Crisi finanziaria: origine e sviluppi

Full Version   Print   Search   Utenti   Join     Share : FacebookTwitter
zsbc08
00Sunday, June 27, 2010 5:33 PM
 

Blogger: User Profile: pinello francesco paolo

Blogger is a free blog publishing tool from Google for easily sharing your thoughts with the world. Blogger makes it simple to post text, photos and video ...
www.blogger.com/profile/09061096150114911959 - Copia cache


Crisi finanziaria
: origine e sviluppi ...

6 min - 10 lug 2009
Caricato da WebTvPandora

www.youtube.com
zsbc08
00Tuesday, April 26, 2011 5:13 PM
Il prezzo del pane
Il perché dell'aumento del prezzo del PANE ed in generale dei prodotti alimentari.
consiglio la visione di questo ottimo servizio di RaiNews24
http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php?id=22362
zsbc08
00Tuesday, April 26, 2011 5:20 PM
2012 nuova crisi o ripresa economica?

YouTube - 2012 nuova crisi o ripresa economica? (1 parte)

RaiNews24
www.youtube.com/watch?v=UBnMycOjsRk - Copia cache
zsbc08
00Saturday, May 7, 2011 3:09 PM
Indebitati col diavolo

Scenari

Indebitati col diavolo. 6 / 5 / 2011. Siamo soffocati dai debiti. ...
scenari.blog.rainews24.it/ - Copia cache - Simili
zsbc08
00Sunday, May 29, 2011 10:25 AM
Gli indignati
 

Gli indignati : Scenari

Come nasce il movimento degli indignati? Quanto sta accadendo in Spagna tocca uno dei nodi della nostra societa': chi decide in una democrazia. ...
scenari.blog.rainews24.it/?p=511 - Copia cache
zsbc08
00Thursday, July 7, 2011 10:42 PM

YouTube - I Padroni del Denaro

www.youtube.com/watch?v=f1nTIZ1QTuE24 min - 28 nov 2008 - Caricato da RaiNews24
Viaggio inchiesta nel debito degli americani, prima causa dellattuale crisi. ... I Padroni del Denaro. RaiNews24 1341 videos ...
zsbc08
00Thursday, July 7, 2011 10:54 PM
zsbc08
00Friday, July 8, 2011 9:26 PM

Imprevista la presa di posizione di Trichet sul delicato e sempre più politico tema dell'atteggiamento delle agenzie di rating.

Da Reuters Italia:

Bce rispetta attese su tassi, Trichet critica agenzie

giovedì 7 luglio 2011 17:36

MILANO (Reuters) - La Bce vara all'unanimità la seconda stretta di quest'anno sui tassi e, pur precisando che Francoforte non ha optato 'a priori' per una serie di rialzi, prefigura non si tratti dell'ultima, ricalcando alla perfezione nei toni e nei contenuti le aspettative di analisti e mercati finanziari.

L'Eurotower, garantisce il presidente Jean-Claude Trichet, continuerà a "monitorare con molta attenzione la dinamica dei rischi per la stabilità dei prezzi". La formula, insegnano anni di osservazione ed esegesi del codice Bce, prefigura un nuovo aumento del costo del denaro per la zona euro, che salirebbe a 1,75% entro fine anno esattamente come previsto.

Meno scontata, per non dire imprevista, la presa di posizione di Trichet sul delicato e sempre più politico tema dell'atteggiamento delle agenzie di rating in risposta alla crisi debitoria che da tempo ormai affligge la zona euro.

Prendendo forse spunto dalle critiche mosse ieri dalla Commissione europea, intervenuta duramente contro il declassamento del Portogallo da parte di Moody's, l'istituto centrale di Francoforte si schiera apertamente contro le agenzie criticandone il ruolo oligarchico.

Se la decisione di sospendere i requisiti minimi di rating per i titoli del Tesoro portoghesi sembra un'esplicita reazione alla bocciatura di Moody's, per cui Lisbona è ormai caduta a livello di 'junk', le critiche più generali alle procedure delle agenzie possono indirettamente rispondere anche alla presa di posizione delle agenzie sull'ancor più delicata questione del debito greco.

"Abbiamo stabilito di sospendere l'applicazione della soglia minima di rating [...] nel caso degli strumenti di debito emessi o garantiti dal governo portoghese" annuncia il banchiere centrale alla stampa, precisando che la sospensione verrà mantenuta "fino a nuova comunicazione".

Per bocca del presidente Barroso e del commissario al Mercato interno Barnier l'esecutivo Ue ha espresso ieri forte contrarietà alla bocciatura del rating portoghese da parte di Moody's.

