BUONE FESTE!!!!

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zeman!
00Wednesday, December 20, 2006 1:45 PM
Buone Feste a tutti, alla squadra, ai tifosi empolesi, ai tifosi non empolesi, agli empolesi non tifosi, alla società, ai lettori del muro e a coloro che scrivono sul muro, ai familiari di tutti....insomma buone feste al mondo intero! [SM=g27836]

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-----Zeman!

p.s. non fatevi colpire dal pericoloso virus del consumismo, attenta al portafoglio [SM=g27826] e svuota di ogni significato queste feste! [SM=g27828]

[Modificato da zeman! 20/12/2006 13.51]

lena1404
00Wednesday, December 20, 2006 6:45 PM
Augurissimi!!
Felice Natale a tutti, per ogni cosa che troverete sotto l'albero,per ogni sorriso che riceverete, per ogni abbraccio che vi scalderà il cuore.
Che l'amore del Natale possa unire e rendere le vostre famiglie ricche d'amore e di gioia.
Sinceramente.... Buon Natale [SM=g27836]
CLAY60
00Wednesday, December 20, 2006 6:58 PM
Mi unisco. Un grande abbraccio a questa piccola famiglia virtuale e che il Natale ci porti quella pace che, tanto affannosamente, cerchiamo.
genova rangers
00Thursday, December 21, 2006 6:32 PM
AUGURISSIMISSIMI A TUTTO IL POPOLO AZZURRO.
Che il 2007 possa essere se non megliore,per lo meno pari all'anno che ci sta per lasciare,(calcisticamente parlando).
Per tutti voi invece,che possa essere sempre meglio degli anni precedenti,e BUON NATALE!!!
RANGERS3-IONIKOS
00Friday, December 22, 2006 10:44 PM
MERRY CHRISTMAS AND A HAPPY NEW YEAR!!! I WISH HEALTH 100% FOR ALL THE WORLD...
dabustoarsizioxlempoli
00Sunday, December 24, 2006 2:19 PM
Buon Natale e buone feste a tutti, ai tifosi, ai giocatori, alla società, agli empolesi e ai non empolesi! Che il nuovo anno ci porti una nuova salvezza, e ci aiuti ad essere persone migliori.. auguri!
WEB RE1976
00Monday, December 25, 2006 11:59 AM
Il 25 dicembre fin dall’antichità molti popoli festeggiavano la nascita di un dio.
In Persia già 3.600 anni fa veniva festeggiata la nascita di Mitra, figlio del Sole e Sole egli stesso.
In Egitto si ricordava la nascita di Osiride e di suo figlio Oro. In Babilonia si festeggiava il dio Tammuz, unico figlio della dea Istar rappresentata con il bimbo in braccio e con una aureola di dodici stelle attorno alla testa.
In effetti l’icona della madre con il figlio neonato risale alla notte dei tempi ed ha sempre simboleggiato la Madre Terra che produce i suoi frutti.
In Messico si festeggiava la nascita del dio Quetzalcoatl e nello Yucatan quella del dio Bacab.
Anche il dio azteco Huitzilopoctli vede la luce il 25 dicembre, mentre gli scandinavi festeggiavano lo stesso giorno la nascita del dio Freyr. In Grecia nasce invece Bacco ed in Siria Adone. L’elenco potrebbe essere ancora lungo e tutte le divinità risultano legate alla simbologia del Sole.
Viene da domandarsi perché tutte queste “nascite sacre” avvengano il 25 e non il 21 dicembre, giorno del solstizio.
Solstitium significa “Sole fermo” e nei giorni dal 22 al 24 dicembre sembra che il Sole, nel suo moto apparente, si fermi. Il 24 il Sole sembra riprendere il cammino, ogni giorno un po’ più verso l’alto fino al Solstizio di Estate.
Una data, quella del Solstizio di inverno, non solo astronomica ma anche esoterica. Un mito racconta infatti che nel momento in cui il Sole raggiunge il suo minimo di influssi sulla Terra un Raggio Verde parta dal più profondo dell’Universo ed attraversi per un istante la Terra stessa. E’ il Raggio del Puro Spirito, del maggior contatto del Materiale con le Forze Superiori.
Nell’antica Roma per salutare il Solstizio di Inverno venivano celebrati i Saturnali, in onore di Saturno, protettore dell’agricoltura; i festeggiamenti duravano dal 17 al 24 dicembre ed in tale periodo si chiudevano le scuole ed i tribunali; ci si scambiava visite e doni, sparivano le classi sociali. Per tutto l’anno era proibito, nella città, il gioco d’azzardo; ma poiché era strettamente legato a Saturno, durante i Saturnali esso veniva tollerato. Era quindi quasi d’obbligo, in tale periodo, giocare anche a soldi (queste sono le lontane radici della attuale usanza della tombola).
Il giorno 24 si concludeva con un grande banchetto illuminato da lumini e candele, con brindisi e scambio di auguri. Il giorno 25 era dedicato al Sole Invicto: il Sole, cioè, che sembra sul punto di essere inghiottito dalle tenebre ma invece risorge e torna a brillare, a scaldare, a riportare la Vita sulla Terra. Con l’espandersi dell’Impero verso Oriente, soldati e mercanti vennero a conoscenza del culto del dio Mitra, che pian piano venne introdotto a Roma. Esso fece talmente presa sulla popolazione, che nel 274 d.C. l’Imperatore Aureliano lo ufficializzò. E poiché anche Mitra simboleggiava il Sole, la sua festa fu sovrapposta a quella del Sole Invicto; il 25 dicembre, come già avveniva in Persia. Mitra ha sorprendenti analogie con la figura del Cristo. Nasce in una grotta e gli viene affidato dal Padre Sole il compito di contrastare Ahriman, spirito maligno che vuole distruggere il mondo. Mitra, quando la sua missione salvifica é compiuta, partecipa con i suoi adepti ad un banchetto; dopo aver consumato il pasto come atto sacrificale, il dio sale al cielo su un Carro di Luce, per riunirsi al Padre Sole.
Il Natale cristiano si è insomma inserito su miti già esistenti sostituendo le vecchie credenze e appropiandosi delle festività, come spesso è accaduto per le “nuove religioni”.

