Il ritorno della maglia con l’aquila stilizzata

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ℬaruch
00Sunday, October 5, 2014 11:11 AM
Radio 6 ha pubblicato sul proprio profilo Facebook uno scatto di come potrebbe essere


 
 

zweigelt und megafono
00Sunday, October 5, 2014 11:28 PM
mammagari.
Drenai71
00Monday, October 6, 2014 11:49 AM
almeno hanno alzato la parte celeste e l'aquila sta sul petto invece che sulla pancia. in questo modo diventa discreta.
Mark Lenders (ML)
00Monday, October 6, 2014 1:11 PM
Re:
zweigelt und megafono, 05/10/2014 23:28:

mammagari.


cuchillo76
00Monday, October 6, 2014 4:09 PM
Anche Boks non vede l'ora...
boks xv
00Tuesday, October 7, 2014 2:15 PM
Re:
cuchillo76, 06/10/2014 16:09:

Anche Boks non vede l'ora...



sì infatti, di ricordarmi i fasti degli anni '80...   

comunque, a me tutte 'ste cazzate me danno ai nervi perché sono solo calle ammollate ai tifosi.
olimpia, la radiola di regime, la rivista, il pullman, la maglia dei meno nove.

e compra i giocatori!!!!!
Dino_
00Tuesday, October 7, 2014 8:47 PM
Preferirei che si mantenesse l'attuale prima maglia e si usasse questa con l'aquila stilizzata come maglia da trasferta. Se giocassimo in Europa, sarebbe la maglia ideale per quella competizione, ma visto che quest'anno siamo fuori, allora vorrei che prendesse il posto di quella attuale bianca a righine celesti.
ReflexBlue74
00Tuesday, October 7, 2014 8:59 PM
Re: Re:
boks xv, 07/10/2014 14:15:



sì infatti, di ricordarmi i fasti degli anni '80...   

comunque, a me tutte 'ste cazzate me danno ai nervi perché sono solo calle ammollate ai tifosi.
olimpia, la radiola di regime, la rivista, il pullman, la maglia dei meno nove.

e compra i giocatori!!!!!



Rilassate, nun te li compra comunque.
ℬaruch
00Tuesday, October 7, 2014 9:08 PM
Che poi tra stipendio di Bernabe, salmone di pessima categoria per Olimpia, frequenze, carta e stipendi per quei 2-3 che lavorano a radio e rivista e mazzetta a Casoni per il logo, iniziamo a parlare di cifre che competono con gli ingaggi dei giocatori
est1900
00Wednesday, October 8, 2014 11:37 AM

Sarà mia, la voglio e la avrò.


Bella di una bellezza immortale. La Marceau, la Binoche, la Cucinotta.

Vorrei possederla come fosse una bella donna.

Ai suoi livelli (ma ancora inferiore) solo la maglia utlizzata a Lazio-Fiorentina.
Senza sponsor, orpelli, simboli.
La maglia biancoceleste come simbolo stesso.


NoSurrender
00Thursday, October 9, 2014 7:38 PM
Re: Re:
boks xv, 07/10/2014 14:15:



sì infatti, di ricordarmi i fasti degli anni '80...   

comunque, a me tutte 'ste cazzate me danno ai nervi perché sono solo calle ammollate ai tifosi.
olimpia, la radiola di regime, la rivista, il pullman, la maglia dei meno nove.

e compra i giocatori!!!!!



Concordo.
Altra iniziativa votata alla captatio benevolentiae. Come le iniziative per portare la gente allo stadio (che tristezza). 
Ma compraci giocatori bravi, facci lottare per qualcosa e vedrai i risultati.



P.S. Che poi quella maglia, in quest'annata calcistica, potrebbe pure portare male ma male.
che cavolo, un po' di scaramanzia...


Mark Lenders (ML)
00Thursday, October 9, 2014 8:15 PM
Re: Re: Re:
NoSurrender, 09/10/2014 19:38:



Concordo.
Altra iniziativa votata alla captatio benevolentiae. Come le iniziative per portare la gente allo stadio (che tristezza). 
Ma compraci giocatori bravi, facci lottare per qualcosa e vedrai i risultati.



P.S. Che poi quella maglia, in quest'annata calcistica, potrebbe pure portare male ma male.
che cavolo, un po' di scaramanzia...





Non ti piace la maglia? Ok.
Ti ricorda tempi grami? Ari-ok.
Porta male? Magari finissimo solo a -9 dalle merde  

Quello che non capisco è l'attacco sul piano della "captatio benevolentiae". Cioè, non è che non lo capisco. E' che mi pare proprio una cazzata (non ce l'ho fatta a trattenermi).
Che cosa vorrebbe dire, che se non lottiamo per lo scudetto non ha senso nient'altro? Chiudiamo la S.S. Lazio? Ma tu lo sai in quanti campionati la S.S. Lazio ha lottato per lo scudetto? Sapresti elencarmeli? Ha forse smesso di esistere nel frattempo? Perdonami il tono, ma io su questa china ho smesso di seguirti da un bel pezzo. Ormai ci accomuna solo la gufata giallorossa, sul fronte Lazio mi sembri completamente persa. Ma quel che è più grave è che mi sembri poco serena nei giudizi, diciamo così. Ormai vai contro Lotito pure quando caca sulla roma, e io sono strasicuro che se avesse detto "no, la maglia del -9 non la rivedrete mai" tu avresti commentato dicendo "non solo non lottiamo per lo scudetto, ma neanche queste piccole soddisfazioni ci concede!". Mi ci gioco una palla, guarda.
Io capisco che l'atmosfera è quella che è, da due anni viviamo con la spada di Damocle dello scudetto di quelli sopra la capoccia e non è certo la sconfitta di Torino ad averla allontanata, anche se adesso so' tutti bravi a prendere per il culo quelli che temevano (e continuano a temere) il Grande Disastro. Io capisco che con Milan e Inter azzerate la sensazione è quella di andare incontro non a uno, non a due, ma a una serie di campionati in cui Juve e merde faranno una corsa a parte. Io capisco che fa rabbia vedere che Lotito non solo non ce la fa ad alzare l'asticella, ma non si pone neanche il problema e si accontenta di bearsi del fatto che "questa è la Lazio più forte degli ultimi 10 anni". E sti cazzi se siamo già a -6 punti in 6 giornate dalla asmerda. Dico solo, per la madonna, che se quelli hanno trovato il modo di chiudere ogni bilancio con 40 milioni di passivo, se tra americani e banca sono già al secondo aumento di capitale in tre anni LA COLPA NON E' DELLA LAZIO! Non è flagellandoci H24 365 giorni all'anno che usciremo da questa situazione dimmerda, non è sparando su Lotito qualunque cosa faccia che cambieranno le cose, non è lasciando l'Olimpico deserto, non è dicendo ogni due secondi che non ci rimetteresti piede manco se ti regalassero l'abbonamento, non è disprezzando gli sforzi dell'ufficio marketing che cerca disperatamente idee per riportare gente allo stadio che vivremo meglio questa fase oscura, minacciosa della storia del calcio romano. In attesa di una nuova proprietà abbiamo il DOVERE di resistere, di aggrapparci al nostro territorio, di dare quotidianamente segni di esistenza in una città sempre più romanista. Non è delazializzando la nostra vita che la renderemo più sopportabile mentre le merde di Trigoria continuano a macinare punti e sognano di realizzare la mission del 1927, ossia quella della Squadra Unica. Finché esisteranno i laziali, anche noni in classifica, loro non avranno vinto. Ma se i laziali stessi smettono di combattere, allora forse la fine è davvero vicina.
NoSurrender
00Thursday, October 9, 2014 11:18 PM
Guarda, mi duole ma la palla la perderesti [SM=g27994] [SM=g27987] perché a me queste operazioni nostalgia, da chiunque vengano, fanno tristezza. Mi piace o piacerebbe guardare al futuro, roseo se possibile, e ti sfido a trovare un solo mio post in qualunque forum dove agogno queste cose. Uno. A me piacciono le maglie più strane, adoravo quella verde bottiglia, figurati... Mi è piaciuta tantissimo solo la maglia di Piola, quella era la sintesi della maglia Lazio e lo scrissi.

