Aquile per l'impero

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Alexander.21
00Tuesday, June 17, 2008 3:17 PM
ciao a tutti, ho letto l'articolo apparso sull'ultimo D&P riguardo la battaglia napoleonica di Alcaniz, giocata con il regolamento Aquile per L'impero.
Intanto complimenti per l'articolo al suo autore e poi volevo sapere dove si può trovare tale regolamento e qualche informazione in più sulle sue caratteristiche, pregi e difetti. Grazie a tutti
dadiepiombo
00Tuesday, June 17, 2008 3:26 PM
Aquile per l'Impero è un regolamento sviluppato dal club Le Aquile di Milano. Qui trovi il loro contatto http://www.dadiepiombo.com/club.html
Il regolamento si presta molto a scontri mi sembra tra 2 divisioni o tra 2 brigate (cioè divisione/brigata vs divisione/brigata) Diciamo che è un tattico e spesso vengono fatti tornei perchè non servono molti pezzi.

Non conosco il regolamento così bene da esprimere giudizi.
Direi che un pro è che è in italiano.
Un contro che il supporto non è dei migliori fuori dal giro milanese (nel 2008 servirebbe almeno un sito web e magari un forum o la presenza in questo forum di uno degli autori per dare un minimo supporto a un regolamento).

So che hanno in mente di pubblicare un'edizione più aggiornata.
Alexander.21
00Wednesday, June 18, 2008 9:09 AM
grazie mille. Ho provato a scrivere ma l'email torna indietro, forse l'inidirizzo non esiste più.
Marco 99
00Thursday, June 19, 2008 12:26 PM
Ciao,
prova a questo indirizzo:
dark_metal_heart@yahoo.it
A me il regolamento piace molto e ci gioco spesso.
Marco
Alexander.21
00Saturday, June 21, 2008 9:44 PM
grazie mille proverò li.
amongrad
00Saturday, June 21, 2008 10:46 PM
Confermo. Gradevole e simpatico da giocare e sia Franco che Carlo, gli autori, sono persone stimabilissime ed estremamente disponibili
Suchet
00Sunday, August 31, 2008 6:33 PM
Tempo fà chiesi ad un amico dei lumi sul suddetto regolamento e mi mandò questa relazione parziale e mai conclusa.

Copio ed incollo.

Relazione su Aquile per l’Impero

1) La scala di 1 mm = 2 mt. penalizza la profondità delle unità in quanto basettate.

2) L’imbasettamento British è fuorviante l’organizzazione su 10 compagnie che li contraddistingue.

3) Manca uno studio più approfondito e realistico sulla penetrazione del fuoco a palla dell’artiglieria.

4) La gittata massima dell’artiglieria è storicamente attendibile ma solo teoricamente, in quanto non praticata sul campo di battaglia, per almeno tre ragioni legate tra loro:
a)bisogno di preservare le munizioni,
b)scarsa visibilità ed identificazione del bersaglio,
c)l’elevazione necessaria, per raggiungere tali distanze, imprimeva una traiettoria tale alla palla che annullava quasi completamente il rimbalzo e la possibilità di infliggere sostanziali perdite al bersaglio.

5) I diversi pesi delle palle sparate dall’artiglieria, avevano più effetto sulla gittata di tiro che sull’impatto contro il bersaglio. Dunque l’effetto “killer” di un 6 libbre e di un 12 libbre, non dovrebbe essere in rapporto di quasi 1 a 2 (probabilmente l’effetto “poteva” essere diverso ma difficilmente classificabile, a parte forse per il rumore provocato dal sibilo della palla stessa).

6) Storicamente l’efficacia di un bombardamento era comprovata insistendo a sparare con molte bocche da fuoco, per un lungo lasso di tempo e sempre contro lo stesso bersaglio (sempre che rimanesse fermo a fare il bersaglio). Non ritengo realistico dare un empirico bonus al risultato del dado, a quelle batterie che “dichiarano” semplicemente che stanno bombardando.

