Denuncia penale nei Michele Petaroscia & Co

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WorldInMyEyes1979
00Wednesday, August 23, 2006 10:46 AM
REPUBBLICA ITALIANA


STAZIONE CARABINIERI BARI S.SPIRITO




Ill.mo Signor Comandante,
Noi qui sottoscritti Luigi FALLACARA, dottore in Lingue e Letterature straniere, nato a Molfetta/Ba il 30/11/79 e residente in Bitonto/Ba, Borgo San Francesco 39, e Vito PUCCI, avvocato, nato ad Altamura/Ba il 12/4/55, residente in Bari Santo Spirito, Via Napoli 6/8, in proprio e, segnatamente, quale genitore esercente la potestà legale sul figlio minore Fulvio, nato a Bari il 23/4/89, esponiamo e denunciamo quanto segue:

Da alcuni anni, ormai, anche le condizioni di vita del sottoscritto Luigi Fallacara sono state oltremodo alterate dal “TERRORISMO PSICOLOGICO FINALIZZATO ALLA DISCRIMINAZIONE RELIGIOSA” (“SANTA MAFIA”), posto in essere ai miei danni dai Sigg.ri Giuseppe BUFANO, Michele PETAROSCIA, Giovanni GENTILE e altri che, abusando del loro ‘ruolo di anziani’ della locale congregazione dei Testimoni di Geova di Bari San Paolo, con sede al Quartiere San Paolo alla via Pordenone, hanno posto in essere una lunga serie di azioni tutte finalizzate a disciplinarmi in modo ‘esemplare’ al dichiarato fine di rendermi docile e sottomesso (cosiddetto “lavaggio del cervello”) alla loro ‘direttiva’ di stampo dispotico e dittatoriale.
L’evidente peggioramento del trattamento riservatomi dai Sigg.ri Petaroscia & Co. è coinciso, non a caso, con la traumatica sostituzione dei vertici dell’Ente giuridico Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova, via Bufalotta 1281, Roma, che -a livello nazionale- pretende di rappresentare ad ogni effetto di legge tutti i Testimoni di Geova.
Infatti, nell’estate 2002, la precedente ‘gestione Farneti’ (dal nome del giubilato Valter FARNETI, Presidente dei Testimoni di Geova italiani dal 1963) caratterizzata da una ‘mentalità aperta al pluralismo’ e dal rispetto delle differenti opinioni religiose personali dei singoli fedeli, fu bruscamente sostituita dalla ‘nuova gestione’ facente capo al nuovo Presidente Roberto FRANCESCHETTI, ed ai suoi fedelissimi luogo-tenenti Denni ANGELI e Massimiliano BRICCONI, fieri rappresentanti di una ‘politica di estrema durezza e rigore’ che già in passato, ai tempi del nazismo, del fascismo e dello stalinismo, aveva
caratterizzato in maniera tutt’altro che lusinghiera l’amministrazione del Presidente Joseph RUTHERFORD.
Sta di fatto che, nel luglio dello scorso anno 2005, stanco di soprusi e vessazioni, vero e proprio ‘mobbing religioso’ caratterizzato da violenze psicologiche e da atti di incitazione alla discriminazione religiosa posti in atto dai ridetti Sigg.ri Michele Petaroscia, Giuseppe Bufano, Giovanni Gentile e dagli altri 'anziani' della congregazione locale dei Testimoni di Geova di Bari San Paolo, nella speranza di essere lasciato tranquillo, io sottoscritto Luigi Fallacara rassegnai le mie dimissioni volontarie ai sensi dell’art. 5 dello Statuto dell’Ente giuridico Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova.
Col senno di poi, sulla base degli atti e documenti in seguito descritti e allegati alla presente denuncia, ho compreso che il trattamento che mi è stato riservato è stato particolarmente duro e impietoso a motivo del fatto che, in tale opera di difesa del mio buon nome e della mia dignità personale, mi feci assistere dall’avv. Vito PUCCI, domiciliato in Bari Santo Spirito, Via Napoli 6/8, socio fondatore e attivista dell’ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI TESTIMONI DI GEOVA PER LA TUTELA DELLA LIBERTA’ RELIGIOSA, con sede in Roma alla via Cermenati 80, caratterizzata dalla ‘mentalità aperta al pluralismo’ e dal rispetto delle Libertà e dei Diritti Umani fondamentali di tutti gli individui.
E’ accaduto che negli ultimi dieci giorni, dopo un anno di relativa normalità dovuta all’apparente accettazione -sic et simpliciter- della mia lettera di dimissioni, diversi conoscenti e amici mi hanno telefonato con tono allarmato per informarmi che, giovedì 10 agosto 2006, nel corso di una delle adunanze pubbliche tenute dai Testimoni di Geova della congregazione locale di Bari San Paolo, il ridetto signor Michele PETAROSCIA ha incitato i fedeli alla discriminazione religiosa nei miei confronti pronunciando un annuncio speciale, solo apparentemente innocuo, del seguente tenore letterale: “LUIGI FALLACARA NON E’ PIU’ UN TESTIMONE DI GEOVA”.

L’atto del Sig. Petaroscia e dell’intero corpo degli anziani della congregazione locale di Bari San Paolo è assolutamente illegittimo:

a) perché, a tacer d’altro, viola espressamente la Legge Speciale n. 205/93 recante “Misure urgenti in materia di discriminazione … religiosa” (vedi infra); ed inoltre perché:

b) l’Art. 9, comma decimo, dello Statuto dell’Ente giuridico citato, stabilisce espressamente che le dimissioni, immediatamente efficaci, dei soci aderenti (quale è stato il sottoscritto Luigi Fallacara fino al 17/7/2005) sono ratificate solo ed esclusivamente dal Comitato Direttivo, e non dagli anziani o da altri individui e/o organismi sociali.

A causa del tempo trascorso (oltre un anno!) dalla data delle dimissioni alla data del fatidico ‘annuncio speciale’, nonché sulla base di testimonianze dirette di altri ‘dimissionari ex art. 5 Statuto’, io Luigi Fallacara affermo con sicurezza che il comportamento discriminatorio dei Sigg.ri PETAROSCIA & Co. è stato ideato e realizzato nell’ambito di un unico ‘piano’ finalizzato alla completa quanto ingiusta delegittimazione di ogni dissenso all’interno del ‘popolo’ dei Testimoni di Geova (oltre sei milioni di persone) al quale noi sottoscritti Luigi Fallacara e Vito Pucci non abbiamo mai smesso di appartenere. Al riguardo l’Art. 1 della Legge 205/93 appena citata stabilisce espressamente quanto segue: “Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione sino a tre anni chiunque … incita a commettere atti di discriminazione per motivi religiosi”.
Nel caso di specie che mi riguarda, praticamente, a seguito e per effetto dello scellerato ‘annuncio speciale’ innanzi riportato, la totalità dei fedeli Testimoni di Geova di Bari (e di ogni altra parte d’Italia) è tenuta a riservarmi lo stesso trattamento discriminatorio (“MICIDIALE OSTRACISMO PERENNE E ASSOLUTO”) riservato ai colpevoli impenitenti che, a seguito di un formale procedimento disciplinare dinanzi ad un ‘comitato giudiziario’ composto da almeno tre anziani, dopo formale contestazione degli addebiti e concreta possibilità di esercitare il proprio fondamentale ‘diritto di difesa’ (art. 24 Cost.), viene ritenuto responsabile degli addebiti contestati e condannato alla pena massima dell’espulsione/disassociazione.
Naturalmente, con riferimento agli effetti pratici ‘discriminatori’, a nessuno sfugge l’indebita assimilazione ai ‘colpevoli impenitenti’ riservata al sottoscritto Luigi Fallacara dal corpo degli anziani di Bari San Paolo che, a norma di Statuto, come innanzi indicato, non è neppure legittimato a ‘ratificare le dimissioni’ presentate ai sensi dell’art. 5.
A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, qui di seguito si riportano alcuni passi specifici tratti dalle pubblicazioni ufficiali della Confessione religiosa dei Testimoni di Geova che indicano esattamente le ‘rigidissime’ disposizioni che ogni fedele deve necessariamente rispettare nei rapporti interpersonali con il Testimone che, a torto o a ragione, è stato espulso dalla congregazione.

Come trattare chi è stato espulso. …
«Gli ascoltatori di Gesù sapevano bene che a quel tempo gli ebrei non fraternizzavano con i gentili ed evitavano gli esattori di tasse considerandoli dei reietti. Pertanto, Gesù stava insegnando ai suoi seguaci a non stare in compagnia di chi era stato espulso. Questo significa che i cristiani leali non intrattengono rapporti spirituali con coloro che sono stati espulsi dalla congregazione. Ma c’è dell’altro. ... Pertanto evitiamo anche di avere contatti sociali con chi è stato espulso. Questo significa che non staremo con lui né in occasioni come picnic, feste e partite di pallone né per andare in un centro commerciale, a teatro o a mangiare a casa o al ristorante».
- Vedi Il Ministero del Regno, Agosto 2002.

«Che dire del parlare a un disassociato? … A questo riguardo, La Torre di Guardia del 1° gennaio 1982, pagina 25, dice: “Un semplice saluto può essere il primo passo che porta a una conversazione e forse anche a un’amicizia. Vorremmo fare questo primo passo con un disassociato?”». (idem)

«È proprio come viene detto a pagina 31 dello stesso numero della Torre di Guardia: “La realtà è che quando un cristiano si dà al peccato e deve essere disassociato, perde molte cose: la sua posizione approvata dinanzi a Dio; … la piacevole compagnia dei fratelli, inclusa gran parte dell’associazione che aveva con i parenti cristiani"». (idem)

«Oggi non viviamo fra nazioni teocratiche in cui i membri della nostra famiglia carnale potrebbero essere sterminati da Dio e dalla sua organizzazione teocratica per apostasia come era possibile ed era ordinato di fare nella nazione d'Israele. Essendo circoscritti dalle leggi delle nazioni in cui viviamo ed anche dalle leggi di Dio mediante Gesù Cristo, possiamo agire contro gli apostati soltanto fino a un certo punto, vale a dire conformandoci alle due serie di leggi. La legge dello Stato e la legge di Dio mediante Cristo ci proibiscono di uccidere gli apostati, anche se sono membri della nostra famiglia carnale. Naturalmente, se i figli sono maggiorenni, vi può essere una separazione e una rottura vera e propria nei vincoli familiari, perché i vincoli spirituali sono già spezzati». - Vedi La Torre di Guardia 15/1/1954, pagina 62.

«Nel caso del parente disassociato che non abita nella stessa casa, i rapporti con lui sono pure limitati a ciò che è assolutamente necessario. ... questi rapporti sono limitati ed anche eliminati completamente se è possibile. ... Che fare se una persona espulsa dalla congregazione visita improvvisamente parenti dedicati? Che deve fare in tal caso il cristiano? Se è la prima volta che viene fatta la visita, il cristiano dedicato può, se la coscienza glielo permette, mostrare riguardi familiari in questa particolare occasione. Ma se la coscienza non glielo permette, non ha l’obbligo di farlo. Se gli usa cortesia, il cristiano deve però specificare che questa non deve diventare un’abitudine. Se lo diventa ciò non è diverso dall’'associarsi a qualsiasi altra persona disassociata, e va contro lo spirito del decreto di disassociazione. Si dovrebbe far capire al disassociato che ora le sue visite non sono benvenute come prima, quando camminava rettamente con Geova». - Vedi La Torre di Guardia 15/1/1962, pagina 42.

«Perciò i membri della congregazione non si assoceranno al disassociato, né nella Sala del Regno, né altrove. Non converseranno con lui né mostreranno in alcun modo di notarlo. Se il disassociato tenta di parlare ad altri nella congregazione, essi dovranno allontanarsi da lui. In tal modo capirà pienamente l'entità del suo peccato … Inoltre, il disassociato che vuol fare ciò ch’è giusto dovrebbe dire a chiunque gli si avvicina inconsapevolmente che è disassociato e che non dovrebbero parlare con lui». - Vedi La Torre di Guardia 15/12/1963, pagine 761, 762.

«L'amore verso Dio e la lealtà verso la vera adorazione ci dovrebbero spingere a rispettare il decreto di disassociazione. Se qualcuno persiste in un'associazione che non è assolutamente necessaria con un familiare disassociato che vive fuori di casa, il comitato dovrebbe amorevolmente aiutarlo a capire i princìpi inerenti e a conformarsi ai consigli biblici. … L'insistenza a trascurare il comando biblico di "cessar di mischiarci in compagnia" di tale persona può condurre alla disassociazione, ma questa non dovrebbe essere la ragione della nostra ubbidienza, non è vero?». - Vedi Il Ministero del Regno, febbraio 1971.

«Con fedeltà verso Dio, nessuno della congregazione dovrebbe salutare tali persone quando le incontra in pubblico né dovrebbe accoglierle nella propria casa. Anche i parenti consanguinei che non abitano nella stessa casa con un parente disassociato, siccome valutano la parentela spirituale più di quella carnale, evitano il contatto contatto con tale parente disassociato. … E quelli che possono essere membri della stessa casa di un individuo disassociato cessano di avere associazione spirituale con il trasgressore impenitente. In questo modo il trasgressore è indotto a sentire l’enormità del suo errore, e, nello stesso tempo Geova sostiene il buon nome della sua organizzazione terrestre, e protegge il benessere spirituale dei suoi servitori sulla terra … non c’è nessuna ragione per ascoltare un figlio o il coniuge disassociato se tenta di giustificarsi o tenta di trarre il fedele dalla sua parte per farlo pensare o agire come lui. Né dovrebbe essere ascoltato riguardo a obiezioni nel modo in cui il suo caso è stato considerato dal comitato giudiziario». - Vedi Organizzazione per predicare il Regno e fare discepoli, 1973, pagine 172, 173.

«L’ora dei pasti è un momento di distensione e compagnia. Perciò … la Bibbia vieta di frequentare anche a scopo di compagnia una persona espulsa, per esempio partecipando insieme a un picnic, a una festa, a una partita di calcio, a una gita al mare, andando insieme a teatro o mangiando insieme. [...] Altri problemi sorgono in relazione agli affari o al lavoro. Che dire se foste dipendenti di un uomo che venisse espulso dalla congregazione o se tale persona fosse un vostro dipendente Che fare? Se per il momento foste obbligati sotto il profilo contrattuale o finanziario a continuare il rapporto di lavoro, certamente ora assumereste un atteggiamento diverso nei confronti del disassociato. Potrebbe essere necessario discutere con lui su questioni di lavoro o stare a contatto con lui sul posto di lavoro, ma le conversazioni spirituali e i rapporti d’amicizia sarebbero cose del passato. In questo modo potreste dar prova della vostra ubbidienza a Dio e sareste personalmente protetti. Inoltre questo potrebbe far capire alla persona quanto il suo peccato le sia costato caro sotto molti aspetti». - Vedi La Torre di Guardia 1/1/1982, pagina 24.

«Se un cristiano si schierasse dalla parte di un trasgressore che è stato rigettato da Dio e disassociato, o che si è dissociato...[se] gli anziani vedessero che è diretto in quella direzione, stando regolarmente in compagnia con una persona disassociata, cercherebbero con amore e pazienza di aiutarlo a vedere le cose dal punto di vista di Dio…Lo ammonirebbero e, se necessario, ‘lo riprenderebbero con severità’. Vogliono aiutarlo a rimanere ‘sul monte santo di Dio’. Ma se egli non smettesse di accompagnarsi con la persona espulsa, si renderebbe in tal modo ‘partecipe (sostenitore o complice) delle sue opere malvage’ e dovrebbe quindi essere rimosso dalla congregazione, espulso». (pagina 26).

