Riparazione Dama

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@Ishtar@
00Wednesday, May 19, 2010 5:51 PM
16:56Nook[ cabina/ponte di coperta ]Dopo l'ultimo scontro navale contro i Saraceni la Dama non era uscita indenne così come i corsari su di essa. Ora è giunto il tempo di rimetterla apposto nel modo migliore possibile. Esce dalla sua cabina Nook, lasciando il caos a spadroneggiare al suo interno. Sale le scale che portano sul ponte di coperta e l'esterno non promette molto bene. Il cielo e cupo, nubi grigie oscurano il sole e sicuramente sarebbe caduta un bel po' di pioggia. Spera che le nuvole trattengano le loro goccioline almeno fino alla fine dei lavori. Pantaloni color sabbia, le cui estremità sono inserite all'interno di comodi stivali neri, rivestono le gambe del pirata mentre una camicia bianca di semplice fattura sembra una tela integra in mano alla maestria di un pittore invisibile e freddo. Legato al collo si trova la bandana di stoffa rossa e come unica arma riposa nella cinta destra il pugnale d'argento. Si muove verso l'albero di maestra, osservando le freccie infilzate nelle vele e sul legname. Guanti di pelle marrone ricoprono le forti mani del mezzelfo che con entrambe si gratta serio i capelli scompigliati

17:01UmanaMorganTimoniere della Ciurma [ Dama/Ponte>>verso albero ]« Tranquillo trascorre il meriggio,in quella sua eterna parabola che si ripete ogni giorno.Dolce la nenia delle onde che s'infrangono appena contro lo scafo della nave,acqua contro legno,lasciando che la Dama oscilli appena,come in una ipnotica danza.Il Mare è calmo.Per una volta non lascia udire la sua prorompente Voce di Tempesta.Silenus,suo Padrone,appare quieto,almeno per il momento.Ritmici i piedi fasciati dai neri stivali maschili si posano sul legno,rimbombando appena,lasciando che l'intero corpo salga verso l'alto,percorrendo la breve scaletta che conduce sul Ponte.All'esterno appare la figura della Corsara ora,un corpo snello e slanciato,fasciato da semplici abiti maschili.Una camicia candida a coprire le forme del busto,semplici pantaloni in stoffa nera a disegnare la linea delle gambe.Il corpo di colei che è sopravvissuta all'attacco saraceno e che su di sè ancora reca i segni tangibili delle loro frecce.Cicatrici.Segni indelebili nascosti sotto gli abiti.Nessuna arma compare ai fianchi,solamente il metallico contatto dei pugnali nascosti negli stivali vien percepito,quello del Drago nello stivale destro,quello col Teschio nel sinistro.Avanza la Celtica Donna,lentamente,lasciando che lo sguardo si elevi dapprima al cielo ricolmo di nubi addensate,poi lasciato scivolare nei dintorni,come a valutare i danni della nave.Ed è infine sul Guerriero che l'attenzione si focalizza,le labbra s'inarcano appena in un sorriso,mentre il passo vien deviato verso di lui »Anche voi qui,vedo..« Poche,neutre parole in fondo.Che sia lì per il suo stesso motivo?Probabile. »

17:13MezzelfoNookGuerriero della Ciurma [ verso morgan ]« Fischia la brezza vivace portando con sè l'odore del mare che permea ogni cosa sulla Dama ma è un altra voce, non quella del vento o delle onde sullo scafo, a cui rivolge attenzione » Furia, come state? Siete nuovamente in salute? « abbassa le mani disperate dai capelli altrettanto sconvolti muovendo qualche passo verso di lei, interessandosi della sua persona dato che era sta al lazzareto per curare le ferite riportate durante quela pioggia maledetta; gli stessi dardi che si trovano dappertutto sulla Dama. » Hai visto? « indicando con un cenno del capo tutto il lavoro da fare » Per fortuna quelle freccie non le abbiamo prese tutte noi.« ricordando la disastrosa battaglia persa contro i Saraceni » Mi sa che ora è il turno della Dama di essere curata « tossisce un poco per schiarire la voce leggermente roca »

17:35UmanaMorganTimoniere della Ciurma [ Dama/Ponte/pressi Nook ]« La brezza spira leggera,scuotendo appena quelle vele ferite,sospingendo all'indietro la chioma scura sciolta sulle spalle,portando alle nari il tanto amato sentore della salsedine che va ad impregnare la pelle e ad invadere i polmoni.Quanto le è mancato il Mare!Quanto le è mancato quel legno sotto ai piedi,quelle onde che fanno dondolare la nave.Ha sentito la mancanza di ogni cosa,come se fosse stata in assenza di una droga.Sul Guerriero lo sguardo chiaro permane,mentre le dita affusolate della mandritta vanno a scostare leggere una ciocca andata ad oscurare la vista »Sono sopravvissuta..di certo non sarebbero bastati quei due graffi a mettermi fuori gioco..« Sorride appena,beffarda,con quell'ironia sincera che solamente a lui concede.A lui che altro non è se non il proprio migliore,e forse unico,amico.Serio ritorna il viso,le labbra chiuse in una morsa,mentre gli occhi sorvolano dall'alto in basso l'albero maestro,le vele dilaniate e l'intera nave cosparsa di dardi. »E' ora di riportare la Dama al suo splendore..mettiamoci all'opera.« Neutro il tono di voce usato,vibrante,venato appena di apprensione,come s'ella stesse per apprestarsi a curare un parente malato.O un amante. »Mozzi!Distribuitevi in gruppi omogenei lungo tutta la nave..quelle frecce devono sparire entro il vespro.Veloci!« Secca la voce,mentre le mani vanno ad artigliare per un attimo i fianchi e lo sguardo indagatore controlla il loro agire. »Voi quattro a Prua..voialtri sul Ponte..Voi cinque,laggiù!Occupatevi del Castello di Poppa!Voi tre,invece,salirete insieme a me e Iena ad occuparvi delle vele dell'albero maestro.Scattare!« Ordini.Disposizioni.Un'organizzazione impeccabile che s'eplica dal gesto della mandritta,il cui indice indica di volta in volta i destinatari del verbo. »

17:50MezzelfoNookGuerriero della Ciurma [ ponte/albero di maestra ]Non ho dubitato nemmeno un secondo, che sono un centinaio di freccie per te? « alza le spalle con noncuranza, prendendola un po' in giro con un sorriso interrotto da un lieve attacco di tosse. » Basta che fai così e si staccano da sole « mimando il gesto di rimuovere una freccia dalla spalla sinistra. Non sa cosa gli è preso ma da un po' di giorni è spuntata la tosse a tormentare il rinnegato che ha sempre goduto di ottima salute. La vecchiaia che avanza e il rhum che è già avanzato a fiumi nella gola del giovane. Tutta colpa loro. Da tanto non vede una delle donne a cui tiene di più, sua compagna d'armi e di bevute. Dopo il lavoro sicuramente l'avrebbe trascinata in qualche bettola a bere come si deve, anche se Morgan proprio non si fa pregare quando si tratta di rhum e affini. Gli occhi verdi la fissano clinici mentre distribuisce ordini e comandi a destra e a manca: se non fosse per i tratti di quel viso e per il corpo attraente sarebbe un uomo in tutto e per tutto. » Andiamo a togliere le spine dalla bellissima pelle della Dama « puntando i suoi passi in direzione delle sartie d'arrampicamento che presto incominciano ad essere scalate, portando il guerriero della ciurma sempre più in altro »

