I CORSARI AMERICANI

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ken.1979
00Saturday, November 4, 2006 4:00 PM
I CORSARI AMERICANI


La rivoluzione americana (1775-1783) mostrò il potere dei corsari come poche altre guerre aveva fatto nei secoli precedenti.
La piccola Marina Continentale americana combatté i dominatori inglesi con sole 34 navi, ma una flotta di navi corsare, tredici volte superiore per numero, attaccò i mercantili inglesi, ostacolandone il commercio.

Dopo l'indipendenza, quando nel 1812 scoppiò una nuova guerra con l'Inghilterra, la giovane nazione degli Stati Uniti d'America utilizzò i corsari per aumentare, ancora una volta, le potenzialità della propria marina, ma le navi veloci non furono più così efficaci come nei giorni in cui avevano assicurato la libertà alla loro nazione.
Leggendario in America per le sue azioni in mare, John Paul Jones si meritò, in terra britannica dove era nato, l'appellativo di "pirata" per le sue audaci scorrerie nelle terre costiere inglesi, ne pirata, né corsaro,John Paul Jones, nato in Scozia nel 1747, apprendista in mare su una nave negriera, scappò dai Caraibi per evitare un'accusa d’omicidio, la sua carriera nella Marina Continentale cominciò nel 1775, e le sue imprese temerarie, nei sei anni successivi, fecero di lui un eroe nazionale americano, morì nel 1792.
Nella battaglia che ne consacrò la fama, affiancò la sua nave ad una cannoniera inglese, sino a fonderle in un corpo unico, i cannoni inglesi quasi affondarono il suo vascello, ma Jones ignorò la richiesta di arrendersi con le parole: “Non ho ancora cominciato a combattere!”, tre ore più tardi gl’inglesi si arresero.
I corsari americani che si facevano costruire navi agili e veloci, preferivano le golette con la vela di gabbia, queste navi piccole ma molto veloci avevano due alberi: il trinchetto era più basso dell'albero di maestra, con il vento in poppa, se si alzava una vela quadra in cima sull'albero di trinchetto, si aumentava notevolmente la velocità.
Jean Lafitte (circa 1780- circa 1826) nato a Haiti, pirata, corsaro, negriero e contrabbandiere, con suo fratello Pierre comandavano una banda, che nel 1807 controllava circa un decimo, di tutti i lavori della città di New Orleans.
Dichiarato fuorilegge per contrabbando di schiavi, Jean ottenne la grazia per aver difeso la città da un attacco inglese nella guerra del 1812.
Gli attacchi pirateschi di Lafitte erano indirizzati sopratutto contro navi spagnole nel Golfo del Messico, sosteneva la legittimità di tali attacchi, esibendo lettere di marca, ma depredava anche navi americane e dalla sua roccaforte a Barataria Bay, presso New Orleans, dirigeva segretamente anche il commercio degli schiavi.

neve67
00Sunday, December 31, 2006 7:34 PM
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