Dimwit e Rylli alle prese con i biscotti..l'Itala e Feras confidenze in notturna

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@Ishtar@
00Tuesday, July 31, 2007 7:37 PM


AMARYLLIS [esterno] si avvicina alla costruzione, il passo leggero e silenzioso sul selciato, al contrario di quello di spike, le cui unghie grattano e ticchettano contro il suolo *Eccoci arrivati* annuncia indicando con una mano il portone della locanda,sorridendo. La mano torna dunque a stringere il polso dell'altra dietro la schiena. Spike la sipera trotterellando e si accuccia di fronte all'uscio

DIMWIT - [>locanda] Trotterellando accanto ad Amaryllis si avvicina alla locanda. Da quanto tempo non ci andava? Tanto, moltissio tempo, uno dei primi luoghi ove è stato, prima che tutto si complicasse. Ormai è davanti alla robusta porta d'ingresso. Che qui, in questo luogo vi sia ancora un po di tranquillità? FORSE! Quest'ultima parola gli cade in testa come un pianoforte, facendolo ritrovare seduto per terra! (// A questo punto probabilmente nell'uditorio si alzerà una voce chidendo ''Pianoforte? Non c'erano i pianoforti nel medioevo!'' ''C'erano draghi, streghe e mannari?'' ''No, ma la gente ci credeva almeno'' ''Le credenze degli antichi erano di legno... e coltellini a scatto e mezzi Duce?'' ''No in effetti...'' ''Appunto!

SELAWYN - [esterno] luna piena quella che in cielo copre con il lieve chiaror illumina le la cittadina.. destrier purosangue e di corvin mantello avanza al passo.. femminea figura che rimane in sella eretta.. cioccche corvine che fluide scendon sulle spalle - iridi smeralde che osservan il davanti con attenzione.... una costruzione or vedon non molto lontano.. indi un lieve stratto dona alle redini.. lieve il nidrito che emette il cavallo di cui ora è quasi inesistente il passo.. mentre la donna ora- si appresta a scender da cavallo per raggiunger a piedi la struttura..

RIODA [Esterno-->Interno Taverna] Dai vicoli s'odon i passi d'un uomo fra la gente si fa largo per arrivar alla locanda per cercarne riposo dopo una lunga giornata di caccia... Un Leggero Venticello solleva il proprio mantello esattamente nel momento>>

AMARYLLIS [esterno->ingresso] raggiunge il portone che i è appena richiuso alle spalle di un altro avventore, quindi poggia il palmo della destra sul legno e spinge, affinchè l'anta si riapra. Spike ne approfitta subito per intrufolarsi, mentre la cacciatrice si ferma a tenere aperto per Dimwit, Piccione il trespolo e tutto quanto...

DIMWIT [esterno locanda] Mentre tanti piccoli metaforici tastini bianchi e neri di avorio svaniscono (ma in un mondo fatto di parole,le metafore sono grosso modo l'equivalente delle armi atomiche!), Dimwit cerca di rialzarsi quando un ser ignoto lo scavalca entrando in locanda. Di nuovo in piedi infine, segue Amaryllis all'interno, brandendo però con aria accigliata il trespolo di Piccione, pronto a tutto, non si sa mai chi vi possa essere li dentro, dove le capocciate son sempre in aguato. ''UHhUhuHUuuuu'' da il via libera la sua civetta. (// ''Ehm...'' ''Siiiiii?'' ''Tastini di avorio nero? L'avorio non era bianco?'' ''Lo fanno coi denti cariati degli elefanti!, possiamo andare avanti?'' ''Mhhh...'' ''Grazie!''

AMARYLLIS [sala comune] Quando tutti sono entrati chiude piano la porta, per poi avvicinarsi a Dimwit e mormorare *E' la prima volta che mi capita... voi li avete già fatti qui i vostri biscotti? pensate che Filippa sia propensa a lasciarci usare la sua cucina?* il tono è a metà tra l'ansioso ed il divertito, mentre controlla che Spike non faccia troppi danni, cosa che invece fa... sovesiando sbadatamente qualche sedia mentre annUsa le briciole cadute a terra. Tocca alla cacciatrice andare a risistemare, lanciando al cagnone un'occhiataccia, che però questo non coglie, o fa finta di non cogliere, avvicinandosi scodinzolante aspettandosi la solita scodella di zuppa.

DIMWIT [locanda] Circospetto continua a brandire il trespolo di Piccione come arma, saltellando qua è la in cerca di bernoccoli, ma trovando invece inciampando e urtando diverse panche un discreto numero di contusioni, mentre il cagnone della fanciulla saltella anche lui ma in cerca di briciole, e in conclusione non c'è panca o sedia che si salvi dal balletto dei due! ''Tututuuutto tratranquiillo qui'' dice ora convinto, con tutte le botte che ha preso li dentro per un motivo o per l'altro... ''papaaarrebbe! Nunuulladi pepeericoloso.'', a parte lui ovviamente! Poi, rispondendo alla dama ''Mhhh, s-si, m-mi è g-gia caaaapitato... una vovolta! I-il momostro nonon è momolto aaamichevole,m-mai-in fofondo è bubuooono!'', ripensando al primo incontro con la locandiera!

AMARYLLIS [sala comune] solleva gli occhi al cielo con un sorrisetto, mentre comincia a raccogliere tutte le sedie cadute. *Allora va bene, andiamo a chiedere a Filippa... * Dice in tono allegro, finendo di sistemare... perchè non è sicura che la locandira farebbe usare loro la cucina volentieri se vedesse questo sfacelo *Ma... dico... Cosa avrebbe dovuto esserci di pericoloso qui dentro?* domanda curiosa. A lei non era mai capitato nulla di straordinario alla locanda.

THEEFER sta aprendo la porta che dall'interno il trambusto la travolge,ma profuma di risa più che di rissa e s'avventura,con l'occhi fruga curiosa a trovar la fonte di tale festoso baccano e nel vedere infine sorrisi sul volto degli avventori al banco non fatica a comprender l'origine di tanto scompiglio tra le sedie ricomposte e lo scodinzolo malandrino.Si aggiusta la mantella con un tocco e allunga il passo verso destra,supera il bancone e cerca posto.
s'accomoda e cerca meglio agio spostando un po la sedia con suono sordo di cui non si cura e sistema borsa e chincaglierie come a liberarsene.trae un taccuino e legge assorta

DIMWIT [locanda] Lancia, pardon, trespolo in resta Dimwit la aiuta a rimetter in piedi alcune panche. ''Pepeeericoloso? Q-qui dentro? T-tutto, acocooominciare d-da Pipiccioone'' dice facendo cenno col capo verso la civetta appollaiata sulla sua spalla sinistra. Il rumore dell'uscio che si apre attira la sua attenzione ''Sasaaluuu...uh!'' comincerà a dire sorridendo alla nuova avventrice, bloccandosi però, sentendo due spilli trafiggerlo alle spalle. Voltandosi lentamente Filippa è la, deve aver visto tutto quel trambusto, che li fissa truce, percuotendosi la sinistra con un grosso mestolo che reca nella destra...

AMARYLLIS [locanda] terminato il suo lavoro si sistema la veste con le mani, come spolverandola e si rivolge sorridente a Filippa *Sid madama, giusto voi cercavamo...* esclama allegramente avvicinandosi *Vorremmo domandarvi* e qui indica con un gesto vago della mano destra se stessa ed il giovane *se fosse possibile usufruire della vostra cicina... giusto per poco... il tempo di preparare qualche biscotto* Continua dunque a sorridere del suo sorriso più convincente e diplomatico per un attimo, prima di aggiungere, annuendo solennemente *Naturalmente poi metteremo tutto in ordine e non lasceremo una sola cosa fuori posto* Attende la risposta della donna, che pare pensierosa, mentre pian piano ferma il mestolo. Perlomeno non aveva rifiutato subito...

THEEFER alza lo sguardo di soppiatto ed intravede una figura che si batte la mancina con un mestolo e guarda in cagnesco la combriccola allegra.nulla pareva rassicurante in quella..dama?*sarà la locandiera?*si chiese sperando di no e tornò a leggere prima che qualcuno notasse la sua curiosità e un piccolo sorriso affiorò sulle sue labbra..

DIMWIT [locanda] Mentre timidamente Dimwit, con un sorriso abbondate quanto sforzato saluta con la mano, sollevando con l'altra uno dei suoi sacchettini ormai vuoti di modo che ella, che conosce bene i suoi terribili biscottini, capisca, il donnone (eh si, è proprio la locandiera!) li guarda da due occhi corrucciati a fessura, dubbiosa, per qualche istante. Poi fa cenno ai due di seguirla col capo, sparendo nel retro della cucina!

ISHTAR [stanza] Siede sul bordo del giaciglio, pensierosa, confusa da tutti gli avvenimenti occorsi, sembrano i suoi occhi fissar qualcosa sullo scrittoio..ma in realtà nulla di ciò che è li sopra è di suo interesse,la mente è protesa nel vuoto e i pensieri scorrono lentamente e si fermano..per poi esser spazzati di nuovo....