18:01UmanaMorganTimoniere della Ciurma [ Dama/Ponte>>albero maestro ]« I Mozzi scattano,veloci ed efficienti.Come sempre.Un sorriso increspa le labbra a quella vista.Una piega soddisfatta.Perchè?Molto semplice.Lei stessa avrebbe dato la vita per ciascuno dei compagni.Ormai loro sono la sua Famiglia.L'unica esistente.E la Dama la sua Casa.Beffardo il sorriso che vien indirizzato al Mezzo al proprio fianco,labbra appena dischiuse che lasciano uscire trattenuta risata mentre il dire di lui vien ascoltato.Le è mancato il suo senso dell'umorismo.Eppure non le sfugge quella tosse rauca che sembra scuotergli i bronchi,infastidendogli la gola.Che gli prende?Non l'ha mai visto in quello stato,nemmeno dopo una violenta tempesta in Mare aperto.Strano,molto strano.Un ultimo sguardo di controllo viene donato all'operato dei Mozzi,prima che le braccia tornino lungo i fianchi ed il passo venga mosso in direzione delle sartie d'arrampicamento dell'albero maestro.Salgono le mani,le dita affusolate vanno a stringersi in salda presa alle funi,il piede sinistro inizia a puntellarsi sul legno dell'albero,il tutto al solo scopo di ottenere postura iniziale di scalata.Fa leva la Corsara sulla sinistra gamba,le braccia semi-distese attuano una trazione,i muscoli si tendono con vigore,onde dare maggior forza,il tutto allo scopo di ottenere una spinta verso l'alto,che consentirebbe al destro piede di poggiarsi sul legno e di iniziare la scalata. »Facciamo a chi arriva prima?« Sarcastica la voce che vien indirizzata al compagno,mentre i piedi s'alternano,le gambe spingono,le mani scivolano sulla fune,consentendo all'intero corpo di avviarsi verso l'alto. »

18:16MezzelfoNookGuerriero della Ciurma [ albero di maestra ]« Lo spazio dove prima si trovavano le mani presto viene occupato dai piedi coperti da stivali in una scalata verso l'alto. Le dita afferrano saldamente le sartie e i muscoli delle braccia sostengono il corpo del rinnegato dal vuoto sotto di lui. Le gambe spingono verso l'alto compiendo gran parte del lavoro. Sembra un ragno, alterna braccio destro e gamba sinistra con braccio sinistro e gamba destra, proseguendo veloce ma non troppo. Ascolta la sfida della donna, che si arrampica su per la fune che collega la coffa dell'albero » Chi arriva prima?No che brutta sfida, mi fai fare più fatica. E poi lo sai che vinco io, sia a salire che a scendere « con aria superiore, aggrottando le sopracciglia » Piuttosto stavo pensando a una gara di sano alcolismo, che ci rallegra sempre « ridacchia continuando ad avanzare fin quando nota sulla vela una freccia incastrata. Non è difficile estrarla dopo aver allungato la mano destra e teso il braccio sinistro che lo assicura alla sartia; si mantiene in equilibrio e anche se si sporge col busto i piedi sono fissi alle sartie inferiori. La lascia cadere di sotto e se qualcuno avvertirà del metallo nella sua pelle sarà colpa del medesimo. Aveva solo da stare attento »

18:33UmanaMorganTimoniere della Ciurma [ Dama/albero di maestra ]« Sale la Corsara.Il più velocemente possiile,i piedi che si alternano,le gambe che spingono verso l'alto,le braccia che effettuano la trazione per condurre a sè l'intero corpo.Sale,con quell'agilità acquisita col tempo,con l'esperienza.Quante volte ha ripetuto la medesima operazione,per i più svariati motivi?Impossibile contarle.Sorride la Celtica alle parole del compagno,ride appena,sommessamente,prima di lasciar spazio a nuovo verbo »Lo sai che rischi molto in una gara di bevute con me..E' a tuo rischio e pericolo..« Sarcastica,divertita,come sempre in sua compagnia.Si ferma un istante solo,il piede destro sopravanzato rispetto al gemello,le suole ben aderenti al legno,mentre il busto s'incina all'indietro,la mandritta salda mantiene la presa sulla fune,il braccio corrispondente contrae i muscoli per reggere l'equilibrio,in modo tale da consentire al sinistro braccio di distendersi ed alla mancina di stringersi su un'altra freccia conficcata.Viene sfilato il dardo,fatto cadere verso il basso.E come lei,cosi fanno gli altri Mozzi alle altre vele,togliendo quelle frecce che le sfregiano. »Piuttosto..mi dici come hai fatto a ridurti in questo stato?« Chiaro il riferimento alla tosse in quelle parole neutre che emergono dalle labbra. »

18:44MezzelfoNookGuerriero della Ciurma [ albero di maestra ]« Non soffre di vertigini ma l'altezza lo ha sempre affascinato, mischiando l'attenzione costante a non cadere con la voglia innata di volare, di avere una sensazione nuova che si avvicina alla libertà. C'è chi cerca la felicità, la pace, l'amore per Nook basta trovare l'irraggiungibile libertà che racchiude ogni desiderio immaginabile e forse oltre. Le dita continuano a stringersi forte intorno all'unica possibilità di salvezza in caso di perdita di equilibrio ma con la mente s'immagina di cadere, di sentire il vento forte per l'ultima volta e sicuramente gli apparirà bellissimo come non mai quel fischio nelle orecchie quel fresco sulla pelle olivastra. Quando arriverà il tempo spera di godere delle ultime sensazioni così come godrà sicuramente delle penultime e di quelle prima ancora » Lo so che è pericoloso sfidarti nelle bevute, ma vale il divertimento. Sarebbe un bel momento per ballare con una corsara cattiva sul tavolo della Bettola, che immagineremo essere la sala di una reggia. Sarei onorato « Ride e tossisce mentre sale ancora di poco e nuovamente si arresta preparandosi per afferrare un altro dardo che se non intercettato dalla vela forse avrebbe colpito un altro della ciurma durante lo scontro per mare »In che stato? Mi sto trasformando in una foca? « tende il braccio sinistro, si allunga verso la freccia, fissandola con gli occhi mentre la mano destra, dopo averla stretta in pugno, la lascia cadere di sotto. I piedi si mantengono stabili sulle sartie »

18:59UmanaMorganTimoniere della Ciurma [ Dama/albero maestro ]« Lo osserva per qualche istante la Corsara,concedendosi un attimo per studiarne le espressioni.Gli strappa un sorriso divertito il dire di lui,come sempre del resto.Un sorriso che lascia trapelare ancora una volta all'esterno una sottile risata,mentre la mente già immagina quella scena platonica.Irrealizzabile a suo parere. »Ne sarei onorata,messere..ma accetterei il vostro invito solamente se fossi certa di non ridurmi i piedi come fogli di carta..« Divertita la voce che emula un tono di voce cortese,tipico di una donna di classe.E certamente lei non lo è.Almeno non in quel momento.Riprende a salire di nuovo,la mancina che torna a serrarsi salda sulla fune,i piedi che riprendono il loro cammino,consentendo la scalata,mentre l'ultimo dire di lui giunge.Ma non è la sola cosa a fendere l'aria.Anche il colpo di tosse viene udito,distintamente.E stavolta è il destro braccio a distendersi per recuperare un'altra freccia,nel momento in cui il corpo s'arresta nuovamente,predisponendosi nella medesima postura precedente. »No,ti stai solo dilaniando i polmoni con quella tosse..dovresti farti curare.« Un rimprovero?Forse.Come se lei fosse una sorella maggiore anzichè un'amica.E per un attimo lo sguardo cala sul polso di lui,laddove un tempo è stato alloggiato il bracciale di Thamish.S'inarca appena il destro sopracciglio,scettico a quella vista,mentre domanda »Hai perduto il tuo bracciale?« E come un lampo ritornano alla mente le parole della Ran.Deve stargli vicino.Sostenerlo.Verso i Mozzi a Prua ora l'attenzione vien rivolta,i quali dovrebbero aver ormai concluso il loro operato »VOI,A POPPA!MUOVETE LE GAMBE ED INIZIATE A RICUCIRE LE VELE CON DEI RATTOPPI!« Grida verso il basso la Corsara,con la certezza di essere chiaramente udita. »

