I SETTARI

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claudio.41
00Thursday, March 9, 2006 3:36 PM


(1° Corinzi 1:11-13)

Se apriamo la prima lettera di S. Paolo ai Corinti, sin dalle prime linee possiamo indovinare quale fosse il travaglio che l’Apostolo aveva per quella chiesa.

Egli scriveva : “Alla chiesa di DIO, la quale è in Corinti, ai santificati in Gesù cristo, chiamati santi, insieme con tutti coloro i quale in qualunque luogo invocano il Nome di Gesù Cristo, Signore di loro e di noi”.

In queste prime parole, come quasi accade in tutti gli scritti di Paolo, è contenuto in germe, l’argomento centrale della lettera.
“Insieme” ___come a dire : voi non siete i soli santi, che tali sono tutti coloro che invocano il nome del Signore Gesù, in qualunque luogo essi siano.

Qui stà l’unità : l’importante è che si invochi il nome del Signore Gesù Cristo. Ora ,se siamo uniti in questo siamo uniti davvero, ma se non siamo uniti nel nome del Signore Gesù, siamo separati, nonostante l’apparente e superficiale unione.

Dunque la prova è : “dare Gloria a Gesù, all’Uomo perfetto; a Cristo, cioè a Gesù, il Messia profetizzato, che ha sofferto per i nostri peccati, e dopo , è entrato nella Gloria. Tale personaggio, Gesù Cristo, è Signore, cioè innalzato al di sopra di ogni creatura.

L’Apostolo aveva il cuore gonfio di dolore , e doveva dire cose oltremodo gravi, e così si affrettò ad entrare nell’argomento increscioso, con una maniera che rivela abilità e cortesia. Egli dice :

Perché (si noti il perché che dice che ha parlato come sempre ha fatto, perché obbligato da quello che sta per dire) , fratelli miei; mi è stato riferito da quelli di casa Cloe che tra voi ci sono contese. Voglio dire che ciascuno di voi dichiara : “io sono di Paolo” ; “io d’Apollo” ; “io di Cefa” ; “io di Cristo”.
Cristo è forse diviso? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete voi stati battezzati nel nome di Paolo?


Paolo dovette fare uno sforzo per precisare il lamento, anche perché gli rincrescava nominare altri . Si fece quasi violenza, come si vede adalle parole : “Ora questo voglio dire”.

Questa l’accusa. Uno dice : in quanto a me , io sono di Paolo; un altro, con lo stesso tono assoluto, afferma : in quanto a me io sono di Apollo, e un altro grida : voi vi sbagliate, io so meglio di voi due, e perciò sono di Cefa; e il quarto, che è rimasto muto, orgoglioso ascoltatore, rompe il silenzio e, soddisfatto di sé esclama : voi siete tutti nell’errore, perché Paolo, e Apollo e Cefa non sono che uomini, ma io vado alla fonte, io ; sono di Cristo.


Io sono di Paolo, io !

Paolo aveva predicato, con enfasi, la libertà in Cristo, e la salvezza per grazia. “io sono di Paolo” era dunque il partito che si credeva illuminato, e pareva dire agli altri : voi, menti piccole, voi non avete compreso il cristianesimo. Ma colui che così diceva dimenticava che Paolo aveva altresì detto che un uomo che è liberato da Cristo, è divenuto schiavo di Cristo, e che quindi non deve più essere schiavo del peccato. “sono di Paolo”, e ciò dicendo, credeva dir tutto, e aggiungere : bando agli scrupoli, e quindi correva il pericolo di cadere nella più terribile delle perversioni, cioè, di dire di credere nel Signore, ma vivere nel peccato.
Questa era la più flagrante contraddizione al complesso del pensiero , ed all’esempio dell’Apostolo, perché lo stesso Paolo che aveva predicato l’Evangelo della Grazia e della libertà in Cristo, si era del continuo esercitato a tenersi schiavo di Cristo, e ad avere ogni giorno l’approvazione del Signore, e a tenere la coscienza libera da ogni offesa.


Ed io sono di Apollo.

Apollo era un Giudeo Alessandrino, ed aveva bevuto alle fonti del Giudaismo e della filovia Greca; era un predicatore eloquente il quale doveva possedere un dire appassionato da muovere gli affetti. Forse nei suoi discorsi era trascinato a fare un paragone tra il Cristianesimo e di sistemi filosofici e religiosi del paganesimo, e mostrare poi il punto nel quale era stato più colpito, e finiva per proclamare l’eccellenza del Cristianesimo. Apollo, però, non diceva soltanto questo; ma gli uditori si fermavano al lato più brillante del discorso, e dicevano : “Questo sì che è Cristianesimo”, e cominciavano loro pure a speculare , ma finivano col perdersi in sottigliezze e sentimentalità. Ma, sottigliezze e sentimentalità sono nemici del vero, e perciò, coloro erano diventati cristiani vaporosi; ed invece di essere eloquenti come Apollo, si mostravano loquaci, come tutte le anime vuote. Mentre dunque, affermavano di essere di Apollo, non erano che la caricatura del nobile ed eloquente Apollo.



