Intervista seria a Claudio

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claudio.41
00Sunday, April 15, 2007 2:20 PM
Re: Re: Re:

Scritto da: Trisha123 15/04/2007 9.29


Anch'io sono rimasta molto colpita dalla spiegazione che tu, Claudio, hai dato sui pargoli di Gesù...che vengano a me, spontaneamente. Io ho avuto tanti problemi perchè i miei figli non ne volevano sapere di farsi indottrinare...e più insistevo e più diventavano riottosi. Adesso mi pare tutto chiaro. [SM=x795131] Grazie Patty [SM=g27822] [SM=g27823]




Grazie..siano rese a Dio... [SM=x795130]
@Ljuba@
00Thursday, April 19, 2007 7:11 PM
Qual'è stata la persona che ti ha insegnato tanto, che ti ha aiutato tanto, nella tua vita, Gesù a parte, ovviamente? [SM=g27817]
claudio.41
00Thursday, April 19, 2007 10:36 PM
Re:

Scritto da: @Ljuba@ 19/04/2007 19.11
Qual'è stata la persona che ti ha insegnato tanto, che ti ha aiutato tanto, nella tua vita, Gesù a parte, ovviamente? [SM=g27817]





L'uomo che mi ha insegnato e tuttora mi insegna (ma è Cristo attraverso lui) è un grande servitore di Dio. L'unico attraverso cui il Signore ha scelto di ammaestrarmi , Giuseppe Petrelli.

Il fratello è col Signore dal 22 Febbraio 1957.

Anni fa mi fu regalato da un anziano fratello in Cristo, un suo libro : IL REDENTORE. Rimasi folgorato!

Attraverso quelle parole del servo, Gesù Cristo mi parlava e soprattutto mi confermava quello che anni prima mi aveva chiamato a fare per seguirlo, ovvero, la croce personale che Lui mi ha dato.

Leggevo e rileggevo quel libro senza riuscire a staccarmene e ogni volta , tra le righe, Gesù mi rivelava sprazzi di luce che la volta prima non avevo visto.

Dopo circa un anno, seppi che Petrelli aveva scritto ben 28 libri che però, purtroppo, non si trovavano nelle librerie. Rimasi molto male per il fatto che non avrei potuto procurarmeli.

Dissi al Signore, confidandomi con Lui, che nella mia "solitudine" (da tempo ero uscito dalle chiese) avrei avuto bisogno di un ministro Suo attraverso il quale , Lui mi insegnasse e così continuai a pregarlo per circa due anni ancora , perchè mi facesse avere almeno qualche altro libro.

Il Signore, visto che ero sincero e perseverante nella preghiera, mi esaudì .

Conobbi un "figlio spirituale" di Petrelli, un fratello speciale, di quelli che è una grazia di Dio, il poter conoscere. E' un uomo molto in sù con gli anni, e co una grande maturità spirituale. Mi regalò TUTTI i libri del servitore Petrelli , attraverso cui, come già detto, Gesù Cristo mi ha ammestrato e mi ammaestra, tanto è lo "spessore" di tali scritti.


Petrelli visse in America e alla sua morte, i quotidiani americani (tanto per far capire a che livello di servo Suo ci troviamo), scrissero : "La vita del pastore Petrelli si può riassumere così : VISSE CRISTO.
Come il suo Divino Maestro, egli sempre fu interessato ed attento ai bisogni ed all'assistenza di tutti, senza riguardo alcuno alla razza o alla provenienza religiosa
" (dal libro : Biografia del servitore di Dio Giuseppe Petrelli).


Colgo l'occasione di ringraziare il Signore, per tanto servitore.

[Modificato da claudio.41 19/04/2007 22.38]

un sorriso
00Thursday, April 19, 2007 10:46 PM



[SM=x795130] [SM=x795130] bellissimo quello che hai scritto Claudio.... [SM=x795130] [SM=x795130]

salice piangente
00Thursday, April 19, 2007 11:44 PM
hai dovuto pregare il Signore per circa due anni per ricevere i libri di Petrelli.
C'è stata qualche altra occasione nella tua vita in cui hai dovuto pregare molto e a lungo prima di ricevere ?
E non ti è mai capitato di aver pregato con fede e di non avere ricevuto ?

