NICOLA POZZI ...........

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lena1404
00Tuesday, December 11, 2007 4:11 PM
Pozzi: «Sogno il Milan ma non posso dirlo» (Il Giornale)
«Un poker di gol lo sognavo da bambino».


Nicola ha un sogno, ma non lo dice. Nicola spera un giorno di indossare la maglia del Milan, la squadra per la quale tifava anche da bambino, ma una sorta di pudore gli impedisce di mettersi sullo stesso piano dei campioni di Ancelotti. Eppure ieri Nicola Pozzi, 21 anni, romagnolo di Sant’Arcangelo, ha fatto qualcosa che tanti nel Milan non sono ancora riusciti a fare.
Quattro gol in un colpo solo possono far girare la testa a chiunque, ma Pozzi non ci fa caso. «Un poker di gol lo sognavo da bambino», afferma l’ancora incredulo Pozzi, «ma i miei gol sono tutti al servizio dell’Empoli perchè ne sarebbe bastato magari uno solo pur di portare a casa i tre punti. Però questa è davvero una giornata da ricordare».

Ieri l’esplosione e adesso nel giovanotto la voglia di Milan è tanta, anche se la nasconde bene. «No, al Milan non ci penso», afferma. «Ho vent’anni, sono ancora troppo giovane, lì ci sono campioni immensi e io cosa potrei fare in mezzo a loro? Voglio ottenere il massimo dalle mie qualità, fare gol per l’Empoli e poi vedremo». Ma non finisce qui perchè Pozzi è diventato un punto di forza dell’under 21 di Casiraghi (suo l’1-0 alle Far Oer) e in casa Milan qualcuno vorrebbe farlo ritornare fin da gennaio. La quaterna di Pozzi ha illustri precedenti negli ultimi 15 anni: Gilardino, Lucarelli, Montella, Vieri, Di Vaio, Otero, Casiraghi e Savicevic. E scusate se è poco.


Mi prendo la responsabilità di questa nuova discussione.... promettendo a Nick che ogni volta lo vedrò giocare come domenica (anche senza reti, ma se poi ci sono tanto meglio!!! [SM=g7990] )con l'atteggiamento giusto .... riporterò fedelmente ogni spezzone o riga a lui riferita in positivo [SM=g8004] o negativo [SM=x1380986] !!!
lena1404
00Tuesday, December 11, 2007 4:27 PM
ONE MAN SHOW - Nicola Pozzi è l'eroe di giornata, ma professa umiltà: "Sono contento, era una partita abbastanza decisiva. Avere fatto quattro gol mi riempie di gioia, ma è il momento di stare tranquilli e non di montarsi la testa. Dobbiamo lavorare ancora di più per uscire da una posizione difficile di classifica. La vittoria contro la Juventus in coppa Italia è stata importante psicologicamente, eravamo in un momento un po' triste. Sul primo gol sono stato un po' fortunato per un rimpallo, ma ci voleva perché finora di fortuna non ne avevamo avuta molta".gazzetta.it

Tutti pazzi per Pozzi
Prende un meritatissimo nove Nicola Pozzi (nella foto), il giovane attaccante empolese che oggi ha emulato Gilardino e Lucarelli, i quali, nella stessa partita, segnarono entrambi quattro gol. Ma tutti i giocatori empolesi meritano quest'oggi alte votazioni. Si segnala il solito Giovinco, autore di un'altra vivace prestazione.
calciotoscano.it



zeman!
00Tuesday, December 11, 2007 5:30 PM
Il poker al Cagliari fa riscoprire un attaccante su cui i rossoneri hanno puntato
Pozzi: «Il Milan? Adesso no»
«Prima cresco a Empoli. Inzaghi mi ha aiutato, non oso paragonarmi a lui»
Carriera precoce, frenata da un infortunio: «La domenica che ho sempre sognato, mi spiace non se la sia goduta nonno Corrado: è stato importante per i miei primi passi»


