Chi sono i "santi" i cui corpi furono sbalzati fuori?

M71
00Tuesday, September 15, 2020 8:09 PM
Chi sono i "santi" i cui corpi furono sbalzati fuori?
In Mt 27:51-53 leggiamo:

"Allora la cortina del santuario+ si squarciò in due,+ da cima a fondo;+ la terra tremò e le rocce si spaccarono. 52 Le tombe si aprirono e molti corpi dei santi che si erano addormentati* furono sbalzati fuori 53 (e dopo che lui era stato risuscitato persone venute dai luoghi di sepoltura* entrarono nella città santa) e diventarono visibili a molti"

Chi sono i "santi" i cui corpi furono sbalzati fuori?
barnabino
00Tuesday, September 15, 2020 8:18 PM
Ciao M71,

Prima dovresti presentarti nell'apposita sezione

testimonidigeova.freeforumzone.com/a/545924/Presentazioni-e-addii/carte...

Shalom

PS. Intanto puoi leggere questa discussione specifica
testimonidigeova.freeforumzone.com/d/9452138/-/discussi...
M71
00Tuesday, September 15, 2020 9:02 PM
Vero, lo faccio subito!

Forse dovrei imparare anche a gestire la funzione di ricerca.
Mi sposto di là 👉
barnabino
00Tuesday, September 15, 2020 9:08 PM
Però se sei un fratello da 30 anni dovresti sapere che è un passo piuttosto complesso, in qualunque maniera lo leggi e la versione della Bibbia per studio fornisce alcune spiegazioni:

27:52
tombe O “tombe commemorative”. (Vedi Glossario, “tomba commemorativa”.)
furono sbalzati fuori Il verbo greco qui presente (egèiro) può riferirsi a una risurrezione, ma è spesso usato anche in altri contesti. Ad esempio, è tradotto “tirare fuori” (Mt 12:11), “alzarsi” (Mt 17:7) o “suscitare” (Lu 1:69). In Mt 27:52 il soggetto del verbo egèiro non sono i “santi”, ma i loro “corpi”. Evidentemente il terremoto fu così forte che le tombe si aprirono e i cadaveri furono sbalzati fuori.

27:53
persone venute dai luoghi di sepoltura O “coloro che venivano dai luoghi di sepoltura”. Il verbo greco qui presente presuppone un soggetto plurale maschile riferito a delle persone, e non ai corpi (sostantivo neutro in greco) che vengono menzionati nel v. 52. Il verbo si riferisce evidentemente a dei passanti che avevano visto i cadaveri sbalzati fuori dal terremoto (v. 51) e che, entrati in città, riferirono ciò che avevano visto.
dopo che lui era stato risuscitato cioè dopo la risurrezione di Gesù. L’informazione all’interno delle parentesi si riferisce ad avvenimenti che ebbero luogo in un momento successivo.
città santa cioè Gerusalemme. (Vedi approfondimento a Mt 4:5.)
diventarono visibili evidentemente in riferimento ai corpi menzionati nel v. 52. (Vedi approfondimento a Mt 27:52.)

Shalom
M71
00Tuesday, September 15, 2020 9:33 PM
Beh, non mi riferivo alla comprensione del testo, peraltro spiegato bene sia nella Bibbia per lo Studio che in varie pubblicazioni.

Mi riferivo al significato del termine tradotto santi, in riferimento ai proprietari dei corpi defunti che furono sbalzati fuori. Sappiamo che non trattasi di risurrezione, non è questo il punto di discussione.

Ma perché sono definiti "santi" ?

