Le cattive compagnie di 1 Corinti 15:33

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erevnitis
00Sunday, January 12, 2020 10:51 PM
Se questi citati da Paolo come cattive compagnie insegnavano altro riguardo alla risurrezione nella congregazione stessa, per quale motivo non sono stati disassociati?

2 - Il versetto non dice di non frequentarli ma solo che questa compagnia puo corrompere buone abitudini, quindi mi sembra un invito solo alla vigilanza.

Che dite?
geremia60(2019)
00Sunday, January 12, 2020 11:00 PM
Re:
erevnitis, 12/01/2020 22.51:

Se questi citati da Paolo come cattive compagnie insegnavano altro riguardo alla risurrezione nella congregazione stessa, per quale motivo non sono stati disassociati?

2 - Il versetto non dice di non frequentarli ma solo che questa compagnia puo corrompere buone abitudini, quindi mi sembra un invito solo alla vigilanza.

Che dite?





credo che tu hai abbia ragione in quanto chi come Imeneo insegnava una diversa risurrezione come se fosse già avvenuta, l'apostolo Paolo si limitava semplicemente ad avvisare gli altri facendo distinzione tra vasi nobili e vasi ignobili, mentre viceversa consegnava a satana chi bestemmiava tipo Alessandro.

mentre quelli come Diotrefe che cacciavano fuori dalla chiesa chi era da parte di Giovanni e i suoi..(che la dice lunga su che atmosfera si stava creando.) a questo punto credo che costrinsero l'apostolo Giovanni a dare il consiglio o il comando di non riceverli in casa, quelli rappresentando una cattiva compagnia; però in questi casi ciò valeva da un punto di vista dottrinale da parte di chi si presentava ormai con altro credo preteso cristiano, in quanto erano in aperta opposizione agli apostoli rispetto a quello che avevano trasmesso e insegnato con la innegabile evidenza della potenza e il sostegno dello spirito di Dio.. cosa molto grave per loro oppositori...ma questo per noi oggi non può essere valido a 360 gradi, in quanto non ci sono più gli apostoli ne opere portenti ; e che per tanto dobbiamo applicare altri parametri riguardo al tema dottrine; no morali; comunque basati sugli stessi principi , ma non sulla loro applicazione che ritengo esclusiva di quei tempi.

Mentre la questione morale probabilmente era più di tipo sensuale, carnale, pettegolezzo, interesse economico , favoritismi, scherno contro gli apostoli.. come descrive Giuda nella sua lettera circa "gli ultimi tempi".. del cristianesimo come conosciuto... ma sempre rispetto a coloro che erano fratelli della stessa chiesa.. .


barnabino
00Sunday, January 12, 2020 11:29 PM
La situazione storica è complessa e ieri come oggi espellere qualcuno per apostasia non è semplice, le lettere ai corinti poi sono tra le più antiche in assoluto, sono i primi documenti, e le congregazioni erano ancora in formazione, molte chiarificazioni dottrinali le diede Paolo stesso per mezzo delle sue lettere... alcun non ancora scritte quando scrive ai corinti.

Insomma, su molte questioni è possibile che vi fossero ancora opinioni differenti tra i fratelli, più o meno approvate da Paolo. La scomunica era già praticata, leggendo proprio 1 Corinti, ma certe questioni dottrinali erano forse ancora in formazione e non era facile per Paolo imporre un punto di vista univoco. Lo stesso avvenne per la circoncisione, di fatto i giudaizzanti non vennere immediatamente esplusi, leggendo le lettere e gli Atti per almeno una decina di anni continuavano ad esserci anziani che imponevano la circoncisione contro le decisioni di Gerusalemme, alla fine venne preso il provvedimento di espellerli come eretici, ma dovettero passare molti anni.

Shalom
erevnitis
00Monday, January 13, 2020 11:56 AM
Re:

Lo stesso avvenne per la circoncisione, di fatto i giudaizzanti non vennere immediatamente esplusi, .... alla fine venne preso il provvedimento di espellerli come eretici, ma dovettero passare molti anni.



In quale brano sta scritto che vennero espulsi?




barnabino
00Monday, January 13, 2020 1:17 PM
Paolo in Galati 2:4 ne parla chiaramente come "falsi fratelli, intrusi che si erano infiltrati per spiare la libertà che abbiamo in Cristo Gesù e ridurci in completa schiavitù". Pare non facessero più parte della congregazione ma si "infiltrassero" come "intrusi" per sviare i fratelli e convincerli che fosse necessaria la circoncisione.

