Legge Pisanu-Amato e norme anti-tifo

Full Version   Print   Search   Utenti   Join     Share : FacebookTwitter
Pages: 1, 2, 3, 4, [5], 6, 7, 8, 9
zeman!
00Tuesday, March 27, 2007 4:03 PM
Re:

Scritto da: CLAY60 27/03/2007 13.38
Il calcio non puo' fare a meno degli ultras!



non resisto l'ho da scrivere....
per me il calcio non può fare a meno dei tifosi, perchè come ho letto la storia degli ultras nasce intorno alla metà degli anni '70, e prima il calcio esisteva e guardando le immagini devo dire che stava meglio di oggi o di otto mesi fa....
con questo non voglio minimamente criminalizzare, accusare il movimento ultras di ogni male ci mancherebbe...
ma io credo che una delle cose più sciagurate del decreto pisanu-amato non siano le complicazioni per gli striscioni, le bandiere ecc. ma tutta quella serie di regole che rendono più difficile andare a vedere le partite, come comprare i biglietti con largo anticipo, le regole del nominale ....perchè se io porto la "bimba" allo stadio, se le regole fossero applicate, lei difficilmente potrebbe sedere al mio fianco....lo stesso vale per i nonno che porta per la prima volta i nipotino....questo per me è aberrante,come è aberrante che gli stupidotti in pigiama con le righe rosse, mi scassino le palle per una penna usb, per un accendino, e poi questi stupidotti permettono le vendita del caffee borghetti, del cubo d'acqua cintoia, ecc.
queste per me sono aberrazioni del decreto....poi se non entra più uno striscione francamente non me ne frega una sega....basta che entrino le persone allo stadio, siano esse tifosi, ultras o semplici spettatori....non è una scritta che fa la differenza, secondo me ovviamente...anzi visto che anche in una popolazione di tifosi ristretta come empoli ci sono o ci sono stati 2-3-4-5-6 boh, gruppi di tifosi organizzati, e spesso anche non in perfetta sintonia tra loro, non è che questo raggrupparsi, chiudersi a riccio attorno al proprio striscione, abbia poi fatto perdere di vista l'obbiettivo primario,alla base della nascita del movimento ultras, cioè il sostenere la squadra? il considerare l'evento sul campo secondario rispetto all'essere li ad ostentare,mostrare la propria presenza?
ribadisco per non essere frainteso,ognuno è libero di vivere lo stadio come meglio crede e si sente, è libero di fare qualunque cosa, rispettando lo stato di diritto....magari ben conscio che la sua libertà finisce dove inizia quella del suo vicino.
p.s. io condivido il principio di sapere chi c'è dietro uno striscione, troppe volte abbiamo visto striscioni infami, un moduletto per sapere "registrare" il proprio striscione, potrebbe essere un peso minimo da sopportare se questo provocasse la sparizione dei simboli che incitano all'odio, al razzismo ecc.,ma purtroppo visto la mediocrità professionale e spesso umana di chi deve far rispettare questo....vedremo ancora striscioni infami e banditi dalla costituzione, ma non vedremo più lo spettacolo delle allegre prese di culo viste nei derby.
CLAY60
00Tuesday, March 27, 2007 5:27 PM
Tutti i tifosi hanno pari dignità e meritano rispetto. Ma quei 50 sempre presenti nelle trasferte, vicine e lontane, che piova o che nevichi, che si vinca o che si perda...per me ne hanno di piu'. [SM=g27823]
zeman!
00Tuesday, March 27, 2007 6:06 PM
Re:

Scritto da: CLAY60 27/03/2007 17.27
Ma quei 50 sempre presenti nelle trasferte, vicine e lontane, che piova o che nevichi, che si vinca o che si perda...per me ne hanno di piu'. [SM=g27823]



qua si svicola.....concordo con quello che dici, ma è un'altro discorso....
il calcio andrà avati sempre e comunque, esisteva il calcio prima della nascita degli ultras ed esisterà dopo....
esisteva prima che fosse trasformato in una grande industria, ed esiste ora che è un fenomeno principalmente economico, ma esiste/ resiste ancor oggi nelle serie minori e amatoriali dove i tentacoli dei soldi non hanno ancora messo radici....
perchè appena c'è un pallone e quattro ragazzi si gioca a calcio...
dabustoarsizioxlempoli
00Wednesday, March 28, 2007 1:10 AM
Intanto i tifosi azzurri si stanno adeguando alla nuova normativa sugli striscioni negli stadi. Ieri il presidente dell'Unione clubs azzurri Athos Bagnoli ha presentato gli striscioni e tutto il materiale richiesto alla società, che a sua volta lo ha girato alla Polizia. Occorre infatti un’autorizzazione delle forze dell’ordine Con le nuove norme non si potranno più portare allo stadio bandiere che abbiano esclusivamente un riferimento politico. Dal settore di Maratona, sede storica del tifo azzurro, spariranno, quindi, le bandiere rosse con l'effige di Che Guevara.
(gazzetta.it)


Ogni santa volta che verrò allo stadio indosserò la maglietta di Che Guevara, non l'ho mai fatto prima ma inizierò a farlo da adesso... voglio vedere come fanno a "vietarmi" di entrare dal momento che una maglietta non è nè una bandiera nè uno striscione.. è solo una maglietta! non possono imporci di rinunciare ai nostri simboli e alle nostre idee..
CLAY60
00Wednesday, March 28, 2007 9:32 AM
Il calcio non e' assimilabile a uno spettacolo teatrale o ad un cinema. La sua essenza e' fatta soprattutto di passione, di identificazione con una maglia, una città....questo nessun attore, nessuna mostra d'arte, nessun evento culturale puo' regalartelo. Certo che il calcio andrebbe avanti anche senza gli ultras, anche con soli spettatori virtuali. Ma perderebbe la sua Anima, il suo pathos e...non sarebbe + lo stesso. Ecco, gli ultras veri, non violenti, in questo senso, rappresentano per me la parte + sana del calcio: La passione pura!
lena1404
00Wednesday, March 28, 2007 10:13 AM
Re:

Scritto da: CLAY60 28/03/2007 9.32
Il calcio non e' assimilabile a uno spettacolo teatrale o ad un cinema. La sua essenza e' fatta soprattutto di passione, di identificazione con una maglia, una città....questo nessun attore, nessuna mostra d'arte, nessun evento culturale puo' regalartelo. Certo che il calcio andrebbe avanti anche senza gli ultras, anche con soli spettatori virtuali. Ma perderebbe la sua Anima, il suo pathos e...non sarebbe + lo stesso. Ecco, gli ultras veri, non violenti, in questo senso, rappresentano per me la parte + sana del calcio: La passione pura!



