La chiesa cattolica ha manipolato il senso delle Scritture?

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VVRL
00Friday, February 21, 2014 2:36 PM
Prendo spunto da una riflessione di Alfredo Gennari che sostiene la non autentità della chiesa cattolica proprio in relazione all'azione di storpiatura fatta nei confronti della corretta esegesi biblica.
Sono quindi curioso di capire in che cosa consiste questa manipolazione, parlando magari di passi specifici.
Cominciamo per esempio da Mt. 16:18-19, perchè qui non si starebbe affermando il primato di Pietro sugli altri apostoli e da qui l'autorità e la guida del Papa?
Rialtina..
00Saturday, February 22, 2014 11:47 PM
Re: Interpretazione cattolica...........


VVRL, 21/02/2014 2:36 PM:

Prendo spunto da una riflessione di Alfredo Gennari che sostiene la non autentità della chiesa cattolica proprio in relazione all'azione di storpiatura fatta nei confronti della corretta esegesi biblica.
Sono quindi curioso di capire in che cosa consiste questa manipolazione, parlando magari di passi specifici.
Cominciamo per esempio da Mt. 16:18-19, perchè qui non si starebbe affermando il primato di Pietro sugli altri apostoli e da qui l'autorità e la guida del Papa?

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Giusto,quello che dice Alfredo e` giusto,la storpiatura della non autenticita`nei confronti della corretta esegesi biblica viene proprio dalla chiesa cattolica. La manipolazione consiste in quanto detto sopra. Non e` solamente leggendo I due versetti che puoi arrivare all`autorita` data a Pietro nel modo che la chiesa cattolica decrive,ma partendo dal vero significato di tutto il contesto,e predicazione a riguardo dell`apoastolo Pietro.
Leggi il post.



Da Wikipedia


L`APOSTOLO PIETRO.



A Cesarea di Filippo, Gesù interrogò i suoi apostoli su quel che gli uomini dicevano di lui. Vennero varie risposte. Alla fine il Maestro chiese loro: “Voi chi dite che io sia?”. Fu Simon Pietro che, primo tra i Dodici, espresse in termini umani la realtà soprannaturale del Cristo: “Tu sei il figlio del Dio vivente!”[38].

Gesù in primo luogo proclama: “E io ti dico: tu sei Pietro[39]. Il termine “Chiesa”, tanto frequente sotto la penna di Paolo, nei vangeli appare solo due volte e designa la nuova comunità che Gesù stava per fondare e che egli presenta come una realtà non solo stabile, ma anche indistruttibile. Essa è “edificata” su Simone, che grazie a questo ruolo riceve il nome di Pietro.

Gesù indica quindi i poteri conferiti a Simon Pietro: “A te darò le chiavi del Regno dei cieli e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli”[40]. Il senso di questa immagine, nota alla Bibbia e all'Oriente del tempo, suggerisce l'incarico affidato a un unico personaggio di sorvegliare ed amministrare la casa[41]. Pietro è da Gesù nominato "Primo ministro" della sua Chiesa, della quale dovrà governare non solamente la massa dei fedeli, ma gli stessi funzionari.

Il potere di legare e di sciogliere implica il perdono dei peccati[42], ma non va limitato a questo significato: esso comprende tutta un'attività di decisione e di legislazione, nella dottrina come nella condotta pratica, che coincide con l'amministrazione della Chiesa in generale.

I testi del Nuovo Testamento mostrano che Pietro aveva un ruolo privilegiato all'interno della cerchia degli apostoli. Su questo dato sono concordi tutte le confessioni cristiane. Diversa è invece l'interpretazione ecclesiale e teologica di tale dato[43]:
per la Chiesa cattolica tale primato si estende ai Papi, cioè i vescovi di Roma suoi successori. Le due frasi precedenti vengono infatti interpretate, dalla Chiesa cattolica, come l'atto istitutivo del papato: una funzione da perpetuare nei secoli in una comunità nella quale Pietro e i suoi successori assicurano la stabilità e un potere decisionale che viene direttamente legato alla volontà di Dio e che quindi non può estinguersi fisicamente con Pietro[44].
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Primato di Pietro#Interpretazione cattolica.
per le Chiese ortodosse il primato è relativo a ogni singolo vescovo all'interno della sua diocesi. Il vescovo di Roma non ha nulla di diverso dagli altri vescovi.
La Chiesa ortodossa definisce Pietro come "l'apostolo per eccellenza", utilizzando inoltre anche il titolo di Corifeo, cioè direttore d'orchestra, prima voce di un coro[45]. Viene riconosciuto il suo ruolo fondamentale nella vita della prima Chiesa, specialmente nei primi anni a Gerusalemme, ma non viene considerato il suo un "primato" fra gli altri apostoli, non essendo Pietro supremo responsabile nelle questioni relative alla fede o alla morale (e difatti al Concilio di Gerusalemme non è lui a dare le direttive finali ma Giacomo).Riguardo poi alla frase pronunciata da Gesù: "Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa", l'interpretazione ortodossa ritiene che il Nazareno si riferisse alla sua professione di fede e non tanto alla persona stessa di Pietro. Presume ciò dal fatto che l'originale greco utilizza il pronome dimostrativo femminile quando viene detto "su questa pietra", mentre correttamente, se fosse stato riferito a Pietro, avrebbe usato il genere maschile[46].I Padri della Chiesa ortodossa siriaca erano invece pienamente convinti del primato di Pietro all'interno della primitiva comunità cristiana[47]; basandosi sulla tradizione rabbinica infatti essi vedevano nel nome "Kefa", e dunque roccia, un simbolo vetero-testamentario del Messia. Quando dunque Gesù diede a Pietro il nome di Kefa, egli lo investiva di un ufficio parallelo al suo. Afrahat, uno fra i maggiori Padri siriani, credeva perfino che quello fosse un altro nome di Gesù e dunque, secondo i suoi scritti, dando il suo nome all'apostolo egli lo investiva di un ufficio tutto particolare: come Mosè aveva tratto acqua dalle rocce, così da Pietro sarebbe scaturito il suo messaggio fra le nazioni.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Primato di Pietro#Interpretazione ortodossa.
Secondo la tradizione protestante, Pietro fu sì uno fra gli apostoli più importanti nella direzione della prima comunità cristiana, ma a lui non spettava alcun primato; difatti, non riguardo all'apostolo, Gesù disse "su questa pietra edificherò la mia Chiesa" ma riguardo a sé stesso o, al massimo, riguardo a ciò che Pietro aveva rivelato, cioè "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente"[48]. È questa, anche secondo la chiesa di professione Luterana, la pietra angolare alla quale si riferisce Gesù, prendendo a conferma anche un versetto della lettera agli Efesini, nella quale l'apostolo Paolo dichiara che la chiesa è fondata sugli apostoli ed i profeti, senza specificare su Pietro[49]. La tradizione protestante rispetta dunque la figura dell'apostolo, alla quale sono stati dedicati parecchi luoghi di culto, ma non ritiene che il suo primato sulla comunità cristiana debba essere ereditato dai pontefici romani.
Le chiese evangelico-protestanti concordano nel ritenere Pietro il capo dei dodici apostoli, ma il suo primato deriverebbe non tanto dalla sua persona, che dai vangeli risulta piuttosto instabile, ma dalla sua professione di fede. Difatti non ignorano che negli Atti degli apostoli il santo abbia un particolare primato all'interno della comunità, ma lo ritengono soltanto uno fra i maggiori fautori della diffusione del cristianesimo, non la "roccia della Chiesa".

