Il mio piccolo Matteo!

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pisola78
00Monday, October 1, 2007 6:19 PM
Vorrei raccontare la mia storia…

Dopo 9 mesi di vani tentativi, finalmente scopro di essere incinta.
La gioia è immensa e tante sono le paure, ma so che io e mio marito, insieme, ce la faremo…
Per scaramanzia non dico niente a nessuno per i primi 3 mesi;
al quarto vorrei gridare al mondo intero che entro pochi mesi ci sarà un piccolo cucciolo insieme a noi...
Inevitabilmente facciamo i primi progetti, lasciamo galoppare la fantasia… la prima volta che lo terremo tra le braccia, come sarà duro il rientro a lavoro, chi si occuperà di lui mentre noi non ci saremo…
Al 5 mese vengo ricoverata perché ho poco liquido amniotico, il riposo e le cure dovrebbero aiutarmi a riprodurlo.
Finalmente ricevo una bella notizia: è un maschietto!
Io e mio marito scriviamo i nomi che ci piacciono in alcuni pezzetti di carta e ne scegliamo uno a caso; a entrmbi è capitato lo stesso nome: Matteo.
Adesso sento il mio bambino ancora più vicino, ora anche lui ha il suo nome...

Dopo una settimana il terribile verdetto: agenesia renale bilaterale.
Il mio bambino non ha sviluppato ne i reni ne la vescica, mi dicono che c’è un’incompatibilità con la vita…
In una sola settimana il mio sogno si infrange per trasformarsi presto in un brutto incubo dal quale non riesco a svegliarmi…
Mi danno solo 3 possibilità:
- aspettare che il mio bambino si spenga da solo prima della fine dei 9 mesi;
- pregare perché riesca a venire alla luce per poi vederlo morire entro 48 ore;
- aborto terapeutico.

Non faccio altro che piangere, non posso credere che tutto questo stia succedendo proprio a me, vorrei che ci fosse una 4 possibilità…
Ho fissato l’appuntamento per l’aborto terapeutico, giovedì mi ricoverano per tutti gli accertamenti del caso e venerdì indurranno il parto… dovrò partorire come tutte le mamme che sopportano il dolore in vista della gioia che verrà quando metteranno loro tra le braccia il loro piccolo, ma per me non ci sarà questa gioia, ci sarà solo la consapevolezza che è tutto finito…
La mia unica speranza è che presto ci sia un altro esserino dentro di me ma non so se riuscirò mai a vivere una gravidanza serena, sapendo che tutto può cambiare da un momento all’altro, che basta poco perché i sogni si spezzino….
Ilaria
00Monday, October 1, 2007 7:27 PM
[SM=g7542] Carissima, quanto peso sul tuo cuore, vorrei darti speranza, vorrei abbracciarti, il cammino che ti prepari a percorrere è quello di una mamma speciale, la decisione che hai preso è forse quella più difficile, quello che posso dirti è stringetevi, te e tuo marito forte forte, magari dite una preghiera chiedendo aiuto, affrontate tutto giorno per giorno, tenendovi la mano e vedrai che arriverà il sole anche per voi.
Noi siamo quì, pronte ad accoglierti, ad ascoltarti, quando vuoi, con tutto l'affetto che lega tutte noi mamme un po' speciali.

Ilaria

Ely
00Monday, October 1, 2007 9:24 PM
Re:
[POSTQUOTE][QUOTE:72551298=pisola78, 01/10/2007 18.19]Vorrei raccontare la mia storia…

Dopo 9 mesi di vani tentativi, finalmente scopro di essere incinta.
La gioia è immensa e tante sono le paure, ma so che io e mio marito, insieme, ce la faremo…
Per scaramanzia non dico niente a nessuno per i primi 3 mesi;
al quarto vorrei gridare al mondo intero che entro pochi mesi ci sarà un piccolo cucciolo insieme a noi...
Inevitabilmente facciamo i primi progetti, lasciamo galoppare la fantasia… la prima volta che lo terremo tra le braccia, come sarà duro il rientro a lavoro, chi si occuperà di lui mentre noi non ci saremo…
Al 5 mese vengo ricoverata perché ho poco liquido amniotico, il riposo e le cure dovrebbero aiutarmi a riprodurlo.
Finalmente ricevo una bella notizia: è un maschietto!
Io e mio marito scriviamo i nomi che ci piacciono in alcuni pezzetti di carta e ne scegliamo uno a caso; a entrmbi è capitato lo stesso nome: Matteo.
Adesso sento il mio bambino ancora più vicino, ora anche lui ha il suo nome...

Dopo una settimana il terribile verdetto: agenesia renale bilaterale.
Il mio bambino non ha sviluppato ne i reni ne la vescica, mi dicono che c’è un’incompatibilità con la vita…
In una sola settimana il mio sogno si infrange per trasformarsi presto in un brutto incubo dal quale non riesco a svegliarmi…
Mi danno solo 3 possibilità:
- aspettare che il mio bambino si spenga da solo prima della fine dei 9 mesi;
- pregare perché riesca a venire alla luce per poi vederlo morire entro 48 ore;
- aborto terapeutico.