Grazie

-SALICE-
claudio.41
00Friday, April 20, 2007 2:02 PM
Re:

Scritto da: salice piangente 19/04/2007 23.44
hai dovuto pregare il Signore per circa due anni per ricevere i libri di Petrelli.
C'è stata qualche altra occasione nella tua vita in cui hai dovuto pregare molto e a lungo prima di ricevere ?
E non ti è mai capitato di aver pregato con fede e di non avere ricevuto ?

Grazie

-SALICE-




Ci sono state diverse volte in cui il Signore ha voluto mettere alla prova la mia fede e la mia pazienza prima di esaudirmi, ed altrettante volte in cui non sono stato esaudito.

Devo dire però, che quando non sono stato esaudito, col tempo ho visto che era stato meglio così, per il mio bene. Noi vediamo i nostri desideri, ma il Signore conosce gli sviluppi di questi desideri, se Lui li esaudisse tutti.

Ti faccio un esempio : Mettiamo che nostro figlio , desideri un lavoro in cui non fa altro che stare ad una scrivania e dare ordini, senza muovere un dito , senza faticare e sudare. Un lavoro che vorremmo un pò tutti, nella nostra carnalità.

Mettiamo che abbia questo lavoro e che per circa dieci anni la sua vita scorra tranquilla e liscia, senza ostacoli.
Dopo 10 anni l'azienda per cui nostro figlio lavorava, cambia gestione e rinnova tutto il personale. Nostro figlio si ritrova senza lavoro e non abituato a lavorare davvero.

Se avesse fatto qualche lavoro dove c'è bisogno di sforzo, fatica, ora sarebbe pronto a tutto, ma a causa del posto privilegiato che aveva, ora non è adatto a lavori del genere, e inoltre, gli pesa "abbassarsi" a tanto.

Risultato : nostro figlio non riesce a portare a casa il necessario.

Se nostro figlio è un figlio di Dio e, 12-15 anni prima aveva richiesto un lavoro del genere, Dio non avrebbe esaudito , perchè Lui sapeva come sarebbero andate le cose e per il bene del ragazzo gli avrebbe invece dato un lavoro normale che lo avrebbe abituato a fare di tutto nella vita, ma in modo che, non gli sarebbe mai mancato il pane. GRANDE SIGNORE, LUI SA'!!!

Noi, purtroppo, non siamo molto propensi ad ABBANDONARSI nelle Sue mani, ma questa è la cosa migliore.

Per far questo dobbiamo passare attraverso molti disinganni, proprio perchè è forte la rinuncia all'IO. Quando vediamo coi nostri occhi, disinganno dopo disinganno, che solo quello che ci dà LUI, è buono per noi, arriveremo a dire ( e a questo punto si è davvero CONVERTITI): "GRAZIE PADRE, PERCHE' COSI' TI E' PIACIUTO" , anche quando non vengono esaudite le nostre richieste, sapendo che Lui ci fa del bene, alla fine.

Grazie della domanda [SM=g27823]

[Modificato da claudio.41 20/04/2007 14.05]

salice piangente
00Friday, April 20, 2007 8:42 PM
Grazie Claudio ...
è una risposta che mi fa meditare .

-SALICE-
claudio.41
00Friday, April 20, 2007 9:14 PM
Re:

Scritto da: salice piangente 20/04/2007 20.42
Grazie Claudio ...
è una risposta che mi fa meditare .

-SALICE-



Prego Salice [SM=g27823]
33.sandra
00Sunday, April 22, 2007 1:48 PM
Re: Re:

Scritto da: claudio.41 19/04/2007 22.36




L'uomo che mi ha insegnato e tuttora mi insegna (ma è Cristo attraverso lui) è un grande servitore di Dio. L'unico attraverso cui il Signore ha scelto di ammaestrarmi , Giuseppe Petrelli.

Il fratello è col Signore dal 22 Febbraio 1957.

Anni fa mi fu regalato da un anziano fratello in Cristo, un suo libro : IL REDENTORE. Rimasi folgorato!

Attraverso quelle parole del servo, Gesù Cristo mi parlava e soprattutto mi confermava quello che anni prima mi aveva chiamato a fare per seguirlo, ovvero, la croce personale che Lui mi ha dato.

Leggevo e rileggevo quel libro senza riuscire a staccarmene e ogni volta , tra le righe, Gesù mi rivelava sprazzi di luce che la volta prima non avevo visto.

Dopo circa un anno, seppi che Petrelli aveva scritto ben 28 libri che però, purtroppo, non si trovavano nelle librerie. Rimasi molto male per il fatto che non avrei potuto procurarmeli.

