Descrizione di L.H.Oswald

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emanuele59
00Monday, August 20, 2007 4:54 PM
Riporto stralcio Cap.4 Rapporto Warren

Eyewitness Identification of Assassin
Howard L. Brennan was an eyewitness to the shooting. As indicated previously the Commission considered his testimony as probative in reaching the conclusion that the shots came from the sixth floor, southeast corner window of the Depository Building.247 (See ch. III, pp. 61-68.) Brennan also testified that Lee Harvey Oswald, whom he viewed in a police lineup on the night. of the assassination, was the man he saw fire the shots from the sixth-floor window of the Depository Building.248 When the shots were fired, Brennan was in an excellent position to observe anyone in the window. He was sitting
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on a concrete wall on the southwest corner of Elm and Houston Streets, looking north at the Depository Building which was directly in front of him.249 The window was approximately 120 feet away.250 (See Commission Exhibit No. 477, p. 62.)
In the 6- to 8-minute period before the motorcade arrived,251 Brennan saw a man leave and return to the window "a couple of times." 253 After hearing the first shot, which he thought was a motorcycle backfire, Brennan glanced up at the window. He testified that "this man I saw previously was aiming for his last shot ... as it appeared to me he was standing up and resting against the left window sill ...252
Brennan saw the man fire the last shot and disappear from the window. Within minutes of the assassination, Brennan described the man to the police.254 This description most probably led to the radio alert sent to police cars at approximately 12:45 p.m., which described the suspect as white, slender, weighing about 165 pounds, about 5'10" tall, and in his early thirties.255 In his sworn statement to the police later that day Brennan's description should also be compared with the eyewitness description broadcast over the Dallas police radio at 1:22 p.m. of the man who shot Patrolman J. D. Tippit. The suspect was described as "a white male about 30, 5'8", black hair, slender ..." 262 At 1:29 p.m. the police radio reported that the description of the suspect in the Tippit shooting was similar to the description which had been given by Brennan in connection with the assassination.263 Approximately 7 or 8 minutes later the police radio reported that "an eyeball witness" described the suspect in the Tippit shooting as "a white male, 27, 5'11", 165 pounds, black wavy hair.", Brennan described the man in similar terms, except that he gave the weight as between 165 and 175 pounds and the height was omitted.256 In his testimony before the Commission, Brennan described the person he saw as "... a man in his early thirties, fair complexion, slender, but neat, neat slender, possible 5 foot 10 ... 160 to 170 pounds." 257 Oswald was 5'9'' slender and 24 years old. When arrested, he gave his weight as 140 pounds.258 On other occasions he gave weights of both 140 and 150 pounds.259 The New Orleans police records of his arrest in August of 1963 show a weight of 136 pounds.260 The autopsy report indicated an estimated weight of 150 pounds.261

Non riesco a spiegarmi come Brennan riesce a stimare peso ed altezza di una persona al sesto piano di un fabbricato seminascosto da una finestra con tale precisione.
Da sottolineare che l'agente Tippit "ferma" Oswald sulla base di questo "identikit" trasmesso dalla Polizia di Dallas alle pattuglie.
Cosa ne pensate?
!prouty2!
00Monday, August 20, 2007 11:34 PM
Se posso dare un mio contributo,caro emanuele59.Uno degli avvocati dello staff che indagava sull'assassinio,e precisamente JOSEPH A.BALL
"nutriva molti dubbi a proposito della testimonianza di HOWARD L.BRENNAN,
il solo testimone oculare che si fosse detto in grado di identificare in
OSWALD l'assassino. Al momento dell'assassinio BRENNAN si trovava sul lato della strada opposto a quello del TEXAS BOOK DEPOSITORY,a circa 37 metri dalla finestra del sesto piano dalla quale si presumeva fossero venuti i colpi di fucile.