Non faccio altro che piangere, non posso credere che tutto questo stia succedendo proprio a me, vorrei che ci fosse una 4 possibilità…
Ho fissato l’appuntamento per l’aborto terapeutico, giovedì mi ricoverano per tutti gli accertamenti del caso e venerdì indurranno il parto… dovrò partorire come tutte le mamme che sopportano il dolore in vista della gioia che verrà quando metteranno loro tra le braccia il loro piccolo, ma per me non ci sarà questa gioia, ci sarà solo la consapevolezza che è tutto finito…
La mia unica speranza è che presto ci sia un altro esserino dentro di me ma non so se riuscirò mai a vivere una gravidanza serena, sapendo che tutto può cambiare da un momento all’altro, che basta poco perché i sogni si spezzino….
[/QUOTE][/POSTQUOTE]

Re:
Carissima, vorrei tanto trovare le parole giuste per alleviare il tuo dolore, ma so bene quanto sia terribile una scelta simile e quanto sia difficile trovare una ragione a tutto ciò. Di fronte a certe situazioni non esiste la scelta giusta, nè un motivo, è il destino a decidere per noi e noi possiamo solo subirlo, perchè i nostri bambini sono stati chiamati ad una missione speciale, sono messaggeri dell'amore infinito, che non ha spazio nè tempo. Anche se noi non avremo la possibilità di tenere in braccio i nostri figli, il loro passaggio lascerà una luce che non si spegnerà mai e che ci riguiderà giorno dopo giorno,verso la speranza. Noi dobbiamo impegnarci a trovare nel buio questa luce, cercando conforto nell'affetto delle persone che ci circondano, nella fede e nella forza che i nostri piccoli messaggeri ci mandano e un giorno troveremo la nostra serenità e sogneremo ancora, senza paure.
Non trattenere le lacrime e non avere paura di sfogarti, vivi il tuo dolore e il tuo Matteo ti insegnerà a trasformarlo in amore infinito, come ha fatto con me il mio Fabio. [SM=g7542]
E lungo questo cammino qui troverai sempre qualcuna pronta ad ascoltarti se lo vorrai.
Un abbraccio forte
[SM=g9433]
Giovanna
00Tuesday, October 2, 2007 10:13 AM
Carissima,
ti stringo forte forte e ti dico, con tutte le altre amiche mamme, che non sarai sola nel cammino che ti aspetta. Siamo qui per te in ogni momento, per qualsiasi sfogo o riflessione.
Siete stati messi di fronte ad una prova durissima: statevi vicino più che mai, tu e tuo marito, e ne uscirete più forti, ulteriormente saldati nella vostra unione dal vostro Matteo. Perché lui rimarrà comunque sempre con voi, sarà sempre parte della vostra famiglia...una famiglia in tutta regola, come le nostre, in cui però le parti sono invertite: sono i nostri piccoli che si prendono cura di noi genitori e che ci accompagnano nelle scelte e nelle difficoltà della vita.
Non ti caricare ora anche dell'ansia di una prossima gravidanza. Quando te la sentirai ce la farai, come abbiamo fatto io, Ilaria, Mariangela, Laura ....
Saremo lì con te da giovedì, con tutto il nostro cuore, e fino ad allora, se ti va, potremo tenerci compagnia qui.
Un abbraccio fortissimo
Giovanna
pisola78
00Tuesday, October 2, 2007 10:14 AM
Grazie per il vostro sostegno, so che non sono ne la prima ne l'ultima a vivere una situazione del genere, ma il dolore è troppo grande...
Cerco di non pensare al mio piccolino, di essere forte per mio marito ma, appena resto da sola, ogni mio pensiero va a lui e a quello che devo fare...
Non mi sento pronta per lasciarlo andare, anche se non lo conoscerò mai, gli voglio troppo bene...
Cosa ne sarà della mia vita quando tutto sarà finito? come potrò tornare ad essere quella di prima?
Ogni volta che qualche amico mi chiama per sapere come va, vorrei solo mettermi a urlare: come pensate che stia? lasciatemi vivere nel mio dolore....
Non ce la faccio, non posso essere forte
Ilaria
00Tuesday, October 2, 2007 11:06 AM
Cara Roberta, è normale che pensi solo a lui, è tuo figlio e come ogni mamma, la sua salute e il suo bene vengono prima di tutto. Purtroppo, sei tu che porti il peso maggiore, io vorrei dirti di fare ulteriori controlli e accertamenti, di prendere un po' di tempo, ma i consigli e quello che diciamo a volte crea ancora più rabbia e sconforto. Quello che però posso consigliarti è di piangere, sfogarti, è giusto così perchè se tieni tutto dentro è ancora peggio. Non perdere la speranza, un giorno tornerà la felicità nel tuo cuore, ma ora devi lasciare questo spazio al dolore, un passo per volta. E magari quando il tuo Matteo nascerà puoi chiedere di vederlo.
Ti abbraccio non forte, di più, ognuna di noi, mentre ti legge vorrebbe fare qualcosa per aiutarti. Siamo quà tutte per starti vicino.
Ilaria
Giovanna
00Tuesday, October 2, 2007 11:12 AM
Re:
Carissima Roberta,
anche se è vero che molte mamme ogni giorno sono chiamate all'esperienza più dura, il dolore di ognuna è unico ed irripetibile e come tale merita essere accolto. Non cercare di minimizzare dunque il tuo, pensando che può succedere e che succede purtroppo abbastanza spesso. Butta fuori il tuo dolore, le tue lacrime, non tenerti niente dentro e vedrai che sarà tutto più sopportabile.
Vorrei poter alleviare in qualche modo la difficoltà del tuo momento, in cui ogni suggerimento o consiglio deve essere ponderato con la massima cura. Una cosa mi sento solo di dirti, a bassa voce,ma con tutto il cuore: parla con tuo marito, lasciando ogni altra persona fuori,e prendete la VOSTRA decisione. Nessuno può influenzarvi e dire quello che "è meglio" per voi.
un altro abbraccio fortissimo
giovanna


