Il futuro della terra.

Versione Completa   Stampa   Cerca   Utenti   Iscriviti     Condividi : FacebookTwitter
operman
00mercoledì 26 marzo 2008 15:54
Anche oggi abbiamo la quotidiana "buona notizia" sullo stato di salute del nostro pianeta.

www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_marzo_26/iceberg_antardide_1177ad5c-fb11-11dc-a46e-00144f486b...

Con relativo video: mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=177b9396-fb23-11dc-a46e-0014...

E immagini: www.corriere.it/gallery/Scienze/vuoto.shtml?2008/03_Marzo/ice...

Saremo sempre i soli a dire che viviamo negli "ultimi giorni" di questo sistema, visto che, se Dio non intervenisse lo sarebbero veramente per tutto il pianeta?
Asgardiano
00mercoledì 26 marzo 2008 18:59
Bisogna essere stupidi per negarne l'evidenza!
barnabino
00mercoledì 26 marzo 2008 19:53
Chi attende, ancora, la venuta di Cristo? Chi è la vergine saggia?

Poiché voi sapete questo prima di tutto, che negli ultimi giorni verranno degli schernitori con i loro scherni, che procederanno secondo i propri desideri e diranno: “Dov’è questa sua promessa presenza? Infatti, dal giorno che i nostri antenati si addormentarono [nella morte], tutte le cose continuano esattamente come dal principio della creazione” (2 Pt 3:3-4)

Chi oggi continua a ripetere questi scherni, a chiamare le Scritture, e non noi che le additiamo, false profezie? Morta letteratura di "genere apocalittico" piuttosto che profezia viva?

Shalom


dom@
00giovedì 27 marzo 2008 03:00
Dalla creazione del mondo in Abruzzo senpre abbiamo avuto ACQUA BUONA! Adesso CONTAMINATA [SM=x1408431] [SM=x1408440]

www.marelibero.org/redazione/435/22-marzo-2008-giornata-mondiale-dellacqua-in-abruzzo-tanti-scandali-e-niente-da-fest...

[SM=x1408431]
operman
00lunedì 31 marzo 2008 17:40
I nevai sulle nostre montagne si sono ridotti del 40% in 150 anni
Il Wwf: Alpi e Appennini senza ghiaccio
e gli animali rischiano l'estinzione
Pernici bianche, stambecchi ed ermellini sono rimasti senza il loro habitat naturale


MILANO - Se non bastase la gigantesca isola di ghiaccio che si è staccata dall'Antardide a sottolineare l'emergenza climatica del pianeta, su una scala geografica più ridotta ci sono anche gli animali che vivono sulle montagne italiane a confermarlo. Sono le specie che vivono sulle Alpi e nell’Appennino centrale nei cosiddetti ambienti "limite", in fuga verso altitudini maggiori, a caccia di freddo, neve, ghiaccio. Della Pernice bianca in Italia rimangono 5.000 coppie, una specie considerata sull’orlo dell’estinzione con una popolazione che appare in declino continuo; lo Stambecco al Gran Paradiso è diminuito di circa il 30% dal 1990 ad oggi, i ghiacciai sono in costante regressione, l’innevamento in diminuzione. Le Alpi e l’Appennino centrale si presentano così all’appuntamento con il cambiamento del clima, decisamente in una condizione di sofferenza e profonda trasformazione. E' uno studio del Wwf a fare il punto sulla porzione di penisola che maggiormente risente del riscaldamento globale, dove gli equilibri fragili sono pronti a saltare in presenza di una colonnina di mercurio in continua ascesa.