Shalom
erevnitis
00Monday, January 13, 2020 1:46 PM
Re:
barnabino, 13/01/2020 13:17:

Paolo in Galati 2:4 ne parla chiaramente come "falsi fratelli, intrusi che si erano infiltrati per spiare la libertà che abbiamo in Cristo Gesù e ridurci in completa schiavitù". Pare non facessero più parte della congregazione ma si "infiltrassero" come "intrusi" per sviare i fratelli e convincerli che fosse necessaria la circoncisione.

Shalom



Sembra come dici te, tuttavia mi pare difficile da derimere dato che i Galati furono scritti tra il 50-52 E.V e ancora Paolo nel 56 E.V va a trovare i suoi fratelli che erano sotto la legge a Gerusalemme (corpo direttivo sicuramente) e addirritura accompagna quattro fratelli al tempio che probabilmente avevano fatto il loro voto di nazireato.

Il versetto che citi lo trovo molto interessante ma come conciliare i due brani?




barnabino
00Monday, January 13, 2020 2:38 PM

tuttavia mi pare difficile da derimere dato che i Galati furono scritti tra il 50-52 E.V e ancora Paolo nel 56 E.V va a trovare i suoi fratelli che erano sotto la legge a Gerusalemme (corpo direttivo sicuramente) e addirritura accompagna quattro fratelli al tempio che probabilmente avevano fatto il loro voto di nazireato



In Galati Paolo vuole sottolineare che non criticava di per sé chi seguiva ancora la Legge, la Legge non era peccato ma era semmai obsoleta, dunque era facoltativa e lui stesso osservava la Legge solo per rispetto della coscienza dei cristiani di origine giudaica che ancora erano legati a quelle usanze e lo deve fare anche a notivo dei giudeizzanti che probabilmente accusavano Paolo di scoraggiare le usanze della Legge. Ma Paolo non le scoraggiava, solo diceva che non erano più essenziali, obbligatorie per il cristiano, specialmente per i gentili.

Shalom
erevnitis
01Monday, January 13, 2020 2:42 PM
Re:

alla fine venne preso il provvedimento di espellerli come eretici, ma dovettero passare molti anni.



Questo avvenne sicuramente dopo della rivelazione scritta. Che dici?



barnabino
00Monday, January 13, 2020 3:13 PM

Questo avvenne sicuramente dopo della rivelazione scritta. Che dici?



Non saprei esattamente quando poi funzionasse, perché se leggiamo le lettere di Giovanni, scritte alla fine del secolo, pare che l'apostasia fosse fuori controllo se è vero che alcuni anziani si permettevano di rifiutare l'ospitalità a Giovanni stesso:

"Ho scritto alla congregazione, ma Diòtrefe, che ama primeggiare fra loro, non accoglie nulla da noi con rispetto. È per questo che, se verrò, richiamerò l’attenzione su quello che fa diffondendo discorsi malevoli sul nostro conto. Non contento di questo, si rifiuta di accogliere i fratelli con rispetto e cerca di ostacolare e di cacciare dalla congregazione quelli che vogliono dar loro tale accoglienza"

Se leggiamo pare che Diotrefe continuasse addirittura a primeggiare nella congregazione e Giovanni è costretto ad intervenire di persona. Insomma, gli apostoli certamente costituivano un'autorità riconosciua da molti, ma a quanto pare era difficile arginare insegnamenti eterodossi all'interno della congregazione anche per loro.

Shalom
erevnitis
00Monday, January 13, 2020 3:23 PM
Quello che sembra sorprendente è come Geova abbia diretto le cose.
Mentre il corpo direttivo era ancora sotto la legge a Gerusalemme Paolo da buon progressista non lo era.

Che ti sembra?
barnabino
00Monday, January 13, 2020 4:56 PM
Si, anche se a dare il consenso a battezzare i gentili incirconcisi furono gli apostoli e gli altri anziani di Gerusalemme che sulla questione avevano l'ultima parola. Certo lo fecero solo in seguito all'interrogazione di Paolo e Barnaba.

Shalom
erevnitis
00Monday, January 13, 2020 5:42 PM
In Galati 2:4 Paolo li chiama falsi fratelli perché la circoncisione era riservata dal concilio di Gerusalemme solo per i giudeo-cristiani e non per i gentili come Tito, questi fratelli obbligarono Tito a circoncidersi andando contro la decisione del concilio.