[POSTQUOTE][QUOTE:72575524=pisola78, 02/10/2007 10.14]Grazie per il vostro sostegno, so che non sono ne la prima ne l'ultima a vivere una situazione del genere, ma il dolore è troppo grande...
Cerco di non pensare al mio piccolino, di essere forte per mio marito ma, appena resto da sola, ogni mio pensiero va a lui e a quello che devo fare...
Non mi sento pronta per lasciarlo andare, anche se non lo conoscerò mai, gli voglio troppo bene...
Cosa ne sarà della mia vita quando tutto sarà finito? come potrò tornare ad essere quella di prima?
Ogni volta che qualche amico mi chiama per sapere come va, vorrei solo mettermi a urlare: come pensate che stia? lasciatemi vivere nel mio dolore....
Non ce la faccio, non posso essere forte[/QUOTE][/POSTQUOTE]


Ely
00Tuesday, October 2, 2007 4:27 PM
Re:
[POSTQUOTE][QUOTE:72575524=pisola78, 02/10/2007 10.14]Grazie per il vostro sostegno, so che non sono ne la prima ne l'ultima a vivere una situazione del genere, ma il dolore è troppo grande...
Cerco di non pensare al mio piccolino, di essere forte per mio marito ma, appena resto da sola, ogni mio pensiero va a lui e a quello che devo fare...
Non mi sento pronta per lasciarlo andare, anche se non lo conoscerò mai, gli voglio troppo bene...
Cosa ne sarà della mia vita quando tutto sarà finito? come potrò tornare ad essere quella di prima?
Ogni volta che qualche amico mi chiama per sapere come va, vorrei solo mettermi a urlare: come pensate che stia? lasciatemi vivere nel mio dolore....
Non ce la faccio, non posso essere forte[/QUOTE][/POSTQUOTE]

Re:

Carissima Roberta, so bene che in questo momento nessuna parola né gesto è capace di alleviare tutto il dolore che porti dentro, gli amici e le persone che ci circondano il più delle volte non capiscono quello che stiamo provando e quello che dicono, senza volerlo, fa sentirci ancora peggio perché ci sembra che minimizzino il nostro dolore, che lo invadano.
Anche io tre mesi fa mi sono trovata di fronte a questa terribile scelta. Mi sono sentita colpevole perché non potevo proteggere il mio bambino, perché per lui non c'era niente da fare, mentre per me sì, avrei piuttosto voluto sacrificare me stessa, ma questo non avrebbe salvato comunque mio figlio. Quando i medici mi consigliarono l'aborto, a me non sembrò una scelta, ma una condanna. Ho pregato tanto perché Dio proteggesse il mio Fabio, che decidesse lui al posto mio. Poco dopo il cuoricino di mio figlio ha smesso di battere. Dopo il parto non me lo hanno fatto vedere, forse avrei dovuto chiederlo io, ma avevo paura che sarebbe stato ancora più doloroso separarmi da lui. Adesso vorrei poter tornare indietro e poterlo vedere e toccare almeno solo per un minuto.
Anche io mi chiedevo come avrei trovato il coraggio di lasciarlo andare, a come sarebbe stata la mia vita dopo e a quanto sarei stata diversa io...ma lungo il cammino ho capito che lui in realtà non se n'è mai andato, lui è sempre dentro il mio cuore, in ogni mio pensiero, è intorno a me, nel sole che mi sveglia e nel cielo stellato che mi da la buona notte, ed è vero che non sono più la stessa, perché sono diventata più forte e ancora più capace di amare, perché il mio amore non ha confini.
Anche io non ci credevo quando mi dicevamo che un giorno sarei stata meglio, che avrei sorriso ancora, il buio sembrava infinito, ma avevo gli occhi chiusi, mi ero allontanata da tutti e da tutto e non riuscivo a capire che avevo bisogno degli altri per risollevarmi. Niente e nessuno potrà cancellare il dolore che porti dentro, ma un giorno questo cambierà forma, non sarà più la rabbia, il senso di colpa, di impotenza, il vuoto incolmabile che ti faranno pensare al tuo Matteo, ma l’amore che vi unirà per sempre. [SM=g7542]
Trova conforto in tuo marito e circondati di persone che ti fanno stare meglio. Non soffocare i tuoi sentimenti e quando ti sentirai pronta per parlare sfogati.
Le mamme speciali che mi hanno accolto in questo forum con la loro generosità e comprensione, ed io con loro, assieme a tutte le nostre stelline, pregheremo per te, tuo marito e il tuo Matteo e se lo vorrai saremo qui pronte a sostenerti lungo il tuo cammino verso la serenità.
Un abbraccio forte

