Articolo: "SONO UN DEFICIENTE" - Palermo: insegnante punisce alunno, imputata!

Full Version   Print   Search   Utenti   Join     Share : FaceboolTwitter
Pages: [1], 2
grunge64
00Friday, June 8, 2007 11:51 AM
Leggo questo articolo:

Palermo: punisce alunno, imputata.
Obbligato a scrivere "sono deficiente"
(tratto da www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo365283.shtml )

Potrebbe costare molto cara la punizione inflitta da un'insegnante di una scuola media di Parlemo a un alunno che aveva vietato a un coetaneo l'ingresso nel bagno dei maschi dicendogli "Tu non puoi entrare, sei gay, sei femmina". La professoressa l'ha obbligato a scrivere cento volte "Sono deficiente" su un quaderno, ma è stata denunciata dai genitori e ora rischia due mesi di carcere per abuso di mezzi di correzione.

Protagonista della vicenda è un ragazzo dodicenne, un giovane "molto vivace" considerato un "leader" dai coetanei dell'istituto. Secondo la ricostruzione dei fatti, tutto sarebbe nato da una bravata nei bagni, qualche parola di troppo e il classico atteggiamento da "bullo". "Non puoi entrare qui, sei gay, sei femmina", aveva detto il ragazzo, sbarrando l'ingresso della toilette per uomini a un compagno, ma la frase è giunta alle orecchie della 56enne professoressa di Lettere che, per condannare l'episodio, non ha esitato e ha punito il dodicenne obbligandolo a scrivere su un quaderno "Sono un deficiente".

Immediata la replica del padre del ragazzo che si è rivolto ai carabinieri per denunciare il fatto solo dopo aver detto alla docente: "Mio figlio sarà anche deficiente, ma lei è una c...". Poi il processo, con rito abbreviato davanti al gup Piergiorgio Morosini, e la richiesta di condanna del pm Ambrogio Cartosio nei confronti dell'insegnate.

Nel frattempo sulla vicenda è intervenuto anche il direttore dell'ufficio scolastico regionale, Guido Di Stefano. "Non esiste una regola generale per i docenti che si trovano davanti a un atto di bullismo - ha spiegato - L'unica cosa da fare è non ignorarli. Alcuni docenti preferiscono affrontare il comportamento aggressivo con ironia spiazzando il ragazzo. Ma questo non può funzionare sempre''. In ogni caso, se la punizione per il ragazzo sarebbe dovuta servire a migliorare le sue nozioni di ortografia, di sicuro non è servita a molto. Il giovane, infatti, ha scritto per cento volte "sono deficente", omettendo la "i".


Quanto mi fanno incaz@@@@re certe cose.

Punirei i genitori mandandoli a lavare i cessi che ha sporcato il figlio e non il ragazzo che non è potuto entrare e a questo punto credo che il suffisso pm davanti al nome sopra non voglia dire pubblico ministero ma pubblico mi@@@@@ne visto che a palermo non si occupa di cose BEN PIU' GRAVI che queste stupidate che a mio parere l'insegnante ha risolto nel migliore dei modi.

Che ne pensate?


I miei ragazzi !
Rado il Figo
00Friday, June 8, 2007 11:56 AM
che se ero l'insegnante avrei denunciato a mia volta i genitori del teppista, in quanto esercenti la patria potestà, per qualcosa tipo "diffamazione" o "comportamento lesivo della dignità altrui". Voglio vedere cosa saltava fuori.

Ammesso e non concesso che si possa fare (non ho studiato diritto penale e procedura penale).


Rado il Figo
solo disprezzo per Pezzi
Free Image Hosting at www.ImageShack.us

hogfan
00Friday, June 8, 2007 11:59 AM
Il prof è un figo, ma così facendo non risolve nulla, anzi, fa solo incazzare il ragazo.

Il padre merita un 10 in stile per l'uscita con il prof.

Ciononostante il ragazzo É un deficiente.



La filosofia non serve a nulla, dirai; ma sappi che proprio perchè priva del legame di servitù é il sapere più nobile.(Aristotele)

Si possono concepire i filosofi come persone che compiono sforzi estremi per sperimentare fino a che altezza l' uomo possa elevarsi . ( Nietzsche )

Senza un avversario la virtù marcisce . ( Seneca )



=Condor11=
00Friday, June 8, 2007 12:08 PM
Re:

Scritto da: hogfan 08/06/2007 11.59
Il prof è un figo, ma così facendo non risolve nulla, anzi, fa solo incazzare il ragazo.