19:18MezzelfoNookGuerriero della Ciurma [ uscita ]« Riprende a salire, i bicipiti s'ingrossano sotto la camicia mentre si issa sempre più in alto, verso il cielo scuro. Non vuole ne che piova ne che esca il sole. Lavorare con il tempo nuvoloso è l'ideale infatti i raggi del luminoso astro non aumentano il caldo che incomincia già a sentire ne le gocce d'acqua gli infreddolisconoscono nervi e muscoli. Un altra dannata freccia viene avvistata conficcata nella vela. Spera di riconsegnarle con gli interessi agli invasori che avevano donato ferite alla Dama e alla ciurma, più che nel fisico nell'orgoglio. E Nook è orglioso, alcuni lo vedono come un pregio altri come un difetto. Sorride alle parole della donna, impegnandosi a strappare pure quel dardo » Bene allora, ho la vostra parola.« leggero sforzo nella voce, infatto il corpo nuovamente di distende in direzione della freccia come in precedenza, simile ad un ape con il fiore » Ma che dilaniare, è solo un po' di tosse, passerà « almeno lo spera, non sopporta la tosse. Lascia cadere la freccia al suolo dopo averla afferrata con la mano destra in equilibrio sulle sartie grazie alle gambe e alla braccio sinistro. Ma ora l'ultima domanda di Morgan lo coglie di sorpresa » Il mio ciondolo« pausa nel ricordare il suo culto »beh il mio ciondolo è perduto perchè la Gran Sacerdotessa di Thamish lo ha voluto indietro. I miei pensieri a quanto pare erano incompatibili con quel culto. Ho scoperto da poco che tu sei Sacerdotessa di Silenus« più che altro Shannon gli aveva detto ciò perhè non si era mai interessato al culto dei suoi compagni.Rimane lì a lavorare fin quando tutte le freccie dalla vela di maestra ricadono al suolo imitate dai suoi pensieri tristi »

20:00UmanaMorganTimoniere della Ciurma [ uscita ]« I Mozzi si muovono,le vele vengono liberate e ricucite,una per una,lo scafo viene ripulito dai dardi conficcati.Innumerevoli le frecce che giacciono a terra sul Ponte,miriadi di spine accuminate tolte dalla pelle coriacea della Dama.A breve sarebbero state rimosse e portate nell'armeria.Con un suono sordo anche l'ultima freccia trattenuta nella mano viene liberata,fatta cadere verso il basso,lasciando che risuoni sul legno,mentre il dire del compagno giunge.Il lavoro sembra terminato.Solo ora si concede il lusso di guardarlo,il viso serio,lo sguardo profondo e cristallino,quasi rassicurante forse.Percepisce in lui quello smarrimento spirituale di cui già le ha accennato la Ran,come se lui fosse diventato un agnello di un gregge in assenza del proprio pastore,della propria guida. »Si,sono una sua Sacerdotessa..ma prima d'ogni cosa,sono tua amica.Se e quando vorrai espormi questi tuoi..pensieri..io sarò lì ad ascoltarti.Sai dove trovarmi.« Calma la voce che pronuncia quelle parole,in un tono venato da puro Affetto.E' sincera la Corsara,come raramente accade.Un attimo tace,lasciando che lui accolga quelle sue parole,prima di aggiungere »Bene,direi che il nostro lavoro è terminato.Coraggio,andiamo a riposare un pò le nostre membra..se crolliamo adesso,non potremo mai attuare la nostra gara.« Strizza l'occhio destro verso di lui,in un gesto complice,divertito,che mira a sfumare la sua tensione,i suoi tristi pensieri. »EHI,LAGGIU'!PORTATE LE FRECCE UTILIZZABILI NELL'ARMERIA E SBARAZZATEVI DELLE ALTRE!« Verso il basso quelle parole in tono alto vengon dette,rivolte ai compagni,prima di apprestarsi a discendere.Una spinta all'indietro vien attuata con la complicità delle gambe flesse,le suole abbandonano il legno,le mani scivolano lungo la fune,lasciando che il corpo discenda rapidamente.Si flettono le ginocchia per attutire l'atterraggio e solo quando vien recuperata la completa postura eretta la fune viene lasciata e le braccia tornano lungo i fianchi.Verso la cabina** »
20:01UmanaMorganTimoniere della Ciurma [ uscita ]« **quindi il passo vien diretto,ritmico,con la certezza che il Guerriero a breve avrebbe fatto lo stesso. »


21:47Umano - Falcula FelisKarlCorsaro Scelto [ Ponte Coperta ]« silenzioso lo Scelto,riman fisso a contemplare i Mozzi al lavoro,nel ripulire la dama.Si trova sul Ponte di Coperta,in attesa di mettersi anche lui al servizio dei suoi superiori,per ricostruire quel dannato albero maestro,danneggiato dai Saraceni.Sfera celeste macchiate dalle nubi,quella che si presenta alla ciurma,mentre Selene,sotto forma di falce sfila luccicante.Indossa un abito borgogna rosso il Felis,ed un paio di pantaloni in seta nera.A cingergli la vita,una cintola un cuoio,dove riposa dormiente all'interno del fodero,la sua sciabola,al lato sinistro del busto.I piedi invece,sono coperti da un bel paio di stivali alti,con un risvolto all'estremità,comodi,anche per lavorare.Volto che ritmicamente si muove a destra ed a manca,come a voler controllare che ogni Mozzo compi il suo dovere.E ne scopre due che sono intenti a chiacchierare,lasciando pezza e secchio ricolmo d'acqua in solitudine »Ehi voi due!« perentorio appare agli occhi dei suoi compagni,quel viso che di timore ne è portatore,occhi taglienti che penetrano i due malcapitati »mettete al lavoro i muscoli se non volete vedere i vostri attribbuti appesi nella vostra camera!« i due senza farselo ripetere due volte,tornano al lavoro,mentre lo Scelto,compie qualche passo lungo il Ponte di Coperta,in attesa dei suoi compagni,e dei suoi superiori,pronto a rimettere in sesto la Dama,unica ragione di vita »

21:56TritoneRavashiCapitano dei Corsari - Rosa Nera [ Spiaggia>Dama ]« Placida serata quest'oggi, una brezza leggera spazza la spiaggia dell'Isla dove è stata fatta arenare la Dama, la maestosa imbarcazione corsara che adesso il capitano osserva sospirando e pensando a quei mostri sputafuoco che gli han bucherellato scafo e abbattuto l'albero » Dannazione...« sussurra scuotendo il capo e guardandosi attorno, sentendo i passi dei suoi che sopraggiungono portando cordame e soprattutto lastre in lamiera di ferro appositamente modellate da chi nella ciurma aveva un'infarinatura come fabbro » Forza! Non abbiamo tutta la notte!« esclama indicando con un gesto deciso la Dama mentre la ciurma saggiamente decide di non controbattere, ma di aumentare la velocità con cui trasportano il tutto verso l'imbarcazione. Indossa un paio di logori pantaloni bucherellati in più punti, con la sciabola allacciata al cinturone al fianco sinistro. Una camicia bianca sporca completamente aperta che espone così il petto segnato da qualche cicatrice, con al collo il ciondolo con il simbolo pirata, sempre indossato. Capelli lasciati sciolti lungo la schiena, mossi e con granelli di sale ancora impigliati, un perfetto uomo di mare che osserva la sua nave co gli occhi di un amante. Inizia poi a sua volta ad incamminarsi verso la Dama, dove i preparativi dovrebbero già essere inoltrati » FOLLE! Fai calare le funi maledizione, muoviti!« urla giunto quasi sotto la chiglia, mettendo le mani ai lati della bocca così da amplificare maggiormente la sua voce »

