Chi mi spiega?

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Carmelo@75
00Thursday, March 6, 2008 2:14 AM
Salve a tutti
Ho letto un po di discussioni sul "si al terzo polo" e "no al terzo polo".
Premetto che sono favorevolissimo al terzo polo...anzi magari lo realizzerebbero, però secondo me prima di si dovrebbe pensare agli esistenti 2 (nord-est e sud) creando nuove piste piu in quota possibilmente con nuovi impianti di risalita ,le attese allo skilift di monte conca sono snervanti, (ogni volta che arrivo alla fine dello skilift e guardo su vedo ancora i vecchi impianti sommersi dalla lava e mi viene da piangere), creare una pista per principianti per imparare senza avere la paura delle persone che gli sfrecciano a 1000km/h sia da destra che da sinistra, creare delle strutture ricettive.
Visitando altri posti dove veramente vivono di turismo noto che si fanno in 4 per mantenere tutto in perfetto ordine realizzando strutture per far si che il turista ci ritorni.
Gli impianti di risalita li fanno funzionare anche in estate,quando termina la neve creano dei sentieri per le MTB da freeride con dei bike park davvero divertenti ed impegnativi e gli impianti li usano per le risalite. Non credete che questo porti oltre al turismo anche maggiori posti di lavoro e e maggiore economia sull'Etna?

Alzta cosa che non capisco...
ormai si è assodato che qui in sicilia le precipitazione non sono abbondantissime...allora perchè non usare cannoni sparaneve per aiutare le nevicate allungando ancora di piu la nostra stagione sciistica?

Grazie a tutti coloro che mi faranno capire.
Gr@ziello
00Thursday, March 6, 2008 7:50 AM
Il perchè non si realizzano nuovi impianti o non si ammodernano gli esistenti è piuttosto semplice!
Mettendo da parte demagogie stereotipate, inutili ed ormai "retoriche", il perchè lo troviamo scritto sulle facce di chi ci governa o meglio dovrebbe governarci.
Non c'è NESSUNA, MA PROPRIO NESSUNA volontà politica di far cambiare le cose, non c'è la voglia di creare sviluppo di pensare ad uno "sfruttamento" sostenibile dell'etna ma questo per una semplicissima ragione: chi dovrebbe pensare ad un serio rinnovamento del turismo etneo non ha le competenze necessarie per farlo.
Sono comprensibili tutti i macchinosi "processi burocratici" legati al parco dell'etna, sono comprensibili le difficoltà legate ad un territorio tanto particolare come quello etneo ma è intollerabile che in 5 anni (in 5 anni si realizzano progetti incredibili...altro che 2 seggiovie ed un albergo!!!) non è stato praticamente fatto nulla ne per la ricostruzione ne per il possibile svilippo di un altro polo... si è solo dato fiato alla bocca, si sono sprecati fiumi di parole ne ha parlato la carta stampata... ma tutto è immobile... immobile!
Ed è una cosa tristissima vedere un luogo cosi bello come l'etna abbandonato a se stesso... Il parco dell'etna ne viene protetto ne si ha la possibilità di viverlo intensamente... nulla cambia, questo è insito nel nostro dna, è scolpito nella nostra storia!!!
Ma la colpa dovremmo assumercela anche noi... ogni volta che veniamo chiamati alle urne ci presentiamo puntuali e continuiamo a VOTARE SEMPRE LE STESSE PERSONE... che sono le stesse incompetenti persone che nulla faranno per la nostra comunità!!!

I cannoni sparaneve hanno bisogno di due cose fondamentali per funzionare: grossi bacini idrici per garantire la produzione di neve artificiale e temperature sotto lo zero per poter far si che la neve prodotta non si sciolga dopo un ora da quando è stata "sparata" e sull'etna non vi è nell'una ne l'altra condizione!
satamajorr
00Thursday, March 6, 2008 9:19 AM
Appoggio Gr@ziello. E sono daccordo sul fatto che prima di pensare ad un eventuale terzo, quarto o settimo polo, si dovrebbe pensare seriamente ai due gia' esistenti.

L'impressione e' che quei quattro "elementi" (non mi va di definirle persone) che stanno sull'Etna si sentono i padroni della minnulata. Le cose sono sempre andate in un certo modo (e loro ci hanno campato) e non vedono perche' adesso si debbano cambiare le carte in tavola. Fino a quando non si manderanno a quel paese certe persone, le cose non cambierano mai. Effettivamete un sindaco puo' metterci tutto l'impegno che vuole, ma quando un consiglio comunale (a mio parere "pilotato" da chi ha certi interessi a far si che le cose rimangano ferme per 5 anni) mette continuamente i bastoni tra le ruote...c'e' poco da fare. Poi la storia del Parco e' un'altra porcata. Anche li tutto vene svolto "a convenienza". Unni viru unni sviru, si dice in catanese. Mentre un parco dovrebbe occuparsi prima di tutto della tutela del territorio (alcune zone dell'Etna sono discariche a cielo aperto), e poi di uno sviluppo sostenibile. Qui' si fa inviluppo e basta ! Fatevi un giro e andate a guardare il REPORT di Etnasci.

In definitiva, torno a ribadire che se porca miseria (ma perche' ho proibito di bestemmiare sul forum ??) Linguaglossa non si sveglia, la prenderanno in quel posto soprattutto loro ! A mia allura mi pari ca ci piaci...


Per la storia dei cannoni:
Il cannone sparaneve non e' altro che un tubo che spruzza acqua nebulizzata. Quest'acqua, una volta che incontra temperature vicine allo zero, si congela e si deposita sul terreno sotto forma di neve. Capisci benissimo che se viene a mancare la cosa fondamentale, ovvero le basse temperature, non si va da nessuna parte.
Ecco perche' a Gambarie ci sono le "giraffe" (i cannoni stretti e lunghi), ma forse saranno entrati in funzione una decina di volte al massimo...
E, ovviamente, altra cosa essenziale e' che ci sia disponibilita' d'acqua.


