L ultima sfida di sitchin

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michael843
00Thursday, September 2, 2010 6:39 PM
L ultima dichiarazione di Sitchin che è pronto a giocarsi tutto quello che ha scritto sugli astronauti alieni Anunnaki al test del DNA che potrebbe essere effettuato sui resti di una donna sumera di oltre 4.500 anni fà. Secondo il suo parere, il genoma della donna potrebbe contenere le tracce genetiche degli dei e dei semidei di cui ha parlato fin del 1976..
www.nibiru2012.it/nibiru-2012/l-ultima-sfida-di-sitchin.html
zomas65
00Friday, September 3, 2010 2:56 PM
Re:
michael843, 02/09/2010 18.39:

L ultima dichiarazione di Sitchin che è pronto a giocarsi tutto quello che ha scritto sugli astronauti alieni Anunnaki al test del DNA che potrebbe essere effettuato sui resti di una donna sumera di oltre 4.500 anni fà. Secondo il suo parere, il genoma della donna potrebbe contenere le tracce genetiche degli dei e dei semidei di cui ha parlato fin del 1976..
www.nibiru2012.it/nibiru-2012/l-ultima-sfida-di-sitchin.html



ciao michael, ho letto il link che hai postato, e penso che sitchin dovrebbe perlomeno essere pronto a lanciare i soldoni sul tavolo.
in altre parole, il test del dna su resti antichi è sì possibile, ma molto costoso e non alla portata di tutti i laboraori.
se sitchin vuole davvero passare alla storia, dovrebbe mettere mano al suo (stragonfio) portafoglio e mettere a disposizione almeno 20.000-50.000 dollari a gente del calibro di Svante Paabo, Mark Stoneking, o anche il nostro ottimo Guido Barbujani di Ferrara.
Il resto sono solo parole.........

ghost833
00Friday, September 3, 2010 9:52 PM
Io e' da 1 mese che mi sto cimentando nei suoi libri e devo dire che una persona colta e getta luce su molti fatti. Anzi credo che in molte cose possa azzecarci vi consigli i suoi libri in attesa dell'ultimo [SM=g28002]
neocomprensioni
00Saturday, September 4, 2010 10:22 AM
Le circostanze che hanno portato Sitchin a richiedere l’analisi del “DNA alieno” sono contenute nell’ultimo libro del ricercatore “Quando i giganti abitavano la terra” e già anticipate nel corso dell’intervista rilasciata allo speciale Mistero-Studio aperto, andato in onda il 1 luglio di quest’anno.
Nell’ultima parte dell’opera, Sitchin esamina le circostanze che hanno portato al ritrovamento di tombe nell’antica città sumera di Ur, che si presume, appartengano ad una coppia di regnanti.
Lo scrittore rileva in particolare che la regina sia da identificarsi con la semi-dea Nin.Puabi, diretta discendente di divinità “anunnake”, in quanto il suffisso “Nin”, starebbe appunto ad indicare l’appartenenza divina.
Attualmente lo scheletro è conservato al museo di storia naturale di Londra, al quale Sitchin ha più volte richiesto di far luce sulle reali origini dei resti sumeri, in particolare chiedendo l’analisi del DNA. Grazie infatti alle moderne tecnologie, sarebbe possibile far luce sulla disputa della ricerca del famoso anello mancante, la spiegazione del rapido passaggio da homo erectus ad homo sapiens, avvenuta circa 350.000 anni fa, ad opera (secondo l’autore) dell’intervento diretto della civiltà aliena degli “anunnaki”.
Per chi fosse interessato posto il link con la petizione.

www.ipetitions.com/petition/aliendna/
zomas65
00Saturday, September 4, 2010 11:23 AM
Re:
neocomprensioni, 04/09/2010 10.22:

Le circostanze che hanno portato Sitchin a richiedere l’analisi del “DNA alieno” sono contenute nell’ultimo libro del ricercatore “Quando i giganti abitavano la terra” e già anticipate nel corso dell’intervista rilasciata allo speciale Mistero-Studio aperto, andato in onda il 1 luglio di quest’anno.
Nell’ultima parte dell’opera, Sitchin esamina le circostanze che hanno portato al ritrovamento di tombe nell’antica città sumera di Ur, che si presume, appartengano ad una coppia di regnanti.
Lo scrittore rileva in particolare che la regina sia da identificarsi con la semi-dea Nin.Puabi, diretta discendente di divinità “anunnake”, in quanto il suffisso “Nin”, starebbe appunto ad indicare l’appartenenza divina.
Attualmente lo scheletro è conservato al museo di storia naturale di Londra, al quale Sitchin ha più volte richiesto di far luce sulle reali origini dei resti sumeri, in particolare chiedendo l’analisi del DNA. Grazie infatti alle moderne tecnologie, sarebbe possibile far luce sulla disputa della ricerca del famoso anello mancante, la spiegazione del rapido passaggio da homo erectus ad homo sapiens, avvenuta circa 350.000 anni fa, ad opera (secondo l’autore) dell’intervento diretto della civiltà aliena degli “anunnaki”.
Per chi fosse interessato posto il link con la petizione.