L'unico riferimento che ho trovato nella discussione indicata è una risposta di Aquila-58 che riporto per comodità:

santi, gli hagiois, in epoca neotestamentaria, erano i fedeli, i credenti in Cristo, non persone "canonizzate post mortem"...

uno spunto che mi piacerebbe approfondire anche sulle nostre pubblicazioni.
TNM
10Tuesday, September 15, 2020 9:50 PM
Pensando ai santi cristiani molti hanno ritenuto anche l’espressione “santi” sospetta, perché la sua presenza prima della Pentecoste apparirebbe anacronistica. Ma va ricordato che i santi cristiani (o “unti”) non c’entrano, anche qui è stata la successiva teologia a introdurne l’idea che si parlasse di loro (e che ritornassero alla vita come discusso prima). La parola “santi” è stata introdotta dagli scribi per sostenere la loro idea teologica? Forse, ma non necessariamente. Nelle Scritture Ebraiche non è insolito che si parli di santi riferendosi a uomini fedeli di Israele. E Matteo si avvicina in stile alle Scritture Ebraiche più di ogni altro autore dei Vangeli. Può darsi che lungo le vie di accesso a Gerusalemme vi fossero le tombe (forse i celebri “sepolcri imbiancati” di Matteo 23:27 e 29) di illustri servitori di Dio del passato. Da qui l’uso scritturale dell’espressione “santi” (vedi anche: Luca 1:70; Atti 3:21; 2 Pietro 3:2).



Tutti i diritti sono riservati
Angelo Serafino53
10Tuesday, September 15, 2020 9:55 PM
Re:
M71, 15/09/2020 21:33:

Beh, non mi riferivo alla comprensione del testo, peraltro spiegato bene sia nella Bibbia per lo Studio che in varie pubblicazioni.

Mi riferivo al significato del termine tradotto santi, in riferimento ai proprietari dei corpi defunti che furono sbalzati fuori. Sappiamo che non trattasi di risurrezione, non è questo il punto di discussione.

Ma perché sono definiti "santi" ?

L'unico riferimento che ho trovato nella discussione indicata è una risposta di Aquila-58 che riporto per comodità:

santi, gli hagiois, in epoca neotestamentaria, erano i fedeli, i credenti in Cristo, non persone "canonizzate post mortem"...

uno spunto che mi piacerebbe approfondire anche sulle nostre pubblicazioni.



doveva essere un cimitero di israeliti ...e quindi
(Levitico 11:45) ...Io sono Geova, colui che vi ha condotto fuori dal paese d’Egitto per dimostrare di essere il vostro Dio; e voi dovete essere santi, perché io sono santo...

erano considerati santi per appartenenza alla nazione

non potevano essere santi cristiani


jwfelix
00Tuesday, September 15, 2020 9:59 PM
"Questo fatto non è narrato così pienamente come la curiosità desi-dererebbe…Noi possiamo fare al riguardo domande che non possiamo ap-pagare". – Dott. Jenks, Bible Commentary

Tieni conto che ""i vers. 52-53 non sono una parte del testo originale". – FENTON

E che ""Di questo episodio misterioso non è stata data ancora nessuna spiegazione soddisfacente". – BIBBIA UTET

"…a) Hagioi (i santi che risorgono e appaiono in Gerusalemme) non è un vocabolo matteano, Mt userebbe dikaioi: b) il termine egersis (dopo la sua risurrezione: v. 53) per indicare la risurrezione di Cristo è un apaxle-gomenon nel NT mentre Mt conosce anastasis…la successione di proposizioni coordinate da un ripetuto kai…non è il modo usuale di scrivere di Mt…Da tutte queste osservazioni…siamo di fronte a un testo preesistente a Mt, formatosi in due tempi…". – Cristianesimo nella Storia; Volume VI, Ricerche Storiche Esegetiche Teologiche – Ottobre 1985, Fascicolo 3; EDB, pag. 603

"Dal racconto matteano si potrebbe dedurre che questi giusti, forse profeti martirizzati, sarebbero risorti prima di Gesù…Ora, da tutto il NT risulta che il primo essere umano risuscitato fu Gesù, "la primizia di coloro che sono morti" (1Cor 15,20; cf Col 1,18; Ap 1,5). L'Evangelista, pertanto, non si riferisce alla risurrezione fisica dei giusti, ma alla loro salvezza derivante dalla morte redentrice e dalla risurrezione di Gesù…Che Mt vada in-teso simbolicamente, si evince pure da Atti 2,29, dove Pietro nel giorno di Pentecoste non accenna alla risurrezione di Davide, ma afferma che il san-to re giaceva ancora nella tomba…". – Sinossi e commento esegetico-spirituale dei quattro vangeli (2004) Angelico Poppi, ofmconv; Edizioni Messaggero Padova