Ciò detto, avrete senz'altro ragione voi, ma io non sono del tutto d'accordo che la colpa del dislivello mostruoso con la Roma non sia anche di Lotito. Cosa fa lui per cercare di avvicinarsi a quei livelli? A lui interessa solo la sua scalata ai vertici del calcio e forse una carriera politica. La Lazio è solo un misero mezzo da tenere giusto in serie A, poi come va va. Anzi, deve restare ad un livello medio, compatibile con le sue possibilità.

Se siamo costretti a fare di tutto per riportare la gente allo stadio è solo perché si ha la sensazione di restare sempre in stallo, senza andare più di tanto avanti o indietro e questa necessità di iniziative promozionali dimostra che non sono solo io a provare questa disaffezione, siamo tanti, purtroppo.

Poi certo che anche io resisto, ma forse è vero che al momento resisto più come antiromanista. Questo è il mio modo, quello che sento e che posso esprimere ora, di essere laziale a Roma in questo brutto momento storico.
Voi siete migliori? Può darsi, ma tant'è...
Mark Lenders (ML)
00Friday, October 10, 2014 12:15 AM
Re:
NoSurrender, 09/10/2014 23:18:

Guarda, mi duole ma la palla la perderesti [SM=g27994] [SM=g27987]



Va be' c'ho sempre l'altra  
Chiudiamo dunque qui la parentesi-maglia (teribbile quella verde, aiutame a di' brutta!) e dedichiamoci compiutamente all'OT.

NoSurrender, 09/10/2014 23:18:

Ciò detto, avrete senz'altro ragione voi, ma io non sono del tutto d'accordo che la colpa del dislivello mostruoso con la Roma non sia anche di Lotito. Cosa fa lui per cercare di avvicinarsi a quei livelli? A lui interessa solo la sua scalata ai vertici del calcio e forse una carriera politica. La Lazio è solo un misero mezzo da tenere giusto in serie A, poi come va va. Anzi, deve restare ad un livello medio, compatibile con le sue possibilità.



Lui non fa niente, non ci prova nemmeno, non ci ha mai provato. Peggio ancora: non ci pensa. Forse neppure gli interessa. Ha fatto una squadra da quarto-quinto posto (che comunque non è la regola per la Lazio eh, abbiamo avuto molto di peggio) e se ne vanta come se avesse costruito chissà quale armata, è pronto a festeggiare il ritorno nell'Europa League come un trionfo da sbattere in faccia ai suoi detrattori. Qui finisce la mia risposta e inizia la mia domanda: cosa potrebbe fare, invece? Pensi che - volendo - abbia da spendere quegli 80 milioni in due anni che consentono di trasformare una discreta/buona squadra, tipo la roma del 26 maggio, in una che lotta per lo scudetto? Pensi che se dicesse "la società è in vendita" aumenterebbero le chances di veder arrivare un proprietario più ricco? Ci sono terze o quarte ipotesi che non mi sono venute in mente?

NoSurrender, 09/10/2014 23:18:

Se siamo costretti a fare di tutto per riportare la gente allo stadio è solo perché si ha la sensazione di restare sempre in stallo, senza andare più di tanto avanti o indietro e questa necessità di iniziative promozionali dimostra che non sono solo io a provare questa disaffezione, siamo tanti, purtroppo.



La disaffezione è stata accollata a mille motivi. Perché era andato contro la curva, perché non sa parlare al cuore dei tifosi, perché la squadra era scarsa e andava male, perché mancava il senso di appartenenza, perché il settore giovanile era allo sbando... Tutti capi d'accusa poco consistenti, alcuni dei quali sono stati anche sbugiardati dai fatti: tipo che la squadra - nelle more di un decennio di vacche magre - ha pure vinto tre coppette di cui una epocale, senza precedenti nella storia del calcio romano, il settore giovanile è diventato uno dei migliori d'Italia e si è deciso di investire sull'Academy, sono state fatte cose che molti tifosi chiedevano da anni come riportare Gascoigne a Roma e rispolverare la maglia del -9... La realtà è che i VERI capi d'accusa sono solo due:

1) Non è Cragnotti. Per un po' ne abbiamo sofferto molto, il passaggio è stato brusco, ma dopo 10 anni dai grandi trionfi credo che tutto sommato a stare nei ranghi ci siamo riabituati. La storia del calcio romano è una storia di non-vittorie, il derby è il passatempo che ci siamo inventati per dare un senso alle stagioni mentre gli squadroni del nord vincevano tutto. E io sono sicuro che questo passatempo saprebbe divertirci anche oggi, se non fosse per il capo d'accusa numero due.
2) La roma ha smesso di giocare con noi, negli ultimi due anni sta facendo un campionato a parte e minaccia di farne molti altri, non ha ancora iniziato a grandinare ma il cielo è molto scuro. Io sono abbastanza sicuro che se quest'anno la roma avesse una squadretta tipo la nostra, ossia discreta, perfino buona in alcune individualità, magari anche divertente ma in grado di lottare al massimo per un piazzamento, noi laziali avremmo fatto almeno 25mila abbonamenti veri (no cuccioloni) e staremmo vivendo questo segmento della presidenza Lotito con animo sostanzialmente leggero. Sarebbe una roba tipo i primi anni '90, quando una Lazio da centroclassifica iniziava a puntare un piazzamento europeo coi cani che al massimo ambivano pure loro a un piazzamento europeo. Sono stati anni divertenti, abbiamo riempito lo stadio, non stavamo lì a sbattere la capoccia al muro per il fatto che non potevamo competere col Milan di Capello o con la Juve di Lippi.

