Fatine birichine alla spiaggia e una nuova amica per Elchin ed Ishtar: Nieninque

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@Ishtar@
00Saturday, July 7, 2007 11:09 AM
Riassunto: Dopo che Elchin immerso nei suoi mille pensieri si porterà alla spiaggia vicino la guarnigione, l'Itala poco dopo uscirà anche lei per respirare un pò e sfogare la rabbia dopo quello che è occorso la notte precedente.Nel frattempo che l'Itala sopraggiungerà , Elchin troverà una bambina all'incirca di quattro anni vagare sulla spiaggia piangendo per essersi fatta male cadendo. Elchin la soccorre e la cura..nulla di grave se non una piccola escoriazione al ginocchino. Quando arriva Ishtar ..darà alla piccola tanti dolcetti buoni..ma le sorprese non finiscono..giungono la piccola fata corteccia Ingrid e la piccola fata ondina Hyade forse proiettate a fare qualche scherzo agli "Alti" ma soprattutto hanno interesse per la piccola bambina.


ELCHIN [tenda personale]cupo in volto si desta dal riposo pomeridiano, la fronte madida di sudore per gli incubi che la notte lo hanno accompagnato..Si alza dal giaciglio e con gesti ancora poco lucidi si dirige nel lato della tenda dove è posto il fodero con la sua spada. Il pensiero volge al messaggio scritto da Ishtar alla comune bacheca e i pugni va a stringere in un impeto di rabbia misto a delusione.''Questa è la mia famiglia?Per cui ho lavorato e a cui ho dedicato giorni e giorni della mia vita?''digrigna quasi i denti mentre ancora ripensa agli episodi di questi giorni che han meso in riluce la vera natura di questa congrega.Ipocrisia, falsità e abusi di potere la permeano e nessuno dei valori per cui fu creata sembra venir rispettato.''libertà....questo ci avevi promesso....libertà.....''quasi urla mentre va aimpugnar il fodero per riporlo sulla cintura legata attorno alla vita.''Il mio tempo qui è quasi scaduto....ma forse c'è ancora qualcosa che posso fare prima di andarmene.''esce quindi dalla tenda con la meta ben impressa nella mente.

ELCHIN [tenda-falò centrale]Avanza ora con un intento ben preciso nella mente guardandosi distrattamente intorno ma procedendo deciso sul proprio cammino. Tramite il vociare della gente durante le sere attorno al focolare o con i pubblici avvisi affissi alla guarnigione aveva ormai ben chiara la situazione che si stava evolvendo alla corte. L'arrogante e inopportuna violazione della tenda del tatuatore con tanto di appropriazione di oggetti personali non è altro che la goccia che fa traboccare il vaso e ben dimostra come sotto l'effimera illusione di una grande famiglia non ci sia altro che una tirannia ben celata. Da sempre Elchin non riusciva ad accettare certi comportamenti dei suoi superiori ma si era sempre assoggettato per il bene comune.Ora però è evidente che quel bene comune non è perseguito da gente come Black Witch e quindi è intuile rimanere al proprio posto a subire arroganze e soprusi.Inutile fingere....larmonia e la fratellanza tanto agognate non sono mai esistite davvero e ora Elchin ne è consapevole.Attraversa la zona del falò ,stranamente deserta e si avvia verso la tenda del tatuatore.

ELCHIN [falò->tenda del tatuatore]Passo dopo passo avanza verso il luogo ove si è ripromesso di prestar servizio. Inutile vegliar sulle mura di questa guerra che non gli appartiene oramai, inutile vegliar sulla propria tenda ove l'assenza di Illah ha creato un gelo e un vuoto che non riesce più a sopportare....L'unica missione che gli sembra ora adeguata è la difesa della tenda del tatuatore da ulteriori sciacalli e furfanti.Arriva dinanzi alla grande tenda e ne osserva bene i dettagli cercandone l'ingresso principale.Individuatolo, ad esso si avvicina e arresta il proprio cammino proprio al fianco dello stesso.Gira su se stesso e osserva la zona limitrofa con sgaurdo severo come di un guardiano instancabile.''Adesso...venite pure a far sfoggio di arroganza e potere....venite...chiunque voi siate.,....osate pure tentare di appropriarvi di cose no vostre fregandovene della gente che onestamente lavora....Trovere te me sul vostro cammino....''pensieri che nessuno può udire ma che metterà in rpatica se qualcuno si azzarderà a fare il despota.

ELCHIN [tenda del tatuatore]Ed ora inizia la sua ronda personale passeggiando intorno al luogo,senza dar troppo nell'occhio ma con sguardo sempre attento verso l'ingresso del tendone.La spada nel fodero è pronta...la mente è all'erta e i muscoli son temprati. Pochi giorni restano prima della sua partenza e di certo non c'è modo migliore per trascorrerli che fare un favore a chi sempre si è dimostrato un buon amico.Quando partirà ancora non lo sa....ma di certo non aspetta il consenso della Strega ceh madre non è ma regina.Aspetta invece ,forse invano, il ritorno di colei che ancor gli fa battere forte il cuore, di colei che ogn notte sogna e che ancora ama.....''illah...dove sei....'' Da giorni eppure non la vede, da giorni non ha sue notizie e resta solo una tenue speranza di riaverla tra le braccia.Probabilmente l'incarico di Strega Ancilla la porta a dimenticare ogni altra cosa, ogni persona, ogni sentimento....probabilmente neppur si ricorda del suo amato che la attende ogni sera nella tenda in cui non torna.Non la giudica, non le attribusce colpe...ma la tristezza pervade il suo animo inquieto, animo che sembra anelare all'amore ma destinato a non ottenerlo mai. Per tutto il pomeriggio e la sera..fino al calar delle tenebre...e poi di nuovo il girono successivo sarà in quel luogo e continuerà la sua impresa...prima o poi la sua esistenza che aveva trovato e subito perso un senso in questa corte tornerà a tessere i propri fili di futuro, che lo vedranno lontano da questo luogo, forse solo o forse accompagnato da un vero amore.

NIENINQUE [Spiaggia] Piccole orme sulla dorata sabbia segnano il cammino della bambina che sola passeggia lungo la spiaggia. Leggera veste candida quella che ne avvolge il corpo dai tratti fanciulleshi, molteplici le macchie sull'ormai logora stoffa. Sciolti i fini capelli di grano che si agitano ribelli alla leggera brezza lacustre. Cammina quasi barcollando la piccola creatura, ad una prima vista età ipotizzabile sui tre, quattro anni, inspiegabilmente sola in una terra come Barrington, che si può definire in molti modi...tranne che esattamente sicura, soprattutto per una bimba incapace in qualsiasi modo di difendersi, se non con il suo grazioso sorriso. Cammina, allegra come al solito, canticchiando tra sè una canzone che la sua mamma sempre le cantava. Eppure...non ne sente la mancanza, la curiosità riesce a reprimere questo sentimento. Inconsapevole dei pericoli che potrebbe incontrare, inconscia ancora della vita nel mondo esterno, lontana ormai dal guscio familiare...così presto...

