Il Tao della Fisica

MAGUS ALTAIR
00Friday, August 15, 2003 4:42 PM
Dalla quarta di copertina:

"Lo scopo di questo bellissimo libro di Capra è di dimostrare che
esiste una sostanziale armonia tra lo spirito della saggezza orientale
e le concezioni più recenti della scienza occidentale.
La fisica moderna va ben al di là della tecnica, la Via (il Tao)
della fisica può essere una via con un cuore, una via rivolta alla
conoscenza spirituale ed alla realizzazione di sè.
Con uno stile piano ma appassionato, l'autore spiega al lettore
da una parte i concetti, i paradossi e gli enigmi della teoria della
relatività, della meccanica quantistica e del mondo submicroscopico,
e dall'altra, gli fa assaporare il fascino profondo e sconcertante
delle filosofie mistiche orientali"

"Il Tao della Fisica" di Fritjof Capra, Ed. Adelphi
arielbianca
00Sunday, June 6, 2004 9:45 AM
Ho assisitito ad una conferenza tenuta dal dott Sergio Orsatti sulla Medicina Quantistica, in cui ha spiegato e applicazioni in campo preventivo e medico delle attuali conoscenze cui e' raggiunta la fisica.
Ha spiegato che e' stato scientificamente dimostrato come non siamo fatti solo di parti fisiche ma anche energetiche, che queste energie hanno dei flussi "naturari" e cosi' ogni oggetto,alimento,e ovviamente, farmaco.
La cosa interessante e' stata la spiegazione delle dinamiche con cui le cellule scambino queste energie (emettono e assorbono). Questi scambi costituiscono delle sequenze armoniche, complesse, fatte di segnali elettromagnetici di varia frequenza,ampiezza,lunghezza d'onda che rappresentano per ogni essere vivente una fondamentale rete di informazioni che controlla il metabolismo cellulare.

Attraverso studio di questi fenomeni si sarebbe dimostrato come, ad esempio si possa spiegare perche'un farmaco chimico che pur sia "adeguato" ad una specifica patologia, in realta' non contrubuisca al reale stato di benessere dell'individuo, perche' (secondo questa teoria) l'emissione dell'energia di sostanze modificate rispetto al loro stato naturale, modificano l'andamento delle onde, diventando incompatibili con quelle emesse dal corpo di un essere vivente,che in uno stato patologico,ha gia delle disfunzioni di flusso.

Ha, tra le altre cose, spiegato come sia possibile osservare i flussi energetici dell'uomo, e di come, "sorprendentemente" si sia verificato che i punti di maggior concentrazione siano corrispondenti a cio' che (senza alcun test scientifico ) alcune tradizioni antiche hanno indicato come Chakras.

MAGUS ALTAIR
00Monday, June 7, 2004 9:33 AM
Spesso infatti si parla di "conoscenza prescientifica" in senso diminutivo,
ed invece talvolta forse da queste antiche cognizioni (frutto comunque
di esperienze, anche se non di esperimenti nel senso moderno del termine)
abbiamo ancora molto da imparare.
L'errore che si potrebbe compiere però sarebbe credere che, se la scienza si
sta avvicinando nei contenuti a questa tradizione, allora si deve
per forza applicare il metodo scientifico sperimentale per deciderne
la validità.
Gli antichi conoscevano uno strumento molto complesso e affatto
replicabile: l'Uomo stesso. Gli scientisti diranno: ma questo metodo
non è affidabile! Noi vogliamo strumentazioni, macchine, dati...
E' giusto, perchè la scienza moderna lavora così, però ricordiamo
che la conoscenza antica ha raggiunto alcuni risultati cui la scienza
moderna si sta avvicinando, solo con questi "metodi inaffidabili"...[SM=g27822]

[Modificato da MAGUS ALTAIR 07/06/2004 9.34]

Emilius83
00Sunday, June 13, 2004 3:03 PM
Ciao Ariel.
Ho fatto l'esperimento che mi avevi detto.