AMARYLLIS [sala comune->cucina] trattenendo a stento l'entusiasmo si rivolge al cagnone prima di seguire la locandiera in cucina *Tu resta qui, e non far danni per piacere... Giuro che ti faccio cavalcare da daphne per un giorno intero altrimenti...raccomanda agitandogli l'indice destro davanti al muso... Spike la fissa con i suoi occhioni ambrati, la testa leggermente inclinata da un lato, ed ovviamente non capisce... ma le parole ''cavalcare'' e ''Daphne'' così vicine non gli fanno pensar in cucina proprio non poteva entrare...

THEEFER sentendo la voce della dama farsi dolce vede infine l'autore dello scompiglio di poc'anzi e,colto l'avvertimento della dama sorride ancora prevedendo una ben scarsa obbedienza. Madama!se vi piace posso guardare che il vostro amico peloso non s'addentri in cucina dice incamminandosi verso la donna sid a voi,il mio nome è Theefer.disse sorridendo

DIMWIT [locanda] Cautamente, guardingo, senza deporre la sua arma (il trespolo di Piccione!) avanza verso la cucina, mentre la ragazza cerca di ''educare'' il quadrupede. Ma meglio andare avanti a controllare, pensa, mica che il mostro sia in aguato >>

DIMWIT col mestolo dietro l'angolo della cucina. Cautamente sbircia all'interno del locale, ove Filippa è in attesa presso il grande tavolo. Vedendolo arrivare prende da terra come fosse un fuscello un enorme sacco di farina, sbattendolo rumorosamente sul tavolo...
ISHTAR [stanza-->>scale] Ormai ciò che è fatto è fatto..ciò che andava detto è stato detto..non si pente l'Itala poichè sa in cuor suo di esser nel giusto..forse ha volte avrebbe dovuto esser meno impulsiva...ma la sua impulsività le ha permesso di aprir gli occhi..e si e forse anche il travisare del governatore o piccola menzogna in quella missiva è servita...servita a scoprir le carte in tavola...a capir le reali posizioni e metter a nudo le mendacità e i doppigiochismi...non è dispiaciuta per quella bugia egli è stato furbo ma or si sa cosa e chi si deve combattere..e tutti i dubbi che ella avea avuto or sono fugati..si alza dal suo giaciglio e dopo essersi sistemata un pò i capelli e sciaquata il viso nel bacile per rinfrescarsi dalla calura uscirebbe dalla stanza stando ben accorta di chiuderla a chiave uscendo e si dirige verso le scale. Par che ancor gente vi sia e prima di scender completamente farebbe capolino per accertarsi di chi nella sala vi sia.
AMARYLLIS [sala -> cucina] sorride di cuore alla giovane che le si presenta *Sid vobis, il mio nome è Amaryllis, e ve ne sarei immensamente grata* Risponde allegramente all'offerta che le viene fatta e fa un piccolo inchino. L'orecchio allenato non fatica ad udire dei passi per le scale, tra l'altro un poco scricchiolanti, della locanda. Sbircia dunque curiosa, inclinando il capo da un lato per cercare di vedere di chi si tratti, ma nel frattempo ricomincia a parlare come colta da un ricordo improvviso *meglio evitare le carezze sulla testa mentre non ci sono... pancia e petto vanno bene, pensate, se ha voglia* sottolinea le ultime parole *da perfino la zampa...* spiega alla giovane allegramente, lanciando poi un altro sguardo su per le scale... Le pare di riconoscere quell'ombra, potrebbe sbagliarsi?

THEEFER ritrasse un poco la mano,rispose all'inchino e carezzò il cagnone sul petto a raasicurarlo e a fargli sentire la sua presenza nuova e non minacciosa ho capito madama,vada pure senza remore,sono certa andremo d'accordo noi,vero? disse rivolgendosi con dolcezza all'animale,poi alzò il viso e vide il viso della donna voltarsi,cercò di seguire lo sguardo ma non capì dove parasse..sorrise gentile

DIMWIT [cucina] Sotto lo sguardo lapidico della donna Dimwit, dopo aver deposto trespolo e Piccione, si avvicina al grande tavolo. Goffamente cercherà di rovesciare un po di farina da impastare, svanendo in una bianca nube di farina ''Coff coff!''

ISHTAR [scale secondo piano-->> primo piano] La stanza di Ishtar è posta al secondo piano e sol or giunge in prossimità del primi gradini che portebbero fin giù alla sala...rimane però silente e in parte nascosta e cercherebbe di capir tra le voci degli astanti presenti in sala ve ne sia qualcuna familiare..la piccola Rylli senza ombra di dubbio...ma una non la conosce..ma dal tono non par minaccioso..una fanciulla che sembra discorrer con Rylli...e vada ...inizia a scender le scale mostrandosi....ma prima che Rylli pronunzi il suo nome uno sguardo getterebbe ad ea strizzandole l'occhio....'' Giullar son questa sera per allietar le vostre notti insonni dame..chiamatemi pur la poetessa giunta da Zagonia..il mio nome è Felicidad..'' mostrando un ampio sorriso...e fermandosi a metà delle scale..il gomito poggia sullo scorrimano....''Amica mia..'' rivolgendosi a Rylli ..'' Cosa vi porta in questa tarda notte alla locanda..?''..

AMARYLLIS [sala ->cucina] sorride, accogliendo l'invito a non chiamare per nome l'amica... d'altronde a sua volta aveva un nome in codice, no? *Sid Felicidad!* sono qui con Dimwit, a fare i biscotti... anzi, scusami se non mi fermo a parlare, ma vado a dargli una mano. Poi, mentre cuociono torno* sorride a lei, a Theefere scappa in cucina, dove trova ad attenderla una nuvola bianca di farina, con la sagoma sfuocata dell'amico appena intuibile all'interno. Si fa dunque strada agitando le mani.Spike nel frattempo fa amicizia con la giovane, scodinzolando alle sue carezze. Ancora accucciato, la coda provoca un alegro fruscio scivolando sul pavimento di legno. Abbaia un paio di volte, sempre allegro ad Ishtar, che ben conosce, ma non per questo si allontana dalle carezze, che raccoglie sempre con piacere

DRAKER (esterno locanda)giunto alla locanda in sella al suo cavallo cn di fianco il suo cane decise di optare per un po di ristoro scese dal cavallo e poggiando la mano destra alla maniglia della porta entra saluta cortesemente i presenti ''sid madame e messeri''poi si indirizzo verso il bancone e diretto al oste disse ''un boccale di birra se possibile''



DRAKER (esterno locanda)giunto alla locanda in sella al suo cavallo cn di fianco il suo cane decise di optare per un po di ristoro scese dal cavallo e poggiando la mano destra alla maniglia della porta entra saluta cortesemente i presenti ''sid madame e messeri''poi si indirizzo verso il bancone e diretto al oste disse ''un boccale di birra se possibile''


THEEFER sorride ad amaryllis mentre velocemente si catapulta nel retro,si alza lentamente mantenendo sempre il contatto col suo nuovo amico e lo guida più lontano per lasciar spazio al nuovo avventore Sid a Voi,Messere*e decide di avviarsi con Spike a raccogliere i suoi oggetti incustoditi e sedersi un poco

DIMWIT [cucina] SScuotendo la mano per dissolvere lanuvola, Filippa scuote la ano. Poi, una volta che la visibilità migliora, scosta bruscamente un imbiancato Dimwit, cominciando a lavorare lei stessa un po di farina con burro, miele e uova!

ISHTAR [-->>sala comune-->>cucina] Un sorriso porge alla fanciulla intenta a parlar con Rylli che or scappa nella cucina non prima di aver detto quel nome...'' Dimwit''..scenderebbe indi di corsa gli ultimi gradini per poter andare in soccorso di chi..? di Rylli e Dimwit dalla ire di Filippa per aver invaso la sua cucina..o la Filippa dai biscotti di Dimwit..?...non osa nemmeno immaginare cosa stia accadendo li dentro..ma oggi par che la locanda stesse per andar a fuoco..ma per fortuna era solo un arrosto bruciato o chissà d'altro..ma Dimwit è pericoloso nelle sue manovre..molto pericoloso..l'avventore or giunto cosi velocemente che sembra esser passato attraverso la porta e aver le ali ai piedi...un solo cenno con il capo in segno di saluto per poi dirigersi dietro il bancone e poi se riuscisse arrivar in cucina.

DRAKER (interno locanda,bancone)guardandosi un attimo in torno cn tono gentile''nessuno e disposto a fare compannia a un giovane di buone maniere??''rivolto ai presenti al interno della locanda

THEEFER (interno locanda,tavolino a ovest del banc )sorride di rimando a felicidad osservandola mentre anch'essa si sposta dietro il bancone..sembra che stasera vi sia una sciarada là dietro!ma la sua attenzione è attirata di nuovo dall'avventore col passo mponente che ha voce spavalda

AMARYLLIS [cucina] Sorride, vedendo Flippa stessa intenta ad impastare la pasta per i biscotti *Oh, grazie infinite* abbozza, facendosi da parte per liberare la soglia quando vede Ishtar. La locandiera intanto risponde con una sorta di grugnito al suo ringraziamento, e la giovane si appoggia al muro con aria divertita, le braccia incrociate sul petto, in un gesto che ricorda un po' Sarevok *Ci hai raggiunto anche tu!* sorride intanto all'amica. Spike intanto Segue la nuova amica al tavolino mentre con gli occhi punta Piccione.