ELCHIN [tenda tatuatore->ingresso spiaggia]Alcune ore sono passate ormai dal momenot in cui aveva iniziato la sua ''missione'' e ovviamente un animo vivace e intraprendente come quello di Elchin presto vien facilmente sopraffatto dalla noia. Decide per questo motivo di far una breve passeggiata così da poter reggere il peso di altre ore di ronda vigile.Si avvia verso l'ingresso che dà sulla baia trovandolo come sempre serrato e pattugliato.Coloro che vigilano lo conoscono bene visto che fu uno dei primi a far parte di questa Corte ormai in degrado e visto che quelle mura le aveva erette egli stesso. Accordandosi con chi di dovere per l'uscita oltrepassa lo stretto vardco aperto scostando quel tanto che basta il portone per passare e si incammina lungo la spiaggia.

NIENINQUE [Spiaggia] La manina destra ora va a strofinarsi sul viso, come a grattarlo. Qualche piccola e deliziosa macchiolina sporca il viso rosato e morbido. Poi un brontolio...Cos'è? Si ferma come spaventata la bimba, mentre le iridi da cerbiatta si portano verso il basso, verso il proprio stomaco...Ah...Ecco cos'era...La manina va perciò a posarsi su quella pancia ormai vuota da parecchio tempo. Qualcosa ora cattura il vivace e attento sguardo...Una costruzione, piuttosto lontana, per il passo di una bambina di quattro anni... Potrebbe trattarsi della dimora delle fate, come della casa del più spietato dei vampiri...Solo la sua esistenza la fa volgere in quella direzione, con il suo solito passo barcollante, non abituata alla superficie dispettosa della spiaggia, che sembra quasi volerla risucchiare ad ogni passo...

ELCHIN [Spiaggia/pressi guarnigione]da tempo immemore, forse da quando per la prima volta fu dato l'annuncio della guerra che incombe, non aveva avuto l'oaccasione per una passeggiata tranquilla lungo la spiaggia senza compiti da svolgere, tronchi da tagliare, roba da costruire, mostri da affrontare....Respira l'aria lacustre con piacere e ascotla il silenzio ceh lo circonda in questo tardo pomeriggio, col lieve sottofondo delle onde che giungono a riva.I passi leggermente affondano nella sabbia mentre prosegue lungo la linea che le acque disegnano sulla spiaggia. Incurante dei pericoli che il periodo di guerra riserba per ogni viaggiatore in quel luogo a rischio,avanza ancora immerso in pensieri leggeri.Da lontano una sagoma piccina e indefinita ora scorge.

NIENINQUE [Spiaggia] Gli occhi sono spalancati fissi sulla guarnigione che pare così invitante agli occhi della piccola...Qualcosa di strano in quello scenario...Una strana tonalità lì...Una figura...Un'altra presenza! Subito un ampio sorriso va a dipingersi sulle rosee labbra, piccolo e puro bocciolo di rosa. A stento trattiene un gridolino di gioia...E se lo sconosciuto fosse...malvagio? Neanche sfiora la testa della bimba quest'assurda ipotesi, mentre ora prende a camminare più velocemente, fino ad intraprendere una vera e propria corsa in direzione di quella figura ancora molto confusa. Corre, corre a perdifiato, agitando le braccina e lasciando che i fini capelli d'oro si scompiglino, socchiudendo gli occhi per l'aria che va a stagliarsi contro il suo viso...

ELCHIN [spiaggia]indugia ora sul suo cammino portando una mano al mento e inarcando le sopracciglia. Sembra che quella figura dai contorni sfocati si stia avvicinando velocemente come in una corsa folle. Che sia inseguita da qualcuno?...o che voglia essa stessa attaccarlo? I dubbi però si dissolvono appena riesce a distinguere bene colei che ha di fronte...una bimba che sorridente corre da lui come a cercar riparo incurante del suo vestito nero che spesso incuteva paura nei piccoli.>''Una bimba...da sola...per la spiaggia....''pensa mentre alla sorpresa iniziale sopraggiunge la preoccuapazione per quel povero esserino. Si china verso il terreno per aspettar il suo arrivo come a voler farsi piccolo come lei per non farla impaurire

NIENINQUE [spiaggia] Continua la sua non esattamente elegante corsa, come un grillo, pare aver ritrovato d'un tratto le forze. Giunta a circa una decina di mentri dall'uomo, riesce a scorgerne meglio i lineamenti. Non la spaventa il suo abbigliamento, Non conosce ancora il concetto di bene o di male, figuriamoci se sa che il nero è il tipico colore che contraddistingue un'anima malvagia...O forse no, forse quel colore è scelto casualemente. Ormai vicina all'umano, non scompare dal visino quel grande sorriso, almeno fino a quando il suo piedino non incontra un piccolo sasso sulla dorata spiaggia, sasso che probabilmente neanche noterebbe un adulto, ma che è molto pericoloso per lei...è un attimo... La bimba perde inesorabilmente l'equilibrio ''Aaaaaa...'' riesce a urlare spaventata, prima di cadere come un sacco di patate con il viso immerso nella sabbia e le braccina che si agitano, come a cercar di reagire alla sabbia che la ''risucchia

INGRID [in volo sul lago] Piccola luce smeraldina che si muove rapida sopra la superficie del lago. Ecco cosa potrebbe apparire agli occhi di chi osservasse nella sua direzione, ma niuno pare ancora abbastanza vicino, se non alcuni uccellini che sembrano far da contorno a quel suo volo, cvhe nulla ha di regolare, poichè la fata si diverte a scendere in picchiata verso l'acqua per tissollevarsi verso l'alto all'ultimo momento. Alcuni trilli giocosi escono dalle sue labbra ad accompagnarne le evoluzioni.

HYADE [lago-sotto Ingrid] tanti salti e guizzi rompono la superficie del lago, illuminati dalla lucina azzurra della Fata acquatica. Rapido è il suo nuoto, dello stesso ritmo del volo della sorella alata. Muove rapida la codina argentea, cercando, ad ogni salto, di provocare tanti schizzi per colpire la sorellina... ma altrettanto agili sono le movenze della Fata Corteccia che sempre le sfugge! Trilla anche lei, tra un salto e un altro, rispondendo al gioco della Fata dalla luce verde

ISHTAR [tenda] Immersa nei pensieri più bui ...sommersa completamente da nubi vorticose...ella ancora cerca di farsene una ragione...ha ucciso un uomo....un nemico..giusto ..sbagliato..in fondo egli non avrebbe esitato ne si sarebbe fatto remora alcuna fosse stata al suo posto..ma chi è lei per spezzare la vita di qualcuno..chi le da questo diritto ..di cui tanti si arrogano invece...continua a chiedersi dove ha sbagliato..lei che voleva solo ferirlo...uscirebbe dalla tenda..in preda ad uno stato di forte ansia...sudata...deve prendere aria..uscire...chiuderebbe i lembi della tenda..all'interno del quale tutti i suoi oggetti e le armi dell'asgardiano sono nascoste...e vorrebbe trovarci tutto quando rientra...esce diringendosi nell'immediato verso l'uscita....