«... I cristiani imparentati con un disassociato che non vive in casa con loro dovrebbero sforzarsi di evitare l’associazione non necessaria, riducendo al minimo anche i contatti d’affari». (pagine 29, 30).

«... La realtà è che quando un cristiano si dà al peccato e dev’essere disassociato, perde molte cose: la sua posizione approvata dinanzi a Dio; l’appartenenza alla felice congregazione dei cristiani; la piacevole compagnia dei fratelli, inclusa gran parte dell’associazione che aveva con i parenti cristiani. … I problemi che egli ha causato possono addirittura continuare dopo la sua morte. Se morisse mentre è disassociato, le disposizioni per il suo funerale potrebbero costituire un problema. I suoi parenti cristiani forse gradirebbero un discorso nella Sala del Regno, se tale è l’usanza locale. Ma ciò non sarebbe appropriato nel caso di una persona espulsa dalla congregazione». (pagina 31).

«Se qualcuno è disassociato, allora deve aver avuto un cuore veramente cattivo e/o deve essere stato deciso a perseguire una condotta che disonora Dio. Pietro disse che la condizione di una tale persona è peggiore di prima che divenisse cristiana; è come ‘una scrofa lavata che torna a rivoltolarsi nel fango’. Questo dovrebbe aiutare i parenti cristiani e altri ad avere la veduta di Dio circa una persona disassociata. … Ora i genitori sono disassociati perché hanno rigettato le norme e le vie di Geova. Quindi le cose non sono le stesse nella famiglia. Senza dubbio, i nonni devono determinare se qualche necessaria questione familiare richieda un limitato contatto con i figli disassociati. E a volte i nipoti potrebbero visitarli. Com’è triste, però, che con la loro condotta non cristiana i figli interferiscano col normale piacere che provavano i nonni! … A volte un cristiano il cui coniuge sia stato disassociato si sente isolato. Com’è stato menzionato sopra, il coniuge espulso ha mostrato di non essere la sorta di persona che vogliamo avere attorno. E dobbiamo stare attenti per non essere implicati nell’associazione con lui solo perché vogliamo visitare o aiutare il coniuge cristiano. Perciò la visita si può fare forse quando il disassociato è fuori di casa». - Vedi La Torre di Guardia 15/6/1983, pagina 31.

«La situazione è diversa se il disassociato o dissociato è un parente che vive fuori di casa o non è dell’immediata cerchia familiare. Potrebbe essere possibile non avere quasi nessun contatto col parente. Anche se eventuali questioni di famiglia richiedessero qualche contatto, è certo che questi contatti dovrebbero essere mantenuti al minimo». - Vedi La Torre di Guardia 15/10/1988, pagina 28.

******


In realtà la grave condotta criminosa del Sig. Michele Petaroscia e dell’intero corpo degli anziani della congregazione locale di Bari San Paolo, è attestata dalla Raccomandata A/R datata 05/08/2006, pervenuta a destinazione il giorno 08 successivo, che -indebitamente, a motivo dell’identico tenore letterale dell’annuncio- parifica le conseguenze nefaste delle semplici dimissioni volontarie da ‘socio aderente’ dell’Ente giuridico a quelle dei ‘colpevoli impenitenti’ che, a seguito di un formale processo tenuto dinanzi ad un ‘comitato giudiziario’, sono stati ritenuti passibili della ignominiosa pena della ‘espulsione/dissociazione/disassociazione’ dall’Organizzazione Mondiale dei Testimoni di Geova, una vera e propria micidiale ‘FATWA’.
Infatti, a seguito delle nuove disposizioni pubblicate alle pagine 155-156 del libro Organizzati per fare la volontà
di Geova
, edizione 2005, né gli anziani di Bari San Paolo né altri possono aggravare gli effetti deleteri delle dimissioni volontarie ex art. 5 Statuto atteso che “il termine ‘dissociazione’ si applica all’azione di un componente battezzato della congregazione che ripudia deliberatamente la sua posizione di cristiano, rinnegando la congregazione con le proprie azioni o dichiarando di non voler più essere considerato testimone di Geova, né riconosciuto come tale ... ripudiando la fede e abbandonando deliberatamente l’adorazione di Geova”.
Tale ipotesi non ricorre minimamente nel caso del sottoscritto atteso che, al contrario, nella lettera di dimissioni del 17/07/2005, ultimo capoverso, risulta specificamente precisato quanto segue:
Chiedo espressamente di non essere discriminato per le dimissioni rassegnate con la presente perché la mia fede in Dio, il cui nome personale è Geova, è più solida che mai e immutata resta la mia stima nei confronti dei fratelli del Corpo Direttivo e di tutti i fratelli che si riconoscono nell’organizzazione mondiale dei Testimoni di Geova che, come è noto, ha carattere spirituale e non giuridico”.

La deliberazione del corpo degli anziani della congregazione locale dei Testimoni di Geova di Bari San Paolo è inoltre stata adottata in patente contrasto con la lettera e con lo spirito positivo delle seguenti disposizioni di legge:

A) degli artt. 2, 13, 19 e 21 della Costituzione atteso che “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità”;

B) dell’art. 9 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali secondo la quale “Ogni persona ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; questo diritto importa la libertà di cambiare religione o pensiero, come anche la libertà di manifestare la propria religione o il proprio pensiero individualmente o collettivamente … ”;

C) degli artt. 18-20 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, approvata e promulgata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite in data 10/12/1948, che, al riguardo, così testualmente si esprime:

Articolo 18
Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.

Articolo 19
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

Articolo 20
1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.
2. Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione
.


A tale riguardo è stato dovutamente chiarito dalla giurisprudenza e dalla dottrina più qualificata che “nel novero delle libertà fondamentali riconosciute alla persona umana intesa come membro di un gruppo sociale, debba attribuirsi un rilievo preminente alla libertà individuale di interrompere il rapporto di appartenenza nei confronti della comunità, senza che la decisione di abbandono possa essere foriera di sanzioni lesive dei diritti costituzionalmente garantiti. In questo senso, la libertà religiosa, concepita quale diritto fondamentale garantito dalla Costituzione, si ritiene comprensiva del diritto della persona umana ... di interrompere, in qualsiasi momento e senza alcuna condizione, il rapporto di appartenenza con un gruppo confessionale”. – Marco Parisi, Provvedimenti delle organizzazioni religiose in materia disciplinare e tutela giurisdizionale dei diritti: divieto di ingerenza o sindacabilità?, in Giustizia Civile, Anno LV, Fasc. 11 – 2005, Parte prima, pagina 2814.

E ancora:

Fra i diritti fondamentali individuali deve annoverarsi la libertà di recesso dell’affiliato, non solo dall’associazione religiosa, ma pure dalla confessione, libertà il cui utilizzo deve in ogni momento essere consentito all’interessato senza alcuna forma che ne condizioni o limiti l’esercizio”. – Guido Lagomarsino, Espulsione ad nutum da associazione religiosa e garanzie costituzionali fondamentali disapplicate, in Giurisprudenza di merito, Anno XXXVIII, maggio 2006 n. 05, pagina 1149.

Pertanto, per tutti i fatti innanzi esposti, per i reati ivi ravvisabili secondo le norme del codice penale e della stessa Legge speciale n. 205/93 recante “Misure urgenti in materia di discriminazione … religiosa”, chiedo che l’Autorità giudiziaria competente proceda nei confronti dei Sigg.ri Roberto FRANCESCHETTI, nato a Vicenza il 6/3/1933, domiciliato per la carica in Roma, via Bufalotta 1281, presso la sede legale dell’Ente giuridico Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova, di cui è Presidente pro tempore; Michele PETAROSCIA, residente in Modugno/Ba, piazza E. De Nicola 2/A; Giuseppe BUFANO, residente in Bitonto/Ba, Borgo San Francesco 39; Marco SCHIAPPA, residente in Bari Palese, Vico VI Vittorio Veneto 4; Antonio SIGNORILE, residente in Bari, via Candura 1; Giovanni COLELLA, residente in Bari San Paolo, via Ravenna 3; nonché nei confronti di tutti coloro che risulteranno eventualmente corresponsabili, chiedendo espressamente la loro punizione, ferma ed esemplare, a norma di legge.
Con espressa riserva di costituzione di parte civile.

FACCIAMO ESPRESSAMENTE RILEVARE CHE, PER UN MALINTESO SENSO DI IPER-PROTEZIONISMO DEGLI ENTI RELIGIOSI CATTOLICI E NON CATTOLICI, FINO A QUESTO GIORNO SONO STATE INDEBITAMENTE ARCHIVIATE TUTTE LE PRECEDENTI DENUNCE DI “VIOLAZIONE SISTEMATICA DEI DIRITTI UMANI FONDAMENTALI” DEI SINGOLI FEDELI TESTIMONI DI GEOVA, NONOSTANTE L’ESTREMA GRAVITA’ DEI
FATTI DENUNCIATI, CON GRAVISSIMO NOCUMENTO DEI DIRITTI UMANI FONDAMENTALI DEI SINGOLI DENUNCIANTI E DEI LORO FAMILIARI INNOCENTI.
PER L’EFFETTO, CHIEDIAMO ESPRESSAMENTE CHE TUTTE LE AUTORITA’ DI OGNI ORDINE E GRADO, OGNUNA NELL’AMBITO DI PROPRIA COMPETENZA, DIANO PRATICA ATTUAZIONE AI PRECETTI COSTITUZIONALI INNANZI TRASCRITTI ED IN PARTICOLARE ALLA NORMA GENERALE DELL'ART. 2 COST. SECONDO CUI LA REPUBBLICA RICONOSCE E GARANTISCE I DIRITTI INVIOLABILI DELL’UOMO, SIA COME SINGOLO SIA NELLE FORMAZIONI SOCIALI OVE SI SVOLGE LA SUA PERSONALITÀ”.

Facciamo rilevare infine che i fatti denunciati, ivi inclusi quelli indicati negli atti e documenti allegati, sono strettamente connessi a quelli oggetto degli esposti-denuncia a firma del sottoscritto Avv. Vito Pucci presentati a questa Stazione Carabinieri in data 8/12/2003 e 17/08/2005, nonché a quelli oggetto dei procedimenti incardinati dinanzi alla Procura della Repubblica di Bari, R.G.N.R. 20472/01 P.M. Dott. Emanuele De Maria e 1348/03 P.M. Dott. Marco Dinapoli.




Bari, 22 Agosto 2006


f.to Luigi Fallacara Vito Pucci


[Modificato da presso 23/08/2006 12.57]

WorldInMyEyes1979
00Wednesday, August 23, 2006 10:50 AM
Copia Relazione 26/05/2005 a firma di Michele Petaroscia, Giuseppe Bufano e Giovanni Colella
CONGREGAZIONE CRISTIANA DEI TESTIMONI DI GEOVA DI

BARI SAN PAOLO N°23325


Sig. G.ppe Bufano – via Borgo S. Francesco 39, -70032-Bitonto-BA tel. 0803745337/3394795873

26 luglio 2005

Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova
Via della Bufalotta 1281, 00138 – Roma – Rm



Cari fratelli,

Desideriamo fornirvi una relazione degli ultimi episodi che hanno visto coinvolto il fratello Luigi Fallacara associato alla nostra congregazione.

Figlio unico di 25 anni della sorella Anna Fallacara, vedova zelante di uno stimato fratello, Cosimo, morto circa 18 anni fa quando Luigi aveva circa 7 anni. Tuttora la sorella Anna è vedova fedele attiva proclamatrice della congregazione Bitonto Sud. Ha dovuto lavorare duramente per provvedere dignitosamente alla famiglia, sforzandosi di non far mancare al figlio, con l’aiuto degli anziani, il necessario sostegno spirituale mediante uno studio biblico, ponendo davanti a lui mete spirituali, tanto che all’età di 15 anni si è battezzato.

Nel corso del tempo il fratello Luigi Fallacara ha sviluppato uno spiccato carattere egocentrico e una smisurata considerazione di sé. Ha conseguito un Diploma di Laurea, ovviamente con i costi sostenuti solo dalla madre perché lui non ha mai avuto la seria intenzione di trovarsi un lavoro per pagarsi i suoi abiti sempre rigorosamente griffati.

La sua attività preferita è lo svago; è solito frequentare spesso senza essere invitato, le numerose comitive di giovani che ci sono nelle varie circoscrizioni della nostra zona, nell’ambito delle quali un tempo era ben accettato per il suo apparire, es. taglio di capelli alla moda; barba incolta rasata una volta alla settimana e abbigliamento eccessivamente appariscente.

Sia gli anziani delle congregazioni alle quali si è associato nel corso degli anni che la madre si sono sempre sforzati di aiutarlo con amorevoli consigli scritturali che sono stati a parole accettati ma sempre disattesi con i fatti.

Col tempo la sua presenza è diventata appena sopportabile dai fratelli che frequentava per via della sua attitudine a criticare tutti e tutto dei fratelli non curandosi non curandosi minimamente se ciò avveniva regolarmente anche in presenza di persone interessate. Inevitabilmente la sua personalità irrita i fratelli che lo sopportano malvolentieri.

A causa di ciò gli anziani della congregazione di Bitonto Sud dopo ripetuti consigli rimasti inascoltati, gli tolsero alcuni privilegi che aveva in congregazione. Da notare che in quel periodo nella congregazione di Bitonto Sud si era trasferito Vito Pucci con la sua famiglia con il quale Luigi Fallacara aveva stretto una forte amicizia.

Sempre in quel periodo e successivamente, il fratello Luigi Fallacara aveva cominciato a usare i commenti alle adunanze come mezzo per fare sarcasmo sugli anziani e su alcune famiglie presenti in congregazione.

Ammonito più volte si calmò; e poiché gli era rimasto del risentimento nei confronti degli anziani si trasferì nella congregazione di Bari San Paolo, lasciando la madre sola alla congregazione di Bitonto Sud.

Inizialmente sembrava che il trasferimento avesse influito positivamente sul suo comportamento tanto che gli anziani gli avevano ridato alcuni privilegi in congregazione. Invece col passare del tempo si è scoperto che ha influito negativamente sui giovani di diverse congregazioni come si è detto all’inizio.

Il tutto è emerso quando su suggerimento del D.O. Valeriano Vignoli e del C.O. Marino Cerrutti, gli anziani delle congregazioni di Bari San Paolo e Corato, hanno cercato di conoscere quali sono stati i fatti, dei quali siete già a conoscenza, (vedi nostra relazione in risposta alla vostra SH SSH dell’1° aprile 2005) che si sono verificati alcuni mesi fa in una pizzeria di Modugno (BA) alla presenza di circa 60 persone, che vedeva protagonista anche Luigi Fallacara e diversi altri giovani delle suddette congregazioni.

Quest’ultimi, insieme ad altri giovani che hanno smesso di frequentare Luigi Fallacara hanno riferito che spesso strumentalizzava i ragionamenti di carattere spirituale, (quando si commentava fra di loro un discorso pubblico o un articolo W. Studiato) per fare domande o affermazioni che suscitavano dubbi in altri giovani, cosa che Luigi Fallacara ha confermato successivamente agli anziani di Bari San Paolo.