DIMWIT [cucina] Filippa impasta vigorosamente gli ingredienti ricavando un grosso ammasso omogeneo. Poi, strappatone una parte la sbatte sul tavolo davanti a Dimwit, perchè ne faccia quel che vuole (NOOOOOOOOOOOOO, FERMATELOOOOO!!!). egli si Guarda intorno, cominciando a racimolare gli ingredienti più assurdi per creare i suoi 'rinomati' biscotti. La locandiera strappa poi dall'ammasso un'altra porzione di impasto e lo porge ad Amarillys. Nel frattempo Piccione, la civetta di Dimwit, attirato dalle voci nellalocanda, se ne svolazza sul bancone,a poca distanza dal Ser, fissandolo perplesso...

ISHTAR [cucina] Intenta a cercar di veder oltre Rylli che le ostruisce la visuale..non fa caso al dire del Sir ..troppo presa dal poter rivedere Dimwit e soprattutto non vuol intrattenere chi non conosce , poche sono le persone di cui può fidarsi e sa anche che sebben le ombre qui non possano giungere..altri possono esser stati chiamati a finire ciò che oggi non è stato portato a termine.Si intrufola ora nello spazio lasciatole dall'amica...e subito si becca il grugnito di Filippa '' Ci avrei scommesso che son amici vostri milady...'' voltandosi nella sua direzione mentre impasta ...e Dimwit par non essersi accorto di lei ancora...un leggero colpo di tosse...'' Eppur mi è sembrato di veder un drago sostare qui fuori..si un enorm dragoooo...''.....mentre a stendo trattiene il riso...e attende la reazione di Dimwit..
ISHTAR // stendo=stento

THEEFER [interno locanda,tavolino a nord-ovest del bancone]sussurra al cagnone guardandolo negli occhi dolcemente un finto rimprovero affinchè non stia troppo tranquillo nel puntare la civetta sul trespolo*ti vedo brigante!che punti lesto quel bocconcino con le ali..ma non si fa!!*e sottolinea le ultime parole alzando il tono di voce a farsi intendere nei modi dall'animale...solleva lo sguardo poi di nuovo all'avventore che cercava compagnia mentre il petto di Spike scalda i suoi palmi

AMARYLLIS [cucina] batte le mani un paio di volte quando vede la sua parte di impasto *Grazie ancora!* esclama, gli occhi che brillano, emozionata come una bambina... rano anni che non faceva i biscotti... che poi, date le sue pessime doti culinarie, non si poteva dire fosse un male... Stavolta per fortuna non può fare troppi danni, l'impasto è già preparato... Così avrebbe portato a Daphne e Sarevok i suoi biscotti... anche se dubitava che lui li avrebbe mangiati, visti i precedenti...così pensando comincia a guardarsi attorno alla ricerca di qualche ingrediente che ispirasse il suo animo artistico, L'indice destro che picchietta la punta del naso, come ogni volta che si fa pensierosa. Spike intanto presta orecchio alle Parole di Theefer, orecchie da mercante s'intende... infatti dopo averla guardata con l'equivalente canino di un sorriso a 3000 denti, riprende a sbirciare il piccolo rapace
DRAKER disturbo''

DRAKER il ser vedendo che non catturo l attenzione di nessuno lascio i soldi per la birra sul bancone e senza neanke berla si dirige cn passo deciso verso l uscita mormorando ad alta voce''a quanto pare la mia presenza non e gradita e sia togliero il - disturbo''

DIMWIT [cucina] Un pezzetto di lardo, qualche frutto, pesce e carne salati, formaggio ammuffito, miele e qualche altra prelibatezza: con questo si prepara a fare i suoi biscottini! Dando le spalle alla porta, preso dai biscotti, risponde distrattamente ''S-si.. diditegli d-di aaaspettare c-che i bibibiiiscocotti nonon sosono ancooora proprooonti...'' poi, paralizzandosi riconoscendo quellavoce ''Vovooi!'' dice entusiasta, precipitandosi, pieno di farina e burro fino alla punta del cappello, ad abbracciare l'itala! ''sasaapete... a-anche i-io ho lalaasciato la Guguaarnigione.. maora pepensiamo ai biscottiti!'',mentre Filippa por ge anche a Ishtar un ammasso di pasta. Piccione scocciato osserva truce il ser allontanarsi, tzk,senza essersi fatto beccare neanche una sola volta, nununu, non va bene!

ISHTAR [cucina] Osserva la scena e per qualche istante le par di tornar indietro nel tempo, ai momenti sereni trascorsi qui dentro...con le persone amiche..alle cadute roboanti..non sembra cambiato nulla solo che il destino l'ha condotta a percorrer un altra strada e forse questo era il cammino prescelto per lei..ma il destino in parte lo costruiamo noi ..nostre son le scelte..come sua la scelta di non perseguir un ideale che non le appartiene..osserva Dimwit intento, cosi intento da non non aver la solita reazione di sempre e soprattutto par non considerarla proprio..quando poi invece ecco che la mente infarinata distoglie dai biscotti..e la riconosce..starebbe anche per proferir un '' Ehmm si ho saputtt....'' ma non finisce la frase che la Filippa le porge della pasta tra le mani...'' Filippa voi mi rendete complice a cucinar quei disgustev..ehmm quei buonissimi biscotti di DImwit..?''...

THEEFER non smette di guardare l'avventore ultimo ma la sua espressione cambia alle parole di lui:non ha colto l'invito silenzioso che ella gli aveva inviato con gli occhi e stizzita volge sguardo altrove quando sente provenire dalla penombra l'eco di un vociare in lontananza,come di bambini provenire dalla penombra.anche la civetta ha fatto un cenno col capo,quasi leggese i suoi pensieri riguardo al messere scortese,ridacchiò sommessamente.c'era come un'intesa in quel luogo.una tensione benefica che la portò come il vento a riandare ad ore felici e lontane

AMARYLLIS [cucina] alla fine decide di puntare sul classico... afferra una mela ed un pugno di uvetta e comincia a dividere l'impasto in due parti... mentre ascolta con un risolino le parole dei due amici. Come la diverte maneggiare l'impasto! Il cagnone intanto abbaia un paio di volte del suo abbaiare profondo che rimbomba nell'intera locanda... non si sa bene a cosa in effetti... forse al ser che se ne va, forse a piccione, forse alla zuppa che si aspettava dalla sua padrona e che invece è mai arrivata... chissà

DIMWIT [cucina] Ci sarà tempo dopo per parlare, per spiegare... quello che conta è che Ishtar stia bene, tutto il resto ora sono biscotti! Egli comincia a staccare pezzi più piccoli dall'impasto, e a farli rotolare sul piano per ottenere dei lunghi salsicciotti, che poi con un coltello taglia a pezzettini. Ogni pezzettino viene poi farcito con gli schif.., ehm, deliziosi ingredienti da lui accuratamente selezionati, e disposti su delle grandi teglie, mentre Filippa si occupa di ravvivare il fuoco nel grosso forno. Piccione, sfuggitale la sua prima preda, si concentra su Theefer, prima scrutandola, poi posandosi sul tavolo davanti a lei. Nei suoi piccoli occhi gialli quella luce caratteristica, misto fra follia e sadismo tipica di Piccione...

ISHTAR [cucina] SI volterebbe solo per scorger l'avventore andar via stizzito..ma lei è obbligata a non dar confidenza ad estranei al momento e a non farsi riconoscere si che niun possa saper che ella qui dimora...non è solo per la sua incolumità ma anche per quella dei suoi amici che posson esser coinvolti..è felice che Dimwit non sia più alla guarnigione e da ciò che le venne scritto sull'imposizione data dalla Strega può anche capir il motivo di tale scelta e quanto ad ei gli sia costato, lui ha potuto veder il lato buono di quella donna, l'Itala ne ha colto l'altro..difficil capire però quando è stata realmente sincera e quanto non lo abbia fatto per convenienza del momento..fischietta l'Itala mentre si adopra anche lei nell'impasto...ma ella farà ciò che meglio le riesce..tortini di miele che aggiungerà nell'impasto, dopo averne chiesto alla Filippa dove fosse..che ognun si faccia i biscotti suoi..e una smorfia di leggero disgusto farebbe nel veder gli nel veder gli ingredienti che Dimwit usa

THEEFER ripiomba nella reltà per il possente abbaiare di Spike,tanto improvviso da farla saltare sulla sedia.non paga dello spavento uno svolazzare d'ali la raggiunge al descoe due occhi color dell'oro intenso la scrutano con poca benevolenza senza fretta copre la mano bruna con la manica di velluto turchese e la porge con grazia alla civetta,ben sapendo che il becco offende ma la gentilezza vince..