ELCHIN [spiaggia]assiste senza poter far molto alla caduta della bimba che fa un bagno nella sabbia poco distante da lui. Senza indugio si rimette in piedi e corre verso la bimba fermandosi accanto ad ella per aiutarla a rialzarsi.Si china su di lei porgendole entrambe le mani sorridendo per farle capire di esser suo amico''Ei piccina...ti sei fatta male....''la voce è affettuosa come quella di un papà per la figlioletta.
ELCHIN //ti sei fatta male= ti sei fatta male?

NIENINQUE [spiaggia] In un modo o nell'altro riesce a mettersi seduta. Scrolla il capo più volte con gli occhietti chiusi, a voler far cadere i fastidiosi granelli di sabbia, che tuttavia ancora le imperlano il viso. Riapre a fatica gli occhi, trovandosi davanti l'umano, che pochi istanti dopo le rivolge parola. Gli occhi si spalancano come affascinati su di lui, ma poi, un dolore sente al ginocchio, dolore acutissimo per una bimba così piccola. Subito gli occhi si fanno lucidi, grandi, in cui l'uomo si potrà specchiare. ''Ueeeeee...'' ora inizia a piangere, quasi inspiegabilmente ad una prima vista, mentre le mani vanno entrambe come a ''schiaffeggiare'' quelle dell'uomo vicino a lei...

INGRID [in volo/pressi riva] la sorellina d'acqua si diverte da matti imersa nel suo elemento, e da brava dispiettosa cerca di schizzarla, e in efeftti qualche goccia la colpisce sul ventre e sulle gambine nude, ma fintanto che le alucce sono asciutte un sorriso perenne rimane sul suo visino striato di verde. I trili delle due si fanno eco l'un l'altra, mentre le loro aure per brevi istanti sembrano quasi fondersi quando la fata di terra si avvicina alla sorellina Ondina. la riva ormai poco distante, vista la loro velocità, e in testa solo la loro spensierata allegria, per quel giochino facciullesco. * Se continui a schizzarmi, finirai con lo svuotare papalagooo*. Scherza sollevanosi adesso più alto e sfuggendo all'ennesima '' codata

HYADE [lago-pressi riva] contenta del suo gioco con la sorella, l’Ondina lo continuerebbe per sempre, guizzando fuori e dentro l’acqua e cercando di schizzare il corpicino faerico di Ingrid. Durante uno dei suoi salti ode la vocina argentea della Fata che le dice qualcosa e allora si ferma, emergendo dall'acqua fino alle spalle, lasciandola andare un po' avanti °Tanto ce n'è abbastanza di acqua! Potrei schizzarvi tutte quante e ne avrei ancora tanta da poter affogare tutti gli Alti di Avalon!° trilla scherzando, col suo humor faerico che solo in pochi possono capire... ma... ma cos'è questo suono? Le orecchiette puntute vibrano nel cogliere uno stranissimo rumore, mai sentito prima... °Ingrid, lo senti anche tu?° Le chiede mentre riprende a nuotare veloce per raggiungerla... istintivamente gli occhietti verdi si spostano sulla riva...

ISHTAR [ingresso cinta-->>esterno] Si fa aprire i portoni..i catenacci tolti...un battente si apre...e senza nemmen quasi dare il tempo che venga aperto completamente ..si catapulterebbe fuori...lasciando che essi poi richiudano e rispranghino tutto alle spalle..una corsa giù fino alla spiaggia...per sfogare la rabbia che cova dentro..per espellere ogni segno e sentimento negativo che la pervade...giù lungo il sentiero...che or la porterebbe alla spiaggia..

FANDRAL [ limite del bosco pressi baia ] un grosso centauro dalla livrea argentea è nascosto nel fitto bosco lui abituato fin da piccolo a vagare per i boschi … solo un leggero movimento di frasche si può udire al passare dello stesso le grosse zampe del centauro tormentano il suolo incedendo verso la baia , lunghi capelli sapientemente raccolti in piccole treccine adorne di piccole conchiglie di color rosa , emettono una litania che pervade il luogo a ogni movimento della testa del centauro non si deve nascondere l’arciere oscuro nulla ha da temere ma ancora ha il favore del bosco quindi nessuno dovrebbe vederlo ………….

ELCHIN [Spiaggia]a volte ha avuto a che fare con i bimbi e da sempre li adora nonostante non abbia ancora avuto la gioia di diventare papà.Si vede bersagliato da piccoli schiaffi che come carezze di poggian sul suo corpo muscoloso e continua a sorridere senza sottrarsi ad essi. COn lo sguardo osserva la lieve sbucciatura al ginocchio della piccola e di certo ella piange per lo spavento preso e non tanto per la ferita.''Ei...piccola...ferma....sono lo zio Elchin e sono qui per farti guarire e regalarti dei biscotti....ma sono solo per bimbi buoni....''

NIENINQUE [Spiaggia] Ancora per pochi istanti le lacrime cadono attraversando le arrosate gote, poi sbatte più e più volte le palpebre la piccola, riuscendo ad interrompere il pianto. Il labbro inferiore leggermente sporgente, guarda come corrucciata ed offesa l'uomo, ascoltando con attenzione le sue parole. Tira sù con il naso ma poi...Cos'ha detto? Ho sentito bene? BISCOTTI! Gli occhi si spalancano ora verso quelli dell'umano, e subito diventano sorridenti, gioiosi. Rapido cambiamento d'umore al sol sentire quella parola. ''Bishcotti!'' esclama ora con vocina quasi simile ad un trillo ''Me blava bambina! shi shi!'' afferma ora agitando senza sosta le braccina, tutto d'un tratto s'è scordata della sbucciatura al ginocchio...chissà come mai...

INGRID [in volo/riva] Si ferma dunque in volo sospeso la piccola fata di terra, ora che la sorellina cerca di farle notare qualcosa. Lei è già sopra la terraferma e si porta un ditino alle labbra con aria dubbiosa, mentre aguzza ils uo udito. Annuisce verso la sorellina che in poco dovrebbe raggiungere anch'essa la riva*Sììì..ma cos'è?? Sembra un verso..come le volpi quando cercano la loro mamma vero?* Chiede conferma alla sorellina, mentre ora i suoi occhietti ambrati sembrano anch'essi mettersi in moto alla ricerca della fonte di quel suono che sembra però già scomparso, sostituito da una vocina* Lì..lì..* Indica con quello stesso dito che scosta dal viso e mostrando le due figure di alti poco lontane * Sono due cuccioli di alti!* Esclama, poichè vede Elchin accucciato.

HYADE [lago-riva] Non può più saltare, l’acqua bassa glielo impedisce. Ancora poche spinte di coda e l’Ondina può sedersi comodamente sulla sabbia della riva, arrotolando la coda attorno al corpicino luminoso… Ascolta le parole di Ingrid e mormora appena °Sì, anche a me sembrava il verso di un cucciolo...°. Gli occhietti verdi seguono il dito della Fata Corteccia, puntato verso una strana costruzione che l'Ondina non aveva mai visto, sempre troppo distratta dai suoi affari per notarla °Ma quella ieri non c'era!° trilla perplessa, indicando a sua volta la Guarnigione °E' spuntata come i funghi nella foresta!°... ''ieri'', certo, come se le Fate avessero la facoltà di seguire con precisione lo scorrere del Tempo... che differenza c'è tra ''ieri'' e ''un secolo fa''? Per loro nessuna... comunque, dopo qualche secondo la Fata lascia stare la costruzione per dedicarsi di nuovo alle due figure presso di essa... due cuccioli di Alti... senza troppi complimenti alza
HYADE >> musetto verso Ingrid e le chiede °Li prendiamo?°

ISHTAR [-->>spiaggia] Una corsa affannosa...chi la vedesse ora nemmen si renderebbe conto di chi sia o forse cosa sia...i capelli scomposti...la casacca mezza sguincia fuori dalle braghe.E' quasi giunta alla spiaggia..quando però la sua corsa si ferma improvvisamente...prevale ora il lato guardingo e diffidente dell'Itala..ben conscia di essersi arrischiata ad uscire e recarsi in luogo spesso presidiato da asgardiani di ronda...gli occhi perlustrano la zona...a destra a sinistra...innanzi a se..verso la riva..verso il lago..e potrebbe notare a distanza delle sagome...che paiono sedute..

