Caro Fratello ...

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mizar!
00mercoledì 12 aprile 2006 19:05
Piange nel mio cuore
Come piove sulla città




Caro fratello ...
è forse il racconto per immagini e suoni più difficile da descrivere e da raccontare, è la narrazione di alcuni mesi di vita di una adolescente che si trova forse per la prima volta a dover vivere veramente, a provare sentimenti che ancora non conosce e non riesce bene a distinguere e districare, tanto sono complessi e collegati in modo indissolubile, è un viaggio nell'animo umano di una ragazza come tante ... ma che è anche per questo una ragazza speciale.
Nanako Misonoo si iscrive al primo anno di liceo dell’istituto femminile Seiran Gakuen insieme alla sua amica d’infanzia Tomoko, questo istituto prepara le ragazze dalle elementari all’università, e le due amiche vengono così proiettate in un mondo già precostituito, con leggi e regole che non capiscono, da subito si trovano separate, sono iscritte in sezioni diverse, in più Nanako sembra ambientarsi fin troppo bene e fare amicizia con tre ragazze che sono delle colonne portanti all’interno dell’istituto, rispettate fin quasi all’adorazione da parte delle altre allieve, queste sono:
"Kaoru no Kimi" (Il principe Kaoru), al secolo Kaoru Orihara; "Hana no Saint Just" (Saint Just dei Fiori), al secolo Rei Asaka; ed infine "Miya-sama" (Lady Miya), al secolo Fukiko Ichinomiya.

Nanako verrà accolta contro ogni previsione nella Sorority, un’associazione a cui tutte le ragazze aspirano, farne parte significa essere invidiate da tutte le altre, a presiederla è Fukiko, legata a doppio filo a Rei da una relazione che sembra assurda, una sottomissione da parte della seconda che ha dell’incredibile, il loro rapporto sembra quasi un amore contro ogni possibile logica, a tratti distruttivo e sempre con un velo di tragicità ….
Nel loro rapporto si inserisce Kaoru, una ragazza positiva sotto ogni punto di vista, grandiosa, è quella che mi ha colpito di più …. è l’unica che riesca a far ragionare Rei, che agli occhi delle altre sembra solo una ribelle, ma che il principe conosce bene e sa come fare per parlarle o cercare di far reagire …

Altri personaggi che entrano a far parte della storia sono Mariko Shinobu e Aya Misaki, la prima perché tenta in tutti i modi di diventare la migliore amica di Nanako, anche a costo di allontanarla definitivamente da Tomoko, la seconda per un astio a prima vista incomprensibile verso chiunque sia a lei superiore dal punto di vista sociale ….

[continua ….]


[Modificato da mizar! 12/04/2006 21.11]

mizar!
00mercoledì 12 aprile 2006 19:05
"... La Sorority mi ha fatto conoscere le cattiverie delle persone, l'amore e l'odio della gente...
la bellezza, la viltà e la tristezza delle donne...
una tristezza che congela il cuore...
tutto grazie alla Sorority."



A questo punto introduco il personaggio a cui il titolo si riferisce …
Il caro fratello … è per la precisione Takehiko Henmi, un professore del corso di preparazione al liceo a cui partecipano Nanako e Tomoko ed a cui la prima chiede se desidera essere il suo “fratello maggiore”, non gli costerà nulla, dovrà solo ricevere le sue lettere … che inizieranno tutte con la frase che da il titolo alla storia …
Takehiko è amico di Takashi Ichinomiya, fratello di Fukiko, altro personaggio dal carattere estremamente positivo, i due amici sono quello che l’amicizia dovrebbe rappresentare, si aiutano perché sono amici, e questo basta …
La madre di Nanako ed il professor Misonoo che è solo il padre adottivo, ma le vuole bene come se fosse il padre naturale, la madre non dirà mai a Nanako chi sia il vero padre …
La madre ed il padre di Mariko, porteranno la ragazza ad una crisi di nervi per via del loro imminente divorzio ….