Il Solstizio resta comunque una delle più importanti occasioni di festa per il genere umano e voglio così porgere sinceri ed autentici auguri a tutti.


Web dalla home Rangers.it
zeman!
00Monday, December 25, 2006 7:23 PM
Re:

Scritto da: WEB RE1976 25/12/2006 11.59
Il 25 dicembre fin dall’antichità molti popoli festeggiavano la nascita di un dio.
In Persia già 3.600 anni fa veniva festeggiata la nascita di Mitra, figlio del Sole e Sole egli stesso.

Web dalla home Rangers.it



aggiungo....
Cristianesimo e Mitraismo

Il confronto tra Mitraismo ed Cristianesimo desta molta curiosità ed interrogativi in quanto esistono molte similitudini tra queste due religioni.
Ambedue hanno simili credenze sul mondo, il destino, paradiso ed inferno (il primo abitato dai beati, il secondo popolato da demoni e situato al centro della Terra), e l'immortalità dell'anima. Le loro concezioni sulla battaglia tra Bene e Male sono praticamente identiche, inclusa una grande e finale battaglia alla fine dei tempi. Tutte e due aspettano il Giudizio finale e la resurrezione.

Battesimo
Ambedue le religioni utilizzano il battesimo come purificazione ed unico modo per entrare a far parte della comunità. In realtà il rito è completamente diverso, senza alcuna somiglianza reale: il battesimo di Mitra consiste nel disporre il fedele in una cavità sotterranea, chiuso in alto da una grata. Sulla grata viene posto un toro, che viene sgozzato. Il fedele viene così immerso nel sangue ancora caldo dell'animale. Il battesimo cristiano, come è noto, avviene per immersione in una vasca d'acqua, senza alcun sacrificio animale e senza sangue.

Nascita di Mitra e nascita di Gesù
Racconto della nascita
Sia alla nascita di Mitra che a quella di Cristo assistono pastori. In realtà nel vangelo di Luca i pastori non assistono alla nascita, ma vi si recano in seguito. Ci sono due leggende legate alla nascita di Mitra. La prima lo vuole nato da una roccia femmina, o petra genetix e venerato dai pastori recanti doni.

Nascita da una vergine
La seconda, sorprendentemente simile alla tradizione sulla nascita di Cristo, lo vuole nato da una donna vergine. Il tema della nascita delle divinità da vergini è presente in moltissime religioni antiche (come anche Horus, Buddha). In alcune culture il calendario cominciava originariamente nella costellazione della Vergine, pertanto il Sole sarebbe "nato da una Vergine".