Laura
00Wednesday, October 3, 2007 12:05 PM
Cara Roberta, il peso sul cuore che stai portando è enorme, non esistono parole o gesti che possono alleviare un momento così terribile.
Posso solo dirti che questo è un momento solo tuo e di tuo marito e l'amore per Matteo vi porterà a prendere la decisione più giusta! Questi bimbi arrivano per lasciarci un messaggio ben preciso, un messaggio d'amore profondo e qualunque sarà la vostra decisione, l'amore che vi unirà al vostro Matteo sarà comunque eterno e lo ritroverete poi nel percorso naturale della vita, quando il sole tornerà a brillare.
Nel caso in cui tu decida per l'aborto terapeutico, ti consiglio comunque di cercare di vedere Matteo ... ha fatto parte di te e sarà sempre con te, non solo con il cuore ma anche con la mente. Il ricordo del tuo bambino sarà il dono più bello della tua vita, non rimarrà un fantasmino o una semplice fantasia ma si concretizzerà nel tuo pensiero e lì resterà per sempre!

Noi siamo qua, pronte ad accoglierti, ascoltarti, sostenerti quando e se tu lo vorrai ... non sarai sola e qui avrai tutta la cmprensione che meriti!

Ti abbraccio fortissimo.
[SM=g7542]

Fiammetta
00Wednesday, October 3, 2007 12:12 PM
Carissima Roberta, innanzitutto ti voglio mandare un abbraccio fortissimo perchè un pochino penso di sapere come ti senti...
Sai, quando è morta Viola, nella mia pancia, al nono mese, tutti hanno pensato ad una disgrazia...poi dopo i risultati dell'autopsia e dopo una visita da un genetista, mi è stato detto "di mettermi il cuore in pace che la creatura era incompatibile con la vita" perchè aveva varie malformazioni interne, quindi sarebbe comunque morta entro poche ore dalla nascita o in seguito a uno degli interventi che avrebbe dovuto affrontare... A parte la rabbia mia e di mio marito perchè nessun medico in nove mesi si sia mai accorto di nulla, tante volte ci siamo chiesti cosa avremmo fatto se l'avessimo saputo prima. Noi però non sapevamo niente e abbiamo vissuto "felici e beati" e illusi per nove mesi. Alla nostra piccolina è andata come nella prima possibilità che ti hanno prospettato, si è spenta da sola a pochi giorni dal termine...
Cara Roberta, contrariamente a me tu sai che il tuo Matteo purtroppo ha qualcosa che non va, quindi non riuscirai mai a vivere spensieratamente e felicemente la tua gravidanza, ma nessuno ti può negare di stare con lui fino alla fine, fino a quando sarà LUI e non un aborto terapeutico a decidere il momento.
Come ti hanno detto anche le altre mamme, solo tu saprai cosa fare, col prezioso sostegno di tuo marito. Segui il tuo cuore. So che sono solo parole, ma spero comunque che tu riesca a trovare un poco di forza per andare avanti, qualunque strada tu prenda, anche se ti sembra impossibile... noi tutte siamo qui vicino a te.
E qualunque cosa tu decida di fare, quando nascerà Matteo chiedi di poterlo vedere, di stare con lui tutto il tempo che vorrai (è un tuo diritto!), sarà un dolce ricordo che nessuno potrà cancellare.
Quando mi hanno fatto il cesareo per Viola, io continuavo a chiedere se me la portavano, volevo vederla a tutti i costi, e loro (medici e infermiere) si guardavano tra di loro, non sapevano cosa fare. Poi me l'hanno portata, e io a distanza di 5 mesi ho ancora impresso il suo visino, le sue manine, il suo odore. E quando mi manca da impazzire, quando mi si stringe lo stomaco dal dolore, quando ho un nodo alla gola che non ce la faccio più, mi vado a guardare le foto, le sbaciucchio come una deficente, ma è tutto quello che ho...
Certe esperienze ci segnano, ci stravolgono la vita, è vero, non saremo più le stesse di una volta, ma guardiamola così: dobbiamo essere orgogliose di essere madri di questi splendidi bambini e dell'immenso amore che ci hanno insegnato a provare.
Ti abbraccio forte forte,
siamo qui, quando vuoi [SM=g9480]
Fiammetta
Ilaria
00Thursday, October 4, 2007 9:23 AM
Roberta oggi siamo tutte vicino a te, un abbraccio da tutte noi. [SM=g7542] [SM=g7542] [SM=g7542] [SM=g7542] [SM=g7542] [SM=g7542]
Giovanna
00Thursday, October 4, 2007 10:27 AM
Cara Roberta, mi associo ad Ilaria e ti abbraccio forte. Tu e il tuo bimbo siete tati il mio primo pensiero stamattina.
Giovanna