I GHIACCIAI ITALIANI SI SONO RIDOTTI DEL 40% IN 150 ANNI
L’effetto più visibile dei cambiamenti climatici in corso sulle Alpi è, come è noto, la regressione dei ghiacciai; il comitato glaciologico calcola che dalla metà del XIX secolo se ne è persa una superficie pari al 40%. Nell’Italia centrale una prima vittima illustre è il ghiacciaio del Calderone, a 2800 metri di quota sul Gran Sasso d’Italia (m. 2.912) che si sta lentamente sciogliendo – si considera glaciologicamente morto - e con esso il suo primato, quello di essere il ghiacciaio più a sud d’Europa, proprio a causa del progressivo innalzamento della temperatura della Terra. In Lombardia nell'ultimo biennio si sono estinti 30 ghiacciai, tra quelli più piccoli, più esposti a sud e ad altitudini minori, ma anche i ghiacciai più grandi e meglio esposti non sfuggono alla tendenza generale, in quanto dal 2003 sono tutti in drastica diminuzione di superifice e spessore. La perdita media di spessore dei ghiacciai lombardi negli ultimi 20 anni è stata di 2 metri all'anno: un esempio eloquente è il ghiacciaio dell'Alpe Sud (Valtellina, SO) che ha perso negli ultimi 10 anni circa 16 metri di spessore.

GLI ANIMALI COINVOLTI
Modificazioni di questa portata nell'ambiente naturale, come è ovvio, cambiano anche le condizioni di vita di piante e animali. Se per la flora alpina un recente studio, durato 3 anni, condotto dall’Università di Pavia e coordinato dal Wwf, ha rilevato la "fuga" verso l’alto per gli animali il nuvo quadro rilevato dal Wwf è, se possibile, ancora più drammatico. Le specie che vivono al freddo, pur cercando di adattarsi alle nuove condizioni, si trovano in grave affanno. I casi più emblematici riguardano la pernice bianca e l’ermellino, caratterizzate da un abito bianco durante l’inverno, prezioso per difendersi dai predatori e del tutto inutile, anzi pericoloso in assenza di neve. La pernice è ormai considerata sull’orlo dell’estinzione e in Italia ne sopravvivono solo 5mila coppie. Lo Stambecco, una delle specie simbolo dell’arco alpino, sembra soffrire in modo importante per i cambiamenti climatici in atto.

Fonte: www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_marzo_27/animali_montagna_wwf_80f4b53c-fc0e-11dc-9a60-00144f486b...
operman
00venerdì 18 aprile 2008 17:29
22 Aprile - Giornata della terra
Il 22 aprile è la giornata dedicata alla Terra per riflettere sui destini dell'ambiente del nostro pianeta.
E mentre le persone riflettono............... vediamo i danni

www.corriere.it/gallery/Scienze/vuoto.shtml?2008/04_Aprile/t...

Come non essere contenti della soluzione Divina!

(Rivelazione 11:18) Ma le nazioni si adirarono, e venne l’ira tua, e il tempo fissato di giudicare i morti, e di dare la ricompensa ai tuoi schiavi i profeti, e ai santi e a quelli che temono il tuo nome, i piccoli e i grandi, e di ridurre in rovina quelli che rovinano la terra”.
pavel43
00venerdì 18 aprile 2008 18:12
Oggi ho visto una coppia di sposi uscire festosi dalla cerimonia col seguito di amici e parenti.
Mi sono immedesimato nelle loro aspettative, una famiglia, figli, un futuro gioioso per tutti e perchè no con l'aiuto di Dio.
Come si fa ad accostare quest'immagine al pensiero che VIVIAMO GLI ULTIMI GIORNI.
Pavel
jw from africa
00sabato 19 aprile 2008 01:00
Il fatto è che Dio vuole che l'umanità continui a esistere e a godere della vita PER SEMPRE. Se non porterà presto un GROSSO cambiamento, la terra non vedrà più momenti felici come un matrimonio o la nascita di un figlio.

***"Poichè come furono i giorni di Noè, così sarà la presenza del Figlio dell'uomo. Poichè come in quei giorni prima del diluvio mangiavano e bevevano, gli uomini si sposavano e le donne erano date in matrimonio, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca, e non si avvidero di nulla finchè venne il diluvio e li spazzò via tutti, così sarà la presenza del Figlio dell'uomo"*** MATTEO 24:37-39

Poi non sappiamo come Dio giudicherà l'umanità, quanti saranno effettivamente a dover morire, ma è certo che il suo giudizio è giusto. E un'altra cosa è certa: meglio l'Armaghedon selettivo di Geova Dio che lo sterminio auto-indotto e totale della razza umana. E non osino venirmi a dire che da soli invece ce la caveremmo!