WIKIPEDIA
VVRL
00Sunday, February 23, 2014 12:46 PM
Cara Rialtina, non mi pare che quanto da te postato dia univocam ente ragione ai protestanti. La loro tesi mi sembra francamente debole dato che in Matteo 16 è chiaro che il primato di
Pietro non riguarda solo la professione di fede dello stesso, infatti specifica poi che è Pietro che legherà o scioglierà sulla terra, perchénon si è rivolto anche agli altri apostoli visto che erano presenti? Mi dici anche perché Pietro è l' unico apistolo a cui Gesu' ha dato proprio il nome di Pietro che appunto significa pietra?
Cristianalibera
00Monday, February 24, 2014 4:59 PM
Re:
VVRL, 23/02/2014 12:46:

Cara Rialtina, non mi pare che quanto da te postato dia univocam ente ragione ai protestanti. La loro tesi mi sembra francamente debole dato che in Matteo 16 è chiaro che il primato di
Pietro non riguarda solo la professione di fede dello stesso, infatti specifica poi che è Pietro che legherà o scioglierà sulla terra, perchénon si è rivolto anche agli altri apostoli visto che erano presenti? Mi dici anche perché Pietro è l' unico apistolo a cui Gesu' ha dato proprio il nome di Pietro che appunto significa pietra?




Ottime domande, alla quale spero Giovanna risponderà prestO [SM=g28004] !


Rialtina..
00Monday, February 24, 2014 11:31 PM
Re:
VVRL, 23/02/2014 12:46 PM:

Cara Rialtina, non mi pare che quanto da te postato dia univocam ente ragione ai protestanti. La loro tesi mi sembra francamente debole dato che in Matteo 16 è chiaro che il primato di
Pietro non riguarda solo la professione di fede dello stesso, infatti specifica poi che è Pietro che legherà o scioglierà sulla terra, perchénon si è rivolto anche agli altri apostoli visto che erano presenti? Mi dici anche perché Pietro è l' unico apistolo a cui Gesu' ha dato proprio il nome di Pietro che appunto significa pietra?





Ok,se questo ti e` di conforto pensare che cio` che ho postato non ti sembra dia come dici univocam ente ragione ai protestanti,vuol dire che anche tu non sai ponderare sul vero significato ed essendo inculcato su come pensare, non vai oltre a cio,` che chiaramente le tue domande chiedono risposta.
La chiesa cattolica come i tdg ed altre denominazioni religiose,danno sempre a loro favore le interpretazioni.
Si,la cc interpreta le scritture sapendo l`ignoranza del contesto di cui stiamo parlando alla magggioranza dei fedeli che credono a cio` che viene detto,piu` per fede che per conoscenza.
La successione Apostolica per la chiesa cattolica romana afferma che I pontefici sono i legittimi successori di Pietro,e che ovviamente con tale potere sono in una posizione di assolverne le funzioni.La ragione? chi sostiene?
E` inteso che per la cc Cristo avrebbe conferito a Pietro tutta l`autorita` sull`intera chiesa. Sabagliato,interpretazione cattolica.

In Matteo 16:18 non si riferisce a Pietro,ma a Gesu` stesso. I versetti 13 al 20 sono chiarissimi,Gesu` parla della sua identita`.
Non poteva rivolgersi agli altri apostoli perche` nessuno di loro erano nel contesto di cio` che lui si riferiva.

La pietra angolare,chi era? Atti 4:8-11 ,CEI " Pietro pieno si SS,disse,loro:Capi del popolo e Anziani................nel nome di Gesu` Cristo il nazareno,che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti,costui vi sta` innanzi sano e salvo. Questo Gesu`e`La PIETRA CHE,SCARTATA DA VOI,COSTRUTTORI,E` DIVENTATA "TESTATA D`ANGOLO."( Pietra angolare )

Leggiti I versetti di I Pietro 2:4-8........
Aggiugo pero`, perche` e` piu` breve, e gia` dice tutto Efesini 2:20,CEI: " Siete edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti,e avendo come pietra angolare lo stesso Gesu` Cristo.

In nessuna delle scritture del NT,gli apostoli hanno riconosciuto Pietro come primato fra di loro.
Interessante Matteo 16:19 perche` Gesu`Stesso in Apocalisse parla di una chiave simbolica da lui stesso usata per aprire privilegi ed opportunita` a certi uomini.
Le tre chiavi che Pietro uso`per fu aprire la porta ai Samaritani,Gentili,e Giudei, era l` opportunita` di ricevere lo SS,quindi la prospettiva di entrare nel regno dei cieli.
Infine L`enciclopedia cattolica ammette : Per quanta acribia si metta nello sceverare le fonti,la lista dei papi rimane incerta,in piu` di un caso sino all`elezione di Martino.
Citta` del vaticano,1948-1954,vol.Ix,col.764.
Percio` e` evidente che non e` possibile tracciare una linea interrotta di successori da Pietro ai papi d`oggi.
Fine!



VVRL
00Tuesday, February 25, 2014 9:17 AM
Re: Re:
Cara Rialtina


Ok,se questo ti e` di conforto pensare che cio` che ho postato non ti sembra dia come dici univocam ente ragione ai protestanti,vuol dire che anche tu non sai ponderare sul vero significato ed essendo inculcato su come pensare, non vai oltre a cio,` che chiaramente le tue domande chiedono risposta.