Meno diretto, Trichet lamenta l'oligarchia delle agenzie.

"E' chiaro che nel funzionamento delle agenzie di rating c'è un elemento pro-ciclico non ottimale. E' altresì chiaro che una piccola struttura oligopolistica non sia... auspicabile a livello di finanza globale" osserva.

Ugualmente impliciti i riferimenti del numero uno Bce, che ha incontrato stamane a Francoforte il responsabile alle Finanze greco Evangelos Venizelos, al dossier Grecia, mentre si è tenuta stamane a Roma una nuova riunione presieduta dalla lobby bancaria Iif sul coinvolgimento dei creditori privati a un nuovo pacchetto di salvataggio.

"L'ipotesi su cui ragione la comunità internazionale è che se c'è un problema in un paese particolare [...] se ne finanzi l'aggiustamento nell'ottica di tornare più in fretta possibile a un normale merito di credito e alla tradizionale raccolta sul mercato" risponde a chi gli chiede di spiegare le resistenze Bce ai tentativi di coinvolgere i creditori privati nel salvataggio di Atene.

"Quello che è assolutamente al di fuori della dottrina ortodossa è che non appena ottenuto, oltre al prestito Fmi, un finanziamento dei paesi vicini... si chieda una ristrutturazione del debito" aggiunge.

Senza entrare nel merito delle singole proposte - la francese per un 'rollover e la tedesca per uno 'swap' - la Bce continua dunque a rifiutare l'ipotesi di ristrutturazione del debito ellenico, che equivarrebbe a 'credit event' o 'selective default'.

zsbc08
00Sunday, July 10, 2011 5:16 PM

da Rainews24.it

Trichet: cruciale il rafforzamento del sistema

Grecia e attacchi all'Italia: riunione d'emergenza Ue

Il portavoce di Van Rompuy, Dirk De Backer però smentisce : la riunione di domani convocata dal presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy "e' di routine, per preparare l'Eurogruppo, e non di emergenza per parlare dell'attacco all'Italia sui mercati".

Il presidente della Bce

Il presidente della Bce

Parigi, 10-07-2011

Il presidente del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy, ha convocato per domani mattina una riunione di emergenza per discutere della crisi del debito nella zona
dell'euro, del secondo pacchetto di aiuti alla Grecia e degli attacchi speculativi all'Italia. Lo riferisce l'agenzia Reuters citando fonti comunitarie. Il portavoce di Van Rompuy, Dirk De Backer però smentisce : la riunione di domani convocata
dal presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy "e' di routine, per preparare l'Eurogruppo, e non di emergenza per parlare dell'attacco all'Italia sui mercati".

Trichet: cruciale rafforzamento del sistema
"La grande scoperta degli ultimi 3 o4 anni e' la fragilita' strutturale dell'economia mondiale integrata che abbiamo creato", quindi "il rafforzamento della resistenza e' centrale". Lo ha dichiarato il presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, intervenendo ai 'rencontres economiques di Aix en Provence.

"Il settore finanziario e la sua fragilita' sono uno dei nostri problemi, abbiamo ancora molte cose da fare sulla regolamentazione", ha aggiunto, dalle istituzioni sistemiche all'azione sulla pro-ciclicita' di "numerosi attori del settore finanziario, alla gestione del rischio sistemico.

"Tutto questo e' un lavoro importante, e siamo costretti al successo, perche' non potremmo affrontare per una seconda volta a un problema della stessa natura, con il crollo dell'economia mondiale".

"I Paesi europei che sono in difficolta' oggi sono quelli che si sono comportati male, in modo quasi caricaturale a volte, e che non sono stati bene sorvegliati in termini di patto di stabilita' e crescita" ha dichiarato Trichet.

"Non domani, ma dopodomani, possiamo immaginare una confederazione morbida, probabilmente molto diversa dagli Stati Uniti, in cui avremo un ministro confederale delle finanze" ha dichiarato il presidente della Banca centrale europea, dopo aver piu' volte ribadito, come fatto ieri, l'importanza di "rafforzare la governance" e il coordinamento delle politiche economiche in Europa. "E' una cosa che come cittadino mi auguro, ma non e' per domani" ha aggiunto.

zsbc08
00Sunday, July 10, 2011 5:28 PM
ANSA.it > Mondo > News

Geithner: 'Usa non faranno default'

Il segretario al Tesoro ha sottolineato che il presidente Obama lavora a un accordo piu' ampio possibile per la riduzione del deficit e del debito

10 luglio, 16:13

Un accordo ampio sul debito e' impossibile senza un aumento delle tasse. E i repubblicani tornano sui propri passi e mirano a un accordo ridimensionato sui 2.000 miliardi di dollari di tagli in dieci anni invece dei 4.000 miliardi di dollari previsti. Lo speaker della Camera, John Boehner, annuncia che i repubblicani cercheranno un accordo di portata inferiore alle stime. ''Nonostante gli sforzi per raggiungere un terreno comune la Casa Bianca non cerchera' un accordo ampio sulla riduzione del deficit e del debito senza un aumento delle tasse. Ritengo per questo che sia meglio concentrarsi su un misure piu' limitate'' afferma Boehner a poche ore dal nuovo incontro alla casa Bianca fra il presidente Barack Obama e i leader del Congresso.