Ed io di Cefa.

Cefa o Pietro, che è lo stesso, era un Ebreo scrupoloso; ricordiamo che egli non andò, se non dopo un insistente comando, a casa del pagano Cornelio. Pietro era quello che si direbbe un conservatore, e perciò assai lento alle innovazioni. Ma Pietro predicava L’Evangelo della Grazia; dava gloria al Signore Gesù Cristo, come ci dicono i suoi discorsi e le sue lettere. Ma, poiché ogni uomo ha, dopo tutto, una sola mente ed una inclinazione speciale, si vedeva nei suoi discorsi , l’enfasi continua ad una vita pura, alla severità con sé stesso. Gli uditori hanno anch’essi le loro tendenze, e perciò colgono nel discorso la parte che più li asseconda, e per questo molti dissero: “costui ha indovinato il Cristianesimo”, e si schierarono in partito, dicendo : “noi vogliamo avere una vita pura…” e il “puro” è da intendersi piuttosto in un senso esterno…Erano i puritani della Chiesa primitiva; puntigliosi su ogni inezia, scrupolosi in tutto, ma sprezzanti altri.
“io di Pietro” ed essi erano i peggiori rappresentanti del generoso Simon Pietro.


IO DI CRISTO!

Quelli che così dicevano, non avevano mai visto Gesù, e soltanto sapevano di Lui attraverso la predicazione degli Apostoli.

Ora, se la mente nostra non è umile, di Cristo, ci facciamo un concetto inesatto e squilibrato. Alcuni vedono in Gesù Cristo le lacrime che versò su Gerusalemme
; altri sono colpiti dal coraggio di Lui, che , solo, con autorità infinita e con parole severe, cacciò i mercanti dal tempio, e sentono di continuo l’eco del “Guai a voi Scribi e Farisei”. Costoro dicono che bisogna fare come fece Cristo, cioè scacciare, denunciare, ma non vogliono riconoscere che ciò lo potè fare solo Cristo, e che Egli lo fece per la Gloria del Padre, laddove che un uomo, pieno di infermità, deve tremare prima di pensare a dire solo un : guai a voi.

Altri vedono in Cristo il benefattore del povero, che sfamò le moltitudini, e dicono : “Date da mangiare ai poveri; questo è il Cristianesimo” ; ma dimenticano che Gesù rimproverò le stesse moltitudini , dicendo che Lo avevano seguito solo per il pane e non per amore, e li esortò ad affaticarsi intorno al cibo che non perisce.

Altri vedono soltanto il Gesù del Sermone sul monte, e dimenticano che Egli afferma che senza di Lui non possiamo fare nulla.

E, soprattutto molti che dicono di essere di Cristo, non pongono mente a questo, che Egli fù dimentico di Sé stesso, ed ebbe come ideale la gloria del Padre, di rivelarLo all’uomo, e deporre la Sua vita per riscatto delle anime. Egli è il Figliolo di Dio; il Figliolo dell’Uomo.

Non vogliono conoscere il Cristo intero, perché seguono i colori della propria mente, non si vuotano di sé stessi, e non cadono ai Suoi piedi a contemplare Lui, proprio Lui.

“io sono di cristo” dicevano alcuni della Chiesa di Corinto, mentre ingiuriavano quel Nome Benedetto, perché Cristo non permetteva loro di sprezzare alcuno, e soprattutto di essere irriverenti verso quelli che avevano predicato l’Evangelo. Non potevano, infatti, essere di Cristo, se erano ingrati a Paolo, ad Apollo, a Cefa che avevano faticato per loro. Il Signore aveva detto che chi dà un bicchier d’acqua ad un discepolo, riceve il suo premio; ora, un po’ di affetto, un po’ di stima verso un discepolo sono più che un bicchiere d’acqua fresca.

Erano gli estremi; alcuni finivano per farsi degli idoli di Paolo, di Apollo e di Pietro, e sbagliavano perché non va data all’uomo la gloria; ed altri dicevano “non vogliamo saperne né di Paolo, di Pietro e di Apollo”, e credevano di aver risolto ogni questione, si congratulavano con sé stessi, mentre con un sorriso facevano intendere agli altri che essi SOLI erano di Cristo.

Costoro erano appunto, di Cristo, i peggior rappresentanti.

E, intanto satana riscaldava gli animi di questi quattro partiti e rimescolava ogni cosa, la Chiesa dava così uno spettacolo triste, davanti ad un mondo corrotto e nemico.

Il gemito dell’Apostolo : “Cristo è forse diviso” Paolo è stato crocifisso per voi, o voi siete stati battezzati nel nome di Paolo?”.