7) Il fuoco di opportunità è già una forzatura in un periodo storico in cui non c’erano le armi automatiche, ma è paradossale consentirlo anche all’artiglieria che ha effettuato il bombardamento. Se ha già bombardato, sparando presumibilmente per tutto il turno al suo bersaglio, come può avere tempo in avanzo per sparare ad un altro bersaglio?

8) Stando alle regole specifiche, non è possibile appiccare un incendio ad un centro abitato se chi spara non infligge perdite al nemico che occupa detto centro abitato.

9) Il sistema di carica in campo aperto senza prova del morale, porta ad un accumulo di perdite anche a carico di unità già provate dalla battaglia e che possono essere oggettivamente ormai considerate “hors of combat”. Se un’unità ha esaurito la sua forza combattiva (siamo tutti concordi nell’attribuire questo status, ad unità non di linea, dopo circa il 30% di perdite subite), ciò deve essere fatto pesare sul morale che potrebbe impedire all’unità di “partire” all’attacco e non solo di impedirgli di “chiudere” la mischia, magari dopo avere subito tutti i fuochi difensivi immaginabili.Questa regola di Aquile per l’Impero mi “puzza” molto di Empire, uno dei 3D più sanguinosi della storia della simulazione.

(continua)


A qualcuno sembrano plausibili queste riflessioni? A me hanno fatto passare la voglia di acquistare il regolamento. [SM=g8192]
Uno al dado
00Sunday, August 31, 2008 7:28 PM
Re:
Suchet, 31/08/2008 18.33:


A qualcuno sembrano plausibili queste riflessioni? A me hanno fatto passare la voglia di acquistare il regolamento. [SM=g8192]



Qualsiasi regolamento può venire "distrutto" con critiche del genere di quelle dell'elenco da te riportato.
Inoltre, e del tutto soggettivamente, preferirei essere internato come terrorista a Guantanamo che giocare con un regolamento dotato di "uno studio [...] approfondito e realistico sulla penetrazione del fuoco a palla dell'artiglieria". [SM=g8217]


Matz-X
00Sunday, August 31, 2008 8:35 PM
Concordo, oltretutto l'autore è stato con me totale neofita all'epoca persona disponibile e non mi sento di essere d'accordo con tutto quello che viene elencato: quale regolamento ad es. non viene penalizzato dalle profondità delle basi?
Suchet
00Monday, September 1, 2008 12:44 AM
Re: Re:
Uno al dado, 31/08/2008 19.28:



Qualsiasi regolamento può venire "distrutto" con critiche del genere di quelle dell'elenco da te riportato.



Dipende dalla costruttività delle critiche, direi.
Riguardo alle prime otto non posso sapere se sono fondate o meno (anche se la questione inerente agli incendi ... [SM=g8192] ), ma la n°9 mi pare la più imbarazzante (per l'affidabilità delle cognizioni storiche degli autori, intendo), quantomeno sul fatto che ha delle inquietanti similitudini con Empire, un regolamento che ho giocato e che mi ha profondamente deluso (ed anche altri che giocavano con me) per quanto filo-francesismo trasudava.
Vedere una singola fig. di corazzieri francesi, unica superstite delle otto originali, che impavida attacca l'esercito austriaco è un episodio degno di fare parte della saga di Guerre Stellari.
Oh, se poi a qualcuno piace la fantascienza ... va benissimo, ma non spacciamola per quello che non è.




robpask
00Monday, September 1, 2008 9:05 AM
Piccolo O.T.
Scusate l'OT (carico di invidia [SM=g8228] ):
mi piacerebbe essere talmente esperto da trovare significative queste questioni [SM=g8161]

Roby

Marco 99
00Tuesday, September 9, 2008 4:49 PM
Suchet ha scritto:


[Tempo fà chiesi ad un amico dei lumi sul suddetto regolamento e mi mandò questa relazione parziale e mai conclusa.

Copio ed incollo.

Relazione su Aquile per l’Impero

1) La scala di 1 mm = 2 mt. penalizza la profondità delle unità in quanto basettate.

2) L’imbasettamento British è fuorviante l’organizzazione su 10 compagnie che li contraddistingue.

3) Manca uno studio più approfondito e realistico sulla penetrazione del fuoco a palla dell’artiglieria.