La parola "" (i santi), non è un vocabolo usato da Matteo, egli usa  (i giusti). (Vedi Matteo 13:43, 49; 23:29; 25:46) Inoltre, anche Luca quando parla della risurrezione fa riferimento a quella dei giusti (), non a quella dei santi (). (Vedi Luca 14:14; Atti 24:15)
M71
00Tuesday, September 15, 2020 10:07 PM
Ottime argomentazioni.

Grazie, sono soddisfatto. 👍
Luciano_59
00Wednesday, September 16, 2020 12:26 AM
Re:
barnabino, 15/09/2020 21:08:

Però se sei un fratello da 30 anni dovresti sapere che è un passo piuttosto complesso, in qualunque maniera lo leggi e la versione della Bibbia per studio fornisce alcune spiegazioni:

27:52
tombe O “tombe commemorative”. (Vedi Glossario, “tomba commemorativa”.)
furono sbalzati fuori Il verbo greco qui presente (egèiro) può riferirsi a una risurrezione, ma è spesso usato anche in altri contesti. Ad esempio, è tradotto “tirare fuori” (Mt 12:11), “alzarsi” (Mt 17:7) o “suscitare” (Lu 1:69). In Mt 27:52 il soggetto del verbo egèiro non sono i “santi”, ma i loro “corpi”. Evidentemente il terremoto fu così forte che le tombe si aprirono e i cadaveri furono sbalzati fuori.

27:53
persone venute dai luoghi di sepoltura O “coloro che venivano dai luoghi di sepoltura”. Il verbo greco qui presente presuppone un soggetto plurale maschile riferito a delle persone, e non ai corpi (sostantivo neutro in greco) che vengono menzionati nel v. 52. Il verbo si riferisce evidentemente a dei passanti che avevano visto i cadaveri sbalzati fuori dal terremoto (v. 51) e che, entrati in città, riferirono ciò che avevano visto.
dopo che lui era stato risuscitato cioè dopo la risurrezione di Gesù. L’informazione all’interno delle parentesi si riferisce ad avvenimenti che ebbero luogo in un momento successivo.
città santa cioè Gerusalemme. (Vedi approfondimento a Mt 4:5.)
diventarono visibili evidentemente in riferimento ai corpi menzionati nel v. 52. (Vedi approfondimento a Mt 27:52.)

Shalom




Altre bibbie cattoliche traducono in modo diverso, da cui si
evince un significato che contrasta con la tua spiegazione.

Matteo 27,51-53

51 Ed ecco, la cortina del tempio si fendè in due, da cima a fondo; e la terra tremò, e le pietre si schiantarono; 52 e i monumenti furono aperti e molti corpi de' santi, che dormivano, risuscitarono. 53 E quelli, essendo usciti de' monumenti dopo la risurrezion di Gesù, entrarono nella santa città, ed apparvero a molti.


Ciao.
Aquila-58
00Wednesday, September 16, 2020 6:43 AM
Re:
M71, 15/09/2020 21:33:

Beh, non mi riferivo alla comprensione del testo, peraltro spiegato bene sia nella Bibbia per lo Studio che in varie pubblicazioni.

Mi riferivo al significato del termine tradotto santi, in riferimento ai proprietari dei corpi defunti che furono sbalzati fuori. Sappiamo che non trattasi di risurrezione, non è questo il punto di discussione.

Ma perché sono definiti "santi" ?