Gli argomenti in questione erano del tipo: “Se un giovane cristiano è cresciuto in una famiglia cristiana come fa a opporsi al mondo se non ha esperienze mondane?”, “Se un giovane che sia cresciuto o no in una famiglia cristiana, si sente attratto dal mondo, non sarebbe sbagliato fare esperienze mondane così da saper valutare meglio se rimanere nella “verità” o nel mondo, cosciente che avrebbe dovuto affrontare i propri genitori i quali dovrebbero essere contenti di avere figli liberi di fare delle scelte anziché ipocriti”. “Il cristiano può andare alle urne a votare o no?”. “I rapporti orali e anali sono leciti nell’ambito del matrimonio?”. “Si possono intrattenere rapporti con i disassociati?” I risultati sono stati: evidente imbarazzo tra i giovani e alcuni addirittura hanno lasciato la verità creando molto dispiacere ai genitori.

Affermava anche che: “Il ‘Corpo Direttivo’ è formato da persone avanti con gli anni e anche loro sbagliano”, riferendosi alla disassociazione di Vito Pucci; tanto che suggeriva ad alcuni giovani di visitare il sito web di quest’ultimo allo scopo di avere prove della sua innocenza.

Nel contempo il corpo degli anziani aveva stabilito che un anziano qualificato tenesse con lui uno studio biblico allo scopo di aiutarlo spiritualmente. Studio che si è tenuto solo un paio di volte perché volutamente eluso dallo stesso fratello Fallacara.

Circa due mesi fa la madre di Luigi Fallacara molto preoccupata riferiva al fratello Bufano, anziano della congregazione di Bari San Paolo, che era venuta a conoscenza che il figlio aveva contatti con Vito Pucci a suo tempo disassociato dalla congregazione di Bari Santo Spirito.

Contattato dai fratelli Bufano e Gentile, incaricati dal corpo degli anziani, Luigi Fallacara ha confermato di aver avuto contatti con Pucci ma che erano per motivi di lavoro; e che comunque non parlava più di Organizzazione e Statuti dei testimoni di Geova. E’ evidente che ciò non è vero come si capisce dalla lettera di dimissione dall’Ente Giuridico che ha inviato agli anziani tramite lo Studio Legale del Pucci.

Comunque altri fatti spiacevoli si sono verificati circa un mese fa sempre causati da Luigi Fallacara.
Una sera sul tardi, in una affollata piazza della città di Trani, Luigi Fallacara ha fatto pesanti allusioni, (ad alta voce e in presenza di diversi altri ripetendo il modulo della pizzeria di Modugno) all’indirizzo dei fratelli [OMISSIS] e [OMISSIS]; ed è stato grazie all’intervento di altri fratelli presenti che si è evitato l’uso delle mani; comunque sono state usate parole scurrili e pesanti da entrambe le parti.

Gli anziani sono riusciti a ristabilire la pace fra di loro. Comunque per giustificare il suo comportamento, Luigi Fallacara diceva che “non c’è niente di male a fare il cabarettista” e che comunque lui è libero di dire qualsiasi cosa anche in presenza di chiunque.

Oltre a dargli consigli appropriati sul suo modo di agire, gli anziani gli hanno comunicato che era stato preso nei suoi confronti il provvedimento della segnatura (2 Tess. 3:14,15) perché aveva ignorato sistematicamente i ripetuti consigli e ammonizioni avuti nel tempo, e per i fatti accaduti a Modugno (W. 03 15/9 p. 22).

Ha detto che accettava la decisione, e rimproverava gli anziani per non aver tenuto conto della sua condizione di ragazzo orfano e senza padre; quindi era offeso perché si sentiva discriminato.

Gli è stato fatto notare che non era stata trascurata nessuna cura nei suoi confronti perché gli anziani uscivano in servizio con lui, gli facevano amorevoli visite pastorali e in ultimo studiava con uno di loro.

Poiché abbiamo ricevuto tramite lo Studio Legale di Vito Pucci la sua lettera di dimissione sa “socio aderente all’Ente Giuridico dei testimoni di Geova” assieme a diffide e altre considerazioni scritte dallo stesso Pucci, il fratello Ruggero Nardello nostro C.O. da noi contattato ci ha suggerito di non prendere iniziative circa la segnatura di Luigi Fallacara e di aspettare vostre istruzioni sugli eventuali successivi sviluppi della questione.

Sicuri della guida del nostro onnipotente Geova Dio e di Cristo Gesù che insieme a voi serviamo, ci è gradito inviarvi i nostri affettuosi e fraterni saluti.

Il comitato servizio: f.to GIUSEPPE BUFANO GIOVANNI COLELLA MICHELE PETAROSCIA





[Modificato da WorldInMyEyes1979 23/08/2006 10.53]

[Modificato da presso 23/08/2006 12.58]

WorldInMyEyes1979
00Wednesday, August 23, 2006 11:15 AM
Messaggio per questi "cari fratelli"
Le cose scritte e descritte sul mio conto nella Relazione 26/07/2005 inviata alla Betel di Roma da questi tre sedicenti "fratelli" mi hanno lasciato a dir poco esterrefatto.
Sono certo che se mia madre -una sorella testimone di Geova "all'antica"- avesse mai il coraggio di leggerle, si disgusterebbe.

Le CALUNNIE DIABOLICHE sul mio conto che compaiono in questa lettera la dicono lunga sul valore, sullo spessore e soprattutto sugli obiettivi di costoro.
Alcune cose scritte sono gravemente lesive della mia reputazione e non rispecchiano assolutamente la realtà dei fatti.
Il mio nome e la mia reputazione è stato pesantemente offeso e vilipeso da questi tre signori.
"Dov'è lo spirito di Geova?"

Sono tanti gli spunti e le riflessioni forniti da questo documento.

Lascio a voi i commenti sulla denuncia penale esposta e sui contenuti della scandalosa relazione allegata.

L'unica osservazione -in verità ne avrei tante da esprimere!- che sento di dover condividere con voi riguarda il ruolo di Vito Pucci nella vicenda. Sembrerebbe proprio che, secondo questi "signori", quell'uomo mi abbia rovinato! [SM=g27991] [SM=g27991] [SM=g27991]


LUIGI FALLACARA, un cristiano testimone di Geova








[Modificato da WorldInMyEyes1979 23/08/2006 11.19]

F.ebe
00Wednesday, August 23, 2006 11:37 AM
Personalmente sono stufa di veder trasformato un forum la cui finalità è un sereno e costruttivo dialogo interreligioso,
nello spirito Agape della comprensione solidale fra persone di diverso credo religioso, in un aula di tribunale o in una sezione di polizia, dove vengono scagliate accuse allo scopo di gettare discredito nei nostri confronti.

Questa continua campagna di aggressione nei nostri confronti
che hanno trasformato il forum Agape di un campo di battaglia,
mi inducono, seguendo altri foristi TdG, effettivamente feriti nei loro sentimenti, ad abbandonare senza indugio la mia partecipazione alle discussioni del forum.

Tanto più che entrare nel merito dei discutibilissimi contenuti
di tali attacchi ( come quello del presente 3D )esporrebbe la mia persona, come è già avvenuto, ad inqualificabili e inaccettabili attacchi personali.

Mi auguro una svolta che segni una inversione di marcia nel deterioramento in atto dello spirito di questo forum.

Cordialmente, Ebe.
stefanobarbapapa
00Wednesday, August 23, 2006 12:05 PM
per ebe
cara e sensibile ebe, luigi ha il diritto di difendersi e di difendere la sua dignità.
oltre che di informare la comunità virtuale alla quale apparteniamo sulle vicessitudini che gli stanno in torno.

ti prego di prendere in esame il fatto che Luigi si definisce un testimone di Geova, e quindi ama e crede ciò che credi tu.

che poi lui abbia delle idee personali, non vi sono dubbi, ma la sua denuncia è rivolta ad una situazione che gli appartiene e che sta vivendo, questa stessa denuncia non riguarda ne te ne i fratelli che lui dice di amare.

quindi ti prego, fai tesoro delle mie parole e non ci lasciare anche tu.

spero che anche tu riveda la tua decisione, e ci sia affianco nelle discussioni di tuo interesse.

con rispetto e stima Stefano.

Bicchiere mezzo pieno
00Wednesday, August 23, 2006 12:22 PM
Anch'io desidererei che la nostra cara sorella in fede Ebe non abbandonasse il forum come dichiarato nel suo ultimo intervento. Ovviamente se Justee lo ritiene opportuno, visto che qui siamo nella sezione dei Tdg mentre l'argomento del thread mi pare pertinente all'istituto della difesa dei diritti fondamentali degli esseri umani, sarebbe meglio spostare la discussione nella sezione più idonea piuttosto che in questa.
Inserito in questa sezione il topic sembrerebbe un attacco a tutta la comunità dei Testimoni di Geova, mentre le persone denunciate sono soltanto alcune con tanto di nome e cognome.

Spero che comunque non si intenda un attacco alla comunità cristiana dei Tdg anche se l'argomento venisse spostato perchè infin dei conti, anche fra cattolici accadono contenziosi legali. Se un cattolico ad esempio attacca un cardinale per illeciti civili o penali, il cattolico non si sta mettendo contro tutta la Chiesa Cattolica, ma soltnato contro la persona cui rivolge le sue accuse. Questa mi sembra infatti la cosa più logica e ovvia che trasparirebbe. Spero che invece non si tenti di trasformare ogni legittima difesa di diritti violati da parte di persone definentesi Testimoni di Geova, come un attacco totale a un'intera comunità di credenti.
Va bene lo spirito di solidarietà ma quando la legge viene violata, viene violata. Chi la viola automaticamente si rende estraneo ai principi biblici che si pregia di seguire.

Saluti cordiali
Bikky
WorldInMyEyes1979
00Wednesday, August 23, 2006 1:40 PM
Perfetto!

Scritto da: Bicchiere mezzo pieno 23/08/2006 12.22
Anch'io desidererei che la nostra cara sorella in fede Ebe non abbandonasse il forum come dichiarato nel suo ultimo intervento. Ovviamente se Justee lo ritiene opportuno, visto che qui siamo nella sezione dei Tdg mentre l'argomento del thread mi pare pertinente all'istituto della difesa dei diritti fondamentali degli esseri umani, sarebbe meglio spostare la discussione nella sezione più idonea piuttosto che in questa.
Inserito in questa sezione il topic sembrerebbe un attacco a tutta la comunità dei Testimoni di Geova, mentre le persone denunciate sono soltanto alcune con tanto di nome e cognome.

Spero che comunque non si intenda un attacco alla comunità cristiana dei Tdg anche se l'argomento venisse spostato perchè infin dei conti, anche fra cattolici accadono contenziosi legali. Se un cattolico ad esempio attacca un cardinale per illeciti civili o penali, il cattolico non si sta mettendo contro tutta la Chiesa Cattolica, ma soltnato contro la persona cui rivolge le sue accuse. Questa mi sembra infatti la cosa più logica e ovvia che trasparirebbe. Spero che invece non si tenti di trasformare ogni legittima difesa di diritti violati da parte di persone definentesi Testimoni di Geova, come un attacco totale a un'intera comunità di credenti.
Va bene lo spirito di solidarietà ma quando la legge viene violata, viene violata. Chi la viola automaticamente si rende estraneo ai principi biblici che si pregia di seguire.

Saluti cordiali
Bikky



Come direbbe qualcuno su un Forum di nostra conoscenza [SM=g27988] "Quoto in toto", anzi... RATIFICO.

Grazie Bikky

LUIGI
.gandhi.
00Wednesday, August 23, 2006 2:10 PM
Tutta la mia solidarietà all'amico e fratello Luigi.
Sarà una battaglia dura e ardua per te, in certi momenti penserai se ne è valsa la pena. Io spero di si, comunque vada, è già un successo!! [SM=g27988]


ciao da gandhi
spirito!libero
00Wednesday, August 23, 2006 2:26 PM
Vorrei commentare 3 passaggi della relazione dei tdg che mi hanno colpito:

"Gli argomenti in questione erano del tipo: “Se un giovane cristiano è cresciuto in una famiglia cristiana come fa a opporsi al mondo se non ha esperienze mondane?”, “Se un giovane che sia cresciuto o no in una famiglia cristiana, si sente attratto dal mondo, non sarebbe sbagliato fare esperienze mondane così da saper valutare meglio se rimanere nella “verità” o nel mondo, cosciente che avrebbe dovuto affrontare i propri genitori i quali dovrebbero essere contenti di avere figli liberi di fare delle scelte anziché ipocriti”. “Il cristiano può andare alle urne a votare o no?”. “I rapporti orali e anali sono leciti nell’ambito del matrimonio?”. “Si possono intrattenere rapporti con i disassociati?” I risultati sono stati: evidente imbarazzo tra i giovani e alcuni addirittura hanno lasciato la verità creando molto dispiacere ai genitori. "

Cavolo, ma che domande sconcie fai Luigi ! jyhu Che cosa disdicevole nevvero ? Ironia a parte, credo che leggendo questa relazione si capisce con chiarezza assoluta quanto siano bigotti ed iporcriti coloro che l'hanno redatta. Farsi queste domande è il MINIMO che un essere umano che sta crescendo e imparando deve fare. Si confonde l'egocentrismo con il volere conoscere e sapere. Il sapere è in DIRITTO assoluto dell'essere umano.

"Affermava anche che: “Il ‘Corpo Direttivo’ è formato da persone avanti con gli anni e anche loro sbagliano”, riferendosi alla disassociazione di Vito Pucci; tanto che suggeriva ad alcuni giovani di visitare il sito web di quest’ultimo allo scopo di avere prove della sua innocenza"

Perchè non hanno sbagliato ? Certo che lo hanno fatto, lo ammettono gil stessi tdg con la storia dell'intendimento progressivo. Quindi non vedo cosa abbia detto di assurdo Luigi, ha detto solo l'assoluta verità.

"Circa due mesi fa la madre di Luigi Fallacara molto preoccupata riferiva al fratello Bufano, anziano della congregazione di Bari San Paolo, che era venuta a conoscenza che il figlio aveva contatti con Vito Pucci a suo tempo disassociato dalla congregazione di Bari Santo Spirito"

Ed ecco a cosa porta la dottrina geovista. La madre che invece di risolvere il problema parlando direttametne con il figlio, si affida a costoro che non solo non mettono l'amore materno al primo posto, ma invitano le madri a riferire i comportamenti dei figli, come se fossero loro i "padroni" della vita degli altri, assurdo.

Non commento oltre perchè sarei censurato.

saluti
Andrea



.gandhi.
00Wednesday, August 23, 2006 2:32 PM

Spirito scrive:
Non commento oltre perchè sarei censurato.

Pensa a cosa mi viene voglia a me di scrivere. Anch'io sono allucinato e demoralizzato da ciò che ho letto. Solo che vedi, fra i tdg questa è la prassi. Comportamenti considerati normali e adirittura positivi da te, all'interno della congregazione sono considerati una forma di orgoglio e di arroganza.
Ilt tutto per abbassare la testa e piegare la schiena di chi ha la voglia e il desiderio di pensare con la sua testa.

SALUTI
gandhi
Dario.from.CS
00Wednesday, August 23, 2006 5:05 PM
Ebe dice:
mi inducono, seguendo altri foristi TdG, effettivamente feriti nei loro sentimenti, ad abbandonare senza indugio la mia partecipazione alle discussioni del forum.