Come non condividerti??? [SM=g27836] [SM=g27836] Rispecchio in toto .... anche se aggiungo non solo il calcio logicamente ma qualsiasi sport (e se devo essere più pignola sport di squadra) [SM=g27822]
jurij
00Wednesday, March 28, 2007 11:43 AM
secondo me.....

Il movimento ultras è nato quasi per caso, una manifestazione spontanea di tifo, calore e passione, solo dopo coloro che avevavo tale propensione hanno deciso di riunirsi dietro uno striscione diventando poi il simbolo di un modo di intendere lo stare stadio.
Spontaneità, questo è il fulcro che oggi il ns. caro decreto ci toglie in tutto e per tutto, visto che ogni striscione, ogni bandiera dovrà esser registrata a tavolino, uno squallido numero di matricola in una lista. Questa è la fine di tutto, dobbiamo preparare i ns. vessilli pensando che dovranno avere l'ok da persone che non hanno niente a che vedere con noi e il ns. mondo, ma vi sembra possibile?

"Questa bandiera non risponde ai requisiti richiesti?" [SM=g27825]

Una bandiera è per me un qualcosa di artistico e reprimere la ns. spontaneità di elaborare un vessillo mi riporta alla mente quando in dittatura veniva soppressa la libertà artistica di pittori e scrittori che dovevano orientarsi nella propaganda di regime se volevano continuare la propria passione. Questo paragone và naturalmente preso con la dovuta cautela ma la rabbia di ogni privazione è per me motivo di forte dispiacere e un passo indietro per quanto corcerne la libertà individuale.


zeman!
00Wednesday, March 28, 2007 3:37 PM


Dal settore di Maratona, sede storica del tifo azzurro, spariranno, quindi, le bandiere rosse con l'effige di Che Guevara.


non credo che spariranno queste effigi, se sono inserite in un contesto, all'interno di uno striscione che abbia come colore di fondo, il colore della squadra....
secondo me domenica vedremo allo stadio tutti i soliti striscioni .....sia quello dei rangers (e non da trasferta) e quello dei desperados....magari non vedremo gli striscioni più...come dire.... più artigianali....fatti in stoffa...come quello che vedevamo fare bella mostra di se in tribuna superiore...vedremo
WEB RE1976
00Wednesday, March 28, 2007 4:26 PM
Calcio violento: ok Camera a decreto
Biglietti stadio gratis per under 14, testo passa al Senato

Approvato dalla Camera il decreto contro la violenza negli stadi: il provvedimento tornare al Senato, che lo dovra' convertire entro il 2 aprile. Tra l'altro, sono previsti biglietti gratis per gli under 14 negli stadi; pene piu' severe per chi e' responsabile di lesioni gravissime nei confronti di pubblici ufficiali; il ridimensionamento della messa al bando di striscioni e cartelli. La violazione del divieto e' punita con l'arresto da tre mesi ad un anno.

(ANSA)-
+micio+
00Thursday, March 29, 2007 11:58 AM
a parte le critiche per questo decreto del cavolo, hanno tirato il petto in fuori facendo la lotta dura rompendo le scatole ma non cambiando niente, gli striscioni violenti e razzisti non dovevano entrare neanche prima, il pre-filtraggio è uguale alle perquisizioni di prima, il tornello non serve a niente, il riconoscimento biglietto-documento-identità fisica della persona lo fa sempre lo stuard non il tornello, quindi è tutto irrisolto come prima con enormi limitazioni delle liberta' dei liberi cittadini. Detto questo, ieri accendo la tv, c'è la nazionale, squadre schierate al centro del campo, e sugli spalti che si vede? Oltre a striscioni e bandiere in curva viene accesa una torcia, vediamo che cosa succede adesso? Ho l'impressione che a favora della nazionale tifo, entusiasmo cori e fumogeni vanno benissimo, pe la nazionale non andrebbe bene uno stadio spento senza colori, ok anche a 10.000 tifosi scozzesi magari ubriachi (per caarita' non hanno fatto niente di male), ma con cosi tanti tifosi ospiti (e glieli avranno pure dati i biglietti a blocchi),la partita doveva essere a rischio e non giocarsi con il buio, ma la nazionale no, facciola giocare in mezzo agli ultra', che devono essere rimbalzti quando si tratta di partite di club, disgustato da cio' ho cambiato canale non vedendo la partita.
Max73
dabustoarsizioxlempoli
00Saturday, March 31, 2007 7:47 PM
si, quand'ho visto un fumogeno acceso durante la partita della nazionale mi sono incazzato e ho detto.... bene, partita sospesa e vittoria agli ospiti 0-3 a tavolino!!!! queste sono le regole e devono valere per tutti!!

proposta, se non fanno passare le bandiere del Che alla successiva gara casalinga presentatevi/presentiamoci tutti con la maglietta rossa del Che. non possono impedirci di manifestare le nostre opinioni politiche, che sono legittime, in modo pacifico e democratico. è una violazione costituzionale!
WEB RE1976
00Saturday, March 31, 2007 10:53 PM
Comunicato Ultras 1980 Foggia

Dopo i fatti di Catania, quando tutti gli amanti di uno sport, qual´è il calcio, a cui tutta l´Italia è legata si aspettava che qualcosa cambiasse, nulla è cambiato. Anzi ne è stato colpito il motore trainante: il mondo ultras, da non confondere con l´ultras teppista, violento e fuori legge, come l´opinione pubblica vuole farci passare.
In seguito all´emanazione del nuovo decreto anti violenza, i gruppi organizzati della curva nord, "ultras 1980", "Vecchio regime" e "Original fans" sospendono tutte le attività ultras a tempo indeterminato, vista l´inaccettabile presa di posizione dello stato nei confronti dei veri ultras, ai quali come è noto a tutti, è vietato portare all´interno dello stadio tutto il materiale che fino a domenica scorsa erano i mezzi con i quali esprimavamo l´amore e la passione per la nostra squadra del cuore.
...a voi le opportune considerazioni, sperando che questo non sia un addio.
WEB RE1976
00Saturday, March 31, 2007 10:55 PM
I BOYS a San Siro ci saranno