Il padre merita un 10 in stile per l'uscita con il prof.

Ciononostante il ragazzo É un deficiente.


Il ragazzino è un maleducato ma ricordiamoci che è pur sempre un ragazzino...sulla maestra quoto il padre:devi punire in questi casi ma non puoi umiliare,per quanto incazzato o indignato puoi essere tu sei un adulto e chi ti sta di fronte no,devi dimostrare comunque equilibrio
"Non voglio perdere i miei diavoli... ho paura di perdere i miei angeli"

grunge64
00Friday, June 8, 2007 12:11 PM
Re: Re:

Scritto da: =Condor11= 08/06/2007 12.08

Il ragazzino è un maleducato ma ricordiamoci che è pur sempre un ragazzino...sulla maestra quoto il padre:devi punire in questi casi ma non puoi umiliare,per quanto incazzato o indignato puoi essere tu sei un adulto e chi ti sta di fronte no,devi dimostrare comunque equilibrio

Fargli scrivere sono un deficiente è umiliarlo? L'altro ragazzino cosa si dovrebbe essere sentito?

Ma per piacereeeeeeeeeeee!!!


I miei ragazzi !
=Condor11=
00Friday, June 8, 2007 12:42 PM
Re: Re: Re:

Scritto da: grunge64 08/06/2007 12.11
Fargli scrivere sono un deficiente è umiliarlo? L'altro ragazzino cosa si dovrebbe essere sentito?

Ma per piacereeeeeeeeeeee!!!


Ah costringere un undicenne a fare una cosa del genere non è umiliarlo?Guarda che siamo nella raltà mica in una puntata dei Simpson...l'insegnante ha il compito di avvertire i genitori,mettere una nota sul registro e/o sospendere non uscirsene con ste stronzate punitive che non risolvono nulla...fossi sta io il padre avrei preso a calci nel culo sia mio figlio che l'insegnante
"Non voglio perdere i miei diavoli... ho paura di perdere i miei angeli"

hogfan
00Friday, June 8, 2007 12:44 PM
Re: Re: Re:

Scritto da: grunge64 08/06/2007 12.11
Fargli scrivere sono un deficiente è umiliarlo? L'altro ragazzino cosa si dovrebbe essere sentito?

Ma per piacereeeeeeeeeeee!!!


Giuto per nota attuale:
la legge del taglione è sparita da un attimo...




La filosofia non serve a nulla, dirai; ma sappi che proprio perchè priva del legame di servitù é il sapere più nobile.(Aristotele)

Si possono concepire i filosofi come persone che compiono sforzi estremi per sperimentare fino a che altezza l' uomo possa elevarsi . ( Nietzsche )

Senza un avversario la virtù marcisce . ( Seneca )



grunge64
00Friday, June 8, 2007 1:08 PM
Re: Re: Re: Re:

Scritto da: =Condor11= 08/06/2007 12.42

...l'insegnante ha il compito di avvertire i genitori,mettere una nota sul registro e/o sospendere non uscirsene con ste stronzate punitive che non risolvono nulla...

chi ti dice che non l'abbia fatto e che questa è stata l'ultima soluzione attuata? ma ti rendi conto che ci sono individui che sono difficili da gestire e nessuno aiuta le prof. a partire, in primis, dai genitori per continuare con la scuola per finire alle istituzioni? Molto spesso i prof. sono in balia di questi studenti e si trovano da soli a gestire la situazione.

Che faresti in questa situazione se tu fossi un prof?

E comunque con tutti i problemi che ci sono addirittura imputare la prof. è estremamente esagerato. Probabilmente il pm sta a grattarsi tutto il giorno!!!


I miei ragazzi !

[Modificato da grunge64 08/06/2007 13.09]

=Condor11=
00Friday, June 8, 2007 1:17 PM
Re: Re: Re: Re: Re:

Scritto da: grunge64 08/06/2007 13.08
chi ti dice che non l'abbia fatto e che questa è stata l'ultima soluzione attuata? ma ti rendi conto che ci sono individui che sono difficili da gestire e nessuno aiuta le prof. a partire, in primis, dai genitori per continuare con la scuola per finire alle istituzioni? Molto spesso i prof. sono in balia di questi studenti e si trovano da soli a gestire la situazione.