Qui siamo tutti interessati alle vicende di Pucci e Fallacara, apprezzo come molti in questo forum l' iniziativa di queste persone, nel denunciare al mondo virtuale e non solo , le persecuzioni che attua la congregazione nei confronti di chi non è un plagiato modello!!
Se questo ti turba oltremodo e hai deciso di prendere le distanze dal pluralismo del forum ci spiace per te!
ghjk [SM=x511449]
WorldInMyEyes1979
00Wednesday, August 23, 2006 5:27 PM
Appunto
Ho inserito su SoSpi i file che riproducono i documenti trascritti in questo thread. freeforumzone.leonardo.it/viewmessaggi.aspx?f=84889&idd=165&t=1156350410796&p=...

Grazie

LUIGI





[Modificato da WorldInMyEyes1979 23/08/2006 17.29]

spirito!libero
00Wednesday, August 23, 2006 5:40 PM
Re:

Scritto da: F.ebe 23/08/2006 11.37
Personalmente sono stufa di veder trasformato un forum la cui finalità è un sereno e costruttivo dialogo interreligioso,
nello spirito Agape della comprensione solidale fra persone di diverso credo religioso, in un aula di tribunale o in una sezione di polizia, dove vengono scagliate accuse allo scopo di gettare discredito nei nostri confronti.

Questa continua campagna di aggressione nei nostri confronti
che hanno trasformato il forum Agape di un campo di battaglia,
mi inducono, seguendo altri foristi TdG, effettivamente feriti nei loro sentimenti, ad abbandonare senza indugio la mia partecipazione alle discussioni del forum.

Tanto più che entrare nel merito dei discutibilissimi contenuti
di tali attacchi ( come quello del presente 3D )esporrebbe la mia persona, come è già avvenuto, ad inqualificabili e inaccettabili attacchi personali.

Mi auguro una svolta che segni una inversione di marcia nel deterioramento in atto dello spirito di questo forum.

Cordialmente, Ebe.




Cara F.ebe,

io mi chiedo davvero come tu possa ancora sostenere le tesi geoviste. Alla luce di tutto ciò che si è ormai appurato in questo e in tanti altri forum specifici ed anche alla luce della lettera pubblicata da Luigi, io mi domando come tu possa ancora rimanere ancorata ad una setta. Sei una persona intelligente e lo si evince da come scrivi, è possibile che tu non abbia ancora capito ?

E' dura da ammettere per gli accoliti, ma la WTS è solamente una delle tante società americane che ha fondato una vera e propria setta al pari di Scientology.

Come si fa a seguire una religione fondata da un uomo che sosteneva che Dio abitasse nelle pleiadi ? Come si fa a credere ad una società americana che invita gli adepti a rifiuare le trasfusioni di sangue per salvare la vita dei propri figli ?

Prova a spiegare ai figli di coloro che nel passato hanno rifiutato il trapianto di organi e che sono morti per questo, che è stato un errore del CD, una mancanza dell'intendimento progressivo !! Se si sono sbagliati sugli organi e su tanti altri fondamentali argomenti nel passato (vedi vaccinazioni), come potete essere certi che non si sbaglino sul sangue e quindi, per seguire costoro, voi non facciate morire i vostri figli per nulla ?

Solo il minimo dubbio dovrebbe farvi trasalire ed invece continuate ad ignorare questi dubbi perchè vi hanno inculcato l'idea che i dubbi derivano da satana. A mio avviso da satana deriva l'idea di far morire il proprio figlio per sottostare alle leggi imposte da gente mai vista che vive in America.

Dovete capire che non è Dio che parla, ma degli uomini come voi che non hanno nulla di diverso da tutti noi. Essi hanno sbagliato in passato come voi stessi sapete benissimo, di conseguenza è più che probabile che sbaglino anche ora, ma non vi viene neppure il minimo dubbio ?

Non avete idea di quanti pazzi si siano autoproclamati itermediari di Dio, cosa vi fa pensare che i membri del CD siano diversi e parlino a nome di Dio ? Cosa li differenzierebbe dagli altri sedicenti intermediari ?

saluti
Andrea
husband70
00Wednesday, August 23, 2006 6:33 PM
Non trovavo la discussione in quanto spostata.

Io al contrario trovo corretta la posizione assunta da Ebe.

Le dispute e vertenze personali, in cui non è possibile ascoltare le ragioni dell'altra campana, non dovrebbero diventare oggetto di discussione su un forum interreligioso.

Specie quando hanno l'obbiettivo di demonizzare una pacifica
minoranza religiosa. E questo confermo perchè la conosco e ne posso attestare il carattere assolutamente rispettabile, malgrado gli attacchi che vengono portati.

Abbiamo già esperienza di quel che si è verificato in un'altra discussione che similmente alla presente ha le caratteristiche della provocazione, in cui i toni hanno portato ad un progressivo degrado dei termini, fino ad allontare dalla discussione alcuni foristi.

Non è possibile che queste discussioni siano ammissibili in un forum il cui spirito è quello della comprensione fra i credenti
fra i vari credi, in un sano e costruttivo dialogo interreligioso.

Queste discussioni servono ad alimentare pregiudizi verso una minoranza religiosa nel tentativo di destabilizzarla e (con il pretesto di una difesa dei diritti umani) si attenta al diritto di esistere della comunità stessa.

Questi sono gli intenti ben evidenti di questi threads, che nulla hanno a spartire con lo spirito di dialogo interreligioso che è alla base degli scopi del forum Agape.

Purtroppo l'allontanarsi dal forum degli appartenenti della comunità religiosa in questione, anche i più propensi al confronto, è una logica conseguenza.

Saluti.
salvian
00Wednesday, August 23, 2006 6:55 PM
Nel condividere pienamente quanto detto da Spirito Libero, ma nel pieno rispetto delle altrui prerogative (giacchè ritengo che ognuno sia libero di fare quello che vuole, sempre nel rispetto dei suoi simili) vorrei dire a chi ritiene tali attività di “legittima difesa” come ingiustificate e come attacchi anche verso coloro che FORSE non sono altro che ulteriori vittime di una certa organizzazione (che non è il caso qui di definire, perché tra l’altro nemmeno mi compete), semplicemente di MEDITARE, senza farsi condizionare da chicchessia (nemmeno da noi SINCERI amici virtuali), di meditare (dicevo) su certe incongruenze così apparentemente elementari.
Amici TdG vi esorto a non pensare sempre che tutti coloro che non la pensano come voi debbano per forza essere in errore e che vogliano per forza attaccarvi in malafede. Non fate l’errore di fare di ogni erba un fascio. Non crediate che tutti gli altri non sappiano applicare il secondo più grande comandamento enunciato da Gesù ai Farisei e cioè l’Amore per il prossimo. Qui c’è senz’altro tanta gente (e fino a prova contraria proprio TUTTI) che, nel confutare certe dottrine non vostre (ma di una certa società commerciale), ha il sincero desiderio di riversare Amore sul proprio prossimo (di cui voi fate senz’altro parte).
Vi prego di apprezzare almeno questo sforzo che tanti fanno nei confronti del loro prossimo (amici o cosiddetti “nemici” che siano, come ci ha chiaramente insegnato Gesù).

Con fraterna sincerità
Salvatore (Salvian)
spirito!libero
00Wednesday, August 23, 2006 7:26 PM
Condivido il punto importante rilevato da Salvian. Il mio intento è difatti quello di aprire gli occhi a chi ritengo accecato. Ovviamente rimane un punto di vista personale sebbene condiviso dalla stragrande maggioranza delle persone che hanno studiato obbiettivametne il fenomeno tdg. Non appartenendo ad alcuna confessione religiosa, non ho alcun interesse a far cambiare idea agli aderenti ad altre religioni, se non quello della pura ricerca della verità.

Ad Husband devo replicare che, secondo me, quando un individuo ritiene pericoloso un culto, diventa suo dovere cercare di far capire agli altri il perchè, al fine di difendere l'incolumità del prossimo.

Poiché ritengo appunto pericoloso il culto dei tdg sia per la questione dell'ostracismo sia, soprattutto, per il discorso del sangue, è mio dovere morale fare il possibile per divulgare ciò che conosco e quindi intervenire evidenziando i pericoli a cui vanno incontro gli adeprti.

Come sostiene correttamente Salvian, alla fine ognuno sceglierà con la propria testa ( o no ?), ma almeno posso dire di averci provato.


Saluti
Andrea

[Modificato da spirito!libero 23/08/2006 19.27]

Dario.from.CS
00Wednesday, August 23, 2006 8:09 PM
Per Luigi Fallacara
Quello che hai pubblicato caro Luigi è un materiale preziosissimo per dimostrare che l'intolleranza all'interno della congregazione è a dei livelli inaccettabili per ogni mente sana!
Infatti sei stato giudicato da un gruppo di anziani per la GRIFFE che portavi sui tuoi vestiti, perche non ti radevi tutti i giorni,per aver parlato o fraquentato l'avv. Pucci!( e poi gli stolti inorridiscono quando muoviamo delle critiche alla WTS!)
Purtroppo devo confermare che in tutte le congregazioni ti si guarda come vesti, porti i capelli, la lunghezza delle gonne, i colori della camicia, che non sia nera o rossa, che macchina compri, quante volte in settimana esci la sera,con chi parli o esci, come sono le basette, se porti il pizzetto e i baffi, se ti tieni per mano con chi non sei fidanzato,nel mio caso se andavo a vedere una partita di pallone!Vieni criticato per ogni passo fatto da te durante tutta la tua vita se preso di mira!


Alla faccia della povera minoranza da difendere!


tryry lmof

[Modificato da Dario.from.CS 23/08/2006 20.15]

husband70
00Thursday, August 24, 2006 6:12 AM
Attaccando una religione minoritaria fate solo un gradito favore alla religione maggioritaria che egemonizza il potere religioso.

Se questo deve essere l'andazzo allora parliamo dei maggiori e peggiori abusi della religione maggioritaria, delle cause penali pendenti e condanniamo senza neppure ascoltare la controparte tutti i preti pedofili coperti dalle curie, trasferiti in altre diocesi, tutte le suore violentate e quant'altro.

Perchè attaccare continuamente una minoranza religiosa trasformando questo forum in una inquisizione e senza ascoltare la controparte e tacere sugli abusi e sui privilegi della religione maggioritaria?

Comunque non credo proprio che un forum debba diventare un agone legale e che invece di parlare delle cose che dividono le confessioni religiose, non si parli invece delle cose che possano favorire la comprensione reciproca e invece di alimentare ed acuire i reciproci pregiudizi soffermarsi al contrario su ciò che possa favorire un clima di
rispetto reciproco.

Il vostro atteggiamento inquisitorio e demonizzante è deprecabile e deleterio.

E' un'autentica caccia alle streghe.

Saluti.

[Modificato da husband70 24/08/2006 6.15]

spirito!libero
00Thursday, August 24, 2006 9:20 AM
Re:
"Attaccando una religione minoritaria fate solo un gradito favore alla religione maggioritaria che egemonizza il potere religioso"

Se questa religione è potenzialmente pericolosa occorre segnalarlo. Personalmente evidenzio le pecche odierne e gli orrori del passato anche e soprattutto del cattolicesimo. Quindi non ho nulla da rimproverarmi in questo senso.


"Se questo deve essere l'andazzo allora parliamo dei maggiori e peggiori abusi della religione maggioritaria, delle cause penali pendenti e condanniamo senza neppure ascoltare la controparte tutti i preti pedofili coperti dalle curie, trasferiti in altre diocesi, tutte le suore violentate e quant'altro"

Difatti io lo faccio sempre. Anzi in proporzione mi occupo molto di più del cattolicesimo che dei tdg.


"Perchè attaccare continuamente una minoranza religiosa trasformando questo forum in una inquisizione e senza ascoltare la controparte e tacere sugli abusi e sui privilegi della religione maggioritaria?"

Tacere ? Ho scritto centinaia di post che evidenziano abusi e privilegi della CCR, forse non ti riferivi al sottoscritto.


"Comunque non credo proprio che un forum debba diventare un agone legale e che invece di parlare delle cose che dividono le confessioni religiose, non si parli invece delle cose che possano favorire la comprensione reciproca"

Secondo me occorre parlare delle une e della altre, soprattutto quando vi sono dei potenziali pericoli.


"invece di alimentare ed acuire i reciproci pregiudizi soffermarsi al contrario su ciò che possa favorire un clima di
rispetto reciproco"

Scusa, ma se tu vedessi un pericolo, chiuderesti ipocritamente gli occhi e cercheresti solo i punti di convergenza ? A me sembra un pò l'atteggiamento dello struzzo.

"Il vostro atteggiamento inquisitorio e demonizzante è deprecabile e deleterio"

Occorre capire se è fondato. Se le accuse sono fondate è tutto l'opposto, è un servizio alla comunità.


Questo è il mio pensiero. Occorre dimostrare che non è come diciamo, ovvero che i tdg non farebbero morire i propri figli in caso di trasfusione indispensabile e che non discriminano gil ex aderenti. Ma fino a quando si verificheranno i fatti sopra citati continuerò con forza a sostenere che questi due aspetti del culto sono nocivi e contrari ai diritti umani.

saluti
Andrea
husband70
00Thursday, August 24, 2006 12:29 PM
Re: Re:

Scritto da: spirito!libero 24/08/2006 9.20
"Attaccando una religione minoritaria fate solo un gradito favore alla religione maggioritaria che egemonizza il potere religioso"

Se questa religione è potenzialmente pericolosa occorre segnalarlo. Personalmente evidenzio le pecche odierne e gli orrori del passato anche e soprattutto del cattolicesimo. Quindi non ho nulla da rimproverarmi in questo senso.



D'accordo,ma evidentemente ti sfugge il fatto che malgrado i suoi fatti e misfatti il cattolicesimo, grazie ai potenti appoggi politici di cui gode, rimane sempre sulla cresta dellonda mentre le religioni minoritarie ci hanno sempre rimesso le penne.

Anche ariani, catari, albigesi, hussiti e quant'altri erano additate come religioni "potenzialmente pericolose" finendo arrostite sui roghi della religione maggioritaria. Andrei piano
a definire una minoranza religiosa "potenzialmente pericolosa".


"Se questo deve essere l'andazzo allora parliamo dei maggiori e peggiori abusi della religione maggioritaria, delle cause penali pendenti e condanniamo senza neppure ascoltare la controparte tutti i preti pedofili coperti dalle curie, trasferiti in altre diocesi, tutte le suore violentate e quant'altro"

Difatti io lo faccio sempre. Anzi in proporzione mi occupo molto di più del cattolicesimo che dei tdg.



D'accordo, ma mi sarà sfuggito qualcosa però non ti ho mai visto definire il cattolicesimo una religione potenzialmente pericolosa. Eppure, tanto per fare un solo esempio, la posizione cattolica ostile ai preservativi,che ne ostacola la distribuzione nei paesi in via di sviluppo, in particolare africani, ha causato 10 volte ( almeno ) più morti che tutti TdG vivi e vegeti e felici di esserlo presenti attualmente su tutta la faccia della terra.


"Perchè attaccare continuamente una minoranza religiosa trasformando questo forum in una inquisizione e senza ascoltare la controparte e tacere sugli abusi e sui privilegi della religione maggioritaria?"

Tacere ? Ho scritto centinaia di post che evidenziano abusi e privilegi della CCR, forse non ti riferivi al sottoscritto.