Veramente volevo solo dire che hai fornito anche tesi a favore del primato petrino (forse non te ne sei accorta?) e queste mi sembrano più concincenti delle tesi contrarie.

La chiesa cattolica come i tdg ed altre denominazioni religiose,danno sempre a loro favore le interpretazioni.


Qui ti devo dare ragione. Siamo qui a discutere proprio per capire proprio questo: quanto nella esegesi biblica ogni chiesa cristiana ci mette del proprio?

Si,la cc interpreta le scritture sapendo l`ignoranza del contesto di cui stiamo parlando alla magggioranza dei fedeli che credono a cio` che viene detto,piu` per fede che per conoscenza.


Questo può essere offensivo per chi come me ha una laurea nel cassetto seppur di carattere scientifico. Prima di affermare certe cose ti pregherei di verificare l'autenticità di quello che dici.

La successione Apostolica per la chiesa cattolica romana afferma che I pontefici sono i legittimi successori di Pietro,e che ovviamente con tale potere sono in una posizione di assolverne le funzioni.La ragione? chi sostiene?


Non direi, sono a capo della chiesa terrena di Cristo. I "poteri" li hanno tutti i presbiteri. Si tratta solo di un primato che non riguarda in maniera esplicita quello che tu chiami "poteri".

E` inteso che per la cc Cristo avrebbe conferito a Pietro tutta l`autorita` sull`intera chiesa. Sabagliato,interpretazione cattolica


Se per autorità intendi l'essere a capo della chiesa terrera, ti confermo che si tratta di questo.


In Matteo 16:18 non si riferisce a Pietro,ma a Gesu` stesso. I versetti 13 al 20 sono chiarissimi,Gesu` parla della sua identita`.
Non poteva rivolgersi agli altri apostoli perche` nessuno di loro erano nel contesto di cio` che lui si riferiva.


Cosa significa che nessuno degli apostoli non era nel contesto a cui si riferiva? Se come dici tu si stava riferendo a se stesso, neanche Pietro era nel contesto. Si è vero, è stato quello che ha risposto alla domanda fatta da Gesù e in questo consisterebbe il primato di Pietro secondo i protestanti, ma non si capisce perchè Gesù si rivolge solo a Pietro quando conferisce i poteri terreni alla sua ekklesia, affermazione questa che non centra nulla con il fatto che Pietro abbia risposto per primo. Se poprio comunque la vuoi mettere su questo piano, mi sembrerebbe evidente che Gesù stia premiando Pietro e non gli altri apostoli, pertanto mi sembra sempre evidente il primato dello stesso apostolo sugli altri.


La pietra angolare,chi era? Atti 4:8-11 ,CEI " Pietro pieno si SS,disse,loro:Capi del popolo e Anziani................nel nome di Gesu` Cristo il nazareno,che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti,costui vi sta` innanzi sano e salvo. Questo Gesu`e`La PIETRA CHE,SCARTATA DA VOI,COSTRUTTORI,E` DIVENTATA "TESTATA D`ANGOLO."( Pietra angolare )


Ma nessuno nega che Gesù sia la pietra angolare, cioè non toglie certo il fatto che Pietro non possa essere la pietra terrena su cui si fonda la chiesa di Cristo.

Leggiti I versetti di I Pietro 2:4-8........
Aggiugo pero`, perche` e` piu` breve, e gia` dice tutto Efesini 2:20,CEI: " Siete edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti,e avendo come pietra angolare lo stesso Gesu` Cristo.


Come detto prima, anche gli apostoli sono sicuramente altre pietre di questo edificio che è l'ekklesia, ma ciò non toglie che ci possa essere una gerarchica che stabilisce Cristo come la pietra angolare, poi Pietro e poi tutti gli altri apostoli.

In nessuna delle scritture del NT,gli apostoli hanno riconosciuto Pietro come primato fra di loro.


Ma questo non significa nulla. Ciò che conta è il modo con cui gli agiografici ci presentano Pietro e se leggi Atti ti rendi conto dell'autorità che ha Pietro. Inoltre ti faccio notare che nei Vangeli, quando si enumerano gli apostoli, Pietro è sempre nominato per primo. (Mt 10:2; Mc 3:16; Lc 6:14).

Interessante Matteo 16:19 perche` Gesu`Stesso in Apocalisse parla di una chiave simbolica da lui stesso usata per aprire privilegi ed opportunita` a certi uomini.
Le tre chiavi che Pietro uso`per fu aprire la porta ai Samaritani,Gentili,e Giudei, era l` opportunita` di ricevere lo SS,quindi la prospettiva di entrare nel regno dei cieli.


Appunto, interessante a favore del primato petrino, dato che le chievi vennero date a Pietro e non agli altri apostoli, perchè?

Infine L`enciclopedia cattolica ammette : Per quanta acribia si metta nello sceverare le fonti,la lista dei papi rimane incerta,in piu` di un caso sino all`elezione di Martino.
Citta` del vaticano,1948-1954,vol.Ix,col.764.
Percio` e` evidente che non e` possibile tracciare una linea interrotta di successori da Pietro ai papi d`oggi.
Fine!


Si, ma il fatto che non sia tracciabile non significa che non ci siano stati dei Papi, significa solo che non si conoscono, ma questo non implica affatto che non siano mai esistiti.
Comunque non hai risposto alle mie domande. Te ne ripropongo una: perchè Gesù cambia il nome di Simone attribuendogli proprio la denominazione Cefa che significa appunto pietra? Cosa vuole significare questo?
Rialtina..
00Wednesday, February 26, 2014 10:33 AM
Offeso? di che?

Questo può essere offensivo per chi come me ha una laurea nel cassetto seppur di carattere scientifico. Prima di affermare certe cose ti pregherei di verificare l'autenticità di quello che dici.


Scusa offeso di che? Se ci tenevi tanto alla tua laurea e che fossimo a conoscenza e quindi farti sentire superiore,beh,lo potevi dire,noh!
Non mi risulta a parte il tuo orgoglio ferito di aver detto nulla che avesse necessita` di essere verificato.
L`offesa l`hai sentita tu perche` sei orgoglioso,l`opposto di umile.