Diviso ! Voi Lo dividete…e Gli date più dolore di quelli che ai piedi della Croce giocarono le vesti di Lui, ma che non ebbero animo di lacerare la tunica, tessuta tutta d’un pezzo. Crocifisso Paolo per voi? Il modesto Paolo mette il suo nome avanti nell’esempio sfavorevole.

Crocifisso! O Corinzi, e io aggiungo, O Cristiani di tutto il mondo: piuttosto che parlare cose vane, e fare chiacchere facili, dobbiamo cadere in ginocchio, e contemplare quel Crocifisso; e tra i singhiozzi, domandare “grazia” di essere crocifissi con Lui!

Ed ora diamo uno sguardo alle cose vicine a noi: i settari sono ora più che mai noiosi e violenti. Dicono: venite qua, andate là, e ci pare un eco del monito di Gesù, quando profetizzò che sorgerebbero persone che direbbero : Ecco, il Cristo è qua, il Cristo è là.

O lettore, tu riconoscerai i settari dalla mancanza di carità, la quale è il dono supremo di Cristo; li riconoscerai dalla veemenza con cui parlano; dato che le loro parole sono senza sospiri e senza lacrime per gli altri, che essi credono , o che sono veramente nell’errore.

La Scrittura ci esorta a pregare per tutti gli uomini; e ci fa conoscere che DIO vuole che tutti gli uomini siano salvati. Non limitiamo perciò la Provvidenza di DIO: il Suo cuore è grande. Vi sono greggi di altro ovile; vi sono molti che saranno salvati da quella Luce che illumina ogni uomo che viene nel mondo.
Molti seguiranno, molti hanno seguito quella luce, senza sapere che essa è il Verbo, è Cristo, il Signore (Argomento Giovanni 1:4-9).


Un giorno, in Cielo, saremo meravigliati di sapere che molti zelanti settari saranno stati perduti, e molti altri, a cui avremmo mai pensato, saranno stati salvati. Siamo umili, e siamo caritatevoli !
L’unità è in Cristo ; noi non siamo perfetti, ma camminiamo verso la perfezione.

Membra gli uni degli altri, cresciamo di continuo per formare un corpo che sarà un bel corpo, dato che sarà fatto degno di quel Capo che è Cristo.

Amiamoci e compatiamoci a vicenda, ed aspettiamo che arrivi il momento di cui parla San Paolo nella lettera agli Efesini : “Finchè ci scontriamo tutti nell’unità della fede, e nella perfetta conoscenza del Figliolo di DIO, in uomini compiuti, alla misura dell’età matura del Corpo di Cristo”.

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un sorriso
00Thursday, March 9, 2006 4:15 PM

La Scrittura ci esorta a pregare per tutti gli uomini; e ci fa conoscere che DIO vuole che tutti gli uomini siano salvati. Non limitiamo perciò la Provvidenza di DIO: il Suo cuore è grande. Vi sono greggi di altro ovile; vi sono molti che saranno salvati da quella Luce che illumina ogni uomo che viene nel mondo.
Molti seguiranno, molti hanno seguito quella luce, senza sapere che essa è il Verbo, è Cristo, il Signore (Argomento Giovanni 1:4-9).

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Isaia53.Mattia
00Thursday, March 9, 2006 7:35 PM
L'ammonimento dell'apostolo Paolo riguardo a coloro che dichiaravano "io son di Cefa, io di Apollo e io di Paolo" è una delle colonne portanti del nuovo testamento.

Io adoro parlarne quando mi trovo davanti a persone sèttarie quando mi sforzo di trovare punti di incontro anche con chi ti mette un muro davanti...molte volte mi sembrano parole buttate al vento, altre volte le persone condividono e ne sono felice...

Resta il fatto che sono da tenere bene a mente :)

[SM=x795135] [SM=x795131]
@Ljuba@
00Friday, March 10, 2006 5:21 PM
M'era sfuggito sto post, urca.

Oh grande Capo, mi hai fatto tornare in mente i tempi parrocchiali.

Lì c'erano, sin dall'inizio due fazioni: parroco e vice parroco.
Bè, inutile a dirsi, il vice perdeva sempre. [SM=x795138]

E questo può essere umano.

Poi c'erano i vari gruppi e gruppetti.
Ahhhh, li iniziavano i giochi, cari foristi.

"IO SONO CATECHISTA", L'OPERA PIU IMPORTANTE CHE IL SIGNORE CI HA AFFIDATO E' L'ANNUNCIO DELLA PAROLA!!!

"NOOO, IO SONO DEL GRUPPO CARITA', SE NON C'E' CARITA' E AMORE, TUTTO E' VANO!!!"

