La respirazione

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ultimotemplareterra
00Sunday, September 14, 2008 3:53 PM
Conobbi la respirazione attraverso un amico di nome Giovanni.
La respirazione è una tecnica che ti permette di imparare a respirare in modo completo e consapevole permettendo al corpo ed all'anima di avere tutta l'energia a disposizione per poter incarnarsi e radicarsi sulla terra.
Provai la respirazione molto tempo fa e mi diede la forza di affrontare alcuni problemi che non sarei mai riuscito a trovare il modo di superare.

Archetipicamente la respirazione rappresenta l'incarnazione dell'anima nel corpo.
più una persona respira consapevolmente e completamente, più l'anima riesce ad incarnarsi profondamente.
Infatti nella vita di tutti i giorni disimpariamo a respirare profondamente ed il respiro stesso rappresenta lo specchio dei nostri pensieri e delle nostre emozioni.
Quando si ha paura di qualcosa infatti si creano dei blocchi per fermare le energie e le emozioni che si incarnano con differenze di reapirazione.
Il nostro corpo ha una energia che viene utilizzata per vivere e per tenere anche represse le emozioni che consideriamo negative.
Tutto consuma energia e più usiamo energie per nascondere le cose che non accettiamo meno energia abbiamo da utilizzare per la vita effettiva.
Secondo questa disciplina il respiro circolare e profondo aiuta ad entrere in contatto con le energie che utilizziamo per bloccare le emozioni.
Togliendo il guardiano che consuma energia, ci ritroviamo l'emozione che sgorga come un fiume, liberandoci finalmente dalla paura di provare.
Ma non mi dilungo qui ma posto tutto il trattato del mio amico Gio.


www.sentistoria.org/portal/html/modules.php?op=modload&name=PostWrap&file=index&page=http://www.sentistoria.org/A...
ultimotemplareterra
00Tuesday, September 16, 2008 10:34 AM
DISINTOSSICAZIONE EMOZIONALE: oltre alle tossine fisiche, ognuno di noi dalla nascita immagazzina una certa quantità di tossine “emozionali”. Ogni qual volta non ci siamo permessi di esprimere un’emozione o non abbiamo elaborato e reintegrato un trauma, li abbiamo “imprigionati energeticamente nel nostro corpo. E’come se avessimo preso un’emozione l’avessimo impacchettata in un sacchetto e depositata in qualche parte della nostra casa/corpo. Passano gli anni (10, 20, 30, 40 ecc ecc, in base all’età di ognuno) e ad un certo punto ci ritroviamo con la casa piena di sacchetti di immondizia emozionale.
Per fare un altro esempio, è come se per ogni emozione non espressa assumessimo 2 guardiani che la tengano a bada ogni qual volta essa tenta di emergere. Tutto questo processo di impacchettamento, blocco e compressione richiede una quantità di energia. Pensate a quanta concentrazione e sforzo ci vogliono per rimanere tranquilli quando un sentimento di rabbia, collera odisappunto cercano di emergere. Diventiamo delle pentole a pressione, e questa pressione continua a salire. Attraverso la respirazione consapevole, circolare e diaframmatica abbiamo la possibilità di lasciare uscire ciò che abbiamo represso, riappropriandoci dell’energia che utilizzavamo per bloccare e comprimere un’emozione che chiedeva semplicemente di potersi manifestare.
(http://www.pinosantoro.it/computer%20art/il_soffio_della_vita.jpg)
ultimotemplareterra
00Saturday, January 3, 2009 2:02 PM
Tratto da "respiro e vita" di Giojazz
RESPIRO E VITA: si dice che una persona sia effettivamente nata quando fa il suo primo respiro e che muoia quando esala l’ultimo respiro. C’è quindi uno stretto rapporto fra la respirazione e la vita. Il nostro modo di respirare coincide e viene influenzato dal nostro modo di vivere. Se con la pnl diciamo “fammi vedere come ti muovi e ti dirò chi sei”, con la respirazione possiamo dire “fammi vedere come respiri e ti dirò chi sei”. Attraverso un’analisi del respiro, ovvero andando a vedere come, dove e quanto respira una persona, si possono fare delle ipotesi riguardo alla vita e alle convinzioni che una persona ha. Ovviamente rimane una cosa indicativa e il cui risultato dipende molto anche dall’esperienza e pratica di chi la svolge, fermo restando che la lettura del respiro non è una lettura delle carte o dei fondi di caffè.
In ogni caso se il mio stile di vita influenza il mio modo di respirare, per connessione se cambio il mio modo di respirare andrò a modificare il mio modo di vivere. Questo perché? Il nostro cervello registra i movimenti di alcuni muscoli associando ad essi delle emozioni, dei pensieri e dei modelli di comportamento. Facciamo un esempio pratico: provate a sorridere senza motivo per un paio di minuti e guardate cosa succede. Il cervello non capisce che si sta sorridendo forzatamente, ma associa il movimento di alcuni muscoli facciali a determinate emozioni o sentimenti e provvederà a produrre determinate sostanze da distribuire nel sangue, generando magari una sensazione di allegria.
Attraverso la respirazione per esempio andiamo a sciogliere le tensioni dei muscoli della schiena e del collo, e col tempo si può andare a cambiare la propria postura, apparendo più sicuri di sé agli altri. Questo genera un loop positivo, nel
quale io appaio più sicuro e noto che gli altri se ne accorgono, e allora mi sento ancora più sicuro e così via.
Freeflow@
00Saturday, January 3, 2009 2:06 PM
Ho provato la tecnica di Giò e ho trovato moltissimi benefici,colgo l'occasione per ringraziarlo anche pubblicamente,se ci fossero più uomini come lui il mondo sarebbe davvero un luogo armonico e felice. [SM=g10633] [SM=g27998]
ultimotemplareterra
00Saturday, January 3, 2009 8:10 PM
Quante volte ci si accorge che il nostro respiro non è naturale?
Quante volte si sente una tensione che non permette di respirare fino in fondo.
Queste tensioni e restrizioni possono essere causate da conflitti attivi psicofisici ed emotivi che lentamente ci tolgono la capacità di caricare il nostro corpo di energia sufficiente per fare funzionare tutti i sistemi fisici e mentali.
Inoltre nella normalità si tende a confondere l'emozione con se stessi, come se ci illudessimo di essere l'onda senza cosiderare l'oceano pacifico e profondo che abbiamo al nostro interno.
La ricerca del se dunque è la vera missione che l'uomo è giunto a fare su di questo pianeta azzurro.
La respirazione è uno dei metodi che permettono di caricare il sistema corpo di risorse che si era dimenticato di avere e liberarsi da molte restrizioni dovute a paure e limiti fisici.
Io come "facilitatore craniosacrale" ho potuto vedere che questa tecnica ha molti parallelismi.
L'uomo tende ad essere poco radicato ed a rimanere inconsapevole del suo ruolo fondamentale nell'universo intero.
La tecnica della respirazione aiuta ad essere più radicati, perchè in un albero che deve crescere verso l'alto occorrono radici profonde.

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