Dissi al Signore, confidandomi con Lui, che nella mia "solitudine" (da tempo ero uscito dalle chiese) avrei avuto bisogno di un ministro Suo attraverso il quale , Lui mi insegnasse e così continuai a pregarlo per circa due anni ancora , perchè mi facesse avere almeno qualche altro libro.

Il Signore, visto che ero sincero e perseverante nella preghiera, mi esaudì .

Conobbi un "figlio spirituale" di Petrelli, un fratello speciale, di quelli che è una grazia di Dio, il poter conoscere. E' un uomo molto in sù con gli anni, e co una grande maturità spirituale. Mi regalò TUTTI i libri del servitore Petrelli , attraverso cui, come già detto, Gesù Cristo mi ha ammestrato e mi ammaestra, tanto è lo "spessore" di tali scritti.


Petrelli visse in America e alla sua morte, i quotidiani americani (tanto per far capire a che livello di servo Suo ci troviamo), scrissero : "La vita del pastore Petrelli si può riassumere così : VISSE CRISTO.
Come il suo Divino Maestro, egli sempre fu interessato ed attento ai bisogni ed all'assistenza di tutti, senza riguardo alcuno alla razza o alla provenienza religiosa
" (dal libro : Biografia del servitore di Dio Giuseppe Petrelli).


Colgo l'occasione di ringraziare il Signore, per tanto servitore.

[Modificato da claudio.41 19/04/2007 22.38]






Tutto questo denota molta umiltà. Dire pubblicamente che un Servo di Dio insegna a te tramite i suoi libri mentre noi non lo sapevamo fa di te un umile e sincero servo del Signore.
Io ti faccio anche un altra domanda : è mai succeso che quello che ti è stato rivelato direttamente dal Signore sia andato in contrasto con quello che è stato rivelato a un altro Suo servitore? grazie [SM=x795131]
claudio.41
00Sunday, April 22, 2007 2:17 PM
Re: Re: Re:

Scritto da: 33.sandra 22/04/2007 13.48




Tutto questo denota molta umiltà. Dire pubblicamente che un Servo di Dio insegna a te tramite i suoi libri mentre noi non lo sapevamo fa di te un umile e sincero servo del Signore.
Io ti faccio anche un altra domanda : è mai succeso che quello che ti è stato rivelato direttamente dal Signore sia andato in contrasto con quello che è stato rivelato a un altro Suo servitore? grazie [SM=x795131]





Sandra, nessuno di noi è umile. Io ho solo detto la verità e molti degli scritti che metto nel forum, sono suoi.

Solo Gesù potè dire, a ragione : "Imparate da Me che sono mansueto e umile di cuore".

Detto questo, rispondo alla tua domanda.

E' successo che ho avuto rivelazioni che non sono uguali ad altri servi di Dio. D'altronde la Parola di Dio è di vasta distesa e si "allarga" a seconda dell'altura spirituale a cui siamo arrivati. Probabilmente non sono arrivato all'altura di quei servitori. [SM=g27823]

Devo dire che con Petrelli, tutto quello che ho letto di suo, che gli è stato rivelato, mi è stato poi confermato nello spirito, dal Signore.

)Sil(
00Sunday, April 22, 2007 3:14 PM
Mi riallaccio alla risposta che hai dato a Sandra qui e in "investigate le Scritture".

Sto leggendo il libro di Colin "La vera Autorità" che non mi piace per niente. Ne riporto solo un brano:
"Tutte le profezie debbono essere sottoposte ai conduttori. Dio conferma le direttive spirituali di una chiesa attraverso il pronunciamento profetico, ma la responsabilità di consultare Dio per sapere che cosa vuole fare è nelle mani dei conduttori e in particolare in quelle del capo dei conduttori. Tutti coloro che predicano e insegnano dovrebbero farlo accordandosi con la direzione profetica nella quale Dio conduce il suo popolo."

Tu, da sempre, ci dici di metterci in ascolto, che Lui ci dirà cosa fare... [SM=g27823]
Io, se sentissi la Sua voce, potrei, per la grandissima stima e assoluta fiducia che ho in te, chiederti un parere. [SM=g27823]
Ma, credere che uno abbia la responsabilità di CONSULTARE Dio, mi sembra assurdo e anche inutile. Inutile il nostro percorso.... [SM=g27813]

Forse non ho ben capito il significato di quanto scritto da Colin e non solo questo non ho ben chiaro! [SM=g27813]

Forse sono andata fuori tema, non è una domanda che ti riguarda personalmente ma se mi vorrai spiegare.... [SM=g27823]

Grazie per la risposta [SM=g27823]

[SM=x795130] [SM=x795130] [SM=x795130]
claudio.41
00Sunday, April 22, 2007 7:21 PM
Re:

Scritto da: )Sil( 22/04/2007 15.14
Mi riallaccio alla risposta che hai dato a Sandra qui e in "investigate le Scritture".