Infatti nel mio intervento non mi riferivo a te.


"Comunque non credo proprio che un forum debba diventare un agone legale e che invece di parlare delle cose che dividono le confessioni religiose, non si parli invece delle cose che possano favorire la comprensione reciproca"

Secondo me occorre parlare delle une e della altre, soprattutto quando vi sono dei potenziali pericoli.



Sì, ma è il metodo che è del tutto errato a mio modo di vedere.

A monte dei comportamenti dei vari gruppo religiosi ci sono delle credenze di fede, ed è su questo terreno che va portata
la discussione in un forum di confronto e non di scontro religioso

Ma che un forista porti alla nostra attenzione i suoi personali dissapori con una controparte di cui non ci è possibile
ascoltare le ragioni non vedo che contributo costruttivo possa portare.


"invece di alimentare ed acuire i reciproci pregiudizi soffermarsi al contrario su ciò che possa favorire un clima di
rispetto reciproco"

Scusa, ma se tu vedessi un pericolo, chiuderesti ipocritamente gli occhi e cercheresti solo i punti di convergenza ? A me sembra un pò l'atteggiamento dello struzzo.



Conosci realmente la vera realtà dei TdG come la conosco io che sto a stretto contatto con loro e nemmeno condividendone in toto le dottrine?

Da dove deduci una così tanta pericolosità che io sarei così cieco o ipocrita da non riuscire ad intravvedere?


"Il vostro atteggiamento inquisitorio e demonizzante è deprecabile e deleterio"

Occorre capire se è fondato. Se le accuse sono fondate è tutto l'opposto, è un servizio alla comunità.



No, quello che è fa sorgere dei fondati dubbi sulla obbiettività di troppi ex-TdG è che dopo aver accettato e condiviso in toto un molteplice complesso di dottrine e accettato in toto un sistema religioso, e dopo averne fatto parte addirittura qualcuno per qualche decennio, adesso lo contestino in toto partendo dalla trinità fino all'ultima delle dottrine, come si evince dai contenuti di alcuni forum di ex TdG.

E che dire del fatto che dopo aver predicato che il cattolicesimo è una religione sbagliata adesso li vedi parlare come ospiti d'onore a radio Maria e a parlare in convegni con esponenti del GRIS? Ti sembra frutto di onestà intellettuale e coerenza?


Questo è il mio pensiero. Occorre dimostrare che non è come diciamo, ovvero che i tdg non farebbero morire i propri figli in caso di trasfusione indispensabile e che non discriminano gil ex aderenti. Ma fino a quando si verificheranno i fatti sopra citati continuerò con forza a sostenere che questi due aspetti del culto sono nocivi e contrari ai diritti umani.

saluti
Andrea



Scusami ma non stai centrando il problema. Tu piuttosto devi essere in grado di dimostrare che sono errate le basi di fede e le basi delle Sacre Scritture a monte delle quali alcune persone sono disposte in prima persona a morire.

Anche i primi martiri cristiani morivano in massa loro e i loro figli per non abiurare ai loro principi di fede e sono stai e sono attualmente santificati.

Non serve a molto sostenere con forza che determinati comportamenti ledono i diritti umani, ma bisogna piuttosto discuterne le dottrine che li sostengono.

Diversamente si ottiene l'effetto peggiore, cioè la coercizzazione del diritto di una minoranza religiosa a professare la propria fede, lasciando campo libero a maggiori abusi da parte della religione maggioritaria.

Saluti.
Bicchiere mezzo pieno
00Thursday, August 24, 2006 2:30 PM
Scusatemi volevo non intervenire nel dialogo fra Spirito Libero ed Husband ma ci sono certi argomenti che scuotono la mia coscienza e non posso fare a meno di dire la mia.


Scritto da Husband70:
D'accordo,ma evidentemente ti sfugge il fatto che malgrado i suoi fatti e misfatti il cattolicesimo, grazie ai potenti appoggi politici di cui gode, rimane sempre sulla cresta dellonda mentre le religioni minoritarie ci hanno sempre rimesso le penne.



Innanzitutto i diritti fondamentali degli esseri umani vengono prima di qualunque associazione religiosa. Le associazioni, agli occhi della legge, devono servire l’individuo e non il contrario. Che associazioni di minoranza rischino rispetto ad associazioni di maggioranza non c’entra col tema in questione. E non perché quelle di maggioranza siano intoccabili o inviolabili, ma perché sia nel caso delle piccole che di quelle grandi se si commettono violazioni è giusto che paghino. Per dirtela tutta se fosse stata la Chiesa Cattolica a trattare così ingiustamente un suo adepto io mi sarei schierato contro di essa denunciandola. Se Luigi o chi per lui fosse stato vittima della CC l’atto contro di lui sarebbe stato ingiusto quanto quello che gli è stato fatto dai Tdg. Che poi questo possa essere discriminante nei confronti di una piccola associazione nei confronti di un ‘dinosauro’ che esiste da 2000 anni, questo non è certo imputabile a chi viene calpestato. Che se la vedano fra di loro le varie confessioni religiose.
Io non penso proprio che ex-cattolici non abbiano mai screditato la Chiesa Cattolica. So anche di alcuni preti che sono stati denunciati alle autorità giudiziarie italiane. Perché per i Tdg dev’essere diverso? E per quele recondito motivo Luigi o altri si dovrebbero preoccupare di quanto avviene in altre religioni cristiane? Ognuno difenda la sua causa! Se la CC ha violato e continua a violare come tu dici, allora che ci pensino le persone coinvolte o le associazioni umanitarie preposte allo scopo. Quello che davvero non riesco a capire di te e la tua mancanza di obiettività sullo spadroneggiamento delle religioni. “La CC è malvagia, la CC è il diavolo! Questo perché la CC scomunica e fa del male a tanta gente” questo è il messaggio di cui ti fai portatore. Non capisco perché lo stesso metro di giudizio non lo applichi alla CCTG. Lì invece di prendertela con chi scomunica te la prendi coi poveri disgraziati scomunicati che si lamentANO perché a tuo dire, sapevano quello che stavano facendo prima di battezzarsi. Domanda: ma perché secondo te i preti non sanno quello che stanno facendo prima di prendere i voti? E allora perché a loro li difendi e i poveri malcapitati ex-Tdg invece li consideri responsabili del loro male?
Bisogna stare attenti a non fare due pesi e due misure. Lo stesso giudizio che si da alla religione di maggioranza allora bisognerebbe darlo alla religione di minoranza. Questo perché più debole del singolo individuo non c’è nulla. Altro che povere religioni di minoranza! Il singolo individuo è senza difese! E’ lui l’unica vera vittima fra religioni di maggioranza e religioni di minoranza che si contendono il potere.


Anche ariani, catari, albigesi, hussiti e quant'altri erano additate come religioni "potenzialmente pericolose" finendo arrostite sui roghi della religione maggioritaria. Andrei piano
a definire una minoranza religiosa "potenzialmente pericolosa".



Esistono diversi tipi di pericoli. In una società come quella del sedicesimo secolo, ovviamente non si potevano certo curare se ti violavano con l’incitazione alla discriminazione. Era già buono che non venivi messo al rogo! Figuriamoci se ti passava per la mente un diritto come questo! Dal sedicesimo secolo fino ad oggi però di anni ne sono passati 500. La società si è evoluta e abbiamo maturato una sana coscienza di noi stessi, della civiltà e della democrazia. La CC per fortuna non arrostisce più nessuno ma anzi, oserei dire che, almeno nei paesi capitalisti, ogni cattolico laico e libero di comportarsi come più gli aggrada. Il tempo dei roghi quindi è finito. Ovviamente, grazie all’evoluzione della società si è dato maggiore risalto ai bisogni interpersonali, ai rapporti di parentela, ecc. E sono anche stati riconosciuti fenomeni come il mobbing e la discriminazione. Ecco per quale motivo ora si fa causa anche per queste cose.
Sono le regole della società civile che lo richiedono.
Se una confessione religiosa si macchia di fenomeni di tale tipo, allora è ovviamente ‘potenzialmente pericolosa’. Questo ovviamente non scusa le religioni di maggioranza. Però, scusami, ti devo fare una domanda: se un uomo ruba delle pesche dal fruttivendolo, nonostante in giro ci sia Arsenio Lupin che svaligia intere banche, è per questo meno ladro?
Inoltre… …se quell’uomo ruba le pesche nel mio negozio penso che sarà pure mio diritto denunciarlo alle autorità competenti dicendo che è un ladro, o sbaglio? Se invece Arsenio Lupin svaligia le banche, penso che sarà compito delle banche sporgere denuncia no? Oppure io che sono un piccolo negoziante devo pensare che siccome le banche vengono svaligiate allora io devo fare a meno di denunciare il ladruncolo?
Quando tu dici di preoccuparci delle religioni di maggioranza è un po’ il discorso che ho appena fatto che mi sembra che tu porti avanti.


A monte dei comportamenti dei vari gruppo religiosi ci sono delle credenze di fede, ed è su questo terreno che va portata
la discussione in un forum di confronto e non di scontro religioso



No, mio caro sei tu che sei poco obiettivo e ti sei prefisso di mettere in croce solo la Chiesa Cattolica. Lo sai che la mancanza di distribuzione di preservativi ha attinenza diretta con le credenze della Chiesa Cattolica stessa? Oppure pensi che si divertano a proibirne la distribuzione? Per i Tdg allora dobbiamo considerare le attenuanti della fede, per i cattolici invece no! Eh no! Non sono d’accordo. O li si giustifica entrambi o li si attacca entrambi. Altrimenti il nostro discorso poggia soltanto su personale simpatia.


Ma che un forista porti alla nostra attenzione i suoi personali dissapori con una controparte di cui non ci è possibile
ascoltare le ragioni non vedo che contributo costruttivo possa portare.



Scusami ma la controparte non ha fatto altro che ribattere al forista in questione, sia su Agape e sia su tdg-online. Tu stesso hai portato la voce della controparte in altri thread con la ‘sentenza’ (che poi era soltanto un accoglimento per andare in processo di primo grado) del giudice che ha ‘assolto’ (diciamo così) la WTS dalle accuse riguardo lo ‘Statuto’ (quando invece il pomo della discordia era solo sul diritto al ‘giusto processo’ e non sull’intero Statuto). Quindi la campana Tdg è stata ben sentita. Ora, Luigi, porello, ha messo in luce come lo stanno perseguitando gli anziani per cose normalissime di un ragazzo della sua età. Mi dici cosa c’è di raccapricciante nelle domande che Luigi ha fatto ai suoi coetanei? Eppure gli anziani lo hanno considerato ribelle! Mi dici che cosa ha fatto di sbagliato dicendo che il Corpo Direttivo può sbagliare? Lo dicono anche le riviste mi pare. Qual è il reato di questo povero Luigi? Inoltre ha mandato una lettera di dimissioni da un ente giuridico e gli anziani adesso lo perseguitano con l’annuncio che non è più Tdg, mentre lui nella lettera di dimissioni ha detto chiaramente che non era per quello che si dimetteva, facendo anche scattare la discriminazione nel suo confronto.
E’ naturale che se uno si sente calpestato parli della sua esperienza. Non vedo perché dovrebbe starsi zitto. Forse perché è una voce scomoda?


Conosci realmente la vera realtà dei TdG come la conosco io che sto a stretto contatto con loro e nemmeno condividendone in toto le dottrine?



Io la conosco. E non c’è una totale libertà di parola con gli anziani. Se puoi parlare con loro lo devi fare con la prospettiva di essere sempre sottomesso alle spiegazioni che ti forniscono. Se insisti nelle tue posizioni, semplicemente perché loro non ti convincono, allora diventi ‘caparbio e ribelle’. Se poi ne parli con qualcuno, gli anziani ti riprendono dicendo che stai minando la fede di altri. Insomma, non mi pare che ci sia molta libertà di opinione all’interno.


Da dove deduci una così tanta pericolosità che io sarei così cieco o ipocrita da non riuscire ad intravvedere?



Come ti sentiresti se tua moglie dovesse morire per evitare un’emotrasfusione? Questo è un pericolo concreto. Cosa ne diresti se un giorno tua moglie non accettando più le dottrine della WTS se ne allontana, tutti i suoi grandissimi amici non la salutano più e non la degnano di uno sguardo? Anche questo è un concreto pericolo. Il primo è un pericolo fisico e concreto mentre il secondo è un pericolo psicologico e morale.


No, quello che è fa sorgere dei fondati dubbi sulla obbiettività di troppi ex-TdG è che dopo aver accettato e condiviso in toto un molteplice complesso di dottrine e accettato in toto un sistema religioso, e dopo averne fatto parte addirittura qualcuno per qualche decennio, adesso lo contestino in toto partendo dalla trinità fino all'ultima delle dottrine, come si evince dai contenuti di alcuni forum di ex TdG.



A parte che non tutti gli ex-Tdg sono come li descrivi. Nel forum Liberamente ci sono diversissime discussioni teologiche anche riguardo la Trinità. Alcuni ne sono a favore e altri ne sono contro. Stessa cosa per quanto riguarda anche l’immortalità dell’anima o l’esistenza dell’inferno. Però, la maggior parte di loro non ha mai avuto il modo di confrontarsi con altre religioni facendosi delle idee proprie. E qui ti parlo anche a livello personale. Io avevo 5 anni quando i miei hanno cominciato a studiare coi Tdg, 5 ANNI!! In tutta la mia vita non ho fatto altro che conoscere le sole dottrine dei Tdg, poiché il CD incoraggiava a lasciar perdere il confronto poiché tanto la verità la tenevamo già in tasca. E io ho dato retta alle sue parole. Arrivato a una certa età mi sono detto che dovevo confrontarmi con altre religioni e così ho fatto. Adesso, nel mio maturamento, mi sono fatto delle mie convinzioni personali che sto portando avanti, e ovviamente non sono d’accordo con parecchie dottrine che prima abbracciavo.
Questo perché però non ero conscio di altre spiegazioni bibliche fuori dalla minestra del CD. Quindi ero cieco. Non pensi che la maggior parte degli ex che rigettano moltissime dottrine della WTS sia della gente che ha vissuto esperienze simili alla mia?


E che dire del fatto che dopo aver predicato che il cattolicesimo è una religione sbagliata adesso li vedi parlare come ospiti d'onore a radio Maria e a parlare in convegni con esponenti del GRIS? Ti sembra frutto di onestà intellettuale e coerenza?



Non so di chi parli ma gli ex-Tdg non fanno tutti la stessa cosa. Tu forse parli di alcuni, ma sbagli generalizzando il discorso su tutti. Se poi ci sono delle persone che telefonano a Radio Maria in lacrime perché si sentono di non poter essere loro stessi altrimenti perderebbero i loro amici e i loro parenti, questo vuol dire che stanno soffrendo. E sfortunatamente di fronte a questo genere di situazioni solo l’opinione pubblica confessionale si interessa. Siccome in Italia oltre ai Tdg, l’opinione pubblica confessionale è fatta dai cattolici, per avere una spalla su cui sfogarsi, su chi dovrebbero poggiarsi questi Tdg disperati?


Scusami ma non stai centrando il problema. Tu piuttosto devi essere in grado di dimostrare che sono errate le basi di fede e le basi delle Sacre Scritture a monte delle quali alcune persone sono disposte in prima persona a morire.