4) La gittata massima dell’artiglieria è storicamente attendibile ma solo teoricamente, in quanto non praticata sul campo di battaglia, per almeno tre ragioni legate tra loro:
a)bisogno di preservare le munizioni,
b)scarsa visibilità ed identificazione del bersaglio,
c)l’elevazione necessaria, per raggiungere tali distanze, imprimeva una traiettoria tale alla palla che annullava quasi completamente il rimbalzo e la possibilità di infliggere sostanziali perdite al bersaglio.

5) I diversi pesi delle palle sparate dall’artiglieria, avevano più effetto sulla gittata di tiro che sull’impatto contro il bersaglio. Dunque l’effetto “killer” di un 6 libbre e di un 12 libbre, non dovrebbe essere in rapporto di quasi 1 a 2 (probabilmente l’effetto “poteva” essere diverso ma difficilmente classificabile, a parte forse per il rumore provocato dal sibilo della palla stessa).

6) Storicamente l’efficacia di un bombardamento era comprovata insistendo a sparare con molte bocche da fuoco, per un lungo lasso di tempo e sempre contro lo stesso bersaglio (sempre che rimanesse fermo a fare il bersaglio). Non ritengo realistico dare un empirico bonus al risultato del dado, a quelle batterie che “dichiarano” semplicemente che stanno bombardando.

7) Il fuoco di opportunità è già una forzatura in un periodo storico in cui non c’erano le armi automatiche, ma è paradossale consentirlo anche all’artiglieria che ha effettuato il bombardamento. Se ha già bombardato, sparando presumibilmente per tutto il turno al suo bersaglio, come può avere tempo in avanzo per sparare ad un altro bersaglio?

8) Stando alle regole specifiche, non è possibile appiccare un incendio ad un centro abitato se chi spara non infligge perdite al nemico che occupa detto centro abitato.

9) Il sistema di carica in campo aperto senza prova del morale, porta ad un accumulo di perdite anche a carico di unità già provate dalla battaglia e che possono essere oggettivamente ormai considerate “hors of combat”. Se un’unità ha esaurito la sua forza combattiva (siamo tutti concordi nell’attribuire questo status, ad unità non di linea, dopo circa il 30% di perdite subite), ciò deve essere fatto pesare sul morale che potrebbe impedire all’unità di “partire” all’attacco e non solo di impedirgli di “chiudere” la mischia, magari dopo avere subito tutti i fuochi difensivi immaginabili.Questa regola di Aquile per l’Impero mi “puzza” molto di Empire, uno dei 3D più sanguinosi della storia della simulazione.

(continua) ]



Scusa per curiosità questo tuo amico ha scritto qualche regolamento? Vorrei leggerlo, perchè dai commenti che fa sul peso e l'efficacia delle palle di cannone e sull'efficacia del rimbalzo, mi piacerebbe proprio sapere come lo giocherebbe il napoleonico...

Per quando riguarda il punto 9 se è così "indigeribile" il fatto che chi è in fase e vuole caricare lo può fare, può sempre modificare la regola ed introdurre un Test x la carica.

Marco
dadiepiombo
00Tuesday, September 9, 2008 5:01 PM
oh mio Dio!!
non so da chi vengano queste critiche ( e non entro nel merito perchè API non lo conosco a sufficienza), ma sicuramente da qualcuno che si diverte molto poco a giocare a soldatini!!! [SM=g8185]
Suchet
00Tuesday, September 9, 2008 8:36 PM
Re:
Marco 99, 09/09/2008 16.49:


Scusa per curiosità questo tuo amico ha scritto qualche regolamento?



No, ma ha speso dei bei soldoni per (credo) almeno una cinquantina di regolamenti a partire dagli anni '70 ed ha circa duecento libri di argomento napoleonico.
Io non sò se ha ragione, ma credo sia legittimo criticare un prodotto dopo averlo acquistato, se tale prodotto non soddisfa.
Se il macellaio ti vende carne avariata tu che fai?
La mangi lo stesso perchè il macellaio in questione è una persona stimabilissima ed estremamente disponibile (cit.)?