Ma veniamo ad altro,e di certo mi dirai il perche` il numero di tutti I cattolici,io inclusa,( anche se non ho chiesto di esserla come tutti I cattolici ),fanno numero perche`hanno scelto di esserlo di sua spontanea volonta? probabilmente in un`altra nazione chissa` cosa sarebbero stati,ma questo e` a parte vero?....non e`forse,anzi per sicuro, per il fatto che si porta un infante che non ha nessuna conoscenza ne` volonta`,che nemmeno sa di essere al mondo possa aver deciso da se` stesso, e dire amen, e che il numero dei cattolici vi fa sentire cosi` fieri perche` vi sentite forti? beh,siete in tanti,eppoi guarda c`e` il papa. Il cielo non e` dei molti,ma dei pochi.
Guarda che la storia della chiesa cattolica ne racconta di cotte e di crude,e non c`e`, per cio` che mi riguarda, motivo di sentirsi tanto forti.
Cio` vale a dire che in fondo della giornata non e` la quantita` ma la qualita` che conta. E l qualita` cattolica lo sa solamente Dio,noi siamo limitati e sappiamo solamente quello che ci dice la storia,e c`e` chi vorebbe cancellarla.
Su Pietro ti e` stato detto tutto e molto,non cercare il pelo sull`uovo perche` non esiste.
VVRL
00Wednesday, February 26, 2014 11:15 AM
Re: Offeso? di che?
Cara Rialtina,


Scusa offeso di che? Se ci tenevi tanto alla tua laurea e che fossimo a conoscenza e quindi farti sentire superiore,beh,lo potevi dire,noh!
Non mi risulta a parte il tuo orgoglio ferito di aver detto nulla che avesse necessita` di essere verificato.
L`offesa l`hai sentita tu perche` sei orgoglioso,l`opposto di umile.


Veramente sei stata tu ad affermare che i cattolici si bevono tutto quello che dice il Vaticano. Ti ho solo voluto significare che, avendo un titolo di studio, sono solito ragionare con la mia testa, avendo una certa capacità critica nei confronti della mia stessa chiesa. Pertanto tutto quello che penso è frutto di una mia riflessione e rielaborazione personale e non certo un'accettazione in maniera servile del pensiero altrui.

Ma veniamo ad altro,e di certo mi dirai il perche` il numero di tutti I cattolici,io inclusa,( anche se non ho chiesto di esserla come tutti I cattolici ),fanno numero perche`hanno scelto di esserlo di sua spontanea volonta? probabilmente in un`altra nazione chissa` cosa sarebbero stati,ma questo e` a parte vero?....non e`forse,anzi per sicuro, per il fatto che si porta un infante che non ha nessuna conoscenza ne` volonta`,che nemmeno sa di essere al mondo possa aver deciso da se` stesso, e dire amen


Beh, questa è una tematica che riguarda tutti gli aspetti della nostra vita. Da genitore ti dico che cerco di educare mio figlio sulla base dei miei valori in cui credo fermamente. Sarebbe da pazzi pensare che non debba dare nessuna forma di educazione a mio figlio perchè lui non è in grado di scegliere in autonomia e libero arbitrio.
In ogni caso essere cristiani significa rinnovare le promesse battesimali ogni giorno, non è certo il battesimo impartito da piccoli che ci assicura la vita eterna per sempre.

, e che il numero dei cattolici vi fa sentire cosi` fieri perche` vi sentite forti? beh,siete in tanti,eppoi guarda c`e` il papa. Il cielo non e` dei molti,ma dei pochi.


Non ho mai avuto la presunzione di dire che il cielo è riservato solo ai cattolici. Dico solamente che, avendo avuto modo di confrontarmi con le altre chiese cattoliche, il magistero della CC è quello che trovo più convincente e vero.

Guarda che la storia della chiesa cattolica ne racconta di cotte e di crude,e non c`e`, per cio` che mi riguarda, motivo di sentirsi tanto forti.


Sono il primo a dire che la chiesa cattolica ha commesso molti errori in passato, ma non per questo mi devo sentire in obbligo di abbandonarla, anzi mi devo dare da fare per santificarla.

Cio` vale a dire che in fondo della giornata non e` la quantita` ma la qualita` che conta. E l qualita` cattolica lo sa solamente Dio,noi siamo limitati e sappiamo solamente quello che ci dice la storia,e c`e` chi vorebbe cancellarla.


Certo, solo Dio sa il vero senso di certi gesti e gesti errori del passato. Ti ricordo comunque che la storia non è un parametro equo per stabilire la responsabilità di chi ha commesso certi crimini. Mi spiego facendo alcuni esempi. Fino ai tempi di Gesù nessuno si scandalizzava se una donna adultera veniva giustiziata tramite lapidazione. Oggi questo è un gesto riprorevole che nessuno di noi si sogna appoggiare. La stessa cosa si può anche dire per tutte le streghe che venivano mandate al rogho nel medioevo dalla chiesa cattolica. E' possibile condannare in maniera assoluta la santa inquisizione per questo? Non lo so, non possiamo esprimere un giudizio avulso senza considerare il contesto e la cultura del tempo. Questo non signifca certo che non sia un gesto veramente riplorevole mandare al rogo un essere umano, dico solamente che la responsabilità personale potrebbe essere influenzata dal contesto del tempo.
Tutto questo per dirti che dobbiamo guardare come la chiesa cattolica è oggi e non fissarci sul passato.


Su Pietro ti e` stato detto tutto e molto,non cercare il pelo sull`uovo perche` non esiste.


Mi sembra di parlare con i tdG del forum. Perdonami, tu hai esposto il tuo punto di vista, io l'ho confutato, in un ottica dialettica mi aspetto che tu mi mostri la fallacità di quello che ti ho detto nel mio ultimo post. Queste frasi fatte in maniera dogmatica lasciano il tempo che trovano, perchè devono essere sempre e comunque documentate tenedo presente il punto di vista antagonista.
Ciao
Rialtina..
00Thursday, February 27, 2014 11:58 AM
NIENTE DI NUOVO SOTTO IL SOLE!
[SM=x2630433] Quello che avevo da dire l`ho detto.
Definitivamente,la chiesa cattolica ha manipolato il senso delle Sacre Scritture.
In quanto all`educazione religiosa che si inculca ai figli fin dalla nascita,e` commune in tutte le religioni,e tutti sono convinti che il metodo sia giusto,come pure il loro credo.
Sebbene non mi debba chiarire,lo faccio tanto per soddisfarti,no,io al forum dei tdg non ci vado. Vedi! dici cose imponderate.
Niente di nuovo sotto il sole !