Ergo ritorniamo al punto: sto clima dimmerda è figlio dei quasi 200 milioni immessi da Pallotta + Unicredit nella roma e dal contemporaneo azzeramento delle milanesi. LA LAZIO NON C'ENTRA NULLA. NON E' COLPA DELLA LAZIO. LA LAZIO NON MERITA DI ESSERE ABBANDONATA PER COLPA DI UNA SITUAZIONE CHE NON HA CREATO LEI.

NoSurrender, 09/10/2014 23:18:

Poi certo che anche io resisto, ma forse è vero che al momento resisto più come antiromanista. Questo è il mio modo, quello che sento e che posso esprimere ora, di essere laziale a Roma in questo brutto momento storico.  Voi siete migliori? Può darsi, ma tant'è...



A me non frega nulla di poter dire che sono un laziale migliore di te, non mi confondere con qualcun altro  
Io vorrei solo che in questo momento quelli veri (e tu sei una vera) presidiassero il territorio, la città, lo stadio. Perché, come dicevo prima, loro potranno lottare tutti gli anni per lo scudetto, potranno anche vincerlo e rinvincerlo, ma avranno raggiunto il loro vero obiettivo solo quando la Lazio e i laziali saranno spariti e l'asromamerda sarà l'unica squadra della città. In questo momento è importante anche solo continuare ad esserci, mostrare alle nuove generazioni che si può tifare per la Lazio e andare a vedere la Lazio anche se non è forte come la roma. Non arretrare di un millimetro, resistere nel momento duro in attesa di essere premiati da un colpo d'ala del destino. Ma non per noi stessi, per farci belli su un forum o davanti allo specchio. Per la S.S. Lazio, per il suo futuro!
NoSurrender
00Friday, October 10, 2014 12:57 PM
Ma se riempiamo lo stadio, Lotito avrà la sensazione che va tutto bene cosi e invece non è vero, per i motivi che hai ben esposto (dirimpettai).
Quest'anno, con la prospettiva delo stadio vuoto, già qualcosina di più ha fatto.
Ma perché non può osare di più, investire, rischiare qualcosa per avere un rientro?
Ci gestisce (il geftore [SM=g27987] ) come un'azienda normale, ma il calcio è fatto di altro.
La Lazio merita di più e secondo me potrebbe essere rilevata come è stato per la ASRoma o per l'Inter. Il punto è che lui ci ha costruito la sua esistenza attuale e futura e non mollerà se non messo alle strette da una sollevazione popolare, o da qualche impiccio giudiziario. Sollevazione popolare, per inciso, che spero di vedere alla prima vittoria seria della roma (cui comunque spero di non dover assistere pena la mia dipartita [SM=g27992] ).

La Lazio non va abbandonata, ma Lotito sì, se non fa di più.
Perché una roma forte una volta e poi magari una volta forte la Lazio si tollerano, ma una totale certezza di restare per sempre in posizione subalterna, in un mondo fatto di immagine e di immaginario, porteranno inevitabilmente alla nostra scomparsa. Puoi tenere duro quanto ti pare, se non sei appetibile, se non hai calciatori che fanno sognare (e quelli li avevamo anche in tempi grami, basta pensare a Giordano, il più forte centravanti di sempre) di nuove leve di tifosi ne vedrai ben poche e allora sì che Lotito ci avrà fatto scomparire, non certo noi che stiamo qui a discutere e ci dobbiamo sentire male ogni maledetta domenica ogni volta che giocano quellillà.
Drenai71
00Friday, October 10, 2014 1:12 PM
chi ragiona come te aiuta molto di piu la lazio a scomparire di quanto faccia lotito. totale certezza di restare per sempre in posizione subalterna? ma che tocca leggere... è una assunzione ingiustificabile per un tifoso. le cacche arriveranno sempre un pò piu avanti, se calcoli la media su un periodo sufficientemente lungo, perchè partono piu avanti. ma stagione per stagione troppe ne topperanno e la lazio tornerà ad arrivargli davanti e viceversa. tutto questo indipendentemente da lotito. assurdo poi che porti l'esempio dell'inter che sta attuando una politica di contenimento dei costi IDENTICA a quella di lotito. per finire, una chiosa sul "qualcosina di piu fatto quest'anno per la prospettiva dello stadio vuoto" altrimenti noto come la squadra di quest'anno se per caso va bene è merito della contestazione: la buona campagna acquisti di quest'anno è frutto esattamente di quello per cui è nata la transumanza dei pupazzi di liberalalazio. ovvero la cessione di hernanes e il non aver buttato il ricavato in qualche pezza da mettere a gennaio. se lotito avesse fatto come chiedevano i geniali contestatori (non cedere hernanes oppure investire il ricavato a gennaio) il mercato di quest'anno ce lo sognavamo.
NoSurrender
00Friday, October 10, 2014 1:20 PM
In dieci anni di Lotito quante volte siamo arrivati davanti alla Roma?
Quante volte loro hanno lottato per lo scudetto? Noi?

Thoir almeno è una speranza e ci starei a ridimensionare, dopo un triplete, comunque...

A me sembra evidente che se arriveranno dietro sarà sempre perché hanno toppato clamorosamente qualcosa (vedi gli allenatori) perché noi resteremo lì ad attenderli sempre intorno allo stesso posto, due più due meno. Ambizioni, zero, per stessa ammissione del presidente (una squadra "dignitosa").

Io mi sento in trappola, senza speranza, se voi state bene così, buon per voi (voi generico).
Drenai71
00Friday, October 10, 2014 1:30 PM
sì ma che c'entra lotito con questo?
tohir è una speranza come può esserlo lotito o un altro al posto suo. dipende da te tifoso sperare oppure rassegnarti.

la lazio ha sempre cercato di migliorare e il livello della rosa e del monte ingaggi stanno a testimoniarlo. siamo cresciuti entro le dimensioni della società ovviamente.