21:57UmanoEdwardMozzo della Ciurma [ ponte coperta ]« E cosi il nuovo corsaro sta sopra il ponte di coperta, li dove aspetta che i suoi nuovi compagni arrivino per aggiustare la dama, colei che lui aiuterà a dominare i mari. Rimane li immobile e per la prima volta forse da quando è arrivato qui non ha bevuto un goccio, forse per esser più concentrato su quello che fa. Vestito da straccione come il suo solito, con una camicia giallastra che va a coprire il suo busto, con le maniche che vanno a piegarsi fino ai gomiti, dando a vedere i nudi avambracci.Gambe coperte da un paio di pantaloni color della sabbia che scendo fino ai polapacci, dato che poi si fanno inghiottire dagli stivali neri che porta ai piedi.Con se non porta armi dato che non vene sarà bisogno e poi potrebbe scendere nella sua cabia per andare a recuperarla. Intorno al capo porta la bandana rossa che tiene ben fermi i suoi Dread.Adesso sente la voce di qualcuno e va a dire »Uhm finalmente qualcuno è arrivato credevo di farmi aiutare dai delfini« ride divertito dopo averlo visto in faccia e verso di lui dice » io sono il nuovo sono Edward Stark, ma voi potete chiamarmi fenix« solo quello dice, mentre adesso si mette in posizione eretta ed attende un dire di lui »
21:58UmanoFenrirMozzo della Ciurma [ .:Sotto Coperta->Ponte di Coperta:. ]« Ed ecco che rapido il mozzo della ciurma si appresta a ultimar di rivestir il suo corpo di semplici indumenti. Già ormai stretti pantaloni scuri come la pece si avvinghiano attorno ai suoi arti inferiori, stivaletti in cuoio con risvolti ricoprono i piedi, così come or ora una camicia della tonalità del firmamento che gli sovrasta vien terminata di abbottonare. Tuttavia una parte vien lasciata aperta, così essa forma una V rovesciata non troppo grande dato che tre o quattro bottoni non son stati fissati. Dentro i pantaloni la camicia si perde così da aver maggior comodità. Sulla sua cuccetta il caos regna, come sempre. Rapido, indi, s'appresta ad avviarsi verso la scala che conduce sul ponte di coperta, i suoi passi che lievemente fan scricchiolare le assi in legno della nave. Da un clangore metallico, inoltre, è accompagnato il suo incidere in conseguenza all'elsa della spada che contro le fibbie della cintura urta. La lama, tuttavia, nel suo fodero di camoscio giace. Con lesti salti, intanto, il mozzo giunge sul ponte di coperta, gli arti superiori che ricadono lungo i fianchi, gli avambracci lasciati per metà scoperti dati i risvolti sulle maniche della camicia. Il capo ruota attorno a sè, l'artico sguardo indagatore ed infatti scrutando Karl esclama » Salve.. Cosa c'è da fare? « Indi silente attende... »

22:02Umana - SirenaShannonNostromo della Ciurma [ Cabina>>Castello di Poppa ]« Chiusa negli alloggi del capitano,intenta a leggere alcune missive giuntele e vergare sul diario di bordo ove annota le ultime scoperte fatte oltre alle novità giuntale dagli alchimisti e inoltre quello che si prefigge di fare e che intende riferire a Morgan con lo scopo di indire una sorta di riunione tra tutti i cittadini:serve apportare una difesa massiccia anche per l'Isla.Ode le voci all'esterno chiare e ben distinte degli uomini al lavoro che sembra abbian recepito la minaccia fatta loro se non si fossero messi al lavoro e ghigno compiaciuto si palesa sul volto della Ran che ancor a capo chino appunta le ultime cose,per poi riposare il pennino nel calamaio e impettita alzarsi dalla sua seduta per dirigersi verso l'uscita:in abito maschile,stivali neri,guanti,tricorno e sciabola al fianco sinistro riposta.La nebbia "magica" che avvolge questo luogo permette loro di poter rimanere celati agli occhi dei Saraceni seppur questo baccano che giunge alle sue orecchie è tale da svegliar anche un morto e non vuole che si attiri l'attenzione soprattutto dopo aver appurato quanto quegli ibridi sian forti e dotati di sensi e doti fuori dal comune.Mandritta,nella distensione del braccio medesimo,afferra il pomolo e apre la lignea porta richiudendola alla sue spalle,sbucando all'esterno del castello di Poppa li dove son concentrati i lavori di riparazione dell'Albero Maestro.Sguardo che si sofferma su tutti,guardandoli uno ad uno,mostrando quanto dietro quella suadente bellezza di diciassettenne si possa celare la tenacia e la caparbietà allo stato puro-se sol sapessero quanto può esser anche famelica e divoratrice sul vero e proprio senso della parola starebbero ancor più attenti a non farla arrabbiare.Sul nuovo giunto dapprima,Edward,che gli ricorda nell'aspetto una vecchia conoscenza,molto vecchia,e infine sull'Amato al quale verbo dona solo telepatico,perchè mai si permetterebbe di riprenderlo davanti ai suoi uomini »Forse è meglio evitare troppo rumore,se quegli esseri ci scovano qui è la fine,non abbiamo difese« ricercando il contatto mentale »Bonus di razza:Telepatia

22:17Umano - Falcula FelisKarlCorsaro Scelto [ Ponte Coperta ]« Sguardo che va a posarsi verso il Capitano.Inspira aria dalle narici,incanalando quella salsedine che da tempo oramai a questa parte,percepisce in maniera violenta,inebriante,senza ombra di dubbio »Bonus Razziale:Sensi Ampliati« orecchie che poco dopo cogliono il comando del Capitano,che di certo non se lo farà dire due volte.Va verso le funi della Dama,inquadrando per prima il novello Corsaro.Lo scruta,dall'alto verso il basso,come se fosse d'obbligo per lui,di malavoglia »Fenix,avete sentito ciò che ha detto la Rosa Nera?!« rimarca,duro verso la sua direzione.Indica con un cenno del capo le funi »forza,andate a calare le funi assieme a Murtagh!« e quì mano destra che va ad indicare il nuovo arrivato,Fenrir,al chè replica in sua direzione »anche voi forza,non fate irare la Rosa Nera,muovetevi!!« continua ad esclamare a gran voce.Occhi che per qualche istante vanno a perdersi in
un punto indefinito del mare,quasi come se si aspetti l'arrivo dei Saraceni,ed allora si che sono nei guai l'ordine verrà eseguito tempestivamente »

22:29UmanoFenrirMozzo della Ciurma [ .:Ponte Coperta:. ]« Ed ecco che lo sguardo del marinaio, dunque guizza su Karl. Le profonde pupille color ebano osservano per qualche breve istante i suoi lineamenti facciali, poi una volta udite le sue parole le labbra si schiudono e rapido favella » Certamente. « Indi gli arti inferiori lesti si muovono in direzione del parapetto, dirigendosi sulla parte destra della nave. Giunto accanto alle funi, purtroppo aggrovigliate, si piega sugli arti inferiori ed il ginocchio destro vien appoggiato sul ponte in legno mentre rapido inizia a sciogliere i fitti nodi che però son troppi » Hei! Se qualcuno mi dà una mano facciamo prima! « Esclama senza però gridare in direzione di Karl ed Edward. Intanto ode la voce del Capitano giungere dal mare e scorge anche il nostromo arrivar sul ponte... »