"COME OSATE???AL CENTRO DELLA VITA CRISTIANA C'E' LA LITURGIA!!!LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA, LA PREGHIERA, IL CANTOOOO...SIAMO NOI DEL GRUPPO LITURGICO CHE ABBIAMO IL COMPITO PIU' IMPORTANTE"

E giù lotte, sguardi cupi, musi lunghi.....

Io chiesi, scherzando, durante questa riunione: emm, scusate, ma qualcuno che vota per Cristo non c'è?

Non l'hanno capita.. [SM=g27828]

Brava gente, sicuramente, ma lontana anni luce dal mio modo di vivere la fede.

Che non è detto sia quello migliore, perchè dove c'è fede, c'è anche comunità.........sarà che sono diventata asociale, che ve devo dì.

Ma sto bene così.
Anzi, sto meglio con i non credenti.
Preoccupante, sta cosa.

Ciao
[SM=g27825]


...tu non mi basti maii
prendimi l'anima........
claudio.41
00Friday, March 10, 2006 6:50 PM

perchè dove c'è fede, c'è anche comunità......





Sò che tu non la pensi davvero così, Ljuba, ma molti, purtroppo lo pensano davvero. Cioè, che se qualcuno non è in una comunità, c'è qualcosa che non và.

Sapessi quanti passi nelle Scritture , ci sono dove DIO, Yahwè, dice per bocca dei Profeti : "Faranno delle radunanze, ma senza di Me".

Basta vedere Maria, la grande Maria e Giuseppe, che quando tornarono dalla Festa al Tempio di Gerusalemme, andarono dietro a folle,ma si dimenticarono di accertarsi se Gesù, il piccolo Gesù, fosse con loro.
Ogni episodio nelle Scritture è riportato dall'ispirazione dello Spirito Santo, per noi. Molti ancora, seguono folle e folle senza accertarsi se Gesù sia davvero con loro.

Con questo, dato che vengo sempre frainteso, non voglio dire di uscire dalle comunità, ci mancherebbe, ma voglio dire che l'unione dei membri, deve farla LUI e non l'uomo. E quando si vedono uomini che vogliono la supremazia, o per loro stessi, o per la loro denominazione, su altre, significa che LORO, ghanno qualcosa che non và. Gesù Cristo ha detto (e UNA Parola da quella Bocca le zittisce tutte) : Uno solo è il vostro Maestro, e voi siete TUTTI fratelli. Non esiste uomo sulla terra che abbia supremazia su un altro, ma questo pochi lo capiscono. Il post che ho scritto, l'ho scritto apposta per far riflettere.

[Modificato da claudio.41 10/03/2006 18.51]

@Ljuba@
00Friday, March 10, 2006 6:58 PM
Ah, meno male, mi stavo preoccupando.

[SM=g27828]
[SM=g27825]

Allora la mia asocialità rientra nella norma.

E' che Gesù, volendo, poteva fare tutto da solo.

Invece ha voluto AVER BISOGNO di noi uomini.
E credo che sia umano, provare il desiderio di radunarsi con chi la pensa alla stessa maniera.

Solo che, prima o poi, gli altri ti schiacciano.

E' insito nella natura religiosa....

E allora, per fedeltà ai propri principi, meglio andarsene.

Perchè diventa una parodia.
Odiosa e ipocrita, tra l'altro.



[Modificato da @Ljuba@ 10/03/2006 18.59]

claudio.41
00Friday, March 10, 2006 8:07 PM
Ci sono però, anche posti dove si sta bene e c'è veramente amore . Non tutto è uguale. Fortunato chi trova un posto così che duri nel tempo.
@Ljuba@
00Saturday, March 11, 2006 10:06 AM
A Cla, ti dirò la verità

Me sò stufata, si dice a Roma.

Ma di brutto pure.

Io non cerco più niente.

A parte che non gliel'ho chiesta io la fede, al Grande Capo.
Nata e allevata da comunisti anticlericali, proprio a me doveva capitare sta fede.
Ma chi gliel'ha chiesta!!

E allora, visto che dicono sia un dono, ma io non l'ho chiesto di certo, poteva darmi una mente che ben aderisse al credo tradizionale, senza farmi ste cavolo di domande, nè stare sempre a criticare.

Si, perchè alla fine mi sto antipatica da sola.

Io non cerco più niente. Sono stufa, arcistufa, voglio vivere a modo mio, e non dare ascolto a nessuno.
Ho passato un periodo in cui credevo che gli altri fossero tutti bravi e io solo io ero cretina.

Poi ho passato un periodo in cui credevo che gli altri fossero tutti idioti e solo io capivo tutto.
Volevo andare dallo psicologo, ma temevo di considerare cretino pure lui.

Ora sto in fase piatta. Non me ne frega niente di niente. Non cerco più nè comunità nè confronti.

Forse mi sto stancando della vita stessa, non lo so.

Meno male c'è questo forum, altrimenti la mia alienazione sarebbe totale.