L'unico riferimento che ho trovato nella discussione indicata è una risposta di Aquila-58 che riporto per comodità:

santi, gli hagiois, in epoca neotestamentaria, erano i fedeli, i credenti in Cristo, non persone "canonizzate post mortem"...

uno spunto che mi piacerebbe approfondire anche sulle nostre pubblicazioni.




beh, in epoca neotestamentaria anche i profeti sono definiti santi

Guarda:

(Atti 3:21) Il cielo deve accoglierlo fino ai tempi del ristabilimento di tutte le cose di cui Dio parlò per bocca dei suoi santi profeti dell’antichità (ton hagion ap' aionos autou profeton) .

Potrebbero essere anche loro



barnabino
10Wednesday, September 16, 2020 7:29 AM
Luciano_59, 16/09/2020 00:26:




Altre bibbie cattoliche traducono in modo diverso, da cui si
evince un significato che contrasta con la tua spiegazione.

Matteo 27,51-53

51 Ed ecco, la cortina del tempio si fendè in due, da cima a fondo; e la terra tremò, e le pietre si schiantarono; 52 e i monumenti furono aperti e molti corpi de' santi, che dormivano, risuscitarono. 53 E quelli, essendo usciti de' monumenti dopo la risurrezion di Gesù, entrarono nella santa città, ed apparvero a molti.


Ciao.

Mi pare che anche qui si parli di "corpi de' santi". Sulle differenze puoi vedere il link che ho messo all'inizio.


Shalom
M71
00Wednesday, September 16, 2020 9:11 AM
Re: Re:
Aquila-58, 16/09/2020 06:43:




beh, in epoca neotestamentaria anche i profeti sono definiti santi

Guarda:

(Atti 3:21) Il cielo deve accoglierlo fino ai tempi del ristabilimento di tutte le cose di cui Dio parlò per bocca dei suoi santi profeti dell’antichità (ton hagion ap' aionos autou profeton) .

Potrebbero essere anche loro




Mi piace il riferimento al testo in lingua originale, che secondo me chiarisce il punto in questione in modo esaustivo.

Puoi indicarmi un riferimento bibliografico? L'hai trovato nella Traduzione Interlineare del Regno delle Scritture Greche?

Grazie


Aquila-58
10Wednesday, September 16, 2020 9:32 AM
Re: Re: Re:
M71, 16/09/2020 09:11:

Aquila-58, 16/09/2020 06:43:




beh, in epoca neotestamentaria anche i profeti sono definiti santi

Guarda:

(Atti 3:21) Il cielo deve accoglierlo fino ai tempi del ristabilimento di tutte le cose di cui Dio parlò per bocca dei suoi santi profeti dell’antichità (ton hagion ap' aionos autou profeton) .

Potrebbero essere anche loro




Mi piace il riferimento al testo in lingua originale, che secondo me chiarisce il punto in questione in modo esaustivo.

Puoi indicarmi un riferimento bibliografico? L'hai trovato nella Traduzione Interlineare del Regno delle Scritture Greche?

Grazie






No, ho semplicemente traslitterato il testo greco usando uno dei miei interlineari, ne ho almeno quattro, quello che uso maggiormente è il Nuovo Testamento Interlineare P. Beretta, edizioni S.Paolo

www.ibs.it/nuovo-testamento-interlineare-testo-greco-libro-vari/e/97888...

Lo uso anche quando predico: alcune volte capita che ti fanno obiezioni su alcuni passi controversi (tipo Giovanni 1,1 e altri) e allora, con il testo greco, spiego come stanno le cose facendogliele vedere con i loro occhi per giunta con un interlineare cattolico!



M71
00Wednesday, September 16, 2020 11:27 AM
Grazie di nuovo Aquila, hai proprio una vista acuta come quella del tuo nick...

Mi piacciono questi approfondimenti che rendono lo studio della Bibbia sempre più interessante!

Avrei dovuto svolgere studi umanistico-letterari piuttosto che tecnico-scientifici...

Vedrò di trovare il NTI cui hai fatto riferimento.
Aquila-58
00Wednesday, September 16, 2020 11:59 AM
Re:
M71, 16/09/2020 11:27:



Vedrò di trovare il NTI cui hai fatto riferimento.




si, perchè ti farà davvero comodo

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