Concordi?
barnabino
00Monday, January 13, 2020 5:53 PM
Credo che alla fine Tito si circoncidesse solo per non turbare i giudei che pure accettavano la decisione del concilio, in pratica i giudaizzanti accusavano Paolo di aver "tradito" la patria non seguendo più i costumi giudaici, questa in realtà era solo una scusa per minare la sua autorità e reintrodurre la circoncisione obbligatoria, così Paolo si sente in obbligo di dimostrare pubblicamente che non era contro la circoncisione o i costumi giudaici ma contro chi li voleva imporre. Così lui e Tito erano liberi di parola.

Shalom
erevnitis
00Monday, January 13, 2020 6:01 PM
Mi sembra che Paolo approvi la circoncione di Timoteo ma non quella di Tito, da veriicare...
C'è una differenza tra i giudaizzanti e i giudeo-cristiani?
erevnitis
00Monday, January 13, 2020 6:10 PM
Infatti sembra che Tito non fosse circonciso e che Paolo si oppose a quella pratica.

Da una nostra rivista torre di Guardia

"Paragonando i rapporti di Paolo con Timoteo a quelli che c’erano fra l’apostolo e Tito, alcuni si sono chiesti perché Paolo trattasse il soggetto della circoncisione in modo così diverso nei due casi. Atti 16:3 dice che Paolo fece circoncidere Timoteo. Ma in Galati 2:3 Paolo dichiara: “Nemmeno Tito, che era con me, fu costretto a circoncidersi, sebbene fosse greco”. Qual è la spiegazione?

Poiché si sapeva che la madre di Timoteo era giudea, ci si poteva aspettare che fosse stato circonciso. La circoncisione sarebbe stata molto utile per renderlo accetto ai Giudei. Ma nel caso di Tito fu più che altro una questione di principio. Egli era greco; nessuno dei suoi genitori, senz’altro, era giudeo. Inoltre, Paolo ribadisce che neppure Tito fu “costretto” a circoncidersi. Questo fa pensare che i cristiani che si attenevano al giudaismo avessero fatto pressione per far circoncidere Tito. Senz’altro per dare maggiore enfasi possibile al suo argomento, Paolo condusse l’incirconciso Tito all’adunanza di Gerusalemme, dove, dopo molte dispute, gli apostoli e altri anziani ordinarono che i cristiani gentili non avevano bisogno di circoncidersi né di osservare tutte le esigenze della Legge".
barnabino
00Monday, January 13, 2020 6:16 PM

C'è una differenza tra i giudaizzanti e i giudeo-cristiani?



All'inizio nella zona palestinese la maggioranza di cristiani erano di origine giudaica e lo stesso in alcune città dove di erano grandi comunità giudaiche. I giudaizzanti erano invece cristiani di origine giudaiche che volevano imporre le usanze della Legge anche ai non giudei prima e dopo il concilio di Gerusalemme.


Infatti sembra che Tito non fosse circonciso e che Paolo si oppose a quella pratica



Si prima ho confuso Timoteo con Tito, la situazione era differente.

Shalom
erevnitis
00Monday, January 13, 2020 6:32 PM
Furono quindi i giudaizzanti ad essere certamente disassociati da quello che capiamo dalla lettera di Galati 2:4 ma non sappiamo quando?

Mentre i giudeo-cristiani che rimanevano sotto la legge non imponendola convivevano con i gentili tranquillamente prima della loro scomparsa dai romani prima nel 70 E.V con la distruzione del secondo tempio e poi la guerra di Bar Kokhba che si svolse tra il 132 e il 135 E.V.

Concordi?
Aquila-58
00Monday, January 13, 2020 6:37 PM
Re:
erevnitis, 12/01/2020 22.51:

Se questi citati da Paolo come cattive compagnie insegnavano altro riguardo alla risurrezione nella congregazione stessa, per quale motivo non sono stati disassociati?

2 - Il versetto non dice di non frequentarli ma solo che questa compagnia puo corrompere buone abitudini, quindi mi sembra un invito solo alla vigilanza.

Che dite?



Mi sembra che qui Paolo sia tutto teso a correggere l' errore di alcuni corinti ("come mai alcuni di voi dicono che non c' è risurrezione dai morti?", 1 Corinti 15:12), più che sul disquisire riguardo a scomuniche.
Qui il discorso verte sul far conoscere il sacro segreto riguardo alla risurrezione di cui Paolo stesso parla in 1 Corinti 15:51.
Evidentemente i corinti ne erano ancora all' oscuro, visto che Paolo per la prima volta rivela questo mysterion, "sacro segreto"






barnabino
00Monday, January 13, 2020 6:39 PM

Furono quindi i giudaizzanti ad essere certamente disassociati da quello che capiamo dalla lettera di Galati 2:4 ma non sappiamo quando?