Solo una cosa mi è rimasta: l'assoluto orrore per chi si sente sempre a posto, per chi è convinto di avere le risposte giuste, perchè sta appunto con Tizio, o Caio, o Sempronio.
Chi ti vuole dimostrare, convincere....Bleah

Viva i dubbi, gli scavi interiori, il mettersi sempre in discussione. Si soffre di più, fino alla fine, ma almeno ti senti VIVO E UNICO, non parte di una massa.

Scusate lo sfogo.


Tu non mi basti mai
Prendimi l'anima
(Giorgia)
claudio.41
00Saturday, March 11, 2006 2:29 PM

Solo una cosa mi è rimasta: l'assoluto orrore per chi si sente sempre a posto, per chi è convinto di avere le risposte giuste, perchè sta appunto con Tizio, o Caio, o Sempronio.
Chi ti vuole dimostrare, convincere....Bleah





Riprendo solo questa frase perchè è quella che più si avvicina alla predicazione di Cristo.

Ljuba, i Veri discepoli di Cristo, NON si sentono MAI a posto. Non si sentono MAI "santi". Nelle Scritture i credenti sono chiamati "santi" (che significa APPARTATI, MESSI A PARTE, da LUI, il Signore). Poi, la gente ha dato il significato di "migliore di altri", alla parola, ma non è così. Se si leggono le vite dei santi conosciuti, si vede in loro un gran combattimento che dura tutta la vita.

Da sempre mi batto contro coloro che ti vogliono far credere che hanno (loro) le giuste risposte SOLO perchè sono in un gruppo anzichè in un altro, e, questa è una delle cause per cui sono uscito dalle chiese nominali (ero in una chiesa Evangelica Apostolica, ricevetti un Ministero profetico ed il Signore mi rese la faccia dura come il bronzo). In quel periodo , in cui stavo dentro la chiesa, (fatta di muri e nomi, perchè la SUA Chiesa è fatta di PIETRE VIVE , UOMINI, è questo che molti non capiscono), fui chiamato a dare pane al pane e vino al vino, a tutti, nessuno escluso, Pastori, Anziani, Evangelisti e semplici fedeli. naturalmente, come sempre accade al ruolo del profeta, i religiosi si scandalizzarono a sentirsi mettere davanti alla faccia le loro mancanze e ipocrisie. Credimi, fu difficile e per portare avanti questa chiamata , per poco non ci rimetto la famiglia (per dire che non è che mi divertissi, ma DOVEVO farlo).

Purtroppo , secondo me , i "credi" e le denominazioni hanno rovinato tutto. Cristo non ha lasciato nessun "credo" e tantomeno nessuna denominazione. L'unico COMANDAMENTO che ha lasciato è : "AMATEVI GLI UNI GLI ALTRI COME (COME!!!), VI HO AMATO IO". Cristo ha amato Tommaso il dubbioso, Giuda il traditore, Pietro il rinnegatore, Giovanni, che voleva far scendere fuoco dal cielo per distruggere i nemici. Da meditare quel "COME".
Oh, se la gente, cara sorella, meditasse anzichè leggere e leggere e ascoltare e ascoltare, senza mai meditare.

Purtroppo, a parlare così come faccio io, se hai letto, in questi giorni, ti vien dato dell'eretico, del pazzo, del "montato". ma a me poco importa, a Cristo è accaduto uguale e di peggio, e la gente che tanto stà tranquilla , nelle proprie chiese, accontentandosi di andarvi la Domenica, al culto o alla messa, non pensa che Gesù Cristo gha detto: "Così come hanno fatto a me, faranno a voi". Ogni volta che qualcuno viene per schernirmi e dire male, per me è una conferma in più.

Certo, c'è gente che viene offesa, presa per pazza e per questo dice : "lo hanno fatto a Cristo , e se lo fanno a me significa che io sono nella Sua volontà", ma molta di quella gente non si accorge che il discorso di Gesù vale se "sei perseguitato senza cercare nessuno", non se tu per primo fai soffrire altri.


Cara Ljuba, non preoccuparti se non riesci ad andare in nessun luogo nominale, DIO è in ogni dove. Cetrtamente, anche nelle chiese ci sono VERI discepoli Suoi, ma non è importante essere "dentro" per essere Suoi.

Una volta, un servo Suo che si lamentava col Signore per il proprio carattere e pregava LUI, di cambiarlo, udì chiaro la parola dalla Bocca Sua, sia nel cuore che con le orecchie, (ci fù una profezia da parte di un fratello) : "IO non distruggo i caratteri, ma li uso".

vai avanti amata sorella, guarda a LUI, solo a LUI.
@Ljuba@
00Saturday, March 11, 2006 2:46 PM

Ljuba, i Veri discepoli di Cristo, NON si sentono MAI a posto. Non si sentono MAI "santi". Nelle Scritture i credenti sono chiamati "santi" (che significa APPARTATI, MESSI A PARTE, da LUI, il Signore). Poi, la gente ha dato il significato di "migliore di altri", alla parola, ma non è così. Se si leggono le vite dei santi conosciuti, si vede in loro un gran combattimento che dura tutta la vita.