VVRL
00Thursday, February 27, 2014 12:41 PM
Re: NIENTE DI NUOVO SOTTO IL SOLE!
Cara Rialtina

Definitivamente,la chiesa cattolica ha manipolato il senso delle Sacre Scritture.


Tesi che dovresti argomentare. Dirlo in maniera dogmatica non è che serva a molto. Comunque lasciando stare Matteo 16 dove anche io ho detto la mia, quali altri passi sono stati manipolati?

In quanto all`educazione religiosa che si inculca ai figli fin dalla nascita,e` commune in tutte le religioni,e tutti sono convinti che il metodo sia giusto,come pure il loro credo.


Beh, se ognuno di noi non credesse veramente in quella che fa, che vita grigia che vivrebbe.

Sebbene non mi debba chiarire,lo faccio tanto per soddisfarti,no,io al forum dei tdg non ci vado. Vedi! dici cose imponderate.


Ma io non ho detto che tu frequenti quel forum, ho solo detto che rispondi come loro quando non sanno come controbbattere.
Ciao





DIEGO.1966
00Friday, February 28, 2014 11:01 PM
Carissimi VVRL e Rialtina,
permettetemi di portare un mio piccolo contributo, forse utile per questa discussione, che rimane, e me ne compiaccio, serena e pacata.
Detto questo torniamo a noi.
Come credo tutti sappiano, la testata d'angolo o pietra angolare è la prima pietra posta per la costruzione di un X edificio. Su questa pietra angolare sorge quindi l'edificio.
Questo ci fa intuire che è la pietra o testata d'angolo che sorregge tutta l'abitazione.
Innegabile e che Gesù si auto definisce pietra angolare e Pietro nelle sue lettere lo conferma.
Questo vuol dire che tutto il Cristianesimo ha il Figlio di Dio come base.
Nessuno può negare questa Verità.
Egli stesso però sulla ed intorno a Lui ha raccolto o "pescato" un manipolo di uomini a cui ha insegnato il Verbo, gli apostoli. Da questi, come base, si è creata una meravigliosa comunità Cristiana.
Ora non bisogna confondere il ruolo di Pietro che è la pietra su cui Gesù costruirà la Sua Chiesa, con la testata d'angolo che è Gesù stesso.
Dice Gesù:
""""""tu sei Pietro, e su questa pietra costruirò la mia Chiesa""""""
Paolo stesso affermò:
"""""Voi siete un edificio costruito sul fondamento degli apostoli e dei profeti, di cui Gesù Cristo è la principale pietra d’angolo""""""

Dio stesso afferma """""Ecco io pongo una pietra in Sion, una pietra scelta, angolare, preziosa, saldamente fondata: chi crede non vacillerà. Io porrò il diritto come misura e la giustizia come una livella. La grandine spazzerà via il vostro rifugio fallace, le acque travolgeranno il vostro riparo."""""leggi Is 28:14,17 -

Per cui, ritornando alla figura di Pietro non possiamo negare che a lui stesso fu attribuita un importante ed autorevole ruolo. Un ruolo storicamente tramandato sino ad oggi.
Questa autorità traspare in special modo da quelle "CHIAVI" che Gesù stesso consegna unicamente a Pietro.
Il consegnare le proprie chiavi a qualcuno sono un simbolo dell'autorità e della piena fiducia che si da alla persona stessa.
Anche oggi se si consegnano le proprie chiavi di casa a qualcuno si conferisce l' importante ruolo di affidare le cose personali di casa e addirittura la casa stessa durante l'assenza.
Se questo non è un dare autorità a qualcuno, ditemi voi cos'è.
Un abbraccio.

Rialtina..
00Saturday, March 1, 2014 10:52 AM
Re: CIAO DIEGO 1966
DIEGO.1966, 28/02/2014 11:01 PM:

Carissimi VVRL e Rialtina,
permettetemi di portare un mio piccolo contributo, forse utile per questa discussione, che rimane, e me ne compiaccio, serena e pacata.
Detto questo torniamo a noi.
Come credo tutti sappiano, la testata d'angolo o pietra angolare è la prima pietra posta per la costruzione di un X edificio. Su questa pietra angolare sorge quindi l'edificio.
Questo ci fa intuire che è la pietra o testata d'angolo che sorregge tutta l'abitazione.
Innegabile e che Gesù si auto definisce pietra angolare e Pietro nelle sue lettere lo conferma.
Questo vuol dire che tutto il Cristianesimo ha il Figlio di Dio come base.
Nessuno può negare questa Verità.
Egli stesso però sulla ed intorno a Lui ha raccolto o "pescato" un manipolo di uomini a cui ha insegnato il Verbo, gli apostoli. Da questi, come base, si è creata una meravigliosa comunità Cristiana.
Ora non bisogna confondere il ruolo di Pietro che è la pietra su cui Gesù costruirà la Sua Chiesa, con la testata d'angolo che è Gesù stesso.

Dice Gesù:
""""""tu sei Pietro, e su questa pietra costruirò la mia Chiesa""""""


RISPONDO:
QUESTO VERSETTO MOSTRA CHE LA DISCUSSIONE SI RIFERIVA A GESU`,E NON A PIETRO.ESSENDO GESU` STESSO LA PIETRA ANGOLARE.LA PIETRA CHE E` LA FONDAZIONE DELLA CRISTIANITA`. ANCHE AGOSTINO IN UN CERTO PUNTO DEL SUO LIBRO PARLANDO DELL`APOSTOLO PIETRO DISSE CHE;LA CHIESA E` BASATA IN LUI COME SULLA PIETRA......IN SEGUITO PERO` HO ESPOSTO SPESSISSIMO LE PAROLE DETTE DAL SIGNORE:TU SEI PIETRO E SOPRA QUESTA PIETRA EDIFICHERO` LA MIA CHIESA;COME SE PER SOPRA QUESTA,SI DOVESSE INTENDERE QUELLO CHE PIETRO HA AFFERMATO QUANDO HA ESCLAMATO: TU SEI IL FIGLIO DI DIO VIVO;E CHE PIETRO HA PRESO NOME DA QUESTA PIETRA,PERCHE` RAFFIGURA LA PERSONA DELLA CHIESA,EDIFICATA SOPRA SOPRA QUESTA PIETRA,ED HA RICEVUTO LE CHIAVI DEL REGNO DEI CIELI.
NON GLI E` STATO DETTO INFATTI: TU SEI PIETRA,MA TU SEI PIETRO ; PIETRA ERA IL CRISTO. ( I DUE LIBRI DELLE RITRATTAZIONI )
I PIETRO2:4-8 EFESINI 2;20.