di SANDRO BOCCHIO per tuttosport
A 21 ANNI e mezzo si può anco­ra parlare di scoperta, quando si ragiona su un giocatore. Specie se realizza quattro reti nel giro di un oretta. Ma per Nicola Poz­zi di deve obbligatoriamente parlare di riscoperta, ed è «col­pa » sua. Colpa della precocità con cui si fa notare (e colpa del tempo perso causa guai fisici). In prima squadra con il Cesena quando ha l’età buona per gio­care con gli Allievi: esordio a 16 anni e 5 mesi, prima rete realiz­zata a 17 anni e 4 mesi
al Pavia, sotto gli occhi di un Arrigo Sac­chi che avrebbe voluto portarlo al Parma. «Ma c’erano Milan e Juventus, e sono finito in rosso­nero ». Con tanti saluti al tifo bianconero, con cui cresce gio­cando per Santarcangiolese e Savignanese, le due società pre­cedenti il suo approdo al Cesena. «Alla Savignanese avevo seguito Marco Achilli, il mio padre calci­stico. E poi c’era anche Giovan­ni, il mio papà vero, come diri­gente ».
Subito precoce, anche nel vi­vaio, a suon di gol.
«Devo ringraziare Calcaterra, che ha deciso di farmi sempre giocare con quelli più vecchi di un anno nel Cesena. E’ lui che mi segnala a Iachini, con cui esordisco in C1: mi allenavo con la prima squadra e poi andavo con gli Allievi alla domenica. E poi c’è Castori, che mi fa giocare titolare l’anno dopo quando sono ancora ragazzino».

E arriva il Milan.
«Un ambiente eccezionale, il gruppo sa usare il bastone e la carota: ti danno consigli impor­tanti ma ti insegnano a non esaltarti. Inzaghi? Non oso pa­ragonarmi a lui ma è stato im­portante, sempre un suggeri­mento giusto. Sono andato in ri­tiro con il Milan, ho disputato le prime amichevoli e dovevo re­stare a fare la quarta punta. Poi è rientrato proprio Inzaghi e non potevo essere ceduto, il mercato era chiuso. Sono finito a Napoli perché la società era fallita e a De Laurentiis erano stati con­cessi alcuni giorni per costruire la squadra».

E lì perde un anno.
«Una lesione al collaterale me­diale destro contro il Lanciano. Una roba da due mesi, in teoria. Ma la rieducazione è stata sba­gliata, avevo sempre male. Alla fine il Milan decide di farmi ope­rare da Maertens ad Anversa. Un anno buttato via, ma non ci voglio tornare sopra, preferisco evitare le polemiche».

Più singolare il problema al dito...
«Mi rompo una falange dell’a­nulare destro e non mi faccio operare per non saltare l’Euro­peo Under 21 (ma non viene con­vocato, ndr). Il dito mi è rimasto rigido, ma scrivo con l’altra ma­no...».

Mano mancina e piede de­stro come preferito.
«Non ho un colpo particolare. me la cavo di testa, di sinistro e di destro, anche se questo è il mio naturale. So solo che devo mi­gliorare e per questo mi alleno come un pazzo, per fare sempre un passo in più».

Dieci reti in due stagione e mezza, domenica l’esplosio­ne con la quaterna al Ca­gliari: il modo più dirom­pente per entrare nella sto­ria dell’Empoli.
«Una giornata che un giocatore sogna sempre di avere. E’ stata bellissima e non posso far altro che ringraziare tutti, a comin­ciare dai miei compagni per i lo­ro assist. E ringrazio Empoli co­me società e come città. Qui mi hanno dato fiducia subito, qui si può fare buon calcio come a Ce­sena ».


Lei è stato l’ultimo minoren­ne a segnare a Cesena, saba­to è toccato a Milan Djuric.

«Là c’è la cultura del lavoro giu­sta, gli allenatori del vivaio sono davvero bravi: se hai qualità ti buttano subito in prima squa­dra. Anche perché il giovane è un capitale importante per po­ter sopravvivere».

E per lei era stata importan­te una persona.
«Mio nonno Corrado, aveva gio­cato in quarta serie ed era un grande appassionato di calcio. I miei facevano sacrifici per por­tare soldi a casa, allora ci pen­sava lui ad accompagnarmi agli allenamenti: mi preparava la merenda, mi passava a prende­re e andavamo al campo. Stra­vedeva per me ed era una per­sona speciale: è morto due anni fa, sarebbe stato bello ci fosse stato anche lui domenica...».

