La conversione...

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Cristianalibera
00Friday, February 18, 2011 11:47 AM
le vostre esperienze...
Vorrei invitare chiunque ha fatto una conversione, di chiunque conversione si tratti, cristiana, esoterica, atea... di raccontare la proprioa esperienza... cioè come tale è avvenuta, avete fatto un percorso di presa di coscienza, ci è stato una specie d'illuminazione o cosa???
MoonRose
00Friday, February 18, 2011 3:07 PM
Carissima, non so se la mia possa definirsi una "conversione". In realtà una cosa ho sempre pensato, sin da bambina. Che l'unica cosa che conta davvero è l'Amore. Non la visione romantica da canzonetta, ma quel sentimento puro e cristallino descritto nella Bibbia, ma che riuscirei a percepire anche se non avessi mai letto nulla al riguardo, perché va Oltre ogni cosa.
In ogni mio passo, tutta la mia vita è stata una ricerca di questo Amore dentro me stessa e intorno a me. Il motivo principale per cui sono uscita dai tdg (non l'unico certo, ma il principale), è stato ilò rendermi conto che quell'Amore non è prerogativa di una religione, ma di ogni singola persona. E che quell'organizzazione in particolare NON rappresentava quell'Amore che tanto cercavo di raggiungere.
Se oggi mi definisco una cristiana libera, è perché so che il seme di quell'Amore è in ogni persona, e proprio non mi immagino un Dio che separa le persone in base all'etichetta religiosa che loro o altri hanno appiccicato addosso.
Non un'illuminazione sulla via di Damasco, quindi, ma lo sforzo regolare in ogni giorno per raggiungere un obiettivo.
La convinzione che la strada per avvicinarsi a Dio sia l'Amore, e il coraggio di vivere secondo quella convinzione (con tutti i limiti della natura umana), non nascono da immediate illuminazioni, ma da anni di riflessioni, di tentativi, di errori.
principessac
00Friday, February 18, 2011 3:47 PM
io sono "nata" e stata barttezzata cattolica poi a 15 anni mi sono battezzata come tdg.da cattolica mi hanno battezzata da tdg ho deciso io di battezzarmi [SM=g7375]
Cristianalibera
00Friday, February 18, 2011 3:49 PM
Re:
principessac, 18/02/2011 15.47:

io sono "nata" e stata barttezzata cattolica poi a 15 anni mi sono battezzata come tdg.da cattolica mi hanno battezzata da tdg ho deciso io di battezzarmi [SM=g7375]



Sì, ma come è avvento tutto ciò??? [SM=g28004]


principessac
00Friday, February 18, 2011 7:43 PM
Re: Re:
Cristianalibera, 18/02/2011 15.49:



Sì, ma come è avvento tutto ciò??? [SM=g28004]






nel corso del tempo ho deciso di battezzarmi come tdg perche' ho visto studiando che questa religione sostiene gli insegnamenti biblici
Blumare369
00Friday, February 18, 2011 11:36 PM
Io devo la mia conversione da credente ad ateo a Dio.

No! non ridere. Mi sono detto: se dio è quello che dicono nei vangeli, bibbie, corani o nelle stupide sette come i tdg allora dio non può esistere. Per fortuna che non esiste. Per fortuna che siamo semplicemente degli animali evoluti affidati al volubile caso. Si nasce per caso, si vive per caso e si muore per caso. Un caso che comunque nel corso massimo di centotretrenta anni si ricorda di renderti la vita... impossibile.

Tremo a pensare al caos che ci serebbe nell'aldilà... Guardo il mio corpo invecchiare come si guarda le stagioni volgere dalla Primavera all' Inverno. Così... semplicemente... come cosa che il caso con la conplicità della natura hanno voluto.

Dio -qualsiasi dio- è la paura che l'uomo esorcizza creandolo. Solo e semplicemente questo.

Certo: sarebbe bello pensare che dio c'è. Ti accompagnerebbe fino alla morte... tanto poi nella cassa, ormai freddo, che ci sia o non ci sia ti cambia poco.

Vivete dio, cari credenti. Non fa male illudersi. L' ateismo non promette salvezze. Da atei non si va più lontano di quanto i geni e il caso abbiano deciso per il nostro corpo. Neppure credendo in dio si va più lontani di quanto non si vada da atei, ma almeno ci si illude che poi qualcuno, dopo che il cuore si ferma, ci venga a predere per mano.

Ahimè! è duro il risveglio della coscienza... restate credenti. Soprattutto se siete credenti in sette assassine come i tdg o altre, sarete ancor più protetti dall' illusione, che non vi farà vedere più niente.