Per quanto riguarda il cristianesimo la nascita verginale di Gesù , qualora la si voglia intendere come mito, nel vangelo di Matteo (1,22 - 23) è messa in relazione con un brano del profeta Isaia (7,14) (secondo la Bibbia detta dei Settanta, una versione in lingua greca composta intorno al II secolo avanti Cristo e in seguito la più diffusa in ambiente cristiano), in cui si parla di una vergine che concepirà un figlio. Il riferimento è all'interno della scrittura biblica, seppure secondo una nuova interpretazione rispetto a quella tradizionale ebraica.

Data della celebrazione
Sia la nascita di Mitra che di Cristo sono celebrate il 25 Dicembre, data comune alla nascita di altri personaggi divini o semi-divini (come Horus, Shamash e Tammuz, altre divinità "solari").

Da "Nuova enciclopedia cattolica dell’Ordine Francescano"(1941):
«Per inspiegabile che sembri, la data di nascita di Cristo non è nota. I vangeli non ne indicano né il giorno né l’anno […] fu assegnata la data del solstizio d’inverno perché in quel giorno in cui il sole comincia il suo ritorno nei cieli boreali, i pagani che adoravano Mitra celebravano il Dies Natalis Solis Invicti (Giorno della Nascita del Sole invincibile).»

Il vescovo siriano Jacob Bar-Salibi scrive nel XX secolo :
«Era costume dei pagani celebrare al 25 dicembre la nascita del Sole, in onore del quale accendevano fuochi come segno di festività. Anche i Cristiani prendevano parte a queste solennità. Quando i dotti della Chiesa notarono che i Cristiani erano fin troppo legati a questa festività, decisero in concilio che la "vera" Natività doveva essere proclamata in quel giorno.»

L’Enciclopedia Italiana Treccani, edizione 1949, Sansoni, vol. XXIV, pag 299, dice:
«I Padri dei primi secoli non sembrano aver conosciuto una festa della natività di Gesù Cristo … La festa del 25 dicembre sarebbe stata istituita per contrapporre una celebrazione cristiana a quella mitraica del Dies Natalis Solis Invicti [Giorno Natalizio dell'Invincibile Sole], nel solstizio invernale (Solstitium significa "Sole fermo").»

Nella rivista "Famiglia Cristiana" del 01/12/02, leggiamo:
«La celebrazione del 25 dicembre, come commemorazione della nascita di Gesù Cristo, è attestata per la prima volta nel Cronografo romano del 354, redatto sotto papa Liberio, che fa riferimento ad un elenco di feste compilato originariamente nel 336. Questa data, di cui non si trova traccia nei Vangeli, fu probabilmente scelta per sostituire la festa del Sole invitto, introdotta a Roma nel 274 dall’imperatore Aureliano»

Il termine solstizio viene dal latino solstitium, che significa letteralmente "sole fermo" (da sol, "sole", e sistere, "stare fermo"). Se ci troviamo nell’emisfero nord della terra, nei giorni che vanno dal 22 al 24 dicembre possiamo infatti osservare come il sole sembra fermarsi in cielo, fenomeno tanto più evidente quanto più ci si avvicina all’equatore. In termini astronomici, in quel periodo il sole inverte il proprio moto nel senso della "declinazione", cioè raggiunge il punto di massima distanza dal piano equatoriale. Il buio della notte raggiunge la massima estensione e la luce del giorno la minima. Si verificano cioè la notte più lunga e il giorno più corto dell’anno. Subito dopo il solstizio, la luce del giorno torna gradatamente ad aumentare e il buio della notte a ridursi fino al solstizio d’estate, in giugno, quando avremo il giorno più lungo dell’anno e la notte più corta. Il giorno del solstizio cade generalmente il 21, ma per l’inversione apparente del moto solare diventa visibile il terzo/quarto giorno successivo. Il sole, quindi, nel solstizio d’inverno giunge nella sua fase più debole quanto a luce e calore, pare precipitare nell’oscurità, ma poi ritorna vitale e "invincibile" sulle stesse tenebre. E proprio il 25 dicembre sembra rinascere, ha cioè un nuovo "Natale". Questa interpretazione "astronomica" può spiegare perché il 25 dicembre sia una data celebrativa presente in culture e paesi così distanti tra loro. Tutto parte da una osservazione attenta del comportamento dei pianeti e del sole, e gli antichi, pare strano, conoscevano bene gli strumenti che permettevano loro di osservare e descrivere movimenti e comportamenti degli astri.