Bè, allora andiamo bene.

Non solo non mi sento mai a posto.
Ma non mi sento proprio.

Non so mai cosa fare
Mai

E trovassi UN CANE, UN CANE
CHE INVECE DI ATTACCARMI, MI GUIDASSE .

MAI
SOLO ATTACCHI, E OFFESE.

Ma sti cavoli!!

Ripeto, non ho chiesto la fede.
Me l'ha data Lui?
Se la riprenda, che me l'ha data a fare, se non riesco a viverla?

Mi ha dato l'amore, ma non riesco a viverlo.

Mi ha dato due figli meravigliosi, ma da quando li ho, non riesco a goderli.

Me l'ha data lui l'intelligenza?
Bel regalo!

Preferivo tacere, senza farmi troppe domande e far finta di capire.

Sono stufa.
Scusate lo sfogo.
E soprattutto SOLA

SOLA TANTO TANTO TANTO SOLA.

Scusa Capo, tu mi conosci ormai.

Ho solo tanta rabbia e voglia di spaccare tutto
meglio che vada

ciao

buona domenica
un sorriso
00Saturday, March 11, 2006 3:32 PM

SOLA TANTO TANTO TANTO SOLA.




Non sei sola carissima.......nelle mie preghiere ci sei sempre!!!!




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[SM=x795208]



un sorriso
00Saturday, March 11, 2006 3:35 PM

E trovassi UN CANE, UN CANE
CHE INVECE DI ATTACCARMI, MI GUIDASSE .

MAI
SOLO ATTACCHI, E OFFESE.

Ma sti cavoli!!

Mi dispiace tantissimo..... [SM=x795132] ......le persone che ci circondano, purtroppo, non sanno leggere nel nostro cuore...... [SM=x795132]

Mi piacerebbe poterti aiutare..... [SM=x795130]

Un bacio..... [SM=x795208]

Seabiscuit
00Saturday, March 11, 2006 4:44 PM
Re:
Scritto da: claudio.41 10/03/2006 18.50

Basta vedere Maria, la grande Maria e Giuseppe, che quando tornarono dalla Festa al Tempio di Gerusalemme, andarono dietro a folle,ma si dimenticarono di accertarsi se Gesù, il piccolo Gesù, fosse con loro.
Ogni episodio nelle Scritture è riportato dall'ispirazione dello Spirito Santo, per noi. Molti ancora, seguono folle e folle senza accertarsi se Gesù sia davvero con loro.


Caro Claudio
ma come puoi accostare il racconto di un VIAGGIO da una città in un altra dove durante il cammino non si accorsero che Gesù fosse con loro...col fatto delle comunità? Cioè, basta che tu leggi che seguivano la "FOLLA" (magari durante un viaggio) che non analizzi il contesto e ne deduci che "FOLLA" significa la folla di una comunita?
Sto facendo solo un esempio.
A me non pare proprio che il racconto del viaggio di Maria e Giuseppe lo si possa accostare alle comunità...gesù intanto dove lo trovarono? Nel Tempio...in mezzo ad una bella comunità...o sbaglio?



Con questo, dato che vengo sempre frainteso,



Ma il fatto è che certe volte te le cerchi proprio...se vieni frainteso è perchê fai degli accostamenti e mischi racconti che non centrano nulla l'uno con l'altro [SM=x795133]


ciao [SM=x795130]
claudio.41
00Saturday, March 11, 2006 4:59 PM
Carissimo Sea, lo dici tu che non c'entrano, perchè non riesci a vederlo (per ora), ma questo è un nitido esempio che ti dice che a volte la gente segue "folle religiose" (perchè lo erano), senza sincerarsi se Gesù sia in mezzo a loro.


La Parola di DIO è di larga, larga distesa, SEA, non ha un applicazione sola, letterale.

Spero che un giorno, tu lo capisca.
un sorriso
00Saturday, March 11, 2006 5:53 PM

Caro Claudio
ma come puoi accostare il racconto di un VIAGGIO da una città in un altra dove durante il cammino non si accorsero che Gesù fosse con loro...col fatto delle comunità? Cioè, basta che tu leggi che seguivano la "FOLLA" (magari durante un viaggio) che non analizzi il contesto e ne deduci che "FOLLA" significa la folla di una comunita?
Sto facendo solo un esempio.
A me non pare proprio che il racconto del viaggio di Maria e Giuseppe lo si possa accostare alle comunità...gesù intanto dove lo trovarono? Nel Tempio...in mezzo ad una bella comunità...o sbaglio?