Per chi non lo conoscesse, riporto qui le istruzioni per fare questo esperimento, tratte da un sito internet:

Prima fase:
1- Fate sollevare al soggetto all’altezza della spalla il braccio preferito, parallelo al pavimento ed invitatelo ad opporre la massima resistenza alla spinta verso il basso che state per esercitare. Appoggiate un dito sul polso del braccio che il soggetto tiene sollevato, facendo una moderata pressione con il dito dall’alto verso il basso per alcuni secondi: risulterà molto difficile fargli abbassare il braccio
2- Fate unire al soggetto ad anello il pollice e l’indice, premuti con forza l’uno contro l’altro. Provate ad aprire “l’anello” con entrambe le mani: risulterà molto difficile.

Seconda fase:
Ripetete le stesse prove con il soggetto posizionato su un punto geopatogeno oppure con la mano libera appoggiata su un monitor o un TV acceso, su un trasformatore o mentre impugna un cellulare: lo squilibrio vitale della persona aumenterà, le forze diminuiranno, il braccio si abbasserà e “l’anello” si aprirà. Il soggetto, sotto l’effetto di un forte stress, è squilibrato energeticamente ed opporrà una debole resistenza.


Questo esperimento confermerebbe la teoria delle onde energetiche del corpo umano che vengono influenzate da onde esterne nocive.
Io l'ho fatto con mia sorella, e poi lei lo ha fatto ha me. Abbiamo usato un cellulare acceso.
Il risultato è stato negativo. Nè io nè lei abbiamo riscontrato differenze di forza.
Ho provato a spingere sia con un dito sul polso, sia con la mano, come mi avevi detto tu, ma non è avvenuto niente di particolare.
Forse quando una persona sente mancare le forze è perchè l'altra persona inconsciamente sta premendo più forte rispetto a prima.
Questo esperimento si basa su percezioni soggettive, e non può essere considerata una prova scientifica.
Non capisco la necessità della presenza di due persone. Basterebbe che la persona seduta reggesse un oggetto pesante, la cui forza peso è ovviamente costante sia prima che dopo, affinchè l'esperimento diventasse un pò più oggettivo.
Io ho provato anche questo, da solo, ma niente di niente, mi dispiace.
Sarà che sono insensibile alle forze occulte...

[Modificato da Emilius83 13/06/2004 15.05]

arielbianca
00Sunday, June 13, 2004 5:36 PM
Emilius...peccato tu abiti cosi' lontano [SM=g27828] [SM=g27828] [SM=g27828]

Comunque, non sono forze occulte eh.[SM=g27822]
MAGUS ALTAIR
00Monday, June 14, 2004 11:09 PM
Re:

Scritto da: Emilius83 13/06/2004 15.03
Questo esperimento confermerebbe la teoria delle onde energetiche del corpo umano che vengono influenzate da onde esterne nocive.



Caro Emilius,
ogni esperimento scientifico non è in grado di confermare nulla, come
ci ha ormai insegnato Popper: se anche provassimo una teoria con
mille esperimenti, ne basterebbe solo uno contrario per confutarla,
quindi la prova in positivo non potrà mai essere data, e si può sperimentare
solo per falsificazione.
A questo punto sembrerebbe che io dessi ragione a te, ma questo
sarebbe vero solo se la teoria in questione dicesse:
"tutte le persone subiscono un calo della loro forza fisica in quelle
particolari condizioni"
Se la teoria dicesse questo, l'esperimento da te fatto la falsificherebbe,
tuttavia la teoria afferma invece che:
"in quelle particolari condizioni alcune persone subiscono un calo
di forza"
il che significa che il tuo esperimento prova solo che tu e tua
sorella, almeno nel momento in cui avete fatto l'esperimento, non
eravate sensibili a questo tipo di energie.
Il fatto che qualcuno invece sperimenti questo calo di forza è la
prova che "quella" persona in "quel" momento era stata influenzata
dalla forza dell'apparecchio (cellulare o simile), e dunque è la
prova che è possibile questo tipo di influenza. Possibile significa
che può accadere, non che accade sempre.
Come quando fai una doccia fredda durante la digestione: il fatto che
non sempre ti venga una congestione non significa che la congestione
non ti verrà mai. [SM=g27822]

PS Ho fatto l'esperimento del cellulare anche con persone che non
sapevano prima che cosa doveva succedere, e dunque posso escludere
un condizionamento psicologico.
Emilius83
00Tuesday, June 15, 2004 11:22 AM
Magus, ho due domande per te:
1. Perchè le persone sensibili sono alcune e non tutte?
2. Eri tu a spingere sul braccio? Se è così, potresti averlo avuto tu il condizionamento psicologico. Suggerirei, come ho già detto, di provare l'esperimento da soli sollevando un peso.
arielbianca
00Tuesday, June 15, 2004 6:16 PM
Anche io ho fatto l'esperimento senza che le persone potessero sapere quando tenevo poggiato sulla loro spalla un cellulare o un farmaco, funzionava lo stesso.