Sto leggendo il libro di Colin "La vera Autorità" che non mi piace per niente. Ne riporto solo un brano:
"Tutte le profezie debbono essere sottoposte ai conduttori. Dio conferma le direttive spirituali di una chiesa attraverso il pronunciamento profetico, ma la responsabilità di consultare Dio per sapere che cosa vuole fare è nelle mani dei conduttori e in particolare in quelle del capo dei conduttori. Tutti coloro che predicano e insegnano dovrebbero farlo accordandosi con la direzione profetica nella quale Dio conduce il suo popolo."

Tu, da sempre, ci dici di metterci in ascolto, che Lui ci dirà cosa fare... [SM=g27823]
Io, se sentissi la Sua voce, potrei, per la grandissima stima e assoluta fiducia che ho in te, chiederti un parere. [SM=g27823]
Ma, credere che uno abbia la responsabilità di CONSULTARE Dio, mi sembra assurdo e anche inutile. Inutile il nostro percorso.... [SM=g27813]

Forse non ho ben capito il significato di quanto scritto da Colin e non solo questo non ho ben chiaro! [SM=g27813]

Forse sono andata fuori tema, non è una domanda che ti riguarda personalmente ma se mi vorrai spiegare.... [SM=g27823]

Grazie per la risposta [SM=g27823]

[SM=x795130] [SM=x795130] [SM=x795130]





Colin Urqhuart è uno dei servi di Dio con cui, in molte cose non mi trovo daccordo, ed una delle quali è questa che citi. In pratica lui, vuole un forte governo nella chiesa e vuole tutti sottoposti ai minsitri.

La Bibbia dice : "Il vento soffia dove vuole..." . Il vento è lo Spirito Santo.

Sono daccordo che i ministeri nella Chiesa ci vogliono, come dice Efesini 4 :11-12 e cioè "Apostoli, profeti, evangelisti, pastori, dottori" , però sia chiaro che in una comunità locale NON c'è e non deve esserci un capo!

L'unico Capo è Cristo.

In 1 Corinzi 14:29 si parla della profezia e Paolo dice : "Anche i profeti parlino in due o tre e gli altri giudichino". Quell' "gli atri giudichino" si riferisce a qualsiasi membro di chiesa. Se una profezia è detta non dallo Spirito di Dio, ma dalla carne (volontà) dell'uomo, gli altri che sono Battezzati con lo Spirito Santo, se ne accorgono, ma non per forza devono essere dei ministri.

C'è anche da considerare bene cosa è profezia :
Di solito nelle chiese carismatiche ci sono profezie, ma molte di queste sono talmente carnali, cioè, non dette dallo Spirito Santo, che è ben difficile non accorgersene, eppure, in molte assemblee capita di udire tali "profezie" e nessuno (ministri compresi) non si accorgono che tali parole sono dette da volontà di uomo.

Faccio un esempio sentito con i miei orecchi: Un fratello , durante un culto, ad un certo punto aprì la bocca e disse : "Così dice il Signore : andate ad evangelizzare a Pietrasanta". Tutti (ministri compresi) dissero : se tale è la volontà di Dio, ci organizzeremo ed andremo a portare la Parola di Dio a Pietrasanta.

Grazie a Dio, ho sempre avuto (dopo il Battesimo con lo Spirito) un particolare "odorato" spirituale (Dono Suo) ed ai più intimi dissi : "Quella non è una profezia , ma un pensiero di chi l'ha detta che incosciamente ha voluto trasformare in profezia". Detto fatto . Andarono a Pietrasanta senza avere nessun risultato, mentre, se è Gesù che dice la parola "fate questo e quest'altro" , il risultato non può mancare, come quando disse ai discepoli che avevano pescato tutta la notte senza prendere nulla, "gettate le reti dal lato destro della barca" , e ci fu la pesca miracolosa.

