Cosa consiglia di fare la WTS ai figli di Sonny?

Full Version   Print   Search   Utenti   Join     Share : FaceboolTwitter
Sonnyp
00Monday, June 2, 2008 6:06 PM
Conoscono le autorità questo modo di fare disumano? No?
3 Dopo un discorso udito a un'assemblea di circoscrizione, un fratello e sua sorella capirono che dovevano cambiare il modo in cui trattavano la madre, che viveva altrove e che era stata disassociata sei anni prima. Subito dopo l'assemblea l'uomo chiamò la madre e, dopo averle assicurato che le volevano bene, le spiegò che non le avrebbero più parlato se non per questioni familiari importanti. Km 8/2/2002.


Ora, visto che parecchi tdg mi hanno contestato che non può essere vero che i miei figli ci ostracizzano solo perchè ce ne siamo andati, o siamo divenuti apostati, (che termine ridicolo, visto che amiamo Dio!) ci spieghino cosa volevano segnalare quelli che hanno scritto questo articolo nel ministero del regno!

Non è chiaro e implicito che viene elogiato un figlio che si stacca completamente anche dai suoi genitori?

Poi non è vero che i tdg non ostracizzano?

Poi non è vero che i tdg sono estremisti?

Poi non è vero che i tdg sono fondamentalisti e se potessero, applicherebbero le leggi dell'antico Israele dove gli apostati venivano lapidati?


Certo, ora le leggi di Dio e dello stato c'impediscono di uccidere gli apostati, (Come scrivete in una famosa tg) ma se così non fosse...

poveri noi, amici miei carissimi!

Conoscono le autorità questo loro modo di scrivere e dunque di pensare? No? Ghe pensi mi, come si dice da qualche parte! Shalom.
Capitan Messina
00Sunday, June 29, 2008 12:28 PM

eccoti tutto ciò che volevi sapre e come la bibia risponde!
Manifestiamo lealtà cristiana quando un parente viene disassociato

1 I legami familiari possono essere molto forti. Per questo motivo un cristiano si trova davanti a una prova se il coniuge, un figlio, un genitore o un altro parente stretto viene disassociato o si dissocia dalla congregazione. (Matt. 10:37) In questi casi, i cristiani leali come dovrebbero trattare il parente? Fa differenza se la persona vive sotto lo stesso tetto? Innanzi tutto riesaminiamo ciò che ha da dire la Bibbia, i cui princìpi valgono sia per chi viene disassociato che per chi si dissocia.

2 Come trattare chi è stato espulso: La Parola di Dio comanda ai cristiani di non stare in compagnia di chi è stato espulso dalla congregazione: “[Cessate] di mischiarvi in compagnia di qualcuno chiamato fratello che è fornicatore o avido o idolatra o oltraggiatore o ubriacone o rapace, non mangiando nemmeno con un tal uomo. . . . Rimuovete l’uomo malvagio di fra voi”. (1 Cor. 5:11, 13) Anche le parole di Gesù riportate in Matteo 18:17 hanno relazione con l’argomento: “[Chi viene espulso] ti sia proprio come un uomo delle nazioni e come un esattore di tasse”. Gli ascoltatori di Gesù sapevano bene che a quel tempo gli ebrei non fraternizzavano con i gentili ed evitavano gli esattori di tasse considerandoli dei reietti. Pertanto, Gesù stava insegnando ai suoi seguaci a non stare in compagnia di chi era stato espulso. — Vedi La Torre di Guardia del 1° gennaio 1982, pagine 18-20.

3 Questo significa che i cristiani leali non intrattengono rapporti di natura spirituale con coloro che sono stati espulsi dalla congregazione. Ma c’è dell’altro. La Parola di Dio dice: “Non mangiando nemmeno con un tal uomo”. (1 Cor. 5:11) Pertanto evitiamo anche di avere contatti sociali con chi è stato espulso. Questo significa che non staremo con lui né in occasioni come picnic, feste e partite di pallone né per andare in un centro commerciale, a teatro o a mangiare a casa o al ristorante.

4 Che dire del parlare a un disassociato? Sebbene la Bibbia non menzioni ogni possibile situazione, 2 Giovanni 10 ci aiuta a capire qual è il punto di vista di Geova: “Se qualcuno viene da voi e non porta questo insegnamento, non ricevetelo in casa e non rivolgetegli un saluto”. A questo riguardo, La Torre di Guardia del 1° gennaio 1982, pagina 25, dice: “Un semplice saluto può essere il primo passo che porta a una conversazione e forse anche a un’amicizia. Vorremmo fare questo primo passo con un disassociato?”