30 - 03 - 2007

Anche se non abbiamo organizzato la trasferta in pullman a Milano ci saremo lo stesso come accade da trent'anni a questa parte (ritrovo alle 11 in Sede), con lo Striscione, le bandiere e il nostro tifo... se ci sarà permesso. Se allo stadio non ci sarà il nostro Striscione, le nostre bandiere ed il nostro tifo, non sarà per volontà nostra; ma di chi impedisce l'ingresso al nostro materiale (che serve solo a tifare e non a fare violenza). Perché con queste norme non si vuole estromettere la violenza dagli stadi ma disgregare i gruppi Ultras e le Curve.
Chi appoggia le regole dell'Osservatorio sulle manifestazioni sportive (CHE NON E' LEGGE, LA LEGGE PARLA MOLTO DIVERSAMENTE) lo fa per interesse, a volte esplicito (le società) a volte molto più subdolo e ipocrita.
Probabilmente domenica ci verrà impedito di tifare a modo nostro, ma consapevoli di non commettere nessun tipo di reato ci presenteremo a San Siro come abbiamo sempre fatto.
Se ci impediranno l'ingresso dello Striscione, QUELLO CON LE DUE STELLE E LE QUATTRO LETTERE B-O-Y-S (FATTO NEL 1977), resteremo fuori per protesta, sostenendo le nostre ragioni, quelle di milioni di Ultras e tifosi italiani. Basta decreti, basta criminalizzare gli ULTRAS. Nessun servilismo verso dirigenti, politici e forze dell'ordine; e nessun inciucio! Dignità innanzitutto! I BOYS PARMA 1977 sono senza padroni, non si vendono e non si prostituiscono!
Il decreto Amato-Melandri è anticostituzionale in più punti, ma DEVE essere approvato d'urgenza e convertito in legge perché il Parlamento DEVE chiudere per un importante avvenimento, la Pasqua! Non c'è più tempo, i politici si devono godere le tanto meritate (e strapagate, da noi) vacanze per il loro duro lavoro che mettono giornalmente al servizio dei cittadini... Se ne fregano della Costituzione ma non delle loro vacanze.
LA LEGGE E' UGUALE MA NON PER TUTTI!

www.boysparma1977.it
zeman!
00Sunday, April 1, 2007 9:43 AM
per drammatizzare un po'
Giornata 'no' per Alessandro Del Piero: la sua Juventus ha vinto sul campo di Pescara ma lui si è fatto parare un rigore da Polito, rimediando successivamente anche un cartellino giallo. Secondo la società bianconera, inoltre, il nervoso Del Piero ha avuto anche un acceso diverbio con un poliziotto all'interno del tunnel degli spogliatoi. I due si sono poi chiariti.
tuttomercatoweb

speriamo per del piero che il poliziotto non sia un "pignolino"
immaginate l'applicazione delle regole...basta un vaffa per un provvedimento che lo costringerebbe ad andare a fare un bel lavoro socialmente utile la domenica....opz il sabato

p.s. corre voce, ma son soltanto voci che ...che ....oggi sarà ad empoli applicato in modo rigido il decreto Pisanu-Amato , con annessi e connessi..si parla di impedire di stare in piedi a chi vuole stere in piedi....son voci..magari infondate....se non fossero solo voci, sono curioso di vedere, soprattutto se verrà mostrato inteligenza, rigore, conoscenza della buona educazione, delle buone maniere, e COERENZA...se i decreto deve essere applicato lo sia tutto ....ma tutto ....che gli omini in divisa non chiudano gli occhi.... su quelle cose che magari apportano benefici....penso al controllo al bar....per evitare di non essere capito o frainteso
bottiglie devono essere vendute aperte, così come i caffee borghetti ecc.......ecc.

[Modificato da zeman! 01/04/2007 12.39]

WEB RE1976
00Sunday, April 1, 2007 10:45 PM

Scritto da: zeman! 01/04/2007 9.43
p.s. corre voce, ma son soltanto voci che ...che ....oggi sarà ad empoli applicato in modo rigido il decreto Pisanu-Amato , con annessi e connessi..si parla di impedire di stare in piedi a chi vuole stere in piedi....son voci..magari infondate

Non erano voci infondate ............. oggi abbiamo sperimentato l'insulsa rigidità (fortunatamente non completa ma non certamente per merito delle Forze dell'Ordine).
Sembrava che fosse quasi tutto uguale a prima escluso l'uso dei tamburi e dei megafoni (tutto quello richiesto viene autorizzato senza problemi) e anche consci anche di quello che era successo il giorno prima........a Roma e Reggio Calabria e molte gare di B tutto uguale con curve in piedi e bandiere piccole e grande al vento.
Niente di tutto questo. A Empoli al mattino verso le 11 su rigida supervisione degli stiuart vengono appesi gli striscioni ma solo molto bassi e sulla ringhiera interna .......... dal campo non si vedono (fortunatamente poi in TV, posta in alto in tribuna, qualcosa si intuisce).
Vista l'autorizzazione concessa fanno entrare anche le bandiere e gli stendardi con le aste (come scritto nell'autorizzazione che ci è stata rilasciata). Tutto a posto.........per niente.
Verso le 13 la Polizia si accorge delle aste e delle bandiere e vuole che non vengano utilizzate (malgrado l'autorizzazione rilasciata).
Inoltre e cosa principale viene ci viene intimato di stare durante tutta la partita seduti PENA LA DIFFIDA IMMEDIATA DI CHI STA IN PIEDI ........... in primis i dirigenti dei gruppi e poi tutti quelli che verranno riconosciuti. 10 o 1000 che siano!!
Ma come...... ma se negli altri stadi portano le bandiere, attaccano gli striscioni come prima e soprattutto fanno il tifo in piedi (è difficile fare i cori e abbracciarsi e saltellare stando seduti).
Niente da fare.............. non ci sentono ........ O SEDUTI O TUTTI DIFFIDATI.
Inizia una protesta e i responsabili dei gruppi decidono di togliere tutti gli striscioni: COSI' NON CI STIAMO, TANTO VALE NON ESSERCI!!
Saputa la cosa interviene anche l'Empoli Calcio che cerca di mediare, picchia e mena si giunge ad un compromesso.
Possiamo stare in piedi (almeno per oggi) nella parte centrale della maratona, ma nessuna bandierona seppur autorizzata solo 5 bandierine per gruppo e basta.
Vengono riattaccati gli striscioni.
All'ingresso dello stadio poi abbiamo provato a fare entrare una bandierina dagli ingressi, così per vedere se uno che la porta da casa può entrare, NIENTE!! chi voleva portare una bandierina non poteva perchè le aste erano vietate ..... anche se piccoline ....... MA COME!! MA SE IN TUTTI GLI STADI C'ERANO E ANCHE QUELLE ENORMI CON GROSSE ASTE. Ma che siamo solo noi quelli che dobbiamo subire la rigidità della legge (che poi non è nuppure una legge ma una disposizione regolamentare dell'Osservatorio) su tranquille e innocue cose da tifosi?
Sembra proprio di si.
Durante la gara poi c'è stata la presenza dei solerti stiuart che hanno fatto rispettare le scale vuote con una rigidità inusuale e fuori luogo. Sono corsi diverse volte a riprendere e a minacciare di diffida chi per inerzia di movimento toccava appena col piede lo spazio giallo.
Ma che si scherza?!? Un pò di buonsenso voleva che oggi ci si accontentasse almeno di avere le scale libere visto tutto quello che si è tollerato fino ad oggi, non è che correndo a minacciare questo o quello PERCHE' VENIVA PESTATA UN ATTIMO LA RIGA GIALLA DI CONFINE si siano fatti prendere molto in simpatia.
Sicuramente una giornata da ricordare solo per la bella vittoria ma da dimenticare per il resto.
Da quello che si è visto dalle sintesi delle partite in TV negli altri stadi più o meno è stato come le altre domeniche ........... solo a Empoli la massima rigidità............ pedate negli stinchi a chi si è sempre comportato bene senza dare problemi........... e la prossima partita in casa risaremo alle solite, in piedi si in piedi no bandiere si bandiere, no e soprattutto non pestate la riga,......... SE CONTINUA COSI' IL TIFO A EMPOLI E' FINITO!!!