Ely
00Thursday, October 4, 2007 11:03 AM
E' vero cara Roberta, siamo tutte con te e ti stringiamo in un fortissimo abbraccio collettivo.
olgapa
00Thursday, October 4, 2007 11:43 AM
Cara Roberta,
non sei sola, tutti i ns cuori sono 'collegati' con te...
Fiammetta
00Thursday, October 4, 2007 1:59 PM
Cara Roberta, in questi giorni difficili, ingiusti e tristi, io ti penserò tanto tanto, e ti sono infinitamente vicina con tutto l'affetto che lega tutte noi MAMME SPECIALI...
Ti abbraccio forte [SM=g7542]
Fiammetta
Laura
00Thursday, October 4, 2007 5:16 PM
Questa mattina appena svegliata il mio primo pensiero è andato a Roberta ed al suo bimbo ma solo adesso trovo il tempo ed il momento per associarmi a questo grande abbraccio di noi tutte mamme speciali ... con il cuore.

[SM=g9433]
Fiammetta
00Friday, October 5, 2007 8:28 PM
Per Roberta
E' tutto il giorno che ti penso...
Ti sono tanto vicina, un abbraccio [SM=g8211]
Fiammetta
pisola78
00Wednesday, October 10, 2007 8:18 AM
Domenica mattina il mio piccolo Matteo è volato in cielo...
dai controlli effettuati giovedì non mi sono state date ulteriori speranze: il suo cuoricino si stava fermando e la posizione in cui era causava sofferenza fetale...
Il parto è stato terribile, oltre ai dolori del travaglio, il dolore che avevo nel cuore era straziante, oltretutto il personale medico ha "parcheggiato" la mia barella in uno stanzino e mi ha lasciata li, da sola, ad affrontare "l'espulsione" del mio piccolo angelo...
Ho visto con i miei occhi il suo corpicino che piano piano usciva e l'unica cosa positiva è che ho avuto tutto il tempo per imprimermi nella mente il suo visino così perfetto... aveva gli occhi e la bocca socchiusa e sebrava così sereno... non potrei mai dimenticarlo... se chiudo gli occhi lo vedo davanti a me e, come molte di voi mi hanno suggerito, è stato un bene che io abbia potuto vedere il suo aspetto e dargli un ultimo saluto, non me lo sarei mai perdonata...
Ora mi sento così vuota, è come se una parte di me fosse morta con lui, non riesco a smettere di piangere e tutto quello che mi circonda mi riporta a tutti i progetti che avevo per lui, a quello che farò adesso...
Tutti vogliono starmi vicino, io vorrei solo chiudere gli occhi e non riaprirli più, vorrei solo stare con il mio Matteo, fargli sapere che la sua mamma è li con lui...
Cosa devo fare?

Ilaria
00Wednesday, October 10, 2007 9:10 AM
Roberta che grande abbraccio ti darei, uno di quelli strinti strinti e piangerei con te, ricordo ancora quelle sensazioni di vuoto, smarrimento e dolore che sembra spezzarti il cuore in due, ora è il tempo delle lacrime, quelle che scendono, quelle che non riesci a fermare. Ora è il tempo degli abbracci, delle coccole. Ma ricorda, tutte noi avremmo voluto abbandonarci, anche io pensavo che l'unico mio desiderio fosse quello di riabbracciare la mia Linda, ma è lei che non lo ha permesso, e nemmeno Matteo lo permetterà.
Piano piano, un giorno dopo l'altro, ogni lacrima farà scivolare via un piccolo pezzo di dolore e vedrai, così come è successo a noi, riconquisterai la felicità.
Sfogati, tira fuori tutto, fai quello che ti senti e non ti frenare, coccolatevi te e tuo marito, parlate.
Noi siamo quì, per starti vicino, per abbracciarti. Con tanto tanto affetto, un grande bacione.
Ilaria
Giovanna
00Wednesday, October 10, 2007 9:45 AM
Ti abbraccio forte forte, Roberta. Sei stata chiamata alla cosa più innaturale del mondo, non caricarti per ora di domande su come o quando riorganizzare la tua vita ed i tuoi progetti. Ora è il tempo dello sfogo e delle manifestazioni d'affetto, che spero ti piovano addosso più che mai. Noi ti siamo vicinissime e sei stata nei nostri pensieri in ognuno di questi giorni tristi.
Ricordo il mio dolore dell'anno scorso, la voglia di tuffarmi nella stessa terra che copriva la mia Emma e rimanere al suo fianco. Sentirai pian piano però la voce di Matteo che ti chiama alla vita, ad una vita diversa, con un dolore sì indelebile, ma vissuta con una consapevolezza maggiore di tutto il bene che incontrerai.
Io non riuscivo all'inizio a pensare a niente: non sapevo che giorno fosse e persino comporre una lista della spesa era diventata una grande conquista, raggiunta per di più solo dopo qualche settimana.
Io e Paolo, solo tre giorni dopo il funerale, siamo partiti per un viaggio nel centro Italia, alla ricerca di silenzio e spiritualità. Nella preghiera abbiamo trovato conforto, ci siamo sentiti vicini più che mai a nostra figlia. Non abbiamo un ricordo triste di quel viaggio, anzi è stata una boccata d'ossigeno dopo un inferno durato una settimana. Se te la senti, cerca anche tu di cambiare aria anche solo per qualche giorno con tuo marito, da soli.
Vivi il dolore di questi giorni, sfogalo tutto, e vedrai che sarà più breve il cammino buio che ti separa dal primo spiraglio di luce, che Matteo ti manderà. Noi siamo sempre qua, pronte a tenerti la mano in ogni passo di questo percorso.
Un bacio e ancora un abbraccio forte
Giovanna