5 È proprio come viene detto a pagina 31 dello stesso numero della Torre di Guardia: “La realtà è che quando un cristiano si dà al peccato e dev’essere disassociato, perde molte cose: la sua posizione approvata dinanzi a Dio; . . . la piacevole compagnia dei fratelli, inclusa gran parte dell’associazione che aveva con i parenti cristiani”.

6 Nell’immediata cerchia familiare: Significa questo che i cristiani che vivono con un familiare disassociato debbano evitare di parlargli, di consumare un pasto con lui e di stare in sua compagnia mentre svolgono le attività quotidiane? La Torre di Guardia del 15 aprile 1991, nella nota in calce a pagina 22, dice: “Se un disassociato vive insieme ai suoi familiari cristiani, continuerà ad avere rapporti normali con loro e a partecipare alle attività quotidiane della famiglia”. Pertanto, saranno i componenti della famiglia a decidere fino a che punto coinvolgere il familiare disassociato quando mangiano o quando svolgono altre attività domestiche. Nello stesso tempo non vorranno dare ai fratelli con i quali si associano l’impressione che tutto continui come prima della disassociazione.

7 Tuttavia La Torre di Guardia del 1° gennaio 1982, pagina 28, parlando dei disassociati e dei dissociati, dice: “I precedenti vincoli spirituali sono stati completamente interrotti. Questo vale anche da parte dei suoi parenti, inclusi quelli nell’immediata cerchia familiare. . . . Ci saranno quindi cambiamenti nei rapporti spirituali che potevano esistere in famiglia. Per esempio, se il marito è disassociato, la moglie e i figli non sarebbero a loro agio se egli tenesse uno studio biblico familiare o li conducesse in preghiera. Se egli vuole dire la preghiera, come all’ora dei pasti, in casa sua ha diritto di farlo. Ma loro possono rivolgere silenziosamente a Dio le loro proprie preghiere. (Prov. 28:9; Sal. 119:145, 146) Che dire se in casa un disassociato volesse assistere alla lettura biblica o allo studio biblico familiare? Gli altri potrebbero consentirgli di essere presente per ascoltare, finché non cerca di insegnare o di discutere con loro le sue idee religiose”.

8 Se a essere disassociato è un figlio minorenne che vive in casa, i genitori cristiani sono ancora responsabili della sua educazione. La Torre di Guardia del 15 novembre 1988, pagina 20, dice: “Proprio come continueranno a provvedergli cibo, vestiario e alloggio, essi dovranno istruirlo e disciplinarlo in armonia con la Parola di Dio. (Proverbi 6:20-22; 29:17) I genitori amorevoli possono pertanto disporre di studiare la Bibbia con lui, anche se è disassociato. Forse trarrà il massimo beneficio disciplinare dal fatto che essi studiano con lui da solo. Oppure essi possono decidere che può continuare a partecipare allo studio biblico familiare”. — Vedi anche La Torre di Guardia del 1° ottobre 2001, pagine 16-17.

9 Parenti che non vivono sotto lo stesso tetto: “La situazione è diversa se il disassociato o dissociato è un parente che vive fuori di casa o non è dell’immediata cerchia familiare”, spiega La Torre di Guardia del 15 aprile 1988, pagina 28. “Potrebbe essere possibile non avere quasi nessun contatto col parente. Anche se eventuali questioni di famiglia richiedessero qualche contatto, è certo che questi contatti dovrebbero essere mantenuti al minimo”, in armonia con il comando divino di “cessar di mischiarvi in compagnia di qualcuno” che è un peccatore impenitente. (1 Cor. 5:11) I cristiani leali cercheranno di non stare inutilmente in compagnia di un tale parente e di mantenere anche gli eventuali rapporti commerciali al minimo. — Vedi anche La Torre di Guardia del 1° gennaio 1982, pagine 29-30.

10 La Torre di Guardia prende in esame un’altra possibile situazione: “Che fare qualora un familiare, come un figlio o un genitore, che non vive in casa fosse disassociato e successivamente volesse tornare a vivere in casa? La famiglia potrebbe decidere il da farsi a seconda delle circostanze. Per esempio un genitore disassociato potrebbe essere malato o non più in grado di badare a se stesso finanziariamente o fisicamente. I figli cristiani hanno il dovere scritturale e morale di assisterlo. (I Tim. 5:8) . . . Ciò che si farà può dipendere da fattori come gli effettivi bisogni del genitore, il suo atteggiamento e la considerazione che il capofamiglia ha per il benessere spirituale della famiglia”. — La Torre di Guardia del 1° gennaio 1982, pagina 29.