Il lunedì è stato comunque intenso, dopo l’sms a caldo di Casiraghi.
«Sono stato anche contento per lui e per Zola, in Under 21 mi aiutano tantissimo, sono con­tento di aver seguito le loro in­dicazioni. E poi sono stato felice di sentire anche Castori, è stato un allenatore decisivo per la mia carriera».

E’ in comproprietà con il Mi­lan.
«Decideremo a fine stagione. Og­gi non penso al Milan, oggi pen­so soltanto a imparare e a farmi le ossa. E basta».
zeman!
00Tuesday, December 11, 2007 5:42 PM
La favola di Pozzi che non si arrende davanti al dolore
EMPOLI - La piccola storia di Nicola Pozzi ha un che di particolare, ma non solo oggi, dopo i quattro gol ri­filati al Cagliari. Infatti, par quasi nato per far l'atto­re, visto che ama comunicare con smorfie di dolore o con urla di gioia assai più che con le parole. Nei suoi primi tempi empolesi, memore del brutto infortunio che vanamente aveva cercato di interrompere la sua ascesa da enfant prodige del calcio, era solito eccede­re in lamenti ogni volta che usciva malconcio da uno dei mille contrasti di partite o partitelle. Così, anche se rimaneva a terra 'mezzo morto', i compagni non se ne preoccupavano più di tanto, perché sapevano be­ne che un attimo dopo si sarebbe rialzato per tor­nare a giocare. Ecco quel che colpisce in un ragazzo di appena ventun anni, la capacità di soffrire e tornar subi­to a 'far la guerra' pur di conquistare quell'amato pallone e scaraventarlo in fondo a una rete. Un costume che non lo ha abban­donato neppure lo scorso anno, quando 'Baby' - come lo chiamano i compagni nel ricordo della sorella me­no nota della mitica Moana - rimase con un dito mez­zo rotto durante una gara. Per quell'ultima falange dell'anulare destro la prognosi era impietosa: solo un intervento chirurgico poteva riportarlo alla migliore funzionalità, con almeno tre mesi di stop col calcio giocato. Oppure niente, ma con la certezza che quel­la falange sarebbe rimasta bloccata. Lui ci pensò a lungo e poi decise: niente chirurgo, e per quel dito so­lo una fasciatura.
Ma non è finita, perché tempo dopo, cadendo mala­mente da un contrasto, l'attaccante subì una lussazio­ne alla spalla sinistra. Provò a guarire in fretta, ma sul finire della stagione, ricadendo sulla stessa spal­la malferma in Parma- Empoli, comprese quanto il guaio fosse grave. Anche in quel caso la soluzione più sicura sarebbe stata quella di affidarsi ai ferri e ri­prendere a giocare solo nel 2008. Allora lui si mise a cercare un'alternativa, che trovò dalle parti della sua Sant'Arcangelo, dove a far miracoli c'è il professor Porcellini, che però gli pose una condizione terribile: per tutta l'estate si sarebbe dovuto sottoporre a quo­tidiani esercizi di riabilitazione. E lui, rinunciando al mare - che era lì a due passi - si mise a lavorare so­do. Voleva e doveva guarire, col prof che gli dette l'ok poco prima del ritiro. Almeno, dopo il poker di gol, ora Nicola può esser davvero felice: n'è valsa la pena.