Ora torniamo alla storia, che vede principalmente nella parte iniziale lo snodarsi delle vicende delle ragazze all’interno dell’istituto e le rivalità e gelosie in seno alla Sorority, così si scoprono pian piano le simpatie che le varie ragazze hanno tra loro, con al centro sempre Nanako che per qualche incomprensibile motivo risulta sempre la persona più ambita, da tutte le ragazze della storia, anche Rei che è sfuggente con tutti prova attrazione per lei … e Kaoru le si avvicina sempre con aria protettiva, ma lei la ha con tutti, Fukiko la prende sotto la sua ala … anche se poi non si sa bene fino a quasi la fine della storia il motivo per cui lo faccia …

Mariko con stratagemmi poco degni di una ragazza di classe come lei vorrebbe esse, allontana Nanako da Tomoko, e cerca di avvicinarla a se e scoprendo così il suo odio verso i ragazzi ed il sesso maschile in generale, odio che nasce forse dal comportamento che il padre ha nei confronti della madre, al rifiuto di Nanako di passare la notte a casa sua il giorno del suo compleanno e al successivo comportamento di rigetto dell’amica, Mariko rifiuta il cibo, fino trovarsi in fin di vita in una stanza d’ospedale, solo dopo le tre ragazze, diventeranno amiche …

Parallelamente si svolge il dramma di Rei, adorata da tutte le ragazze dell’istituto, ma con un terribile segreto ed un’angoscia legata a Fukiko, che sembra non voler venire minimamente incontro alla ragazza, ma in ogni occasione sembra volerla umiliare e rendere vittima dei suoi soprusi …

L’unica che sembra a conoscenza di tutti i retroscena delle vicende che si svolgono dentro e fuori dalle mura dell’istituto sembra essere Kaoru, è lei che cerca di dirimere le trame e le sottotrame che si vengono creando ed infittendo, ma purtroppo nonostante sia una campionessa di pallacanestro, anche lei vive il suo dramma, una malattia che le ha portato via un anno di vita, infatti frequenta il primo anno insieme a Nanako, nonostante abbia 17 anni … ed è proprio aver trascorso un anno tra quattro mura che le da forza e vitalità centuplicate, lei vorrebbe che chi ha la possibilità di vivere non sprecasse la sua vita, come invece stanno facendo le altre ragazze; ma proprio questa sua generosità si scoprirà alla fine sta portando lei a sacrificare l’amore per il suo uomo “dagli occhi color ebano” …

Niente però è come sembra, mentre si avvicina il finale della storia, si rivelano tutte le verità non dette, tutti i rancori, i segreti inconfessabili …. Scopriamo così la vera identità di Takehiko, cosa lo lega ed in che modo a Nanako, Fukiko e soprattutto a Kaoru, il perché del legame di Rei e Fukiko, la ribellione perché una “tradizione” come la Sorority venga abolita, ed incredibilmente per mano anche della persona più insospettabile, ed una tragedia, solo lei riuscirà a fare in modo che tutti aprano il proprio cuore … alla fine un “angelo biondo” come la definisce Nanako, risolverà la situazione più complessa, quella che riguarda Kaoru …


[Modificato da mizar! 13/04/2006 18.09]

mizar!
00mercoledì 12 aprile 2006 19:05
dettagli tecnici ....
Regia: Osamu Dezaki
Sceneggiatura: Hideo Takayashiki, Tomoko Konparu
Musiche: Kentaro Haneda
Direzione artistica: Shiko Tanaka
Direzione della fotografia: Hirokata Takahashi

n° episodi: 39

particolarmente d'effetto sono le atmosfera create ad arte dal punto di vista sia visivo che musicale, nel primo caso la sottolineatura dei tratti caratteriali dei personaggi, affidate al fermo immagine ed allo split sceen, che proiettano all'interno dell'anima dei protagonisti in modo diretto, in un momento ci si ritrova all'interno del loro stato d'animo ... è una sensazione a tratti disturbante, ma resa in modo perfetto ....