22:29Umano - TritoneRavashiCapitano dei Corsari - Rosa Nera [ >Dama ]« Attende impaziente che le fini vangano calate, osservando nel mentre prima i suoi uomini che portano le lastre laminate, lasciando poi scorrere lo sguardo sullo scafo ed ancora più in alto sulle vele della Dama, entrambi privi delle frecce che ivi si erano conficcate e per le vele prive adesso delle lacerazioni subite nel combattimento » La prossima volta...« sussurra annuendo con il capo, un piccolo sorriso sembra adesso addolcire il suo volto bruciato dal sole e dall'acqua marina, annuisce leggermente soddisfatto dell'operato dei suoi uomini. E quando le funi verranno calate farà cenno ai suoi sottoposti che stanno a terra di avvicinarsi e legare saldamente le lastre » Muovetevi e assicuratevi che non si sleghino o per Silenus, giuro che vi appendo al pennone più alto tenendovi per l'u*****o!« esclama con il massimo della galanteria marinara, ma a seguito di queste parole dovrebbe essere garantito un risultato perfetto visto che i suoi uomini sanno bene che la Rosa mantiene ogni sua promessa. Non che in realtà abbia di che preoccuparsi, se v'è una cosa in cui gli uomini di mare sono maestri, sono proprio i nodi. Ed una volta che saranno assicurate tornerebbe a sbraitare » Voi sopra, tiratele su! « esclama, avviciandosi poi alla scaletta di corda che si dirama giù lungo lo scafo, così da raggiungere il ponte. Nel farlo vien raggiunto dai pensieri dell'amata, che gli provocano un moto di stizza » Urliamo quanto ci pare, sperando che se ci trovino almeno abbiano il fegato di darci battaglia e non di confonderci per svignarsela come ogni santissima volta...

22:30UmanoEdwardMozzo della Ciurma [ ponte coperta ]« Per un attimo va a guardare il cielo che a quanto pare sembra esser preso di mira da una strana nebbia, come se questa sia una specie di magia che fa si che l'isola rimangsa nascosta da occhi indiscretti, può esser una cosa olto utile dato che ciò può far si che la dama possa attaccare senza farsi vedere. Mano destra che va a mettersi sotto il mento, in modo da darsi una bella grattata sul pizzetto che inizia a crescere, chi sa magari si fara delle trecine? chi sa dipende da quanto Rum berrà in quel momento.Ad un tratto parte del suo volto va a guardare una ragazzina o per lo meno quello gli sembra, dato che non può sapere la vera identità di lei e dice »per tutte le stelle marine« solo quello dice scioccato non per il fatto che ella sia giovane o donna, quello non è un problema dato che tutti possono fare ciò che amano, ma sul fatto della sua bellezza, veramente diversa da tutte quelle signorine viste fino ad ora.Bocca che per un attimo va a rimanere aperta, ma solo per qualche istante.Sente il dire di Karl e cosi si incammina verso le funi andando ad afferrarla con ambe le mani e poi con tutto il peso del corpo cercarca di portarle verso l'alto e dice » un tempo ero io a dare questi ordini invece guardami ora padre, perdonatemi« un piccolo sussurro come se parlasse tra se e se, ma non gli interessa se gli altrebbero sentirlo, non ha nulla da nascondere » ecco il miogliore capitano ben venuto io sono il nuovo« solo quello dice, nel tentativo di tirarlo su »

22:36Umana - SirenaShannonNostromo della Ciurma [ Castello di Poppa ]« Molte le cose che deve riferirgli e sarà questo il suo ruolo questa notte,poichè è ben nota la sua poca attitudine alla fatica,preferisce di gran lunga lasciare il lavoro a chi il pane se lo deve ancora sudare e lei ultimamente pensa di esserselo ben guadagnato visto quello che ha dovuto patire al Porto e verso di disappunto il suo nello scuotere il capo al pensiero che hanno rischiato di morire disidratati nel loro elemento abbrustoliti come branzini.Storce il muso,una sorta di broncio e arriccia il naso in segno della malcelata rabbia che solo Ravashi sa interpretare in quei gesti infantili,per poi riappropiarsi della solita sua austerità e tornare a fissare l'Amato verso cui il verbo è sempre telepatico »Preferirei che non ci trovassero in braghe calate qualora accadesse e che avessimo almeno una decente difesa approntata« un mezzo sorriso segue alla battuta con cui tende a smorzare »Credo dovremmo considerare l'eventualità nonchè rischio che l'Isla possa venire attaccata dai Saraceni,dovremmo con il Governatore decidere le difese da apportare in terraferma« decisa nel tono »E quasi quasi considerato le informazioni che ho ricevuto,non credo proprio di condividerle con le Alte Signorie« continuando ora il suo loquire mentalmente con lui »Qualche notte fa sono andata al Porto per constatare in quanti son approdati!!Sono a migliaia!,ho provato ad attaccare un manipolo che era al Faro,un paio di dozzine li abbiamo affogati« osservando il lavoro che procede nel frattempo »Bonus di razza:Telepatia« facendo finta di nulla »Purtroppo ci ho rimesso Sisenando e abbiamo altri cinque tritoni tutti feriti,quegli ibridi prolificavano a vista d'occhio e abbiamo rischiato di morire bruciate sott'acqua« facendo una breve pausa »questo te la dice tutta,riescono ad alimentare il fuoco nell'acqua gettando sacchi di non so cosa di preciso,Thanathel lo sa sicuramente ed ha scoperto che considerevoli quantità di sabbia soffocano questo fuoco,ma mi pare che io ho il dono delle veggenza in questo caso« ridacchiando e facendo riferimento al fatto che ha fatto caricare barili di sabbia in ingente quantità sulla dama »

22:39UmanoFenrirMozzo della Ciurma [ .:Ponte Coperta:. ]« Scuote il capo sospirando, l'aria satura di salsedine vien immessa nei suoi polmoni che avidi l'attendono.Questi la privano del prezioso elemento, l'ossigeno, e nel farlo si gonfiano causando l'innalzamento del petto. Poi, tramite le narici, l'anidride carbonica vien espulsa e la cassa toracica ritorna alle sue consuete dimensioni » Sì, sei quello nuovo, ma queste cime potevi sistemarle eh..! « Indi dopo aver ultimato di sbrogliare i nodi che impedivano di gettar le funi in mare, reggendo tutto il cerchione formato da tali cime si alza esercitando una discreta forza negli arti inferiori che dunque dovrebbero tendersi riportandolo in posizione eretta. Sotto il braccio destro regge tal rotolo, ed il busto in un istante ruota verso sinistra, la spalla destra segue dunque tal rotazione e la cima verrebbe scagliata nelle profondità degli abissi. Poi, con alcune goccioline di sudore che scendono dalla fronte, si volta verso Karl avanzando di un paio di passi verso di lui » Bene.. Le funi sono calate... « Con l'arto superiore sinistro ed il rispettivo palmo aperto, fa cenno alle funi che sono calate in mare. Poi continua » Adesso viene il peggio... « Lieve sorriso malinconico che compare sul volto del Postulante che indirizza lo sguardo verso l'albero maestro... »
Narratore: Turni: Karl, Ravashi, Edward, Fenrir, Shannon. Siete pregati di rispettare le turnazioni, grazie ^^
Narratore: azione fenrir annullata, seguite i turni da ora in poi

22:46Umano - Falcula FelisKarlCorsaro Scelto [ Ponte Coperta ]« Annuisce,avvedendo i Mozzi che subito filano al lavoro,così come il suo Capitano.Ed a quest'ultimo che presta attenzione il felide,dunque si avvia verso il trio occupato a far calare le funi,e ad ogni corda calata,lo Scelto la legherà alle lastre.Si abbassa dunque,afferrando con la mano destra l'estremità della fune,e quindi legarla saldamente alla Lasta.Fa compiere una serie di giri alla corda,fino a quando immette forza sulle braccia e sulle mani,cercando di stringere e saldare ben benino il nodo alla lastra »bene,dovrebbe bastare questo« parole rivolte più a se stesso che ad altri,dunque torna in posizione eretta,mentre Fenrir lo raggiunge,e dunque replica in sua direzione »non dovete dirlo a me,il Capitano non sono io...« indica con il mento Ravashi »dovete avvisare lui,forza,scattare!abbiamo legato le funi alle lastre signore!