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"""""Voi siete un edificio costruito sul fondamento degli apostoli e dei profeti, di cui Gesù Cristo è la principale pietra d’angolo""""""


RISPONDO
QUI` LA RISPOSTA SOPRA L`HAI DATA TU.

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Dio stesso afferma """""Ecco io pongo una pietra in Sion, una pietra scelta, angolare, preziosa, saldamente fondata: chi crede non vacillerà. Io porrò il diritto come misura e la giustizia come una livella. La grandine spazzerà via il vostro rifugio fallace, le acque travolgeranno il vostro riparo."""""leggi Is 28:14,17



RISPONDO:

NON SO COME PUOI VEDERE PIETRO, IN ISAIA 28:14-17 LA PIETRA IN SION CHE DIO STESSO PONE.
NEL LIBRO DI ISAIA ANZI SONO NOTEVOLI LE PROFEZIE MESSIANICHE,NEGLI AVVENIMENTI DI GESU`,NON SOLO MA SONO INFATTI NUMEROSE LE PREDIZIONI ADEMPIUTE .
I VERSETTI DA TE MENZIONATI NON HANNO NULLA A CHE FARE CON PIETRO..
QUI SI RIFERISCE A DIO STESSO " DIVERRA`COME UNA CORONA DI ORNAMENTO E COME UN SERTO DI BELLEZZA ".
NON SOLO, MA IL LIBRO DI ISAIA ADDITA CON SUBLIMI ESPRESSIONI LA MAGNIFICA SPERANZA DEL REGNO DEL MESSIA.
lE CHIAVI AFFIDATE A PIETRO SONO TRE, E PIETRO LE USO` PER APRIRE L`OPPORTUNITA` DI RICEVERE LO SPIRITO DI DIO CON LA PROSPETTIVA DI ENTRARE NEL REGNO DI DIO AI GIUDEI,EBREI,E GENTILI.
GESU` STESSO IN RIVELAZIONE PARLA DI UNA CHIAVE SIMBOLICA DA LUI STESSO USATA PER APRIRE PREVILEGI ED OPPORTUNITA` A CERTI UOMINI.
RIVELAZIONE CEI 3:7-8.



Per cui, ritornando alla figura di Pietro non possiamo negare che a lui stesso fu attribuita un importante ed autorevole ruolo. Un ruolo storicamente tramandato sino ad oggi.
Questa autorità traspare in special modo da quelle "CHIAVI" che Gesù stesso consegna unicamente a Pietro.
Il consegnare le proprie chiavi a qualcuno sono un simbolo dell'autorità e della piena fiducia che si da alla persona stessa.
Anche oggi se si consegnano le proprie chiavi di casa a qualcuno si conferisce l' importante ruolo di affidare le cose personali di casa e addirittura la casa stessa durante l'assenza.
Se questo non è un dare autorità a qualcuno, ditemi voi cos'è.
Un abbraccio.





HO RISPOSTO SOPRA.

SALUTI CRISTIANI



DIEGO.1966
00Saturday, March 1, 2014 2:23 PM
Cara Rialtina,
Ho appena letto il tuo post.
Un solo appunto.
Assolutamente non mi riferivo alla figura di Pietro nel riportare il passo di Isaia.
Era posta solo per evidenziare il Gesù (il passo parla appunto di Gesù) pietra angolare (rif. Sion) e Pietro, pietra "essenziale" per edificare la Chiesa di Cristo ( dato oggettivo, cara Rialtina, visto le parole di S.Paolo che parla di Edificio edificato sul fondamento degli apostoli di cui Pietro era appunto la "roccia o pietra essenziale" .
Il Primato di Pietro è assegnato da Gesù stesso il quale ha avuto un ruolo di autorità all'interno del gruppo dei dodici e successivamente in seno alla prima comunità cristiana.
Ripeto questo è ormai un dato assodato e riconosciuto dalla totalità del modo accademico. Credo che nessuno storico oggi come oggi lo metta in dubbio"
Il "pasci le mie pecore", la "consegna delle chiavi" da parte di Gesù ecc. ecc.


Cari saluti Cristiani anche a te.
Ciao
Diego.



//////////////////////////////////


Cara Rialtina,
aggiungo sempre per interesse alla discussione alcuni spunti, a mio vedere, importanti per approfondire questo interessante tema:

Il primato di Pietro risulta anche presente nei principali avvenimenti del ministero di Gesù, fra cui:
È il primo e unico apostolo a ricevere un nome diverso.
Nel vedere Gesù camminare sull'acqua, afferma che a un suo comando anche lui avrebbe camminato sul lago. Alla chiamata di Gesù, salta giù dalla barca e cammina verso di lui. (Mt16,17-19)

Gli esattori delle tasse domandano a Pietro il pagamento della tassa da parte di Gesù; Egli lo incarica di pescare un pesce nella cui bocca si troverà una moneta d'argento per pagare il tributo, non solo per sé stesso, ma anche per Pietro (da cui gli esattori non avevano chiesto nulla). (Mt17,24-27)

Quando molti discepoli abbandonano Gesù ed Egli chiede agli apostoli se anche loro vogliono andarsene, è Pietro a rispondere a nome di tutti. (Gv6,61-69)
È a Pietro che Gesù si rivolge nel dire: "A te darò le chiavi del regno dei cieli". (Mt16,19)

Uno dei tre testimoni della Trasfigurazione, è Pietro a rivolgersi a Gesù trasfigurato a nome dei tre apostoli presenti. (Mt17,4)

È l'unico a obiettare a che Gesù voglia lavargli i piedi. (Gv13,1-15)

È l'unico a "tentare" involontariamente, Gesù, che difatti sgriderà non Pietro ma l'autore della tentazione. (Mt16,21-23)

Gesù lo avvisa del suo imminente rinnegamento (Mt26,33-34) e gli dice di aver ottenuto per lui una grazia speciale (Lc22,31-32). Nonostante ciò, Pietro lo rinnega tre volte (Mt26,69-74). Si pente, fiducioso della misericordia di Gesù (Mt26,75). Sarà perdonato dopo la Resurrezione dallo stesso Gesù, ricevendo l'incarico di "pascere i suoi agnelli e le sue pecorelle" (Gv21,15-19).

Durante l'annuncio del tradimento di Giuda Iscariota, Pietro esorta Giovanni a chiedere al Signore chi sia il traditore (Gv13,24).