il tappeto musicale su cui si svolgono le vicende è altamente narrativo, si potrebbe immaginare una storia senza dialoghi, basata solo su immagini e suoni per quanto sono state puntuali e ricercate le espressioni musicali ... per non parlare degli assoli al piano o al violino di Rei o Fukiko ... meravigliosi ... riesconono a rapirti e portarti nel loro mondo ....

la struttura narrativa e la costruzione degli episodi è trascinante, dopo ogni episodio aspetti il successivo anche grazie alla ricercatezza dei commenti finali affidati alle lettere di Nanako nel post conclusione ...

i continui riferimenti alla bambola di Rei e alla collana divisa in mille perle ... (che si vede sempre nel'introduzione, ma che solo alla fine si capirà veramente quale senso abbia) sono punti di contatto tra le varie puntate di questo racconto ... e creano il clima di attesa ...


chiudo con il riferimento alla frase di Verlaine del post iniziale ...
è il filo conduttore del romanzo, un libro a cui Rei è legata in modo particolare ... un regalo di Kaoru ... rappresenta per lei l'impossibilità di vivere, ma alla fine sarà la sua intenzione di restituirlo dopo tanto tempo che lo aveva, a far capire a tutte le altre che il suo modo di pensare alla vita era finalmente positivo, mutato in modo radicale, ma purtroppo ormai, per lei è troppo tardi ...





[Modificato da mizar! 15/04/2006 15.48]

nexstar
00mercoledì 12 aprile 2006 20:05
[SM=x53089]
bigsen
00mercoledì 12 aprile 2006 21:07
letto sia manga e visto l'anime...una storia dura e bellissima,lo consiglio per chiunque abbia amato LADY OSCAR! [SM=x53148]
Rukkio de Ruchis
00mercoledì 12 aprile 2006 21:23
Non ho letto il manga, ma ho visto l'anime.
Quoto Bigsen, la storia è molto dura e drammatica, però molto molto bella. Sicuramente si affronta un tema difficile, anche se non so quanto la trama imbastita dalla Ikeda possa essere veritiera; mi riferisco ai rapporti tra le ragazze, enfatizzati e portati un pò all'eccesso.
bigsen
00mercoledì 12 aprile 2006 21:37
non per fare il saputello [SM=x53143] ,ma i rapporti raccontati sono molto più verosimili di quanto immaginiamo [SM=x53093] ,non parlo per esperienza diretta ma per conoscenza dirette di situazione limite che non sembra ma si verificano molto più di quanto si creda! [SM=x53146]
Rukkio de Ruchis
00mercoledì 12 aprile 2006 21:54
Sì, può essere benissimo. Io non mi riferivo a quello che può succedere all'interno di un collegio oppure ai sentimenti fra ragazze, quanto al rapporto tra Rei e Fukiko, secondo me un pò inverosimile, al limite del sadismo.
Vorrei ricordare che queste ragazze sono poco più che adolescenti.
Comunque non conoscendo questa realtà, posso anche sbagliarmi.
-Ransie-
00mercoledì 12 aprile 2006 22:06
Ho cominciato a vederlo, e devo dire che mi è piaciuto subito tantissimo. Mi ha appassionato e questa è una cosa strana, in quanto mi riesce molto difficile attaccarmi ad un cartone che non sia tra quelli appartenenti alla mia infanzia.
Storia diversa dal solito, trama più "matura" e personaggi convincenti. Mi piace, e non vedo l'ora di finirlo [SM=x53148]
mazinrage
00giovedì 13 aprile 2006 02:46
mah. [SM=x53083] [SM=x53083] [SM=x53083] [SM=x53083]
Rukkio de Ruchis
00giovedì 13 aprile 2006 11:35
Mazza, non mi fare il prevenuto. [SM=x53136]
nexstar
00giovedì 13 aprile 2006 14:25
inizai 2 anni fà mi pare su italia 7 a guardarlo...e dio mio che noia [SM=x53145]

scusatemi ma proprio non mi piaceva....
"Lilyth"
00giovedì 13 aprile 2006 16:03
Non l'ho visto tutto ma abbastanza per dire che a me piace.
Quando è uscito il manga non sapevo niente della storia, ma l'ho preso solo perchè è un'opera della Ikeda e perchè sono solo 4 numeri.