a.b./atc
fonte: corriere dello sport
zeman!
00Tuesday, December 11, 2007 5:56 PM
zeman!
00Tuesday, December 11, 2007 6:00 PM
CLAY60
00Wednesday, December 12, 2007 8:40 AM
Domani sera alle 19 Nicola sarà ospite di INCONTRO aZZURRO, SU rADIOLADY.
zeman!
00Wednesday, December 12, 2007 10:35 PM


dabustoarsizioxlempoli
00Thursday, December 13, 2007 12:41 AM
[SM=x1380974] intanto scaramanticamente.. [SM=x1380985]
CLAY60
00Thursday, December 13, 2007 9:06 AM
Io firmerei per 12. 12 lui e 12 Saudati. [SM=g7999]
CLAY60
00Monday, December 17, 2007 9:44 AM
Bravo anche ieri, Dondolo. Al primo minuto ha preso il palo, era sul pezzo anche nell'azione finalizzata poi da Giovinco e sul cross di Busce'spazzato in angolo con la punta del piede da Bovo. Peccato per l'ammonizione pesante....ma e' un giocatore pienamente ritrovato. [SM=x1380973]
WEB RE1976
00Sunday, February 17, 2008 6:12 PM
Grave infortunio per Pozzi nella vittoriosa partita di Napoli
Pozzi, previsto un lungo stop. Stagione finita
A confermare la rottura del crociato è il tecnico Malesani
17/02/2008 - 17:26

Alberto Malesani non riesce a godere del successo di Napoli: "Pozzi ha subito un brutto infortunio".
L`artefice del successo con la sua doppietta infatti potrebbe restare fermo ai box per molto tempo. "Dobbiamo partire dal problema di Nicola - ha detto Malesani a Italia 1 -. Il suo incidente e` grave in questa giornata felice. Le prime impressioni degli allenatori sono rottura del crociato, speriamo non sia vero. Noi siamo felicissimi ma amareggiati per questa cosa".


Fonte: AGIPRESS
CLAY60
00Sunday, February 17, 2008 8:30 PM
Ci siamo conosciuti fuori da "Sport Sprint" e poi via radio, Nicola: Ti faccio il piu' grosso IN BOCCA AL LUPO per un rientro non troppo lontano e ti dico GRAZIE per l'impegno e la dedizione che metti sempre in campo. Ricordo che l'anno scorso hai rinunciato a operarti prima al dito e poi alla spalla, pur di indossare la tua maglia azzurra n.9: Per me sei un grandissimo! Uno di noi!!
Minisebafan
00Sunday, February 17, 2008 9:13 PM
Mi spiace per Pozzi speriamo non sia quel che sembra l'infortunio.
dabustoarsizioxlempoli
00Sunday, February 17, 2008 10:09 PM
FORZA NICOLA! Siamo con te.... tornerai e sarai più forte di prima.. ti aspetteremo.. Coraggio nostro Eroe!
il-puppa
00Sunday, February 17, 2008 10:51 PM
forza Nicola......ora è il momento di far vedere quanto sei forte.....perche'lo sei..e lo sarai ancora e ancora sempre di piu....siamo con te.....i tuoi tifosi sempre al tuo fianco!
WEB RE1976
00Sunday, February 17, 2008 11:51 PM
Forza Nicola ............ Ti aspettiamo così
EmpoliNelCuore
00Monday, February 18, 2008 1:00 AM
Pozzi dedica i gol "a chi mi criticava"
L'attaccante amareggiato per l'infortunio che lo terrà fuori dai giochi a lungo
17/02/2008 - 18:19
Ancora un infortunio sulla strada di Nicola Pozzi. Ancora una volta il Napoli che non gli porta certo bene. L'attaccante azzurro s'infortunò con la maglia dei partenopei a Lanciano rompendosi il legamento collaterale. Oggi, dopo un'ora perfetta al 'San Paolo', con due gol su due occasioni avute, Pozzi si è di nuovo 'rotto'. Proprio nell'azione del secondo gol, un diagonale di sinistro che però lo porta a una torsione del ginocchio destro. La gara è terminata 3-1 per gli azzurri.
"Un peccato davvero - racconta Pozzi - in quel momento non ci volevo neanche credere, ma ho esperienza su questi infortuni e ho capito subito che era qualcosa di grave. Senti tirare e capisci che ti sei distrutto il ginocchio". Si parla di legamento crociato, ma solo domani sarà chiara l'entità dell'infortunio. In ogni caso la stagione è finita: "Tempo di sì, saranno contenti quelli che mi criticavano. Una doppietta col Napoli, sette gol in campionato, la mia stagione si chiude qui. Dedico a loro queste reti e li saluto. Non so ancora quando di vedremo. In ogni caso ringrazio i miei compagni che mi sono stati vicini da subito. Penso proprio che ci salveremo, ma io non ho mai avuto dubbi". Tanta rabbia e amarezza per un ragazzo di 22 anni che con questo infortunio salterà anche i campionati Europei in Under 21 e forse anche una chiamata nella nazionale Olimpica a Pechino 2008, visto che lui era l'attaccante titolare della nazionale di Casiraghi. Ruolo guadagnato a suon di gol.