Ci sono diversi anatemi da parte di Paolo... quanto poi realmente funzionassero è da capire, anche perché pare che agissero subdolamente.


Mentre i giudeo-cristiani che rimanevano sotto la legge non imponendola convivevano con i gentili tranquillamente prima della loro scomparsa dai romani prima nel 70 E.V con la distruzione del secondo tempio e poi la guerra di Bar Kokhba che si svolse tra il 132 e il 135 E.V.



I giudeo-cristiani furono lentamente emarginati o si auto emarginarono, è possibile che dopo il 70 i cristiani in generale prendessero ancora più le distanze dal giudaismo, anche per evitare di essere confusi con i giudei e perseguitati, e finirono lentamente per scomparire chiusi in piccole comunità. I giudei in generale affiluirono al rabbinismo e non riconobbero in Cristo il messia. Semplifico molto, perché la storia è un po' più complessa nonché le fonti non sempre chiare. Certo molti giudeo-cristiani paiono essere divantati eterodossi, con uno strano mix di dottrine cristiane e superstizioni giudaiche.

Shalom
erevnitis
00Tuesday, January 14, 2020 1:49 PM
Re:
barnabino, 12/01/2020 23:29:

La situazione storica è complessa e ieri come oggi espellere qualcuno per apostasia non è semplice, le lettere ai corinti poi sono tra le più antiche in assoluto, sono i primi documenti, e le congregazioni erano ancora in formazione, molte chiarificazioni dottrinali le diede Paolo stesso per mezzo delle sue lettere... alcun non ancora scritte quando scrive ai corinti.

Insomma, su molte questioni è possibile che vi fossero ancora opinioni differenti tra i fratelli, più o meno approvate da Paolo. La scomunica era già praticata, leggendo proprio 1 Corinti, ma certe questioni dottrinali erano forse ancora in formazione e non era facile per Paolo imporre un punto di vista univoco. Lo stesso avvenne per la circoncisione, di fatto i giudaizzanti non vennere immediatamente esplusi, leggendo le lettere e gli Atti per almeno una decina di anni continuavano ad esserci anziani che imponevano la circoncisione contro le decisioni di Gerusalemme, alla fine venne preso il provvedimento di espellerli come eretici, ma dovettero passare molti anni.


Shalom



Quindi possiamo dire che i cristiani di 1 Corinti 15:33 non furono disassociati perché alcune chiarificazioni non erano ancora date nella lettera ai Corinti nel 55 E.V mentre scivendo poi più o meno 10 anni dopo nelle lettere a Timoteo le cose erano chiarite dato che Imeneo, Fileto, Alessandro negavano la risurrezione essi furono disassociati.

Confermi?
barnabino
00Tuesday, January 14, 2020 2:05 PM

Quindi possiamo dire che i cristiani di 1 Corinti 15:33 non furono disassociati perché alcune chiarificazioni non erano ancora date nella lettera ai Corinti nel 55 E.V mentre scivendo poi più o meno 10 anni dopo nelle lettere a Timoteo le cose erano chiarite dato che Imeneo, Fileto, Alessandro che negavano la risurrezione essi furono disassociati



Non so, io ho l'impressione che all'epoca, per vari motivi, non ultimo la difficoltà di collegamenti, il controllo sulle varie congregazioni non fosse così efficace. Le congregazioni nascevano e funzionavano sul modello delle Sinagoghe dove esisteva una notevole autonomia, lo stesso giudaismo del I secolo era improntato ad infiniti dibattiti e opinioni, per cui era molto difficile per Paolo e gli altri missionari imporre un punto di vista uniforme, era facile dunque per questi uomini "insinuarsi" con idee eterodosse e accuse malevole soprattutto a Paolo. Le lettere comunque circolavano e dunque poco a poco pare che quelle situazioni venissero messe a tecere. Il punto è che dopo il 70 anche gli apostoli che rappresentavano il "corpo direttivo" dell'epoca furono dipersi e a poco a poco questi personaggi, in mancanza di un nucleo direttivo forte, ebbero la possibilità di insinuarsi e verso la fine del secolo mettersi persino contro l'autorità di Giovanni... fu l'inizio dell'apostasia.

Sahlom
erevnitis
00Tuesday, January 14, 2020 2:20 PM
Re:



Non so, io ho l'impressione che all'epoca, per vari motivi, non ultimo la difficoltà di collegamenti, il controllo sulle varie congregazioni non fosse così efficace.