22:56Umano - TritoneRavashiCapitano dei Corsari - Rosa Nera [ Ponte Coperta ]Bah, affoghino tutti quanti...« sbotta alle parole dell'amata, sorridendo divertito quando una volta balzato sul ponte di coperta in compagnia dei suoi uomini le lancia un'occhiata mentre si imbroncia in una posa che trova assolutamente irresistibile. Ma prima il dovere. Torna quindi a concentrarsi sui propri uomini, che finalmente han legato le lastre metalliche alle funi » Alla buon ora, adesso issatele sul pone! « urla, sono tre le lastre portate dai suoi sottoposti, quindi tre funi che andranno tirate dai membri dell'equipaggio per poi fissare le lastre all'abero danneggiato, così da rinforzarlo a dovere con delle lapazze con i controfiocchi. Si avvicina alla fune a lui più vicina impugnandola con forza con entrambe le mani, accertandosi che la ciurma si sia equamente distribuita, fortuna che bastano tre uomini circa per sollevare quelle lastre con certezza » Forza, tirate! « sbraita, gonfiando i muscoli delle braccia e facendo forza sulle gambe inizia ad indietreggiare, incitando i suoi sottoposti a far lo stesso. Contrariamente all'amata che tutto può, lui preferisce in telune occasioni sporcarsi le mani, affiancare l'equipaggio ed essere il primo a dar l'esempio. Non sono nella vecchia marina o in altri eserciti, dove i comandanti se ne stanno incipriati a borbottare ordini...la vita da corsaro è ben altro »

22:59UmanoEdwardMozzo della Ciurma [ ponte coperta ]« Adesso sulla sua pelle sente quellsa sensazione di freschezza che da troppo tempo non riusciva a sentire ed infatti nel suo viso si dipinge un sorriso tranquillo. Vede il fare del suo ormai compagno di ciurma e cosi adesso va a prendere un altra fune, andando a legarla li vicino, facendogli fare minimo tre giri e poi facendo due nodi i tira verso di se con forza in modo da assicurarsi che sia ben salda ed dice » mmm si può andare« ghigno soddisfatto va a mettersi in quel viso umano.Adesso in lui vi è solo un pensiero cercare di far bene il suo lavoro dato che in questa sera lui fa la sua prima presenza come membro della ciurma. Adesso alle sue orecchie viene l'ordine del capitano e cosi va ad afferrare la prima fune e va a fare forza con entrambe le braccia andando a fare un movimento dall'alto verso il basso, con il busto che va a seguire il movimento in modo da mettere più forza possibile e dice »oissa oissa« in modo da incitarsi da solo, e cosi cerca di fare un movimento rapido e continuo fino a che la rosa nera non possa arrivare sulla Dama »

23:08UmanoFenrirMozzo della Ciurma [ .:Uscita:. ]« Ed ecco che dunque il mozzo della ciurma ascolta attentamente gli ordini che dal capitano vengon decantati, anche mentre Shannon apparentemente permane in silenzio, non può neanche lontanamente immaginare che telepaticamente sta conversando con Ravashi. Indi rapido s'appresta ad afferrar la propria fune con entrambe le mani, la presa ben stretta e i muscoli degli arti superiori tesi. Le gambe si divaricano leggermente mentre una grande quantità di forza inizia ad imprimer nella cima, dopo averla legata, così da tirarla il più possibile e subito dopo andarla a fissare. Ciò, difatti, dovrebbe sostentare quel dannato albero maestro. Ma le forze cominciano a mancargli, un capogiro sopraggiunge e la destrosa va a scostar i capelli dalla fronte imperlata di sudore » Perdonatemi.. Le forze mi mancano... Non riesco a continuare... « Favella il mozzo in direzione del gruppo, e probabilmente continuando a far così mozzo ci resterà ancora per un bel po' di tempo. Beh, non vuole pensarci adesso, semplicemente si dirige sotto coperta pronto a rintanarsi nella cuccetta... »
Fenrir ti sussurra: Grazie x la giocata ma devo proprio andare ç_ç

23:11Umana - SirenaShannonNostromo della Ciurma [ Castello di Poppa ]« Qualcosa le balena per la testa »Ahh ma alla prossima gli scaravento addosso un onda e sfido a bloccarla quella« stizzita in quello che dovrebbe esser un pensiero personale ma che invece senza accorgersene scaraventa dritto nella mente di Ravashi come fosse palla di cannone »Bonus di razza:Telepatia« mentre lo osserva darsi da fare.Lei preferisce rimane attenta e guardinga ad ascoltare,osservare,portandosi verso il Parapetto e scrutando in Mare »Bonus di razza:Sensi Ampliati« non vuole sorprese e nel mentre compie un giro di perlustrazione,controlla anche che le balliste e le catapulte siano pronte all'uso e non abbian subito danni.Pensieri su pensieri di cui ne rende partecipe ogni tanto Ravashi,tirandoglieli come freccie nelle sinapsi »Il Principe si credeva di esser onnipotente,voglio vedere dove se la mette ora la sua onnipotenza e magnificenza« particolarmente acida »Ma io la fine del PesceLesso in Salamoia per lui non la fo di certo« borbotta borbotta pare una pentola di fagioli,speronando il povero cervello dell'Amato che deve sopportarla stasera non poco.Poi per un attimo sembra forse rendersi conto che è praticamente li senza far una benemerita e allora si limita con tono quasi di scuse »Hai bisogno che ti aiuto.?« notando ora l'uscita di Fenrir verso cui verbo dona »Occhio che non ti scovi in Stiva,le riserve di Rhum scarseggiano vanno centellinate« andando quindi a ricordarsi quale era l'altra cosa che doveva riferire all'Amato »

23:20Umano - Falcula FelisKarlCorsaro Scelto [ Ponte Coperta ]« Mano sinistra che va ad afferrare la fune a lui più vicina,mentre la gemella si accosta poco dietro.Piede sinistro che va a poggiarsi poco più avanti del gemello,donando così il fianco sinistro alla fune.Piega la gamba destra,lasciando che quest'ultima vada ad imprimer forza verso dietro,la gamba sinsitra si piegherà meccanicamente,mentre le braccia aiutano il tutto.Indietreggia dunque,mentre lo sguardo va per per andare su di Fenrir,duro.Scuote il capo in sua direzione »siete un debole Mozzo!« non risparmia nessuno lo Scelto,forse aiutato dal fatto che ha una muscolatura accentuata,gentil dono da parte di Madre Selene,e che quindi riesce a rendere molto meglio rispetto al resto dell'equipaggio.Torna poco dopo a prestar attenzione al suo lavoro,quel che sta svolgendo.Serra i denti,lasciando che il viso tramuti in una maschera di puro sforzo fisico »Forza!« tenta di incitare lo Scelto,la ciurma ed Edward,questo è il punto cruciale della serata.Continua ad indietreggiare,lentamente,sperando che gli altri facciano lo stesso »