FANDRAL [ pressi spiaggia ] un grosso arco ha nella sinistra mano , sulle spalle una faretra ricolma di frecce sul lato sinistro equino ha una grossa ascia legata con dei lacci di corda marrone si sofferma al limitare della spiaggia che par animata da esseri di varie razze rumore di schizzi percepisce il centauro forse alcuni sprovveduti intendono far il bagno incede ora al di fuori del bosco palesando la sua dura faccia come scolpita in fredda pietra …. due occhi azzurri osservano la scena …. si sofferma socchiude gli occhi e odora l’aria per percepire presenze a lui conosciute ……….........

ELCHIN [Spiaggia]sorride nel sentir la voce squillante della bimba che ora è calma e non piange più. A vederla bene ora gli sembra davvero affamata e di certo è inutile farsi troppe domande ora su chi sia e da dove venga. Da buon papà resta accucciato accanto ad ella mostrandole sempre il gran sorriso e lo sguardo dolce''Prima dei biscotti però...mettiamo un pò di acqua sulla feritina...sentirai un pò di solletico ma tu sei forte no?''prende quindi un pezzo di stoffa da una delle tasche del vestito, rimasto da alcuni lavori fatti in guarnigione.Sempre chinato lo bagna con la vicina acqua del lago e va a porlo delicatamente sulla piccola ferita della piccola al ginocchio almeno per ripulirla dalla sabbia.''Pensa ai biscottini,piccina...''

NIENINQUE [Spiaggia] Gli occhioni color nocciola sono sempre posati sull'umano, che si rivela certamente un buon ''zio''. Agita il capo la piccina, come a dire di ''sì'', facendo agitare i biondi capelli. ''Bishcotti...'' sussurra ora fra sè, come a focalizzarsi solamente su quell'immagine, su quel pensiero sempre inseguito, come fosse un obiettivo vitale. Bruciore ora, nel sentire la stoffa bagnata andare a posarsi sulla sbucciatura. Mugula, quasi fosse un cagnolino, mentre un occhio viene totalmente chiuso e l'altro rimane semi-aperto, ad attendere che l'uomo levi quel pezzo di stoffa ''avvelenato'' dalla ferita.

INGRID [riva] Abbassa lo sguardo che dagli alti va a posarsi sulla sorellina dalla bella coda lucente* Prendiamo?* ripete un pò dubbiosa, ma il dubbio dura lo spazio di un battito d'ali*Sììììììììììììì, prendiamo!!* replica battendo le manine tra loro. In quel momento un dolce rumore, una sorta di litanea ne solletica le orecchie, e il suo viso si volta, nel riconoscere senza ombra di dubbio, il rumore prodoto dalle piccole conchiglie rosa che lei stessa ha legato ai capelli del grande centauro. Lo scorge, seppur lontano, grazie alla sua vista particolarmente acuta, ma ciò che vede è solo il suo grande didietro che si allontana. Peccato, avrebbe fatto volentieri un giro sulle trecce di lui, ma dovrà ''accontentarsi'' di seguir il suggerimento di Hyade *Andiamo allora? Chi vuoi tu?* doamnda come nulla fosse mentre le sue ali dai colori autunnali già frullano in quella direzione.

HYADE [lago-riva] gli occhietti del colore delle alghe diventano improvvisamente più brillanti e vispi, intendendo che la sorella è d'accordo con la sua proposta! °Sìììì! -trilla contenta, osservando attentamente le due sagome- Allorallora, io voglio... ehmehm... io voglio... quello... no, quell'altro... no... li voglio tutti e due!° proclama infine con la sua vocetta acuta, non preoccupandosi di essere udita °E tu? Quale vuoi?° chiede con aria innocente

ISHTAR [spiaggia] Avanzerebbe verso le due sagome che all'apparenza non hanno nulla di pericoloso..considerando che or di una capisce esser solo un cucciolo d'uomo ..o di donna..insomma un bambino..forse con il padre..sente il pianto della piccola.. ancor non riesce ben a distinguere la figura che la tiene in collo...il sole la punta dritto negli occhi..quasi accecandola adesso..metterebbe la mano sulla fronte per pararsi..e sol cosi adesso riconoscerrebbe Elchin forse..un urlo..'' Elchinn''...rimane però a 20 metri semmai non fosse lui e si fosse sbagliata...

ELCHIN [Spiaggia]pulisce accuratamente la ferita della piccina e quando toglie il panno sul ginocchio rimane solamente un piccolo graffio senza più sangue.Con un lato asciutto della stoffa asciuga la ferita bagnata e sorride soddisfatto del delicato ''intervento''.''Sei stata bravissima...avrai tanti tanti biscottini...però non mi hai detto come ti chiami ,piccina....''non termina quasi la frase ceh Ishtar sopraggiunge gridando e attirandone l'attenzione.Quasi spaventato si gira vedendola correre verso di lui come se inseguita''Ishtar.!!ci attaccano???''dice preoccupato istintivamente cingendo la bimba con un braccio e portandola vicino al suo petto.


NIENINQUE [Spiaggia] Espressione sollevata va a dipingersi sul viso ora che la stoffa bagnata viene rimossa dalla ferita, di cui non rimane che un piccolo taglio. Sorriso va ad increspare le rosee labbra, che vanno ad aprirsi, per rispondere ad Elchin, ma un urlo la interrompe. Sobbalza, mentre lo sguardo si sposta subito su una figura piuttosto distante ai suoi occhi, dalla corporatura femminile. Solo ciò riesce a scorgere prima di venir sballottolata verso il petto dello ''zio'' e sentirgli pronunciare strane parole. ''LUI E' MIO!'' sembra quasi gridare la piccola, possessiva, come se la donna volesse rubarle l'umano...proprio adesso che era l'ora della sua ricompensa...

INGRID [riva -> spiaggia] mentre vola verso i due ''cuccioli'' Si volta ad osservare la sorella *Ma sei la solita..no, no..uno è mio...forza..altrimenti non te ne lascio neanche unooo* trilla tranquilla, mentre la sua vocina viene però sovrastata da un altro strano '' verso'', stavolta però più riconoscibile. Istintivamente rallenta il suo volo e si volge di nuovo verso la direzione in cui volava, notando un'altro alto avvicinarsi. Sebbene la sua vista sia acuta non può riconoscere ancora il viso di Isthar e anzi quell'intrusione, la indispettisce alquanto* Per tutte le banshee che vivono nei tronchi ammuffiti..e adesso??* brontola come una vecchietta acida.