Purtroppo molti , prendendo a esempio il profeta Agapo, in Atti degli apostoli che profetizzò a San Paolo che egli, dovunque sarebbe andato sarebbe stato legato in catene, si cimentano in profezie di "predizione del futuro", ma la profezia non sempre è così, anzi, molto raramente.

La descrizione della profezia alla luce del Nuovo Testamento è data da Apocalisse 19:10 - "Perché la testimonianza di Gesù è lo spirito della profezia".

Cioè, in pratica, dove non viene mostrato Gesù , non c'è profezia. Una profezia per essere da Lui deve mostrare il carattere di Lui. Le Sue pecore riconoscono la Sua Voce ed il profeta che parla dicendo di parlare a Nome di Dio ma non parla come Gesù ha sempre parlato, non sta profetizzando.

C'è anche da dire che il carisma profetico è diverso dal ministero di Profeta. Il carisma viene dato dallo Spirito una volta ad uno, una volta ad altro (1 Corinzi 14:31). Il Profeta (come ministero), è uno predestinato prima della nascita ad essere tale (vedi Geremia 1:5) ed il profeta non è sottoposto a nessuno nella chiesa proprio perchè parla in Nome del Signore. Va da sè, che le pecore riconoscono, quando il profeta parla, la Voce del Sommo Pastore.


In pratica, nessuno può consultare Dio per un altro, perchè il Signore ha un rapporto generale con tutte le pecore, ma anche particolare con ognuna e quello che dice a me, può non dirlo a un altro, e viceversa.

L'unica "bussola" sicura , quando siamo ancora inesperti nel riconoscere la Voce del Signore è vedere se quello che si è pensato di udire (o udito in modo chiaro), si ACCORDA con le Scritture. Solo quelle sono la base sicura . Le Scritture e nessun altro.

Purtroppo, molti servi, non accorgendosene, "signoreggiano" il popolo con la scusa che essi sono responsabili ma la Parola dice : "Ognuno renderà conto di sè stesso" .

Aiutare dove c'è specifica richiesta di consiglio è buono e dovere del servo di Dio, ma signoreggiare il popolo è quanto di più abominevole possa esserci, perchè, è bene che tutti si mettano in testa, che le pecore sono SUE.

Molti errori il Signore non corregge subito e lascia passare molte cose che noi uomini, se davvero non siamo convertiti a Lui, condanniamo e facendolo, signoreggiamo il popolo, come nel caso che riporti del libro di Colin.


Spero di aver risposto in modo chiaro e a sufficienza. Se così non fosse...io sono quì [SM=g27823]

[Modificato da claudio.41 22/04/2007 19.28]

)Sil(
00Sunday, April 22, 2007 7:42 PM
Sei stato chiarissimo (malgrado l'età, ti ho capito [SM=g27828] ) e non avevo alcun dubbio sulla tua risposta. [SM=g27823]
Altrimenti, sarebbero stati vani tutti i discorsi scritti e riscritti! [SM=g27823]

[SM=x795130] Grazie mille! [SM=x795130]


Non hai paragoni (qui nel forum) [SM=x795131]

Adesso arriva la batosta[SM=g27825].........va beh, mi piace rischiare! [SM=g27823]
claudio.41
00Sunday, April 22, 2007 8:59 PM
Re:

Scritto da: )Sil( 22/04/2007 19.42


Non hai paragoni (qui nel forum) [SM=x795131]

Adesso arriva la batosta[SM=g27825].........va beh, mi piace rischiare! [SM=g27823]





[SM=g27833]
claudio.41
00Sunday, April 22, 2007 9:23 PM
Re: Re:

Scritto da: claudio.41 22/04/2007 20.59




[SM=g27833]





Ah, ho capito, anche se tardi [SM=g27825]

Non ti "sgrido" non preoccuparti [SM=x795133] [SM=g27829]

Tornando "Ot", per me , il compito di un servo del Signore è quello di portare unicamente le persone più vicine a LUI.

Questo è uno dei motitvi che mi ha fatto uscire dalle chiese visibili.

Le chiese per un pò ci vogliono, ma alla fin fine additano sè stesse, laddove il "servo maggiore dei nati da donna: Il Battista", additava LUI, l'AGNELLO di Dio, Gesù Cristo , fino ad arrivare a dire : "bisogna che EGLI cresca e che IO diminuisca".

Questo, secondo me è il compito di ogni servo di Dio.