AMARYLLIS [cucina] comincia a sbucciare velocemente la mela, quindi la fa a tocchetti e la mescola a metà dell'impasto. Nell'altra parte aveva già rovesciato l'uvetta. E' piuttosto entusiasta, le pare che per ora non ci siano problemi. Basta dividere i biscotti ora, non può fare danni... Spike poggia le zampe anteriori su una sedia, lui che i danni li può ancora fare, ma si limita a guardare Piccione, senza tentare di acchiapparlo, i suoi artigli ed il suo becco lo inquietano un poco

DIMWIT [cucina] Continua a farcire le sue piccole palline di pasta con gli ingredienti più assurdi, lanciando di tanto in tanto qualche timida occhiata a Filippa, che lo guarda con un misto di perplessità disgusto e raccapriccio senza pari, e allealtre due donne, riempiendo teglie su teglie. Piccione, alle prese con la nuova vittima, osserva i gesti di lei. Non pensando minimamente a beccarla, con degli strani versi sputa sulla mano vellutata della dama una piccola pallina (3 cm circa) di pelle e ossa di topo, una 'borra' viscida e maleodorante... (// img62.imageshack.us/img62/2480/borrayh8.gif)

ISHTAR [cucina] '' Unsi dunsi trensi '' filastrocheggia l'Itala mentre inizia a formar dei tortini tra le abili mani...'' Quarequarinsi mele melinsi...''...e via con i primi quattro tortini disposti nelle forme...'' Unsi ...'' e ancor uno..'' Dunsi e trensi e ancor dell'impasto mieloso in altre forme..sente il trambusto che dalla sala proviene..non vorrebbe esser nei panni della conoscente di Rylli proprio no..aver a che fare con Piccione è impresa assai ardua ...considerando poi che è lui a comandar Dimwit e non viceversa...ridacchia al pensiero dello sfratto dalla tenda da parte dell'animale..'' Dimwit sapete dietro il cortiletto qui la Filippa mi ha fatto tenere le galline e i conigli e anche la capretta Aura..solo che '' or si or si chiede la reazione della '' cosa'' uqlae sarà al sentir parlare di recinti e palizzate..'' Ehmmm dovrò costruir un recinto e una tettoina ...ordine indiscusso della Filippa ehhhh...'' e poi gli tirerà una leggera spallata....'' Non è che mi aiutereste a costruirlo...anche tu Rylli se hai piacere..''...

THEEFER [interno,tavolino a nord-ovest del bancone]con la mano libera anticipa l'avvicinarsi pericoloso del cagnone il cui sguardo è cambiato,ora guardingo,mette due zampe sulla sedia accanto ma non pare andare oltre.la mano protetta si avvicina come ad invitarla a salirvi sopra,in tutta risposta la bestiola dal becco ricurvo le rigurgita addosso un piccolo ammasso informe che le fa sfuggire un gemito di sorpresa*oh!*osserva meglio e scorge ossicini e peli e lembi di pelle scoppia a ridere all'improvviso e rivolgendosi alla civetta°vuoi mostrarmi i pasti della giornata?non c'è bisogno di vantarti,so che sei nata cacciatrice!!!eheheh!!!°o cacciatore beninteso..così dicendo si scrolla dalla mano il bolo sudicio e si ricompone guardando entrambi gli animali con dolcezza

AMARYLLIS [cucina] forman tante palline che poi schiaccia per formare i biscotti che poggia sulla teglia *Oh, certo... ditemi solo quando, perchè non capito spesso qui in paese* risponde allegramente ad Ishtar Mentre si ode di nuovo l'abbaiare di spike, che però si ferma presto, per mettersi ad annusare la palletta di pelo ed ossicini rigurgitati da piccione

DIMWIT [cucina] Ascolta le filastrocche dell'itala... pure lei qualche problemino di pronuncia deve averlo, decide! ''Rerereecinto? Ufff... seseseeerve proproooprio? Mica ci vovooorrete anche ququaalche tutunnel, eh?'', mentre continua a biscottare, ma quasi ha finito! Piccione ricambia malevolo lo sguardo della dama, meditabondo... gli toccherà provare con l'altra estremità allora!

ISHTAR [cucina] Ormai è passato il giorno del suo compleanno..e certamente un gran dono ha ricevuto ..la vita...come ci sia riuscita ancor non lo sa..sono sensazioni difficili da spiegare a parole ..vanno vissute..vanno provate.Coprirebbe ora le forme con dentro l'impasto, con una stuola pulita...deve riposare un pò prima di esser infornato..lascerebbe quindi che siano prima loro a far cuocere i loro biscotti....sorride di rimando a Rylli...'' Bene bene allor possiamo festeggiare anche se ormai è passato il mio venticinquesimo compleanno...è stato ieri ..''... e ridacchia al dire di Dimwit...'' No no nessun tunnel Dimwit nessun tunnel..''..

THEEFER la dolcezza piano scivola e cede il passo all'inquieto succedersi dei suoi pensieri.quest'isola sa far dimenticare presto gli affanni e i doveri,soprattutto l'aver incontrato tale deliziosa compagnia animale che spesso preferisce all'umana serve lo sguardo torvo e lucente della civetta si fa lontano,che ormai la sua mente non si lascia più distrarre..ripone il taccuino nella borsa,accarezza il bestione peloso e si alza,evitando veloce il becco della civetta che aveva scartato al suo movimento in salita.si avvicina al bancone con passi leggeri ma veloci.


DIMWIT [cucina] ''Cococooompleanno? A-a-aaaauguguuuuri!'' dirà sorridendo a Ishtar ''A-allora m-mi sa proprooprio chche vi dodooovrò aiutaaare peper q-quel reciiinto... vivisto c-che popoi nonon ci sono tutunnel!''. I suoi biscottini ormai sono pronti da mettere in forno, e lui si appresta a farlo, ma viene subito bloccato dalla Filippa, che fa cenno alle ragazze di infornare per prime. Dopo la cottura dei biscotti di Dimwit in effetti sarà meglio lasciare una lunga pausa di riflessione al forno per riprendersi! Piccione, ormai intuendo che il fatidico momento sella cottura dei biscottini si avvicina, perde interesse nella dama e se ne torna in cucina, appollaiandosi sul suo trespolo in attesa...

ISHTAR [cucina] Ecco che Rylli le piomba addosso inaspettatamente...e se non fosse per quel pò di equilibrio acquisito con il tempo , ora sarebbe con le terga in terra come ai vecchi tempi...ma sorride al gesto di affetto di quella piccola donna più responsabile si , ma che come Ishtar ha conservato quello spirito ilare e gaudio che sol chi sa ancora apprezzare la semplicità delle cose e dei gesti riesce a non perdere mai. '' Nessun regalo ..esser qui e aver ritrovato me stessa e Voi è già un dono prezioso..'' mentre stringe a se il pendolo donatole dal drago..forse qualcosa avrebbe voluto e desiderato come dono ulteriore, vedere suo figlio ma ha speranza di poterlo presto riabbracciare..si prenderà anche gli auguri di Dimwit...'' Dimwit il dono migliore per me è che Voi abbiate ritrovato la locanda...'' ridacchiando, memore di quando arrivo alla guarnigione e cercava la locanda.. '' E che possiate esaudire i vostri desideri...''..

AMARYLLIS [cucina] fa una risatina *Veramente ce l'ho accompagnato io fin qui* rivela divertita mentre porta la sua teglia verso il forno sorridendo a Filippa. Nota Piccione che è entrato in cucina, non dice nulla però... Portebbe scommetterci che la locandiera non sarebbe felice di vederlo li... Spike si alza in piedi, abbaiando un poco verso la porta e un poco verso la cucina, poi, d'improvviso, comincia a girare in cerchio, cercando di acchiapparsi la coda... una cosa come un'altra per riempire il tempo... dato che con lui nessuno ci giocava...

DIMWIT [cucina] Sorride a Ishtar alle sue parole. Poi, al far della Filippa, riposa imbronciato una delle teglie che stava per infornare, mentre il donnone attende che le ragazze infornino quello che hanno preparato: ladies first! (// ancora quella vocina dalla platea ''Ehm, in inglese?'' ''Siamo in inghilterra o no?'' ''In effetti...'').

ISHTAR [cucina] Mentre i suoi amici infornano i biscotti l'Itala uscirebbe dalla porta che da sul retro per accertarsi che i suoi piccoli amici stiano bene ..al momento ha fatto per loro un giaciglio improvvisato. '' Torno subito '' direbbe mentre già si trova quasi all'esterno, '' I miei tortini per ultimi..'' e subito la capretta Aura comincia a belare alzandosi da quel giaciglio di fortuna fatto con della paglia..le galline riposano nella cassettina..cosi come i conigli nell'altra che però per loro rimane chiusa perchè possono scappare...e questa vicinanza forzata ha fatto si che il maschio mandrillo ingravidasse di nuovo la prolifica femmina..scuote il capo pensando che se non li separa dovra chiedere asilo a palazzo reale per quanti ne faranno..una nuvoletta immaginaria par formarsi nella testa dell'Itala, all'interno di essa l'immagine del fante scelto Feras a rincorrere conigli per tutto il palazzo...ridacchia mentre si porta verso Aura e le gratta il musetto...la porta però ha dimenticato di chiuderla del tutto e...