E sabato si replica a Milano ............. mille problemi e nessuna certezza!! Stanno uccidendo il nostro tifo allo stadio ....... il "peggiore" di tutti i mali del calcio!!
WEB RE1976
00Sunday, April 1, 2007 11:53 PM
NAPOLI-BARI: 200 BARESI BLOCCATI AL PORTO

circa 200 ultras bari che avevano raggiunto napoli in treno non sono stati mai fatti arrivare allo stadio s.paolo, dirottati nella zona del porto e circondati dalle fdo dopo essere stati identificati. tutto ciò senza alcun valido motivo e nessuna spiegazione se non per vaghi motivi di ordine pubblico gli è stato vietato di vedere la gara nonostante il settore ospite era perfettamente agibile .vergognoso. ai baresi non è rimasto altro che appendere lo striscione ultras su un muretto del porto di napoli e dopo le proteste tutti di nuovo in treno.

TIFONET.IT
zeman!
00Monday, April 2, 2007 4:57 AM
Re:

Scritto da: WEB RE1976 01/04/2007 22.45
Non erano voci infondate .............


io mi domando dove sono questi solerti, bravi, efficienti controllori delle norme durante la settimana......visto che .....
si, visto che la microcriminalità aumenta, spaccio, furti con spaccate, gente senza permesso di soggiorno ad ogni incrocio, gente con gli allegri fogli rosa di via, palesemente non voluti vedere...ecc. forse lavorano solo la domenica, si fanno belli per le tv.....forse tra poco avremo un reality sulle forze dell'ordine....noi non non lo sappiamo, loro si, e si stanno allenando....
ci sarebbe da dire un proverbio toscano.....o un modo di dire...ma che senso avrebbe dirlo qui....non lo capirebbe/ro.
zeman!
00Monday, April 2, 2007 3:32 PM
Re:

Scritto da: zeman! 01/04/2007 9.43
per drammatizzare un po'
Giornata 'no' per Alessandro Del Piero: la sua Juventus ha vinto sul campo di Pescara ma lui si è fatto parare un rigore da Polito, rimediando successivamente anche un cartellino giallo. Secondo la società bianconera, inoltre, il nervoso Del Piero ha avuto anche un acceso diverbio con un poliziotto all'interno del tunnel degli spogliatoi. I due si sono poi chiariti.
tuttomercatoweb




Con l’umore già strizzato da un rigore sbagliato, da un’ammonizione per «Shakespeariane» proteste e dai soliti calcioni nemici, a pochi passi dal rifugio degli spogliatoi la pazienza di Alex Del Piero, umanamente, doveva essere già prosciugata: così, finita la partita contro il Pescara, quando s’è sentito afferrare da dietro il polsino nero con il marchio della Juve, l’icona della stagione, ha cercato di divincolarsi, reagendo con mani e parole. Poco importa se il cacciatore di cimeli avesse l’uniforme antisommossa dei carabinieri. «Del Piero ha avuto uno scatto d’ira notevole - racconta Valerio Simeone, fotoreporter pescarese, che era a bordo campo - e ha colpito il militare con un pugno sul petto. Poi l’hanno trattenuto. Ma un altro pugno era già pronto».

Dopo l’Achille meditabondo sulle colline tedesche, eccolo in battaglia. Manca la moviola, ma dagli scatti s’intuisce abbastanza: il numero 10 bianconero che, trattenuto, grida contro il militare. «S’è arrabbiato molto Del Piero - continua il fotoreporter, che stava a pochi passi dall’azione - e gli gridava che non si doveva permettere. E che se voleva il polsino bastava che glielo avesse chiesto. Forse, all’inizio, il giocatore ha pensato che si trattasse di un tifoso, ma quando s’è girato, penso si sia accorto benissimo della divisa da carabiniere. Una di quelle da ordine pubblico». Finito lo scontro ravvicinato, il capitano della Juve s’è infilato nei sotteranei dello stadio Adriatico. Il militare l’ha seguito e, fra le spiegazioni, ha chiuso l’episodio. L’umore dei colleghi era in bilico fra l’arrabbiatura e l’imbarazzo: che la mano allungata a cercar reperti del campione, fra la ressa formatasi sul prato, fosse quella di un carabiniere non era certo un bello spot. Come il fallo di reazione del capitano: forse comprensibile, mai giustificabile.