Giorno santo
Ambedue considerano la Domenica come giorno santo della settimana. Per quanto riguarda i cristiani esso ha origine dal fatto che Gesù sarebbe risorto "il primo giono dopo il sabato", cioè la domenica. Originariamente, i 7 giorni della settimana erano chiamati in base ai 7 corpi celesti allora conosciuti (e rappresentanti 7 divinità) e che si pensava ruotassero intorno alla Terra, ovvero Luna, Marte, Mercurio, Giove, Venere, Saturno, Sole . Abbiamo quindi Lunae dies, Martis dies, Mercurii dies, Iovis dies, Veneris dies, Saturni dies, Solis dies. I primi cinque mostrano chiaramente l'origine dell'attuale denominazione dei giorni della settimana nella lingua italiana (Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì) e nelle altre lingue (da notare che molte lingue del nord europa hanno mantenuto anche l'originale denominazione per i giorni di Sabato e Domenica, come ad esempio l'inglese con Saturday e Sunday). Il Solis dies mutò in Dies dominicus, il giorno del Signore, mantenendo la sua caratteristica di giornata di festa e di riposo dal lavoro e divenne l'ultimo giorno della settimana ("il settimo giorno"), anziché il primo. Il Saturni dies diventò Sabbatum, derivando dallo shabbath ebraico, probabilmente per coerenza con le scritture, secondo le quali Gesù è resuscitato il giorno dopo lo shabbath.

L'immagine di Mitra veniva sepolta in una tomba all'interno di una caverna e questa veniva ritualisticamente rimossa ogni anno e si diceva che tornasse alla vita di nuovo. il trionfo di Mitra e l'ascensione al Paradiso erano celebrati durante l'equinozio di primavera, quando il Sole raggiungeva il suo apogeo.

Culto
I vescovi cristiani a Roma utilizzarono il titolo mitraico del più alto sacerdote del Pater Patrum, di cui papa è l'abbreviazione.
I temi del Toro e della grotta sono stati trovati in templi cristiani dedicati all'arcangelo Michele, che dopo la legalizzazione del cristianesimo divenne il santo patrono dei soldati. Bisogna ricordare che il culto di Mitra era presente soprattutto nella classe militare.
Molti di questi templi furono convertiti in mitrei per esempio la grotta santa nel monte Gargano in Apulia, rifondato nel 493.

Toro e cripta sono legati anche al culto del santo cattolico Saturnino, di Tolosa, Francia.

Ricerche storiche
Luigi Cascioli scrive che l'ambasciatore di Spagna presso gli Stati della Chiesa, Mendoza, riportò la seguente testimonianza al suo governo a proposito di cosa Papa Paolo III affermava su Gesù:
«Spingeva la sua irriverenza fino al punto di affermare che Cristo non era altri che il sole, adorato dalla setta mitraica, e Giove Ammone, rappresentato nel paganesimo sotto la forma di montone e di agnello. Egli spiegava le allegorie della sua incarnazione e della sua resurrezione mettendo in parallelo Cristo e Mitra. Egli diceva ancora che l'adorazione dei magi non era altro che la cerimonia nella quale i preti di Zaratustra offrivano al loro dio oro, incenso e mirra, le tre cose attribuite all'astro della luce. Egli sosteneva che la costellazione della Vergine, o meglio ancora di Iside, che corrisponde al solstizio in cui avvenne la nascita di Mitra, erano state prese come allegorie per determinare la nascita di Cristo per cui Mitra e Gesù erano lo stesso Dio. Egli osava dire che non c'era nessun documento valido per dimostrare l'esistenza di Cristo e che, per lui, la sua convinzione era che non fosse mai esistito.»