ha ragione quasi tutti gli davano contro
Morgana29
00Monday, February 18, 2008 1:43 AM
Auguri per Pozzi..E' giovane magari i tempi di recupero sono più brevi..Ci tenevo a vederlo alle Olimpiadi con Giovinco [SM=g8014]
In bocca al lupo di cuore [SM=x1380973]
MikFib
00Monday, February 18, 2008 9:10 AM
Che peccato !
Pozzi non è nuovo a questi infortuni, ci sono giocatori che sono proprio sfortunati.
Tanti auguri a lui, che se c'è una cosa che non ha mai tolto, è la gamba, anche in circostanze più pericolose di quella di ieri. Ha sempre lottato come un leone su tutti i palloni e non vedo l'ora di rivederglielo fare !
Forza e coraggio !

Adesso gli altri dovranno giocare anche per lui !
TIZIAZZURRA
00Monday, February 18, 2008 9:32 AM
Forza NICOLA
scizorfanatic
00Monday, February 18, 2008 9:38 AM
Io ancora non ci credo e non voglio che sia quel che si dice: rottura del crociato. Aspettiamo gli esami. A vederlo in TV il movimento del ginocchio non mi è parso "sospetto". O almeno, altre rotture dei crociati viste in TV mi sembravano molto più scomposte.
Già se fosse una lesione, sarebbe un male minore per Pozzi.
FUCECCHIO60
00Monday, February 18, 2008 10:17 AM
Aspettiamo a cantare il "De Profundis" qualche volta i miracoli accadono
jurij
00Monday, February 18, 2008 11:00 AM
Dai Nicola stringi i denti siamo tutti con te!
CLAY60
00Monday, February 18, 2008 12:25 PM
Ho smesso di giocare anche le partitine aziendali. A me il crociato non serve, te l'offrirei volentieri credimi.
lena1404
00Monday, February 18, 2008 4:04 PM
Dai Nicolaaaa ........
Un grosso grossissimo abbraccio anche da parte mia ovvio .......
Ne hai superate tante e supererai anche questa .......
ora pensa a ristabilirti al più presto .......noi ti aspetteremo a braccia aperte ...... [SM=x1380973]

ciao Taz .....ti aspettiamo in campo più "agitato di prima"....!!!


ps/un grande in bocca al lupo per l'operazione di domani ad Anversa!!!
SV-ernicio79
00Monday, February 18, 2008 4:48 PM
Fonte gonews.it

Pozzi, confermata la diagnosi: rottura del crociato anteriore
L'attaccante domani sarà operato in Belgio dal professor Martens. Almeno sei i mesi di recupero
18/02/2008 - 14:52

Nicola Pozzi sarà operato domani mattina dal professor Martens, ad Anversa, in Belgio. L’attaccante è stato sottoposto questa mattina a una risonanza magnetica che ha confermato ciò che era emerso subito dopo l’infortunio di ieri al ‘San Paolo’, quando al momento di calciare in gol la palla del 2-1 col piede sinistro, aveva avvertito una fitta al ginocchio destro. In un primo momento si era pensato alla rottura del legamento crociato anteriore e l’esame ha confermato la diagnosi. Dunque serviranno almeno 6 mesi per recuperare da quest’infortunio. Pozzi già oggi partirà per il Belgio dove domani mattina sarà sottoposto all’intervento chirurgico dallo stesso specialista che lo operò nel 2004 quando a rompersi fu il legamento collaterale interno dello stesso ginocchio, il destro.

