Il giardino dei segreti, di Kate Morton

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Benio Hanamura
00Saturday, November 22, 2014 8:48 PM
Il giardino dei segreti, di Kate Morton
Questo libro mi ha attratta inizialmente soltanto per la sua copertina, ma poi (anche se quando sono andata a comprarlo ho trovato solo l'edizione economica con una copertina molto meno bella [SM=g27994] ) mi ha letteralmente folgorata appena l'ho iniziato! [SM=g27998]

Trama (da Qlibri):
Questo romanzo ha diverse ambientazioni, in quanto si sviluppano in parallelo le storie di 3 donne di diverse generazioni.
1913: su una nave diretta in Australia, qualcuno trova una bambina abbandonata. Una donna misteriosa, l'Autrice, aveva promesso di prendersi cura di lei, invece è scomparsa senza lasciare traccia.
1934: La sera del suo 21° compleanno Nell O'Connor scopre un segreto che cambierà la sua vita per sempre.
1976: Molti anni più tardi Nell si lascerà tutto alle spalle per cercare la verità, e raggiungerà così lo strano e bellissimo castello di Blackhurst in Cornovaglia, un tempo dimora della nobile famiglia dei Mountrachet.
2005: Alla morte di Nell, sua nipote Cassandra riceve un'eredità inaspettata. Il Cliff Cottage, con il suo giardino dimenticato, famoso per i segreti che nasconde: quelli dell'oscura famiglia Mountrachet e della sua guardiana Eliza Makepeace, autrice di inquietanti favole vittoriane. È in quel giardino, alla fine, che Cassandra trova la verità sulle proprie origini, e scioglie l'antico mistero della bambina perduta.

La mia recensione:
Come dicevo sopra, questo libro mi ha folgorata! [SM=g27998]
Innanzitutto mi sono sempre piaciuti i romanzi ambientati nella vecchia Londra, poi la storia è bellissima ed intrigante, scritta in uno stile molto scorrevole, in cui le ricche descrizioni non appesantiscono affatto la lettura, al contrario: si ha davvero l'impressione di trovarsi in quei luoghi incantevoli ed un po' misteriosi, dove anche la natura pare essere un personaggio a se stante.
I salti temporali sono continui, si viaggia dal presente al passato, poi al passato ancora più lontano, poi al presente, al passato, eccetera, in un ordine non necessariamente rigido, ma questa caratteristica della narrazione, che in altre opere è disturbante in quanto confonde e spezza la lettura, qui è inserita talmente bene e sempre nel momento giusto che pare semplicemente che l'autrice mostri prontamente ciò che il lettore vuole sapere in quel momento: in un capitolo emergono delle domande, nel successivo si chiarisce qualcosa; anche se inevitabilmente la curiosità del lettore viene subito rialimentata, con nuovi interrogativi... L'autrice aggiunge un tassello, un indizio in più per scoprire finalmente la verità sulle vere origini di Nell, ma perché quel tassello è importante? Cosa comporta? E via così, con la conseguenza che le quasi 600 pagine scorrono via in un soffio, tenendo continuamente alti l'attenzione e l'interesse di chi legge.
Persino le belle e particolari favole dell'autrice, riportate in alcuni capitoli, mentre rilassano trasferendoti in un mondo fantastico popolato da principesse, magie, principi e regine cattive, non sono del tutto sconnesse al filo principale della storia...
Nulla è lasciato al caso, non una frase, non una descrizione, non un particolare: nulla è insignificante, tutto può contribuire alla scoperta del segreto! E nulla è banale, considerando che a volte i colpi di scena sono davvero inaspettati, perché ogni tanto l'autrice pare voler lasciare intendere una cosa, mentre poi la vicenda si evolve molto diversamente da ciò che si era previsto.
Ma niente paura: alla fine tutti i numerosi e complicati tasselli di questo puzzle andranno come per magia al proprio posto, incastrandosi alla perfezione e regalandoci un finale splendido, emozionante, commovente... oserei dire poetico!
Magistrale anche la caratterizzazione dei personaggi, fra i quali quasi mai c'è il bianco o il nero, perché quasi tutti sono molto complessi ed umani nelle loro imperfezioni.
Ed a proposito di personaggi, fra i tanti primari e comprimari viene inserita, come illustre ospite d'eccezione per poche pagine, niente meno che Frances H. Burnett, autrice de Il giardino segreto (il mio libro preferito quando andavo alle medie!) le di altri romanzi per ragazzi: in questo modo la Morton rende un gradevole omaggio a quest'altra bravissima scrittrice e molto abilmente spiega la somiglianza dei titoli delle loro opere. [SM=g27988]
Che altro potrei aggiungere? Un romanzo meraviglioso, che racchiude romanticismo e mistero, e che vi terrà incollati alle sue pagine fino alla conclusione regalandovi una piacevole evasione dalla grigia vita di ogni giorno e facendovi provare molte emozioni! [SM=g28002]
Voto finale: 10

Qui sotto la copertina che mi era piaciuta tanto:
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