HYADE [lago-riva] Non può andare oltre, la Fata Corteccia dovrebbe saperlo! Si immusonisce e gonfia le guanciotte come una Rana °Ingriiiidd!° trilla richiamando la sorella mentre le braccette si alzano al cielo °Mallosai che non so volareee!! Mi porti tuuu?° chiede con vocetta altissima, mentre i due ''cuccioli'' intanto continuano a parlare tra di loro... finché l'attenzione della Fatina è attirata da un forte richiamo pronunciato da una voce che le pare di conoscere... cosa ha detto? ''Elchin''? Ma lei conosce un Alto che si chiama così... sìsì, adesso si ricorda! Ma Elchin non è mica li con loro... ci sono i due cuccioli e adesso c'è anche questa figura che va verso di loro... ma aspetta... uno di quei due cuccioli adesso non è un po' troppo Alto, in tutti i sensi? Che confusione nella testolina della Fata...

ISHTAR [spiaggia-->>riva] Si avvicina a loro adesso..e sorride nel notare il gesto della piccola che gli è in braccio....una volta giunta...si inginocchierebbe sulla sabbia...e dopo aver rassicurato Elchin..'' Non temere ..è tutto tranquillo al momento sempre che ormai pace se ne riesca a trovare..'' sarcastico il suo dire..per poi rivolgere l'attenzione solo alla piccola che si avvinghia all'amico come se temesse che voglia portarglielo via..dolce il sorriso dell'Itala ..amorevole verso la creatura..'' Lieta di conoscerti principessa..io son Ishtar..e spero che il mio amico ti abbia dato i biscotti buoni che io cucino..'' le strizza l'occhio..'' E' goloso..scommetto che ne ha nella tasche ..''..guardando Elchin adesso..con fare furbetto..

ELCHIN [Spiaggia]rincuorato ora dalle parole di Ishtar lascia la presa sulla bimba che per la preoccupazione aveva forse troppo veementemente abbracciato.Nonostante questo la bimba sembra ora tenersi aggrappata ancora a lui e non sembra volerne sapere di lasciarlo.Un dolce sorriso le rivolge carezzandole i capelli e scompigliandoglieli''Tranquilla ,bimba coraggiosa....questa è Ishtar...la regina dei biscotti....lei li prepara e li regala ai bimbi buoni...'' ora si rivolge all'amica corrucciando leggermetne il volto''mi avete fatto prendere uno spavento lo sapete?sembravate inseguita da un branco di asgardiani col mal di pancia!!!''poi aggiunge''in realtà non ho molto appetito in questi tempi...voi avete qualche biscotto in tasca?''

NIENINQUE [Spiaggia] Gli occhi sono posati attenti sull'umana ''Ishtar...'' sussurra ora fra sè, osservandola per qualche istante, con l'indice in bocca come pensante, sempre aggrappata ad Elchin...Dopo attimi di esaminazione, le sorride, come a darle il permesso di parlare con il suo zio. Lo sguardo perciò si posa su di lui, non capendo la prima parte del suo discorso, ma catturandone solo la parte finale, ovviamente riguardante i biscotti. Perciò le iridi nocciola si spostano sulla donna, come ad aspettare un biscotto. Uno sbadiglio ora le deforma i lineamenti, ampio, e gli occhietti stanchi si dischiudono. Sembra più aver bisogno di riposo la piccola che di cibo, e dal suo aspetto, facile capire che non ha una dimora dove tornare...O meglio, dove non vuole tornare.....

INGRID [spiaggia] Ancora una volta l'attenzione della faerica deve dividersi tar gli alti e la sorella. Chiaro come il sole che prima di tutto si rivolge alla sorellina che le urlatta dietro, tanto forte che le perforerebbe i timpani se li avesse. Mani sui fianchi, torna indietro di qualche metro e si fionda sulla sorellina* pronta??* le dice tra la richiesta e la minaccia mentre le afferra le manine palmate e scivolose *Ohhhh...* Proferisce tentando di sollevarla e risciendoci a malapena ma il corpicino della sorella si solleva , seppure di poco, e lei muovendo le ali a più non posso si muove verso gli alti, che adesso sono tre, che si abbassano e si alzano...ogniuno a loro piacimento* Adesso sono tre!* Riferisce a Hyade sebbene lei stessa li abbia visti senza dubbio. * Ti piace?* Domanda provando adesso a ruotare su se stessa, mentre la fata ondina galleggia sotto di lei, fortunatamente sopra il pelo dell'acqua. Le due creatuira fanno un bel pò di chiasso ora.


HYADE [lago-riva] Si sente sollevare dalla sorellina e dall'eccitazione lancia un acuto trillo °Oooooooohhh, che beeeeellooo!!!°... inizia a dondolare la codina avanti e indietro e il trillo si fa più forte e divertito quando la Fata di terra inizia a girare. Stringe più forte che può le manine su quelle di Ingrid per evitare di scivolare giù sulla sabbia, che intanto è stata marcata da una scia di goccioline d'acqua, li dove le Fate sono passate. Continua a giocare e a dondolare, l'Ondina, ora quasi scordandosi del loro intento e sicuramente rendendo più difficile il compito già gravoso della sorellina

ISHTAR [riva] '' Perdonami Elchin..non volevo spaventarti...ma dopo la notte trascorsa..beh un branco di asgardiani sarebbe nulla in confronto..ma preferisco non parlarne ora..'' chiaro il dire dell'Itala ..che or guarda la piccola che non vuole certo turbare con questi discorsi..'' Biscotti ..uhmmm ..'' controlla nella piccola bisaccina che sempre porta con se...e ne estrae un fagottino..'' Sia mai che io giri senza qualche biscotto di mandorle..e miele..e qualche tortino...e senza vino delle fate..'' ridacchia..per poi riporre la piccola stuola sulle gambe..aprirla e lasciare che la piccola ne prenda ..'' prendi pure quanti ne vuoi..biscotti e tortini...''..andrebbe or a tirare fuori una bottiglina di vino delle fate..ma la sua attenzione vien presto distolta dal suo fare..sente dei trilli...sgrana gli occhi..,le orecchie attente ..ma cosi attente che sembrerebbero divenirle a punta..per esser certa che quei trilli siano di ciò che pensa...volge lo sguardo nella da dove provengono...ed un sorriso gaudio le si dipinge in volto riconoscendo l'aura delle fatine..il cuore le si apre ora per la felicità di rivedere chi da tempo non è più riuscita ad andare a trovare..ma cosa ci faranno qui quelle pestifere si dimanda tra se e se..per poi notare ora la piccola che par abbia più sonno che fame...'' Elchin qui non è al sicuro..bisognerà portarla sull'isola...''..