Che faresti in questa situazione se tu fossi un prof?

E comunque con tutti i problemi che ci sono addirittura imputare la prof. è estremamente esagerato. Probabilmente il pm sta a grattarsi tutto il giorno!!!

[Modificato da grunge64 08/06/2007 13.09]



Se non sei in grado di gestire degli undicenni allora non fare l'insegnante;solo io in quanto genitore posso dare del deficiente a mio figlio...fa casino in classe?buttalo fuori...insulta i compagni di classe?buttalo fuori...continua?Sospendilo
"Non voglio perdere i miei diavoli... ho paura di perdere i miei angeli"

hogfan
00Friday, June 8, 2007 1:24 PM
Un professore non ha il diritto LEGALE di offendere il ragazzo. Le giuste sberle che si merita il ragazzo devono provenire dai genitori,e da nessun altro. Il ruolo del prof è,per definizione, quello di educare i ragazzi a parole, sfruttando la sua cultura per fornire nuove conoscenze sociali ai giovani, il resto è necessariamente di competenza prettamente familiare.



La filosofia non serve a nulla, dirai; ma sappi che proprio perchè priva del legame di servitù é il sapere più nobile.(Aristotele)

Si possono concepire i filosofi come persone che compiono sforzi estremi per sperimentare fino a che altezza l' uomo possa elevarsi . ( Nietzsche )

Senza un avversario la virtù marcisce . ( Seneca )



grunge64
00Friday, June 8, 2007 1:25 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re:

Scritto da: =Condor11= 08/06/2007 13.17

Se non sei in grado di gestire degli undicenni allora non fare l'insegnante;solo io in quanto genitore posso dare del deficiente a mio figlio...fa casino in classe?buttalo fuori...insulta i compagni di classe?buttalo fuori...continua?Sospendilo

si vede che non hai mai gestito un gruppo di ragazzi. Lo butti fuori? Va a far casino da altre parti! Lo sospendi? allora ti vedi arrivare si i genitori in maniera minacciosa


I miei ragazzi !
=Condor11=
00Friday, June 8, 2007 1:29 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:

Scritto da: grunge64 08/06/2007 13.25
si vede che non hai mai gestito un gruppo di ragazzi. Lo butti fuori? Va a far casino da altre parti! Lo sospendi? allora ti vedi arrivare si i genitori in maniera minacciosa


Vabbè,o mi spiego in turco o non vuoi capire,riamni della tua idea

Un professore non ha il diritto LEGALE di offendere il ragazzo. Le giuste sberle che si merita il ragazzo devono provenire dai genitori,e da nessun altro. Il ruolo del prof è,per definizione, quello di educare i ragazzi a parole, sfruttando la sua cultura per fornire nuove conoscenze sociali ai giovani, il resto è necessariamente di competenza prettamente familiare

.
Quoto,riquoto e sottoscrivo

"Non voglio perdere i miei diavoli... ho paura di perdere i miei angeli"

nbk-KillerQueen
00Friday, June 8, 2007 1:34 PM
beh i genitori in maniera minacciosa arrivano pure se gli fai scrivere che è deficiente.

ritengo che dal punto di vista umano l'insegnante potesse anche permettersi di dirgli di essersi comportato da cretino, ma farglielo scrivere è secondo me inutile dal punto di vista dell'insegnamento, sia perche figurati che gliene importa a quello di scrivere "sono un deficiente", e poi non produce nessun effetto educativo.
alle medie avevo una classe abbastanza difficile, (e pure al liceo, il che era ancora piu grave visto che si spera che le persone crescano) e ho visto quanto sia difficile gestire dei ragazzini di quell'eta, ma se la prof doveva perdere le staffe per l'esasperazione allora poteva che ne so, dargli un calcio in culo, fare un gesto comunque piu "limite". o altrimenti umiliarlo ancora di piu facendogli chiedere scusa davanti a tutta la classe. chiedere scusa puo essere molto umiliante, specialmente se sei un pischello arrogante come quello in questione.
"tu ti sei ritrovata, tuo malgrado, nel corpo di una donna ma poi ti sei fomentata"


le bimbe romantiche? sono rare come i funghetti magici, ma più pericolose
FussingAndFighting
00Friday, June 8, 2007 1:59 PM
Re:

Scritto da: grunge64 08/06/2007 11.51
Leggo questo articolo:

Palermo: punisce alunno, imputata.
Obbligato a scrivere "sono deficiente"
(tratto da www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo365283.shtml )

Potrebbe costare molto cara la punizione inflitta da un'insegnante di una scuola media di Parlemo a un alunno che aveva vietato a un coetaneo l'ingresso nel bagno dei maschi dicendogli "Tu non puoi entrare, sei gay, sei femmina". La professoressa l'ha obbligato a scrivere cento volte "Sono deficiente" su un quaderno, ma è stata denunciata dai genitori e ora rischia due mesi di carcere per abuso di mezzi di correzione.

Protagonista della vicenda è un ragazzo dodicenne, un giovane "molto vivace" considerato un "leader" dai coetanei dell'istituto. Secondo la ricostruzione dei fatti, tutto sarebbe nato da una bravata nei bagni, qualche parola di troppo e il classico atteggiamento da "bullo". "Non puoi entrare qui, sei gay, sei femmina", aveva detto il ragazzo, sbarrando l'ingresso della toilette per uomini a un compagno, ma la frase è giunta alle orecchie della 56enne professoressa di Lettere che, per condannare l'episodio, non ha esitato e ha punito il dodicenne obbligandolo a scrivere su un quaderno "Sono un deficiente".

Immediata la replica del padre del ragazzo che si è rivolto ai carabinieri per denunciare il fatto solo dopo aver detto alla docente: "Mio figlio sarà anche deficiente, ma lei è una c...". Poi il processo, con rito abbreviato davanti al gup Piergiorgio Morosini, e la richiesta di condanna del pm Ambrogio Cartosio nei confronti dell'insegnate.

Nel frattempo sulla vicenda è intervenuto anche il direttore dell'ufficio scolastico regionale, Guido Di Stefano. "Non esiste una regola generale per i docenti che si trovano davanti a un atto di bullismo - ha spiegato - L'unica cosa da fare è non ignorarli. Alcuni docenti preferiscono affrontare il comportamento aggressivo con ironia spiazzando il ragazzo. Ma questo non può funzionare sempre''. In ogni caso, se la punizione per il ragazzo sarebbe dovuta servire a migliorare le sue nozioni di ortografia, di sicuro non è servita a molto. Il giovane, infatti, ha scritto per cento volte "sono deficente", omettendo la "i".


Quanto mi fanno incaz@@@@re certe cose.

Punirei i genitori mandandoli a lavare i cessi che ha sporcato il figlio e non il ragazzo che non è potuto entrare e a questo punto credo che il suffisso pm davanti al nome sopra non voglia dire pubblico ministero ma pubblico mi@@@@@ne visto che a palermo non si occupa di cose BEN PIU' GRAVI che queste stupidate che a mio parere l'insegnante ha risolto nel migliore dei modi.

Che ne pensate?







che ti quoto al 100%. se un insegnante non puo' fare manco questo siamo alla frutta

=Condor11=
00Friday, June 8, 2007 2:16 PM
Un insegnate può fare ciò che il regolamento scolastico e la LEGGE gli permette di fare...il genitore ha fatto bene a chidere alla giustizia una valutazione del comportamento della signora...se non ha fatto nulla di illegale non deve aver timore;detto ciò per me ha sbagliato anche a livello etico
"Non voglio perdere i miei diavoli... ho paura di perdere i miei angeli"

grunge64
00Friday, June 8, 2007 2:43 PM
Re:

Scritto da: =Condor11= 08/06/2007 14.16
...il genitore ha fatto bene a chidere alla giustizia una valutazione del comportamento della signora...

È per quello che in Italia un processo dura minimo 7-8 anni perchè ci sono pm che si perdono in puttanate mostruose.

Ritornando a noi, a 11 anni un prof. non può gestire DA SOLO individui del genere se non hai la collaborazione delle famiglie. Questa prof. non credo che avesse la collaborazione della famiglia.