[SM=g7349]

Cristianalibera
00Saturday, February 19, 2011 12:41 PM
per blu:
Blu, ma ci è stato un tempo nel quale eri credente?
E se sì, come è avvenuto il tuo cambiamento?
Blumare369
00Saturday, February 19, 2011 5:02 PM
Re: per blu:
Cristianalibera, 19/02/2011 12.41:

Blu, ma ci è stato un tempo nel quale eri credente?
E se sì, come è avvenuto il tuo cambiamento?



Ero credente come tutti i cattolici da piccoli. Credevo in Papà Natale, nella Befana e in Gesù... in Dio meno.

Poi verso i 18 anni ho cominciato a riflettere sulle incongruenze della religione. Sono caduti man mano prima gli angioli, poi quella orribile stupidata della Madonna, poi leggendo la Bibbia e il Vangelo ho capito che quelle storie da medioevo non potevano essere vere. Inferno e Paradiso non potevano esistere. Mi sono detto che nemmeno dio poteva esistere, perché non poteva dio consentire immani cattiverie. Dio non poteva concedere ad un uomo la facoltà del discernimento di uccidere milioni di altri uomini ai quali evidentemente non era concessa la stessa facoltà. Dio non poteva lasciar morire migliaia di bambini ogni giorno di malattie, stenti, fame, stupri. Se esistesse un tale dio assassino, mi dicevo, lo odierei con tutto il cuore. Ma poi la conoscenza della scienza, la maturità, il ragionamento... man mano hanno tolto ogni livore verso dio dalla mia mente e ho finalmente capito che dio non esiste se non nella mente degli uomini. E me ne sono andato via da solo... per sempre. Perché credenti si diventa da piccoli per imposizione e plagio. Atei lo si diventa per ragionamento profondo.




Luna Nuova@
00Saturday, February 19, 2011 6:14 PM
Fin da bambina ho sempre creduto in Dio nonstante avessi mio padre ateo. Per me Dio era come una persona reale, comunicavo con Lui come se fosse una persona presente e vicina. Questo forse anche perchè essendo stata abbandonata da mia madre a soli 5 anni mi dava conforto e mi faceva sentire meno sola.
Crescendo però cominciai anch'io a diventare atea, un po' influenzata dai miei compagni di scuola, un po' per i problemi famigliari che avevo a casa.
A 22 anni iniziai a studiare con i TdG nonstante mio marito e miei parenti fossero contrari. Ho lottato con tutte le mie forze per diventare una di loro e feci dei radicali cambiamenti nel mio carattere abbastanza ribelle. Persino i miei fratelli mi dicevano che non ero più la Claudia di una volta.
Mi avevano convinto sia le profezie riguardanti gli ultimi giorni che quella del 1914, ma anche il fatto che dicevano di seguire le orme di Cristo. Per me diventare una TdG era un sogno perchè li consideravo delle persone speciali. Devo dire che l'esperienza che ho avuto anche se traumatica, però mi ha dato anche delle cose positive, ho conservato dentro di me delle virtù che solo seguendo davvero i principi biblici si possono ottenere. Ho anche potuto conoscere qualcosa di me stessa che se non fossi mai stata tdg forse non avrei mai conosciuto.
Purtroppo ebbi delle delusioni, notai che nè i fratelli, nè gli anziani, nè i sorveglianti mettevano in pratica quello che insegnava Cristo. Si parlava di amore ma questa bellissima virtù non la vedevo. Vedevo molta ipocrisia e tanta falsità.
Dopo una lunga riflessione, e dopo aver ponderato ed esaminato in preghiera la mia situazione e quello che accadeva all'interno della congregazione, decisi definitivamente di uscire da quello che io definivo un campo di concentramento.
Quando, dopo due anni dalla mia dissociazione, venni a conoscenza delle falsità della WTS, e dopo aver superato lo sconcerto di quello che ero venuta a sapere, mi sentii libera, libera di adorare Dio come avevo sempre desiderato. So che Dio ci ha messo la sua legge nel cuore, e vivo seguendo il mio cuore, Lui mi parla attraverso di esso. Sento dentro di me un grande amore verso di Lui e questo mi rende felice. E so per certo che Dio non è una semplice illusione, ma una meravigliosa realtà!!


Luna Nuova@
Cristianalibera
00Tuesday, February 22, 2011 12:11 PM
Luna

Per me diventare una TdG era un sogno perchè li consideravo delle persone speciali. Devo dire che l'esperienza che ho avuto anche se traumatica, però mi ha dato anche delle cose positive, ho conservato dentro di me delle virtù che solo seguendo davvero i principi biblici si possono ottenere.