23:22Umano - TritoneRavashiCapitano dei Corsari - Rosa Nera [ Ponte Coperta ]« Lastre che lentamente iniziano a salire grazie all'impegno dell'equipaggio, continuano gli sforzi congiunti che alla fine producono il risultato sperato » Forza, ancora una sforzo!« esclama e poco dopo avverte una pressione particolare, la lastra che raggiunto il parapetto della nave fa pressione visto che non riesce certo a scavalcarlo. Continua quindi a tenere tesa la corta, facendo cenno con il capo a due dei suoi » Prendetela...anche voi le altre!« ordina perentorio ed in breve tutte e tre le lastre saranno sul ponte come da programma. Sta per dire qualcosa, quando improvvisamente scuote il capo portandosi una mano alle orecchie, sentendosi rimbombare nella testa il pensiero dell'amata » Amore, attenta...« tal pansiero insieme ad un'occhiata ironica vien rivolto in direzione dell'amata, prima di tornare a concentrarsi sulla sua ciurma » Giò stanco Felpato? Bene, penso che domani mattina potrai pulire il ponte all'alba allora, sarai ben riposato per allora...« sogghigna divertito, ma anche se con il sorriso è pur sempre un ordine quello impartito che andrà rispettato. Osserva poi le lastre, ricordando il prossimo passo da compiere » Forza cani di mare, prendere quelle lastre e portatele sotto l'albero di maestra, Folle tu prendi la scatola dei chiodi ed il martello, l'albero dovrà uscirne più resistente di prima! « sbotta, lasciando che questa volta siano i suoi sottoposti a lavorare. Anche perché compie un paio di passi verso l'albero e sta per commentare le parole dell'amata sul principe quando si ferma di colpo, osservando la sirenide con occhi terrorizzati » Sta finendo il rhum? « parole silenti che vengono trasmesse, con la bocca spalancata. Poveretto, sembra che stia per crollare stecchito sul ponte. Un'invasione saracena con migliaia di uomini si può affontare, ma senza rhum è tutt'altra cosa »« Skill: Telepatia »

23:27UmanoEdwardMozzo della Ciurma [ ponte coperta ]« Adesso dentro il suo corpo sente una strana sensazione che lui ben conosce,la voglia di Rum e da quasi trenta minuti che non ne beve e già è in astinenza di ciò,gli manca, come se fosse in apnea e non riesce a risalire. Respiro un pò acelerato dalla fatica, ma soprattutto dalla volie e cosi adesso cerca di regolarsi e cercare di pensare ad altro anche se gli viene complicato.Vede che adesso l'altro mozzo già va via e cosi in un piccolo sussurro dice » Ah per tutte le bottiglie di Rum, non ci sono più i vecchi corsari di una volta« sbuffa appena, mentre con il capo fa un movimento da destra a sinistra come segno di disaprovazione.Sente il dire di Shannon verso Fenrir e dice » già quel poco che rimane sarà solo per chi ha lavorato« ride divertito, non a perchè ma si diverte come un pazzo a lavorare per ciò che ama davvero e forse è questo che gli da la forza di continuare e non arrendersi.Vede che Karl si mette al suo fianco per aiutarlo e un sorriso compiaciuto va a fargli come a rinraziarlo.Ecosi continua in quei movimenti dal basso verso l'alto per tirar su il comandante. Adesso lui va a fare una canzone per cercare di smorzare la situazione »una vita da ubriaco, sempre secduto ad tavolino sempre proto a buttare giù un altro alcolico, sempre li a guardar le donne sempre a far baccano come lo sa far un vero corsaroooo« tonato? chi lo sa ma lui canta lo stesso »

23:33Umana - SirenaShannonNostromo della Ciurma [ Castello di Poppa ]« Occhiata truce dona a Karl che non se lo ricordava cosi nerboruto,sembra che la vita di Mare lo abbia rinvigorito,ma è su Ravashi che divertita si sofferma,notando l'espressione sbigottita che non si è fatta attendere e che aveva preventivato nel fargli notare che in questo momento la morte peggiore per un Corsaro non è quella inflitta dai Saraceni ma che possa mancare il Rhum »Eh!!« facendo spalluccie,conscia del fatto di aver appena dato la notizia peggiore all'Amato pari forse solo a quella dell'attesa di un figlio »Eh!« per un attimo interdetta,facendo una smorfia mista tra il dispiaciuto e il rassegnato »Non arrivano rifornimenti in Terraferma,le scorte son poche anche li,e il Porto ormai è assediato dai Saraceni,e a meno che tu non voglia andare a prelevarlo in fondo al mare dai mercantili affondati« puntini sospensivi,lasciando la battuta aleatoria e aleggiante,che tanto sa bene che sarebbe capace di farlo »


23:42Umano - Falcula FelisKarlCorsaro Scelto [ Ponte Coperta ]« Con un sospiro di sollievo,avvezzo a far sciogliere i muscoli delle gambe e delle braccia,lascia andare la fune.Sguardo che torna su di Ravashi.il quale sembra avergli impartito ordine »come desiderate Capitano« detto ciò e senza aspettar oltre,si dirige verso un barile poco più lontano,ove al di sopra,riposa una scatoletta in legno ricolma di chiodi,ed il martello al lato.Una volta raggiunto,va per prendere la scatola con la mano sinsitra,ed il martello con la sua gemella.Senza indugiare oltre,raggiunge il Capitano,quando la canzone di Edward,gli penetra l'udito.Sguardo perplesso che dona al Mozzo,lanciando poco dopo un'occhiata torva »diavolo Fenix,una gattina in calore riesce ad intonar più note di quelle vostre!« esclama,lasciando che il viso si distendi in un mezzo sorriso da vecchio volpone,sarcastico appare dunque in sua direzione.Torna infine su di Ravashi »dovrò puntellare l'albero capitano?« chiede con finta cortesia,scrutando il grosso troncone in legno,rovinato »


23:51Umano - TritoneRavashiCapitano dei Corsari - Rosa Nera [ Ponte Coperta ]« Man destra che s'alza andandosi ad accarezzare il mento con un velo di barba incolta, con aria meditabonda mentre pensa a quando afferma l'amata, che non ha tutti i torti » Andarlo a prendere dai mercantili...sarà allungato con acqua di mare, ma il rhum è sempre rhum dannazione...« sussura pensieroso, valutando seriamente l'ipotesi di procuarsi il nettare in quel modo. Altrimenti c'è poca scelta, bisognerà tentare una sortita al porto per impossessarsi della bevanda, si può combattere senza spade, ma non senza rhum in corpo e lui lo sa bene. Si scuote poi, risvegliato dal canto del nuovo mozzo che sembra un gatto che vien strangolato »Per Silenus! Il tuo nome non sarà Fenix d'oggi in poi, ma Stonato! « esclama con finta ira, avanzando verso l'albero di maestra. Al rhum penserà il prima possibile, una cosa alla volta » No, metteremo delle lapazze con quelle lastre...forza! Issatele sull'albero sovrapponendole alla spaccatura e tu Folle assicurati di inchiodarle nel migliore dei modi! Muovetevi! « urla perentorio ai mozzi che sono li vicino e che dovrebbero ubbidire senza fiatare. Così facendo l'albero dovrebbe essere sistemato in breve tempo, riparazioni vistose e forse poco belle a vedersi, ma ricuramente risultaranno efficaci ed eviteranno che l'albero li cada in testa. A farne uno nuovo ci penseranno quando questa emergenza sarecena sarà cessata una volta per tutte »