Ah sì? Invece io credo che i confronti dottrinali portino a ben poco. Ciò che convince me potrebbe non convincere assolutamente la controparte. Sul piano legale invece, fortunatamente, esistono codici e diritti che sono universali e validi per tutti. E’ su questo piano che si possono e si devono far valere i propri diritti, se si cominciano discussioni di stampo dottrinale non se ne viene più a capo.


Anche i primi martiri cristiani morivano in massa loro e i loro figli per non abiurare ai loro principi di fede e sono stai e sono attualmente santificati.



Peccato che in quel periodo di movimento cristiano ce n’era uno solo ed erano tutti di sostegno gli uni per gli altri. Oggi con tutte le religioni cristiane che sono nate, si dovrebbe spendere l’intera vita solo a conoscerne le svariate impalcature dottrinale, tutte differenti fra loro, e tutte assolutamente certe di possedere la verità mentre le altre sono solo delle falsità perpetrate dal diavolo. E come si fa a dare ragione a uno o torto all’altra? Considerando che poi in materia di fede sarebbe bestiale costringere la gente a rigettare delle dottrine anche se si dimostrasse che sono sbagliate; sarebbe una violazione del loro sentire religioso… Ecco perché la cosa non deve essere affrontata su un piano religioso quanto di difesa dei fondamentali diritti umani. I fondamentali diritti umani non sono relativizzabili, le dottrine della fede invece sì, ecco la falla di porre la cosa sul loro piano.


Non serve a molto sostenere con forza che determinati comportamenti ledono i diritti umani, ma bisogna piuttosto discuterne le dottrine che li sostengono.



Non sono d’accordo, perché tanto se uno c’ha la testa di granito, gli puoi anche spaccare il cervello ma non ne ricavi un ragno dal buco. Ecco perché la questione dev’essere analizzata sul piano dei diritti fondamentali degli esseri umani.


Diversamente si ottiene l'effetto peggiore, cioè la coercizzazione del diritto di una minoranza religiosa a professare la propria fede, lasciando campo libero a maggiori abusi da parte della religione maggioritaria.



Sì ma almeno si lascia loro la libertà di aver4e le loro dottrine senza togliergliele. Se invece io sconfesso le loro dottrine, arrivando, a parer mio, a demolirgliele ma loro non ne sono convinti, se poi io impongo il mio punto di vista ho fatto un danno peggiore del ricorrere alla legge. Non solo mi scontro comunque con loro ma li violento sulla loro religiosità. Ecco perché ritengo che la cosa debba essere affrontata su un piano legale piuttosto che dottrinale.
spirito!libero
00Thursday, August 24, 2006 2:36 PM
“A monte dei comportamenti dei vari gruppo religiosi ci sono delle credenze di fede, ed è su questo terreno che va portata la discussione in un forum di confronto e non di scontro religioso “

Dipende, in un forum c'è di tutto e questo mi sembra proprio uno di quei forum dove l’aspetto religioso e sociale sono analizzati da tutti i punti di vista, non solo da quello dottrinale.

“Ma che un forista porti alla nostra attenzione i suoi personali dissapori con una controparte di cui non ci è possibile
ascoltare le ragioni non vedo che contributo costruttivo possa portare”

Veramente il forista ha riportato entrambi i documenti: quello prodotto da lui (la denuncia) e quello della società che lo accusa.

“Conosci realmente la vera realtà dei TdG come la conosco io che sto a stretto contatto con loro e nemmeno condividendone in toto le dottrine?

Da dove deduci una così tanta pericolosità che io sarei così cieco o ipocrita da non riuscire ad intravvedere? “

Si la conosco a fondo e la sua pericolosità è un fatto non un'opinione. Le cronache giudiziarie parlano chiaro (mi riferisco agli interventi da parte della magistratura in casi relativi alle trafusioni di sangue)

“No, quello che è fa sorgere dei fondati dubbi sulla obbiettività di troppi ex-TdG”

Sono davvero pochissimi gli ex-tdg che non condannano l’azione di ostracismo della WTS. Forse è il caso che si inizi a capire che se quasi tutti gli “ex” provano del risentimento non lo si deve ad una pazzia o mania collettiva, bensì all’azione e alle assurde regole della WTS.

“E che dire del fatto che dopo aver predicato che il cattolicesimo è una religione sbagliata adesso li vedi parlare come ospiti d'onore a radio Maria e a parlare in convegni con esponenti del GRIS? Ti sembra frutto di onestà intellettuale e coerenza? “

Nella vita si cambia idea, tu non lo hai mai fatto ? Se prima costoro erano stati “convinti” e “plagiati” e poi hanno potuto vedere le cose come stanno realmente, non solo è auspicabile, ma doveroso cambiare opinione. Se invece dopo aver visto come stanno le cose si rimane ancorati alle proprie convinzioni, allora è il caso di parlare di ottusità, convenienza, paura, ecc… non di coerenza.

“Scusami ma non stai centrando il problema. Tu piuttosto devi essere in grado di dimostrare che sono errate le basi di fede e le basi delle Sacre Scritture a monte delle quali alcune persone sono disposte in prima persona a morire”

Io non sto discutendo di fede, ma di principi laici. I fideisti si devono rendere conto che le teocrazie sono tramontate (a dire il vero non ancora del tutto purtroppo) e che i principi che regolano la vita civile sono e devono essere laici. Quindi la fede non può andare contro le leggi e i diritti umani sanciti dalle giurisprudenze dei paesi civilizzati. Quindi, il punto l’ho centrato eccome, giacchè in questo 3d non si parla di fede ma di diritti umani lesi.

Se fosse come dici tu, qualunque setta “letteralista” potrebbe mettere in pratica le leggi bibliche interpretandole appunto "alla lettera" e, ad esempio, approvare la schiavitù o l’uccisione delle streghe (come di fatto successe in passato). Ergo l’argomentazione della fondazione biblica dei riti dei tdg non ha alcuna rilevanza in sede di discussione di diritti degli individui.

“Diversamente si ottiene l'effetto peggiore, cioè la coercizzazione del diritto di una minoranza religiosa a professare la propria fede, lasciando campo libero a maggiori abusi da parte della religione maggioritaria“

Ma io non sto contestando in generale la dottrina dei tdg, anzi in alcuni (molto rari) punti la condivido anche ! Ciò che mi preme è far cambiare loro idea sul discorso del sangue e sull’ostracismo ai dissassociati. In parole povere, fintanto che non si ledono i diritti altrui, ognuno è libero di credere in ciò che gli pare, ma quando tali diritti vengono lesi, la fede, qualunque essa sia, deve essere messa in secondo piano perchè in caso di conflitto la legge di uno stato civile e democratico deve prevalere e non c’è Bibbia o interpretazione della stessa che tenga. Difatti il magistrato in caso di rifiuto da parte dei genitori di far trasfondere un bambino in pericolo di vita, interviene sempre coercitivamente obbligando i medici ad agire.

Saluti
Andrea


husband70
00Thursday, August 24, 2006 6:35 PM
Re:

Scritto da: Bicchiere mezzo pieno 24/08/2006 14.30
Scusatemi volevo non intervenire nel dialogo fra Spirito Libero ed Husband ma ci sono certi argomenti che scuotono la mia coscienza e non posso fare a meno di dire la mia.


Scritto da Husband70:
D'accordo,ma evidentemente ti sfugge il fatto che malgrado i suoi fatti e misfatti il cattolicesimo, grazie ai potenti appoggi politici di cui gode, rimane sempre sulla cresta dellonda mentre le religioni minoritarie ci hanno sempre rimesso le penne.



Innanzitutto i diritti fondamentali degli esseri umani vengono prima di qualunque associazione religiosa. Le associazioni, agli occhi della legge, devono servire l’individuo e non il contrario. Che associazioni di minoranza rischino rispetto ad associazioni di maggioranza non c’entra col tema in questione. E non perché quelle di maggioranza siano intoccabili o inviolabili, ma perché sia nel caso delle piccole che di quelle grandi se si commettono violazioni è giusto che paghino.



Con la differenza che la grande ne fa di cotte e di crude e non paga affatto. L'egr. porporato Marcinkus di cui fu richiesta e negata l'estradizione per gravi reati di cui si era macchiato
e di cui esistevano prove inoppugnabili ne è un classico esempio.

Per non parlare degli assegni emessi dal cardinale Giordano e sulle violazioni edilizie e di cui la procura di Lagonegro ha chiesto la condanna alla pena detentiva e in merito al quale,
malgrado le inconfutabili documentazioni, su pressioni del Vaticano sul Quirinale e su Palazzo Chigi, è finito tutto a tarallucci e vino.


Per dirtela tutta se fosse stata la Chiesa Cattolica a trattare così ingiustamente un suo adepto io mi sarei schierato contro di essa denunciandola.



Non ti ho mai visto intervenire in discussioni che riguardano il caso del giudice Tosti, il caso di Milingo, quello di don Vitaliano della Sala, quello di don Franco Barbero, ma solo quelle che a senso unico riguardano i TdG.


Se Luigi o chi per lui fosse stato vittima della CC l’atto contro di lui sarebbe stato ingiusto quanto quello che gli è stato fatto dai Tdg.



I casi Giordano, Marcinkus, Barbero, Milingo, Tosti etc. etc
sono casi ben inquadrabili da un punto di vista obiettivo in quanto conosciamo le opposte tesi. Quello che è stato fatto a Luigi dai TdG te lo dice Luigi senza sentire l'altra campana,
ma per te questo fatto è evidentemente irrilevante, tu giudichi semplicemente da fatti unilateralmente descritti alla maniera dei processi dell'Inquisizione.


Che poi questo possa essere discriminante nei confronti di una piccola associazione nei confronti di un ‘dinosauro’ che esiste da 2000 anni, questo non è certo imputabile a chi viene calpestato. Che se la vedano fra di loro le varie confessioni religiose.



Il tuo è un'atteggiamento che da inquisitorio verso la minoranza religiosa diventa pilatesco nei confronti della religione maggioritaria.


Io non penso proprio che ex-cattolici non abbiano mai screditato la Chiesa Cattolica. So anche di alcuni preti che sono stati denunciati alle autorità giudiziarie italiane. Perché per i Tdg dev’essere diverso?



Non sono stati denunciati per motivi attinenti la loro fede religiosa ma sono stati denunciati per reati come pedofilia ed altri abusi su minori, peculato ed usura. Mi sembra che i casi relativi ai TdG di cui stiamo dibattendo siano effettivamente molto ma molto diversi.


E per quele recondito motivo Luigi o altri si dovrebbero preoccupare di quanto avviene in altre religioni cristiane?



Nessun motivo recondito, Luigi ed altri sono mossi solo da desiderio di vendetta e di rivalsa per non essersi realizzati nella religione che hanno abbandonato, ecco perchè non si preoccupano di ciò che avviene nella religione maggioritaria.


Ognuno difenda la sua causa! Se la CC ha violato e continua a violare come tu dici, allora che ci pensino le persone coinvolte o le associazioni umanitarie preposte allo scopo. Quello che davvero non riesco a capire di te e la tua mancanza di obiettività sullo spadroneggiamento delle religioni. “La CC è malvagia, la CC è il diavolo! Questo perché la CC scomunica e fa del male a tanta gente” questo è il messaggio di cui ti fai portatore. Non capisco perché lo stesso metro di giudizio non lo applichi alla CCTG.



Mancanza di obiettività? Ma vuoi mettere sullo stesso piano reati di peculato, di usura, di abusi sessuali su minori, con le dispute che hanno alla base ragioni di fede? Ma qual'è di grazia il tuo metro di giudizio?


Lì invece di prendertela con chi scomunica te la prendi coi poveri disgraziati scomunicati che si lamentANO perché a tuo dire, sapevano quello che stavano facendo prima di battezzarsi. Domanda: ma perché secondo te i preti non sanno quello che stanno facendo prima di prendere i voti? E allora perché a loro li difendi e i poveri malcapitati ex-Tdg invece li consideri responsabili del loro male?



Innanzitutto i preti prendono i voti in linea di massima prima della piena maturità emotiva e sessuale.

Poi la stessa Bibbia condanna l'obbligo al celibato con la famosa frase di s.Paolo "meglio sposarsi che ardere".

Quello che poi trovo irrazionale e di sospetta malafede è che tanti ex TdG che avevano accettato in toto il sistema dottrinale dei TdG dopo esserne usciti lo rigettino in toto a cominciare da dottrine basilari come la trinità.


Bisogna stare attenti a non fare due pesi e due misure. Lo stesso giudizio che si da alla religione di maggioranza allora bisognerebbe darlo alla religione di minoranza.



E come ti ho dimostrato è proprio quello che non avviene.

A partire dalla discriminazione ai danni dei TdG riguardo alla ratifica dell'Intesa e all'accesso all'otto per mille in cui la chiesa cattolica percepisce l'80% degli introiti a fronte di poco più del30% dei sottoscrittori.

Questi sono realmente due pesi e due misure.


Questo perché più debole del singolo individuo non c’è nulla. Altro che povere religioni di minoranza! Il singolo individuo è senza difese! E’ lui l’unica vera vittima fra religioni di maggioranza e religioni di minoranza che si contendono il potere.



Non vedo quale potere o peso politico abbia la minoranza dei TdG
nè vedo come possa contendere lo strapotere politico economico e sociale della religione maggioritaria. Finora politicamente sono i TdG i soli ad essere discriminati.



Anche ariani, catari, albigesi, hussiti e quant'altri erano additate come religioni "potenzialmente pericolose" finendo arrostite sui roghi della religione maggioritaria. Andrei piano
a definire una minoranza religiosa "potenzialmente pericolosa".



Esistono diversi tipi di pericoli. In una società come quella del sedicesimo secolo, ovviamente non si potevano certo curare se ti violavano con l’incitazione alla discriminazione. Era già buono che non venivi messo al rogo! Figuriamoci se ti passava per la mente un diritto come questo! Dal sedicesimo secolo fino ad oggi però di anni ne sono passati 500. La società si è evoluta e abbiamo maturato una sana coscienza di noi stessi, della civiltà e della democrazia.



Evidentemente ti sfugge che le minoranze religiose quando sono prese di mira ed oggetto di pregiudizi sono state massacrate anche nel ventesimosecolo. Evidentemente ti sfugge il fatto che dal pregiudizio e dal ghetto fino ai campi di sterminio il passo è molto più breve di quel che si pensa.

Conosci la canzone "Auschwitz" di Francesco Guccini? Conosci almeno le parole iniziali: "Son morto ch'ero bambino, son morto con altri cento, passato per un camino, e ora sono nel vento"
Questi sono i risultati della demonizzazione di una minoranza religiosa simile a quella che voi portate avanti e che è un orrore. E non sto parlando di 500 anni fà!

Sul resto non ti rispondo neppure, quella che porti alla nostra attenzione è sempre la stessa aria fritta e rifritta che oramai non incanta nessuno.

Saluti.

[Modificato da husband70 24/08/2006 18.41]

husband70
00Thursday, August 24, 2006 7:16 PM
Re:

Scritto da: spirito!libero 24/08/2006 14.36
“A monte dei comportamenti dei vari gruppo religiosi ci sono delle credenze di fede, ed è su questo terreno che va portata la discussione in un forum di confronto e non di scontro religioso “

Dipende, in un forum c'è di tutto e questo mi sembra proprio uno di quei forum dove l’aspetto religioso e sociale sono analizzati da tutti i punti di vista, non solo da quello dottrinale.