[Modificato da claudio.41 22/04/2007 21.23]

)Sil(
00Sunday, April 22, 2007 11:04 PM
Re: Re: Re:

Scritto da: claudio.41 22/04/2007 21.23


Ah, ho capito, anche se tardi [SM=g27825]

Non ti "sgrido" non preoccuparti [SM=x795133] [SM=g27829]

Tornando "Ot", per me , il compito di un servo del Signore è quello di portare unicamente le persone più vicine a LUI.

Questo è uno dei motitvi che mi ha fatto uscire dalle chiese visibili.

Le chiese per un pò ci vogliono, ma alla fin fine additano sè stesse, laddove il "servo maggiore dei nati da donna: Il Battista", additava LUI, l'AGNELLO di Dio, Gesù Cristo , fino ad arrivare a dire : "bisogna che EGLI cresca e che IO diminuisca".

Questo, secondo me è il compito di ogni servo di Dio.

[Modificato da claudio.41 22/04/2007 21.23]




Grazie per avere precisato anche questo! [SM=g27823]

Infatti, sempre riferendomi al libro di Colin, ero giunta alla conclusione che una Chiesa valesse l'altra. [SM=g27813]
L'impressione che ne ho avuta è che Gesù Cristo sia messo al secondo posto. Prima c'è sempre un uomo.... [SM=g27813]

Se un giorno avrò tempo e disponibilità (tu sai.. [SM=g27825]) trascriverò altri punti che mi hanno sconcertata! [SM=g27813]

Grazie ancora [SM=x795134]

Mi ero preoccupata per la faccina......meno male che hai capito [SM=g27823]
33.sandra
00Monday, April 23, 2007 7:19 AM
Grazie perche la risposta data a )sil( interessava anche a me. A questo punto chiedo : quanto può sbagliare un servo di Dio? Quanto può fare di "suo" senza che sia Dio che comanda?
claudio.41
00Monday, April 23, 2007 9:03 AM

Scritto da: 33.sandra 23/04/2007 7.19
Grazie perche la risposta data a )sil( interessava anche a me. A questo punto chiedo : quanto può sbagliare un servo di Dio? Quanto può fare di "suo" senza che sia Dio che comanda?





Al di là del fatto che "ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro...conosciamo in parte...profetizziamo in parte..etc." (1 Corinzi 13:11-12) , questo per dire che Perfetto c'è n'è stato Uno solo, al di là di questo, un ministro di Dio può sbagliare in misura tale di quanto sè stesso ha ancora in sè. Cioè, se non è sottomesso pienamente a Cristo ed ha "riguardi personali, pregiudizi e parzialità" (1 Timoteo 5:21), metterà sempre qualcosa di suo nel messaggio che Dio gli ha affidato. Questa cosa accade a tutti, chi molto più, chi, molto meno, dipende dal grado di "arresa" che uno ha fatto a Gesù Cristo.

Per fare un esempio, usando un grande apostolo, Pietro, possiamo dire che anche lui, tra le molte volte che ha messo in atto il "sè stesso" cercando di fare la volontà di Dio, possiamo prendere un episodio accaduto dopo la Resurrezione di Gesù Cristo.

Andiamo ad Atti 1:15-26 e leggiamo :

"In quei giorni, Pietro, alzatosi in mezzo ai fratelli (il numero delle persone riunite era di circa centoventi), disse:
«Fratelli, era necessario che si adempisse la profezia della Scrittura pronunziata dallo Spirito Santo per bocca di Davide riguardo a Giuda, che fece da guida a quelli che arrestarono Gesù. Perché egli era uno di noi e aveva ricevuto la sua parte di questo ministero. Egli dunque acquistò un campo con il salario della sua iniquità; poi, essendosi precipitato, gli si squarciò il ventre, e tutte le sue interiora si sparsero. Questo è divenuto così noto a tutti gli abitanti di Gerusalemme, che quel campo è stato chiamato nella loro lingua, "Acheldama", cioè, "Campo di sangue". Infatti sta scritto nel libro dei Salmi:
"La sua dimora diventi deserta
e più nessuno abiti in essa";
e:
"Il suo incarico lo prenda un altro".
Bisogna dunque che tra gli uomini che sono stati in nostra compagnia tutto il tempo che il Signore Gesù visse con noi, a cominciare dal battesimo di Giovanni fino al giorno che egli, tolto da noi, è stato elevato in cielo, uno diventi testimone con noi della sua risurrezione».
Essi ne presentarono due: Giuseppe, detto Barsabba, che era soprannominato Giusto, e Mattia. Poi in preghiera dissero: «Tu, Signore, che conosci i cuori di tutti, indicaci quale di questi due hai scelto per prendere in questo ministero apostolico il posto che Giuda ha abbandonato per andarsene al suo luogo». Tirarono quindi a sorte, e la sorte cadde su Mattia, che fu incluso tra gli undici apostoli
" .