ELCHIN [Spiaggia]l'attenzione è distolta da un rumore di tuffi, schizzi e risatine che sembrano avvicinarsi dall'acqua alla riva. Non riesce a capire a cosa sian dovuti fino a quando non scorge le fatine avvicinarsi facendo una gran baraonda per quanto i loro gravili corpicini permettano. NOn ha però molto tempo ora di giocare dato che la zona non è affatto sicura per una bimba e annuisce alle parole della regina dei biscotti.Ora si alza e aiuta la bimba a fare altrettanto facendola restare al suo fianco''Ora piccina...appena finisci i biscottini....verresti con me in una bella casina con tanti bei giochi?'' lintento è di portar la piccola sull'isola ove potrà restare al sicuro lontana dall'ombra della guerra.''uhm ora che ci penso....come ti chiami,bellissima?''
ELCHIN //graviili=gracili

NIENINQUE [Spiaggia] Gli occhi si sgranano e sembrano brillare d'una luce propria ora che si posano su tuto il ben di dio di cui la donna dispone. Ishtar...sicuramente ricorderà questo nome. Viene aiutata dallo zio ad alzarsi e poi subito si butta con le manine ad afferrare quanti più biscotti le stiano tra le piccole ditina. Uno viene subito ficcato in bocca, seguito da un altro, mentre ne stringe altri 2 nella mano destra e altrettanto fa la gemella. ''Ishola? Quale Ishola?'' domanda con la bocca piena, tanto che le parole vengono storpiate, ma sono comunque riconoscibili. ''Msci schiamo Nieninuque...'' il suo nome è l'unico che si impegna a pronunciar correttamente, mentre sorride ad entrambi, Non si è ancora accorta delle due fatine, la sua attenzione riposta sui due adulti e naturalmente sui biscotti

INGRID [riva] E sì, la cosa si fà difficile , anche perchè tutta quell'acqua che gossiola dal corpo della fat, la rende più scivolosa*Per mammafata!!* urletta una volta di più, mentre cerca di non farsela sfuggire, ma tanto per stare tranquilla abbassa il suo volo, posando Hyade di nuovo sulla sabbia. Si libera le mani da quelle della sorella e se le guarda come a verificare che siano ancora attaccate alle braccia* Le mie manine verdi...* piagnucola con vocina affranta +Adesso come li prendiamo gli alti?* Chiede voltandosi verso di loro che sono più vicini di quanto lei stessa avesse avuto modo di rendersi conta. Solo ora capisce che il cucciolo è solo uno e lo guarda con una strana espressione in viso.

HYADE [spiaggia] quando l'Ondina si accorge che Ingrid la sta scaricando ormai è troppo tardi e già lei si ritrova seduta sulla sabbia. Rivolge il visino verso l'alto e protesta °Ma io mi stavo divertendo!°... evidentemente la sorella non è dello stesso parere! Il musetto si imbroncia di nuovo, mentre le braccette un po' indolenzite si incrociano sul petto... lo sguardo così si va a posare sui tre Alti e la Fata si accorge di essere a pochissima distanza da loro: riconosce Elchin e Ishtar, allora il cucciolo era uno solo... comunque un grande sorriso si apre adesso sul visino azzurro, mentre la Fata si mette in ginocchio sulla sabbia per essere più alta e farsi notare da loro °Sid a voi!° trilla, rivolgendo poi lo sguardo ad Ingrid °Hai visto? Ne dobbiamo prendere uno solo! Forse ce la facciamo...°

ISHTAR [riva] Lascerebbe adesso la bisaccia poggiata in terra...e sopra il fagotto con i biscotti e i tortini..porge la bottiglina di vino delle fate..fatto con latte miele e vaniglia e cannella...'' Elchin fategliene bere un pò e semmai portatevi dietro anche il fagotto..se le venisse fame durante il tragitto.Nel mentre si alzerebbe in piedi...e si condurebbe più prossima alla riva..quasi a bagnarsi gli stivali...vede il volo che or la piccola Hyade fa sulla sabbia...guarda Ingrid di cui ne riconosce l'aurea verde..'' Quali danni siete venute a combinare piccole pestifere...'' ridacchiando...'' Sempre a divertirvi ehhhh...''..il volto si illumina di gioia...'' Come son felice di vedervi...inginiocchiandosi or di nuovo...attenta starebbe a non schiacciare la piccola fata ondina... inarca leggermente un ciglio..'' Chi siete venuti a prendere..? sarà mica un altro dei vostri giochi..?''..ridendo ....


ELCHIN [Spiaggia]sbalordito al sentire il nome della bimba, pronunciato in modo preciso e corretto le sorride da bravo zietto'' Spero che non ti dispiace se ti chiamo Nieny...'' va ora a prenderla in braccio chinando il busto leggermente e prendendola con le braccia ormai muscolose per i lavori fatti in guarnigione. Convince la bimba a passarlgi i biscotti che tiene in mano e li ripone nel fagotto che gli porge Ishtar''per ora si è addormentata..le darò qualcosa di dolce da bere quando giungeremo in locanda sull'isola...per ora mi porto dietro i biscottini per non farla piangere...''lega qundi il fagotto a un'estremità della cintura sorridendo all'amica e poi alle fatine chiassose appena giunte. Gli sembra di ricordare una di esse....da tempo non la vedeva....non ricorda bene il nome...ma solo che ogni volta lei lo sgridava per le sue azioni. Comunqu ele rivolge un sorriso, a lei come alll'altra fatina per poi avviarsi in direzione del molo per prender la prima imbarcazione diretta sull'isola e portare la bimba al sicuro. IN cuor suo è certo ceh Hyade non cerca di certo lui.'' Sid e a presto!''

INGRID [riva] Scuote la piccola testolina ramata su cui spicca il suo diadema rivolgendosi alla sorella '' si ma io no...pesi..come ..come..le ghiande dello scoiattolo tutte assieme ecco!!'' butta lì, non sapendo in nessun modo quantificare un peso in realtà. Poi l'attenzione torna sull'alta che rivolge loro la parola, si volta e si mette al fianco della sorella in volo sospeso appena sopra di lei e sorride nel riconoscere la donna''Noi? Ehm...niente..giocavamo e volevamo..ehm..che volevamo?* Rivolgendosi alla sorellina sotto di lei. Intanto però non perde una aprola di quello che dice l'umano che ha preso in braccio la piccola e abbassandosi verso le orecchie della sorella dice in un sussurro*Ehi..sentito?* certa che lei capirà.

HYADE [spiaggia] un pochino si offende quando la sorella le dice che pesa come tutte le ghiande del suo amico scoiattolo... ma non ha il tempo per battibeccare, adesso! Elchin ha preso il cucciolo di Alto e se lo sta portando via! Non può far altro che seguirli con lo sguardo mentre si avviano verso il molo, non potendo far intendere che volevano proprio quella creatura che ora sta loro sfuggendo... ma uno sguardo d'intesa viene rivolto alla sorella: ha sentito! L'Isola sarà il rifugio dell'oggetto delle loro brame... perfetto! °Noi? Noi giocavamo e basta... e volevamo... eeeehhhmm... non... non mi ricordo più!° mente, l'Ondina (sapendo di mentuccia!), ma soltanto per salvare quello che loro chiamano un ''gioco''...