AMARYLLIS [cucina] Messa in forno la sua teglia fa un piccolo sospiro e va a sbirciare dalla porta che da sulla sala comune, dove nota Spike rincorrersi la coda. *Ma cosa fai!* esclama divertita e il cagnone corre verso di lei, prendendo quell'attenzione come un invito a raggiungere la padrona *no, dai... resta li* si piazza sulla porta occupandola per non farlo passare Pensando ad un modo per distrarlo... ma anche la porta sul retro era rimasta aperta...

DIMWIT [cucina] Ishtar è fuggita a vedere i suoi animali, mentre Filippa controlla la cottura dei biscottini di Amaryllis, lui un po scocciato attende appuggiato sul grosso tavolo, tamburellando con le dita. Poi toccherà a lui se Ishtar non torna... a rischio e pericolo della fanciulla, perchè dopo la cottura dei suoi biscotti il forno sarà mooooolto aromatico! Piccione si agita ansioso sul trespolo!

ISHTAR [esterno retro locanda] Beata spensieratezza si potrebbe dire e non sbadataggine...non fa caso alla porta rimasta aperta...e china su Aura continua ad accarezzarla...è notte, le stelle e la luna nella sua quasi pienezza illuminano il cielo .. sorride...ripensa a quelle parole per un attimo..[gli incubi peggiori...non dormirete ..lanotte mi appartiene...} parole dette da chi teme la luce o forse teme più se stesso..? la notte non è mai totalmente buia...mai...nel buio ci sarà sempre uno spiraglio di luce..'' E si dormirò ..eccome se dormirò..e sogni beati anche ...''....quando ad un certo punto si desta ..Spike sfuggito al controllo di Rylli sgattaiola..fuori [ un cane che sgattaiola è il massimo] e si dirige a ridosso della capretta..cominciando ad abbiare...'' Ecco ora si svegliano tutti..oddeaa''...


AMARYLLIS [cucina->esterno retro] alza gli occhi al cielo, lanciandosi però subito all'inseguimento del cane. I passi sono lesti e silenziosi mentre attraversa la cucina. Una volta uscita cerca di distrarre il Spike battendo le mani e chiamandolo, senza alzare troppo la voce... probabilmente sarebbe meglio un bocconcino, perchè per ora il cagnone continua a ritenere Aura ampiamente più interessante dei richiami della padrona.

DIMWIT [cucina] Le dame son sparite, un gran trambusto vien da fuori... ma ciòche più conta ora la cucina è rua!, e della filippa ovviemente, che li dentro non lo perderebbe d'occhio neanche se un branco di ghoul inferociti stesse bussando alla porta. La locandiera estrae i biscotti di Amaryllis, posando le teglie sul tavolo per lasciare freddare il tutto, mentre esitante con Dimwit inforna i biscottini di lui. Un aroma esiziale comincia a spandersi per la cittadina dal camino della locanda, invadendo strade, vicoli e cortili, ogni spazio libero. Filippa spera solo di non dover rifare il forno...

ISHTAR [esterno retro] Tra un ''Beeeeeeeeeee'' ed un ''Bauuuuuuuuu'' in alternanza il concerto par aver avuto inizio..mancano solo i '' Coccode''..che puntualmente arrivano...[ il verso dei conigli a vostra scelta non sono esperta] ..e in tutto quel trambusto avrebbe anche il tempo di rendersi conto di aver concesso a Dimwit di infornare prima i suoi biscotti..'' Urge rimedio'' ma soprattutto urge rimediare senza offendere la sensibilità di Dimwit..stratagemma..rientra all'interno della cucina.. da dove già comincia ad espandersi odorino strano...'' Dimwitttt guardo io i biscotti accorrete presto ..la lunaa è sparitaaa non c'è più...''...chissà se ci crederà...aspetta sperando che esca cosi può togliere i biscotti prima che sia troppo tardi per farlo e mettere i suoi tortini...

AMARYLLIS [esterno retro] una specie di ringhio esasperato e poi si fionda nuovamente dentro, giusto il tempo per acchiappare al volo dal tavolo qualche pezzetto di qualsiasi cosa si vagamente commestibile. Quindi torna fuori tenendo alta la mano che stringe i bocconcini improvvisati *Spike... Spike, guarda cos'ho?* ma non pare finzionare gran chè...



DIMWIT [cucina] Ishtar non considerò una cosa: il mondo di Dimwit è fatto di priorità, comequello di tutti. Purtroppo la sua scala di priorità è quanto di più imperscrutabile possa essere immaginabile, ma una cosa è certa, in questa scala i biscottini occupano un porto moooolto elevato, cadesse la luna! ''Mhh...., lala luuna? Prorooovate a guaguardare nenel popoooozzo...!'' Per niente al mondo ora si staccherebbe da quel forno ora, e comunque ormai il dado è tratto, alea iacta est! Ormai il forno... puzza, puzza terribilmente!

ISHTAR [interno locanda] Nulla da fare quei biscotti devono essere a cottura rapida...cerca di tapparsi il naso...ed esce fuori..l'odore nauseabondo se non esce di li rischia di impregnarsi anche su quegli unici abiti che ha per ora...dovrà cucirseli da sola ..prima che glieli facciano passerà un eternità...quell'odore sembra ora acquietare le bestiole...tanto che Aura si accuccia portando il musetto dentro la paglia...sembra voglia anche lei impedire lo stordimento acuto...il rischio è che domani troverà uova sode o pulcini direttamente ...che la coniglia partorisca nell'immediato...e che Spike ...e beh Spike ora passa sotto le gambe di Rylli..attratto dall'odore...e si accuccia ai piedi di Dimwit ..scodinzola..e lo guarda con la lingua bavosa...

FERAS [Strada ->Ingresso]Fasciato in abiti civili lo Scelto a cavallo del nero merens si avvicina alla locanda. Riecheggia per le strade il rumore degli zoccoli sul pavimentato, mentre or lo Scelto ferma le briglie del suo fidato amico, con un balzo elegante smonta da Khalel, il possente merens dal nero manto, e dopo essersi sistemato la camicia di lino bianco ed aver controllato di aver nascosto per bene il pugnale dono della sua amata nella cintola, e dopo aver legato il merens com'è solito fare, si avvia verso l'ingresso della locanda. Molti i pensieri dello Scelto, e quasi tutti riconducono ad una missiva... che sia qui per controllare?

AMARYLLIS [esterno] con un sospiro lascia ricadere le braccia lungo i fianchi... quasi non da conto all'odore pestilenziale che si sprigiona dalla cucina, perlomeno il fracasso è cessato. Se qualcuno si dovesse svegliare ci penserà l'odorino dei biscotti a farlo ricadere in un sonno profondo, probabilmante.

DIMWIT [cucina] Filippa finalmente estrae le teglie coi biscottini di Dimwit. Piccione, che non si trattiene più, si lancia in volo sulle teglie ancora roventi, ma Dimwit in stile rugby si lancia per afferrare al volo la palla, pardon, la civetta, finendo a terra con il volatile ora infuriato fra le mani, mandando all'aria una bella pila di pentole e pentolamen vario con immane fracasso!

ISHTAR [esterno retro locanda] Solo la Filippa ha forse avuto il tempo di condursi in sala ..appostandosi dietro il bancone dopo aver udito uno scalpitio di zoccoli esterno..nella quiete notte sarebbe anche più percepibile....e se qualcuno ora si accingesse ad entrare a seconda di chi sia...se è educato o meno ..ha il mestolo pronto sotto il bancone per sferrare il colpo..soprattutto se non paga. Or si spera però che chi giunge non sia un guardiano..altrimenti li arrestano per disturbo alla quiete pubblica..[ nuova legge da far varare ..sulla fiducia]

FERAS [Ingresso ->bancone]Fa ruotare il pomolo della lignea con la mancina lo Scelto, indi varca la soglia, l'ora è tarda, quindi non si stupisce di non trovar alcun astante ai tavoli. Il silenzio regna in quel luogo deserto a quell'ora della notte silenzio che però verrà interrotto da un gran fracasso di pentoloni proveniente dalla cucine, proprio mentre Filippa guadagna l'uscita da queste. Si allerta lo Scelto, già una volta vi fu proprio in locanda un furto e la povera Filippa fu designata vittima di due cialtroni di passaggio. ''Sid et virtus vobis cara Filippa'' andrà a proferir muovendo lesti i passi verso il bancone ''E' tutto a posto qui?'' dice spostando or le cerulee iridi verso l'ingresso delle cucine. La mancin mano andrà a posarsi alla cintola come d'istinto, sempre sospettoso lo Scelto, ma non si può mai sapere, infondo a quell'ora della notte... sembra strano che ci sia tutto quel baccano.