Emilius, come potrei non falsare i dati se tentassi da sola, se mi suggestiono, mi suggestiono, no? [SM=g27822]
MAGUS ALTAIR
00Tuesday, June 15, 2004 10:25 PM
Re:

Scritto da: Emilius83 15/06/2004 11.22
Magus, ho due domande per te:
1. Perchè le persone sensibili sono alcune e non tutte?



Perchè alcune persone sono bionde e non tutte? Perchè alcune persone
sono allergiche agli acari e non tutte? Accetta questo mio bonario
umorismo... non voglio prenderti in giro eh! Ma solo sottolineare
come è normale che le persone siano diverse. Una caratteristica umana
non esiste solo se è presente indistintamente in tutte le persone no?



2. Eri tu a spingere sul braccio? Se è così, potresti averlo avuto tu il condizionamento psicologico. Suggerirei, come ho già detto, di provare l'esperimento da soli sollevando un peso.



Beh Ariel ha risposto molto efficacemente direi [SM=g27822]
Emilius83
00Wednesday, June 16, 2004 5:01 PM
Emilius, come potrei non falsare i dati se tentassi da sola, se mi suggestiono, mi suggestiono, no?
Appunto, questo esperimento è poco oggettivo. In coppia o da sola una spiegazione possibile è sempre la suggestione.

Proviamo così.
La "cavia" viene bendata, le si fa alzare un peso tenendo nell'altra mano un cellulare, di volta in volta acceso o spento. Bendando la persona, credo che potrà essere più sensibile alle variazioni della sua forza, e cosa più importante, non capirà se il cellulare è acceso o spento. Ovviamente ci vuole un'altra persona che accende e spegne il cellulare di volta in volta in modo casuale (senza farlo capire), e che prende nota delle sensazioni della persona bendata. Ripeterlo più volte possibile (non usare un peso troppo pesante, altrimenti la persona si stanca).

Questo è l'esperimento più oggettivo che sono riuscito a pensare. Credo che così si possa escludere la suggestione di entrambe le persone. Che ne pensate?
Lo so, è più lungo e complicato, ma se si vuole condurre una ricerca seria bisogna impegnarsi.
Trovate una persona di buona volontà e provatelo (a meno che non l'avete già fatto! [SM=g27824]).

[Modificato da Emilius83 16/06/2004 17.04]

MAGUS ALTAIR
00Wednesday, June 16, 2004 5:11 PM
A me l'hanno fatto proprio in questo modo e sono risultato sensibile
(e considera che non mi avevano neppure detto che cosa doveva succedere).
A mia volta ho provato su altre persone, alcune sensibili ed altre invece no.
Questo non dimostra che tutte le persone sono influenzabili da tali
energie, ma dimostra che alcune lo sono, e se alcune lo sono, significa
che il fenomeno esiste.
[SM=g27822]

[Modificato da MAGUS ALTAIR 16/06/2004 17.12]

KuntaKinte77
00Thursday, June 17, 2004 12:15 AM
Premesso che gli esperimenti hanno una loro scientificità se sono riscontrabili con prove ripetute.

Non so dove hai preso l'affermazione di popper, ma anche se l'avesse detto ne guarderei anche il contesto.

Aldilà del discorso che portate avanti vi inviterei a riflettere sulle onde elettromagnetiche dei cellulari -misurabili sperimentalmente - che sono SICURAMENTE dannose nello sviluppo delle cellule.... e quindi sono probabili (e si parla di probailità perchè varia a seconda delle esposizioni e dei soggetti) malattie cellulari (ad. es. il tumore ;) ).
[SM=g27811]
MAGUS ALTAIR
00Thursday, June 17, 2004 8:51 AM
Re:

Scritto da: KuntaKinte77 17/06/2004 0.15
Premesso che gli esperimenti hanno una loro scientificità se sono riscontrabili con prove ripetute.