Durante l'agonia nell'orto del Getsemani, Gesù è accompagnato da tre apostoli, ma si rivolge per primo a Pietro (Mt26,36-41).

È l'unico a cercare di sottrarre Gesù alla cattura nell'orto (Mt26,51).

All'annuncio della scomparsa del corpo di Gesù, viene superato nella corsa da Giovanni, che però attende fuori: sarà dunque Pietro il primo a entrare nel Santo Sepolcro (Gv20,1-8).
Anche in molti episodi successivi del Nuovo Testamento spicca il primato di Pietro:

È Pietro a ricevere la rivelazione che "nulla di quanto è stato purificato deve essere chiamato 'impuro' o 'profano'" (At10,9-15).

È ancora Pietro il primo a predicare ai "gentili", così come ad assistere alla discesa dello Spirito Santo su di loro (At10,44-45).

È Pietro il primo a difendere presso gli altri apostoli il diritto dei "gentili" a essere cristiani (At11,1-18).

( fonte Wikipedia su tema trattato )


Rialtina..
00Saturday, March 1, 2014 8:28 PM
Re:
DIEGO.1966, 1/03/2014 2:23 PM:

Cara Rialtina,
Ho appena letto il tuo post.
Un solo appunto.
Assolutamente non mi riferivo alla figura di Pietro nel riportare il passo di Isaia.
Era posta solo per evidenziare il Gesù (il passo parla appunto di Gesù) pietra angolare (rif. Sion) e Pietro, pietra "essenziale" per edificare la Chiesa di Cristo ( dato oggettivo, cara Rialtina, visto le parole di S.Paolo che parla di Edificio edificato sul fondamento degli apostoli di cui Pietro era appunto la "roccia o pietra essenziale" .
Il Primato di Pietro è assegnato da Gesù stesso il quale ha avuto un ruolo di autorità all'interno del gruppo dei dodici e successivamente in seno alla prima comunità cristiana.
Ripeto questo è ormai un dato assodato e riconosciuto dalla totalità del modo accademico. Credo che nessuno storico oggi come oggi lo metta in dubbio"
Il "pasci le mie pecore", la "consegna delle chiavi" da parte di Gesù ecc. ecc.


Cari saluti Cristiani anche a te.
Ciao
Diego.



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Cara Rialtina,
aggiungo sempre per interesse alla discussione alcuni spunti, a mio vedere, importanti per approfondire questo interessante tema:

Il primato di Pietro risulta anche presente nei principali avvenimenti del ministero di Gesù, fra cui:
È il primo e unico apostolo a ricevere un nome diverso.
Nel vedere Gesù camminare sull'acqua, afferma che a un suo comando anche lui avrebbe camminato sul lago. Alla chiamata di Gesù, salta giù dalla barca e cammina verso di lui. (Mt16,17-19)

Gli esattori delle tasse domandano a Pietro il pagamento della tassa da parte di Gesù; Egli lo incarica di pescare un pesce nella cui bocca si troverà una moneta d'argento per pagare il tributo, non solo per sé stesso, ma anche per Pietro (da cui gli esattori non avevano chiesto nulla). (Mt17,24-27)

Quando molti discepoli abbandonano Gesù ed Egli chiede agli apostoli se anche loro vogliono andarsene, è Pietro a rispondere a nome di tutti. (Gv6,61-69)
È a Pietro che Gesù si rivolge nel dire: "A te darò le chiavi del regno dei cieli". (Mt16,19)

Uno dei tre testimoni della Trasfigurazione, è Pietro a rivolgersi a Gesù trasfigurato a nome dei tre apostoli presenti. (Mt17,4)

È l'unico a obiettare a che Gesù voglia lavargli i piedi. (Gv13,1-15)

È l'unico a "tentare" involontariamente, Gesù, che difatti sgriderà non Pietro ma l'autore della tentazione. (Mt16,21-23)

Gesù lo avvisa del suo imminente rinnegamento (Mt26,33-34) e gli dice di aver ottenuto per lui una grazia speciale (Lc22,31-32). Nonostante ciò, Pietro lo rinnega tre volte (Mt26,69-74). Si pente, fiducioso della misericordia di Gesù (Mt26,75). Sarà perdonato dopo la Resurrezione dallo stesso Gesù, ricevendo l'incarico di "pascere i suoi agnelli e le sue pecorelle" (Gv21,15-19).

Durante l'annuncio del tradimento di Giuda Iscariota, Pietro esorta Giovanni a chiedere al Signore chi sia il traditore (Gv13,24).

Durante l'agonia nell'orto del Getsemani, Gesù è accompagnato da tre apostoli, ma si rivolge per primo a Pietro (Mt26,36-41).

È l'unico a cercare di sottrarre Gesù alla cattura nell'orto (Mt26,51).

All'annuncio della scomparsa del corpo di Gesù, viene superato nella corsa da Giovanni, che però attende fuori: sarà dunque Pietro il primo a entrare nel Santo Sepolcro (Gv20,1-8).
Anche in molti episodi successivi del Nuovo Testamento spicca il primato di Pietro:

È Pietro a ricevere la rivelazione che "nulla di quanto è stato purificato deve essere chiamato 'impuro' o 'profano'" (At10,9-15).

È ancora Pietro il primo a predicare ai "gentili", così come ad assistere alla discesa dello Spirito Santo su di loro (At10,44-45).

È Pietro il primo a difendere presso gli altri apostoli il diritto dei "gentili" a essere cristiani (At11,1-18).

( fonte Wikipedia su tema trattato )







In tutto quest`elenco dei primati,non risulta che gli altri apostoli avessero riconosciuto il primato di Pietro fra di loro.
Luca 22:24-26" I re delle nazionile governano,e coloro che hanno potere su di esse si fanno chiamare benefattori.Per voi pero` non sia cosi`.
"( questa sarebbe stata l`opportunita` per Pietro se fosse stato la " pietra ",di eliminare ogni dubbio su chi di loro "poteva " essere considerate il piu` grande ).
Matteo 16:18 non dice tu sei la pietra e su questa pietra edifichero` la mia chiesa,no,questa pietra mostra che vertiva su Cristo Gesu.

Percio` ben sappiamo che da cio` che compresero Pietro e Paolo la pietra angolare era Gesu`,Atti 4:8-11. `.