Anche se dal comando provinciale dell’Arma, diretto dal colonnello Esposito Alaia, già in serata con pacatezza minimizzavano l’episodio: «C’è stato solo un malinteso, subito chiarito. E non ci sarà alcun provvedimento disciplinare per il militare». Stessa linea da casa Juve, dove si parlava di un equivoco chiarito, «senza alcun pugno al carabiniere». Che qualcosa fosse andato storto s’era quasi intuito al passaggio del giocatore nel corridoio dedicato alle interviste: voglia di parlare praticamente azzerata. «E’ stata una vittoria molto importante - si era limitato a dire - e al di là del rigore sbagliato, è stata una buona gara. Siamo soddisfatti». Ma l’uscita dal campo era ancora patrimonio di pochi occhi. Il pomeriggio, per Alex, s’era snodato fra le curve anche dentro al campo, senza mani che s’allungavano sul polsino. La prima sbandata passa al 39’, quando l’arbitro assegna un rigore ai bianconeri.

Del Piero, da miglior pistolero del campionato (15 gol) si presenta davanti a Ciro Polito, napoletano, 28 anni fra 12 giorni, di mestiere portiere. Tiro forte ma centrale, che finisce sul guantone sinistro avversario, con quella mano che è l’ultima a seguire il corpo, già sdraiato a terra. Parato. Mezzo stadio «Adriatico» esplode, l’altra metà, che raccoglieva le genti juventine d’Abruzzo, si deprime: sarà un’altra rognosissima trasferta. Alex, invece, non si sgonfia. Continua a giocare, e bene. Dai suoi giochetti con i piedi, da flipper in miniatura, nascono le uniche minacce juventine. Come dopo cinque minuti di ripresa, quando passa sulla linea di fondo, anche se tutte le porte parevano blindate, e tocca in mezzo un tocco felpato per Nedved: sparo alto.

Lotta, Alex. Si arrabbia, come spesso gli è successo in questa espiazione laica che è la serie B. Cinque minuti più tardi, s’avvita in aria, alla ricerca di un pallone, ma il marcatore che gli sta a fianco crolla a terra. Gomitata, pur fortuita, per l’arbitro, che fischia; sceneggiata, per Del Piero. Poi, la sceneggiata decide di farla lui, con 22.000 sguardi addosso. Mima l’avversario, e crolla davanti a Girardi: ammonizione inevitabile. La pazienza sta scendendo. Non solo a lui. A Zebina non fischiano un fallo durante un’incursione e lui s’arrabbia, con già un’ammonizione sulla fedina penale. Saggiamente, Deschamps lo cambia. Il francese esce e si tappa istantaneo negli spogliatoi: non uno sguardo alla panchina. La serie B è anche un frullatore di nervi, specie se sei un campione e ci sei finito per colpe altrui.

Troppi gli indizi sparsi in giro per l’Italia. Pestone di Nedved a Farina (cinque giornate), fallo di reazione di Zebina (tre giornate), gomitata di Trezeguet (altre tre). E l’insofferenza di Camoranesi, ieri nemmeno portato dietro. O l’ira del capitano. Un mese fa, a Modena, con quella brutta entrata su Campedelli. «Io ne subisco quattro a partita», ricordò Del Piero: vero, ma mai aveva reagito così. «E’ difficile abituarsi alla B», ha ricordato Didier un milione di volte. Se poi, dopo portieri, difensori e arbitri, bisogna guardarsi anche dai carabinieri, diventa impossibile.

La Stampa

Mi domando, vi domando cosa fa bella mostra di se nei tribunali, quele concetto si è affermato dopo la rivoluzione francese?
la legge è uguale per tutti.....
il principio di uguaglianza tra gli uomini....
vedremo le palle di questo carabinere, farà sino in fondo il suo dovere, denumciando chi l'ho colpito, oltragianone la figura? certo non lo faceva prima ... lui subirà almeno una lavata di testa....è li lavorà o a vedè le partite pagato?
vedremo le palle del giudice sportivo, per montero e un fotografo mi sembra di ricordare....per passasella e il raccattapalle....mi sembra....
due parole per l'omino con i pigima con le righe?
con questi professionisti negli stadi mi sento sicuro.....molto sicuro, immagino come guardava gli spalti...modello inglese... schiena dritta e spalle al campo...opz modello italiano ciondolanti, raggruppati a far chiacchere in cerca di un appoggio, possibilmente all'ombra d'estate, al coperto d'inverno e magari vicini ad un bar....

[Modificato da zeman! 02/04/2007 15.45]

zeman!
00Monday, April 2, 2007 4:14 PM
LO SPEAKER dello stadio lo ha ripetuto due volte nel giro di pochi minuti, poi ha dovuto rinunciare. Invitava i tifosi delle due squadre ad assistere alle partite comodamente seduti: un messaggio che non ha trovato riscontri nella tifoseria azzurra e che, probabilmente, costerà una multa. Ma l’assurdità delle nuove norme si è spinta addirittura oltre. Uno striscione non registrato, apparso in tribuna per «colpa» di un giovane sostenitore, è stato fatto togliere. Per fortuna che l’ufficio stampa azzurro, per mezzo del suo responsabile Gianni Assirelli, ha parlato col questore, e lo striscione è ricomparso. Sapete cosa c’era scritto? «Empoli e basta»...
la nazione

mancava nache una cosa simile
ammenda all'empolifc perchè i suoi tifosi assistono alla partita standosene comodamente in piedi.....
è talmente ridicolo....che è possibile
toccato i fondo, si può sempre scavare per andare ancora più in basso...
WEB RE1976
00Monday, April 2, 2007 4:19 PM
Mi sembra che per chi picchia o oltraggia un pubblico ufficiale con le nuove leggi ci sono da 3 a 15 anni di galera ............ oltre alla diffida per 7 anni dagli stadi.

Poco importa il motivo, se per difesa, provocato o altro ............almeno così dicono a noi tifosi e ultras.

Siccome come tutti sappiamo qui in Italia la legge è senz'altro uguale per tutti, Del Piero non ha scampo.