La filosofia della scienza dopo Popper non può più affermare una
cosa del genere: gli esperimenti ripetuti provano solo che una teoria
è valida "fino a prova contraria", cioè è "provvisoriamente" valida,
finchè non sopravviene anche un solo esperimento negativo.
Hai senz'altro ragione quando dici che gli esperimenti hanno comunque
una loro scientificità, tuttavia essa è, diremmo, sempre "relativa".



Non so dove hai preso l'affermazione di popper, ma anche se l'avesse detto ne guarderei anche il contesto.




L'affermazione di Popper che ho riferito è il punto centrale della sua
filosofia, e il contesto è una delle sue opere più importanti:
"Logica della scoperta scientifica", pubblicato in Italia da Einaudi.
E' considerato una delle pietre miliari dell'Epistemologia, e
lo consiglio perchè è davvero interessante: per me è stato proprio
illuminante!
KuntaKinte77
00Thursday, June 17, 2004 12:33 PM
Mah.....
rileggerò il libro....

In ogni caso l'idea:" che una persona è innocente finchè nn si prova il contrario mi va bene", ma "che una prova è scientifica -sol perchè si è provata una volta- finchè nn si dimostra il contrario" la ritengo decisamente fallace.


e nn mi risulta che popper abbia detto sciocchezze di simile portata.... ma posso sempre sbagliarmi.
D'altronde anche il grande aristotele ha detto delle vaccate inenarrabili.[SM=g27811]
MAGUS ALTAIR
00Thursday, June 17, 2004 1:57 PM
Ovviamente possiamo anche non essere d'accordo con Popper o con
Aristotele, ci mancherebbe altro! [SM=g27827] [SM=g27822]

Però la teoria della falsificabilità di Popper mi piace.
Facciamo un esempio.
Diciamo che vogliamo provare la seguente teoria:
"tutti i cigni sono bianchi".
Come faremo?
Si potrebbe dire che dovremmo cercare quanti più cigni possibili.
Ne troviamo cento e sono tutti bianchi, ne troviamo mille e sono
tutti bianchi, ecc: concluderemo che tutti i cigni sono bianchi?
No perchè dovremmo averli visti tutti, il che non è possibile, e
dunque ci dobbiamo accontentare di dire che la nostra teoria è una
approssimazione.
Per quanti cigni bianchi troviamo, non potremo affermare categoricamente
che tutti sono bianchi, ed invece basterà trovarne uno solo non-bianco,
per invalidare la nostra teoria, anche se abbiamo trovato migliaia
di prove a favore.
Popper conclude quindi che:
1) le teorie scientifiche e la loro prova positiva sono delle
approssimazioni, utili e necessarie, ma solo approssimazioni;
2) una teoria non è scientifica se non è falsificabile, se cioè
non consente l'esecuzione di una prova negativa.
Emilius83
00Thursday, June 17, 2004 2:26 PM
Magus, se l'esperimento come ti ho detto io è riuscito, allora mi arrendo.
Però si parla di cellulare "acceso", ma in che senso? Un cellulare può essere acceso, ma può essere in fase di conversazione oppure in stand-by. Nel secondo caso, il campo elettromagnetico prodotto è praticamente nullo.
Magus, l'esperimento è riuscito col cellulare in stand-by o in conversazione?

Per Kuntakinte:
Attualmente non ci sono prove certe dell'effettiva pericolosità dei cellulari.
La maggior parte degli studi effettuati non hanno riscontrato significativi aumenti di incidenza di tumori negli utilizzatori dei cellulari.
KuntaKinte77
00Thursday, June 17, 2004 8:26 PM
Re:

Scritto da: Emilius83 17/06/2004 14.26
Per Kuntakinte:
Attualmente non ci sono prove certe dell'effettiva pericolosità dei cellulari.
La maggior parte degli studi effettuati non hanno riscontrato significativi aumenti di incidenza di tumori negli utilizzatori dei cellulari.



e come mai ci sono dei limiti nelle emissioni?
Sono o non sono simili alle emissioni elettromagnetiche delle antenne radio televisive? Lì si è dimostato incontrovertibilmente il legame statistico tra leucemie e tumori in presenza di tali emissioni.
[SM=x213435]
KuntaKinte77
00Thursday, June 17, 2004 8:30 PM
Re:

Scritto da: MAGUS ALTAIR 17/06/2004 13.57
2) una teoria non è scientifica se non è falsificabile, se cioè
non consente l'esecuzione di una prova negativa
.