Ma stranamente su questo forum è "affollata" solo la sezione dei TdG e a me questo mi sa tanto di intenti persecutori.


“Ma che un forista porti alla nostra attenzione i suoi personali dissapori con una controparte di cui non ci è possibile
ascoltare le ragioni non vedo che contributo costruttivo possa portare”

Veramente il forista ha riportato entrambi i documenti: quello prodotto da lui (la denuncia) e quello della società che lo accusa.



E di cui non conosciamo le reali motivazioni che stanno a monte
del secondo documento in assenza della controparte.


“Conosci realmente la vera realtà dei TdG come la conosco io che sto a stretto contatto con loro e nemmeno condividendone in toto le dottrine?

Da dove deduci una così tanta pericolosità che io sarei così cieco o ipocrita da non riuscire ad intravvedere? “

Si la conosco a fondo e la sua pericolosità è un fatto non un'opinione. Le cronache giudiziarie parlano chiaro (mi riferisco agli interventi da parte della magistratura in casi relativi alle trafusioni di sangue)



Non che io sia allineato sulla posizione dottrinale dei TdG in merito a tale questione, ma evidentemente ti sfugge che sono più numerose le sentenze che affermano la legittimità costituzionale del diritto del singolo al rifiuto di determinati trattamenti sanitari non desiderati che quelle di segno opposto.

Anzi riguardo alle trasfusioni sono state dichiarate, per la loro attuale non completa affidabiità sanitaria, soggette a consenso informato sui rischi della stessa
e questo nei confronti di tutti i cittadini sia TdG sia non TdG.

Anzi, in molti ambienti medici non prevenuti si riconosce che lo sviluppo di terapie alternative è avvenuto anche sulla spinta del rifiuto dei TdG alle emotrasfusioni.


“No, quello che è fa sorgere dei fondati dubbi sulla obbiettività di troppi ex-TdG”

Sono davvero pochissimi gli ex-tdg che non condannano l’azione di ostracismo della WTS. Forse è il caso che si inizi a capire che se quasi tutti gli “ex” provano del risentimento non lo si deve ad una pazzia o mania collettiva, bensì all’azione e alle assurde regole della WTS.



Questo è una opinione discriminatoria nei confronti di tutti coloro, e per quanto mi risulta sono la stragrande maggioranza, che non prendono minimamente in considerazione l'idea di uscire
dai TdG perchè vi si trovano bene.

Allora cosa vorresti dire? Che gli ex TdG sono degli illuminati e i TdG tutta una massa di pazzi o di stupidi che accettano da deficienti delle regole assurde?


“E che dire del fatto che dopo aver predicato che il cattolicesimo è una religione sbagliata adesso li vedi parlare come ospiti d'onore a radio Maria e a parlare in convegni con esponenti del GRIS? Ti sembra frutto di onestà intellettuale e coerenza? “

Nella vita si cambia idea, tu non lo hai mai fatto ? Se prima costoro erano stati “convinti” e “plagiati” e poi hanno potuto vedere le cose come stanno realmente, non solo è auspicabile, ma doveroso cambiare opinione.



Caro spirito libero, qui di apertura mentale, di cui come spirito libero dovresti essere portatore, abbi pazienza, ma ne dimostri ben poca. Con quale metro di giudizio costoro secondo te prima erano "plagiati" e poi "doverosamente" hanno cambiato opinione.

Hai forse la verità in tasca?

Altro che spirito libero,mi sembra che tu ti sia assoggettato e fossilizzato nei preconcetti.


Se invece dopo aver visto come stanno le cose si rimane ancorati alle proprie convinzioni, allora è il caso di parlare di ottusità, convenienza, paura, ecc… non di coerenza.



Bravo, e allora i foristi Tdg di questo forum come Sandra, Barnabino, Ebe, e ci metto pure mia moglie che è una insegnante laureata sono incapaci di giudicare le cose perchè persone ottuse, opportuniste o impaurite? E addirittura anche incoerenti.

Ma con quali credenziali ti ritieni depositario di verità assolute e come puoi permetterti di emanare tali sentenze assolute e definitive?


“Scusami ma non stai centrando il problema. Tu piuttosto devi essere in grado di dimostrare che sono errate le basi di fede e le basi delle Sacre Scritture a monte delle quali alcune persone sono disposte in prima persona a morire”

Io non sto discutendo di fede, ma di principi laici. I fideisti si devono rendere conto che le teocrazie sono tramontate (a dire il vero non ancora del tutto purtroppo) e che i principi che regolano la vita civile sono e devono essere laici. Quindi la fede non può andare contro le leggi e i diritti umani sanciti dalle giurisprudenze dei paesi civilizzati. Quindi, il punto l’ho centrato eccome, giacchè in questo 3d non si parla di fede ma di diritti umani lesi.



Abbiamo parlato per venti pagine di un giudizio pendente nel quale l'ultima pronuncia da parte di un Magistrato è favorevole
alla parte che tu condanni senza appello.

Non so se ho reso l'idea!


Se fosse come dici tu, qualunque setta “letteralista” potrebbe mettere in pratica le leggi bibliche interpretandole appunto "alla lettera" e, ad esempio, approvare la schiavitù o l’uccisione delle streghe (come di fatto successe in passato). Ergo l’argomentazione della fondazione biblica dei riti dei tdg non ha alcuna rilevanza in sede di discussione di diritti degli individui.



Vedi sopra in merito ad un giudizio pendente.


“Diversamente si ottiene l'effetto peggiore, cioè la coercizzazione del diritto di una minoranza religiosa a professare la propria fede, lasciando campo libero a maggiori abusi da parte della religione maggioritaria“

Ma io non sto contestando in generale la dottrina dei tdg, anzi in alcuni (molto rari) punti la condivido anche ! Ciò che mi preme è far cambiare loro idea sul discorso del sangue e sull’ostracismo ai dissassociati. In parole povere, fintanto che non si ledono i diritti altrui, ognuno è libero di credere in ciò che gli pare, ma quando tali diritti vengono lesi, la fede, qualunque essa sia, deve essere messa in secondo piano perchè in caso di conflitto la legge di uno stato civile e democratico deve prevalere e non c’è Bibbia o interpretazione della stessa che tenga.



Ma questa è la "tua" opinione, non è detto che sia generalmente
la più accettata. Vuoi mettere la "tua" opinione al di sopra di quella di altri?


Difatti il magistrato in caso di rifiuto da parte dei genitori di far trasfondere un bambino in pericolo di vita, interviene sempre coercitivamente obbligando i medici ad agire.

Saluti
Andrea



E non mi risulta che in questi casi i TdG facciano resistenza più o meno violenta alle decisioni della pubblica autorità, facciano ritorsioni o minacce di attentati terroristici nei confronti dei Magistrati in questione.

Questo conferma che i TdG sono dei non violenti e che si attengono alle autorità statuali, e perciò dei pacifici che non costituiscono nessuna minaccia per chicchesia, nè per l'ordine costituito.

Saluti.

[Modificato da husband70 24/08/2006 19.19]

spirito!libero
00Thursday, August 24, 2006 8:40 PM
“Ma stranamente su questo forum è "affollata" solo la sezione dei TdG e a me questo mi sa tanto di intenti persecutori”

Non sono certo uno di loro. Questo sarà il quarto o quinto post che scrivo sui tdg, mente ne ho scritti a centinaia sulla CCR.

“ ti sfugge che sono più numerose le sentenze che affermano la legittimità costituzionale del diritto del singolo al rifiuto di determinati trattamenti sanitari non desiderati che quelle di segno opposto”

Non conosco il numero esatto delle sentenze dell’uno e dell’altro. Sono tuttavia a conoscenza che esistono entrambe. Tu conosci il numero esatto o hai la fonte della tua informazione ?

“Anzi riguardo alle trasfusioni sono state dichiarate, per la loro attuale non completa affidabiità sanitaria, soggette a consenso informato sui rischi della stessa
e questo nei confronti di tutti i cittadini sia TdG sia non TdG. “

Questo per la banale ragione che qualsiasi intervento medico/chirurgico di una certa rilevanza comporta dei rischi. Ciò non c’entra nulla con le argomentazioni dei tdg contro le trasfusioni.

“Anzi, in molti ambienti medici non prevenuti si riconosce che lo sviluppo di terapie alternative è avvenuto anche sulla spinta del rifiuto dei TdG alle emotrasfusioni”

Si questo è parzialmente corretto. La spinta maggiore è avvenuta tuttavia per la periodica mancanza e scarsità di donatori.

“Questo è una opinione discriminatoria nei confronti di tutti coloro, e per quanto mi risulta sono la stragrande maggioranza, che non prendono minimamente in considerazione l'idea di uscire
dai TdG perchè vi si trovano bene”

Io mi sono limitato a riportare le opinioni degli ex.

“Allora cosa vorresti dire? Che gli ex TdG sono degli illuminati e i TdG tutta una massa di pazzi o di stupidi che accettano da deficienti delle regole assurde?”

No. I motivi psicologici che spingono molti ad aderire ad una “verità certa” ove vi sono ferree regole comportanebtali da seguire sono noti da tempo. Esistono tante persone sulla terra che aderiscono a qualsiasi tipo di setta. Il fatto che vi siano persone che aderiscono non dice nulla sulla validità e pericolosità della religione, altrimenti dovresti ammettere che il cattolicesimo sia di gran lunga la migliore.

“Caro spirito libero, qui di apertura mentale, di cui come spirito libero dovresti essere portatore, abbi pazienza, ma ne dimostri ben poca. Con quale metro di giudizio costoro secondo te prima erano "plagiati" e poi "doverosamente" hanno cambiato opinione. “

Leggi bene la frase ho scritto SE …, intendendo che se costoro si sentono così e poi vedono le cose diversamente è giusto che cambino. Stavo rispondendo alla tua obiezione riguardante il cambio di idea nella religione, non era un giudizio sul plagio, ho chiarito ora ?

“Bravo, e allora i foristi Tdg di questo forum come Sandra, Barnabino, Ebe, e ci metto pure mia moglie che è una insegnante laureata sono incapaci di giudicare le cose perchè persone ottuse, opportuniste o impaurite? E addirittura anche incoerenti. “

Per 3 o 4 foristi che rimangono imperterriti sulle loro posizioni nonostante le inappellabili argomentazioni che si trovano in questo e in altri forum specializzati, ve ne sono diverse decine che hanno invece cambiato idea. Come già detto, le motivazioni possono davvero essere le più disparate e non sta a me scoprirle. A me basta sapere che un genitore è disposto a far morire il proprio figlio piuttosto che donargli del sangue.

“Ma con quali credenziali ti ritieni depositario di verità assolute e come puoi permetterti di emanare tali sentenze assolute e definitive? “

No le ho, dove dico di averle ? Io sono un relativista culturale, ma vi sono degli assunti, come il rispetto della vita, che oggi hanno solide basi per essere ampiamente condivisi.

“Abbiamo parlato per venti pagine di un giudizio pendente nel quale l'ultima pronuncia da parte di un Magistrato è favorevole alla parte che tu condanni senza appello.
Non so se ho reso l'idea!”

L’hai resa, ma non mi tange, perché in quel 3d la discussione verteva anche sugli errori giudiziari e tante altre argomentazioni contrarie che non è il caso di ripetere in questa sede.


“Ma questa è la "tua" opinione, non è detto che sia generalmente”

Veramente questo principio (quello della non lesione dei diritti umani) è sancito dalla carta dei diritti umani ratificata da quasi tutti gli stati del globo.

“la più accettata. Vuoi mettere la "tua" opinione al di sopra di quella di altri? “

No, quella della stragrande maggioranza degli stati civili del pianeta.

“E non mi risulta che in questi casi i TdG facciano resistenza più o meno violenta alle decisioni della pubblica autorità, facciano ritorsioni o minacce di attentati terroristici nei confronti dei Magistrati in questione”

Ma se il magistrato non intervenisse cosa accadrebbe ? e se fossimo in altri paesi ?
Diamine ! stiamo parlando di VITE UMANE DI BAMBINI !

“Questo conferma che i TdG sono dei non violenti e che si attengono alle autorità statuali, e perciò dei pacifici che non costituiscono nessuna minaccia per chicchesia, nè per l'ordine costituito. “

Costituiscono una minaccia nel momento in cui rifiutano di far curare il proprio bambino.


Saluti
Andrea
Bicchiere mezzo pieno
00Thursday, August 24, 2006 9:08 PM
Per Husband:


Con la differenza che la grande ne fa di cotte e di crude e non paga affatto. L'egr. porporato Marcinkus di cui fu richiesta e negata l'estradizione per gravi reati di cui si era macchiato
e di cui esistevano prove inoppugnabili ne è un classico esempio.

Per non parlare degli assegni emessi dal cardinale Giordano e sulle violazioni edilizie e di cui la procura di Lagonegro ha chiesto la condanna alla pena detentiva e in merito al quale,
malgrado le inconfutabili documentazioni, su pressioni del Vaticano sul Quirinale e su Palazzo Chigi, è finito tutto a tarallucci e vino.



Che il mondo sia pieno di ingiustizia questo non c’era bisogno che me lo dicessi tu. Difatti io ho detto che tutti dovrebbero pagare in ugual misura in base alle azioni che hanno fatto. Onestamente parlando non ti posso dare né torto né ragione in merito ai due casi che sottoponi alla mia attenzione. Questo perché non ho avuto modo di documentarmi sull’argomento né tantomeno farmi un’opinione ben ponderata al riguardo. Però in questo caso io sto sentendo solo la tua campana e non la versione dei fatti proposta da madre Chiesa Cattolica. Perché dovrei credere ciecamente alla tua versione dei fatti e non dare il beneficio del dubbio alla CC? Se io non mi esprimo su queste cose è solo perché io non vado per sentito dire ma per ‘conosciuto’. Tu sei sicuro di conoscere approfonditamente tutti gli elementi che riguardano le due cause che porti alla mia attenzione? Se ti aspetti che io prenda le parti su questioni che nemmeno conosco ti sbagli di grosso. Nella mia vita il mio motto è: “Sii cosciente di quello che fai”. Io conosco la realtà dei Tdg avendola vissuta sulla mia stessa pelle ed è per questo che ne parlo. Se non fossi mai stato un Tdg e non l’avessi conosciuta dall’interno tacerei lasciando lo spazio dei pixel agli altri.


Non ti ho mai visto intervenire in discussioni che riguardano il caso del giudice Tosti, il caso di Milingo, quello di don Vitaliano della Sala, quello di don Franco Barbero, ma solo quelle che a senso unico riguardano i TdG.



Ma non mi dire… chissà perché… Sarà che è la realtà dei Tdg quella che ho vissuto in prima persona e non le vicende del giudice Tosti, di Milingo e di tutti gli altri? In questi casi io posso solo affrontare le questioni come con lo spirito svizzero: astensione totale. Infatti, ascolto te e la CC è un covo di farabutti volti solo allo schiacciamento e al vilipendio del prossimo. Ascolto i cattolici e scopro che la CC ha le sue ampie giustificazioni per tutte le azioni che ha compiuto. Dalla parte di chi mi devo schierare? Ovviamente siccome non conosco i fatti se non per il solo ‘sentito dire’ allora mi astengo dal prendere posizione. Non penso di fare nulla di male in questo. Faccio mia la filosofia del ‘parla di ciò che conosci’. Questi discorsi la lascio a gente evidentemente molto più preparata ed ‘esperta’ come te. Non sei contento? Così ti puoi sfogare come vuoi contro la CC (che non ti ha scomunicato). Puoi divertirti a sparlare del clero (che non ti ha ostracizzato) e puoi fare l’elenco di tutte le ingiustizie cattoliche ancora pendenti (che non ti influenzano minimamente). Io invece parlo di ciò che conosco e che mi ha condizionato personalmente. Pensa un po’…


casi Giordano, Marcinkus, Barbero, Milingo, Tosti etc. etc
sono casi ben inquadrabili da un punto di vista obiettivo in quanto conosciamo le opposte tesi. Quello che è stato fatto a Luigi dai TdG te lo dice Luigi senza sentire l'altra campana,
ma per te questo fatto è evidentemente irrilevante, tu giudichi semplicemente da fatti unilateralmente descritti alla maniera dei processi dell'Inquisizione.