Quindi mi sà tanto che il buon Alex dovrà farsi la galera e non frequentare più gli stadi per un bel pò di tempo ............. ma via forse un permessino per lo stretto necessario per giocare la partita forse lo strappa ............ è pur sempre un giocatore della nazionale ............. strano però che non sia già stato arrestato per flagranza di reato ............. ma no ............ forse in TV non lo hanno detto per non sputtanarlo ma è capace che è già dentro a disposizione del giudice ............. O NO?!? [SM=g27814]
zeman!
00Monday, April 2, 2007 5:12 PM
comunicato del 1/04/07
OGGI I GRUPPI DELLA NORD MAURIZIO ALBERTI SI TROVANO ALLE 13,00 IN P.ZZA DEL CARMINE PER MUOVERSI IN CORTEO VERSO LO STADIO CON STRISCIONI, BANDIERE, TAMBURI E MEGAFONI PER PROTESTARE CONTRO IL DECRETO AMATO CHE DA OGGI NE VIETA L’USO ALL’INTERNO DELL’ARENA GARIBALDI E DI TUTTI GLI STADI ITALIANI.

Il fatto che le nuove misure in tema di sicurezza proposte dal Governo e avvallate ipocritamente dal mondo del calcio sfiorino il grottesco non è per noi neppure argomento di discussione. Crediamo che qualunque persona dotata di logica e buon senso inorridisca di fronte a una tale ondata repressiva e lesiva dei più elementari diritti del cittadino. Il fatto che questi diritti, per ora, siano salvaguardati in altri ambiti che non siano quello calcistico, non vuole dire niente, perché il calcio è sempre stato teatro di esperimenti per ogni tipo di provvedimento illiberale esteso poi alla “normale” società civile. Questo decreto che sta per diventare legge in Italia ci fa indignare e a Pisa calpesta tanti anni di passione sportiva e di estremo attaccamento alla maglia nerazzurra (basta guardare le trasferte del campionato scorso), anni d’impegno nel sociale e in iniziative che evidentemente “contano” solo se realizzate da determinati personaggi e associazioni che con una mano danno e l’altra prendono.
In merito agli striscioni i gruppi della Curva Nord Maurizio Alberti non intendono chiedere alcuna autorizzazione, di fatto già negata per il principio che non possono riportare nomi di gruppo o quanto non direttamente legato alla squadra; e poi non potrebbero essere comunque esposti se “riconducibili” a elementi già diffidati, formula ipocrita perché non esistendo liste di iscritti chiunque può essere “riconducibile” a qualsiasi gruppo; di fatto si è cercata una formula inseribile in un decreto legge, ma la volontà è quella di fare tabula rasa del tifo organizzato.
Niente più striscioni se non autorizzati una settimana prima dell’incontro dalla questura, che siano striscioni dei gruppi, striscioni ironici, di protesta o di incitamento. E non saranno più consentiti neppure striscioni per ricordare un anniversario, una nascita, un amico scomparso, per non parlare delle coreografie, del copricurva o della semplice bandierina argentina o giamaicana che sia!
E poi diffide preventive, Daspo, dieci anni di galera per resistenza a pubblico ufficiale, e non una sola parola sui reali problemi del mondo ultras, sulle lame, sul razzismo. “Di tutta l’erba un fascio” è un eufemismo, qui c’è dietro la volontà di estirpare tutto, ma crediamo che i conti siano stati fatti senza l’oste.
Qui non siamo in Inghilterra, signori. Non c’è la stessa cultura sportiva. In Italia quando una squadra va male il pubblico “normale” non va ugualmente allo stadio applaudendo per una sconfitta o una retrocessione. C’è solo la curva che sta vicina alla squadra, la segue e fa il tifo fino all’ultima giornata; gli altri settori sono deserti, anche per i prezzi. Se togli la curva e il suo tifo organizzato, fatto di passione e colore, alla fine danneggi il calcio, lo snaturi.
E in questo mondo non c’è spazio neppure per “Mau Ovunque”: stavolta a dirlo siamo noi e non i promotori della repressione, che forse concederebbero, ancora una volta in modo ipocrita, una deroga. “Mau Ovunque” ha senso solo in mezzo agli ultras, perché Maurizio era un ultras e il suo mondo erano gli striscioni, il tamburo, le bandierine, tutte quelle libertà di espressione che adesso ci vengono tolte. A MAU non piacerebbe certo sapere la foto del suo striscione in questura col timbro “autorizzato”, mentre il resto del suo mondo è messo al bando!!! “Mau ovunque” oggi sfilerà con noi per le strade della nostra città insieme ai nostri vessilli che un decreto anticostituzionale certo non può cancellare come se nulla fosse!!!
Per questo la deroga sarà rispedita al mittente, è bene che chi sta distruggendo e reprimendo il nostro mondo si prenda per intero le proprie responsabilità senza nascondersi dietro provvedimenti “caritatevoli” che non accettiamo.
Oggi allo stadio non ci sarà quindi permesso di fase il nostro solito tifo, non ci sarà il solito cuore della nord che pompa per novanta minuti, e forse qualcuno non ce la farà neanche ad entrare o a cantare, ma, a differenza di Cittadella, non effettueremo sciopero del tifo e la squadra verrà incitata spontaneamente. Nei prossimi giorni renderemo note ulteriori iniziative e decisioni.


Curva Nord Maurizio Alberti
CLAY60
00Monday, April 2, 2007 5:24 PM
Qui non siamo in Inghilterra, signori. Non c’è la stessa cultura sportiva. In Italia quando una squadra va male il pubblico “normale” non va ugualmente allo stadio applaudendo per una sconfitta o una retrocessione. C’è solo la curva che sta vicina alla squadra, la segue e fa il tifo fino all’ultima giornata; gli altri settori sono deserti, anche per i prezzi. Se togli la curva e il suo tifo organizzato, fatto di passione e colore, alla fine danneggi il calcio, lo snaturi.

L'ho sempre sostenuto. [SM=g27831]
WEB RE1976
00Monday, April 2, 2007 6:59 PM
Ho visto che all'Olimpico di Roma sono state accese anche le torce ........

nei primi minuti della partita sono esplose tre bombe carta abbastanza potenti ...............

poi la Curva Sud naturalmente tutta in piedi piena di bandieroni, bandiere e stendardi a due aste ........ ma diamine loro sono bravi e buoni ........... siamo noi empolesi i portatori di tifo violento.

Sicuramente c'è qualcosa che non va nell'applicazione del dispositivo ................. FORTI con i deboli e DEBOLI con i forti [SM=g27812]

WEB RE1976
00Tuesday, April 3, 2007 4:45 PM
Striscioni umani, interviene la polizia
«Sono ignifugo? Sono offensivo?»