Come per esempio in 1 Corinti 15 che negavano la risurrezione oppure se non ricordo male c'è una lettera in cui Paolo si rivolge ai fornicatori nella congregazione e dice loro che se non cambiavano comportamento sarebbero stati disciplinati. Alludi ad altri esempi?



Le congregazioni nascevano e funzionavano sul modello delle Sinagoghe dove esisteva una notevole autonomia, lo stesso giudaismo del I secolo era improntato ad infiniti dibattiti e opinioni, per cui era molto difficile per Paolo e gli altri missionari imporre un punto di vista uniforme,



Alludi ai sadducei , farisei, zeloti , erodiani che si potevano trovare tutti nello stesso luogo du culto?







barnabino
00Tuesday, January 14, 2020 3:24 PM
Caro Erev,

Leggendo Paolo e Giovanni pare che nelle congregazioni che apostati fossero ampiamente presenti, probabilmente anche tra gli anziani stessi, provocando dire, dibattiti e settarismi e questo nonostante le ripetute messe in guardia e veri e propri anatemi da parte dei due apostoli o altri missionari.

Sulla sinagoga è probabile che in grandi città vi fossero piu sinagoghe frequentate da sette giudaiche differenti, dove però vi era una sola sinagoga forse tutti frequentavano la stessa. Il presidente della sinagoga comunque aveva la facoltà di espellere i componenti, i cristiani per esempio spesso venivano espulsi, ma non sempre, Paolo per esempio vi predicava.

Shalom
erevnitis
00Tuesday, January 14, 2020 3:44 PM
Re:



Leggendo Paolo e Giovanni pare che nelle congregazioni che apostati fossero ampiamente presenti, probabilmente anche tra gli anziani stessi, provocando dire, dibattiti e settarismi e questo nonostante le ripetute messe in guardia e veri e propri anatemi da parte dei due apostoli o altri missionari.



Abbiamo visto assieme questo caso di 1 Corinti 15:33 "le cattive compagnie" in relazione agli angeli, nei Galati i giudaizzanti, In quanto a Giovanni non lo volevano neppure accogliere, nei Colossesi mi sembra l'adorazione degli angeli.

Ti vengono altri esempi in mente?

Anatemi vuol dire non disassociati ma solo messa in guardia?

Concordi?

barnabino
00Tuesday, January 14, 2020 4:33 PM

Ti vengono altri esempi in mente?



In Rivelazione si parla della setta dei nicolaiti, ad Efeso che viene lodata perché "non tolleri i malvagi, e hai messo alla prova quelli che sostengono di essere apostoli ma non lo sono e li hai trovati bugiardi" evidentemente espellendoli dalla congregazione. Ma la lode fa pensare che altrove questi "falsi apostoli" venissero invece in qualche modo tollerati, come accadeva a Pergamo: "E così con te ci sono anche quelli che seguono gli insegnamenti della setta dei nicolaiti" oltre a chi tollevara l'immoralità sessuale. E a Tiatira dice: "ho questo contro di te: tolleri quella donna, Ìzebel, che afferma di essere una profetessa e insegna e svia i miei schiavi inducendoli a commettere immoralità sessuale e a mangiare ciò che è sacrificato agli idoli". Anche se non tutti pare che molti seguissero questa profetessa e le "cose profonde di Satana".

Insomma, per Giovanni questo era il quadro verso la fine del I scolo E.V., alcune congregazione sembravano espellere gli apostati mantre altre pare in qualche modo li tollerassero, forse perché godevano di un certo rispetto per la posizione sociale, forse per la seduzione dei loro insegnamenti, forse perché erano tolleranti verso l'immoralità sessuale, cosa che poteva piacere sicuramente nell'impero romano dove i costumi in alcuni casi erano abbastanza libertini.


Anatemi vuol dire non disassociati ma solo messa in guardia?



Paolo contro questi usa parole forti, più di una semplice messa in guardia, ma pare che non sempre gli anziani locali intervenissero per allontanare gli apostati, forse proprio perché personaggi in vista e influenti, a Efeso pare vi riuscissero ma se leggiamo Giovanni altrove pare che la congregazione avesse difficoltà ad allontanarli. Di fatto anche oggi è vero che gli anziani possono scomunicano qualcuno, ma è altrettanto vero che la scomunica funzione se è la congregazione a riconsocere che sono peccatori, se i proclamatori li ascoltassero di fatto l'effetto delle scomunica sarebbe annullato. Probabilmente nel I secolo succedeva che il talune congregazioni o vi erano anziani divisi sul da farsi, forse alcuni di questi spostati, oppure la congregazione aveva difficoltà a riconsocere l'autorità degli anziani. Faccio solo ipotesi sulle poche informazioni che possiamo dedurre della scritture.