www.ipetitions.com/petition/aliendna/




se i presupposti sono quelli da te testè elencati, non credo che sitchin sarà mai preso sul serio, specie se non sgancia i soldoni! infatti il rapido passaggio da homo erectus a homo sapiens avvenuto circa 350.000 anni fa è una sciocchezza. prima di homo sapiens, apparso in africa circa 100-200 mila annifa, c'era l'uomo di neanderthal, apparso ben prima di 350.000 anni fa.
ovviamente, dato il COSTO di questi test genetici, e dato il budget di basso profilo che l'archeologia molecolare ha, non vedo come le affermazioni di un arzillo novantenne possano interessare dei ricercatori seri.
meglio ha fatto lloyd pie, il quale ha tirato su i fondi per pagare i test genetici sul teschio "starchild", pagando in dollaroni. dato che sitchin è mooooooooolto meglio messo di lloyd pie, cosa aspetta a fare una mossa concreta in tal senso?
scommetto il ranch che non ho che il nostro bravissimo Guido Barbujani dell'università di Ferrara, adeguatamente sovvenzionato, sarebbe in grado di fare i test.
suggerisco una petizione per far tirare fuori i verdoni a sitchin.
neocomprensioni
00Saturday, September 4, 2010 12:18 PM
Re: Re:
zomas65, 04/09/2010 11.23:




se i presupposti sono quelli da te testè elencati, non credo che sitchin sarà mai preso sul serio, specie se non sgancia i soldoni! infatti il rapido passaggio da homo erectus a homo sapiens avvenuto circa 350.000 anni fa è una sciocchezza. prima di homo sapiens, apparso in africa circa 100-200 mila annifa, c'era l'uomo di neanderthal, apparso ben prima di 350.000 anni fa.
ovviamente, dato il COSTO di questi test genetici, e dato il budget di basso profilo che l'archeologia molecolare ha, non vedo come le affermazioni di un arzillo novantenne possano interessare dei ricercatori seri.
meglio ha fatto lloyd pie, il quale ha tirato su i fondi per pagare i test genetici sul teschio "starchild", pagando in dollaroni. dato che sitchin è mooooooooolto meglio messo di lloyd pie, cosa aspetta a fare una mossa concreta in tal senso?
scommetto il ranch che non ho che il nostro bravissimo Guido Barbujani dell'università di Ferrara, adeguatamente sovvenzionato, sarebbe in grado di fare i test.
suggerisco una petizione per far tirare fuori i verdoni a sitchin.



Alcuni studiosi ritengono che l’homo neanderthalensis, sia da intendersi quale sottospecie dell’homo sapiens presente tra 600.000 e 350.000 anni fa, ma aldilà delle classificazioni evoluzionistiche più o meno credibili, il punto è se l’uomo “moderno” sia il frutto di un’evoluzione spontanea, oppure se ad un certo punto dell’evoluzione sia intervenuto un “fattore esterno”. Chiaramente Sitchin (e non solo lui) opta per la seconda ipotesi. Figure più o meno mitologiche di primi genetisti, comunque si voglia chiamarli, emergono in diverse culture sparse per il globo.
Un altro argomento di discussione stimolante potrebbe essere, a tal riguardo, quale reale valenza dare a scritti antichi di oltre 5.000 anni.
In fondo Sitchin ha soltanto portato all’attenzione del mondo le sue interpretazioni dei ritrovati sumeri, ritenendoli cronache di fatti realmente accaduti e non soltanto racconti epico-mitologici.
Infine concordo con te in merito al contributo economico che lo scrittore potrebbe e dovrebbe garantire, sarebbe un gesto incoraggiante e darebbe maggior peso alle teorie che dagli anni settanta sta portando avanti, soprattutto se i risultati del test fornissero risultati importanti.

zomas65
00Saturday, September 4, 2010 2:54 PM
Re: Re: Re:
neocomprensioni, 04/09/2010 12.18:



Alcuni studiosi ritengono che l’homo neanderthalensis, sia da intendersi quale sottospecie dell’homo sapiens presente tra 600.000 e 350.000 anni fa, ma aldilà delle classificazioni evoluzionistiche più o meno credibili, il punto è se l’uomo “moderno” sia il frutto di un’evoluzione spontanea, oppure se ad un certo punto dell’evoluzione sia intervenuto un “fattore esterno”. Chiaramente Sitchin (e non solo lui) opta per la seconda ipotesi. Figure più o meno mitologiche di primi genetisti, comunque si voglia chiamarli, emergono in diverse culture sparse per il globo.
Un altro argomento di discussione stimolante potrebbe essere, a tal riguardo, quale reale valenza dare a scritti antichi di oltre 5.000 anni.
In fondo Sitchin ha soltanto portato all’attenzione del mondo le sue interpretazioni dei ritrovati sumeri, ritenendoli cronache di fatti realmente accaduti e non soltanto racconti epico-mitologici.
Infine concordo con te in merito al contributo economico che lo scrittore potrebbe e dovrebbe garantire, sarebbe un gesto incoraggiante e darebbe maggior peso alle teorie che dagli anni settanta sta portando avanti, soprattutto se i risultati del test fornissero risultati importanti.





ok, ma non è che sitchin possa affermare tutto ed il contrario di tutto: homo erectus è molto più vecchio di homo sapeins, e molto èiù scimmieschio. parlare di balzo 350 mila anni fa è errato e non vedo francamento nesso con scritti vecchi solo 5000 anni. ripeto, vedo confusione e approssimazione negli scritti di sitchin. a questo si aggiunga che anche l'archeologia ufficiale sta retrodatando lo sviluppo della tecnologia umana a ben più di 5000 anni, si veda ad esempio la costruzione della sfinge o il sito di gobleki tepe in turchia. ciò f a pugni con la ricostruzione della nascita o melio della foiritura improvvisa della civiltà sumera di 5000 anni fa. 40 anni fa si dava per scontato che la civiltà visse un momento di grande espansione in quel periodo, ma non è così, ma allora sitchin non poteva sapere ad esempio delle ceramiche jomon del giappone, o di gobleki tepe, appunto, per cui salendo sul carro di quelli che volevano la nascita della civiltà sumera come sorta dal nulla 5000 anni fa sitchin ha "elaborato" il mito alieno alla base dei sumeri. ma i sumeri non sono affato i primi.
neocomprensioni
00Saturday, September 4, 2010 4:49 PM
Re: Re: Re: Re:
zomas65, 04/09/2010 14.54:




ok, ma non è che sitchin possa affermare tutto ed il contrario di tutto: homo erectus è molto più vecchio di homo sapeins, e molto èiù scimmieschio. parlare di balzo 350 mila anni fa è errato e non vedo francamento nesso con scritti vecchi solo 5000 anni. ripeto, vedo confusione e approssimazione negli scritti di sitchin. a questo si aggiunga che anche l'archeologia ufficiale sta retrodatando lo sviluppo della tecnologia umana a ben più di 5000 anni, si veda ad esempio la costruzione della sfinge o il sito di gobleki tepe in turchia. ciò f a pugni con la ricostruzione della nascita o melio della foiritura improvvisa della civiltà sumera di 5000 anni fa. 40 anni fa si dava per scontato che la civiltà visse un momento di grande espansione in quel periodo, ma non è così, ma allora sitchin non poteva sapere ad esempio delle ceramiche jomon del giappone, o di gobleki tepe, appunto, per cui salendo sul carro di quelli che volevano la nascita della civiltà sumera come sorta dal nulla 5000 anni fa sitchin ha "elaborato" il mito alieno alla base dei sumeri. ma i sumeri non sono affato i primi.



Proviamo a fare un po’ di chiarezza, non perché sono un fan accanito di Sitchin, ma solo perché non rilevo tutte la confusione e l’approssimazione a cui fai riferimento; d’altronde l’anello mancante non l’ho inventato io o Sitchin, ma se ne discute a livello accademico da quando è stata proposta la teoria sull’evoluzione.
L’autore, dallo studio delle tavolette sumere, ritiene che circa 450.000 anni fa sulla terra sono arrivati gli anunnaki, esseri provenienti dal pianeta Nibiru; lo scopo della discesa era lo sfruttamento delle ricche miniere d’oro presenti sul nostro pianeta.
Circa 300.000 anni fa gli anunnaki decisero di mischiare i loro geni con quelli dell’ominide presente sulla terra (homo erectus), per addestrare gli uomini al lavoro di estrazione dell’oro ed esserne in questo modo dispensati.
Questa è la soluzione dell’enigma dell’anello mancante, vista da Sitchin, ovvero di come sia stato possibile che l’homo sapiens sia potuto apparire nell’Africa sudorientale “dall’oggi al domani”, considerando che i progressi evolutivi dalle scimmie agli ominidi abbiano richiesto al contrario milioni di anni.
Mi scuso con i fan di Zecharia Sitchin per l’estrema sintesi con la quale ho espresso i concetti e rimando coloro che desiderano approfondirli, alla vasta produzione letteraria dell’autore.
D'accordo con te quindi, riguardo la possibile comparsa di civiltà molto più antiche di quella sumera.
Ma la peculiarità della civiltà sumera è l'averci lasciato un patrimonio, tutto da studiare e interpretare.
Ognuno di noi poi è libero o meno di credere che si tratti di ricostruzioni reali o soltanto di una ricca fantasia.