Ely
00Wednesday, October 10, 2007 10:02 AM
Re:
[POSTQUOTE][QUOTE:72927144=pisola78, 10/10/2007 8.18]Domenica mattina il mio piccolo Matteo è volato in cielo...
dai controlli effettuati giovedì non mi sono state date ulteriori speranze: il suo cuoricino si stava fermando e la posizione in cui era causava sofferenza fetale...
Il parto è stato terribile, oltre ai dolori del travaglio, il dolore che avevo nel cuore era straziante, oltretutto il personale medico ha "parcheggiato" la mia barella in uno stanzino e mi ha lasciata li, da sola, ad affrontare "l'espulsione" del mio piccolo angelo...
Ho visto con i miei occhi il suo corpicino che piano piano usciva e l'unica cosa positiva è che ho avuto tutto il tempo per imprimermi nella mente il suo visino così perfetto... aveva gli occhi e la bocca socchiusa e sebrava così sereno... non potrei mai dimenticarlo... se chiudo gli occhi lo vedo davanti a me e, come molte di voi mi hanno suggerito, è stato un bene che io abbia potuto vedere il suo aspetto e dargli un ultimo saluto, non me lo sarei mai perdonata...
Ora mi sento così vuota, è come se una parte di me fosse morta con lui, non riesco a smettere di piangere e tutto quello che mi circonda mi riporta a tutti i progetti che avevo per lui, a quello che farò adesso...
Tutti vogliono starmi vicino, io vorrei solo chiudere gli occhi e non riaprirli più, vorrei solo stare con il mio Matteo, fargli sapere che la sua mamma è li con lui...
Cosa devo fare?

[/QUOTE][/POSTQUOTE]
Carissima Roberta, ti sento molto vicina e soffro per il tuo dolore, perchè, come noi tutte sappiamo, è immenso.
Nella tua storia rivivo la mia, ma tu a differenza di me hai trovato la forza di salutare il tuo piccolo Matteo così mai niente e nessuno potrà strappare dalla tua mente il ricordo del suo visino, lo so che ora può sembrare una magra consolazione, ma a distanza di mesi io non so cosa darei per avere avuto la possibilità e il coraggio di chiedere di vedere il mio Fabio.Nei momenti più bui,quando più che mai sento la sua mancanza, cerco di immaginare come sarebbe stato,per sentirlo più vicino alla realtà, ma di lui ho solo le poche immagini delle ecografie fatte e da loro cerco disperatamente di dare un volto al mio angelo.
Il frutto dell'amore tuo e di tuo marito ha un volto e il suo ricordo resterà per sempre nei vostri cuori. Forse adesso ti sembrerà impossibile, ma un passo alla volta ritornerai a vivere.
Non reprimere il tuo dolore e cerca conforto nelle persone che ti amano, adesso le parole ti sembreranno inutili, ma quando avrai voglia di parlare del tuo piccolo e delle tue emozioni, farlo ti aiuterà ad alleviare il peso che porti sul cuore.
Abbi cura di te, so che adesso la vita ti sembra insopportabile e il dolore insormontabile, ma tu e tuo marito meritate di trovare la felicità ed è questo che Matteo vorrebbe per voi e lui vi aiuterà a trovare la luce in fondo a questo cammino.
Un abbraccio fortissimo [SM=g7542]