[SM=g8320]


Suchet
00Tuesday, September 9, 2008 8:37 PM
Re:
dadiepiombo, 09/09/2008 17.01:

qualcuno che si diverte molto poco a giocare a soldatini!!! [SM=g8185]



Con quel regolamento probabilmente no. [SM=g8155]




dadiepiombo
00Wednesday, September 10, 2008 10:23 AM
non metto in discussione la competenza del tuo amico sul periodo storico in questione.
Il periodo napoleonico sicuramente lo conosce bene, ma credo che pretenda da un regolamento qualcosa che difficilmente troverà. O meglio difficilmente troverà in un regolamento post anni '80.

Questo perchè in passato c'era l'illusione che un regolamento più dettagli avesse e più portasse a una perfetta (o quasi) simulazione.
Questo ovviamente a scapito del gioco.

Quando ho iniziato sono stato introdotto a Empire con i 6mm (ovviamente imbasettati ad uno ad uno [SM=g8185] [SM=g8161] nel rispetto del reale incombro previsto dalla scala di rappresentazione).
d

Due ore per fare una mossa non è simulazione, ma onanismo!!

Basta prendere in mano un regolamento dei fine anni settanta - ottanta per trovarci dentro una marea di dettagli che poi concretamente non conducono a un risultato finale più credibile, ma passando attraverso complesse procedure, danno l'illusione che, soffrendo, si simuli e non si giochi [SM=g8127]

Faccio un esempio "semplice".
Una volta che ho calcolato che una palla di cannone sparata da artiglieri esperti (diciamo 3 anni e due mesi di esperienza) con un 12lb a 211,5 m di distanza, con alzo XXX, con il vento di tramontana che soffia a tot nodi, con umidità XY, con polvere conservata in casse di legno di faggio invece che di abete, a una formazione di 421 fanti coscritti rafforzata da 14 veterani di cui uno con seri problemi psicologici ecc, causa 17 morti, 19 mutilati agli arti inferiori, 23 feriti più leggeri ecc. come reagisce poi questa unità?

Nessuno lo può sapere, neanche un team di esperti psicologi di guerra!!!
Si possono ipotizzare delle reazioni, certo, ma le stesse che si possono ipotizzare riducendo anche di 10 i morti.
Per cui, l'aver preso in considerazione tutti quei fattori che hanno determinato che i morti sono stati 17 e non 15 o 14 ci ha fatto solo perdere tempo.

E se tutti questi calcoli li sto facendo rigiocando Austerlitz dove devo gestire interi corpi d'armata?

Quello che i regolamenti più "sofisticati" dimenticano (dimenticavano, grazie al cielo le cose sono cambiate) è che una battaglia era una questione di alcune ore e non di innumerevoli serate passate in cantina a decidere come muovere ("simulando" 15 min di gioco a sera) i nostri soldatini con l'aiuto di complessi algoritmi.

API è un regolamento di fine anni '90 (una riedizione è prevista a breve) che permette di giocare [SM=g8185] [SM=g8192] anche partite in poco più di un'ora. Il che ovviamente non significa che come per tutti i regolamenti non sia esente da critiche.
Ma un conto è lamentarsi del fatto che la carne è avariata e un conto è lamentarsi del fatto che i macellai di oggi non sono più in grado di venderti un maiale vivo "come si usava ai miei tempi".


p.s. siamo tutti curiosi di sapere con quale regolamento gioca, ops, simula, il tuo amico.
Marco 99
00Wednesday, September 10, 2008 11:19 AM

non metto in discussione la competenza del tuo amico sul periodo storico in questione.
Il periodo napoleonico sicuramente lo conosce bene, ma credo che pretenda da un regolamento qualcosa che difficilmente troverà. O meglio difficilmente troverà in un regolamento post anni '80.

Questo perchè in passato c'era l'illusione che un regolamento più dettagli avesse e più portasse a una perfetta (o quasi) simulazione.
Questo ovviamente a scapito del gioco.

Quando ho iniziato sono stato introdotto a Empire con i 6mm (ovviamente imbasettati ad uno ad uno nel rispetto del reale incombro previsto dalla scala di rappresentazione).
d

Due ore per fare una mossa non è simulazione, ma onanismo!!