Ti faccio un mio esempio: io alleno 1 squadra di basket. 2 anni fa avevo un individuo del genere se non peggio della stessa età. Questo del basket nonostante sapesse giocare benino, gliene fregava ben poco e veniva per fare casino. Le prime volte lo mettevo seduto ed era peggio. Ho avvertito i genitori della serie "chi li ha mai visti" non si sono ne visti ne sentiti. La cosa va avanti per un po' sino che ad un certo punto non risolvendosi l'ho pregato di starsene a casa e di non venire a disturbare.
Così ha fatto. Un giorno vado ad allenamento e lo vedo disteso in mezzo alla strada a fare il bullo in attesa di un auto (meno male che la strada non era trafficata). Io idiota (perchè dopo mi sono sentito così), che faccio: vado direttamente a casa sua e avverto sua mamma su cosa stia facendo. La risposta della mamma fu: che ci posso fare? Se il destino vuole che finisce sotto io non ci posso fare niente [SM=g27831]
Di situazioni simili te ne posso raccontare per esperienza una decina. Forse se io lo avessi obbligato a scrivere sono un deficiente e non devo disturbare ed insultare i compagni, questa cosa li sarebbe rimasta in mente per bene, sarebbe cambiato forse poco ma lo avrebbe fatto riflettere un po' sul suo bullismo e non lo avrei trovato in mezzo alla strada a fare il pirla.
Invece pirla mi sono sentito io dopo la risposta della madre!


I miei ragazzi !
=Condor11=
00Friday, June 8, 2007 3:12 PM
Re: Re:

Scritto da: grunge64 08/06/2007 14.43
È per quello che in Italia un processo dura minimo 7-8 anni perchè ci sono pm che si perdono in puttanate mostruose.

Ritornando a noi, a 11 anni un prof. non può gestire DA SOLO individui del genere se non hai la collaborazione delle famiglie. Questa prof. non credo che avesse la collaborazione della famiglia.

Ti faccio un mio esempio: io alleno 1 squadra di basket. 2 anni fa avevo un individuo del genere se non peggio della stessa età. Questo del basket nonostante sapesse giocare benino, gliene fregava ben poco e veniva per fare casino. Le prime volte lo mettevo seduto ed era peggio. Ho avvertito i genitori della serie "chi li ha mai visti" non si sono ne visti ne sentiti. La cosa va avanti per un po' sino che ad un certo punto non risolvendosi l'ho pregato di starsene a casa e di non venire a disturbare.
Così ha fatto. Un giorno vado ad allenamento e lo vedo disteso in mezzo alla strada a fare il bullo in attesa di un auto (meno male che la strada non era trafficata). Io idiota (perchè dopo mi sono sentito così), che faccio: vado direttamente a casa sua e avverto sua mamma su cosa stia facendo. La risposta della mamma fu: che ci posso fare? Se il destino vuole che finisce sotto io non ci posso fare niente [SM=g27831]
Di situazioni simili te ne posso raccontare per esperienza una decina. Forse se io lo avessi obbligato a scrivere sono un deficiente e non devo disturbare ed insultare i compagni, questa cosa li sarebbe rimasta in mente per bene, sarebbe cambiato forse poco ma lo avrebbe fatto riflettere un po' sul suo bullismo e non lo avrei trovato in mezzo alla strada a fare il pirla.
Invece pirla mi sono sentito io dopo la risposta della madre!


Allora grunge,so benissimo che esistono casi estremi come quello da te citato in cui neppure una laurea in psicologia infantile ti metterebbe al riparo da errori...ora quello che dico io è che cmq sia sei tu(dico tu genercio insegnate)l'adulto e devi capire che per quanto pestifero,rompiballe e insopportabile hai di fronte un bambino...se smetti anche solo per un attimo di considerarlo un bambino è facile esagerare anche pesantemente(e ultimamente di casi di bambini legati o a cui viene tagliata la lingua ne abbiam sentiti)...nel caso specifico noi non sappiamo se quel bambino avesse comportamenti da criminale,sappiamo solo che ha chiamato femminuccia un compagno di classe impedendogli di entrare in bagno...insultarlo a parer mio non serve proprio a nulla
"Non voglio perdere i miei diavoli... ho paura di perdere i miei angeli"

jeff.trep
00Friday, June 8, 2007 3:32 PM
per me sono tutti deficienti... cmq anche io avrei fatto scrivere cento volte la stessa cosa al ragazzino, solo che al posto di deficiente ci avrei messo gay

SE SAY LO EVITI!!!