Con queste scritte che sono state composte con una lettera per maglietta i tifosi hanno sollevato civilmente il problema

«Sono ignifugo? Sono offensivo?». Velata, un po’ enigmatica e civile: è stata questa la forma di protesta scelta dai tifosi dei distinti centrali dell’Associazione Udinese club ieri sera nel corso della gara con la Lazio per rispondere alle recenti disposizioni sul divieto di introduzione allo stadio di striscioni e materiale coreografico non autorizzato, entrate in vigore dallo scorso week-end.
Anche gli ultras hanno alzato la voce, anzi hanno fatto il contrario: uno sciopero di novanta minuti che ha lasciato il Friuli a lunghi tratti nel più cupo silenzio, quasi fosse una partita a porte chiuse.
Distinti. Con ventisette magliette bianche, una per lettera, i tifosi dei distinti centrali hanno composto lo slogan: «Sono ignifugo? Sono offensivo?», per sottolineare la mancanza di buon senso del nuovo decreto che vieta l’esposizione di striscioni e bandiere considerati insicuri perché non ignifughi.
E così sono spariti dagli spalti tutti i simboli degli Udinese club, il bandierone di 625 metri quadrati raffigurante la zebrona che sorride, simbolo dell’Auc, e tutti i vessilli bianconeri trasformando il Friuli in un impianto totalmente anonimo, ma in piena regola.
Addirittura anche l’esposizione delle magliette stesse è stata osteggiata fino all’ultimo dalle forze dell’ordine, che poi hanno dovuto arrendersi alla pacifica protesta.
Curva. La stessa assenza di colori e simboli si è vissuta in curva, dove i ragazzi della nord hanno invece scelto la via del silenzio come forma di contestazione.
Alcuni di essi hanno preso posto nella parte alta del settore più caldo del Friuli rimanendo seduti e composti in perfetto “english style” – che, diciamo la verità, in questi termini non piace a nessuno –, mentre molti altri sono rimasti all’esterno, per non “piegarsi” alle nuove regole, ritenute da gran parte dei supporters come una forte limitazione alla libertà di pensiero.
Omaggio. L’unico applauso sentito e caloroso dalla curva è scoccato prima dell’inizio del match, quando Totò Di Natale e Gaetano D’Agostino hanno consegnato un mazzo di fiori sotto la nord per la recente scomparsa di uno stretto familiare dei due ragazzi più rappresentativi tra gli ultras, Andrea e Carlo.
In altri momenti sarebbe sicuramente apparso nel settore anche uno striscione di solidarietà, ma di questi tempi non si concedono eccezioni.
Così nemmeno l’Associazione Udinese club ha potuto salutare, come avrebbe meritato, l’ex presidente del Siena Paolo De Luca – mancato venerdì notte a seguito di una lunga malattia –, protagonista di molti incontri tra le tifoserie senese e friulana.
Sarebbe dovuto morire almeno otto giorni fa per poter richiedere l’autorizzazione a esporre un messaggio in suo ricordo.
E non è una barzelletta.

l'espresso/repubblica
WEB RE1976
00Tuesday, April 3, 2007 5:58 PM
Curve&Tifosi: E il tifo dov’è?

Prima giornata “al completo” per il nuovo decreto antiviolenza. Stadi irriconoscibili.

Irreale. Aggettivo migliore, per descrivere la domenica vissuta negli stadi italiani, non si poteva trovare. Il weekend era di quelli da monitorare con particolare attenzione: per il nuovo decreto antiviolenza sarebbe stato l’esordio “al completo”. Non solo tornelli o aree di prefiltraggio, quindi, ma anche il divieto per striscioni, megafoni, microfoni et similia. Tutto il materiale da tifo, in pratica, reputato pericoloso da chi di dovere.
L’effetto è stato, perdonateci la ripetitività, irreale. Il timore di tanti si è trasformato in triste realtà.

Sono state molte le tifoserie che a malincuore, come già successo nelle ultime settimane in svariate piazze, hanno deciso scioperare.
Una presa di posizione dura e coraggiosa, atto di coerenza dovuto, secondo quanto sottolineato dagli stessi Ultrà.
A Bergamo, Reggio Calabria e Napoli, tanto per citare alcune, le curve hanno scelto la strada del silenzio, chi parziale, chi per tutta la durata dell’incontro, incuranti della posta in palio e delle possibili ripercussioni sulla prestazione delle proprie squadre.
Il principale gruppo Ultrà del Parma, i Boys 1977, è invece rimasto fuori dallo stadio. I tifosi crociati l’avevano promesso: se fosse stato vietato l’ingresso allo striscione che li rappresenta, per il quale non è stata chiesta (volutamente) alcuna autorizzazione, loro non sarebbero entrati. Detto, fatto.

Non sono mancati, come prevedibile, disagi e provvedimenti discutibili.
Pensiamo a quanto successo a Verona, ad esempio. Due striscioni confezionati dai tifosi della Sampdoria sono rimasti all’esterno del Bentegodi.
Peccato che il loro contenuto fosse quanto di più costituzionale si potesse pensare: gli articoli 19 (libertà di culto) e 21 (libertà di espressione) della Costituzione. Insomma, vietargli l’ingresso ha rappresentato di fatto uno schiaffo alla legge in piena regola.
Ma la copertina di giornata, in tema di disagi, spetta alla rappresentativa barese che ha seguito la squadra pugliese nella trasferta di Napoli. Le circa 200 unità al seguito del Bari, una volta raggiunto il capoluogo campano, sono state impacchettate e rispedite al mittente, senza motivazione alcuna. Chissà quanti di loro avranno voglia di seguire i biancorossi a Trieste, tra due settimane.

Per fortuna non sono mancate le note di colore. Il futuro (non si sa se ridere oppure piangere) potrebbe essere nelle t-shirt. E’ la trovata escogitata da alcuni tifosi di Perugia e Udinese per aggirare, a scopo puramente goliardico, le nuove norme.
I sostenitori dei grifoni, vista l’impossibilità di introdurre gli striscioni nello stadio se non autorizzati, hanno pensato ad un curioso puzzle umano per portare all’interno dello Iacovone di Taranto il nome del proprio gruppo: nove magliette indossate da altrettanti Ultrà, ed ecco composta la parola Ingrifati.
Stesso escamotage architettato ad Udine, ma dal diverso contenuto. Su circa trenta t-shirt, introdotte da un temerario che le ha indossate tutte contemporaneamente prima di distribuirle ai compagni di curva, è stato impresso un slogan di protesta nei confronti del decreto Amato.
Viva l’ingegno, dunque, risorsa che mai nessuna normativa potrà abolire.
Ormai ci resta solo quello.