a me sembra che tu contesti a lotito qualcosa che lotito non può fare. un'altro presidente al posto di lotito gestirebbe la lazio nello stesso modo ed otterrebbe risultati in media analoghi (ammesso che sia capace). della valle e de laurentiis stanno lì a testimoniarlo. sono molto piu ricchi personalmente di lotito, ma questo non incide minimamente sulle capacità delle rispettive squadre, che raggiungono risultati in linea con il loro fatturato, proprio come noi. perchè nessuno entra nel calcio per fare il mecenate, almeno in italia.
la roma al momento è la seconda forza del campionato e ovviamente si gioca lo scudetto, esattamente perchè in questo periodo storico è la seconda forza del campionato anche economicamente.
lotito o un altro che prendesse la lazio quand'anche lui decidesse di darvi retta e la "liberasse" non potrebbe fare nulla a riguardo. come non possono farci nulla milan e inter che in teoria dovrebbero avere ben piu risorse di lotito o di chiunque prenda la lazio al posto suo.
anzi, almeno con l'attivismo di lotito in federazione possiamo sperare che qualcosa in futuro si muova dal punto di vista dei controlli finanziari che possa tornare a nostro vantaggio.
altre strade non ce ne sono, a meno che non conosci uno sceicco.
Mark Lenders (ML)
00Friday, October 10, 2014 2:57 PM
Re:
NoSurrender, 10/10/2014 12:57:

Ma se riempiamo lo stadio, Lotito avrà la sensazione che va tutto bene cosi e invece non è vero, per i motivi che hai ben esposto (dirimpettai). Quest'anno, con la prospettiva dello stadio vuoto, già qualcosina di più ha fatto.



Capirai... Ha fatto una squadra da quarto/quinto posto, ma soprattutto - come in tutti i dieci anni precedenti - ha utilizzato soltanto le risorse della Lazio senza aggiungere nulla di suo. E senza dimenticare che a gennaio avevamo venduto Hernanes. La morale? Dopo mesi di contestazione e stadio deserto e accerchiamento mediatico, sul fronte della gestione tecnica non è cambiata una sega. Non si è manco sprecato a prendere Mihajlovic che poteva essere una figura un po' più carismatica (e probabilmente un allenatore migliore di Pioli, aggiungo). Gli unici veri effetti della contestazione sono stati 1) i penosi comunicati dettati alla cicciona che per fortuna già mi sono scordato come si chiama; 2) una contrazione del fatturato dovuta anche ai minori incassi al botteghino e alla minor spesa per prodotti ufficiali. Quindi due conseguenze NEGATIVE, in ultima analisi.


NoSurrender, 10/10/2014 12:57:

La Lazio merita di più



Questa è una frase che mi manda al manicomio. E' pura demagogia, è un mantra rimasticato da tutte le tifoserie del globo, ognuna delle quali ritiene - a prescindere - di "meritare di più". Noi, in valore assoluto (cioè come bacino d'utenza, come fatturato), veniamo dopo Juve, Milan, Inter, Roma e Napoli. Siamo dunque un club da piazzamento in Europa League. E guardacaso Lotito ha costruito una squadra da piazzamento in Europa League. Ora, premesso che secondo me il suo errore è quello di comprare giocatori esattamente da piazzamento in Europa League anziché tentare qualche scommessa comprando e rivendendo più talenti giovani per fare plusvalenza, mi spieghi come mai dovremmo "meritare di più" rispetto a Juve, Milan, Inter, Roma e Napoli? Siamo deppiù? Siamo più appassionati? Siamo più presenti allo stadio? Pensi di meritare di più grazie al tuo disfattismo che ti porta a disertare l'Olimpico e a commentare ogni vicenda laziale - positiva o negativa, ormai non fa più differenza - con nausea e disgusto? Spiegami, spiegatemi perché la nostra tifoseria disertante e contestante dovrebbe meritare più di quella juventina, di quella milanista, di quella interista, di quella romanista e di quella napoletana.


NoSurrender, 10/10/2014 12:57:

secondo me potrebbe essere rilevata come è stato per la ASRoma o per l'Inter. Il punto è che lui ci ha costruito la sua esistenza attuale e futura e non mollerà se non messo alle strette da una sollevazione popolare, o da qualche impiccio giudiziario. Sollevazione popolare, per inciso, che spero di vedere alla prima vittoria seria della roma (cui comunque spero di non dover assistere pena la mia dipartita [SM=g27992] ).



Ma di preciso, cosa pensi che accada se la roma vincerà lo scudetto? Prefiguri un'eliminazione fisica di Lotito? Scontri di piazza? Per queste cose qui bisogna sporcarsi la fedina penale, non basta fare due cori e mettere uno striscione allo stadio, o disertarlo, o sfogarsi alla radio o su internet. Tutte queste cose le facciamo da 10 anni e non mi pare che abbiano mai rovesciato la situazione. Se la roma vincerà lo scudetto saremo sopraffatti da una marea giallorossa, faremo fatica a restare in contatto tra noi, travolti da un'ondata putrida e debordante. Almeno per un po' saremo cancellati, altro che sollevazione popolare. La gente normale non arriva più alla fine del mese eppure di sollevazioni popolari non ne vedo neanche l'ombra. Tu ci credi veramente quando dici che, nel malaugurato caso, succederebbe qualcosa di grosso? Io di grosso immagino solo le bestemmie, la tristezza, il vuoto interiore e quello esteriore sugli spalti. Immagino altri bambini che diventano daaroma e altri laziali pronti a marginalizzare il calcio nelle loro vite. Questo immagino. Perché ripeto, per una vera sollevazione popolare serve gente pronta a rischiare qualcosa di grosso: l'incolumità fisica e/o la libertà personale. E io 'sta gente sinceramente non la vedo. Per fortuna eh, che alla fine è sempre pallone.


NoSurrender, 10/10/2014 12:57:

La Lazio non va abbandonata



E com'è, di preciso, che la state non abbandonando?


NoSurrender, 10/10/2014 12:57:

ma Lotito sì, se non fa di più. Perché una roma forte una volta e poi magari una volta forte la Lazio si tollerano, ma una totale certezza di restare per sempre in posizione subalterna, in un mondo fatto di immagine e di immaginario, porteranno inevitabilmente alla nostra scomparsa. Puoi tenere duro quanto ti pare, se non sei appetibile, se non hai calciatori che fanno sognare (e quelli li avevamo anche in tempi grami, basta pensare a Giordano, il più forte centravanti di sempre) di nuove leve di tifosi ne vedrai ben poche e allora sì che Lotito ci avrà fatto scomparire, non certo noi che stiamo qui a discutere e ci dobbiamo sentire male ogni maledetta domenica ogni volta che giocano quellillà.



Sai cos'è che ci fa scomparire? Due cose: 1) i vecchi laziali che smettono di tifare per la Lazio, e quindi in un certo senso "muoiono"; 2) i nuovi laziali che non nascono. E sai perché non nascono? Perché non solo si devono cibare l'esaltazione mediatica del prodotto asroma, ma anche perché ci sono sempre meno padri laziali che portano allo stadio i figli, e quando ce li portano la prima cosa che gli insegnano è "lotitopezzodemmerda", e perché oggi se tu senti il laziale medio parlare della Lazio l'ultima cosa che ti può succedere è prederla in simpatia o innamorartene. Quindi non è Lotito che ti sta facendo scomparire, ma sei tu che ti stai suicidando, sei tu che stai abortendo la nascita di nuovi laziali, sei tu che stai staccando la spina alla Lazio stessa togliendole risorse!


