Come e quando una cellula diviene staminale

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vanni-merlin
00Saturday, January 13, 2007 10:35 PM
Come e quando una cellula diviene staminale

Determinanti i livelli di una forma metilata dell'istone H3



Ricercatori dell’Università di Cambridge hanno scoperto lo stadio a cui alcune delle cellule di un ovocita fecondato di mammifero sono destinate a diventare cellule staminali e perché ciò avviene. La scoperta, che stravolge la credenza secondo cui le cellule sarebbero tutte uguali fino alla quarta divisione cellulare, è riportata sull’ultimo numero di Nature.
Dopo la fecondazione le cellule dell’embrione soggiaciono a divisioni di tipo simmetrico e asimmetrico; queste ultime indirizzano le cellule figlie più piccole verso l’interno dell’embrione e da esse deriverebbe la massa cellulare delle cellule staminali. Finora si riteneva che lo sviluppo embrionale dei mammiferi prendesse avvio da cellule identiche, e che la prima a emergere fosse la suddivisione in cellule interne ed esterne.
Tuttavia il gruppo di ricerca diretto da Magdelena Zernicka-Goetz ha riscontrato prove del fatto che già allo stadio di quattro cellule si manifestano differenze, ben prima cioè che esse si dispongano in uno strato esterno e uno interno; tali differenze deriverebbero dall’orientazione e dalla successione delle divisioni.
"La nostra scoperta è sorprendente – ha detto la professoressa Zernicka-Goetz – non solo perché mostra che le cellule dell’embrione di mammifero iniziano a diversificarsi molto prima di quanto ritenuto, ma anche perché ci dà concrete indicazioni di come manipolare cellule embrionali in modo che si sviluppino con le proprietà delle cellule staminali naturali dell’embrione.”
Lo studio ha anche trovato che il destino della cellula e l’attività di trascrizione è determinata dal livello di una forma metilata dell’istone H3, una delle proteine fondamentali attorno a cui il DNA si impacchetta e che quando viene modificato influenza l’espressione dei geni. Quanto più alti sono i livelli di questa forma modificata dell’istone H3, tanto più le cellule embrionali di mammifero tendono a sviluppare le qualità di cellule embrionali interne, la popolazione cellulare che ha le proprietà simili a quelle staminali.
Lo studio mostra quindi come la manipolazione di informazioni epigenetiche relative a questo istone possa influenzare il destino cellulare.




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da: www.lescienze.it/?ref=rephpsbsx

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