[SM=g8003] [SM=g8003] [SM=g8003]
CLAY60
00Monday, February 18, 2008 5:11 PM
Gigi Riva dette 2 gambe per la Nazionale. Pozzi un dito e una gamba per l'Empoli: Per me entra di diritto nella nostra Storia...
CLAY60
00Monday, February 18, 2008 5:47 PM
Bellissima iniziativa di RadioLady per stare vicini a Nicola:

Messaggi e-mail e Sms a Nicola Pozzi - In bocca al lupo Nico! Inviate e-mail e Sms per esprimere il vostro affetto a Nicola Pozzi. A neanche 22 anni Nicola Pozzi sarà sottoposto alla seconda operazione al ginocchio destro. L’attaccante si è infortunato al legamento crociato anteriore ieri nella partita vinta dagli azzurri a Napoli grazie a una sua doppietta. Nel 2004 fu il collaterale interno a cedere. Per lui si profilano sei mesi di stop per recuperare e farsi trovare pronto all’inizio della prossima stagione. La redazione di Radio Lady, radio ufficiale dell’Empoli F.C., e il quotidiano telematico gonews.it, danno la possibilità a tutti i tifosi e sportivi azzurri che lo vorranno di esprimere la propria vicinanza e il proprio affetto all’attaccante che in questa stagione aveva già segnato sette gol in campionato più tre in Coppa Italia alla Juventus. Gireremo i vostri messaggi allo stesso Nicola Pozzi. Potete scrivere una e-mail all’indirizzo redazione@gonews.it, oppure inviare un sms al numero 388 3030100
Qui trovate l'elenco dei messaggi ricevuti www.gonews.it/articolo.php?at=11263

I messaggi si possono lasciare anche sul nostro Muro dei Tifosi (in questo topic) freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=7066034 e provvederemo ad inviarli a Gonews in blocco


WEB RE1976
00Monday, February 18, 2008 7:38 PM
Pozzi: "Il mio destino è fatto di sofferenza. Ma tornerò"
Intervista con l'attaccante azzurro prima della partenza per Anversa dove sarà operato
18/02/2008 - 18:37

Nicola Pozzi è appena partito in aereo da Firenze per il Belgio, dove verrà operato al ginocchio destro dopo il grave infortunio di ieri al "San Paolo" di Napoli. Prima di partire, però, il bomber ha rilasciato un'intervista a Radio Lady e gonews.it per parlare di questo momento molto delicato. "Il mio destino è questo, di soffrire" ha detto il giocatore che, ancora una volta, non ha fortuna quando vede i colori del Napoli. Quando esordì con la maglia partenopea a Lanciano si infortunò gravemente allo stesso ginocchio che fu operato, anche allora, dal dottor Martens. "L'aria di Napoli non mi porta bene - dice il bomber - ma, ripeto, sono abituato, fa parte del mestiere. C'è un po' di delusione, stavo facendo bene nel corso di questa stagione, è un peccato fermarsi. E come ci si ferma, ci sarà anche il tempo per ripartire".
Tra l'altro era l'anno degli Europei e, soprattutto, delle Olimpiadi di Pechino: "Sarebbe stato importante essere in forma e sperare in una convocazione - ha detto Pozzi - ma meglio non pensarci. Ora conta soltanto guarire". Ad accompagnarlo, la sua ragazza Sara e il fisioterapista Simone Capaccioli. "E' colui che mi conosce meglio di tutti nello staff sanitario - prosegue l'attaccante azzurro - l'ho voluto al mio fianco e ringrazio la società per la disponibilità".
Infine un messaggio a squadra e tifosi: "Mi dispiace non dare mano a squadra - conclude Pozzi - so che ci sono dei tifosi veri che mi hanno voluto bene e hanno capito il mio spirito di sacrificio per il team. I gol si fanno e si sbagliano, però a Radio Lady ho sentito messaggi di varie persone che mi hanno criticato. Magari, questi saranno contenti…".

Le persone a cui fa riferimento, comunque, dovrebbero essere solo una minoranza visti i tanti messaggi di affetto che sono arrivati alla redazione di gonews.it, al numero di sms 388 30 30 100 e al muro del sito dei Rangers.

gonews.it
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