Posso dirti quello che ho capito io...... [SM=x795142]

Maria e Giuseppe sicuramente facevano parte di una comunità religiosa, hanno fatto un pellegrinaggio se si può usare questo termine......

Loro erano convinti che nella loro "comunità" ci fosse la "Verità"....

Gesù si è fermato invece nel Tempio a predicare "altro".....lui non predicava le stesse cose dei farisei....infatti si è vista la sua fine......

Quindi Claudio sta dicendo che è stagliato per una "chiesa" dire di essere l'unica ad avere la "Verità".....

Cristo ha predicato a "tutti" e in tutte le "chiese" ci sono appartenenti alla Sua "Verità"......

Sea, tu fai parte di una congregazione, e pensi di essere nella "Verità"....giusto?

Secondo te, se uno non è un tuo "fratello"....non si salva?

Io faccio parte della chiesa cattolica, penso di essere nel giusto e mi piace la mia comunità, ma per me ci si può salvare anche se non si è cattolici.....

Ad esempio Claudio che non fa parte di nessuna chiesa, secondo te si salva?

Secondo me.......ma non lo so.... [SM=x795133] .....lo so lo so......si salva.... [SM=x795130]

Perchè?.........Perchè la cosa principale è credere in CRISTO!!!! [SM=x795131]

Avete capito qualcosa? [SM=x795142]

Non ho capito niente neanch'io..... [SM=x795132]

claudio.41
00Saturday, March 11, 2006 6:02 PM
Re:

Scritto da: un sorriso 11/03/2006 17.53

Caro Claudio
ma come puoi accostare il racconto di un VIAGGIO da una città in un altra dove durante il cammino non si accorsero che Gesù fosse con loro...col fatto delle comunità? Cioè, basta che tu leggi che seguivano la "FOLLA" (magari durante un viaggio) che non analizzi il contesto e ne deduci che "FOLLA" significa la folla di una comunita?
Sto facendo solo un esempio.
A me non pare proprio che il racconto del viaggio di Maria e Giuseppe lo si possa accostare alle comunità...gesù intanto dove lo trovarono? Nel Tempio...in mezzo ad una bella comunità...o sbaglio?

Posso dirti quello che ho capito io...... [SM=x795142]

Maria e Giuseppe sicuramente facevano parte di una comunità religiosa, hanno fatto un pellegrinaggio se si può usare questo termine......

Loro erano convinti che nella loro "comunità" ci fosse la "Verità"....

Gesù si è fermato invece nel Tempio a predicare "altro".....lui non predicava le stesse cose dei farisei....infatti si è vista la sua fine......

Quindi Claudio sta dicendo che è stagliato per una "chiesa" dire di essere l'unica ad avere la "Verità".....

Cristo ha predicato a "tutti" e in tutte le "chiese" ci sono appartenenti alla Sua "Verità"......

Sea, tu fai parte di una congregazione, e pensi di essere nella "Verità"....giusto?

Secondo te, se uno non è un tuo "fratello"....non si salva?

Io faccio parte della chiesa cattolica, penso di essere nel giusto e mi piace la mia comunità, ma per me ci si può salvare anche se non si è cattolici.....

Ad esempio Claudio che non fa parte di nessuna chiesa, secondo te si salva?

Secondo me.......ma non lo so.... [SM=x795133] .....lo so lo so......si salva.... [SM=x795130]

Perchè?.........Perchè la cosa principale è credere in CRISTO!!!! [SM=x795131]

Avete capito qualcosa? [SM=x795142]

Non ho capito niente neanch'io..... [SM=x795132]







Ma come mai mi capisci al voloooooooooooooooooo

[SM=x795130] [SM=x795130] [SM=x795130] [SM=x795130] [SM=x795130] [SM=x795130] [SM=x795130] [SM=x795130] [SM=x795130] [SM=x795130] [SM=x795130] [SM=x795130]

oltre a quello che hai detto tu UN SORRISO, vorrei aggiungere che non si tratta SOLO di "diverse" Chiese (comunità tiè..per far contento SEA [SM=g27828] ), ma oltre che diverse Chiese denominazionali, anche di "comunità" all'interno della denominazione "madre" e del singolo individuo che , perchè all'interno di una comunità ed a sua volta di una "chiesa madre", CREDE sempre di avere Gesù con sè, ma magari non è così.
Seabiscuit
00Saturday, March 11, 2006 6:26 PM
ma no...non mi avete capito. A me non importa se Claudio pensa che non serve una comunità...che lo pensi pure...che me frega [SM=g27828]
stavo solo dicendo che non può prendere un passo biblico che parla di un viaggio e non era un viaggio missionario...stavano semplicemnde andando in un altra città e Gesù era rimasto indietro nel Tempio a predicare.
Ma che significato escatologico ci vogliamo trovare in questo episodio? Al massimo questo episodio vuole far comprendere che per Gesù era più importante predicare intorno al messaggio che seguire Padre e Madre...ma in questo caso Padre e Madre NON STAVANO CAMBIANDO COMMUNITÀ stavano facendo solo un viaggio.