Ho voluto trascrivere la scrittura relativa alla elezione di Mattia al posto di Giuda Iscariota, perchè questo incidente proietta una luce molto viva sul carattere dell'apostolo Pietro. E' da notare che l'elezione avvenne subito dopo l'ascensione del Signore Gesù a breve distanza dal comando di Lui di attendere in Gerusalemme la Promessa del Padre, cioè, lo Spirito Santo.

Elezione , quindi, compiuta in un epoca in cui i discepoli non avrebbero dovuto fare altro che pregare e aspettare. Parve bene però, a Simon Pietro, che non ci fosse tempo da perdere e , seguendo l'affrettato consiglio della sua natura impulsiva, propose di eleggere subito uno al posto vacante di Giuda e si appellò alla profezia fatta da Davide. E di solito l'espressivo linguaggio della Scrittura , "Pietro, alzatosi in mezzo, disse....". Sempre quella febbre irrequieta che lo spingeva ad agire spesso in base a considerazioni strettamente umane.

Bisognava avere uno al posto di Giuda, costui doveva essere tra quelli che erano stati della loro compagnia e per giunta doveva essere eletto a sorte ed al più presto. E' vero che l'evangelista ricorda di una preghiera : "Tu, Signore, che conosci i cuori di tutti, indicaci quale di questi due hai scelto". E' vero ; ma questa non è la preghiera assoluta di completa dipendenza dal Signore , perchè non avevano pregato prima di decidere, se, quando, e dove il discepolo doveva eleggersi.

Tale preghiera era più un valore che ratificava quello che essi da soli, avevano già deciso, che una richiesta di luce e guida.

E fu scelto Mattia, uomo per bene, non c'è dubbio, ma del quale non sappiamo più nulla. Il Signore aveva serbato per Sè la scelta del discepolo, e quì si vede anche la contraddizione tra il piano di Dio e gli umani giudizi, Egli lo aveva scelto non tra coloro che erano stati assieme alla compagnia dei dodici, ma tra le fila dei nemici. Il discepolo , dunque, che il Signore aveva scelto non era Mattia ( e difatti la Scrittura non dice più nulla di lui) , ma Paolo di Tarso.

Le vie degli uomini non sono sempre dunque, le vie del Signore.


Da questo episodio si vede chiara la traccia del "sè stesso", ma gloria a Dio che Egli và avanti lo stesso con i Suoi piani.


Sarebbe molto utile e proficuo, uno studio del carattere di Simon Pietro, da fare nella cartella : "IL Sè STESSO", per vedere i vari gradi di sviluppo verso l'altura spirituale profetizzatagli da Gesù con le parole :"Quando sarai convertito, conferma i tuoi fratelli" , e l'annullamento, la rinuncia di Simon Pietro, al "Sè stesso", completa rinuncia che troviamo solo arrivati all'altura delle due lettere pastorali, soprattutto la seconda. Studiando Pietro, l'uomo Pietro, inoltre, per ragione di contrasto, ammireremmo sempre di più il Carattere immacolato del Suo e nostro Maestro, Gesù Cristo.

Se Dio vorrà, potremo fare tale studio.

Spero che la seppur incompleta risposta possa fare un pò di luce su quanto anche i servitori di Dio (quelli veri) possono mettere "del suo" , in tale servizio.

Grazie della domanda [SM=g27823]
un sorriso
00Monday, April 23, 2007 12:48 PM

Elezione , quindi, compiuta in un epoca in cui i discepoli non avrebbero dovuto fare altro che pregare e aspettare. Parve bene però, a Simon Pietro, che non ci fosse tempo da perdere e , seguendo l'affrettato consiglio della sua natura impulsiva, propose di eleggere subito uno al posto vacante di Giuda e si appellò alla profezia fatta da Davide. E di solito l'espressivo linguaggio della Scrittura , "Pietro, alzatosi in mezzo, disse....". Sempre quella febbre irrequieta che lo spingeva ad agire spesso in base a considerazioni strettamente umane.