Traumatica ? In che senso?
Io invece credo che le virtù sono nell'uomo a prescindere di un inculcamento di principi biblici, se è pur vero che quest'ultimo le può rafforzare...




Ho anche potuto conoscere qualcosa di me stessa che se non fossi mai stata tdg forse non avrei mai conosciuto.



Sono curiosa io, posso sapere cosa?


Purtroppo ebbi delle delusioni, notai che nè i fratelli, nè gli anziani, nè i sorveglianti mettevano in pratica quello che insegnava Cristo. Si parlava di amore ma questa bellissima virtù non la vedevo. Vedevo molta ipocrisia e tanta falsità.



Quindi tu credi che anche come per tutte le religioni riguarda l'abisso tra ortoprassi e ortodossia diffuso tra la maggior parte dei propri membri sia reale?



[SM=g27998]
Veronika
Cristianalibera
00Friday, March 4, 2011 12:02 PM
Interessante intervista...
La testimonianza di fede di Antonio Socci.
Il giornalista ha reso una bellissima e commovente testimonianza di fede parlando di quanto accaduto alla figlia Caterina e di come, con la famiglia, affronta ogni giorno la sofferenza senza mai perdere la speranza.


Cristianalibera
00Saturday, April 9, 2011 5:18 PM
La de-conversione di un missionario
Cristianalibera
00Saturday, April 9, 2011 10:59 PM
Cristianalibera
00Sunday, April 10, 2011 4:56 PM
Re: La de-conversione di un missionario
Cristianalibera, 09/04/2011 17.18:




Consiglio a tutti credente ma anche atei di vedere questo video e poi di scrivere che effetto vi ha fatto!


[SM=g7344]


Cristianalibera
00Wednesday, April 27, 2011 12:07 PM
Cristianalibera
00Friday, May 6, 2011 4:19 PM


Cristianalibera
00Sunday, May 8, 2011 4:09 PM



Molto interessante questa testimonianza.

[SM=g7372]
Blumare369
00Sunday, May 8, 2011 6:51 PM
Re: Re: La de-conversione di un missionario
Cristianalibera, 10/04/2011 16.56:



Consiglio a tutti credente ma anche atei di vedere questo video e poi di scrivere che effetto vi ha fatto!


[SM=g7344]






E' semplicemente meraviglioso. Io ho fatto un percorso simile. Quando mi sono liberato della stronzata di dio ho ritovato un uomo. Ho ritovato me stesso.

Dio è la morte e la schiavitù dell'uomo. Chiunque vi creda rinuncia alla cosa più bella che la natura gli abbia dato: la vita e l'intelligenza.


Cristianalibera
00Sunday, May 8, 2011 9:28 PM
Re: Re: Re: La de-conversione di un missionario
Blumare369, 08/05/2011 18.51:




E' semplicemente meraviglioso. Io ho fatto un percorso simile. Quando mi sono liberato della stronzata di dio ho ritovato un uomo. Ho ritovato me stesso.

Dio è la morte e la schiavitù dell'uomo. Chiunque vi creda rinuncia alla cosa più bella che la natura gli abbia dato: la vita e l'intelligenza.





scusami un po' ma questa non ho capito perchè sei convinto che da credente uno rinuncia alla vita e l'intelligenza?
Io sono pienamente convinta anzì so di avere l'uno e l'altro.
e come la mettiamo?


Blumare369
00Sunday, May 8, 2011 9:40 PM
Re: Re: Re: Re: La de-conversione di un missionario
Cristianalibera, 08/05/2011 21.28:



scusami un po' ma questa non ho capito perchè sei convinto che da credente uno rinuncia alla vita e l'intelligenza?
Io sono pienamente convinta anzì so di avere l'uno e l'altro.
e come la mettiamo?





Te lo spiego subito: se tu sei una credente, di qualunque religione, accetti cose che sono incredibili. Cose che scientificamente non hanno senso. Ma soprattutto non provate in alcun modo. Faccio un esempio: se io ti dico che ho visto un asino che vola tu ci credi? No, immagino, perché lo ritieni contro scienza. Ma se leggi su un libro, e un prete ti dice, che sono risorte delle persone morte da tre giorni, invece ci credi. Quindi tu credi solo perché da piccola ti hanno innestato un vizio della mente. Così come hai creduto a Babbo Natale. Hanno cioè sfruttato una peculiarità dei mammiferi per fare di te una fedele disposta a credere a tutta una ricostruzione che ha dell'incredibile. Questo credo ti porterà a mantenere una congrega di potere: la Chiesa. Ma ciò vale per tutte le religioni, naturalmente.