DIMWIT [cucina] Cercando di tenere a freno il pennuto, un po dolorante, con altro abbondante frastuono di tegami riesce a rimettersi in piedi, sempre con Piccione fra le mani, che cupido cerca di liberarsi per scagliarsi sui biscotti, a rischio però di civetta bruciata: prima devono freddarsi un po!

ISHTAR [esterno locanda retro->> interno cucina] Ishtar ormai è abituata ai danni di Dimwit...ma accorre subito , per aiutare la '' Cosa'' penserete o voi spettatori..no solo per godersi immancabilmente la scena...e scoppiare in una fragorosa risata.. La Filippa era riuscita a togliere i biscotti si dal forno ..ma non si sa per quale grazia divina sia riuscita ad evitarsi il pentolame sul capo..e soprattutto era riuscita nell'abile intento di portarsi al bancone senza calpestare la '' Cosa'' un grugnito si diparte dalla voce d'ea verso Feras...''Secondo Voi vi sembra che ci sia qualcosa che sia a posto qui..'' infarinata..con i capelli stravolti sotto il fazzolletto che porta in capo..ma il fazzolletto non lo tiene più..volatizzato mentre l'Itala dalla cucina sente la locandiera che parla con qualcuno..si accosterebbe alla porta semichiusa e scorgerebbe Feras ..uscirà allora allo scoperto..'' Tutto a posto Feras ..state tranquillo..non v'è bisogno di sfoderar la spada.. anche se con tutto il tempo che sprecate a chieder un ladro sarebbe già scappato..'' ridacchia al pensiero di quello che è occorso molto tempo fa con la zingara ....


FERAS >>proteggere gli avalonesi... La Regina... faccio parte delle sue schiere milady...'' dice or con tono ironico verso l'amica ''Come state?'' dimanda poi in tono cordiale, altalenando lo sguardo dall'Itala a Filippa.

AMARYLLIS [cucina] un sonoro sbadiglio... quella mattina si era svegliata all'alba... come al solito del resto, era andata a caccia, in perlustrazione, e... insomma, ha sonno ormai. Si stiracchia e poi raccoglie i biscotti in un canovaccio pulito e richiama Spike, preparandosi ad andare. Sbircia Dimwit, impegnato a domare Piccione *Sid messere, e serena notte* saluta sorridendo prima di avviarsi verso la porta che dalla cucina la porterà alla sala comune

DIMWIT [cucina] Ormai i biscotti paiono essersi freddati abbastanza. Lascia Piccione che si scaglia sulla teglia più vicina ingollandone diversi, mentre anche lui comincia a sistemarli, nei suoi innumerevoli sacchettini, dividendoli per qualità. Saluta Amarylis che si avvia all'uscita ''Gragraazie di tutto mimilaaady... vovooostro dedeeebitore!'' dirà con un mezzo inchino. Poi a sua volta si incamminerà con biscotti, trespolo e piccione verso l'uscita... lato cortile però!

ISHTAR [-->>bancone-->>sala] Immancabile l'ironia tra i due...che sanno punzecchiarsi a vicenda senza offendersi..ma amichevolmente....si porterebbe con tutta tranquillità verso la sala ...ma la Filippa non coglie l'ironia del Fante Scelto..tanto che mentre ei è intento sull'Itala..lei estrare'rebbe il mestolo e glielo sbatacchia sul capo...'' Dove vi hanno insegnato l'educazione...alla bettola..si parla cosi ad una dama..?...'' mentre tutto ciò avviene l'Itala si gode la scena e fa e fa in tempo a schioccare un bacio sulla gota di Rylli che stanca decide di andare a riposare...non può vedere Dimwit che va via..ma non teme di perderlo..sa che tornerà..'' Bene per ora...ma credo che voi avrete un bel mal di capo fra un pò.. mentre la Filippa ritorna in cucina a sistemar il danno di DImwit..

FERAS [Bancone]Un balzo indietro vedendo arrivare la mestolata avendo tenuto d'occhio sia la locandiera che l'amica. ''Filippa io... noi... stavamo scherzando...'' dice or cercando l'appoggio dell'amica guardando quasi impaurito la rossa locandiera che minacciosa impugna il suo mestolo. Or pare che però dal nulla sia spuntata un'altra dama che passando per la sala saluta l'itala. ''Sid et virtus vo...'' non fa in tempo a finire la frase che la dama ha già varcato la soglia. Si volta poi verso l'amica ''Mal di testa? Per un soldato agile come me...'' dice con un sorriso smagliante rivolto all'amica. ''Mi è giunta la vostra missiva a Palazzo, spero abbiate ricevuto la mia...'' dice or facendo serio il tono e guardandosi intorno con circospezione. ''Ho delle novità per voi... ma prima vorrei che mi raccontaste come mai vi trovate qui.. e... bè il resto...'' le cerulee d'istinto si portano verso la lignea, come se da un momento all'altro possa spuntare chissà quale periglio per l'amica.

ISHTAR [sala] Acciderbolina colpo mancato...'' Beh il mal di capo lo avrete lo stesso..appena questo delizioso odore di biscotti ..'' disgustevole in realtà..'' Avrà raggiunto le vostre narici...''...poi diventerebbe più seria al sentir parlar di novità. '' Novità dite ..?..mi incuriosite...''...sedendosi or su uno degli sgabelli...

DIMWIT [cucina] Nel cortilesi guarda intorno alla ricerca di... Trovato un bel mucchio di paglia vi si sistemasopra con biscotti, trespolo e piccione. L'indomani salderà il dovuto alla locandiera per l'alloggio!

FERAS [Bancone]Sorride verso l'amica, e volta nuovamente il capo verso l'ingresso delle cucine ''Biscotti?'' dice or curioso ''Ah ecco or capisco tutto... Eravate voi a fare tutto quel baccano quando sono entrato... Filippa dovrebbe darla a voi una mestolata, e non al sottoscritto...'' ironico come sempre nel tono, ma l'Itala sa che lo Scelto infondo... ma molto infondo... diciamo che bisogna scavare, tiene molto a lei... ''Sì novità... ma non avete risposto alla mia domanda, nella missiva c'era scritto... lo sapete bene cosa... e dato che non mi piace ciò che questa conteneva vorrei capire... se non vi spiace...'' il tono è serio ora, mentre prende posto su di uno sgabello al bancone.

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[Modificato da @Ishtar@ 31/07/2007 19.40]

@Ishtar@
00Tuesday, July 31, 2007 7:40 PM
FERAS [Bancone]Sorride verso l'amica, e volta nuovamente il capo verso l'ingresso delle cucine ''Biscotti?'' dice or curioso ''Ah ecco or capisco tutto... Eravate voi a fare tutto quel baccano quando sono entrato... Filippa dovrebbe darla a voi una mestolata, e non al sottoscritto...'' ironico come sempre nel tono, ma l'Itala sa che lo Scelto infondo... ma molto infondo... diciamo che bisogna scavare, tiene molto a lei... ''Sì novità... ma non avete risposto alla mia domanda, nella missiva c'era scritto... lo sapete bene cosa... e dato che non mi piace ciò che questa conteneva vorrei capire... se non vi spiace...'' il tono è serio ora, mentre prende posto su di uno sgabello al bancone.

ISHTAR [ Bancone/sgabello] '' Ehmm non in realtà il fracasso lo ha fatto Dimwit...i biscotti li ha cucinati lui...io ancor riesco a far biscotti decenti...''...stizzita dal suo dire..sarebbe quasi da tirargli un calcio...ma preferisce rispondere alla domanda...'' Beh amico mio il motivo per cui mi trovo qui è prsto detto..ho lasciato la Corte...che sol in apparenza sembra esser la congrega dello spirito libero..in realtà chi la guida comanda a sua discrezione..e decide sui suoi adepti cosa devono esser e non cosa realmente sono...e soprattutto prende decisioni senza che essi possano esprimer un loro parere ...insomma giusto o sbagliato che sia ..dobbiamo ubbidire ..''..guarda dritto negli occhi l'amico..per poi continuare '' Ma ciò che ancor è peggio è che raccoglie a se quegli spiriti liberi che non seguono leggi vigenti..ma seguono le proprie...soltano le proprie..cosi come la congrega stessa ha delle sue regole...e leggi...ladri, malfattori..taroccatori. e il bello è che ritengono di esser nel giusto..e che questa gente devono aver un posto che conceda loro di esprimersi..ma non rubano mica tra di loro..no rubereberro e imbroglierebbero cittadini di Barrington e Avalonesi...e volevano rendere me come loro...''...