Jeff rules



You tell me what I do, and I do it
hogfan
00Friday, June 8, 2007 3:41 PM
Re: Re:

Scritto da: grunge64 08/06/2007 14.43
È per quello che in Italia un processo dura minimo 7-8 anni perchè ci sono pm che si perdono in puttanate mostruose.

Ritornando a noi, a 11 anni un prof. non può gestire DA SOLO individui del genere se non hai la collaborazione delle famiglie. Questa prof. non credo che avesse la collaborazione della famiglia.

Ti faccio un mio esempio: io alleno 1 squadra di basket. 2 anni fa avevo un individuo del genere se non peggio della stessa età. Questo del basket nonostante sapesse giocare benino, gliene fregava ben poco e veniva per fare casino. Le prime volte lo mettevo seduto ed era peggio. Ho avvertito i genitori della serie "chi li ha mai visti" non si sono ne visti ne sentiti. La cosa va avanti per un po' sino che ad un certo punto non risolvendosi l'ho pregato di starsene a casa e di non venire a disturbare.
Così ha fatto. Un giorno vado ad allenamento e lo vedo disteso in mezzo alla strada a fare il bullo in attesa di un auto (meno male che la strada non era trafficata). Io idiota (perchè dopo mi sono sentito così), che faccio: vado direttamente a casa sua e avverto sua mamma su cosa stia facendo. La risposta della mamma fu: che ci posso fare? Se il destino vuole che finisce sotto io non ci posso fare niente [SM=g27831]
Di situazioni simili te ne posso raccontare per esperienza una decina. Forse se io lo avessi obbligato a scrivere sono un deficiente e non devo disturbare ed insultare i compagni, questa cosa li sarebbe rimasta in mente per bene, sarebbe cambiato forse poco ma lo avrebbe fatto riflettere un po' sul suo bullismo e non lo avrei trovato in mezzo alla strada a fare il pirla.
Invece pirla mi sono sentito io dopo la risposta della madre!


Mi sembra tu stia facendo un po' di confusione fra doveri/diritti publici e privati. un professore non rappresenta sè stesso durante il suo lavoro, come fai tu quando alleni. Un professore ricopre un incarico pubblico e deve fede ai precetti che gli sono stati impartiti, semplicemente. Tu hai fatto benissimo, e io nella stessa situazioni mi comporterei in maniera del tutto identica. Ma un professore no. Un professore deve riprendere, se è intelligente "fargliela pagare" in maniera civile, e poi avvertire chi di dovere, ma non può prendere iniziative! Altrimenti dovremmo vincolarci all'intelligenza del singolo professore. Immagina: si autirizza un prof a prendere provvedimenti per via del tutto indipendente...a quel punto cosà sarà tollerabile da parte del singolo studente/genitore/preside etc..? La cosa più intelligente e pratica è lasciare al prof unicamente il dovere del REDARGUIRE...il dovere del PUNIRE è di competenza atrui.



La filosofia non serve a nulla, dirai; ma sappi che proprio perchè priva del legame di servitù é il sapere più nobile.(Aristotele)

Si possono concepire i filosofi come persone che compiono sforzi estremi per sperimentare fino a che altezza l' uomo possa elevarsi . ( Nietzsche )

Senza un avversario la virtù marcisce . ( Seneca )



the fire bug
00Friday, June 8, 2007 4:00 PM
Io la farei breve:

un bullo senza autorità contro un bullo dotato di autorità.

Come troppo (troppo, troppo, troppo, ecc...) spesso accade.

La gente come noi non molla mai! La gente come noi non molla mai! la gente come noi, la gente come noi, la gente come noi non molla mai!






grunge64
00Friday, June 8, 2007 4:32 PM
Re: Re: Re:

Scritto da: hogfan 08/06/2007 15.41

Mi sembra tu stia facendo un po' di confusione fra doveri/diritti publici e privati. un professore non rappresenta sè stesso durante il suo lavoro, come fai tu quando alleni. Un professore ricopre un incarico pubblico e deve fede ai precetti che gli sono stati impartiti, semplicemente. Tu hai fatto benissimo, e io nella stessa situazioni mi comporterei in maniera del tutto identica. Ma un professore no. Un professore deve riprendere, se è intelligente "fargliela pagare" in maniera civile, e poi avvertire chi di dovere, ma non può prendere iniziative! Altrimenti dovremmo vincolarci all'intelligenza del singolo professore. Immagina: si autirizza un prof a prendere provvedimenti per via del tutto indipendente...a quel punto cosà sarà tollerabile da parte del singolo studente/genitore/preside etc..? La cosa più intelligente e pratica è lasciare al prof unicamente il dovere del REDARGUIRE...il dovere del PUNIRE è di competenza atrui.