Shalom
erevnitis
00Tuesday, January 14, 2020 4:51 PM
[SM=g28002] [SM=g28002] Mi sembra di capire che non c'era una uniformità tra le congregazioni alcune chiese vigilanti in quanto apostati altre meno specialmente alla fine del primo secolo quando il corpo direttivo non era funzionale come avrbbe dovuto essere sopratutto dopo il 70 E.V.
barnabino
00Tuesday, January 14, 2020 4:58 PM
Mettendo insieme i dati che abbiamo pare proprio così, teniamo conto che a Corinto e altrove poi vi erano fratelli con doni di profezia, che parlavano in lingue, ecc... è possibile che questi ritenessero le loro "espressioni ispirata" di pari valore di quelle degli apostoli e di chi prendeva la direttiva, creando una certa confusione.

Shalom
(SimonLeBon)
00Tuesday, January 14, 2020 10:08 PM
Re:
erevnitis, 14/01/2020 16:51:

[SM=g28002] [SM=g28002] Mi sembra di capire che non c'era una uniformità tra le congregazioni alcune chiese vigilanti in quanto apostati altre meno specialmente alla fine del primo secolo quando il corpo direttivo non era funzionale come avrbbe dovuto essere sopratutto dopo il 70 E.V.



Ovviamente non c'era niente di paragonabile a oggi.
Dopo il 70 si avvio' a grandi passi la transizione, faticosa, dal giudeo-cristianesimo al cristianesimo delle nazioni, che piano piano resto' solo.
La figura centrale degli apostoli di Gerusalemme spari' dallo scenario, anche se qualche singolo resto' in vita.

Simon

frida18
00Thursday, January 16, 2020 6:05 PM
Re:
barnabino, 12/01/2020 23.29:

La situazione storica è complessa e ieri come oggi espellere qualcuno per apostasia n Lo stesso avvenne per la circoncisione, di fatto i giudaizzanti non vennere immediatamente esplusi, leggendo le lettere e gli Atti per almeno una decina di anni continuavano ad esserci anziani che imponevano la circoncisione contro le decisioni di Gerusalemme, alla fine venne preso il provvedimento di espellerli come eretici, ma dovettero passare molti anni.

Shalom





chi cresciuto sotto la legge
non si liberava facilmente del concetto di sottomissione alla legge per
non incorrere nel peccato ed essere disapprovato da Dio
differente la posizione di chi strumentalizzava tale limite
per togliere autorevolezza agli apostoli..allo scopo di spadroneggiare sulle congregazioni..il comportamento di quest’ulitimi era a dir poco demoniaco



frida18
00Thursday, January 16, 2020 6:12 PM
Re: Re:
geremia60(2019), 12/01/2020 23.00:





credo che tu hai abbia ragione in quanto chi come Imeneo insegnava una diversa risurrezione come se fosse già avvenuta, l'apostolo Paolo si limitava semplicemente ad avvisare gli altri facendo distinzione tra vasi nobili e vasi ignobili, mentre viceversa consegnava a satana chi bestemmiava tipo Alessandro.

mentre quelli come Diotrefe che cacciavano fuori dalla chiesa chi era da parte di Giovanni e i suoi..(che la dice lunga su che atmosfera si stava creando.) a questo punto credo che costrinsero l'apostolo Giovanni a dare il consiglio o il comando di non riceverli in casa, quelli rappresentando una cattiva compagnia; però in questi casi ciò valeva da un punto di vista dottrinale.................................................................................................................................................ma questo per noi oggi non può essere valido a 360 gradi, in quanto non ci sono più gli apostoli ne opere portenti ; e che per tanto dobbiamo applicare altri parametri riguardo al tema dottrine; no morali; comunque basati sugli stessi principi , ma non sulla loro applicazione che ritengo esclusiva di quei tempi.









alla luce di quanto detto quindi

per concludere a che tipo di persone si applica ai nostri giorni

2 Giovanni 10 Se qualcuno viene da voi e non porta questo insegnamento, non ricevetelo in casa+ e non rivolgetegli un saluto.



oppure secondo lei possiamo per così dire ”derubricare” questi comandi?


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