23:57UmanoEdwardMozzo della Ciurma [ ponte coperta ]« Gli piace stare li a cantare e sperare che poi a fine giornata stare li a bere un bel pò ed attende la rinascita dell'astro diurno e vedere quella meraviglia dell'alba.Sente il dire di Krl e dice » Ah beh compagno dovete farci l'abitudine, ormai mi sentirete cosi tante volte che un giorno mi aiuterete a comporle« solo quello dice in una risata e pensare che un tempo tutti lo avrebbero ricchiesto per fare una delle sue canzoni, dentro le bettole, dentro qualsiasi posto, l'importante è che dentro d esso vi sia il nettare degli dei.Una faccia scioccata adesso va a frenare la risata di prima, manca il Rum e adesso quasi ha le lacrime agli occhi e dice » scherzate vero non può mancare il Rum è il mio ossigeno la mia vita« la voce quasi spezzata va a farsi udire, per lui è come se ella gli abbia annunciato la morte di una persona cara.Sente il dire del comandante e dice » non dite cosi, non vedete che già soffro per il Rum« un attimo di pausa prima di andare a continuare verso il comandante »agli ordini comandante« detto questo adesso va verso le lastre cercando di issarle con delle corde li vicino in modo che poi Karl riesca a fissarle con dei chiodi »

23:58Umana - SirenaShannonNostromo della Ciurma [ Castello di Poppa ]« Come riesce lei a circumnavigare i lavori faticosi e tenersene alla larga nessuno proprio,lei è Donna di Mare,ma a modo Suo e modestamente lo sa far Bene,in fondo punta di vanità fa parte del suo esser Sirena.E' riuscita a scansarsi facendo altro e portando l'attenzione alta su un Problema molto molto serio:l'assenza di Rhum!!Lei ne fa a meno in fondo,anche perchè le basta un boccale e va di fuori come i cavallucci marini in calore,ma questi mozzi ne hanno bisogno,son il loro sostentamento più del Pane stesso e soluzione va trovata »Ehm quando parlavo di Migliaia non intendevo centinaia« facendogli notare che tentare una sortita al porto sarebbe un suicidio Kamikaze »Io Opto sempre per L'Onda,facile,indolore e sbrigativa e sia mai che qualche badile oltre a carne fresca Saracena con la risacca magari arriva« questa volta però non fa partecipe l'intera ciurma,ma solo Ravashi in un altro contatto sinaptico,quasi volesse alleviargli, con quella battuta di "spirito"-per rimanere sempre in tema di alcool-il suo immane dolore per la gravosa perdita di un elemento che al pari dell'acqua lo farebbe risorgere dalle ceneri »Bonus di razza:Telepatia« andando poi a dargli un altra opzione »Proverò a sentire Granch se sottobanco ne tiene un pò,quello ha di tutto e a giorni gli farò visita con Furia e Thanathel vediamo che ne ricavo« concludendo quindi il suo dire appoggiandosi al parapetto nell'attesa che abbian finito »

Narratore: Notte di lavoro questa, notte serena, per fortuna, non v'è pioggia, soltanto un lieve venticello a scuoter le chiome dei corsari che si stanno dando da fare da qualche tempo ormai, per riparare l'albero maestro, con lunghe tavole longitudinali, il tutto tenuto insieme da lamine di ferro fissate con possenti chiodi. Si sono dati tutti da fare, chi più chi meno, chi ha impartito ordini, chi ha donato il proprio aiuto, chi è andato sotto coperta prima del previsto, buscandosi un lavoro mattutino che nessuno probabilmente voleva fare, e chi si è dato da fare pesantemente per riparare l'albero maestro, colpito da una palla di cannone alcune notti fa. Lamine ben fissate, e posticciamente riparate: certo, un altro colpo ben assestato e l'albero maestro può essere abbattutto come un ramoscello spezzato dal vento. Ma per ora regge, e i corsari hanno fatto un ottimo lavoro. [No quest]


00:06Umano - Falcula FelisKarlCorsaro Scelto [ Albero Maestro ]« Annuisce al Capitano,mentre dei Mozzi gli frappongono le lapazze sulle spaccature sull'albero »prendete la scatola voi,e non allontanatevi...« un mozzo di passagio va per sorreggergli la scatola,e così afferra con le dita della mano sinistra un chiodo,andando poi a poggiare la punta sulla lapazza.Il braccio destro dunque s'innalza,mentre il grosso piombo rettangolare mira alla testa del chiodo.Un veloce e secco movimento,seguito da un sonoro"Tonf",indica che il chiodo è stato ben fissato.Ne mette un'altro,al lato opposto,e così riesce a fissare una piastrella.Ripeterà lo stesso movimento per altre volte,fino a quando tutte le piastre non saranno ben attaccate all'albero Maestro,rendendolo più robusto »molto bene« proferisce a se stesso,scrutando il lavoro fatto »ho finito Capitano!« esclama in sua direzione,ed adesso su di Edward »vi taglio la lingua,altro che abitudine!« ironico rivolge parola al Mozzo,dunque torna silenzioso,ma solo per pochi istanti »abbiamo finito?« domanda,al Re dei mari,Ravashi »

00:14Umano - TritoneRavashiCapitano dei Corsari - Rosa Nera [ >Cabina ]« Osserva serio in volto i suoi uomini al lavoro, accertandosi che tutta sia fatto nel migliore dei modi. Ma la sua ciurma è composta da elementi selezionati e soprattutto in quel tipo di vita la selezione naturale è tale che sono i migliori riescono a sopravvivere ed è quindi con soddisfazione che osserva le riparazioni compiute in modo eccellente. Certo non l'ammetterà mai davanti a loro, com'è giusto che sia » Mia nonna fabbricava tre navi mentre mettevi tre chiodi Folle! « sbraita verso il sottoposto, andando poi a sorridere con aria complice » Comunque ben fatto, Stonato ripulisci il ponte e poi sveglia qualcuno di sotto affinché ti dia il cambio per il turno di guardia, qui per oggi abbiamo finito...spegnete i lumi! « continua a dire, prima parte rivolta ad alcuni sottoposti in particolare, l'ultimo ordine invece è per tutta la ciurma, segnale che per qualche ora possono cercare di riposarsi. Chi non ha da vigilare, ovviamente. S'incammina poi tranquillo verso l'amata, che raggiunge con un ultimo balzo » Meglio morire per il rhum, che senza il rhum...comunque troveremo una soluzione, spero che Granch possa aiutarci...« mormora a bassa voce, pensando al vecchio mercante che più d'una volta s'è mostrato come uomo assai prezioso. Presa poi la sirenide che ama per la vita si dirige con lei verso la sua cabina, vi sarà tutto il tempo per parlare...forse »

00:18UmanoEdwardMozzo della Ciurma [ pulire ponte ]« Nota l'ottimo lavoro della sua nuova squadra e questo gli fa piacere dato che lui doveva fare buona figura questa sera e spera di esserci riuscito, anche se ancora non lo vedranno come un ottimo cattante, ma diamo tempo al tempo, prima o poi cambieranno idea.Ad un tratto porta la sua attenzione verso Karl e dice » tranquillo canterò lo stesso« ironico anche il suo dire in fin dei cont chi sa cosa avrà il furo per i due, magari diventeranno grandi amici.Poi verso il comandate va a dare verbo » mi sa che anche io ho finito« un solo attimo di pausa va a regalarsi prima di andare a continuare » beh a quanto vedo abbiamo fatto un ottimo lavoro« solo quello dice come se si volesse fare i complimenti da solo.Sente gli ordini del comandante e verso di lui dice » perfetto comandante sarà cos pulito questo ponte che doman mattina ci potrete mangiare sopra« ad un tratto sente quella frase e quas gli occhi si illuminano e dice »io preferisco la morte che una vita senza Rum« solo quello dice mentre va ad inchinars ed inizare a pulire il ponte »
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