NoSurrender, 10/10/2014 13:20:

In dieci anni di Lotito quante volte siamo arrivati davanti alla Roma?
Quante volte loro hanno lottato per lo scudetto? Noi?



Arrivare davanti: 8-2 per loro.
Derby: 8 vittorie, 5 pareggi, 9 sconfitte.
Trofei: 2 Coppe Italia e una Supercoppa Italiana per parte.
Lotta scudetto (seria) 3-0. Per me negli ultimi 10 anni hanno lottato seriamente nel 2007-2008, nel 2009-2010 e l'anno scorso, anche se non tutti hanno l'onestà intellettuale minima per ammetterlo. Quest'anno potrebbe essere la quarta volta, ma quello che è più grave - e su questo siamo totalmente d'accordo - è che se non succede qualcosa di veramente nuovo lotteranno l'anno prossimo, quello dopo e quello dopo ancora.

QUESTO è il vero problema: il presente e il futuro. Ma non il passato!
Perché se mi dici "cambieresti gli ultimi 10 anni nostri con gli ultimi 10 anni loro?" io nonostante tutto ti dico di no, cazzo! Perché a parità di trofei e a sostanziale parità di risultati nei derby noi abbiamo il 26 maggio, che fa pendere la bilancia dalla nostra parte. Perché è vero che da quando c'è Lotito abbiamo fatto 127 punti in campionato meno di loro e che per due volte e mezza mi sono sporcato le mutande, ma è anche vero che ogni scudetto perso in extremis dalla asmerda l'ho festeggiato come una vittoria. Perché oltre a quella del 26 maggio hanno perso altre tre finali di Coppa Italia e due di Supercoppa Italiana, perché hanno fatto più volte la Champions ma sono stati marchiati a sangue dal 7-1 di Manchester. Tutti eventi che ho festeggiato come vittorie. No, mi dispiace: A OGGI, io non scambio gli ultimi due decenni.


NoSurrender, 10/10/2014 13:20:

A me sembra evidente che se arriveranno dietro sarà sempre perché hanno toppato clamorosamente qualcosa (vedi gli allenatori) perché noi resteremo lì ad attenderli sempre intorno allo stesso posto, due più due meno. Ambizioni, zero, per stessa ammissione del presidente (una squadra "dignitosa")



Il discorso è diverso se si parla del futuro, almeno quello che ci sembra di poter scrutare dall'oggi, ma il futuro è comunque un'incognita. Sono iniziate e finite le due grandi Inter di Angelo e Massimo Moratti, è iniziato e probabilmente finito il grandissimo Milan di Berlusconi, sono iniziate e finite le Juventus di Trapattoni e di Lippi. Perché dovremmo pensare che sarà eterna la grande roma di Pallotta che per ora non ha manco vinto un cazzo? Non potrebbe finire, chessò, come il grande Torino? E non potrà ricapitare, nell'incessante ciclo della storia del calcio, che la Lazio torni ad avere una presidenza in grado di puntare allo scudetto? In passato è successo naturalmente, senza moti di piazza. Cragnotti è arrivato senza che qualcuno cacciasse fisicamente Calleri. Il destino è più forte di qualunque gloria e di qualunque miseria.


NoSurrender, 10/10/2014 13:20:

Io mi sento in trappola, senza speranza, se voi state bene così, buon per voi (voi generico).



Buon per voi un par di palle, perché detto così pare che ci sia chi soffre di più e chi soffre di meno per questa situazione. Io, dal gol di Balzaretti in poi, sto soffrendo come una bestia. E' vero che non hanno vinto niente, ma è anche vero che passare gli ultimi 13 mesi come li abbiamo passati noi è pesante. Abbiamo ripreso fiato tre volte di numero (Juve-merde 3-0 del 5 gennaio, Napoli-merde 3-0 del 12 febbraio e Juve-merde 3-2 del 5 ottobre) e per il resto è stata solo apnea: chi minimizza questa situazione è solo un povero disonesto che ormai gode più nell'irridere le sofferenze dei laziali che quelle dei romanisti. Detto questo, vedere lo stadio vuoto e ascoltare/leggere laziali veri come te che dicono certe cose aggiunge sofferenza a sofferenza. La mia rabbia in realtà è sofferenza. Perché gliela state servendo su un piatto d'argento, la delazializzazione della città di Roma.
Mark Lenders (ML)
00Friday, October 10, 2014 3:52 PM
Re:
Drenai71, 10/10/2014 13:30:

della valle e de laurentiis stanno lì a testimoniarlo. sono molto piu ricchi personalmente di lotito, ma questo non incide minimamente sulle capacità delle rispettive squadre, che raggiungono risultati in linea con il loro fatturato, proprio come noi. perchè nessuno entra nel calcio per fare il mecenate, almeno in italia. la roma al momento è la seconda forza del campionato e ovviamente si gioca lo scudetto, esattamente perchè in questo periodo storico è la seconda forza del campionato anche economicamente.



La roma americana ha fatto un aumento di capitale da 80 milioni il primo anno e un altro da 100 adesso. Soldi che vanno conteggiati a parte rispetto a quelli spesi per acquistarla. Nota bene: il fatto che fosse indebitata per 60 milioni - come da due diligence - ha inciso sul prezzo di vendita che altrimenti sarebbe stato più alto, quindi poco me ne frega che di questi 180 una bella fetta sono andati a coprire i debiti. La verità è Lotito ha aperto il portafogli al momento dell'acquisto (e anche nel suo caso il prezzo ha risentito dell'indebitamento) e poi più, mentre Pallotta + Unicredit continuano a pompare liquidi nella società. Quindi è scorretto affermare che le squadre "raggiungono risultati in linea con il loro fatturato". La roma fattura meno del Milan e dell'Inter e però attualmente le surclassa grazie agli investimenti extra fatturato. E' tutto qui il nostro problema. E bisogna chiamarlo col nome suo, non nasconderlo.