E' più adulo, più introspettivo.
Certo alcune situazioni sono portate all'estremo, ma anche questo serve per mostrare la crescita della protagonista, da bambina a donna attraverso le difficoltà di essere adolescente.

E inoltre mi piace molto la stupenda sigla dei Cavalieri del Re.
nexstar
00giovedì 13 aprile 2006 16:08
Ah già:la sigla era davvero bella ma il cartone....
mazinrage
00giovedì 13 aprile 2006 16:21
ma n sono prevenuto,mi fa cagare tutto quello che ha fatto la signorina di lady oscar,poi cè anche il momento omosex,come hai notato nn ho scritto niente ma mi sono affidato allo sguardo del sacro inquisitore [SM=x53083]
Oxido
00giovedì 13 aprile 2006 16:24
Re:

Scritto da: mazinrage 13/04/2006 16.21
ma n sono prevenuto,mi fa cagare tutto quello che ha fatto la signorina di lady oscar,poi cè anche il momento omosex,come hai notato nn ho scritto niente ma mi sono affidato allo sguardo del sacro inquisitore [SM=x53083]



[SM=x53083] [SM=x53083] [SM=x53083]
Bè del resto è un cartone prettamente femminile.
A-EHM... la rece l'ha scritta Mizar... HUAhuHUAUHAHU!!! [SM=x53165]
Rukkio de Ruchis
00giovedì 13 aprile 2006 16:26
Cioè Mazza, non ti piace neanche Lady Oscar?
mizar!
00giovedì 13 aprile 2006 16:32
la recensione l'o scritta io, quindi avendolo visto, posso assicurare che non è quel che sembra ed i rapporti tra le protagoniste, ritratte nel momento in cui si passa dall'adolescenza alla maturità non hanno niente di ciò che state neanche tanto velatamente facendo sospettare, anzi, altrimenti, non avrei ne guardato ne tantomeno scritto la recensione, se invece il giudizio è rivolto al fatto che si tratta di un cartone intimistico, che scruta nell'animo umano, fino a sconvolgenti rivelazioni, ma che ha bisogno di attenzione per essere capito e questo a voi noon interesa, bene, allora vete centrato in pieno, non è il genere che possa piacervi ... [SM=x53150]
Oxido
00giovedì 13 aprile 2006 16:37
Re:

Scritto da: mizar! 13/04/2006 16.32
la recensione l'o scritta io, quindi avendolo visto, posso assicurare che non è quel che sembra ed i rapporti tra le protagoniste, ritratte nel momento in cui si passa dall'adolescenza alla maturità non hanno niente di ciò che state neanche tanto velatamente facendo sospettare, anzi, altrimenti, non avrei ne guardato ne tantomeno scritto la recensione, se invece il giudizio è rivolto al fatto che si tratta di un cartone intimistico, che scruta nell'animo umano, fino a sconvolgenti rivelazioni, ma che ha bisogno di attenzione per essere capito e questo a voi noon interesa, bene, allora vete centrato in pieno, non è il genere che possa piacervi ... [SM=x53150]



Stavo solo pigliando per il culo e/o alimentando l'eterna diatriba pastello diabetico/violenza inaudita
[SM=x53150]
nexstar
00giovedì 13 aprile 2006 16:50
Simò...io non ho preconcetti. Ma se non riesco ad apprezzarlo non ci riesco...mica posso farmelo piacere no?
mizar!
00giovedì 13 aprile 2006 16:51
questo cartone non è pastelloso ....
tutt'altro, direi che è tragico, distruttivo e devastante, ci sono scene che lasciano un senso di vuoto inaudito ...
è un viaggio nella psiche in alcuni casi un po' disturbata di ragazze che cercano una loro identità ...
Oxido
00giovedì 13 aprile 2006 16:52
Re:

Scritto da: mizar! 13/04/2006 16.51
questo cartone non è pastelloso ....
tutt'altro, direi che è tragico, distruttivo e devastante, ci sono scene che lasciano un senso di vuoto inaudito ...
è un viaggio nella psiche in alcuni casi un po' disturbata di ragazze che cercano una loro identità ...