Ernest Renan, nel The origin of Christianity, propose l'idea che il mitraismo fu il primo competitore del cristianesimo tra il secondo e il terzo secolo d.C., mentre in "Marc-Aurèle et la fin du monde antique" scrisse:
«Se il cristianesimo fosse stato fermato alla sua nascita da qualche malattia mortale, il mondo sarebbe diventato mitraico»


Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(moka)
00Monday, December 25, 2006 11:27 PM
tanti auguri a tutti [SM=g27822]
empolifans(Grecia).
00Wednesday, December 27, 2006 12:21 PM
Gli amici di Empoli vi augurano un felice anno nuovo!!!

In ogni partita della nostra squadra sappiate che noi saremo in qualche angolo dello stadio Carlo Castellani. Ci auguriamo che la fratellanza della squadra di Ionikos si RAFFORZI con quella di Empoli. In Grecia ci impegneremo a rendere l’Empoli ancora più famosa e faremo del nostro meglio affinché ci siano sempre più sostenitori e tifosi di Empoli nel mondo.

Tanti saluti dalla Grecia sperando di vederci presto a Empoli!
Alex ven.
00Sunday, December 31, 2006 12:44 PM
Eccoci qua, siam giunti alla fine dell'anno 2006, iniziato male ma finito in crescendo.
Auguri a tutti, agli ultras in primis, sempre presenti ovunque DESPERADOS, RANGERS ed anche chi non ha più un gruppo, a chi ha sempre in testa, per più momenti della giornata l'Empoli e la curva, a chi ogni domenica in Maratona è giù in transenna a vendere borghetti, agli addetti ai banchini del materiale di entrambi i gruppi sempre pronti a ruzzare e a dì du cazzate, anche questo è un buon modo per invogliare la gente a comprare [SM=g27811] , a chi contesta, non è mai contento, chi contesta chi contesta, chi rompe le palle per far abbassare le bandiere............a tutta la curva insomma, perchè è incredibile. Sfido io, chi c'è cresciuto, nonostante tutto a fare a meno di questo cazzo di pezzo cementato coi seggiolini (per la verità ormai pochi) blù. Gira e rigira, ci si trova sempre tutti lì, quando EMPOLI chiama gli ultras rispondono.......e ora contradditemi, quando dico che, quella per la squadra, è l'unica forma eterna d'amore esistente ed effettiva.
BUON 2007 A TUTTI!

n.b. concedetemi una parentesi romantica, auguri ad una ragazza che, attualmente, ha un posto di primo piano nel mio cuore.......DOPO L'EMPOLI S'INTENDE [SM=g27827]: , non sarà mai letta sta dedica perchè non bazzica gli stadi e quindi di certo non è interessata a navigare su un sito di ultras, però avevo bisogno sfogarmi.........
WEB RE1976
00Sunday, December 31, 2006 2:57 PM
Scritto da Franci Maradona il 17/12/2006 ore 15,27 in altro topic e qui spostato da WEB
ULTRAS FRANGIA OSTILE

CIAO RAGAZZI, VOLEVO AUGURARE BUONE FESTE A TUTTI VOI ULTRAS!!!!SIETE GRANDI!!

SAPUTU FINCHE' CAMPO



www.frangiaostile.altervista.org
SangueEmpolese
00Sunday, December 31, 2006 6:32 PM
AUGURI A TUTTI GLI EMPOLESI
Volevo fare i miei auguri a tutti coloro che amano l'Empoli calcio, il 2006 è stato un bell' anno per la squadra ed anche per noi tifosi credo, speriamo che il 2007 ci regalerà una bella salveza tranquilla
WEB RE1976
00Sunday, December 31, 2006 7:33 PM
Il 2006 volge alla fine portandosi via tutto il buono e il cattivo che ognuno di noi ha avuto nelle sue vicende personali.

Auguro a tutti che il nuovo anno sia senz'altro migliore di quest e che ognuno sia appagato nei suoi desideri più intimi.

Buon 2007 a tutti "i muratori".
Alex ven.
00Monday, January 1, 2007 8:53 AM
Ricambio, di cuore, gli auguri al WEB......più "navigati" di lui, forse, ci son solo le gondole di Venezia [SM=g27824]


AUGURI A TUTTE LE PERSONE CHE CONOSCO E AI COMPAGNI DI MURO
jurij
00Tuesday, January 2, 2007 11:12 AM
Auguri a tutti anche se un pochino in ritardo [SM=g27824]

Ma le feste non sono finite sabato c'è da festeggiare il trentennale del "mitico" gruppo Rangers [SM=g27811]
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