(E' contro Unicredit che dovremmo scendere in piazza, non contro Lotito. Non capisco come mai sia così difficile da mettere a fuoco)
Maxilotte
00Friday, October 10, 2014 3:57 PM
Re: Re:
Mark Lenders (ML), 10/10/2014 15:52:



La roma americana ha fatto un aumento di capitale da 80 milioni il primo anno e un altro da 100 adesso. Soldi che vanno conteggiati a parte rispetto a quelli spesi per acquistarla. Nota bene: il fatto che fosse indebitata per 60 milioni - come da due diligence - ha inciso sul prezzo di vendita che altrimenti sarebbe stato più alto, quindi poco me ne frega che di questi 180 una bella fetta sono andati a coprire i debiti. La verità è Lotito ha aperto il portafogli al momento dell'acquisto (e anche nel suo caso il prezzo ha risentito dell'indebitamento) e poi più, mentre Pallotta + Unicredit continuano a pompare liquidi nella società. Quindi è scorretto affermare che le squadre "raggiungono risultati in linea con il loro fatturato". La roma fattura meno del Milan e dell'Inter e però attualmente le surclassa grazie agli investimenti extra fatturato. E' tutto qui il nostro problema. E bisogna chiamarlo col nome suo, non nasconderlo.



ML, non entro nel merito. Solo una precisazione. l'aumento di capitale di quelli de là da 100 mln SOSTIUISCE quello precedentemente deliberato di 80. Ergo hanno immesso equity per 100 mln e non 180.
Mark Lenders (ML)
00Friday, October 10, 2014 4:07 PM
Re: Re: Re:
Maxilotte, 10/10/2014 15:57:



ML, non entro nel merito. Solo una precisazione. l'aumento di capitale di quelli de là da 100 mln SOSTIUISCE quello precedentemente deliberato di 80. Ergo hanno immesso equity per 100 mln e non 180.



Giustissimo, faccio ammenda.
Ciò non toglie che sempre 100 milioni a zero siamo. La squadra attuale non nasce dal fatturato, che tra l'altro negli ultimi due anni ha dovuto fare i conti con la mancata partecipazione alle coppe europee. Nella Serie A attuale ci sono 19 squadre che vivono di fatturato e una che è sotto indagine Uefa per violazione del Fair Play Finanziario. E' un'anomalia, non facciamola passare per normalità. E' un'anomalia sotto il profilo della tendenza generale, ma è un'anomalia anche perché uno dei due soci è uno dei maggiori istituti di credito italiani, che mentre finanzia il rafforzamento di una squadra di calcio probabilmente concede con sempre maggiori difficoltà prestiti alle famiglie.

PS: Però se vuoi entra pure nel merito eh, mi interessa  
ReflexBlue74
00Friday, October 10, 2014 4:34 PM
Poveri i nostri club di calcio: l’amara classifica di Standard&Poor’s
Una divisione dell’agenzia di rating ha analizzato la stabilità finanziaria di 44 club Solo 5 hanno la tripla A. La prima italiana è la Fiorentina, solo 14esima


C’è un nuova, dannata classifica europea. Dannatissima per l’Inter. Non molto meglio per Roma e Milan. Mediocre anche per la Juve ma in miglioramento. L’ha compilata una divisione di Standard & Poor’s , l’agenzia di rating famosa per i giudizi che assegna alla stabilità finanziaria dei diversi Paesi: ora, ha rivolto la sua attenzione alle società di calcio europee. Ha cioè messo assieme le due facce più competitive del mondo d’oggi: finanza abbinata al football. Il risultato è il ranking di 44 club, determinato dalla loro solidità finanziaria. Solo cinque meritano la Tripla A. E solo tre finiscono con la Tripla D, livello che in finanza si definirebbe junk , spazzatura: tra queste tre c’è l’Inter, che se la gioca con la francese Lens, messa un po’ peggio, e con la spagnola Tenerife, messa appena meglio.

Gli analisti di S&P Capital IQ hanno preso i bilanci di 44 squadre (purtroppo non avevano a disposizione quelli di Barcellona e Real Madrid per insufficienza di dati). Da lì hanno estratto 24 voci che hanno permesso loro di misurare la solidità finanziaria di ogni club, divisa in tre categorie: qualità e prudenza nella gestione, solvibilità e liquidità. Sulla base dei risultati, hanno assegnato, per ogni categoria, un giudizio: Top per i migliori, che possiamo fare corrispondere a un rating A (anche se non si tratta di rating calcolato come quelli per i Paesi sovrani); Sopra la Media che può essere paragonato a un rating B; Sotto la Media, rating C; Al Fondo, rating D. Hanno corredato il tutto con fatturato e indebitamento.Le squadre che hanno ottenuto i pieni voti, la Tripla A, sono solo cinque: nell’ordine, l’olandese Ajax, le britanniche Arsenal, Celtic e Manchester United, la francese Saint-Etienne. La prima delle italiane è la Fiorentina, al 14° posto. Alla posizione 15 segue la Lazio e alla 16 la Juventus. L’analista Pavl Sabic, che ha diretto lo studio di S&P, nota come la solidità finanziaria della Juve cominci a rafforzarsi dal 2012, con la vittoria di quel campionato, e da allora continui in positivo: una struttura di bilancio forte aiuta i risultati sul campo e viceversa, in un circolo virtuoso.

In pieno circolo vizioso - risultati di gioco negativi che gareggiano con una gestione societaria cattiva - sembra invece finita l’Inter, che merita i voti peggiori possibili in tutte e tre le categorie di valutazione del bilancio, al 43° posto, penultima. Una situazione che deve preoccupare seriamente. «Perfomance in deterioramento sul campo combinate a difficoltà economiche e preoccupazioni finanziarie potrebbero affondare un’impresa (o un football club)», sostiene Sabic. Il Milan finisce al 35° posto, non lontano dall’Inter, e la Roma al 37°: ambedue nettamente sotto la media nelle categorie analizzate.La nuova analisi di Standard & Poor’s andrà ampliata e migliorata: la presenza in classifica, al 23° posto, del Siena, società fallita la scorsa estate, andava evitata.  Nel complesso, però, introdurre nel mondo del calcio comparazioni finanziarie non può che essere positivo. I club italiani dovrebbero rifare qualche conto.

Fonte CorSera.
NoSurrender
00Friday, October 10, 2014 6:02 PM
Allora, intanto penso che Lotito un pochino ha patito, a modo suo, la contestazione e oltre alla cicciona [SM=g27988] se non altro sono arrivati due centrali di cui uno almeno "famoso", l'altro bravo comunque. Poi magari è vero che sarebbero arrivati lo stesso, ma meglio che il nulla degli anni precedenti. Anche se resto convinta che a gennaio qualcuno partirà per ripianare. Poi sull'allenatore sfondi una porta aperta.

Sulla demagogia. Credo fermamente che la Lazio meriti di arrivare in posizione migliore del nono/decimo posto. E forse anche più in alto, per bacino di utenza e perché Roma è una grande città, la capitale per giunta. Non è Udine o Parma e questa non è demagogia, è realtà.