Obama e Boehner si trattengono al telefono per discutere l'andamento delle trattative. ''Il presidente Obama ritiene che risolvere i problemi di bilancio e' un imperativo. Ma per farlo non si puo' chiedere alla classe media di sopportare tutti i costi. C'e' bisogno di un approccio bilanciato che chieda agli abbienti americani di pagare il giusto'', spiega il direttore delle comunicazioni della Casa Bianca, Dan Pfeiffer, dopo l'annuncio di Boehner su un accordo limitato. ''I due partiti hanno fatto progressi'' nelle negoziazioni per la riduzione del deficit e del debito e ''tirarsi indietro ora non solo fara' fallire la risoluzione dei nostri problemi fiscali ma confermera' il cinismo che la gente ha verso Washington. Il presidente ritiene che sia il momento di passare sopra il cinismo e di mostrare agli americani che si possono fare grandi cose''. La Casa Bianca, i repubblicani e i democratici cercano un accordo su un piano di riduzione del deficit che, per i repubblicani, e' necessario per il via libera all'aumento del tetto del debito. Un accordo e' necessario entro il 2 agosto, quando gli Stati Uniti potrebbero fare default. ''Non possiamo permetterci il primo default della storia americana'' osserva Obama nel consueto discorso del discorso. Obama invita le parti a lavorare insieme e raggiungere un accordo.

OBAMA, NON POSSIAMO PERMETTERCI DEFAULT - ''Non possiamo permetterci il primo default della storia americana'': ''la ripresa e' ancora fragile e non produce i posti di lavoro di cui abbiamo bisogno''. Lo afferma il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nel discorso del sabato.

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, lancia un appello bipartisan: "dobbiamo lavorare insieme" sul piano di riduzione del deficit e del debito. Nel consueto discorso del sabato, a poche ore dal nuovo incontro alla Casa Bianca con i leader del Congresso, Obama torna in pressing per un accordo che consenta di evitare il default, ma ammette : "ci sono differenze reali" fra i repubblicani e i democratici. "Ritengo che abbiamo bisogno di un approccio bilanciato. Questo significa tagliare sui programmi interni e su quelli della difesa, affrontare le sfide di programmi quali il Medicare (il programma di assicurazione sanitaria per gli ultra 65enni e coloro che rientrano in alcune categorie) così da rafforzarli e proteggerli per le future generazioni. E significa anche tagliare le spese per gli sgravi fiscali e le deduzioni per i più abbienti". Obama incontrerà i leader del Congresso domenica alle ore 18.00 (ore 24.00 italiane).

GEITHNER, USA NON FARANNO DEFAULT - Gli Stati Uniti non faranno default, che si tradurrebbe in ''danni catastrofici''. Lo afferma in un'intervista a Nbc, il segretario al Tesoro, Timothy Geithner, sottolineando che il presidente Barack Obama lavora a un accordo piu' ampio possibile per la riduzione del deficit e del debito. Geithner si dice fiducioso su un'azione del Congresso entro il 2 agosto.

 Un accordo sul debito ci sara' ma la domanda e' se l'accordo sara' buono per l'economia, afferma Geithner, sottolineando che i leader del Congresso capiscono i rischi di un default. Un accordo e' necessario nelle prossime due settimane e ''le negoziazioni non possono continuare fino al 2 agosto''. ''Non c'e' alcun modo per concedere al Congresso piu' tempo per agire''.

zsbc08
00Monday, October 31, 2011 9:03 PM
Report EFFETTO VALANGA
Source: report.rai.it

Report Trader, default, spread, orsi e tori: termini che ormai sono entrati nei nostri discorsi quotidiani: è il linguaggio ai tempi della crisi. Ma come stanno effettivamente le cose? Qual è lo stato reale dell’economia? Guarda l'inchiesta online
Questa è la versione 'lo-fi' del Forum Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 3:48 PM.
Copyright © 2000-2022 FFZ srl - www.freeforumzone.com