FERAS [Bancone/Sgabello]Ascolta il dire dell'amica, interessato a quanto lei or gli racconta, apprende le informazioni da lei date e solo dopo ch'ella avrà finito dirà ''Ciò che vi è accaduto amica mia, non so come definirlo... Avete chiesto protezione alla nobil gilda dei Cavalieri di Avalon? E' loro compito vigilare sugl'avalonesi... ed io potrei forse intercedere... farò di tutto per aiutarvi amica mia... Contate su di me...'' dice or portando la mancina a cercar la di lei la mandritta ''Mi avete chiesto di messer Turalisj... se vi fidate sol di me e di lui dev'essere per voi molto importante... e d'altronde è il vostro maestro... ho avuto modo di conoscere l'ex tatuatore della Corte nella sua forma naturale...'' guarda l'amica negl'occhi cercando di farle comprendere le sue parole... non vorrebbe che qualcuno sentisse e perciò abbassando la voce ''Messer Turalisj, si è presentato poche lune or sono a Palazzo, ed ha sostenuto l'esame per entrare nella nostra nobil gilda... Un drago... un meraviglioso drago... è stato incredibile...'' si guarda attorno con sguardo circospetto, ma nelle cerulee una luce risplende, quella del bambino che c'è in lui... molte le leggende che aveva udito>>
FERAS >>negl'anni su queste straordinarie creature, ma mai nella sua vita ne aveva incontrato uno... uno splendido drago d'ottone... le rubine s'increspano or in un lieve sorriso ''Non è ancora stato esposto l'esito dell'esame... ma penso di aver modo d'incontrare messer Turalisj e riferire a lui vostre nuove. Credo che anche lui come me sarà a vostra disposizione per qualunque cosa...'' stringe la mano dell'amica quasi a voler con quel gesto rassicurarla dai perigli in cui ora si>>
FERAS >>trova.

ISHTAR [bancone] Ascolta ora il dire di Feras...e stringe la mano che or le da conforto e si illuminerebbero gli occhi al sentir che il suo più grande e prezioso amico ..lo splendido drago d'ottone adesso è nell'armata...osserva come anche all'amico si illumino gli occhi a parlar del drago '' Lo so Feras ..lo so..è quanto di più bello abbia mai visto..ma vedete è l'animo del drago che è qualcosa di inesprimibile....non crediate sia cosi semplice aver a che fare con lui però..non ama esser comandato...non prende ordini.. e soprattutto con lui dovete sempre esser sincero e parlar con il cuore...però sa esser ironico come me....forse è per questo che io e lui siamo molto legati..'' mostrerebbe il dono che porta al collo..'' Questo pendolo ..con questa clessidra è simbolo di un amicizia che perdurerà per millenni...me lo ha donato il drago...e si mi fido di poche persone per ora molto poche..e cretemi se vi dico che con tutto uqello che sta accadendo non so quanta altra gente possa esser coinvolta in intrecci di potere..e intrighi..di troppe cose sono a conoscenza. Feras ed è per questo che vogliono la mia vita..è già qualcuno è venuto a richiederla...''....il tono rimarebbe calmo ..pacato mentre racconta ...'' Vedete alla Strega si accompagna un certo Leonidas..'' abbassando il tono della voce..'' Comandante dei guardiani...or però non so quanto lui sia a conoscenza di cosa la donna che ama faccia ..l'amore acceca credetemi..e forse la Strega usa le conoscenze anche d'ei per aver favori...credetemi è un Caos totale. a Barrington..''.. poi sorride al dire del Drago di novo..'' Sarà bene che lo facciate entrare in armata..o dovrete vedervela con me...''

FERAS [Bancone/sgabello]''Vi credo amica mia... e penso che ormai voi mi conosciate un pò... non è nella mia indole mentire... e se messer Turalisj diverrà mio confratello, in lui riporrò la mia fiducia, fratelli uniti sotto lo stesso ideale...'' dicefiero il soldato. Porterà poi le cerulee sul pendente e sorriderà ascoltando il dire dell'Itala per poi farsi serio subito dopo ascoltando il proseguo delle sue parole ''Messer Leonidas... ho avuto modo d'incontrarlo una volta, al Tor, o per lo meno mi è stato presentato con tale nome un uomo poco distante dalla tenda del Comandante Blacksun.'' porta or la mancina al mento corrucciando la fronte ''Quello che mi dite amica mia andrebbe denunciato ai Cavalieri, parlerò io stesso con un fidato amico, se come dite questa Strega ha così tante conoscenze, sarà meglio non rischiare...'' guarda l'amica, nei suoi occhi non v'è paura, v'è la voglia di vivere la sua vita serena e libera com'è sempre stata. Da tempo ormai pare che questa libertà gli sia stata negata, ed ora qualcuno a cui la brama di potere ha risucchiato il cuore, vuole toglierle perfino l'ultima cosa che a lei è rimasta... il dono più prezioso... la sua vita... ma lo Scelto non lo permetterà non lascerà l'Itala sola in un momento come questo... Parlerà con messer Turalisj e con i Cavalieri, di sicuro troverà una soluzione. ''Ditemi mia cara, vostro figlio? E' al sicuro?'' dimanda ora preoccupato per la sorte del piccolo, di sicuro chi vuole la testa dell'Itala, non si farà scrupoli nemmeno con il piccolo Nyame, il bambino accolto dall'Itala dopo l'attacco delle arpie che hanno segnato la fine della vita della madre del piccolo.

ISHTAR [bancone] '' Vedete Feras voi mi credete...e tanti altri mi credono ..il punto è che costoro hanno un potere e conoscenze tali che potrebbero denunciare me per calunnia..ma mi fido di voi...ma attendete al momento...so che la Regina è a palazzo insieme alla Somma e la Stella del Vespro..proprio a lei Primasorsa ho messo a conoscenza di tutto..e so per certo che userà le informazioni che le ho dato per parlarne con la regina e la somma e vedranno il da farsi..''...alla domanda del figlio di nuovo lo sguardo si illumina ..'' E' al tempio al sicuro...affidato a Yalin..per lui non temo..la Dea lo protegge cosi come l'altro meriggio ha protetto me con la sua luce..perchè io potessi or ancor esser qui...e sperare di poter riabbracciare mio figlio....usate ciò che vi ho detto con molta discrezione...e siate sempre certo che chi avete di fronte non possa tradirvi in realtà...perchè acnhe voi avete famiglia..e questa gente ..la Strega non ha solo conoscenze ..ha grossi poteri ..come li ha chi appoggia....poteri magici...tranne però quel nano...che ha si forza..ma tanta avidità..e esuberanza...Alabard...il Sire nanico..che forse verrà a cercarmi..se già non è stato mandato a farlo..lui è un burattino...vuole il governo di Barrington..vuole far entrare le ombre nella cittadina..ma non so quanto sia la mente di tutto questo ..o sia solo usato...non so...ma lui è in mezzo a tutta questa storia..ed ha l'appoggio della Strega...inquanto membro della Corte..''.

FERAS [Bancone/sgabello]''Attendo una vostra missiva amica mia, non agirò che con il vostro consenso, non voglio rischiare di essere proprio io a mettervi in periglio.'' ascolta poi le notizie sul bambino e sorride ''Milady Yalin, allora è al sicuro,lei di sicuro saprà proteggere il piccolo Nyame da ogni periglio.'' aggrotta la fronte e si fa nuovamente serio lo Scelto ''State tranquilla, sarò discreto... Messer Alabard... ho già udito questo nome, e non mi piace affatto, Angis mi ha informato che questo...'' fa una pausa non sapendo come definire quest'essere che seppur nemmeno conosce è per lui un nemico odiato ''...messere...'' pronunciato a denti stretti ''Sta organizzando aiutato dal Sire delle Ombre, l'entrata nella cittadina di Barrington, pare che saranno alla guida di un esercito di non morti... per conquistare la cittadina... Prima i Cavalieri di Odino... ora questo... pare che in questi ultimi tempi stia impazzendo il mondo, e le forze oscure si stiano risvegliando dopo un lungo sonno che le ha viste protagoniste...'' la mancina vien poggiata sul bancone e stretta a pugno... in tutti gli allenamenti che ha svolto, quel nome... Alabard... risuonava nella mente dello Scelto, preoccupato stiano risvegliando dopo un lungo sonno che le ha viste protagoniste...'' la mancina vien poggiata sul bancone e stretta a pugno... in tutti gli allenamenti che ha svolto, quel nome... Alabard... risuonava nella mente dello Scelto, preoccupato per la sua sposa che dimora a Barrington... Ogni volta che ode quel nome, ode disgrazie, darebbe qualsiasi cosa per poterlo cancellare dalla faccia della terra... solo disgrazie... se solo verrà torto un capello alla sua sposa o ad uno dei>>
suoi cari... potrebbe anche trasformarsi in bestia... Già al tempo il suo Comandante aveva visto in lui qualcosa, ed ora era pronto per far sì che questo animale sopito possa risvegliarsi e mostrare la sua forza, presto verrà il momento della resa dei conti... Non scegliamo di essere leoni... ma possiamo scegliere di non esser prede degli stessi... presto ci sarà il risveglio della Bestia... e solo allora si distingueranno i Leoni dalle Prede.