Ma io conosco la realtà dei Tdg, l’ho vissuta in prima persona. Se comprendo che ciò che Luigi dice corrisponde al vero è perché so come funzionano le cose dall’interno. E poi Luigi non fa altro che riportare una lettera scritta dal pugno degli anziani. Il senso di chiusura mentale che traspare a tutto tondo da quella lettera è rivelatoria della realtà che permea i Tdg. Io ho avuto modo di leggere quella lettera coi miei occhi. So perfettamente cosa avevano in mente gli anziani quando l’hanno scritta perché conosco i loro schemi mentali, così come so perché Luigi si è risentito poiché è la stessa cosa capitata a me. So queste cose perché le ho vissute sulla mia pelle. Oppure devo di nuovo raccontare come a mio padre è stato impedito di andare a giocare all’oratorio e io non ho potuto andare al cinema perché era gestito dalla CC… Scusami ma la mia vita penso di conoscerla meglio di te. Il fatto che i tuoi parenti, ossia tua moglie e i tuoi figli, non hanno alcun problema perché sono totalmente ortodossi evidentemente. Se cominciassero a ritenere il CD come un gruppo di soli uomini che non hanno ‘comunicazione con Dio’ probabilmente comincerebbero a non essere felici di essere Tdg. Se poi ne parlassero con altri si arriverebbe alla segnatura e, in seguito, a un comitato giudiziario di tutto rispetto. Oppure se te vai sei risulti dissociato con tutte le conseguenze dell’ostracismo che già sappiamo. Ecco perché secondo me né tu né la tua famiglia avete ancora conosciuto la parte più nera e dolorosa dei Tdg. Perché i tuoi parenti sono ancora in sintonia completa col gruppo, altrimenti vedresti realizzarsi su te e la tua famiglia tutte quelle cose avvilenti di cui gli ex si lamentano.


Il tuo è un'atteggiamento che da inquisitorio verso la minoranza religiosa diventa pilatesco nei confronti della religione maggioritaria.



Ancora… Ma esisto solo io? Non esistono movimenti anti-cattolici che possano occuparsi delle ingerenze della Chiesa? Poi dirmi che io sono inquisitorio mi fa sorridere. Come se fossi io a fare comitati giudiziari e a giudicare il cuore della gente mettendomi al posto di Dio… ti ripeto che il problema del consolidamento della religione di maggioranza non mi importa, perché IO SONO STATO VIOLATO dai Tdg in prima persona, nel momento in cui mi hanno spinto a credere di non dovermi confrontare con altre religioni e di dovermi sempre ARRENDERE a chi prende la direttiva. Ho dovuto cacciare dentro i miei mille dubbi per anni finchè non ho scoperto che erano i dubbi che avevano anche tanti altri. Quindi non ero anormale come pensavo. Ma non è stato facile rendermi conto di questo.


Non sono stati denunciati per motivi attinenti la loro fede religiosa ma sono stati denunciati per reati come pedofilia ed altri abusi su minori, peculato ed usura. Mi sembra che i casi relativi ai TdG di cui stiamo dibattendo siano effettivamente molto ma molto diversi.



Anche Arsenio Lupin svaligia tantissime banche portandosi dietro un sacco di dobloni d’oro, ma il signore che viene a rubare nel mio fruttivendolo si macchia di FURTO in ugual misura. Reati come ‘mobbing’ e ‘discriminazione’ sono reati riconosciuti dalla legge, ed è per questo che Luigi ha citato i suoi anziani. Il tuo ‘mi sembra’ lascia il tempo che trova. Guido Lagomarsino e Marco Parisi hanno dato un parere negativo riguardo i Tdg. Prenditela quindi con la legge e falle le tue rimostranze.


Nessun motivo recondito, Luigi ed altri sono mossi solo da desiderio di vendetta e di rivalsa



Questa è becera campagna denigratoria contro gli ex. Non meriti risposta perché il tuo è pregiudizio bello e buono. Il tuo assunto è che gli ex siano tutti in combutta con la CC, ormai ho capito come la pensi e perché quindi ti scagli contro di loro. Ti assicuro che non è così nel mio caso né in quello di Luigi né in quello di moltissimi altri. Sei tu che ci vuoi vedere vendetta malignando su di noi, io parlerei piuttosto di ‘senso di giustizia’.


Mancanza di obiettività? Ma vuoi mettere sullo stesso piano reati di peculato, di usura, di abusi sessuali su minori, con le dispute che hanno alla base ragioni di fede? Ma qual'è di grazia il tuo metro di giudizio?



Quello del ‘parlo di ciò che conosco’. Credo che sia il metro migliore fra tutti. Perché non fai anche tu lo stesso?


Innanzitutto i preti prendono i voti in linea di massima prima della piena maturità emotiva e sessuale.

Poi la stessa Bibbia condanna l'obbligo al celibato con la famosa frase di s.Paolo "meglio sposarsi che ardere".



Non cambiare discorso. Io non parlavo della correlazione che esiste fra obbligo di celibato e pedofilia, cosa sulla quale sono d’accordo fra l’altro. Io stesso sono contrario al rito latino della Chiesa.
Io parlavo della scomunica. Se tu dici che gli ex-Tdg non dovrebbero lamentarsi perché prima di battezzarsi sapevano dell’ostracismo a cui va incontro chi dissente, allora posso dirti che la stessa cosa vale anche per i preti. Era questo che volevo dire.


Quello che poi trovo irrazionale e di sospetta malafede è che tanti ex TdG che avevano accettato in toto il sistema dottrinale dei TdG dopo esserne usciti lo rigettino in toto a cominciare da dottrine basilari come la trinità.



Di nuovo… Ma hai letto cos’ho scritto? Su liberamente ci sono moltissimi ex e dissidenti Tdg che non sono affatto d’accordo con la dottrina della Trinità e la contestano. Vuoi forse che ti porti Polymetis a testimone sulle faticaccie che ha fatto e continua a fare nelle discussioni realtive alla Trinità in quel forum?


E come ti ho dimostrato è proprio quello che non avviene.

A partire dalla discriminazione ai danni dei TdG riguardo alla ratifica dell'Intesa e all'accesso all'otto per mille in cui la chiesa cattolica percepisce l'80% degli introiti a fronte di poco più del30% dei sottoscrittori.

Questi sono realmente due pesi e due misure.



I cattolici votano, i Tdg insegnano a non andare a votare. L’otto per mille si da a chi è attivamente partecipe alla vita sociale. I Tdg esistono unicamente per la loro predicazione; non hanno mai creato Onlus, istituti di aiuto per i bisognosi, né Caritas, né istituti di beneficienza. Questo perché, secondo la loro dottrina, non devono ‘far parte del mondo’, i cattolici invece progetti sociali di sostegno umano ne hanno sempre fatti. Non pensi che agli occhi dello Stato i Tdg sembrano dei passivisti e per questo ci pensano su più volte prima di accordar loro dei diritti? Non c'è bisogno di essere paranoici immaginando interferenza esterne per capire come mai lo Stato è stato riluttante con la CCTG. La cosa si spiega da sé.


Non vedo quale potere o peso politico abbia la minoranza dei TdG
nè vedo come possa contendere contenda lo strapotere politico economico e sociale della religione maggioritaria. Finora politicamente sono solo discriminati.



Parlo del potere di poter mettere il tappo in bocca a chi è dissidente. Attualmente i Tdg sono molto più efficaci in tal senso di quanto lo siano le altri religioni cristiane. La disassociazione è per tutti gli adepti ed è perenne e assoluta, almeno finchè non chini la testa, rinunciando ai tuoi pensieri, e non torni a dire che hanno ragione loro.


Evidentemente ti sfugge che le minoranze religiose quando sono prese di mira ed oggetto di pregiudizi sono state massacrate anche nel ventesimosecolo. Evidentemente ti sfugge il fatto che dal pregiudizio e dal ghetto fino ai campi di sterminio il passo è molto più breve di quel che si pensa.



In paesi democratici come l’Italia il passo è breve? Mi stai prendendo in giro, di la verità. I Tdg si stanno secolarizzando come tutte le altre religioni esistenti nella penisola. Il fatto che ora usufruiscano del cinque per mille ne è prova lampante.


Conosci la canzone "Auschwitz" di Francesco Guccini? Conosci almeno le parole iniziali: "Son morto ch'ero bambino, son morto con altri cento, passato per un camino, e ora sono nel vento"
Questi sono i risultati della demonizzazione di una minoranza religiosa simile a quella che voi portate avanti e che è un orrore. E non sto parlando di 500 anni fà!



Sai quanti cattolici sono morti in Polonia a motivo della fede? Sai quanti cattolici vengono perseguitati anche in stati stranieri e proprio al giorno d’oggi? Ti consiglio di fare una capatina nei thread dove Il Gabbiano dimostrava che fra le religioni cristiane più perseguitate spicca proprio la cattolica. Come la mettiamo?


Sul resto non ti rispondo neppure, quella che porti alla nostra attenzione è sempre la stessa aria fritta e rifritta che oramai non incanta nessuno.



Anche il tuo disco è sempre lo stesso. La solfa non cambia. Sei monocromatico. Ad ogni modo tieniti le tue idee. Io continuerò ad essere convinto di essere stato danneggiato dai Tdg per aver ascoltato i loro consigli di non confrontarmi con altre religioni, non riuscendo a formarmi una mia identità religiosa. E continuo a ritenerli pericolosi per la questione del sangue e della disassociazione. L’aria è sempre la stessa perché cambiamenti non ce ne sono. Qualora una ‘luce progressiva’ facesse loro abbandonare la loro posizione sul sangue e sulla ‘scomunica’, probabilmente potrei ripensarci. (Potrei ripensarci sul fatto che sono pericolosi e non sul fatto che mi hanno danneggiato: il danno resta, quello non si può cancellarlo).
parliamonepino
00Thursday, August 24, 2006 10:02 PM

Husband scrive:
Luigi ed altri sono mossi solo da desiderio di vendetta e di rivalsa per non essersi realizzati nella religione che hanno abbandonato...



Così, sei anche psicologo!
Sei un uomo completo, di quelli "che non devono chiedere mai", il famoso "punto esclamativo". Dubbi? Nessuno!
Sai benissimo che non sto facendo del sarcasmo!
Un caro Saluto
il.gabbiano
00Friday, August 25, 2006 10:27 AM
Mi devo complimentare con Bicchiere per la qualità e la chiarezza con cui ha messo a fuoco la natura del problema discriminazione infrareligioni nel suo primo post di questo thread, che è, a parer mio, condivisibile in tutte le sue linee essenziali. [SM=x511448]

Tanti saluti

Il Gabbiano

[Modificato da il.gabbiano 25/08/2006 10.29]

husband70
00Friday, August 25, 2006 12:20 PM
Mi rendo conto che non e' la difesa dei diritti umani lo scopo di questo thread.

Piuttosto e' in atto le criminalizzazione di una minoranza religioa per propiziarne il pubblico ostracismo e il suo stesso diritto di esistere.

Mi rendo anche conto che si rifiuta il confronto con i TdG sui motivi di fede che li inducono a determinati indirizzi comportamentali, cosa che in passato e' stata affrontata seriamente solo da chi.dove.quando in qualche confronto cn damaride e con ebe.

In effetti questo e'l'unico modo concreto di porsi, ma attualmente si preferisce la strada della demonizzazione, delle vertnze legali, delle accuse di ottusita' nei confronti di persone che hanno fatto e cntinuano a fare una libera scelta di fede che andrebbe al limite contestata su basi di fede.

uesta discriminazione che vuole che determinati credenti siano cittadini i serie B perche' seguono un determinato sistema
dottrinale la trovo assolutamente non condivisibile.

Cosi' si continua nella storica e incivile demonizzazione di chi e' divrso sia per religione si per individuali scelt di vita.

Coloro che non sono omologati nella massa hnno sempre dovuto pagare pesanti tributi anche di sangu.

Si parla dei canoni della civilta' attuale, ma quali sono questi canoni? Quelli proclamati ma poi disattesi nei fatti? a credete veramente che la civilta' attuale sia migliore di quella medioevale.

La nostra e' la societa' piu' ipocrita di tutti i tmpi perche', ben consapevole degli umani diritti, ha ampliato a dismisur il divario fra i poveri e i ricchi.

Pur avendo la piu' grande disponibilita' di risorse alimentari e di farmaci di tutta la storia umana lascia morire di fame e di malattie centomila bmbini innocenti, clpevoli solo di essere nati in un posto sbaglito. E poteri continuare all'infinito, e qui miriolgo a spirito libero, che invece, schiavo di luoghi comuni, proslama l'attuale societa' umana all'avanguardia nella difesa dei diritti umani.

Centomilla bmbini che muoiono settimanalment,peggio che dieci torri gmelle e dieci tsunami settimanli che pero' non fanno alcuna notizia, che non smuovono minimament l'attuale societa' cosidetta civile e i loro potenti che la dirigono. Impegnati nelle loro guerre per il petrolio e impegnati nella corsa agli armamenti per consolidare il potere hanno ben altro cui pensare e a cui destinare ingenti risorse.

E tu caro spirito libero definisci l'attuale socita' all'avanguardia nella civilta' e nell'affermazone degli umani diritti. Ma sei sicuro di esserti ben guardato intorno? Ma in che pianeta vivi caro spirito libero?

E per tornare piu' direttamente ai TdG, sui uali qualcuno potndo sarebbe disposto a far ricadere tutti i mali del mondo, perche' non si cerca di capire le ragioni ella loro fede prima di condannarl a priori? Perche' non si riprende il discorso correttamente affrontato da chi.dov.quando e lasciato in sospeso con l sua uscita dal forum?

Non vedo com si possa continuare ad affrontare una discussione con persone animate solo dal pregiudizio e bsata solo sulla demonizzazione di una minoranza, la sola mia partecipazione mi sembra un modo di alimentare repliche sempre piu' intrise diuno spirito simile all'antisemitismo.

Vi lascio percio' nel continuare imperterriti all'opera di destabilizzazione e criminlizzazione dela minoranza TdG.

Io con ques'opera di disgustoso stampo razzista-simile non
voglio avere niente a che fare.

Saluti.

[Modificato da husband70 25/08/2006 12.27]

WorldInMyEyes1979
00Friday, August 25, 2006 12:47 PM
"Sii forte e sereno anche nei giorni dell'avverso fato"

Scritto da: husband70 25/08/2006 12.20

Io con ques'opera di disgustoso stampo razzista-simile non
voglio avere niente a che fare.

Saluti.

[Modificato da husband70 25/08/2006 12.27]




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Salutami la Betel e gli Angeli Bricconi.
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