Leggere fa davvero bene al cervello

Full Version   Print   Search   Utenti   Join     Share : FacebookTwitter
cristina:)
00Sunday, December 5, 2010 11:07 AM

La lettura è cibo per il cervello. Un concetto secolare. Un gruppo di neuroscienziati si Ha condotto una apposita ricerca ed ha scoperto che le persone che hanno imparato a leggere, non importa se da bambini o da adulti, manifestano reazioni più incisive alla parola scritta in diverse regioni del cervello. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Science. Alcuni scienziati provenienti da Belgio, Brasile, Francia e Portogallo, sotto la direzione del neuroscienziato cognitivo Stanislas Dehaene dell'Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale (INSERM) di Gif-sur-Yvette, in Francia, si sono posti l'obiettivo di scoprire se l'alfabetizzazione migliora le funzioni cerebrali e se comporta, eventualmente, delle perdite. Nell'esperimento sono state misurate le risposte cerebrali di 63 soggetti alla lingua scritta e parlata con la risonanza magnetica funzionale. Dieci volontari erano analfabeti, 22 erano stati alfabetizzati in età adulta e 31 avevano imparato a leggere durante l'infanzia. Secondo i risultati, tutti manifestavano reazioni più incisive alla parola scritta e nei soggetti alfabetizzati (ma non in quelli analfabeti) le parole scritte hanno innescato l'attività cerebrale nelle regioni del lobo temporale sinistro che reagiscono alla lingua parlata.
Secondo l'équipe, questo suggerisce che la lettura usa circuiti neurali che si sono evoluti per supportare la lingua parlata, una forma della comunicazione umana molto più antica della lettura. La lettura, infatti, è un fenomeno relativamente recente nella storia umana (5000 anni circa).
"L'alfabetizzazione, che sia acquisita durante l'infanzia o in età adulta, migliora le risposte cerebrali almeno in tre modi diversi", hanno scritto gli autori nel loro documento. Essi hanno spiegato che "promuove l'organizzazione delle cortecce visive", la porzione del cervello che riceve ed elabora gli impulsi dei nervi ottici. L'alfabetizzazione produce questo effetto "soprattutto inducendo una reazione ottimizzata alla grafia nota nell'area della forma visiva delle parole (VWFA, visual word form area) nella corteccia occipito-temporale sinistra e aumentando le risposte visive precoci nella corteccia occipitale, in maniera parzialmente retinotopica", hanno evidenziato gli studiosi.
In secondo luogo - secondo l'équipe - "l'alfabetizzazione fa sì che praticamente tutta la rete della lingua parlata nell'emisfero sinistro sia attivata dalle frasi scritte. In questo modo, la lettura, una 'scoperta' culturale tardiva, influenza l'efficienza di uno dei più evoluti canali di comunicazione umani: la parola".
Infine, gli scienziati hanno scritto che la loro ricerca prova che "l'alfabetizzazione affina l'elaborazione della lingua parlata migliorando una regione fonologica, il planum temporale, e rendendo disponibile un codice ortografico con una modalità dall'alto verso il basso (top-down)".
Tuttavia, tutta questa attività cerebrale supplementare potrebbe avere degli svantaggi. I ricercatori hanno scoperto che nelle persone che avevano imparato a leggere in età precoce era più piccola la regione della corteccia occipito-temporale che rispondeva alle immagini di volti di quanto non fosse nei volontari analfabeti.
"Questi cambiamenti di gran lunga positivi non devono nascondere il fatto che l'alfabetizzazione, come altre competenze umane, conduce anche a effetti di competizione a livello di corteccia", hanno scritto gli autori. "Nell'area VWFA è stata rilevata un'attivazione significativamente ridotta per scacchiere e volti". Tuttavia, gli scienziati hanno affermato che sarà necessaria un'ulteriore ricerca per determinare se questo compromette effettivamente le nostre capacità di riconoscimento dei volti.
Non è la prima volta che viene sottolineata l'importanza che la lettura riveste per il cervello. L'anno scorso Manuel Carreiras del Centro basco sulla cognizione, il cervello e la lingua di San Sebastián, Spagna, ha scoperto che il cervello degli adulti che hanno imparato a leggere da grandi era strutturalmente diverso da quello delle persone che non sanno leggere.

http://noteesalute.blogspot.com/2010/12/leggere-fa-davvero-bene-al-cervello.html?spref=tw
Questa è la versione 'lo-fi' del Forum Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 1:00 PM.
Copyright © 2000-2024 FFZ srl - www.freeforumzone.com