Ora tu, in certi momenti, col credo, sei condizionata nelle scelte. Pensi e agisci condizionata dal concetto di dio. Ti colpevolizzi o ti esalti pensando di aver compiaciuto o dispiaciuto ad un essere inesistente, a cui ti è stato insegnato a credere da piccola.

Quindi non sei davvaro intelligente (come credente) perché non sai trarre conclusioni basandoti su fatti e non parole. Non sei libera, perché ogni tua cosa importante sarà condizionata dal peccato.

Eccoti la spiegazione.


Cristianalibera
00Sunday, May 8, 2011 9:45 PM
Blu:

Ora tu, in certi momenti, col credo, sei condizionata nelle scelte. Pensi e agisci condizionata dal concetto di dio. Ti colpevolizzi o ti esalti pensando di aver compiaciuto o dispiaciuto ad un essere inesistente, a cui ti è stato insegnato a credere da piccola.



Su questo non posso darti torto, è vero, a volte è cosi... ma tu credi che le tue scelte non siano condizionati da niente e da nessuno?
Blumare369
00Sunday, May 8, 2011 9:52 PM
Re: Blu:
Cristianalibera, 08/05/2011 21.45:


Ora tu, in certi momenti, col credo, sei condizionata nelle scelte. Pensi e agisci condizionata dal concetto di dio. Ti colpevolizzi o ti esalti pensando di aver compiaciuto o dispiaciuto ad un essere inesistente, a cui ti è stato insegnato a credere da piccola.



Su questo non posso darti torto, è vero, a volte è cosi... ma tu credi che le tue scelte non siano condizionati da niente e da nessuno?



Ahimè! anche io sono condizionato da qualcuno... Equitalia.

E credimi! il demonio di fronte a Equitalia è un bambino che gioca con la rena in spiaggia.


Cristianalibera
00Friday, July 15, 2011 8:22 PM
Re: La de-conversione di un missionario
Cristianalibera, 09/04/2011 17.18:





Richiesta a titti, ma tu ci avevi promesso di trovare quell'altro video del quale parlavi all'epoca in apo!
ma l'hai trovato poi'??


kelly70
00Friday, July 15, 2011 10:39 PM
Re: le vostre esperienze...
Cristianalibera, 18/02/2011 11.47:

Vorrei invitare chiunque ha fatto una conversione, di chiunque conversione si tratti, cristiana, esoterica, atea... di raccontare la proprioa esperienza... cioè come tale è avvenuta, avete fatto un percorso di presa di coscienza, ci è stato una specie d'illuminazione o cosa???




A un certo punto ho semplicemente preso atto che in realtà non avevo mai creduto.
Titti-79
00Friday, July 15, 2011 11:43 PM
Re: Re: La de-conversione di un missionario
Cristianalibera, 15/07/2011 20.22:




Richiesta a titti, ma tu ci avevi promesso di trovare quell'altro video del quale parlavi all'epoca in apo!
ma l'hai trovato poi'??


No, non l'ho trovato, ma comunque era qualcosa di molto simile a questo.
Anzi, direi che questo esprime ancora meglio il concetto.
A volte cerchi una cosa e trovi di meglio! [SM=g7348]


Titti.
Blumare369
00Saturday, July 16, 2011 5:49 PM
Dio (comunque esso si chiami nelle varie parti della Terra) è solo e soltanto un bisogno della mente umana. Ma è un bisogno così potente che può definirsi primario. Quasi istintuale. C'è cioè una predisposizione genetica ad accettarlo. L'essere umano -inteso come massa- mai e poi mai accetta per vere cose che non vede. Tuttavia concepisce e accetta qualunque concetto dettogli da chi gli garantisca di sopravvivere a se stesso. In qualunque forma o sostanza, ma sopravvivere a se stesso. La scomparsa definitiva al momento della morte è estremamente angosciante per l'essere umano. Gli toglie le finalità superiori.

Le masse sono condizionabili. Uomini particolarmente carismatici possono spingere masse pacifiche a fare guerre. A non vedere crimini orribili che avvengono sotto i loro occhi.

Quindi il bisogno di sopravvivere a se stesso e il carisma di certi individui hanno creato le grandi religioni monoteiste, che bene o male si somigliano per moltissime cose, prima fra le quali la vita dopo la morte e la ricompensa o la punizione in base al comportamento in vita.