C`e` stata un`occasione dove Pietro prese la direttiva Atti 8: 14-17

Non era pero` il cielo a dover aspettare che fosse Pietro a prendere le decisioni per poi adeguarvisi. Atti 2;4-14 Atti 10: 19-20.

Nel dare le chiavi del cielo a Pietro significava che poteva giudicare chi merita di entrare nel Regno? IITim4:1 IITim 4:8.

Nemmeno e` certo che Pietro fosse statto a Roma.I Pietro 5:13 indica che Pietro era a Babilonia. Alludeva a Roma?
Galati 2:9 mostra che era in Babilonia cio` era coerente con l`incarico affidatoli di predicare ai guidei,dal momento che Babilonia ospitava una folta comunita`` ebraica. ( Enciclopedia Giudaica ).

Cristo vive? certo,percio` dal momento che Gesu` Cristo e` il capo della congregazione, e` vivente,non vedo il perche` ha bisogno di successori. Ebrei 7:23-25 Romani 6:9 "Cristo risuscitato dai morti non muore piu` ".
Efesini 5:23 "Cristo e` capo della chiesa."

Quindi tracciare una linea interrotta di successori da Pietro ai papi di oggi,il teologo gesuita John Mckenzie scrisse " Non ci sono testimonianze storiche dell`intera catena di successione dell`autorita` ecclesiastica " _ The Roman Cattolic Church NY,1969,pag.4.

Si sono ,I presenti successori degli apostoli attenuti agli insegnamenti e alle pratiche di Gesu` e dei suoi apostoli ?.

Saluti cristiani
DIEGO.1966
00Wednesday, March 5, 2014 6:53 PM
Buonasera a tutti vuoi,
volevo rispondere ad alcune email ricevute in privato e relative alla mancata mia prosecuzione di questa discussione con l'amica Realtina.
Chi mi conosce sa che non amo portare avanti all'infinito discussioni dopo aver già espresso in toto i concetti base del mio pensiero.
La risposta di Realtina è stata da me sicuramente letta e a riguardo nulla posso aggiungere in più di quanto da me in precedenza espresso.
In sostanza dovrei ripetere, e non amo fare questo, cose già scritte.

Per fare un banale esempio:

Rialtina scrive:""""In tutto quest`elenco dei primati,non risulta che gli altri apostoli avessero riconosciuto il primato di Pietro fra di loro."""""


In relazione questa obiezione avevo già citato in precedenza alcuni passi del vangelo dove gli apostoli, in modo diretto o indiretto, dimostrano con il loro atteggiamento il contrario.
Esempio:
----Quando molti discepoli abbandonano Gesù ed Egli chiede agli apostoli se anche loro vogliono andarsene, è Pietro a rispondere a nome di tutti. (Gv6,61-69)

----All'annuncio della scomparsa del corpo di Gesù, viene superato nella corsa da Giovanni, che però attende fuori: sarà dunque Pietro il primo a entrare nel Santo Sepolcro (Gv20,1-8).

Riguardo alla presenza di Pietro a Roma cosa volete che risponda uno come me che ne ha visitato la sua tomba a Roma, in Vaticano?
Una colossale millenaria bufala?
Quando arriveranno prove certe del contrario siamo tutti pronti a rivedere una "certezza" tramandata nei secoli sino ad oggi.

Ultima cosa:

Reatina scrive:"""Nel dare le chiavi del cielo a Pietro significava che poteva giudicare chi merita di entrare nel Regno? """"

Assolutamente fuori strada...
Non è che Pietro decide chi puó entrare nel Regno o meno, figuriamoci.
Qui si parla di altro e cioè che Pietro non poteva certo cadere in errore in materia di Verità dottrinale. Anche i successori di Pietro non possono errare in materia di fede e di morale (dogma) . Cristo non ha certo "edificato" la sua Chiesa sull’errore.
Questo è il mio parere.
Ora, e lo ribadisco, non ritengo necessario ripetere gli stessi concetti all'infinito.
Un caro saluto.
Rialtina..
00Thursday, March 6, 2014 8:50 AM
Re:
DIEGO.1966, 5/03/2014 6:53 PM:

Buonasera a tutti vuoi,
volevo rispondere ad alcune email ricevute in privato e relative alla mancata mia prosecuzione di questa discussione con l'amica Realtina.
Chi mi conosce sa che non amo portare avanti all'infinito discussioni dopo aver già espresso in toto i concetti base del mio pensiero.
La risposta di Realtina è stata da me sicuramente letta e a riguardo nulla posso aggiungere in più di quanto da me in precedenza espresso.
In sostanza dovrei ripetere, e non amo fare questo, cose già scritte.

Per fare un banale esempio:

Rialtina scrive:""""In tutto quest`elenco dei primati,non risulta che gli altri apostoli avessero riconosciuto il primato di Pietro fra di loro."""""


In relazione questa obiezione avevo già citato in precedenza alcuni passi del vangelo dove gli apostoli, in modo diretto o indiretto, dimostrano con il loro atteggiamento il contrario.
Esempio:
----Quando molti discepoli abbandonano Gesù ed Egli chiede agli apostoli se anche loro vogliono andarsene, è Pietro a rispondere a nome di tutti. (Gv6,61-69)

----All'annuncio della scomparsa del corpo di Gesù, viene superato nella corsa da Giovanni, che però attende fuori: sarà dunque Pietro il primo a entrare nel Santo Sepolcro (Gv20,1-8).

Riguardo alla presenza di Pietro a Roma cosa volete che risponda uno come me che ne ha visitato la sua tomba a Roma, in Vaticano?
Una colossale millenaria bufala?
Quando arriveranno prove certe del contrario siamo tutti pronti a rivedere una "certezza" tramandata nei secoli sino ad oggi.

Ultima cosa:

Reatina scrive:"""Nel dare le chiavi del cielo a Pietro significava che poteva giudicare chi merita di entrare nel Regno? """"

Assolutamente fuori strada...
Non è che Pietro decide chi puó entrare nel Regno o meno, figuriamoci.
Qui si parla di altro e cioè che Pietro non poteva certo cadere in errore in materia di Verità dottrinale. Anche i successori di Pietro non possono errare in materia di fede e di morale (dogma) . Cristo non ha certo "edificato" la sua Chiesa sull’errore.
Questo è il mio parere.
Ora, e lo ribadisco, non ritengo necessario ripetere gli stessi concetti all'infinito.
Un caro saluto.




Giustissimo ......a questo punto non c`e` piu` nulla da aggiungere Saluti cristiani [SM=x2630433]


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