La lingua empolese

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WEB RE1976
00Wednesday, June 25, 2008 11:02 AM
Re:
MikFib, 25/06/2008 10.25:

Ma CAPPELLONE al posto di FILM WESTERN lo usavano solo i'mi babbo ed i suoi amici o l'avete risentito anche voi ?
"Si va a vede' un cappellone con sigarino al cine ?"
Trad:
"Si va a vedere un film western con Clint Eastwood al cinema ?"

Anche il mi babbo e il mi socero usavano quest'espressione ........ solo dicevano ........ un film di "CAPPELLONI" per intedere un film di couboi


MikFib
00Thursday, June 26, 2008 3:12 PM
Ora che ci ripenso... sarà che sto a Fibbiana, ma da noi si dice anche:

- Dèuna fibbia !

Anche se credo che "fibbia" sia usato per devolgarizzare "fia" , un po' come "Porco Zio" anzichè... avete capito.
perienko
00Sunday, October 5, 2008 11:54 AM
qual'e' la tipica espressione empolese usata dai non piu' giovani per indicare una persona che vuole fare il ganzo ma poi finisce per fare figuraccia ? o xxxxx
E' anche una pietanza.
CLAY60
00Sunday, October 5, 2008 1:17 PM
"O brodo"!
jurij
00Monday, October 6, 2008 11:55 AM
Re:
perienko, 05/10/2008 11.54:

qual'e' la tipica espressione empolese usata dai non piu' giovani per indicare una persona che vuole fare il ganzo ma poi finisce per fare figuraccia ? o xxxxx
E' anche una pietanza.




Io l'uso ancora ma mi sento assai giovane [SM=g7990] [SM=x1380976]
TIZIAZZURRA
00Tuesday, October 7, 2008 5:47 PM
Re: Re:
jurij, 06/10/2008 11.55:




Io l'uso ancora ma mi sento assai giovane [SM=g7990] [SM=x1380976]




Anche secondo me è ancora molto in uso .... [SM=g7990]
zeman!
00Sunday, October 12, 2008 12:49 PM
Vohabolario fiorentino 2ed 2008
fliiby.com/file/97477/drqo1k0c4d.html
WEB RE1976
00Wednesday, December 10, 2008 11:39 PM
Oggi ho preso il numero 2 dell'empolesario ... "deunaffare" ......... il seguito di "deunasega" ....... un pò misero come volumetto .... una decina di pagine in tutto.

[SM=g8019]

Noto con piacere che questo secondo numero deve molto a questa nostra discussione sul muro ............ [SM=x1380984]

In pratica quasi tutti i vocaboli che abbiamo richiamato parlandone sono stati inseriti e soprattutto ..... sono stati inseriti una buona parte di quelli che avevo messo sulla fanzine n. 50 del 1999 www.rangers.it/fanzine/050cesena.pdf della quale avevo postato l'immagine.

Coincidenze? No non credo proprio .... [SM=g8046]

Siamo tutti contenti di essere stati utili a qualcosa che serve per per propagare l'Empolesità nel mondo !!

Ecco la pagina della fanzine



WEB RE1976
00Friday, December 19, 2008 10:26 AM
Il "CEPPO" TOSCANO

Qualcosa dell’antica festa del fuoco del solstizio d’inverno è rimasta nella tradizione natalizia di gran parte dell’Europa preindustriale e, ancor più, in quella toscana: il ciocco da ardere sul fuoco alla Vigilia di Natale e da battere per fare le faville, considerate di buon auspicio.
Lo ricorda anche Dante in un passo del XVIII Canto del Paradiso: “poi, come nel percuoter di ciocchi arsi surgon innumerevoli faville onde gli stolti soglion augurarsi…”. La mattina seguente gli “stolti” raccoglievano infatti la cenere per spargerla nei campi, come voto per proteggere le colture.
L’usanza di ardere il “ceppo” unione tra cielo e terra è rimasta viva nelle case almeno fino alla fine dell’800, più o meno come descritta dal Boccaccio: i componenti della famiglia si riunivano intorno al tronco d’albero che bruciava nel camino e, passandosi una coppa di vino di mano in mano, ciascuno ne versava un poco sul ceppo. La tradizione, insieme al costume di riunire la famiglia intorno al fuoco sacro per festeggiare l’anno nuovo, si era talmente radicata che il Natale stesso veniva comunemente chiamato il “Ceppo”.
Ma non era l’unico significato di questa parola. I toscani la usavano anche per dire “regalo”, probabilmente perché si usava donare un vero ceppo di quercia o di olivo stagionato a chi non lo aveva o semplicemente come augurio.
Infine, il “ceppo” era anche la mancia (così chiamata perché elargita con la mano mancina, cioè quella che sta dalla parte del cuore). In campagna, inoltre, a portare i doni di casa in casa era il “Genio del Ceppo”, un fantoccio con un canestro al braccio che veniva appeso fuori dalla finestra.