E come se io prendere questo esempio e poi volessi insegnare ad altri e dire...ohh è sbagliato vivere sempre nella stessa città...guardate Maria e Giuseppe stavano in viaggio...noi tutti dobbiamo viaggiare!

Spero di essermi spiegato

ciau [SM=x795131]
Seabiscuit
00Saturday, March 11, 2006 6:30 PM
Re:
Scritto da: claudio.41 11/03/2006 16.59

ma questo è un nitido esempio che ti dice che a volte la gente segue "folle religiose" (perchè lo erano), senza sincerarsi se Gesù sia in mezzo a loro.



Mi viene in mente un altra cosa. Quindi, Claudio, vorresti dire che la santissima Maria sta in errore. Lei è proprio come quelli che non si preoccupano che Gesù stia in mezzo a loro, ma che è più importante seguire le folle.

so proprio contento che, quello che vedi tu, io non lo vedo [SM=g27828]


senza offesa, smack, lo sai che te vojio bbene
claudio.41
00Saturday, March 11, 2006 6:43 PM
Re:

Scritto da: Seabiscuit 11/03/2006 18.26


stavo solo dicendo che non può prendere un passo biblico che parla di un viaggio e non era un viaggio missionario...stavano semplicemnde andando in un altra città e Gesù era rimasto indietro nel Tempio a predicare.





Stavano tornando in un altra città, ma dopo un pellegrinaggio



Ma che significato escatologico ci vogliamo trovare in questo episodio? Al massimo questo episodio vuole far comprendere che per Gesù era più importante predicare intorno al messaggio che seguire Padre e Madre...ma in questo caso Padre e Madre NON STAVANO CAMBIANDO COMMUNITÀ stavano facendo solo un viaggio.





No , SEA, è vero, non stavano CAMBIANDO comunità (e chi ha MAI detto che questo passo parli di CAMBIO di comunità?), ma ERANO una comunità, un gruppo religioso. I viaggiatori si erano avviati, immagina la scena: felici di essere stati al Tempio per la Pasqua. Saranno partiti parlando di quanto grande era il Tempio (orgoglio e vanto dei Giudei), avranno cantato lodando DIO, ma...MA..GESU' non era con loro.

Cosa probabilissima anche oggi, credimi



ciau [SM=x795131]

[Modificato da claudio.41 11/03/2006 18.43]

claudio.41
00Saturday, March 11, 2006 6:47 PM
Re: Re:

Scritto da: Seabiscuit 11/03/2006 18.30
Scritto da: claudio.41 11/03/2006 16.59

ma questo è un nitido esempio che ti dice che a volte la gente segue "folle religiose" (perchè lo erano), senza sincerarsi se Gesù sia in mezzo a loro.



Mi viene in mente un altra cosa. Quindi, Claudio, vorresti dire che la santissima Maria sta in errore. Lei è proprio come quelli che non si preoccupano che Gesù stia in mezzo a loro, ma che è più importante seguire le folle.

so proprio contento che, quello che vedi tu, io non lo vedo [SM=g27828]


senza offesa, smack, lo sai che te vojio bbene





Caro SEA, la grande Maria, era una donna fallibile, solo Gesù Cristo non lo è. Fosse stata infallibile non avrebbe lasciato Gesù indietro. ma d'altronde nessuno ha mai detto che lo abbia fatto apposta, cioè, che abbia preferito seguire folle religiose, che stare con suo Figlio, ma è stato detto che si pensava che in mezzo alla folla religiosa, fosse inevitabile che ci fosse anche Gesù.
E molti lo credono anche oggi che questo fatto sia inevitabile, ma la Bibbia ci fà vedere che non è così.

[Modificato da claudio.41 11/03/2006 18.48]

un sorriso
00Saturday, March 11, 2006 9:59 PM

Spero di essermi spiegato

ciau [SM=x795131]

Ciao carissimo.....ti sei spiegato molto bene.....e concordo pienamente con la risposta di Claudio..... [SM=x795134]


Aggiungerei, anche se magari è sbagliato.....che non è casuale il fatto che Maria e Giuseppe abbiano "perso" Gesù.....è un messaggio che deve arrivare a noi, appunto come ha detto Claudio......

Tutti hanno la possibilità di incontrare Gesù!!!! [SM=x795143]

E non solo nella chiesa dove dicono.....venite da noi che Cristo è qui!!!!! [SM=x795134]

Ciauuuuu [SM=x795131] .....è tedesco? [SM=x795150]

un sorriso
00Monday, May 27, 2013 3:26 PM
[SM=x795138]



[SM=x795131]
Pattybolzano
00Friday, November 28, 2014 12:10 AM
[SM=x795136]
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