SONIA- diversione bilio-pancreatica

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paperea
00Saturday, May 28, 2005 7:43 PM
Tutta questa storia dell'intervento,mi è saltata in mente alla fine di novembre 2004 ,il 21 aprile 2005 sono stata già operata e sono gia a casa.
Voglio raccontarvi il mio viaggio verso quello che per me e credo per tutti è stato un viaggio verso l'ignoto,ho deciso che racconterò tutto senza tralasciare nulla e senza omettere nulla perchè mi sembra giusto e perchè io sono fatta così.
lunedi 11 aprile,partenza verso OME ARRIVO NEL PRIMO POMERIGGIO ALL'AGRITURISMO dove la mia famiglia alloggerà,mentre entro nel pargheggio dell'agriturimo la mitica Ornella che ci sta aspettando filma il nostro arrivo,ihihih.
Finalmente la conosco è una bella persona ,ha una bella famiglia,ci scambiamo dei ragalini,passiamo un pò di tempo insieme poi ci salutiamo.
la camera dell'agriturismo è davvero tanto tanto accogliente,molto calda,con la tele ,arredamento molto bello,mi rilasso un pò,guardo mio padre mio mariito,mio fratello e penso che sono fortunata ad avere tanto amore da loro.
L'atmosfera sembra serena se non fosse per dei bruciori indescrivibili alla passera e alle gambe,mio marito mi ha fatto i peli per l'intervento.....a seccooooooooooo,dolore fortissimo,ma mg mi conforta e si dispera un pò con me perchè non ho neanche un pò di cremina .
Sono tranquilla,la notte passa serena,alle 7 mi preparo per andare in ospedale,mi accompagnano Matteo e giulio,arriviamo la caposala mi chiama mi fa le analisi e poi mi fa vedere la mia stanza,molto bella a due letti,l'altro è vuoto sono sola,il letto si tira su e giù con il telecomando,le tapparelle anche,il bagno è davvero molto bello,sembra proprio un albergo,ma presto mi accorgerò ,che di tutti sti comfort i primi giorni non me ne potrà fregare di meno.
La mia famiglia rimane con me tutto il giorno,io sono tranquilla,strano ma vero,alla sera mi Addormento presto e faccio tutta una tirata fino al mattino.
ed eccoci al gran giorno,io ho una serenità addosso che credo provenga dall'alto,alle 8 arrivano i miei famigliari convinti di darmi forza....sono io che la do a loro,alle 9 entra in camera il chirurgo e mi fa delle foto (bella nuda come un verme)e mi dice di iniziare a prepararmi.
Mio marito e elisa mi sono vicini mi accarezzano e Matteo mi mette le calze antitrombotiche,tolte ieri 29-04- messe il 13 -04....grrrrrrrrrrrrr le odio,dopodiche arrivano la infermiere ,tutti angeli vi assicuro e mi inseriscono un foley vescicale,non fa male solo un leggerissimo fastidio,bacio tutti i miei amori e mi portano in sala operatoria,la mia tranquillità a dell'inverosimile,vi giuro che sono più agitata adesso nello scrivere e rivivere il tutto.
Mi accolgono in sala operatoria degli angeli ,mi mettono sulla barella opertoria(strettissima)mi parlano,sono gentilissimi,mi infilano in vena una ago esagerato,nel frattempo arriva il chirurgo e mi fa ridere un pò,mi dice che stanno risvegliando una nonnina e che poi toccherà a me.
La nonnina si è svegliata,entro nella sala operatoria,ma prima mi avvisano che mi stanno per iniettare la preanestesia di stare tranquilla che mi girerà forte la testa.
Aiuto mi gira tutto non solo la testa ho un attimo dove penso ho paura ora voglio smettere,è solo un attimo,con amore mi avvicinano al viso una maschera mi dicono di respirare profondamente ,la testa gira ,io respiro sono le 9,45........mi sento chiamare Soniaaaaaaaa soniaaaaaaaa come stai? ci sei? apro gli occhi dico che sto bene,respiro da sola,chiedo l'ora sono le 16 del pomeriggio.....c'è l'ho fatta mi hanno operata ,sono viva.
Il chirurgo mi dice che gli ho fatto fare lo straordinario,ha provato ad operarmi in laparoscopia ma il mio fegato e la mia cistifellea glielo hanno impedito,così ha dovuto tagliare,mi dicono di stare serena che entro breva mi porteranno in camera mia.....ho tanto freddo.
Avevo promesso a mio fratello che lo avrei salutato non appena uscita dalla sala operatoria ,ho mantenuto la promessa,mi portano in camera ,il freddo è tanto i dolori alla ferita sono indescrivibili,chiedo subito un antidolorifico,mi dicono che me ne hanno appena fatto uno,devo spettare per averne un altro,il dolore è così forte che se immetto più aria nei polmoni per respirare mi sento strappare tutto,dunque per quasi tre giorni nonostante il Toradol devo fare dei piccoli respiri,altrimenti il dolore diventa davvero insostenibile,non credevo fosse così sono sincera,ma ormai ci sono e combatto.