Goal.com
WEB RE1976
00Tuesday, April 3, 2007 6:35 PM
Purtroppo adesso il decreto è diventato Legge dello Stato Italiano
DL antiviolenza: Senato, si' definitivo

ROMA - Il Senato ha concesso il via libera, a larghissima maggioranza, al decreto legge contro la violenza negli stadi. I voti a favore sono stati 244, uno quello contrario e 20 gli astenuti. Il testo, gia' approvato dalla Camera dei deputati, diventa quindi legge.

Gazzetta
zeman!
00Tuesday, April 3, 2007 6:39 PM
tutti protestano....aggiungo in gran parte a ragione....ma che non ci sia tra i tifosi un avvocato, un dotto in legge che inizi una raccolta di firme per un bel referendum abrogativo di questo decreto legge o di alcune parti veramente ridicole?
bastano 500000 firme per richiederlo...che tra a,b,c non ci sono 500000 tifosi con le palle sature, e promti a impegnarsi?
p.s. non ricordo bene i limiti di utilizzo del referendum abrogativo....ricordo che non si possono richiedere per abrogare ad esempio le leggi tributarie [SM=g27828] ....ma penso ...che il decreto pisanu-amato....
credo che di fronte ad una bella e organica dimostrazione di...di rottura di maroni dimostrata con firme, magari mail di protesta i politicastri non restino insensibili....

[Modificato da zeman! 03/04/2007 18.40]

dabustoarsizioxlempoli
00Tuesday, April 3, 2007 8:49 PM
Re:

Scritto da: zeman! 03/04/2007 18.39
tutti protestano....aggiungo in gran parte a ragione....ma che non ci sia tra i tifosi un avvocato, un dotto in legge che inizi una raccolta di firme per un bel referendum abrogativo di questo decreto legge o di alcune parti veramente ridicole?
bastano 500000 firme per richiederlo...che tra a,b,c non ci sono 500000 tifosi con le palle sature, e promti a impegnarsi?
p.s. non ricordo bene i limiti di utilizzo del referendum abrogativo....ricordo che non si possono richiedere per abrogare ad esempio le leggi tributarie [SM=g27828] ....ma penso ...che il decreto pisanu-amato....
credo che di fronte ad una bella e organica dimostrazione di...di rottura di maroni dimostrata con firme, magari mail di protesta i politicastri non restino insensibili....

[Modificato da zeman! 03/04/2007 18.40]




sabato vieni nel settore ospiti e se ne può parlare... il testo del referendum... bastano poche persone a stenderlo, poi la raccolta di firme bisognerà mobilitarei vari gruppi ultras. xò bisogna prima aspettare xkè il governo ha annunciato dei correttivi... se presenti il referendum prima viene cassato da eventuali modifiche.
io ci sto ad impegnarmi in prima persona per proporre il referendum, sarà un interessante approfondimento dei miei studi.. e spero serva almeno a far partire un dibattito sull'eccesso di alcune norme. che dire, è bastata l'iniziativa di una persona e le firme raccolte via internet per fare la petizione che poi ha portato ad abolire i costi di ricarica... possiamo provarci dai!

[Modificato da dabustoarsizioxlempoli 03/04/2007 20.52]

zeman!
00Wednesday, April 4, 2007 7:41 AM

Scritto da: dabustoarsizioxlempoli 03/04/2007 20.49
sabato vieni nel settore ospiti e se ne può parlare... il testo del referendum... bastano poche persone a stenderlo...



purtroppo sabato non sarò a milano [SM=g27812] .... quando vorrei sentire che si "pettina" il nano di arcore, il portatore nano di democrazia e libero mercato.....
il testo, bastono poche persone? certo, ne basta anche una illuminata, ma deve mirare basso, abrogare quelle cose palesemente sciocche o stupide....deve soprattutto intimorire i vari politicanti...deve mostrare l'idiozia di alcume norme anche a chi non frequenta lo stadio....
politicanti che di fronte ad eventuali discussioni...si troverebbero a spiegare perchè un bimbo di 7 anni non può entrare con la sua bandierina, perchè sono proibite (sulla carta) le trasferte organizzate, perchè sono stati aboliti i parcheggi riservati e controllati per gli ospiti, spigare perchè la sicurezza di chi va in trasferta è stata ridotta, spiegare perchè si vuole impedire nella pratica le trasferte...spiegare la funzione dei tornelli italiani, spiegare perchè.... ci sono tante cose che soltanto pensare di parlare difendendole....io mi sentirei come l'uomo ragno..che si arrampica sugli specchi...solo che non lo sono [SM=g27828]
(moka)
00Wednesday, April 4, 2007 12:54 PM
Re:

Scritto da: zeman! 03/04/2007 18.39
tutti protestano....aggiungo in gran parte a ragione....ma che non ci sia tra i tifosi un avvocato, un dotto in legge che inizi una raccolta di firme per un bel referendum abrogativo di questo decreto legge o di alcune parti veramente ridicole?
bastano 500000 firme per richiederlo...che tra a,b,c non ci sono 500000 tifosi con le palle sature, e promti a impegnarsi?
p.s. non ricordo bene i limiti di utilizzo del referendum abrogativo....ricordo che non si possono richiedere per abrogare ad esempio le leggi tributarie [SM=g27828] ....ma penso ...che il decreto pisanu-amato....
credo che di fronte ad una bella e organica dimostrazione di...di rottura di maroni dimostrata con firme, magari mail di protesta i politicastri non restino insensibili....

[Modificato da zeman! 03/04/2007 18.40]





certo che si può fare il referendum, non si può fare su approvazione dei bilanci / leggi tributarie / ratifica trattati internazionali e leggi di amistia di indulto.
secondo me sarebbe buono farlo...
le firme però vanno raccolte entro il 30 Settembre!
Questa è la versione 'lo-fi' del Forum Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 11:37 AM.
Copyright © 2000-2022 FFZ srl - www.freeforumzone.com