ISHTAR [bancone] Aggrotta la fronte adesso..'' Angis sa..?..come è venuta a saper di questo...? Il nano si è esposto cosi fino a questo punto allora...non ha più ritegno..starà cercando appoggi ovunque...ma è un vile che si fa scudo del '' Senza Corona'' e dei poteri della Strega ..distribuendo favori per arrivar al trono...e far di Barrington dittatura..ma vi dico non so fino a che punto sia lui la mente o sia solo manovrato..e forse verrà scaricato al momento opportuno..''....scenderebbe dallo sgabello..'' Feras questo vostro amico..?...è parecchio fidato...?.se siete cosi sicuro..potete parlargli...ma un consiglio vi do..Angis ora è bene stia sull'Isola...le ombre non le puoi combattere.e il '' Senza Corona''..io ho potuto vederlo...egli è la Morte stessa incarnata...uno spirito impriogionato in un lurido mantello ..ciò che tocca muore...e per vivere e sopravvivere ha bisogno del buio...temo temo per le sorti di Barrington ..fatela tornare a palazzo...e soprattutto che non parli con anima viva..e di ciò ceh vi ho detto nulla svelatele...perchè più persone sanno più la loro vita è iin pericolo..già tanto che ve ne ho parlato...''...


ISHTAR [bancone] Aggrotta la fronte adesso..'' Angis sa..?..come è venuta a saper di questo...? Il nano si è esposto cosi fino a questo punto allora...non ha più ritegno..starà cercando appoggi ovunque...ma è un vile che si fa scudo del '' Senza Corona'' e dei poteri della Strega ..distribuendo favori per arrivar al trono...e far di Barrington dittatura..ma vi dico non so fino a che punto sia lui la mente o sia solo manovrato..e forse verrà scaricato al momento opportuno..''....scenderebbe dallo sgabello..'' Feras questo vostro amico..?...è parecchio fidato...?.se siete cosi sicuro..potete parlargli...ma un consiglio vi do..Angis ora è bene stia sull'Isola...le ombre non le puoi combattere.e il '' Senza Corona''..io ho potuto vederlo...egli è la Morte stessa incarnata...uno spirito impriogionato in un lurido mantello ..ciò che tocca muore...e per vivere e sopravvivere ha bisogno del buio...temo temo per le sorti di Barrington ..fatela tornare a palazzo...e soprattutto che non parli con anima viva..e di ciò ceh vi ho detto nulla svelatele...perchè più persone sanno più la loro vita è iin pericolo..già tanto che ve ne ho parlato...''...

FERAS [Bancone/sgabello]''Sì amica mia... Angis è venuta a conoscienza di queste informazioni... ed io ho sbagliato a rivelarvele...'' la guarda or preoccupato ''Amica mia, mi fido di voi e so che per nessun motivo tradirete me o la mia fonte... e so che nemmeno rivelerete ciò che vi ho appena detto... Angis appena saputo mi ha subito scritto, dato che io sono un soldato dovevo sapere... ho fatto rapporto al mio comandante ma ancora niuna risposta... So bene che non è nostro compito quello di difendere gli Avalonesi e nemmeno i cittadini di Barrington... ma Angis...'' negl'occhi dello Scelto per la prima volta si palesa quella luce di preoccupazione che non ama mostrare agl'altri, ascolta il dire dell'amica, e subito qualcosa dentro di lui scatta... *La morte incarnata...* la mascella si serra, ora quel velo di paura si è trasformato in qualcosa d'altro, non riesce a capire cosa lo Scelto ''Parlerò con il mio amico... Il cavaliere bianco... se mi darà udienza... Bisogna denunciare questa vicenda, e voi dovete ricevere protezione, se è così potente la Strega non ci metterà molto a trovarvi... Chiederò al mio Comandante se è possibile ospitarvi a Palazzo, lì sarete più al sicuro'' il tono è ora fermo e deciso, la mente lucida, più di quanto si aspettasse lo stesso soldato, pensa a come salvare l'amica e la vita dei suoi cari... L'istinto, quell'istinto che sente crescer dentro ogni giorno di più, quel qualcosa di indefinibile sta per venir fuori... Sente qualcosa dentro che cerca disperatamente di venir fuori... rabbia... o qualcosa d'altro... sa che prima o poi troverà le risposte che cerca, adesso però è tempo di andare... L'alba è vicina, e le prime luci iniziano a toccare la cima del Sacro Monte, è tempo di andare... di agire... Cercherà la sua sposa, e comunicherà lei le notizie dell'amica Ishtar. ''Ishtar, scrivete ad Angis, io ho provato tante volte a parlarle, ma lei non ascolta...iniziano a toccare la cima del Sacro Monte, è tempo di andare... di agire... Cercherà la sua sposa, e comunicherà lei le notizie dell'amica Ishtar. ''Ishtar, scrivete ad Angis, io ho provato tante volte a parlarle, ma lei non ascolta...>>


ISHTAR [bancone -->> scale] '' Non mi rilevate nulla che io già non sapessi...so che il '' Senza corona '' ha dichiarato guerra all'attuale reggente...e so anche dell'improvvisa mancanza di pece in Barrington e bisogna riuscire a sopperir a questo .. in primis..non permettere che la cittadina rimanga al buio...''...incede per un tratto il passo prendendo l0amico sottobraccio per accompagnarlo..''Avete denunciato la cosa ma non avete ricevuto niuna risposta..?...Uhmm..parlate semmai con cavaliere bianco ..di lui mi fido..e semmai con il drago..ma non con il comandante ..non so..sensazione ..aspettate prima che egli risponda a questa denuncia da voi fatta e come vi risponde soprattutto..per il resto non temete qui sto bene al sicuro..e la Filippa..'' mentre un sonoro ronfare si ode provenir dalla cucina..'' La Filippa sa che non deve dire a nessuno di me...mi vuol bene..non mi tradirebbe mai...ora andate e non temete parlerò con Angis ''...quasi sulla soglia...'' cercherò di convincerla...e per quanto riguarda la morte..beh la morte è solo assenza di vita..e ciò ceh non esiste non si può combattere...ma nemmeno va sconfitta...la morte è solo quella del corpo Feras''...fermandosi lo guarderebbe negli occhi ancora..'' L'anima non muore mai...rinasce..la morte è non luce...e ditemi Feras coem può esistere la non luce..ciò che non c'è non esiste...ora andate vi farò aver notizie ..''...un sorriso a cui si accompagna uno sbadiglio ceh copre con la mano destra

FERAS [Bancone ->Strada]Annuisce al dire dell'amica ''Non temete... sarò discreto...'' si volta poi per stringere l'amica prima di varcar quella soglia. Le prime luci dell'alba giungono a rischiarar il locale, timide luci sospese come sospesa è rimasta quella notte, sospesa in un tempo indefinito e indefinibile... ''Spero ci riusciate amica mia... e sento che la morte... il buio... non avrà mai Voi... mai il buio s'impadronirà dei vostri occhi, così come la Strega non è riuscita a cambiarvi>>


FERAS [Bancone ->Strada]Annuisce al dire dell'amica ''Non temete... sarò discreto...'' si volta poi per stringere l'amica prima di varcar quella soglia. Le prime luci dell'alba giungono a rischiarar il locale, timide luci sospese come sospesa è rimastaquella notte, sospesa in un tempo indefinito e indefinibile... ''Spero ci riusciate amica mia... e sento che la morte... il buio... non avrà mai Voi... mai il buio s'impadronirà dei vostri occhi, così come la Strega non è riuscita a cambiarvi Buona notte amica mia... Anzi... buon giorno...'' dice sorridendo notando le luci filtrare timide dall'uscio dischiuso ''Attenderò con ansia vostre nuove, sperando che queste siano migliori dell'ultima missiva ricevuta... Parlerò con il Cavaliere Bianco, chiederò a lui ospitalità e protezione per voi... non credo me la negherà...'' ancora uno sguardo tra i due, prima che lo Scelto si volti ''Siate forte... come lo siete sempre stata... Buona notte...'' per poi avviarsi a passo lesto verso il merens, che slegherà con abilità. Prenderà le briglie con forza nella mancina, e dopo aver puntato il piede sinistro nella staffa si issa sul cavallo, e spronandolo lievemente si metterà in marcia diretto a Palazzo, meditando sulla notte appena trascorsa.

ISHTAR [soglia] '' Ehh che sono queste strette ..sciò sciò..melensaggini tra me e voi tze...susu andate ora...è nuovo giorno..'' mentre già dall'uscio aperto scorge le prime luci dell'alba...'' Che la Triade vegli su voi e sui vostri Feras ..fate attenzione...e buongiornooo..''...lo accompagnerà con lo sguardo ...per poi richiudere l'uscio anceh se sarebbe meglio lasciarlo aperto per far andare via l'odore dei biscotti nauseante...si avvia poi al secondo piano dove ha la sua stanza...e alla faccia di qualcuno farà sogni ..si sogni d'ottone...


[Modificato da @Ishtar@ 31/07/2007 19.42]

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