Da Empoliinforma
WEB RE1976
00Friday, December 19, 2008 10:31 AM
[SM=x1380982]

Non mi sembra che sia ancora superata questa usanza del "CEPPO" .....
A casa mia si usa ancora parlare del Natale così, con questi termini, i miei nonni li usavano, i miei genitori anche, e fortunatamente anche a me mi viene ancora naturale usarli .......
"dove si va pe' CEPPO" ..... "quest'anno CEPPO viene di lunedi" oppure "per CEPPINO si va a trovà nonna" (il giorno dopo Natale).

Oppure nel senso di regalo o mancia ........ "si va da nonno così ti da i CEPPO" ...... "sono stata dal fornaio e ma dato anche il CEPPO, due presine per i fornelli".

Oppure nel senso di colui che porta i regali ...... ricordo benissimo che mi dicevano da piccolo .... "se non stai buono il CEPPO non passa" ... oppure al mattino "ma stanotte è passato il CEPPO a portare i regali?" ..... "che t'ha portato il CEPPO".

Oggigiorno mi accorgo che io uso liberamente questi termini alternandoli a quelli conosciuti ... così come mi vengono .... senza pensarci.
SPero rimangano ancora per molto nella nostra cultura empolese (e toscana) per non perdere del tutto le antiche tradizioni di zona.

[SM=g8011] [SM=x1380973]
WEB RE1976
00Friday, December 19, 2008 11:46 AM
Bellino ... ho trovato questo a proposito del Ceppo

Nella nostra epoca di intenso scambio delle informazioni, non sarà sfuggito l'augurio natalizio in svedese che appare, per esempio, sulle pubblicità dell'Ikea.
Gli svedesi, come tutti i popoli di lingue sassoni, augurano "God Jul" e le sue varianti. "Jul" significa proprio "ceppo" o "ciocco".
In breve: in occasione del Natale gli svedesi si augurano vicendevolmente un… "buon ceppo"!


Questa usanza che i Longobardi hanno portato a Empoli e in Toscana durante la loro calata nel medioevo ha lasciato un lungo strascico.
WEB RE1976
00Friday, December 19, 2008 11:46 AM
Bellino ... ho trovato questo a proposito del Ceppo

Nella nostra epoca di intenso scambio delle informazioni, non sarà sfuggito l'augurio natalizio in svedese che appare, per esempio, sulle pubblicità dell'Ikea.
Gli svedesi, come tutti i popoli di lingue sassoni, augurano "God Jul" e le sue varianti. "Jul" significa proprio "ceppo" o "ciocco".
In breve: in occasione del Natale gli svedesi si augurano vicendevolmente un… "buon ceppo"!


Questa usanza che i Longobardi hanno portato a Empoli e in Toscana durante la loro calata in Italia nel medioevo ha lasciato un lungo strascico.

Giustiziere Neroazzurro
00Saturday, January 31, 2009 8:33 PM
Avete mai sentito parlare del "Deuna sega!" il dizionario della lingua empolese?
cel'ha un mi'amico...è da morì da i'ridere [SM=x1380982] [SM=x1380982] [SM=x1380982]
WEB RE1976
00Saturday, January 31, 2009 8:43 PM
Re:
Giustiziere Neroazzurro, 31/01/2009 20.33:

Avete mai sentito parlare del "Deuna sega!" il dizionario della lingua empolese?
cel'ha un mi'amico...è da morì da i'ridere [SM=x1380982] [SM=x1380982]

Se leggi qualche msg sotto vedrai che si parla del libro e anche qualcosa in più


zeman!
00Tuesday, February 17, 2009 7:41 PM
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