogno di correre correre lungo la spiaggia fino ad arrivare alla fine di questa corsa, in quell'angolo di sabbia dall'atmosfera mistica, per diventare lucido. E' stata una corsa nel sogno ma dentro di me sento chiaramente che è stata anche una corsa verso la lucidità che si è conclusa proprio quando si è conclusa quella nel sogno. A proposito di questa riflessione tiro fuori questo sogno di un pò di tempo fa, dove vedo che vale esattamente lo stesso discorso e ho avuto la stessa sensazione per raggiungere quei pochi secondi di lucidità viaggioastrale.freeforumzone.leonardo.it/d/10702346/Sogno-vibrazioni-/discussi...
2- Probabilmente ero preso un pò dall'eccitazione ma col senno del poi mi rendo conto che avrei potuto fare molte altre cose, anzitutto provare a guardarmi le mani quando sentivo di perdere gradualmente lucidità. Devo imparare ad essere "lucido" nei momenti di lucidità, insomma
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