Basta prendere in mano un regolamento dei fine anni settanta - ottanta per trovarci dentro una marea di dettagli che poi concretamente non conducono a un risultato finale più credibile, ma passando attraverso complesse procedure, danno l'illusione che, soffrendo, si simuli e non si giochi

Faccio un esempio "semplice".
Una volta che ho calcolato che una palla di cannone sparata da artiglieri esperti (diciamo 3 anni e due mesi di esperienza) con un 12lb a 211,5 m di distanza, con alzo XXX, con il vento di tramontana che soffia a tot nodi, con umidità XY, con polvere conservata in casse di legno di faggio invece che di abete, a una formazione di 421 fanti coscritti rafforzata da 14 veterani di cui uno con seri problemi psicologici ecc, causa 17 morti, 19 mutilati agli arti inferiori, 23 feriti più leggeri ecc. come reagisce poi questa unità?

Nessuno lo può sapere, neanche un team di esperti psicologi di guerra!!!
Si possono ipotizzare delle reazioni, certo, ma le stesse che si possono ipotizzare riducendo anche di 10 i morti.
Per cui, l'aver preso in considerazione tutti quei fattori che hanno determinato che i morti sono stati 17 e non 15 o 14 ci ha fatto solo perdere tempo.

E se tutti questi calcoli li sto facendo rigiocando Austerlitz dove devo gestire interi corpi d'armata?

Quello che i regolamenti più "sofisticati" dimenticano (dimenticavano, grazie al cielo le cose sono cambiate) è che una battaglia era una questione di alcune ore e non di innumerevoli serate passate in cantina a decidere come muovere ("simulando" 15 min di gioco a sera) i nostri soldatini con l'aiuto di complessi algoritmi.

API è un regolamento di fine anni '90 (una riedizione è prevista a breve) che permette di giocare anche partite in poco più di un'ora. Il che ovviamente non significa che come per tutti i regolamenti non sia esente da critiche.
Ma un conto è lamentarsi del fatto che la carne è avariata e un conto è lamentarsi del fatto che i macellai di oggi non sono più in grado di venderti un maiale vivo "come si usava ai miei tempi".


p.s. siamo tutti curiosi di sapere con quale regolamento gioca, ops, simula, il tuo amico.




Parole sante [SM=g8149]



No, ma ha speso dei bei soldoni per (credo) almeno una cinquantina di regolamenti a partire dagli anni '70 ed ha circa duecento libri di argomento napoleonico.
Io non sò se ha ragione, ma credo sia legittimo criticare un prodotto dopo averlo acquistato, se tale prodotto non soddisfa.



Mi chiedo, dopo aver letto tutto questo e con cotanta competenza, se ha trovato quello che cerca?

Marco

PS: le critiche sono scaturite dalla lettura o dalla prova "pratica" del regolamento?
Suchet
00Wednesday, September 10, 2008 12:57 PM
Re:
dadiepiombo, 10/09/2008 10.23:


API è un regolamento di fine anni '90 (una riedizione è prevista a breve) che permette di giocare [SM=g8185] [SM=g8192] anche partite in poco più di un'ora. Il che ovviamente non significa che come per tutti i regolamenti non sia esente da critiche.



Direi che questa frase riassume lo scopo del topic, mi pare. Dunque a qualcuno piace API, magari perchè si gioca in ora o poco più, ad altri no perchè ha i suoi motivi (alcuni dei quali come da lista fornitami).
Dunque qual'è il motivo di questa levati di scudi? Non è più possibile esprimere i propri gusti ed opinioni? Un Forum è fatto per questo, o almeno dovrebbe, e questa discussione è stata aperta allo scopo di avere informazioni sul regolamento in questione.


dadiepiombo, 10/09/2008 10.23:



p.s. siamo tutti curiosi di sapere con quale regolamento gioca, ops, simula, il tuo amico.