Pace

Ali



pavel43
00sabato 19 aprile 2008 11:28
Carissimi
Nell’attesa della venuta è lecito gioire, cercare onestamente la felicità, programmare un futuro sereno per sé e per i propri figli,adoperarsi perché migliorino le condizioni ambientali, cooperare affinché i popoli vivano dignitosamente, augurare a tutti pace e bene, testimoniare e vivere l’autentica carità cristiana?
Inoltre, così facendo, non ci prepariamo al meglio al giorno e all’ora della venuta?
Pavel
Ettore07
00sabato 19 aprile 2008 13:37
Re:
pavel43, 19/04/2008 11.28:

Carissimi
Nell’attesa della venuta è lecito gioire, cercare onestamente la felicità, programmare un futuro sereno per sé e per i propri figli,adoperarsi perché migliorino le condizioni ambientali, cooperare affinché i popoli vivano dignitosamente, augurare a tutti pace e bene, testimoniare e vivere l’autentica carità cristiana?
Inoltre, così facendo, non ci prepariamo al meglio al giorno e all’ora della venuta?
Pavel



Mi pare che è proprio quello che facciamo noi TdG da anni ormai... [SM=x1408427]


jw from africa
00sabato 19 aprile 2008 20:52
Re:
pavel43, 19/04/2008 11.28:

Carissimi
Nell’attesa della venuta è lecito gioire, cercare onestamente la felicità, programmare un futuro sereno per sé e per i propri figli,adoperarsi perché migliorino le condizioni ambientali, cooperare affinché i popoli vivano dignitosamente, augurare a tutti pace e bene, testimoniare e vivere l’autentica carità cristiana?
Inoltre, così facendo, non ci prepariamo al meglio al giorno e all’ora della venuta?
Pavel



Altrochè, non c'è niente di meglio da fare!
Visto che siamo d'accordo? [SM=x1408421]
Pace

Ali



operman
00sabato 19 aprile 2008 21:00
Re:
pavel43, 19/04/2008 11.28:

Carissimi
Nell’attesa della venuta è lecito gioire, cercare onestamente la felicità, programmare un futuro sereno per sé e per i propri figli,adoperarsi perché migliorino le condizioni ambientali, cooperare affinché i popoli vivano dignitosamente, augurare a tutti pace e bene, testimoniare e vivere l’autentica carità cristiana?
Inoltre, così facendo, non ci prepariamo al meglio al giorno e all’ora della venuta?
Pavel




Vivi la tua vita come se la fine non dovesse mai venire, ma fatti trovare pronto se dovesse venire domani.

Ti piace come filosofia?
damaride
00domenica 20 aprile 2008 22:40
E poi in effetti non ci sarà nessuna fine, ma solo il passaggio da un mondo peggiore ( pessimo ) ad uno migliore ( perfetto ).

Noi dobbiamo far sì di essere idonei già adesso a questo cambiamento e all'accesso a quel mondo.

Sappiamo quali sono le cose giuste, dobbiamo solo farle.

MARIA
jw from africa
00lunedì 21 aprile 2008 22:54
Re: Re:
operman, 19/04/2008 21.00:




Vivi la tua vita come se la fine non dovesse mai venire, ma fatti trovare pronto se dovesse venire domani.

Ti piace come filosofia?




Onestamente, anche se non l'hai chiesto a me, NO.
pavel43
00martedì 22 aprile 2008 12:25
"Solo il suo amore ci dà la possibilità di perseverare giorno per giorno senza perdere lo slancio della speranza,in un mondo che, per sua natura , è imperfetto.....e, tuttavia, nell'intimo aspettiamo la vita che è 'veramente vita'".

riduzione da Spe salvi
Non sono parole più ottimiste della massima filosofica?
Il pensiero del futuro non deve impedirci motivi di gioia al presente.
Pavel
barnabino
00martedì 22 aprile 2008 13:03
Caro Pavel,

Non saprei se queste sono parole "ottimistiche", sicuramente la speranza è riposta in Dio ma diversa è la prospettiva. Per Ratzinger questo mondo resterà imperfetto, la speranza è posta o in una improbabile conversione globale o nell'aldilà.