11 In relazione ai figli, l’articolo continua: “A volte i genitori cristiani hanno riaccettato in casa per un certo tempo un figlio disassociato che stava male fisicamente o emotivamente. In ciascun caso i genitori possono valutare le circostanze particolari. Il figlio disassociato viveva per conto proprio e ora non è più in grado di farlo? Oppure fondamentalmente vuole tornare a casa perché sarebbe una vita più facile? Che dire delle sue norme morali e del suo atteggiamento? Introdurrà del ‘lievito’ nella famiglia? — Gal. 5:9”.

12 Benefìci derivanti dalla lealtà a Geova: Cooperare con la disposizione scritturale della disassociazione ed evitare i trasgressori impenitenti reca benefìci. Preserva la purezza della congregazione e ci distingue come sostenitori delle elevate norme morali della Bibbia. (1 Piet. 1:14-16) Ci protegge da influenze corruttrici. (Gal. 5:7-9) Inoltre dà al trasgressore la possibilità di trarre pieno beneficio dalla disciplina ricevuta che lo aiuterà a produrre “un pacifico frutto, cioè giustizia”. — Ebr. 12:11.

13 Dopo un discorso udito a un’assemblea di circoscrizione, un fratello e sua sorella capirono che dovevano cambiare il modo in cui trattavano la madre, che viveva altrove e che era stata disassociata sei anni prima. Subito dopo l’assemblea l’uomo chiamò la madre e, dopo averle assicurato che le volevano bene, le spiegò che non le avrebbero più parlato se non per questioni familiari importanti. Di lì a poco la madre cominciò a frequentare le adunanze e poi fu riassociata. Inoltre il marito incredulo cominciò a studiare e in seguito si battezzò.

14 Sostenendo lealmente la disposizione scritturale della disassociazione diamo prova del nostro amore per Geova e rispondiamo a colui che lo biasima. (Prov. 27:11) In cambio possiamo contare sulla Sua benedizione. Il re Davide scrisse di Geova: “In quanto ai suoi statuti, non mi allontanerò da essi. Con qualcuno leale agirai con lealtà”. — 2 Sam. 22:23, 26.
Alex Giustino
00Friday, December 11, 2009 10:49 AM
Capitano, devi capire che il povero sonnyp non è capace di fare citazioni in modo onesto. Io sono stato disassociato (e poi riassociato) e nessuno mi ha fatto terra bruciata, nè il comitato giudiziario è stato il processo che gli intolleranti apostati vogliono far credere. Addirittura ti dirò che la mia fidanzata (ora mia moglie) ha deciso di rimanere con me e non è stata nè ripresa nè segnata o altro... Il punto è distinguere le esperienze vere da quelle inventate ad arte come quella di sonny
jwfelix
00Friday, December 11, 2009 11:41 PM
Re:
Alex Giustino, 11/12/2009 10.49:

Capitano, devi capire che il povero sonnyp non è capace di fare citazioni in modo onesto. Io sono stato disassociato (e poi riassociato) e nessuno mi ha fatto terra bruciata, nè il comitato giudiziario è stato il processo che gli intolleranti apostati vogliono far credere. Addirittura ti dirò che la mia fidanzata (ora mia moglie) ha deciso di rimanere con me e non è stata nè ripresa nè segnata o altro... Il punto è distinguere le esperienze vere da quelle inventate ad arte come quella di sonny




giacomodo
00Wednesday, August 4, 2010 5:38 PM
argomento conosiuto
Quando una si associa ad un gruppo accetta tutte le regole di quella comunità..sè uno vuol fare ilf rate o la suora di clausura accetta tutte le regole della comunità a cui và sè le viola..non credo che i frati Superiori sia contenti ...persino sè ti assocvi ad un circolo di scacchi accetti le regole , quelle ad esempio che durante la partita non deve suonare il cellulare sè no partiata vinta anche sè fossi Kasparov!!, o mentre altri giocano non ti metti a ballare o suonare il tamburo..minimo vieni cacciato sè non cHiamano la ex croce vedre che era per i malati mentali.
Sè come dici eri un Testimone di Geova avrai studiato la bibbia con loro accettato le loro regole anche quelle su come viene trattato un disassociato o Dissociato o Apostata, non credo siano venuti da tè con tizzoni ardenti metre eri sul trochio come ai tempi di torchemada per convincerti..avrai fatto la tua scelta VOLONTARIAMENTE suppongo.