Curiosità più che legittima ma che non serve soddisfare, dato che "lui" non si accontenta di giocare in poco più di un'ora e dato che cerca di dedicare più tempo possibile a ciò che gli piace ...
e dato che molti frequentatori di questo Forum hanno altre esigenze ..
Non vorrei che si scadesse in commenti tra il compatito e l'irriverente, che sotto sotto magari nascondono un pochetto di rosicamento.
[SM=g8320]


Suchet
00Wednesday, September 10, 2008 1:09 PM
Re:
[QUOTE:85830611=Marco 99, 10/09/2008 11.19

Mi chiedo, dopo aver letto tutto questo e con cotanta competenza, se ha trovato quello che cerca?

Marco



Vedere a risposta sopra, please.

[QUOTE:85830611=Marco 99, 10/09/2008 11.19

PS: le critiche sono scaturite dalla lettura o dalla prova "pratica" del regolamento?



Bella domanda ... [SM=g8149] [SM=g8192]
Andiamo avanti così, che andiamo bene ... [SM=g8176]


robpask
00Wednesday, September 10, 2008 1:10 PM
[SM=g8161]
Beati voi che avete così tanto tempo!!!
Io sono ad un passo dall' "appendere il wargame al chiodo" è c'è chi può dedicarsi anima e corpo a queste minuzie!!!


Che invidia!!!

[SM=g8161]

Potessi fare una partita ogni 2 mesi sarei la persona più felice del mondo e qui si discute di palle di cannone più o meno tarate.....

[SM=g8161] [SM=g8161] [SM=g8161]

Marco 99
00Wednesday, September 10, 2008 1:30 PM
Re: Re:
[QUOTE:85830611=Marco 99, 10/09/2008 11.19

PS: le critiche sono scaturite dalla lettura o dalla prova "pratica" del regolamento?



Bella domanda ... [SM=g8149] [SM=g8192]
Andiamo avanti così, che andiamo bene ... [SM=g8176]




Scusa ma non ho capito la tua risposta.
La mia era semplice curiosità, sia riguardo alle considerazioni fatte sia al regolamento usato. Non è mia intenzione offendere nessuno e se l'ho fatto (involontariamente) me ne scuso. Chiarisco il mio pensiero: è palese che le considerazioni fatte scaturiscono da una buona ( se non ottima ) conoscienza del periodo, appunto per questo che ribadisco la domanda sul regomento, perchè sarebbe una risposta "pesante" a livello di conoscienza premesso ciò soprascritto.
Secondo, per il discorso teoria/pratica, personalmente mi è capitato di entusiasmarmi alla letture di un regolamento cha alla prova pratica si è rilevato una delusione, ma anche viceversa. Quindi la domanda mi sembrava lecita. Cmq domandare è lecito rispondere è cortesia non un obbligo.

Marco

PS: API non è così veloce da finire in un ora, se giochi battaglie grosse da 1 CDA in sù per parte, la partita dura parecchio.

PS II: ti ho mandato un PM

LucaMarini
00Wednesday, September 10, 2008 2:03 PM
Scusate, ma mi sembra che si stia scivolando nella rissa...
Francamente non capisco le "critiche alle critiche" [SM=g8131] .
Uno dei partecipanti aveva chiesto informazioni, un altro ha riportato un parere che, sebbene non suo, è abbastanza approfondito (oh, io API non lo conosco, eh, per cui non ne parlo...), rimanendo comunque un PARERE PERSONALE, e non una sentenza di morte emanata dalla santa Inquisizione. Il resto, scusate, sono solo chiacchiere... se qualcuno conosce e gioca API, bene, dia le proprie informazioni ed il proprio PARERE PERSONALE, sennò perchè portare la discussione (assai polemica, peraltro) su altri agomenti come la giocabilità in assoluto o la storicità in astratto?

Guardate che comincio poi io a parlare della "storicità" dei regolamenti fantasy, eh? [SM=g8185] o anche di certi regolamenti da torneo che nulla hanno a che vedere con la simulazione... [SM=g8228]

Ma poi, se proprio vogliamo cambiare argomento, come mai si criticano assai spesso i regolamenti italiani e poi ci becchiamo tutto quello che parla anglosassone? Non mi rispondete sennò andiamo O.T. [SM=g8155]
Suchet
00Wednesday, September 10, 2008 2:11 PM
Re:
LucaMarini, 10/09/2008 14.03:

Scusate, ma mi sembra che si stia scivolando nella rissa...
Francamente non capisco le "critiche alle critiche" [SM=g8131] .
Uno dei partecipanti aveva chiesto informazioni, un altro ha riportato un parere che, sebbene non suo, è abbastanza approfondito (oh, io API non lo conosco, eh, per cui non ne parlo...), rimanendo comunque un PARERE PERSONALE, e non una sentenza di morte emanata dalla santa Inquisizione. Il resto, scusate, sono solo chiacchiere... se qualcuno conosce e gioca API, bene, dia le proprie informazioni ed il proprio PARERE PERSONALE, sennò perchè portare la discussione (assai polemica, peraltro) su altri agomenti come la giocabilità in assoluto o la storicità in astratto?
[SM=g8155]



Sei da sposare!!!!!! [SM=g8149] [SM=g8149] [SM=g8149] [SM=g8155] [SM=g8320]


LucaMarini
00Wednesday, September 10, 2008 2:15 PM
Re: Re:
Suchet, 10/09/2008 14.11:



Sei da sposare!!!!!! [SM=g8149] [SM=g8149] [SM=g8149] [SM=g8155] [SM=g8320]





Qualcuno l'ha già fatto 25 anni fa... [SM=g8320]
anche se non proprio per via dei soldatini... [SM=g8228]

dadiepiombo
00Wednesday, September 10, 2008 4:02 PM
non credo ci fosse l'intenzione di far partire alcuna rissa, ma purtroppo quando si parla di regolamenti, che poi sono il cuore del nostro hobby, è molto facile che si creino delle contrapposizioni un po' dure.

Però qui non c'è stata una sterile contrapposione del tipo "il mio regolamento è meglio del tuo", ma su cosa una regolamento deve dare, o meglio su che base deve essere giudicato.

Un forum non è un'enciclopedia online dove a domanda segue un'unica "indiscutibile" risposta. Non ci si rivolege a un forum nella speranza di avere la risposta di un oracolo, ma più pareri, inevitabilmente contrastanti. E' normale quindi che se l'argomento è in qualche modo interessante, parta una discussione più accesa del solito (cosa diversa da una rissa).

Quello che credo possa avere infastidito qualcuno è l'approccio (legittimo, per carità) al problema.

Se chiedo se la Ferrari è una buona auto e mi viene risposto "no perchè ha solo due posti" o "no perchè consuma troppo" è chiaro che è necessario mettere a fuoco meglio la questione.

Quindi uno può chiedere giustamente se le critiche sono teoriche ("ho letto con attenzione i regolamento e dalle meccaniche adottate non sono soddisfatto perchè quella situazione è risolta in quel modo ecc") o pratiche ("ci ho giocato ma i turni sono troppo complessi, oppure i risultati di certe mischie sono stati assurdi ecc.").

Tutto questo non è per gusto della polemica, ma per chiarire di che cosa si sta discutendo, per mettere a fuoco il problema.

A questo punto però, per far proseguire la discussione su binari più solidi, servirebbe qualcuno che il gioco lo conosce e ci ha giocato più volte.
Marco 99
00Wednesday, September 10, 2008 4:57 PM
Io ci gioco ad API, non dico di conescere il regolamento a a memoria ma me la cavo. Rispondo con ordine:
1 e 2: penso (non è scritto nel regolamento) che la scala sia stata scelta in relazione alla scala numerica 1/60 delle forze, e relativa giocabilità in relazione alla stabilità stessa delle basette. Per gli inglesi è utilizzata una basetta più larga per simulare lo schieramento su 2 ranghi.
3,4,5: Quì è una questione tecnica, non sono in grado di giudicare se l'efficacia dell'artiglieria è "rappresentata" in maniera corretta.
Cmq la differenza di valori dei calibri è per tutti (vari eserciti) proporzionale e i valori stessi sono più legati all'addestrmento che al cannone stesso.

6 il bombardamento a un bonus +1 perchè simula il fuoco di pezzi già piazzati e permette di sparare con pezzi di diverse unità, cosa non permessa nella fase tattica. E' cmq limitato dal fatto che può essere fatto solo se il bersaglio è oltre una certa distanza.