ISHTAR [riva] Sorride sorniona....queste giocherellone una ne pensano cento ne fanno...o cento ne pensano e una ne fanno..mah si insomma...per divertirsi si ingegnano...annuirà ad Elchin però '' Si Elchin anche se però nemmeno l'Isola è cosi sicura.. or una lucina si accende...in quella sua mente ..guarderebbe Ingrid adesso...'' Ingrid....avrei qualcosa per voi...ma si trova al momento in guarnigione...'' indicando con il dito indice della mano ..il luogo sull'Altura...'' Un dono per voi...>
ISHTAR >> ma è rimasto nella mia tenda dove faccio tatuaggi...posso chiedervi un favore...personale però..?''...


ELCHIN [Spiaggia]sul volto un'ombra nelll'udir le parole di Ishtar mentre già aveva preso commiato. Aggiunge solo un'ultima frase ''So che non ci sono posti totalmente sicuri ma di certo non ve ne sono migliori dell'isola....a presto amica mia....''per poi proseguire sul suo cammino poco curandosi delle fate con le quali da tempo non era in gran sintonia.Nieny dolcemente si addormenta tra le sue braccia, stremata da un passato che solo lei e nessun altro poteva conoscere.A passo svelto, zio e nipotina socmpaiono alla vista dei presenti.

INGRID [riva] Si si sono ''dimenticate'' entrambe, ma si sa che le fate sono smemorate. Una volta tanto questa loro nomea torna loro utile. Sorride innocente avvolta nella sua aura smeraldina, mentre con la coda dell'occhio ancora segue l'alto con in braccio il cucciolo che si allontana. Alcune parole per lei conosciute aiteranno la fata corteccia a ritrovare quella bimba e annuisce tra sè, mentre adesso una parolina accende ancora di più lo splendente colore della sua aura*Un dono dite??* Gli occhietti si accendono *Per me?? Che bello!!* replica allegra ascoltando ciò che l'alta le dice e che chiaramente adesso ha tutta la sua attenzione* Si..si..ci sono stata..ho visto un altro con tanti capelli che si faceva disegnarela pelle* ricorda perfettamente la fata quella strana cosa cui ha assistito. Poggia ora i piedini sulla sabbia e solleva il visino per non perdere una parola di ciò che Isthar vuole dirle*Dite pure...* Stranamente cortese, mentre posa una manina sulla spalla di Hyade.

HYADE [riva] inginocchiata sulla sabbia, la Fata ascolta le parole che i due Alti si rivolgono e che poi Ishtar rivolge ad Ingrid... eccoecco! A lei un regalo e all'Ondiina niente! Uffa!! S'immusonisce, stavolta con una faccina seria seria e con le guanciotte gonfie di stizza... le braccette s'incrociano sul minuto petto mentre l'aura azzurra inizia a pulsare per la palese arrabbiatura... comunque, curiosa e impicciona come sempre, tende le orecchiette per cogliere il resto del discorso

ISHTAR [riva] Guarderebbe Hyade adesso..dopo aver salutato Elchin...le strizza l'occhietto..'' Voi lo avete già avuto il dono ehhh non fate la furbina...anche se ne ho in serbo uno molto molto bello più della collanina che vi ho dato...'' poi di rimando verso Ingrid...'' Si il dono è da parte mia e di Feras ..il cavaliere con cui avete giocato al lago''...un attimo di pausa perchè ella possa or imprimere quel nome nella mente ..e ricordare chi sia Feras...per poi lo sguardo alternarsi su entrambe...'' Mio figlio Nyame..è al tempio con le sacerdotesse...al sicuro dalla guerra che incombe..ma un '' alto '' con una maschera d'oro in volto..ha scagliato dei fulmini intorno al tempio..e adesso c'è un fossato intorno..e non si può arrivare al tempio...quell'alto è uno dei cavalieri di Odino ..quelli che fanno la guerra qui.''..s'incupisce un pò lo sguardo dell'Itala pensando a come poter aver notizie di Nyame..'' Primarosa sta accudendo mio figlio..voi Ingrid potreste giungere in volo al tempio..e fargli sapere che sto bene...che nulla mi è occorso...cosi saprò se stanno bene anche loro...''....gli occhi lucidi della fanciulla ch estenta a trattener le lacrime..

INGRID [riva] Sembra quasi che lei voglia farle litigare, ma come?? adesso Hyade avrà due doni e lei uno solo? questo si domanda la fata corteccia, ma tanto quanto mai potrebbe arrabbiarsi con una sorella?? Neanche il tempo di un battito d'ali. Infatti ascolta l'alta che ora le pare rattristarsi e certo non ha bisogno di far ricorso alla sua naturale empatica verso le creature che la circondano per rendersene conto. le parole di lei e il tono che usa le fanno capire quanto lo sia. Annuisce forte e convinta come a rispondere fin troppo presto a quella richiesta che lei le fà* Sì...non dubitate...andrò a vedere, sentire, parlare..insomma..., non vi anguistiate, avrete notizie...* replica con vocetta sicura* Anzi sorellina...* rivolta ovviamente all'Ondina* Sarebbe ora di tornare no? Ci sono taaante cose da fare all'isola..* Ancora alludendo alla piccola che si sta imbarcando* Prenderò il regalo quando vi porterò notizie del vosto cucciolo..va bene?* Ma già si alza volo intimando alla sorella di seguirla..bhè ogniuna raggiungerà l'isola a modo suo.

HYADE [riva] Mmmmhh, due regali? Non male, non male! Però lei il primo già ce l'ha addosso in quel momento: da quando Ishtar le ha regalato la collanina lei la porta sempre... tranne quando si trasforma in Alta, ovvio, sennò si romperebbe! Si chiede quale sia il secondo regalo, ma come al solito non si chiede la cosa più importante... ovvero il perchè di quel regalo... ma per lei questo assume un'importanza secondaria... insomma, è tutta presa dai suoi pensieri leggeri quando le parole dell'Alta la riportano a terra, pesanti come un macigno... la guerra! Quella guerra di cui i Ranger le avevano parlato... non ci pensava più, l'Ondina... era convinta che fosse finita! Ascolta il racconto e quasi quasi le vengono le lacrime agli occhi, che ora si fanno più grandi e più brillanti: quell'Alto cattivo! Come ha osato ferire il viso della Terra? Attorno al Tempio, poi! Lei non c'era mai stata, ma sapeva per certo che quello era il posto più importante dell'Isola, dopo la sua amatissima Foresta, ovviamente... gliel'avevano raccontato tempo prima... rivolge ora lo sguardo ad Ingrid che già ha confermato ad Ishtar la sua disponibilità e lei non vuole certo essere da meno! °Anch'io, anch'io attraverserò il fosso! Però c'è l'acqua dentro...? INGRIIIIIIDD! Aspettami!!° trilla poi nel vedere che già la Fata ha preso il volo, e lei invece è ancora li a terra come un sacco di granaglie! Per fortuna poco la separa dall'acqua, così l'Ondina inizia a strisciare come un serpentello sulla sabbia, aiutandosi con le manine

ISHTAR [riva] Sa già che la fatina per un attimo ha pensato che adesso Hyade ne avrà due di doni...'' Non pensate che anche per voi non ve ne siano di regali...ehhh...sapete che sono sempre piena di sorprese Ingrid...e non dovete litigare tra di voi.. non faccio disparità ..per me siete importanti entrambi...'' si alza adesso..'' Vi ringrazio Ingrid allora vi aspetto...'' e guardando Hyade..'' Grazie anche voi piccola ondina prometto che cercherò di venire quanto prima a trovarvi..'' alzando
un pò il tono della voce perchè ora possano udirla..dato che or entrambe si proiettano verso la via del ritorno..ma ogni gesto della piccola Hyade ella ha carpito..le sue espressioni..come se sapesse a cosa la fanciulla si riferisse parlando della guerra..[skill. empatia lv 1] '' Finirà questa guerra...finirà prima o poi..nessun alto cattivo farà più del male a presto amiche mie...fate attenzione...''...portandosi or la bisaccia a tracolla...si alzerebbe in e seguirebbe con lo sguardo le fatine fino a quando non vedra solo che piccoli schizzetti d'acqua a distanza..e un aurea verde sempre più lontana e piccola ..quando non le sarà più possibile vederle..darà le spalle al lago per incamminarsi su per il sentiero che la riporterà in quella che or per lei è più una prigione che una casa..