SgamoCT
00Thursday, March 6, 2008 9:40 AM
Come non essere in sintonia con quello gia detto sopra, purtroppo fino a quando l'interesse personale di chi ha le retini del rilancio del territorio etneo prevale sull'interesse della collettività c'è ben poco da fare. La realtà che tristemente pian piano vengo a conoscere mi porta a pensare che "Le Parole contano e i fatti confondono" ecco perche negli ultimi 5 anni, come dice graziello, si è data solo aria alla bocca e non si è passato ai fatti.
Per riallacciarmi al discorso fatto da Satamajorr è incredibile, ma vero, che una giunta vada contro gli interessi di sviluppo del loro territorio e contro le persone che li hanno votati....Allora la domanda sorge spontanea, se loro li hanno votati la prima volta e questi signori non hanno fatto niente, perchè continuare a votarli? Bene a mio modesto avviso la risposta potrebbe essere che a loro sta bene cosi, perche l'interesse non è quello di creare uno sviluppo sostenibile e turismo intorno a l'etna bensi quello di avere il favore personale, l'aiutino e il contentino dai loro amici politici.Ovviamente quest'ultimi mica son cretin e per far si di ritrovarsi al potere li tengono in questa condizione di perpetuo bisogno....
Questa ovviamente è la mia modestissima opinione.

Per i cannoni, gia detto tutto su....
gigitopsport
00Thursday, March 6, 2008 12:57 PM
poco...pochissimo da aggiungere...

le prime pecore è vero...siamo noi...li rivotiamo...ma soprattutto continuiamo a sfruttare queste strutture...voglio vedere se nessuno di noi andasse a prendere quel maledetto skilift se nn farebbero cambiare le cose o manderebbero semplicemente le persone a casa...
etnasci
00Thursday, March 6, 2008 2:41 PM
Per comprendere bene le dinamiche riguardanti il PROBLEMA terzo polo vi consiglio di visionare la sezione report dedicata all'argomento su EtnaSci. Ed in particolare l'ultimo articolo: www.etnasci.it/index.php?option=com_content&task=view&id=79&It...
Tante cose giuste in questo post...mi soffermo a fare solo alcuni appunti. Parlo da persona che ha seguito TUTTI i dibattiti sull'argomento direttamente nei paesi interessati con notevole dispendio di tempo e denaro:
- Il terzo polo turistico non vedrà mai la luce. L'unica possibilità che ci sia un giorno un nuovo polo è la TOTALE distruzione delle località esistenti (e si badi che non sto dicendo che mi auguro che ciò accada, anzi...). Ciò però è quasi avvenuto nel 2001-2 e non è nato ugualmente nonostante se ne sia parlato e dato sostegno, come non mai.
- Il concetto delle due stazioni già esistenti inoltre non ha senso di esistere. Piano Provenzana ne è l'esempio: nel 2002 il sindaco Stagnitta ha affermato che P.P. sarebbe diventata sotto il suo "governo" la Cortina del Sud. A me sembra che i fatti confermino che Piano Provenzana dopo 6 anni sia meno evoluta del Kilimangiaro. Quindi assolutamente sbagliato il ragionamento, a mio parere, di sostenere un miglioramento di ciò che esiste e della conseguente abrogazione di altri progetti.
- Premesso che le precipitazioni piovose a mio parere sono variabili da stagione a stagione (vedi la scorsa stagione che c'erano metri e metri di neve), riguardo alla questione dei cannoni mi permetto solo di dire che non è vero che sull'Etna non esisterebbero le condizioni di innevamento artificiale. Durante la notte spesso la temperatura è sottozero. Inoltre oggi esistono cannoni ad alta pressione che lavorano a temperature più alte. Occorre sapere che la neve artificiale viene comunque sparata ad inizio stagione come base poiché ha una durata maggiore grazie al fatto che contiene percentuali d'aria molto minori rispetto alla neve naturale. Ciò permette un massetto di neve omogeneo e compatto. Semmai prima di fare un impianto artificiale occorrerebbe una bonifica del terreno perché il vero problema etneo è il fondo pietroso che necessita di nevicate di 40-50 cm min. prima di poter avere un buon fondo. I bacini idrici si potrebbero semplicemente realizzare a monte. Basta la volontà.

Dario Teri - sci alpino EtnaSci
Carmelo@75
00Thursday, March 20, 2008 8:51 PM
Dalle carte ho visto che il terzo polo dovrebbe nascere proprio in una zona protetta (Zona A) qundi penso proprio che ce lo possiamo scordare per vari motivi.

Il primo e che si dovrebbe cambiare la legge proprio in quella zona quindi trasformarla da zona A in zona C. Infatti monte conca e la parte del rifugio sapienza sono in due sacche in zona c, molto piu grande di dove sono posizionati gli impianti in previsione di ampliamento.
per fare fare il terzo polo ci vorrebbero una decina di deputati (Con i contro C.zzi) che hanno il potere di trasformare quella zona da A in C (Impossibile).

Ma mettiamo il caso che ci riescano....come andrà a finire alla regione? Si scanneranno e si uccideranno tra di loro per prendersi la realizzazione del terzo polo....

Secondo il mio punto di vista dovremmo lottare per un ampliamento di questi impianti, fare diventare realmente queste 2 zone due zone pi piena attività turistica e sportiva.

Questo è quello che sono riuscito a sapere da un "informatore" della regione.
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