7:l'opportunità è consentita perchè la batteria non spara con tutti i pezzi, ma con circa la metà ( è sottointeso) tenendo i rimanenti di riserva per emergenza (opportunità, appunto), tra l'altro il fatto che non tutti i cannoni sparassero è riportati in diversi testi storici. Cmq ogni unità a UNA ed UNA sola opportunità.

8: anchè quì è una questione tecnica: la batterie erano composte da cannoni ed obici (più adatti contro dfese solide), bisognava trovare un modo di simulare la possibilità di appicare un'incendo, hanno scelto gli autori, di far tirare un secondo tiro di dadi per ogni hit per vedere se si appicca l'incendio. Tutto è opinabile, ma in questa scala è difficile separare gli obici dai cannoni.

9: anche qui è opinabile, tanti regolamenti prevedono sempre il test per carica e controcarica, in questo è previsto solo per la carica di opportunità e per le unità particolarmente irregolare (cosacchi, etc)
Cmq vale per tutti Francesi e non. Secondo me invece il test di chiusura, previsto solo se non c'è controcarica, simula bene il fatte che se una unità viene scossa e/o ridotta dal fuoco nemico può non avere più lo slancio,la coesione e lo "spirito" per combattere.

Dopo aver fatto l'avvocato d'ufficio, aggiungo solo:
1- non è un regolamento filofrancese, anzi personalmente penso che gli inglesi siano le migliori forze schierabili, detto da una che si definisce Anglofobico.
2- è un regolamento che premia chi lo gioca bene, ho provato di persona a perdere usando gli inglesi contro dei Bavaresi e visto dei Napoletani stracciare i Francesi.
3- due cose mi lasciano perplesse il Dado da 12 (molto differenziale) e il fatto che è "sanguinoso", anche se le perdite non sono tutti morti, ma solo chi non combatte più
LucaMarini
00Thursday, September 11, 2008 3:15 PM
Bravo Marco,
questo è esattamente quello che intendevo dire...
Si sviluppa una civile discussione portando le proprie conoscenze e dando così, anche ad un lettore magari non proprio ferratissimo, un'idea su quello di cui si discute.
Poichè credo che a questo Forum partecipino parecchi principianti (o no?)mi pare sia più corretto dare suggerimenti chiari e lineari su un argomento, spiegando i pro e i contro di un regolamento (o della qualità dei pezzi, etc.) piuttosto che [SM=g8137] su ogni argomento. Sennò sembriamo il solito clan che litiga su qualsiasi pelo di lana caprina...cosa che di solito porta la gente ad allontanarsi dagli hobbies (da qualsiasi hobby, non solo dal nostro...).

Come curiosità, Marco, puoi darmi ragguagli o indicazioni più precise sul punto 7, per favore?

"7:l'opportunità è consentita perchè la batteria non spara con tutti i pezzi, ma con circa la metà ( è sottointeso) tenendo i rimanenti di riserva per emergenza (opportunità, appunto), tra l'altro il fatto che non tutti i cannoni sparassero è riportati in diversi testi storici. ..."

Tenere le batterie di Riserva mi risulta, ma che alcuni cannoni di una
batteria venissero tenuti "di scorta" non l'avevo mai sentita. E'interessante. Mi fai sapere?
Grazie

Luca
Suchet
00Thursday, September 11, 2008 6:58 PM
Re:
LucaMarini, 11/09/2008 15.15:

Tenere le batterie di Riserva mi risulta, ma che alcuni cannoni di una
batteria venissero tenuti "di scorta" non l'avevo mai sentita.



In effetti questa cosa risulta strana anche me. [SM=g8192]


robpask
00Sunday, February 7, 2010 2:12 PM
Scusate,
dove posso trovare questo regolameto?

E' vero che si può giocare su tavoli non troppo grandi?

Roby

FABQ
00Wednesday, February 10, 2010 4:14 PM
Re:
robpask, 07/02/2010 14.12:

Scusate,
dove posso trovare questo regolameto?

E' vero che si può giocare su tavoli non troppo grandi?

Roby




Io ne ho una copia in negozio (2 Volumi) [SM=g8320]

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