zomas65
00Sunday, September 5, 2010 2:11 PM
Re: Re: Re: Re: Re:
neocomprensioni, 04/09/2010 16.49:



Proviamo a fare un po’ di chiarezza, non perché sono un fan accanito di Sitchin, ma solo perché non rilevo tutte la confusione e l’approssimazione a cui fai riferimento; d’altronde l’anello mancante non l’ho inventato io o Sitchin, ma se ne discute a livello accademico da quando è stata proposta la teoria sull’evoluzione.
L’autore, dallo studio delle tavolette sumere, ritiene che circa 450.000 anni fa sulla terra sono arrivati gli anunnaki, esseri provenienti dal pianeta Nibiru; lo scopo della discesa era lo sfruttamento delle ricche miniere d’oro presenti sul nostro pianeta.
Circa 300.000 anni fa gli anunnaki decisero di mischiare i loro geni con quelli dell’ominide presente sulla terra (homo erectus), per addestrare gli uomini al lavoro di estrazione dell’oro ed esserne in questo modo dispensati.
Questa è la soluzione dell’enigma dell’anello mancante, vista da Sitchin, ovvero di come sia stato possibile che l’homo sapiens sia potuto apparire nell’Africa sudorientale “dall’oggi al domani”, considerando che i progressi evolutivi dalle scimmie agli ominidi abbiano richiesto al contrario milioni di anni.
Mi scuso con i fan di Zecharia Sitchin per l’estrema sintesi con la quale ho espresso i concetti e rimando coloro che desiderano approfondirli, alla vasta produzione letteraria dell’autore.
D'accordo con te quindi, riguardo la possibile comparsa di civiltà molto più antiche di quella sumera.
Ma la peculiarità della civiltà sumera è l'averci lasciato un patrimonio, tutto da studiare e interpretare.
Ognuno di noi poi è libero o meno di credere che si tratti di ricostruzioni reali o soltanto di una ricca fantasia.






premesso che mi sto divertendo un mondo ad interloquire con te, scusa ma è da tanto che cun forum non mi prendeva così, vorrei chiarire quanto segue:

non ho letto i libri di sitchin, tranne il primo qualche anno fa, poi l'ho scordato, ma penso di rifarmi dato che ho scaricato tutti i suoi libri (eh eh eh...);
però dato che la tua sintesi mi sembra molto chiara, vorrei dire che tale sintesi riflette un presupposto errato da parte di sitchin: homo erectus non è l'immediato precursore di homo sapiens. appartiene ad un ramo completamente separato nello spazio e nel tempo.
diversi antropologi ritengono che l' Homo rhodesiensis sia il vero l'antenato e dell' Homo sapiens idaltu, a sua volta all' origine dell' Homo sapiens sapiens, cioè noi. alla fine sitchin ha saltato un paio di passaggi almeno, o ha male interpretato gli scritti sumerici.
in ultima analisi, l'albero evolutivo è ben più complesso, e con diversi "anelli mancanti" proprio tra erectus e sapiens, che sitchin non ha contemplato.
un caro saluto
neocomprensioni
00Monday, September 6, 2010 9:23 AM
Re: Re: Re: Re: Re: Re:
zomas65, 05/09/2010 14.11:




premesso che mi sto divertendo un mondo ad interloquire con te, scusa ma è da tanto che cun forum non mi prendeva così, vorrei chiarire quanto segue:

non ho letto i libri di sitchin, tranne il primo qualche anno fa, poi l'ho scordato, ma penso di rifarmi dato che ho scaricato tutti i suoi libri (eh eh eh...);
però dato che la tua sintesi mi sembra molto chiara, vorrei dire che tale sintesi riflette un presupposto errato da parte di sitchin: homo erectus non è l'immediato precursore di homo sapiens. appartiene ad un ramo completamente separato nello spazio e nel tempo.
diversi antropologi ritengono che l' Homo rhodesiensis sia il vero l'antenato e dell' Homo sapiens idaltu, a sua volta all' origine dell' Homo sapiens sapiens, cioè noi. alla fine sitchin ha saltato un paio di passaggi almeno, o ha male interpretato gli scritti sumerici.
in ultima analisi, l'albero evolutivo è ben più complesso, e con diversi "anelli mancanti" proprio tra erectus e sapiens, che sitchin non ha contemplato.
un caro saluto



Grazie a te Zomas per lo stimolante confronto, che sarebbe piacevole proseguire di persona, magari in occasione di qualche convegno.
Ricambio il caro saluto.
[SM=g8146]

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