Addio Syd Barrett

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Marinolandia
00Tuesday, September 16, 2008 10:33 AM
Richard Wright
Viveva in isolamento da anni nella sua casa di Cambridge
Addio a Syd Barrett, anima dei Pink Floyd
Il co-fondatore del gruppo inglese e figura di spicco del rock a cavallo fra la fine degli anni '60 e i primi anni '70 aveva 60 anni




CAMBRIDGE (Inghilterra) - Il fondatore dei Pink Floyd Syd Barrett, alla nascita Roger, è morto a 60 anni.

Lo ha reso noto un portavoce anonimo dalla sua ex band, poi è giunta la conferma del fratello, che ha parlato di una morte serena a casa e ha annunciato un funerale in forma privata. Le cause del decesso sono legate secondo il sito della Bbc (manca ancora un comunicato ufficiale) al diabete, secondo altre fonti a un tumore. Barrett viveva in solitudine e isolamento da anni in una piccola casa della nativa Cambridge L'artista è stato uno dei fondatori, il primo cantante, chitarrista di punta, autore di pezzi e in definitva l'anima musicale nei primi anni della band. Dopo il primo album, The Piper at the Gates of Dawn (1967), lasciò il gruppo a causa anche dell'uso crescente di droghe e all'instabilità di comportamento, che lo classificavano come sofferente di malattie mentali vere e proprie. Negli anni '80 è stato curato nella clinica di Fulbourne, poi ha speso due anni in una struttura di accoglienza, prima di tornare nella natia Cambridge vicino a una sorella. Le ipotesi che circolano sono la schizofrenia e una forma di autismo.



L'ARTISTA - Il mondo musicale è diviso sull'impatto di Barrett sulla qualità musicale di una delle band di maggior successo della storia del rock (200 milioni di dischi venduti), ma certamente l'influenza delle idee dell'artista di Cambridge sulla musica contemporanea è elevatissimo. Di minor successo le sue avventure solistiche, realizzate con il sostegno degli ex compagni dei Pink Floyd.

«LUCE CHE CI GUIDAVA» - I sui ex colleghi Pink Floyd hannor reagito alla notizia dichiarandosi «tristi e sconvolti»: «Syd era la luce che ci guidava nei primi anni del gruppo e il suo lascito continua a ispirarci». David Bowie parla di una «grande fonte di ispirazione»: «Le poche volte che lo l'ho visto dal vivo negli anni '60 rimangono impresse nella mia mente. Peccato solo che non l'abbia mai conosciuto di persona».
sancio66
00Tuesday, September 16, 2008 3:02 PM
...mmm o è una strage o c'è qualcosa che non va!!!?!?!!
Era stato uno dei fondatori della celebre band britannica
Se ne va a 65 anni "dopo una breve lotta contro il cancro"
Addio a Richard Wright
il tastierista dei Pink Floyd Richard Wright

LONDRA - I Pink Floyd dicono addio a un altro pezzo della loro storia. Richard Wright, storico tastierista della band britannica è morto "dopo una breve lotta contro il cancro". A dare l'annuncio è stato un portavoce della famiglia che non ha aggiunto ulteriori particolari e ha chiesto il rispetto della privacy.

Nato da una famiglia benestante di Londra nel 1943, era l'unico membro del gruppo a non essere originario della provincia. Incontrò Roger Waters, Nick
Mason e Syd Barrett nel 1965, quando diedero vita a una delle band che ha segnato la storia del rock.

Richard Wright oltre a essere il tastierista della band era anche il compositore melodico del gruppo. Il suo contributo fu fondamentale per la nascita di brani come A Saucerful of secrets, Echoes, Shine on you crazy diamond ma soprattutto The great gig in the sky e Us and them. L'album dei Pink Floyd in cui però offre il suo contributo maggiore è Wish you were here. Suo è il brano musicale - in cui ricorre a tre sintetizzatori contemporaneamente - che termina l'album, in cui suona da solo senza la partecipazione degli altri tre.

Colonna portante della band, Wright se ne allontanò solo tra il 1980 e il 1987 quando alcuni problemi personali, tra cui il divorzio, causarono la rottura con Roger Waters che lo cacciò durante le registrazioni dell'album The Wall. Ma senza di lui i Pink Floyd attraversarono uno dei momenti più difficili della loro storia. Non tennero più concerti e pubblicarono un solo album, The Final Cut, che peraltro fu un fiasco. Il suo rientro definitivo avverrà nel 1988 con Delicate sound of thunder mentre il trionfo artistico arriverà con The Division Bell dove scrive cinque canzoni e canta Wearing the inside out.
Marinolandia
00Tuesday, September 16, 2008 4:26 PM
c'è decisamente quelcosa che non va...
guarda la repubblica...

www.repubblica.it/2006/07/sezioni/spettacoli_e_cultura/morto-barrett/morto-barrett/morto-barr...

guarda la stampa....

www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=20&ID_articolo=685&ID_sezione=12&...



ma che cazzo dicono sti giornali? [SM=g27833] [SM=g27833]

ma poi il primo articolo è datato 2002...e syd barret suonava la chitarra...Wrigth la tastiera....


indaghiamo....
Marinolandia
00Tuesday, September 16, 2008 4:31 PM
risolto era stato linkato male stamattina su repubblica...
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