Seguendo schemi mentali FEMMINILI però. Quindi pastellosi. [SM=x53150]
mizar!
00giovedì 13 aprile 2006 16:56
Re:

Scritto da: nexstar 13/04/2006 16.50
Simò...io non ho preconcetti. Ma se non riesco ad apprezzarlo non ci riesco...mica posso farmelo piacere no?



non rispondevo a te Massimo ... [SM=x53098]
e non ho parlato di preconcetti ... [SM=x53150]

ovvioche se non piace non deve piacere per forza, la mia osservazione era ed è rivolta al fatto di non considerarlo come un cartone per ragazze perchè non lo è ...
anzi credo dovrebbe essere rivolto ad un pubblico più adulto, perchè se visto da ragazze in tenera età potrebbe creare qualche problema, e non mi riferisco ai rapporti sentimentali con lo stesso sesso, cosa che non c'è nel cartone, perchè sarebbe proprio una banalità ed io non ne avrei nemmeno parlato, ma proprio rapporti psicologici con se stessi, un po' deviati, come vedere il suicidio come la soluzione di qualcosa ... mentre non è un messaggio che deve arrivare come positivo in nessun caso ....
mazinrage
00giovedì 13 aprile 2006 18:15
io ho cercato di dire che nn mi piace con garbo,preferisco partecipare cmq a una conversazione piuttosto che niente.

nn era spam gne gne
a si rukkio,lady oscar mi fa cagare.
Rukkio de Ruchis
00venerdì 14 aprile 2006 01:13
Non ti preoccupare Mazza, anche tu sei umano.. quindi puoi sbagliare.. ahuahauah!
No scherzo, fondamentalmente ognuno ha i suoi gusti, quindi a me non fa differenza.
Certo è che Lady Oscar, secondo me, è un capolavoro.

Per quanto mi riguarda io guardo cartoni di tutti i generi, l'importante è che catturino la mia attenzione. Generalmente però non amo i cartoni pastellosi/lagnosi.


Tornando a Caro Fratello è indubbio che è un cartone privo di azione e carica adrenalinica; questo però non significa che sia privo di pathos, anzi.
Non lo annovero tra i capolavori o tra i cartoni che mi sono piaciuti di più, ciò nonostante mi è piaciuto e trovo che tratti un argomento molto difficile.
TAISEN
00venerdì 14 aprile 2006 10:45
zero.... non lo sopporto.... :VWP
caitli
00venerdì 14 aprile 2006 17:42
Tenendo conto che, almeno a mio giudizio, il cartone non eguaglia il manga (bellissimo e Apastelloso), l'anime è riuscito comunque a ricreare la totale claustrofobia delle atmosfere del fumetto e l'assoluta follia dei personaggi.

E' un cartone molto acido sotto alcuni punti di vista, un po' lento nella narrazione (e forse non poteva esser diversamente visto le questioni che tratta)ma molto ben disegnato e davvero adulto.

Mizar non ha tutti i torti circa la fruibilità della storia: non è roba per animi fragili e turbati.





caitli
.Porcorosso.
00sabato 15 aprile 2006 13:28
io lo vidi su italia 7 e anche se non è tra i miei preferiti mi piaque molto proprio per l'atmosfera malata e claustrofobica che lo pervade e per il disegno che trovo molto adulto e perfetto per questo anime tanto particolare e dalla trama tanto comlessa. [SM=x53091]
Grazie miz per i chiarimenti. [SM=x53115]
vagaBIONDO reloaded
00sabato 15 aprile 2006 14:52
Re:

Scritto da: mizar! 12/04/2006 19.05
… alla fine un “angelo biondo” come la definisce Nanako, risolverà la situazione più complessa, quella che riguarda Kaoru …
DIM]




eccolo---> [SM=x53087]
[SM=x53186]
Superlilly
00giovedì 8 giugno 2006 10:52
ho semrpe e solo letto il manga [SM=x53090]
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