Poi ci sono individui che come me hanno creduto per un certo periodo della vita, poi in loro è scattato un processo di revisione dei fatti religiosi ricevuto come insegnamento in tenera età. E un pò come capitò in Olanda quando una piccola tracimazione del mare da una diga portò all'allagamento di gran parte del Paese, anche in me da un piccolo dubbio religioso tutta la storia di Dio venne giù fragorosamente.

Anni fa ero afflitto da un gravissimo problema e quando andavo al cimitero dalla mia mamma la pregavo e pregavo padre Pio di aiutarmi a risolverlo. Un giorno sentendo in me la giusta forza, dalla sera alla mattina presi la mia decisione e risolsi il problema. Ovviamente attribuendone i meriti a mamma e Pio.

Venti anni prima avevo perso un posto di lavoro ottimo. Triste e demoralizzato avevo preso ad andare sotto le mura di un piccolo cimitero e li pregavo intensamente l'anima dei morti, implorandoli di darmi una mano. Ebbene trovai un lavoro ancora migliore e anche in quel caso ovviamente attribuii il merito alle anime dei morti.

Oggi che sono ateo totale rimpiango quei tempi in cui la mia angoscia di vivere trovava sfogo nella supplica alle anime dei morti. Mi ricordo infatti che dopo stavo meglio. Pregare mi rasserenava, mi dava forza, mi faceva sentire protetto.

Ma ahimé quando si ha la consapevolezza della realtà non ci si può più illudere. Io risolsi il mio grave problema, ma milioni di persone dello stesso problema ne muoiono. Ritrovai lavoro, ma una infinità di persone della mia stessa età non lo hanno più trovato o ne hanno trovato di peggiore.

Quindi ho tratto un insegnamento: non è Dio (che non esiste) a darti qualcosa, ma la tua mente, che se si appoggia a un miraggio stranamente riesce a darsi più forza. A convincersi che qualcuno da lassù fa qualcosa per lui. Un pò come i bambini che piangono quando hanno paura del buio strillano chiamando la mamma e che quando sentono la sua voce si placano e si rasserenano.

Io dicevo con mia figlia (filosofa): i malati non sono loro, i credenti, siamo noi atei, perché noi rinunciamo a farci consolare a costo zero. Noi abbiamo davanti una scadenza che ci aspetta e che inesorabile ci ritrasformerà da biologici a minerali.


Cristianalibera
00Saturday, July 16, 2011 6:03 PM
BLU:

Oggi che sono ateo totale rimpiango quei tempi in cui la mia angoscia di vivere trovava sfogo nella supplica alle anime dei morti. Mi ricordo infatti che dopo stavo meglio. Pregare mi rasserenava, mi dava forza, mi faceva sentire protetto.



Mai pregato anime dei morti sempre solo Dio e Gesù, ma tanto tu dirai chissenefrega è uguale potresti pregare pure a Babbo Natale. [SM=g27988]
Comunque, cos'è che in realtà ti faceva stare meglio e protetto solo una tua autosuggestione?
Blumare369
00Saturday, July 16, 2011 6:26 PM
Beh, allora credevo si trattasse di qualcosa di trascendentale. Non il Dio dei cattolici, al quale ho creduto solo fino ai 15 anni o giù di li.

Poi ho capito che la religione ha un potenziale di autosuggestione degli individui tale da portare anche all'omicidio e alla brutalizzazione.

[SM=g7343]
Cristianalibera
00Sunday, July 17, 2011 4:03 PM
Re: Re: le vostre esperienze...
kelly70, 15/07/2011 22.39:




A un certo punto ho semplicemente preso atto che in realtà non avevo mai creduto.




La mia ipotesi è in conforme con ciò che dici tu Kelly, ho sempre detto che chi diventa ateo non è mai in realtà stato un vero credente, ma ha solo creduto che lo fosse! [SM=g27985]


kelly70
00Sunday, July 17, 2011 5:06 PM
Re: Re: Re: le vostre esperienze...
Cristianalibera, 17/07/2011 16.03:




La mia ipotesi è in conforme con ciò che dici tu Kelly, ho sempre detto che chi diventa ateo non è mai in realtà stato un vero credente, ma ha solo creduto che lo fosse! [SM=g27985]






Infatti io fino a 20 anni circa credevo di esserlo, però mi accorgevo di non "sentire" certe cose. Era come se le facessi in una recita. Infatti per me "diventare" atea non è stato affatto un trauma. Anzi, ridevo e dicevo tra me, ma io l'ho sempre saputo!!!!

Non ricordo un solo momento in cui io abbia rimpianto la fede in Dio. Forse perchè davvero non ce l'ho mai avuta. Forse ho smesso di credere in Dio quando ho smesso di credere a Babbo Natale [SM=g27987]

Kelly


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