COMMENTO: Ruolare con le fatine è sempre il massimo del divertimento. Un bravissima alla player che ruola il pg Nieninque..ruolare un bambino non è facile..e come riescono a far le dispettose le fatuzze e le pestiferelle nessuno ehhhh . Grazie anche ad Elchin..e alle fatine...un piacevole pomeriggio domenicale passato in gradevole compagnia.


[Modificato da @Ishtar@ 07/07/2007 11.13]

@Ishtar@
00Friday, July 20, 2007 10:55 PM
Ishtar lascia la Corte dei Miracoli

COMMENTO: role piuttosto breve che si riassume da solo. Ishtar lascia definitivamente la Corte dei Miracoli



ISHTAR [tenda] Tutta la notte sveglia a pensare...ed ormai la decisione che si attardava a prendere è giunta...prese un paio di casse in legno...ella riporrà, all'interno di una, tutti i suoi oggetti...abiti..il suo arco e la sua faretra con le venti frecce perforanti...il suo pugnale..e anche l'arco dell'asgardiano ucciso ..con le nove frecce a lui appartenenti...nell'altra il suo diario..comprese le collanine delle fate...e tutti gli oggetti personali donatigli da Turalisj..ha tolto tutto dalla tenda dove fa i tatuaggi..completamente tutto..garze..stuole ...unguenti...colori...e tutti i suoi arnesi. Ognuno di questi oggetti , per evitare che possano rompersi..li ripone accuratamente...avvolti in più stuole...anche le ciotoline..i barattoli..il bollitore il suo libro dei tatuaggi..dove ha disegnato con turalisj vari tatuaggi da presentare ai clienti...cosi come i prezzari..cosi come tutte le missive degli ordinativi..e le schede personali che aveva fatto dei clienti già tatuati..la tenda viola adesso è vuota...solo il giaciglio è rimasto..e soltanto un tavolo e qualche sgabello..vuota e desolata.. cosi come quando quel giorno il suo amico drago se ne andò...

ISHTAR [tenda] Il sacchetto con tutti i suoi denari nasconde in un angolo della cassa...osserva ora anche la sua tenda...e quel ligneo tavolo...su esso riposte quattro pergamene ...chiuse ognuna con un sottile nastro di raso rosso...per Silver.. per Dimwit..per Turalisj..e infine per la Strega alla quale non sente di dover molte spiegazioni..considerando che mai si prodigata verso di lei.Ciò che la Strega non ha capito dell'Itala è che non l'immolarsi a salvaguardia della sua vita e di quella degli altri che le serve per capire quanto a loro tiene..gesti non fatti ..parole non dette...rimproveri solo rimproveri...a volte giusti...ma tante volte immeritati...per chi comunque ha dato anima e cuore e ha perso nottate intere per portare avanti i lavori.Ha capito forse troppo tardi che il vero Io inteso dalla Strega ..non è quello che ognuno sente di essere..ma quello che lei vuole si diventi.Sa bene l'Itala che le regole devono esserci sempre e comunque e se giuste lei le ha sempre rispettate..ma quando le regole valgono per tutti...e non vi è disparità alcuna.Non è tempo di crogiolarsi sui ma ..sui perchè..sui se..chiuderà le due casse adesso...picchettandole con dei chiodi...e dopo essersi infilata la mantella..e messa la bisaccia a tracolla...ponendole una sopra l'altra le due casse le imbraccerà..la forza non le manca di certo e uscirà dalla tenda per dirigersi alla stalla...


ISHTAR [-->>stalla] Prima di andare verso la stalla si fermerà nei pressi della cucina...un fagotto preparato con un pò di cibo per se ..preparatosi..Surya è sveglio..e li che l'attende...conscio che l'Itala se ne sta andando..tiene quel fagotto come fosse un peso enorme...e non può la fanciulla non notare i lucciconi agli occhi....'' Mi accompagni fino al molo insieme ad uno dei gitani...cosi mi fai compagnia con il flauto...'' gli strizza l'occhio per poi insieme a lui dirigersi alla stalla.Aveva chiesto che due galline fossero poste dentro una cassettina con della paglia dentro...una cassettina con dei fori perchè respirassero...cosi come un coniglietto..e la sua caprettina. ora legata con una corda non stretta però al collo....in fondo li ha pagati lei...e sono anche suoi...lascerà gli altri perchè servono come sostentamento alla Corte...certa che qualcuno forse ne occuperà...decide però di portare via i coniglietti adulti..ormai i piccoli sono svezzati in grado di cavarsela da soli...la madre è di nuovo prolifica ...ne farà altri di certo...indi per cui in una altra cassettina verrano riposti padre e madre...e ora che tutto è pronto...aiutata dal gitano e da Surya...si appresta ad andare verso l'uscita ..verso un altro destino...scegliendo un altro possibile futuro...e un altro possibile passato.

ISHTAR [ingresso cinta/esterno] Uno dei battenti verrà aperto...permettendo loro di uscire..con al seguito la capretta anche legata con la corda alla cintura donatagli da Silver...non si volterà l'Itala poichè nessun rimpianto ella ha...non si è mai pentita delle scelte fatte...ne si pente di esser entrata in questa congrega...tante cose qui dentro ha appreso...tante giuste e tante sbagliate...le dispiace solo lasciare Dimwit e SIlver ..Elchin di per se sa già che andrà via...le dispiace lasciare le persone che hanno sempre dimostrato rispetto per lei...e che rispetta profondamente...e che spera di non aver mai deluso...e se cosi fosse chiederebbe loro scusa per tutte le volte che lo ha fatto.Queste persone che a lei sono state vicino..che a lei si sono sempre avvicinati non solo per avere...ma anche per dare...Amicizia e Amore...l'uno indivisibile dall'altro...sentimenti che viaggiano sulla stessa via...uno affianco all'altro...

ISHTAR [esterno -->>sentiero] I battenti si richiudono alle loro spalle..è tempo di seguire il sentiero....si incamminano verso la baia..verso il molo..dove l'Itala prenderà l'imbarcazione per raggiungere l'Isola ..una volta che sarà giunta li andrà da una cara amica a cui ha vergato missiva...e che le darà una sistemazione provvisoria finchè non ne troverà una tutta sua...o forse si costruirà una casa da qualche parte...in fondo ormai è diventata una brava muratrice anche...


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