La prima notte è stata molto difficile,purtroppo non facevo pipì nonostante i litri di diuretico in vena,e la mia pressione era imprendibile,non posso dimenticare Michela l'infermiera che ha passato tutta la notte con me per vedere se la mia pressione e le mie urine riprendevano forme umane.....in tutto questo Giulio non mi ha mollato un attimo,quando avevo caldo mi sventolava,quando avevo paura mi rassicurava,lo amo.
La prima notte è passata,tra dolori fortissimi,niente pipì,e niete valori pressori,arriva il giro delle infermiere,mi lavano,mi fanno girare per detergermi la schiena,non ho mai sentito un male così forte, da togliere il fiato,poi mi vogliono fare alzare ,dico che sono delle simpatiche matte e le spedisco ,non mi sarei alzata nemmeno se mi avessero obbligata,stavo davvero a pezzi,arriva il chirurgo,esigo antidolorifici più ravvicinati me li concede invece che ogni 8 ogni 6 ore,passo ancora questa giornata in brutte condizioni ,gli antidolorifici fanno davvero poco effetto,pazienza andiamo avanti ,giulio e matteo si danno il cambio per non lasciarmi sola un attimo,ho sete ,non posso bere,ho il sondino che comincia a darmi tanto fastidio,chiedo che mi venga tolto mi dicono che me lo posso dimenticare fino al sabato ,sopportiamo anche questa,consumo litri di acqua per sciaquarmi la bocca,non ne ingoio nemmeno una goccia Giulio mi guarda a vista.
MI fanno sedere sul letto,be amici il dolore è proprio forte inutile raccontar balle od omettere certe cose,mi spiegano che avendo tagliato tutti i muscoli è normale sentire così tanto male,ma se mi sforzo di alzarmi,sarà tremenda la prima volta ma poi starò meglio,decido di fidarmi ,provo ad alzarmi,la sensazione a parte il giramento di testa molto forte,è quella di dolore lancinante che ti impedisce di stare eretta e si sente l'interno dell'addome che è come se volesse uscire,difficile spiegarlo ,terribile provarlo,ma si supera,la mia famiglia mi è sempre accanto ,i giorni passano ,i dolori si attenuano mano mano che passano i giorni,mi tolgono il sondino,cosa poco piacevole,molto poco,ma subito ricompensata dal non avere più quel tubo nel naso e in gola,soffro la sete,il sondino lo tolgono sabato fino a lunedi non mi è permesso bere.Arriva Domenica,e finalmente arriva anche la mia amica MG e Totò,quando li vedo piango è più forte di me non posso trattenermi,lei mi accarezza,è una sensazione tanto bella,mi sento rassicurata dalla loro presenza,mi portano tanti doni,li apro come una bimba emozionatissima,il buco del mio drenaggio perde sangue,parecchio,lo medicano,riperde sangue,allora chiamano il chirurgo che decide di non farlo perdere più....grrrrrrrrrrrrrr mi da una bella cucitina da sveglia mi fa un male becco ma magicamente non esce più sangue,ho la scusa per farmi coccolare ancora di più....però che maleeeeeeeeeee.MG e Totò stanno con me tutto il giorno,nonostante i dolori e la debolezza la giornata la classifico come positiva,quando se ne vanno è triste ,ma ho mio fratello con me che non mi molla un secondo.Finalmente arriva lunedi e mi danno qualche sorso d'acqua,mi sento rinascere,poi il thè e il giorno dopo purè,brodino e omogeneizzato alla frutta,io vorrei vomitare solo a vedere il cibo ,non ho per nulla fame,ma mangio è importante,lascio il purè e dico al primario di farmi portare un pò di formaggio per il giorno dopo perchè il pure mi fa schifo,ride e dice che se tutte le spezzine sono come me,meglio che non ne vengano altre....il giorno dopo avevo un etto di robiola nel piatto,merviglioso il Dott. Boscarino.
Il martedi,in visita per la prima volta mi tolgono il cerotto,vedo nell mia pancia una zip lungaaaaaaaaaaaa e piena piena di graffette,,il Doc me ne toglie la metà,non sento nessun dolore,menomale ,la giornata prosegue serena,il giorno dopo tolgono tutte le graffette rimaste e il drenaggio.....stendiamo un velo pietoso su quest'ultimo.
Il Giovedi vengo dimessa,abbraccio e bacio tutto il personale presente,ringrazio il dottor Boscarino e il dottor Volpato ,due angeli in missione sulla terra e con il mio papà e il mio fratellone me ne torno a casa,il viaggio va bene ,anche se sono debole,mi guardo allo specchio e i dico :brava ci sei riuscita .
Un grazie infinito va a mio marito,mio fratello ,mia sorella ,MG tOTò,ornella e famiglia e tutti quelli che mi hanno sostenuta nei momenti più duri con sms e telefonate.
Purtroppo una prova infinitamente piùgrande e dolorosa mi attende a casa dopo pochi giorni.....la morte improvvisa di mio padre ,ora sono qui a scrivere a voi la mia storia e voglio mandare un abbraccio enorme a mio papà che prima di andarsene a voluto accompagnarmi e assicurarsi che tutto per me andasse bene,grazie papà ti amo. :heart:
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