Il naso arma segreta contro il pericolo

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vanni-merlin
00Sunday, March 30, 2008 11:44 PM
Il naso arma segreta contro il pericolo



ROMA
In situazioni di pericolo il nostro olfatto diventa molto più sensibile e riesce a distinguere odori molto simili, altrimenti indistinguibili, grazie a dei centri olfattivi del cervello in cui resta impresso il ricordo olfattivo di situazioni pericolose.

Il naso, dunque, è la nostra arma segreta per fuggire ai pericoli, spiegano ricercatori del Northwestern University di Chicago sulla rivista Science: se un’esperienza negativa è associata anche a un flebile odore, questo si fissa nel cervello in modo indelebile permettendo al nostro naso di attivarsi prontamente alle prime avvisaglie di quell’odore, divenendo un vero segugio che ci mette al riparo dal pericolo in vista.

L’aroma del caffè al mattino, o quello del pane appena sfornato sono solo due degli incantevoli odori che possiamo percepire, in realtà però nel mondo siamo circondati da una miriade di effluvi, fragranze, per non parlare degli olezzi che pervadono le città. Il naso non è in grado di distinguerli tutti, molti sono così simili tra loro da superare la nostra sensibilità olfattiva. Ma a quanto pare quando il pericolo è in vista il naso tira fuori i suoi “superpoteri” e, avvalendosi della memoria olfattiva, sfoggia maggiore finezza.

Infatti lo studio Usa, che ha coinvolto un gruppo di individui cui venivano fatte “annusare” due fragranze erbose similissime da un punto di vista chimico e quindi indistinguibili tra loro a livello olfattivo, dimostra che il naso può sorprenderci con “effetti speciali”. Quando a uno dei due odori veniva associata una piccola e fastidiosissima scarica elettrica ai volontari, ha spiegato l’autore Wen Li, questi subito imparano a distinguere l’odore neutro da quello legato alla scarica, anche se prima questi due stessi odori erano apparsi identici a chiunque li annusasse.

Il pericolo “scarica” viene istantaneamente associato a una delle due fragranze erbose, e nel cervello dei volontari, a livello della corteccia olfattiva primaria sono registrabili dei cambiamenti specifici con cui viene fissata l’informazione olfattiva in risposta ai condizionamenti emotivi (la scarica). Sostanzialmente, quindi, è questa area del cervello che acuisce, al bisogno, la sensibilità olfattiva.




da: www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scienza/grubrica.asp?ID_blog=38&ID_articolo=659&ID_sezione=243&sezi...


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