Ecco siamo già su una linea simile, ci stiamo avvicinando. Quello che cerco dire io è: e se questo che ha fatto la prof. è stato un rimedio finale (chiamiamolo così) visto che nessuno, tra i genitori, gli organi scolastici competenti, hanno collaborato con la prof. per risolvere la situazione. Lo so che un professore non dovrebbe prendere rimedi di questo tipo, ma a volta senza risultati e senza collaborazione tra chi di dovere porta un docente, anche il migliore, a fare cose come questa prof. anche se non autorizzata. La prof. redarguisce come dici tu ma se nessuno punisce?

Ciao


I miei ragazzi !
jakoooo
00Friday, June 8, 2007 4:40 PM
obbiettivamente il ragazzino è uno stupido credulone mentre i deficienti sono quelli (presumo i genitori) che gli hanno "insegnato" che un omosessuale, presunto o vero che sia, è un diverso e quindi da isolare e sottomettere verbalmente e fisicamente, io a questi qua non solo toglierei la potestà ma per punizione gli farei fare tutto il gay pride in ginocchio con Luxuria dietro a prenderli a calci in culo.
e darei un istruzione migliore al ragazzo.

tante le grinte, le ghigne, i musi
vagli a spiegare che è primavera
e poi lo sanno ma preferiscono
vederla togliere a chi va in galera




=Condor11=
00Saturday, June 9, 2007 11:21 AM

Scritto da: jakoooo 08/06/2007 16.40
obbiettivamente il ragazzino è uno stupido credulone mentre i deficienti sono quelli (presumo i genitori) che gli hanno "insegnato" che un omosessuale, presunto o vero che sia, è un diverso e quindi da isolare e sottomettere verbalmente e fisicamente, io a questi qua non solo toglierei la potestà ma per punizione gli farei fare tutto il gay pride in ginocchio con Luxuria dietro a prenderli a calci in culo.
e darei un istruzione migliore al ragazzo.


Adesso non esageriamo davvero...il padre stesso ha dichiarato"Mio figlio sarà anche deficiente, ma lei è una c..."...quindi non è stato mica indulgente nei confronti dell'errore del bambino;da qui a farci il film che sono i genitori ad insegnargli che i gay vanno discriminati ce ne corre;allora perchè non parliamo dei compagni di classe,mi pare che nessuno abbia difeso l'effeminato a rigor di cronaca...ricordiamoci che spesso i bambini prendono brutte abitudini a seconda del gruppo di pari in cui sono inseriti...potrei farti miriadi di esempi di bambini/ragazzini con genitori severissimi che in loro presenza stanno attenti pure agli intercalare più comuni e che poi fuori con gli amichetti si dimostrano più sboccati di uno scaricatore di porto
"Non voglio perdere i miei diavoli... ho paura di perdere i miei angeli"

nbk-KillerQueen
00Saturday, June 9, 2007 3:14 PM
Re:

Scritto da: jakoooo 08/06/2007 16.40
obbiettivamente il ragazzino è uno stupido credulone mentre i deficienti sono quelli (presumo i genitori) che gli hanno "insegnato" che un omosessuale, presunto o vero che sia, è un diverso e quindi da isolare e sottomettere verbalmente e fisicamente, io a questi qua non solo toglierei la potestà ma per punizione gli farei fare tutto il gay pride in ginocchio con Luxuria dietro a prenderli a calci in culo.
e darei un istruzione migliore al ragazzo.



eddai pero, a 12 anni uno pensa pure da solo. non è che se quello è deficiente e dice "ahah sei un gay" è perche gliel'hanno insegnato i genitori. insomma sparare cosi a zero su qualcuno che non sai chi è, che fa e come ha educato il figlio, o meglio come ha provato ad educare il figlio, mi sembra decisamente esagerato.