Sul futuro. Credo che uno meglio di Lotito, che ringrazierò sempre per averl risanato, si possa trovare. Spero proprio che torni un grande presidente, ma con Lotito attaccato come un'ostrica (probabilmente in vista stadio) mi pare difficile. Mi piacerebbe accelerare il processo, se possibile, in alternativa mi piacerebbe un po' di intraprendenza, più voglia di crescere, più rischi anche, invece vedo immobilismo, mercati fatti malissimo, soldi buttati, anche affari che sono talmente assurdi da farmi pensare male.
Io utilizzo il passato per dedurre quello che succederà in futuro, in questo caso.
Per 10 anni ho fatto tutto il possibile, perché mica sono scema, capivo da quale fondo veniva la Lazio. Abbonamento, tutte le partite di qualunque Coppa (in casa), materiale solo ufficiale e in abbondanza, anche come regali. Speravo in una crescita lenta ma costante. Speravo in un po' di ambizione, non personale ma per la squadra.

Invece vedo un passo avanti e due indietro, nessun desiderio di arrivare in CL e quando ci siamo arrivati causa squalifiche nessuna voglia di creare una squadra attrezzata decente. Magari rischiando, come tutte le imprese che si rispettino, non quelle che vivono sul sicuro di appalti (regionali o, come ora, della Lazio...).

Adesso mi sono stufata, completamente.
Davvero, io non so più che fare, mi sento svuotata e avvilita e stufa di patire ogni domenica.
Qualcosa di diverso da quello che ho fatto per dieci anni devo fare.
Me ne sto a casa a soffrire da sola per noi e per quelli di là.
Non servirà a niente, ma tanto anche tutto quello che ho fatto finora non ha dato frutti.
NoSurrender
00Friday, October 10, 2014 6:14 PM
Re:
ReflexBlue74, 10/10/2014 16:34:

Poveri i nostri club di calcio: l’amara classifica di Standard&Poor’s
Una divisione dell’agenzia di rating ha analizzato la stabilità finanziaria di 44 club Solo 5 hanno la tripla A. La prima italiana è la Fiorentina, solo 14esima


C’è un nuova, dannata classifica europea. Dannatissima per l’Inter. Non molto meglio per Roma e Milan. Mediocre anche per la Juve ma in miglioramento. L’ha compilata una divisione di Standard & Poor’s , l’agenzia di rating famosa per i giudizi che assegna alla stabilità finanziaria dei diversi Paesi: ora, ha rivolto la sua attenzione alle società di calcio europee. Ha cioè messo assieme le due facce più competitive del mondo d’oggi: finanza abbinata al football. Il risultato è il ranking di 44 club, determinato dalla loro solidità finanziaria. Solo cinque meritano la Tripla A. E solo tre finiscono con la Tripla D, livello che in finanza si definirebbe junk , spazzatura: tra queste tre c’è l’Inter, che se la gioca con la francese Lens, messa un po’ peggio, e con la spagnola Tenerife, messa appena meglio.

Gli analisti di S&P Capital IQ hanno preso i bilanci di 44 squadre (purtroppo non avevano a disposizione quelli di Barcellona e Real Madrid per insufficienza di dati). Da lì hanno estratto 24 voci che hanno permesso loro di misurare la solidità finanziaria di ogni club, divisa in tre categorie: qualità e prudenza nella gestione, solvibilità e liquidità. Sulla base dei risultati, hanno assegnato, per ogni categoria, un giudizio: Top per i migliori, che possiamo fare corrispondere a un rating A (anche se non si tratta di rating calcolato come quelli per i Paesi sovrani); Sopra la Media che può essere paragonato a un rating B; Sotto la Media, rating C; Al Fondo, rating D. Hanno corredato il tutto con fatturato e indebitamento.Le squadre che hanno ottenuto i pieni voti, la Tripla A, sono solo cinque: nell’ordine, l’olandese Ajax, le britanniche Arsenal, Celtic e Manchester United, la francese Saint-Etienne. La prima delle italiane è la Fiorentina, al 14° posto. Alla posizione 15 segue la Lazio e alla 16 la Juventus. L’analista Pavl Sabic, che ha diretto lo studio di S&P, nota come la solidità finanziaria della Juve cominci a rafforzarsi dal 2012, con la vittoria di quel campionato, e da allora continui in positivo: una struttura di bilancio forte aiuta i risultati sul campo e viceversa, in un circolo virtuoso.

In pieno circolo vizioso - risultati di gioco negativi che gareggiano con una gestione societaria cattiva - sembra invece finita l’Inter, che merita i voti peggiori possibili in tutte e tre le categorie di valutazione del bilancio, al 43° posto, penultima. Una situazione che deve preoccupare seriamente. «Perfomance in deterioramento sul campo combinate a difficoltà economiche e preoccupazioni finanziarie potrebbero affondare un’impresa (o un football club)», sostiene Sabic. Il Milan finisce al 35° posto, non lontano dall’Inter, e la Roma al 37°: ambedue nettamente sotto la media nelle categorie analizzate.La nuova analisi di Standard & Poor’s andrà ampliata e migliorata: la presenza in classifica, al 23° posto, del Siena, società fallita la scorsa estate, andava evitata.  Nel complesso, però, introdurre nel mondo del calcio comparazioni finanziarie non può che essere positivo. I club italiani dovrebbero rifare qualche conto.

Fonte CorSera.



Con tutto sto patimento manco la tripla A abbiamo??   

Aiuto, non lo dite al presidente   
ℬaruch
00Friday, October 10, 2014 6:33 PM
Re: Re: Re: Re:
Mark Lenders (ML), 10/10/2014 16:07:

una che è sotto indagine Uefa per violazione del Fair Play Finanziario



Ne approfitto per segnalare due articoli del sito "Il tifoso bilanciato" sul tema: nel primo si dice che una delle possibili prime sanzioni potrebbe essere il blocco dei premi Uefa; nel secondo si dice che la roma, pur avendo da "giustificare" un buco minore rispetto all'Inter, ha una posizione più complessa perché mentre i nerazzurri hanno avviato un processo viruoso (monte ingaggi ridotto), i giallorossi non hanno fatto nulla di tutto questo, anzi

Mark Lenders (ML), 10/10/2014 14:57:

Non potrebbe finire, chessò, come il grande Torino?





Ne approfitto anche per chiedere il vostro parere su una cosa: io tenderei a non scorporare gli eventuali OT in nuovi topic, su questo forum. Oltre che faticoso, trovo che gli OT, a differenza di ciò che dice la noiosa netiquette, siano una delle cose migliori che un forum possa produrre, e li preserverei così come sono. io spero sempre di finire a parlare di import/export thailandese degli anni '60 in topic che sulle differenze tra le traiettorie delle punizioni calciate da Baldanzeddu e Battocchio
Mark Lenders (ML)
00Friday, October 10, 2014 6:57 PM
Re:
NoSurrender, 10/10/2014 18:02:

Allora, intanto penso che Lotito un pochino ha patito, a modo suo, la contestazione e oltre alla cicciona [SM=g27988] se non altro sono arrivati due centrali di cui uno almeno "famoso", l'altro bravo comunque. Poi magari è vero che sarebbero arrivati lo stesso, ma meglio che il nulla degli anni precedenti. Anche se resto convinta che a gennaio qualcuno partirà per ripianare.