Più tardi in quella stessa giornata ,in un confronto all'americana,egli aveva detto di non poter identificare in OSWALD l'assassino.In gennaio
quando venne interrogato dall'FBI,BRENNAN continuò a sostenere di non essere in grado di identificare in OSWALD l'assassino.Quando invece,in marzo apparve di fronte alla COMMISSIONE WARREN,egli affermò di poter identificare in OSWALD l'assassino,e di aver mentito in occasione del confronto all'americana per proteggere se stesso e la sua famiglia.


BALL aveva diverse ragioni per dubitare della testimonianza di BRENNAN.
Innanzitutto il 20 marzo 1964,durante una "ricostruzione"dell'assassinio,BALL si era accorto che a BRENNAN riusciva difficile vedere una figura umana alla finestra: sembrava dunque poco credibile che BRENNAN avesse potuto realmente identificare
un uomo che si trovava dietro una finestra del sesto piano a circa 37
metri di distanza.


In secondo luogo,l'identificazione di BRENNAN non si basava su elementi rilevanti dell'abbigliamento o della corporatura dell'assassino.
In terzo luogo,la testimonianza di BRENNAN conteneva un errore molto
grave.Infatti aveva dichiarato che l'assassino aveva fatto fuoco stando in posizione eretta,mentre altre prove dimostravano senza possibilità di dubbio che l'assassino aveva sparato stando inginocchiato o seduto.


In fine a giudizio di BALL,il fatto stesso che BRENNAN avesse mentito
in occasione del confronto all'americana lasciava capire quale fosse
in linea generale ,il suo grado di attendibilità.



Per completezza di informazione:NELLA SUA NUOVA STESURA DEL CAPITOLO
DEL RW ,
SOTTOTITOLATO "IDENTIFICAZIONE DELL'ASSASSINO DA PARTE DI TESTIMONI OCULARI"" UNO DEGLI AVVOCATI,E PRECISAMENTE :NORMAN REDLICH, ASSISTENTE DELL'AVVOCATO GENERALE DELLA COMMISSIONE J.LEE RANKIN.


REDLICH DETTE ALL'IDENTIFICAZIONE DI BRENNAN UN PESO MOLTO MAGGIORE
DI QUELLO CHE BALL GLI AVEVA DATO.SEBBENE LA COMMISSIONE NON AVESSE MAI PIENAMENTE ACCETTATO L'IDENTIFICAZIONE DI BRENNAN.


REDLICH AGGIUNSE ANCHE CHE "BRENNAN SI TROVAVA IN POSIZIONE ECCELLENTE
PER OSSERVARE CHIUNQUE SI TROVASSE ALLA FINESTRA""

"" E CHE IL CURRICULUM DI BRENNAN INDICA CHE EGLI ERA UN OSSERVATORE PRECISO.""


Mentre in realtà BRENNAN era stato impreciso nel descrivere l'abbigliamento e la posizione del presunto assassino.


Ora,se mi posso esprimere un mio giudizio: a me tutta questa vicenda mi sà di forzatura.Ora io mi chiedo: se questo era il metodo adottato
dallo staff della CW per indagare sull'assassinio del presidente degli
STATI UNITI, non credo fossero molto sereni.


A presto !prouty2!


andrea.morse
00Tuesday, August 21, 2007 11:06 AM
L'inaffidabile Howard Brennan

L'identikit diffuso alle pattuglie della polizia di Dallas non aveva nulla a che vedere con la descrizione di Brennan. Infatti, nel messaggio radio si parla anche di un fucile, ma Brennan non fece alcun riferimento all'arma presumibilmente utilizzata dal cecchino del sesto piano.

L'inaffidabilità di Brennan è stata definitivamente confermata dall'HSCA. Nel suo rapporto il Committee ne ignora completamente la testimonianza.
!prouty2!
00Thursday, August 23, 2007 12:14 AM
Caro andrea.morse,non c'era mica bisogno dell''HSCA (House of Representatives Select Committee Assassinations)per capire che BRENNAN

stava dicendo delle sciocchezze.Se hai letto bene, erano già in
discussione nel 1964! Il mio contributo era solo per fare capire il metodo grossolano e tendenzioso della CW nel gestire certe situazioni.



Distinti saluti !prouty2!
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