mmmmmhhh sul sottolineato condivido...... ma sul grasseto dissento. Salvo che tu nn volessi dire altro.
MAGUS ALTAIR
00Friday, June 18, 2004 8:57 AM
La prova negativa
Mi spiego meglio.
Secondo Popper una teoria non è scientifica se non è falsificabile,
se cioè non consente di cercare una prova negativa, che cioè la
falsifichi. Se infatti fosse possibile solo trovare prove "a favore"
e non anche "contro", allora la teoria in questione non sarebbe affidabile,
e rimarrebbe mera "opinione".
Questo concetto è contrapposto a quello di "verificabilità", che dice
che una teoria è valida solo se si possono portare prove a favore
(quest'ultima teoria era uno dei "cavalli di battaglia" del neopositivismo
viennese).
Il criterio di falsificabilità diventa quindi la linea di demarcazione
tra ciò che è scientifico (Scienza) e ciò che non lo può essere
(Metafisica).
Nel testo già citato, Popper porta come esempio due affermazioni,
una falsificabile e l'altra no:
1) "Domani qui pioverà" = è falsificabile, quindi è scientifica
2) "Domani qui pioverà oppure no" = non è falsificabile, quindi
non può essere scientifica.
Quest'ultima affermazione sembra assurda, e vale solo a scopo di
analisi logica del problema, ma possiamo proporne un'altra più
"sensata": secondo alcuni scienziati esistono infiniti universi.
Questa teoria non è scientifica perchè non è evidentemente possibile
fornire alcuna prova contraria.

[Modificato da MAGUS ALTAIR 18/06/2004 9.10]

MAGUS ALTAIR
00Friday, June 18, 2004 9:22 AM
Per Emilius
Quando hanno fatto la prova a me il cellulare era acceso in standby,
ma ho assistito anche a prove fatte in conversazione.
In effetti il cellulare in standby ogni tanto invia pacchetti
di "ack" alla cella, quindi comunque vi sono emissioni.
A dire il vero non saprei dire ogni quanto un cellulare in standby
effettua questo tipo di colloquio.
Emilius83
00Friday, June 18, 2004 10:59 PM
I telefoni GSM in stand-by emettono un segnale di "location updating" ogni ora per Omnitel e Wind, e ogni 2 ore per Tim.
E' quindi molto improbabile che l'esperimento venga eseguito proprio durante la procedura di "location updating", che comunque penso abbia una durata brevissima, forse frazioni di secondo.
In stand-by la batteria spende pochissima energia per qualche piccola funzione dell'apparecchio (per esempio il display e l'orologio interno), con una propagazione di campo elettromagnetico insignificante.
Se la teoria è vera, è strano che l'esperimento sia riuscito col cellulare in stand-by, non trovi?
arielbianca
00Sunday, June 20, 2004 9:25 AM
L'espressione "pochissima" energia non da la misura di quanto possa interferire con il nostro campo elettromagnetico vero?

Credo anche io che ci siano persone piu' o meno sensibili. Ho notato per esempio che alcune perdevano forza quasi completamente mentre con altre la differenza era minima.
MAGUS ALTAIR
00Sunday, June 20, 2004 4:40 PM
Difatti il problema secondo me non è tanto la "quantità" dell'energia,
ma la sua "qualità" in rapporto a noi.
Dice bene Emilius quando afferma che misurando con uno strumento il
campo emesso da un cellulare in standby, si rileva un valore molto
basso, ma dice bene anche Ariel quando si chiede, in sostanza, se
questo valore può comunque interferire con il nostro essere psicofisico.
Il fatto cioè che l'emissione sia bassa (e poi bassa in rapporto a che
cosa?) non dimostra comunque che non abbia alcun effetto.
Sia chiaro, io non voglio difendere a testa bassa alcuna teoria, ma
metto insieme le esperienze che conosco e mi pongo delle domande.
Sicuramente anche a livello scientifico sappiamo ancora troppo
poco di queste cose: il telefono cellulare interagisce con l'Uomo
da troppo poco tempo per permettere agli studiosi di affermarne
con certezza sia l'innocuità che la pericolosità.
Questa è la versione 'lo-fi' del Forum Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 10:16 AM.
Copyright © 2000-2019 FFZ srl - www.freeforumzone.com