E fu scelto Mattia, uomo per bene, non c'è dubbio, ma del quale non sappiamo più nulla. Il Signore aveva serbato per Sè la scelta del discepolo, e quì si vede anche la contraddizione tra il piano di Dio e gli umani giudizi, Egli lo aveva scelto non tra coloro che erano stati assieme alla compagnia dei dodici, ma tra le fila dei nemici. Il discepolo , dunque, che il Signore aveva scelto non era Mattia ( e difatti la Scrittura non dice più nulla di lui) , ma Paolo di Tarso.





[SM=x795130] .....molto interessante quello che hai scritto Claudio....non ho mai sentito una cosa del genere....ed hai perfettamente ragione....sarebbe veramente bello, più avanti, fare uno "studio" sulla figura di Pietro....grazie.... [SM=x795130]
claudio.41
00Monday, April 23, 2007 12:55 PM
Re:

Scritto da: un sorriso 23/04/2007 12.48
sarebbe veramente bello, più avanti, fare uno "studio" sulla figura di Pietro....grazie.... [SM=x795130]





Se interessa , si può anche fare. Sarebbe un pò lunghetto ma interessante.
Sentiamo cosa ne dicono anche gli altri




=omegabible=
00Monday, April 23, 2007 2:03 PM
re
....per me NO. Abbiamo già a Roma un esemplare. [SM=x795196] [SM=x795133] [SM=x795133] [SM=x795133] [SM=x795150] [SM=x795150] omega [SM=x795185] [SM=x795185] [SM=x795185]
claudio.41
00Monday, April 23, 2007 2:21 PM
Re: re

Scritto da: =omegabible= 23/04/2007 14.03
....per me NO. Abbiamo già a Roma un esemplare. [SM=x795196] [SM=x795133] [SM=x795133] [SM=x795133] [SM=x795150] [SM=x795150] omega [SM=x795185] [SM=x795185] [SM=x795185]



Già [SM=g27825] il pastore tedesco [SM=x795138]
@Ljuba@
00Monday, April 23, 2007 2:27 PM
[SM=g27828]

sarebbe bellissimo, Pietro era un grande, mi ci ritrovo molto nel suo carattere impetuoso, mi piace [SM=g27817] [SM=g27822] [SM=x795139]
((laura))
00Monday, April 23, 2007 6:30 PM
anche a me interesserebbe molto [SM=x795139]
33.sandra
00Monday, April 23, 2007 8:12 PM
Re: Re:

Scritto da: claudio.41 23/04/2007 12.55




Se interessa , si può anche fare. Sarebbe un pò lunghetto ma interessante.
Sentiamo cosa ne dicono anche gli altri







Aspetto con ansia [SM=x795131]

claudio.41
00Monday, April 23, 2007 8:16 PM
Allora partiamo [SM=g27823]
@Ljuba@
00Saturday, April 28, 2007 10:04 AM
Claudio, hai mai sperimentato, con angoscia, il "silenzio di Dio"?

claudio.41
00Saturday, April 28, 2007 1:06 PM
Re:

Scritto da: @Ljuba@ 28/04/2007 10.04
Claudio, hai mai sperimentato, con angoscia, il "silenzio di Dio"?






Certo, e un sacco di volte, addirittura per anni, inframmezzati, ogni tanto (poche volte) da qualche piccolo "raggio di Luce".

Ma Dio si "nasconde" per farci del bene.

Ti metto un link ad uno scritto di un pò di tempo fà, che tratta il tema [SM=g27823]

QUI
=omegabible=
00Saturday, April 28, 2007 5:04 PM
Re: Re: X Claudio

Scritto da: claudio.41 28/04/2007 13.06




Certo, e un sacco di volte, addirittura per anni, inframmezzati, ogni tanto (poche volte) da qualche piccolo "raggio di Luce".

Ma Dio si "nasconde" per farci del bene.

Ti metto un link ad uno scritto di un pò di tempo fà, che tratta il tema [SM=g27823]

QUI




[SM=x795187] [SM=x795187] [SM=x795187] E che parlo a fa????? Siamo ===== [SM=x795136] [SM=x795136] [SM=x795136] [SM=x795136] omega [SM=x795131] :84:
@Ljuba@
00Wednesday, May 16, 2007 1:40 PM
Che rapporti avevi con le guide religiose della tua comunità?
Hai mai discusso con loro?
Hai mai visto qualche "santo" cadere?
Se si, quali erano gli "inciampi maggiori"?
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