Giovanna
00Tuesday, October 16, 2007 10:13 AM
ciao Roberta
Ciao Roberta, ho visto che sei in linea e volevo dirti che ti penso, anzi ti pensiamo tanto. Ieri sera, a telefono con Ilaria, pensavamo a queste prime tue settimane dure, settimane in cui - come abbiamo fatto noi in passato - è molto poca la voglia di parlare e di scrivere. Non so se l'hai visto, ma mio marito Paolo ha lasciato un post per Marco, nell'angolino loro riservato.
Ti stringo forte e spero che le "montagne russe" dell'umore passino presto per far posto ad un pò di pianura, di serenità. Costa fatica giungerci, ma si arriva.
Ti abbraccio forte, Giovanna [SM=g9433]
pisola78
00Friday, October 19, 2007 10:44 AM
Carissima Giovanna,
ho letto e mi sono commossa davanti alle parole che tuo marito ha scritto al mio, gli uomini tendono a non esternare i loro sentimenti come facciamo noi.
Quando ho visto le sue lacrime scendere, mentre leggeva il messaggio di Paolo, mi sono sentita ancora peggio al pensiero che lui soffrisse per la mia sofferenza ma, allo stesso tempo, è stato bellissimo poter finalmente parlare con lui a cuore aperto...
Io ancora non sono riuscita a tornare a lavoro, a riprendere in mano le redini della mia vita, non faccio altro che pensare al mio piccolo, mi tocco la pancia quasi aspettando di sentire ancora una volta i suoi movimenti e cerco di essere forte solo per mio marito...
E' triste pensare che la cosa che ci accomuna è un tragico evento, eppure ringrazio il Signore perchè ha permesso che io trovassi te, Ilaria e tutte le altre mamme e i papà che possono capire come questi bambini abbiano lasciato un segno dentro i nostri cuori.
Molti pensano che loro siano solo dei "feti" mentre per noi erano già parte delle nostre famiglie e non potranno mai non essere considerati i nostri figli...
Grazie di esserci, grazie per aver creato questa valvola di sfogo, senza di voi non ce la farei ad andare avanti...
Un grosso abbraccio [SM=g9433]
Roberta
Ely
00Friday, October 19, 2007 5:23 PM
Cara Roberta, anche io come te ho trovato il conforto di cui avevo bisogno condividendo le mie emozioni con le mamme speciali che partecipano a questo forum. Ciascuna di loro mi ha trasmesso quella luce che io in fondo alla mia disperazione non riuscivo a vedere e giorno per giorno mi hanno insegnato che anche quando la vita sembra avere perso senso, c'è sempre qualcosa per cui vale la pena di lottare.Per alcune di noi è rispuntato il sole, assieme alla gioia di una nuova vita, e per chi ancora non l'ha visto, auguro con tutto il cuore che il sole arrivi presto a scaldarci!
Un grande abbraccio
[SM=g9433]
Giovanna
00Monday, October 22, 2007 7:39 PM
Carissima Roberta,
non mi devi ringraziare di niente, per me è solo un piacere sapere che posso essere d'aiuto. Che bello che siete riusciti a parlare, credo che all'inizio non si riesca facilmente a dirsi tutto per paura di approfondire il dolore dell'altro. Le lacrime di Marco, poi, saranno state non solo quelle di un marito preoccupato per la propria moglie, ma anche di un papà sofferente. Spero con tutto il cuore che il vostro percorso sia uguale al nostro.....e che quindi ci sia presto una nuova vita a farsi sentire nella tua pancia. Ti abbraccio forte forte. Ricordo perfettamente il senso di vuoto nella mia pancia. Ricordo anche la mia nipotina Francesca che mi abbracciava e metteva le mani sulla pancia, ancora incredula del fatto che non arrivasse a casa la cuginetta tanto attesa. Ti vogliamo bene, fatti forza!
Il lavoro, per quanto possa sembrare difficile adesso, credo possa aiutare nel recupero. Io non ho avuto questa possibilità e far passare le giornate, da sola, era davvero difficile. Per fortuna c'era il computer, c'è stato l'incontro telematico con Ilaria e la nascita dell'associazione.
Bacioni forti forti
Giovanna
Mariangela
00Tuesday, October 23, 2007 10:05 PM
Cara roberta
Cara Roberta,
conosco bene il dolore di questi giorni per averlo provato poco più di due anni fa quando il mio piccolo Michele è diventato una stella. Anche per me parlare con le mamme che avevano vissuto la stessa esperienza è stata la migliore terapia, quella che mi ha permesso di tornare a vedere il sole. Vivi questo dolore fino in fondo, non negarlo, non permettere agli altri di dirti come dovresti viverlo e quando dovresti 'guarire', prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno, non cercare di dimenticare, non ascoltare chi ti dice che devi voltare pagina e lasciarti tutto alle spalle, tieni il tuo piccolo Matteo nel tuo cuore, cullalo e abbraccialo dentro di te ogni volta che vorrai, parla di lui se questo ti fa sentire bene, anche se non ti ascolteranno o se ti troverai ad affrontare sguardi imbarazzati di chi non capisce. In questo lungo percorso per ritrovare la serenità non sei sola, c'è tuo marito e ci siamo noi. Scrivi ogni volta che vuoi, anche solo una parola, un pensiero, per me è stata la terapia migliore, non smetterò mai di ringraziare tutte le mamme speciali che mi sono state vicine in questi due anni, senza di loro non ce l'avrei mai fatta.
Un abbraccio
Mariangela
gnappetta
00Monday, December 3, 2007 2:20 PM
carissima Roberta nella tua storia rivivo la mia....
A febbraio 2006 in occasione dell'ecografia morfologica hanno rilevato che la nostra Giulia era affetta da ipoplasia ventricolare sinistra (non le si era formata la parte sinistra del cuore e non si era formata neppure la vena aorta).
Anche nel nostro caso siamo stati posti davanti alla tua stessa scelta ... ricovero ospedaliero, induzione del parto ecc.
A distanza di così tanti mesi ti dico che il cammino che ti aspetta è un cammino in salita, faticoso, a volte mi è venuta voglia di lasciarmi andare e farmi trasportare in fondo al baratro, ma con l'aiuto e l'amore di mio marito siamo riusciti a percorrere questo doloroso cammino e dopo 7 mesi dalla morte di Giulia ero nuovamente incinta. La gravidanza è andata bene ma l'ansia e l'agitazioni sono due costanti che ci hanno accompagnato per tutti e i nove mesi....
oggi soffro ancora per la nostra Giulia ma con il sorriso di Susanna (l'altra bimba) riusciamo a vivere in maniera "serena" questo tragico evento.... e poi sappiamo che Giulia è sempre con noi!
Amatevi e sostenetevi tu e tuo marito, non abbiate paura di dire all'altro che state soffrendo, anche loro soffrono molto.... vedrai che con l'amore riuscirete a continuare il cammino ....
gio.to
00Monday, December 3, 2007 3:16 PM
Re:
Ciao "Gnappetta",
grazie per averci parlato della tua storia, che sarà uno stimolo importante per la ricerca della serenità di Roberta e di tutte le altre mamme chiamate alla nostra esperienza. Penso anche ad una mamma qui di Pavia, che sta vivendo lo stesso dolore da una settimana. Una mia cara amica, Lucia, le ha girato l'indicazione del nostro sito.Spero proprio che lei, come tante altre mamme che stanno in silenzio di fronte al proprio monitor, possano trovare dalla tua testimonianza tutta la forza necessaria per credere fermamente che il sole splenderà ancora nelle loro vite.
I nostri quattro bimbi sono coetanei. Giulia ha preceduto in cielo Emma solo di un mese e, entrambe, ci hanno mandato, nello stesso momento, Susanna e Emanuele.
Un abbraccio forte a tutte
Giovanna
PS per Roberta:facci sapere come stai, è un pò che non abbiamo tue notizie!