Di chè ti lamenti allora sè quella che tu un tempo accettasti come una giuda dice di tenersi lontano da come dici tu Apostati o Disassociati? si sbagliano loro a manterene lo stersso punto di vista o tu? Sè come dici tu il loro modo div edere le cose in questi anni non è cambiato nei confronti di queste persone e cio induce alcuni come ho letto a ritornarci VOLONTARIAMENTE vuol dire che qualcosa cè che non và ..sè le regole sono quelle o le accetti o no..la tua libera determinazione nessuna la intacca ma scegliendo il no nè subisci le conseguenze .
Sè infrangi una legge dello stato o paghi una multa o sè il reato che commetti è grave vai in prigione ..la prigione è una similitudine della Dissasociazione a quanto ho capito ti tiene distante dalle persona a cui volontariamente hai fatto male e ti impedisce di farne ad altri.
Credi che ai carcerati faccia piacere essere separati per anni dalle loro famiglie? sai solo con appositi permessi i loro parenti vanno alle visite e per i Mafiosi vengono anche controllati i parlatori e filmati in modo che non possano in qualche modo dare ordini ed comandare le loro cosche a distanza...Forse un Apostata per lor equivale ad un mafioso, che può nuocere alla fede di altri è una mia idea.
Ulderico72
00Tuesday, August 10, 2010 2:14 PM
Re: argomento conosiuto
giacomodo, 8/4/2010 5:38 PM:

Quando una si associa ad un gruppo accetta tutte le regole di quella comunità..sè uno vuol fare ilf rate o la suora di clausura accetta tutte le regole della comunità a cui và sè le viola..non credo che i frati Superiori sia contenti ...persino sè ti assocvi ad un circolo di scacchi accetti le regole , quelle ad esempio che durante la partita non deve suonare il cellulare sè no partiata vinta anche sè fossi Kasparov!!, o mentre altri giocano non ti metti a ballare o suonare il tamburo..minimo vieni cacciato sè non cHiamano la ex croce vedre che era per i malati mentali.



Caro fratello,

non ho potuto trovare dei riferimenti all' "apostasia" nel Watch Tower Library nei libri "Potere vivere per sempre su una terra paradisiaca" e "Uniti per fare la volontà di Dio" che deduco Sonnyp abbia studiato per cui queste regole umane NON basate sulla Bibbia non sono state insegnate a coloro che hanno "studiato la Bibbia" su questi libri.

Inoltre: che colpa ha il nipote di Sonnyp delle scelte che lui ha fatto? Quando vede gli altri nipotini in compagnia dei loro nonni e chiederà del suo, il padre testimone cosa gli risponde?

Cerca di riflettere e di usare la tua testa:

1) Cristo ha VERAMENTE insegnato questo? Se si dove?

2) Qual è REALMENTE il contesto di 2GV 1:10,11? Di chi si parla in quei versetti?
3) Romani 16:17 dice di non permettere al proprio figlio di non conoscere il nonno? Rifletti per favore.
4) Come può la WTS essere guidata dallo spirito quando almeno in due occasioni è ritornata agli intendimenti di anni addietro? Lo spirito santo di Dio si sbaglia, o sono gli uomini a sbagliare?

Attendo una tua cortese risposta,

tuo ancora fratello testimone di Geova Ulderico
Ulderico72
00Tuesday, August 10, 2010 2:22 PM
Re:
Alex Giustino, 12/11/2009 10:49 AM:

Il punto è distinguere le esperienze vere da quelle inventate ad arte come quella di sonny



Vedi caro Alex questo di "inventare ad arte" è uno dei due stratagemmi ad arte che la WTS usa per controllare la mente dei suoi aderenti insieme all'"intendimento progressivo". Il controllo mentale si ottiene anche quando un concetto viene ripetuto a iosa. Continuando a sentire che gli "apostati" sono tutti bugiardi tu lo dai per certo e la tua mente non si pone più altre domande. Ti consiglio la lettura di "Mentalmente liberi" di Steven Hassan (che non è mai stato un testimone). Inoltre ti ricordo che tutti i TdG che sono diventati tali abbandonando la loro precedente religione sono TUTTI apostati (ma a questo non ci hai mai pensato, vero?)

Ciao,
Ulderico




Questa è la versione 'lo-fi' del Forum Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 10:30 AM.
Copyright © 2000-2019 FFZ srl - www.freeforumzone.com