insomma un genitore fa il possibile ma poi i bambini crescono e iniziano anche a pensare per conto loro e a dire stronzate che non necessariamente vengono dall'educazione ricevuta. sai quanti compagni avevo pure io con rispettabilissimi genitori che pero facevano o dicevano un sacco di cattiverie..

a volte dovresti essere un po piu analitico senza sputare sentenze e fare il paladino della giustizia. diventa fastidioso.
passo e chiudo.
"tu ti sei ritrovata, tuo malgrado, nel corpo di una donna ma poi ti sei fomentata"


le bimbe romantiche? sono rare come i funghetti magici, ma più pericolose
jakoooo
00Saturday, June 9, 2007 11:27 PM
io ho detto "presumo", certamente a quell'età non sai manco cosa voglia dire omosessuale, qualcuno gliel'ha insegnato e qualcuno gli ha insegnato ad odiarli, e quel qualcuo merita di prendersi un sacco di pedatete in culo senza se e senza ma

tante le grinte, le ghigne, i musi
vagli a spiegare che è primavera
e poi lo sanno ma preferiscono
vederla togliere a chi va in galera




=Condor11=
00Saturday, June 9, 2007 11:48 PM
odiare...non userei termini così forti...tutti hanno pregiudizi...i teorici del conservatorismo sostenevano anzi la necessità di averne per salvaguardare l'esistenza stessa della società(teoria tornata di moda adesso col "nemico" islamico).
Ci sarà sempre gente che ha pregiudizi nei confronti dei gay,degli ebrei,dei neri,di quelli che portanto il piercing o i capelli lunghi...tutti ne abbiamo quindi vale la parabola evangelica della trave e della pagliuzza che ho citato in un altro post...inutile accusare si chiama MONDO
"Non voglio perdere i miei diavoli... ho paura di perdere i miei angeli"

FussingAndFighting
00Sunday, June 10, 2007 1:05 AM
lasciando da parte le varie filosofie di vita.... ma non ho capito che cacchio c'è di male se un prof fa scrivere ad un ragazzo reo di essere stato indisciplnato che è un deficiente?
mica lo ha fustigato o ha usato chi sa quale gioco pscicologico che tranviera' il povero ragazzo!! ja non esageriamo....rendiamoci conto che in altri tempi a scuola partivano le bacchettate, si finiva dietro la lavagna e non è che chi è stato istruito cosi' sia cresciuto peggio...anzi!!
=Condor11=
00Sunday, June 10, 2007 1:37 AM

Scritto da: FussingAndFighting 10/06/2007 1.05
lasciando da parte le varie filosofie di vita.... ma non ho capito che cacchio c'è di male se un prof fa scrivere ad un ragazzo reo di essere stato indisciplnato che è un deficiente?
mica lo ha fustigato o ha usato chi sa quale gioco pscicologico che tranviera' il povero ragazzo!! ja non esageriamo....rendiamoci conto che in altri tempi a scuola partivano le bacchettate, si finiva dietro la lavagna e non è che chi è stato istruito cosi' sia cresciuto peggio...anzi!!


Che usassero le bacchette a scuola per punire mio padre non c'entra nulla,erano metodi sbagliati a prescindere dal risultato...sul fatto del che c'èdimale riquoto per l'ennesima volta il padre che secondo me ha capito tutto delal vicenda"Mio figlio sarà anche un deficiente ma lei è una cretina"
"Non voglio perdere i miei diavoli... ho paura di perdere i miei angeli"

FussingAndFighting
00Sunday, June 10, 2007 2:30 AM
valutare i risultati non è un modo efficace per valutare un metodo?
=Condor11=
00Sunday, June 10, 2007 2:52 AM
Re:

Scritto da: FussingAndFighting 10/06/2007 2.30
valutare i risultati non è un modo efficace per valutare un metodo?


Dipende dai casi...se per ottenere risultati violi la dignità della persona umiliandola o picchiandola è cmq un metodo sbagliato...
"Non voglio perdere i miei diavoli... ho paura di perdere i miei angeli"

Questa è la versione 'lo-fi' del Forum Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 2:05 AM.
Copyright © 2000-2019 FFZ srl - www.freeforumzone.com