Cioè te dici, tre mesi di contestazione = De Vrij. Magari se ne facevamo sei arrivava Hummels? Con uno scudetto delle merde arriverebbe Thiago Silva?  


NoSurrender, 10/10/2014 18:02:

Sulla demagogia. Credo fermamente che la Lazio meriti di arrivare in posizione migliore del nono/decimo posto. E forse anche più in alto, per bacino di utenza e perché Roma è una grande città, la capitale per giunta. Non è Udine o Parma e questa non è demagogia, è realtà



No, questo è il gioco delle tre carte. Perché sappiamo benissimo che il probema non è tanto il nono posto nella stagione che ti va male, ma il quinto o quarto in quella che ti va bene. Se sapessimo che una volta ogni cinque anni possiamo lottare per lo scudetto non sarebbero i noni posti, il problema. Taccio sull'argomento che Roma è la capitale per non dover fare brutti paragoni  


NoSurrender, 10/10/2014 18:02:

Credo che uno meglio di Lotito, che ringrazierò sempre per averl risanato, si possa trovare. Spero proprio che torni un grande presidente, ma con Lotito attaccato come un'ostrica (probabilmente in vista stadio) mi pare difficile. Mi piacerebbe accelerare il processo, se possibile



Discorso fatto mille volte, ma purtroppo sempre con gente che faceva finta di non capire. Spero di avere miglior sorte con te e ti chiedo: non che pensi il modo migliore per accelerare il processo sarebbe che quello meglio di Lotito - se uno meglio di Lotito interessato alla Lazio esiste - esca allo scoperto? Io penso che una prima pagina del Corriere dello Sport con Pincopallino che dice "Voglio la Lazio" varrebbe dieci scudetti della roma, in chiave #liberalalazio.


NoSurrender, 10/10/2014 18:02:

in alternativa mi piacerebbe un po' di intraprendenza, più voglia di crescere, più rischi anche, invece vedo immobilismo, mercati fatti malissimo, soldi buttati, anche affari che sono talmente assurdi da farmi pensare male. Io utilizzo il passato per dedurre quello che succederà in futuro, in questo caso. Per 10 anni ho fatto tutto il possibile, perché mica sono scema, capivo da quale fondo veniva la Lazio. Abbonamento, tutte le partite di qualunque Coppa (in casa), materiale solo ufficiale e in abbondanza, anche come regali. Speravo in una crescita lenta ma costante. Speravo in un po' di ambizione, non personale ma per la squadra. Invece vedo un passo avanti e due indietro, nessun desiderio di arrivare in CL e quando ci siamo arrivati causa squalifiche nessuna voglia di creare una squadra attrezzata decente. Magari rischiando, come tutte le imprese che si rispettino, non quelle che vivono sul sicuro di appalti (regionali o, come ora, della Lazio...).



Su tutta questa parte, virgola più o virgola meno, non ho molto da eccepire. L'analisi di questi dieci anni è abbastanza chiara. E' la sintesi a lasciarmi perplesso. Perché vedi, già metterla così


NoSurrender, 10/10/2014 18:02:

Davvero, io non so più che fare, mi sento svuotata e avvilita e stufa di patire ogni domenica. Qualcosa di diverso da quello che ho fatto per dieci anni devo fare. Me ne sto a casa a soffrire da sola per noi e per quelli di là. Non servirà a niente, ma tanto anche tutto quello che ho fatto finora non ha dato frutti.



suona molto meglio, uno mica deve sentirsi obbligato ad andare allo stadio. Io stesso non ho rifatto l'abbonamento perché voglio avere libertà di scelta, finora ho saltato solo l'Udinese e anche se a fine anno spenderò qualche dieci euro in più non fa niente, non voglio vivere la Lazio come un cartellino da timbrare. Però tu lo sai che quelli che ti eri messa in firma non la mettono su questo piano: ne fanno (o ne facevano, vai a capire) proprio una questione di boicottaggio sistematico. Se tu deliberatamente, lucidamente, freddamente abortisci il tuo tifo per la Lazio e pianifichi di farle mancare le risorse necessarie allo scopo di rovesciare il tiranno, sei "intelligente" quanto una bomba americana, ossia accetti che ci sia una carneficina di civili pur di colpire il nemico. E io questo da un laziale non lo accetto, gli devo almeno provare a dire che secondo me sta facendo una cazzata enorme.
Drenai71
00Friday, October 10, 2014 8:17 PM
non sono un esperto delle finanze della roma ma sono praticamente certo che mr pallotta non ci ha messo manco un euro per la gestione ordinaria. se ha partecipato agli aumenti di capitale (e non ne sono sicuro) è solo per ristrutturazione e/o patrimonializzazione leggi stadio. ovvero soldi che gli rientreranno.
il resto è frutto dell'anomalia ormai incancrenita di unicredit.
non è un esempio paragonabile a lotito o a qualsiasi altro presidente. pensare che togliendo lotito arrivi un pazzo che compra i campioni coi soldi suoi è una tale assurdità che manco chi la dice ci crede.
Mark Lenders (ML)
00Friday, October 10, 2014 8:29 PM
Re:
Drenai71, 10/10/2014 20:17:

pensare che togliendo lotito arrivi un pazzo che compra i campioni coi soldi suoi è una tale assurdità che manco chi la dice ci crede.



Tu dicevi che la classifica attuale è l'espressione della nuova gerarchia economica, io ribatto che questa nuova gerarchia è fondata non sul fatturato bensì sui liquidi extra immessi nella as roma. Di quanti milioni si sia effettivamente trattato e chi li abbia effettivamente messi è secondario, il punto è che questa cosa è successa. E tre anni fa nessuno la considerava possibile, si diceva che la nuova proprietà avrebbe usato il bilancino. A questo punto chiedersi perché una fortuna del genere non potrebbe toccare anche alla Lazio è legittimo. Almeno a un livello accademico, pour parler...
Drenai71
00Friday, October 10, 2014 8:44 PM
ma è proprio questo il punto. io non penso affatto che la nuova proprietà abbia finanziato le campagne acquisti della roma. non le hanno fatte coi soldi immessi da pallotta, ammesso che ci siano.
ad oggi la roma ha possibilità economiche inferiori solo alla juve, un monte ingaggi inferiore solo alla juve, che si giochi la posizione in classifica con la juve è semplicemente la conseguenza. ma non è che se prendi pallotta e lo metti al posto di lotito in quella situazione ci si trova la lazio.
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