ildiariodellalinda
00Monday, December 3, 2007 7:01 PM
Re:
gnappetta, 03/12/2007 14.20:

carissima Roberta nella tua storia rivivo la mia....
A febbraio 2006 in occasione dell'ecografia morfologica hanno rilevato che la nostra Giulia era affetta da ipoplasia ventricolare sinistra (non le si era formata la parte sinistra del cuore e non si era formata neppure la vena aorta).
Anche nel nostro caso siamo stati posti davanti alla tua stessa scelta ... ricovero ospedaliero, induzione del parto ecc.
A distanza di così tanti mesi ti dico che il cammino che ti aspetta è un cammino in salita, faticoso, a volte mi è venuta voglia di lasciarmi andare e farmi trasportare in fondo al baratro, ma con l'aiuto e l'amore di mio marito siamo riusciti a percorrere questo doloroso cammino e dopo 7 mesi dalla morte di Giulia ero nuovamente incinta. La gravidanza è andata bene ma l'ansia e l'agitazioni sono due costanti che ci hanno accompagnato per tutti e i nove mesi....
oggi soffro ancora per la nostra Giulia ma con il sorriso di Susanna (l'altra bimba) riusciamo a vivere in maniera "serena" questo tragico evento.... e poi sappiamo che Giulia è sempre con noi!
Amatevi e sostenetevi tu e tuo marito, non abbiate paura di dire all'altro che state soffrendo, anche loro soffrono molto.... vedrai che con l'amore riuscirete a continuare il cammino ....



Ciao "gnappetta", la tua è una bellissima testimonianza di amore, ma soprattutto di speranza. E' questa la cosa più importante che bisogna tenere nel cuore nei momenti in cui tutto ci sembra senza senso, nel momento in cui ci abandoneremmo volentieri sul divano, stanchi di lottare.
E' dura, ma il sorriso dei nostri bimbi, quelli che abbiamo avuto, quelli che verranno e quelli che abbiamo, ci deve accompagnare e guidare verso la felicità. Speriamo e preghiamo che anche Roberta ritrovi il suo raggio di sole [SM=g10468] .
[SM=g9433]
A te un grande abbraccio, grazie e a presto.
Ilaria
pisola78
00Tuesday, December 4, 2007 8:02 PM
Un grazie di cuore a tutte voi per tutto l'appoggio, la comprensione e l'aiuto che siete riuscite a darmi in questi 2 mesi dalla morte di Matteo.
E' ancora tanto il dolore, ma ci sono anche dei momenti in cui riesco ad essere allegra come un tempo... ci sono dei giorni grigi in cui mi sembra di non avere più voglia di andare avanti ma, fortunatamente, riesco a ricordare a me stessa che prima o poi ci sarà qualcosa di bello anche per me.
Marco mi sta' aiutando tanto, mi lascia sfogare, anche se ancora non riesco a parlare di Matteo senza piangere... mi manca così tanto!
Cerco di essere forte per lui, per tutte le persone che mi stanno accanto ma, soprattutto, per me stessa, perché voglio guardare avanti e sperare...
Un abbraccio [SM=g9433]
Roberta

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