Per le Scritture la spes è invece tutta reale, materiale, tangibilmente riposta in un intervento prossimo, vicino di Dio nella storia umana per ristabilire un mondo perfetto e in armonia con la volontà divina: dal paradiso perduto al paradiso restaurato.

I morti risorgeranno, i malati guariranno, la malvagità e Colui che la causa sarà eliminata, Satana gettato nell'abisso, la vita eterna, pace in cielo e sulla terra.

Questa è la speranza dei primi cristini, questa è la nostra speranza. Vieni presto Signore, amen!

Shalom

pavel43
00mercoledì 23 aprile 2008 18:33
Caro Barnabino
La speranza, nell’enciclica, si fonda sulla certezza che l'uomo non è abbandonato, che una Persona lo osserva con sguardo benevolo. Tuttavia il Vangelo non è solo "informativo" perché ci insegna una "buona novella", questa sicurezza, ma è anche "performativo" poiché ci offre fin da ora un bene obiettivo, un fatto che cambia la vita. La speranza non è solo un'attesa, essa si assapora nel presente. Il cristiano, che appartiene alla società di questo mondo, gode della cittadinanza di un'altra società, di un'altra Città, direbbe sant'Agostino, di cui anticipa fin da ora la realtà.
Più reale, attuale e contemporaneamente proiettata nel futuro di così!!!
Pavel
SeptemberRain
00mercoledì 23 aprile 2008 19:14
Infatti Gesù sta per tornare.
(SimonLeBon)
00mercoledì 23 aprile 2008 20:26
Re:
SeptemberRain, 4/23/2008 7:14 PM:

Infatti Gesù sta per tornare.



In effetti, mi chiedevo. Ma voi pentecostali-corinti (;)) che fate di buono in attesa che torni a mettere ordine su questa terra malandata.
Intendo dire, a parte fare profezie sgangherate!

Simon
SeptemberRain
00venerdì 25 aprile 2008 14:00
Re: Re:
(SimonLeBon), 23/04/2008 20.26:



In effetti, mi chiedevo. Ma voi pentecostali-corinti (;)) che fate di buono in attesa che torni a mettere ordine su questa terra malandata.
Intendo dire, a parte fare profezie sgangherate!

Simon



[SM=x1408399] Portiamo il Vangelo a piu' persone possibile e vegliamo ogni giorno restando più vicini possibile a Dio. Quindi diciamo, tutto il più possibile [SM=x1408399]


Gioconda smail
00venerdì 2 giugno 2017 21:32
Apocalisse 11: 18 Isaia 35 :1,2
Gioconda smail
00venerdì 2 giugno 2017 21:34
monseppe2
00lunedì 5 giugno 2017 09:28
Re:
Gioconda smail, 02/06/2017 21.32:

Apocalisse 11: 18 Isaia 35 :1,2



Lo sgabello da porre sotto i piedi di un "re", che fosse sporco, ammuffito e irrigidito, offenderebbe il re stesso.

Poiché la terra dovrà essere "sgabello" per i suoi piedi, sarà presto riportata a una gloria degna di un Re.

Il suo deterioramento sarà solo provvisorio.

(Rivelazione 11:18) ...Ma le nazioni si adirarono, e venne l’ira tua, e il tempo fissato di giudicare i morti, e di dare la ricompensa ai tuoi schiavi i profeti, e ai santi e a quelli che temono il tuo nome, i piccoli e i grandi, e di ridurre in rovina quelli che rovinano la terra”.

E questo è quanto attendiamo.

(Isaia 66:1) 66 Geova ha detto questo: “I cieli sono il mio trono, e la terra è lo sgabello dei miei piedi. ...


Questa è la versione 'lo-fi' del Forum Per visualizzare la versione completa clicca qui
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 12:03.
Copyright © 2000-2024 FFZ srl - www.freeforumzone.com