Alek J. Hidell

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Federico Ferrero
00Tuesday, March 30, 2004 4:34 PM
Tra le tante dicerie sull'Oswald "innocente incastrato" c'è quella che nega l'esistenza di pseudonimi usati da Oswald. Al momento dell'arresto di Oswald gli fu trovato in tasca un portafoglio: il portafoglio conteneva vari documenti, tre dei quali a suo nome (Lee Harvey Oswald). Ce n'erano poi altri due, una Selective Service notice of classification e un certificato di servizio dei Marines. Entrambi erano a nome Alek James Hidell.Gli esperti della commissione Warren esaminarono i due documenti e dissero che si trattava di falsi fabbricati con questa procedura: erano stati fotografati i due documenti originali di Oswald ed erano stati ritoccati i negativi. La firma sul primo documento era quella di Lee Oswald.

Che i documenti fossero stati ritoccati è evidente da questi negativi:



Non solo: nel suo appartamento di North Beckley Avenue, a Dallas, fu trovato un certificato di vaccinazione firmato da tale "Dr. A. J. Hideel" (sic). Il documento certificava che Lee Oswald fu vaccinato contro il vaiolo l'8 giugno 1963.
Non esisteva alcun dottor A. J. Hideel. La commissione accertò che la firma del fantomatico dottore apparteneva a Lee Oswald.

Ecco qui il documento di vaccinazione.


Oswald era proprietario della casella postale 30061 di New Orleans. Gli accreditati a ricevere posta e pacchi erano Lee Harvey Oswald, il firmatario della casella, e poi due nomi aggiuntivi: Marina Oswald e A. J. Hidell. Anche questa richiesta per l'attivazione della casella postale era firmata da Oswald.
Ecco qui il documento.


Marina Oswald disse a più riprese di conoscere il nome fittizio di suo marito, e che lo usava per le sue attività pro Castro. Marina aggiunse che "Hidell" altro non era che la storpiatura di "Fidel", ovvero il nome di battesimo di Castro.
Ancora: quando cercava lavoro a New Orleans, Oswald firmò i riferimenti una volta come "Sgt. Robt. Hidell" e un'altra come "George Hidell". Riguardo al nome di battesimo: Alek era il nomignolo di Oswald durante il suo soggiorno in Russia. Il fatto è comprovato dalle lettere ricevute dai coniugi Oswald da amici russi, indirizzate a "Marina e Alek".
Giorgio V.
00Tuesday, March 30, 2004 7:37 PM
Impressionante la mole di lavoro che gli autori del complotto hanno dovuto fare per organizzare l'attentato più difficile a quello che era l'uomo più ricattabile... [SM=g27824]
carmelo pugliatti
00Wednesday, March 31, 2004 4:24 PM
Anche perchè se "ESSI",i diabolici autori del complotto di stato,fossero realmente esistiti avrebbero potuto facilmente risparmiarsi tanta fatica semplicemente passando alla stampa un dossier sul reale stato di salute del presidente,o sulle sue frequentazioni sessuali.Fine delle speranze di essere rieletto nel 64.
Giorgio V.
00Wednesday, March 31, 2004 7:20 PM
Molto meglio organizzare un complotto in cui comprendere almeno un centinaio di persone, e un altro centinaio di testimoni scomodi da eliminare, e qualche altro centinaio di documenti da contraffare... ed intanto governava un uomo che aveva in vari livelli amicizie "scomode", amanti su amanti, dipendenza da farmaci e uso di sostanze comunque illecite...


Senza contare che secondo i complottisti... chi ha organizzato il complotto? Potenzialmente chiunque... nell'ordine da Destra a Sinistra...


John Birch Society, Petrolieri Texani, Anticastristi, Johnson, CIA, Polizia di Dallas, FBI, Mafia, Castro, Comunisti in generale...
non dimentichiamo i recenti articoli riguardanti gli scoop sui Servizi Segreti Inglesi...

mancano all'appello Topolino e Duffy Duck...
Federico Ferrero
00Thursday, April 1, 2004 11:29 AM
Simone, non capisco cosa questa tua elucubrazione abbia a che fare con la faccenda di Alek Hidell, se non marginalmente. A me interessava puntualizzare che il nome di Hidell Oswald se lo diede da sé.

Saluti
FF
Raffaele1982
00Thursday, April 5, 2012 6:01 PM
Re:
[POSTQUOTE][QUOTE:30370470=Federico Ferrero, 01/04/2004 11.29]Simone, non capisco cosa questa tua elucubrazione abbia a che fare con la faccenda di Alek Hidell, se non marginalmente. A me interessava puntualizzare che il nome di Hidell Oswald se lo diede da sé.

Saluti
FF[/QUOTE][/POSTQUOTE]
Buonasera, questo è il mio primo messaggio, non so se le discussioni sono ancora attive.
Vorrei fare una domanda su un mio dubbio riguardo alla questione del fucile di Oswald e alle foto.
Perchè Oswald si preoccupò di prendere il fucile con lo pseudonimo Alek J. Hidell, per evitare di essere rintracciato e poi stupidamente conservò le foto del fucile e della pistola che lo inchiodarono nei due omicidi Kennedy e Tippit.
Come fece la polizia a trovare subito il colpevole dei due omicidi praticamente meno di un'ora senza ne una foto segnaletica nulla?
Alle 13.30 il Texas Theatre non doveva essere il posto migliore per nascondersi non poteva scegliere un posto più affollato?
Magari allontanarsi dalla città.
Spero di essere stato chiaro.
Saluti



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