ARTeFATTI

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Zeman81
00Monday, October 29, 2007 6:44 PM
AmiSCi!!!

A qualcuno di voi l'ho già preannunciato ma ci tenevo a farvi una bella premessina del cazzo.
Ispirato dall'esperienza di Jean, di un amico di qui e, grande e piacevole scoperta, di un ex 5d, ho scritto delle robe anche io (e' un po' che ci son dietro, ho avuto tempo...).

Dato che in un qualche modo la vostra influenza è percepibile, volevo farvi avere il file dei miei scritti. Per ora sono 2 zavagli, non saprei dire di cosa si tratti, se racconti, cronache, resoconti, invettive di protesta, sceneggiature per film porno, depliant per arachidi, non so, proprio non ho idea di cosa cazzo siano.

Appena ritengo vadano bene (il che potrebbe succedere tra due minuti, due mesi, mai) ve li invio.
Poi accetterò critiche, pareri e offese.

Berta, a te non lo invio perchè mi stai già prendendo per il culo.
Luca, a te neanche perchè come minimo dopo dieci minuti che avrai letto questo post ci aprirai un sondaggio sopra.
Ennio Bunder Junior
00Monday, October 29, 2007 6:50 PM
Re: AmiSCi!!!
Zeman81, 29/10/2007 18.44:


A qualcuno di voi l'ho già preannunciato ma ci tenevo a farvi una bella premessina del cazzo.
Ispirato dall'esperienza di Jean, di un amico di qui e, grande e piacevole scoperta, di un ex 5d, ho scritto delle robe anche io (e' un po' che ci son dietro, ho avuto tempo...).

Dato che in un qualche modo la vostra influenza è percepibile, volevo farvi avere il file dei miei scritti. Per ora sono 2 zavagli, non saprei dire di cosa si tratti, se racconti, cronache, resoconti, invettive di protesta, sceneggiature per film porno, depliant per arachidi, non so, proprio non ho idea di cosa cazzo siano.

Appena ritengo vadano bene (il che potrebbe succedere tra due minuti, due mesi, mai) ve li invio.
Poi accetterò critiche, pareri e offese.

Berta, a te non lo invio perchè mi stai già prendendo per il culo.
Luca, a te neanche perchè come minimo dopo dieci minuti che avrai letto questo post ci aprirai un sondaggio sopra.



Leggo molto volentieri (e si fa sempre più forte l'idea di un libro tratto questo forum).

jonathangrass
00Monday, October 29, 2007 6:57 PM
Re: AmiSCi!!!
Zeman81, 29/10/2007 18.44:




Berta, a te non lo invio perchè mi stai già prendendo per il culo.
Luca, a te neanche perchè come minimo dopo dieci minuti che avrai letto questo post ci aprirai un sondaggio sopra.




luca,zeman ha paura della nostra critica competente...
Non solo capelli
00Monday, October 29, 2007 7:08 PM




luca,zeman ha paura della nostra critica competente...




Come cazzo ci tratti???

Zeman81
00Monday, October 29, 2007 7:11 PM
Re:
Non solo capelli, 29/10/2007 19.08:





luca,zeman ha paura della nostra critica competente...




Come cazzo ci tratti???



L'ultima volta che t'ho proposto qualcosa da leggere eravamo su in montagna, fuori a mangiare, io te e i miei. T'ho allungato la Gazzetta dicendoti:"leggi quest'articolo, fa ridere", m'hai rsiposto seccato:"no, non ci ho voglia" e ti sei messo a parlare di figa con mia madre e di "Mario Neri" con mio padre, ora tu dimmi con che spirito posso darti qualcosa da leggere dopo questi tuoi atteggiamenti!


Bruttoformo
00Monday, October 29, 2007 8:06 PM
Re: Re:
Zeman81, 29/10/2007 19.11:

ti sei messo a parlare di figa con mia madre

Wow! Dovete essere una bella famiglia!
Non voglio mancare al prossimo cenone natalizio in casa Ferrari.


Seriamente, aspetto con ansia i tuoi racconti. [SM=g27964]
Zeman81
00Thursday, November 8, 2007 4:38 PM
Re: Re: Re:
Bruttoformo, 29/10/2007 20.06:

Wow! Dovete essere una bella famiglia!
Non voglio mancare al prossimo cenone natalizio in casa Ferrari.


Seriamente, aspetto con ansia i tuoi racconti. [SM=g27964]


NOn vi cambieranno la vita, anzi, ma dovrete aspettare ancora un po'.
Mi rugava inviarvene due anziché tre come era mia intenzione per cui, ho dedicato un mese a quello che noi giocatori di texas holdEm chiamiamo "Labor Limae", accorgendomi di quanto sia difficile scrivere.
Ho sempre scritto canzoni e vi ho sempre dedicato una settimana di rilettura, ma si faceva presto, era un foglio.
Ma quando le pagine sono di più, e quando la lettura va fatta anche in sincrono, è molto più difficile, Jean t'ho ammirato molto nel "non" capire come diavolo tu ci fossi riuscito.

Nel frattempo, mentre aspettavo Tom per andare da Arnolds ho avuto l'ispirazione per il terzo, era un po' che la cercavo ma non la trovavo.
Le cose artistiche, presunte, reali o sedicenti, non si fanno (se non con Photoshop), ci sono, punto e basta, è questione di aspettarle, a cercarle non le troveremmo mai.
E quando ti passa davanti un Fiat 238, capisci d'essere al posto giusto al momento giusto, e che lui, dato che quel mezzo la revisione ha smesso di passsarla nel 1989, al posto giusto di sicuro non è.


Abbiate fede, tanto è poca roba, per carità, ma a questo punto la curiosità di sapere cosa ne pensate, mi è venuta.

EDIT: Jean, non c'entra niente, ma ci sono alcuni tuoi racconti in cui ti lanci in descrizioni fantastiche, forse un po' pesantine a volte, ma fantastiche. Aggettivi giusti e mai "di più".
M'hai condizionato molto, anche se ho cercato di camuffare l'influenza (5 anni di versioni copiate m'hanno insegnato molto), tu, e Tolkien. Cazzo, Tolkien piace non piace, ma quando descrive qualcosa è il numero 1, quando ho visto il film mi son detto:"Io e Peter jackson abbiamo visto gli stessi posti senza essermi mai stati, abbiamo visto le stesse persone senza averle conosciute".
Non solo capelli
00Thursday, November 8, 2007 5:31 PM
Insomma,vediamo di inviarlo anche a me.Sono queste tue mosse che rompono un amicizia
Zeman81
00Thursday, November 8, 2007 5:34 PM
Re:
Non solo capelli, 08/11/2007 17.31:

Insomma,vediamo di inviarlo anche a me.Sono queste tue mosse che rompono un amicizia


No, non te lo invio, però t'ho fatto il dvd con le foto di quest'estate!
Se vuoi ti copio un cd degli Articolo 31, anche!


Non solo capelli
00Thursday, November 8, 2007 5:43 PM
Vedete ragaz comè zeman.
sono 21 anni che mi conosce,da piccoli ci lanciavamo la carta igenica imbottita di bagno schiuma sui muri di casa,per colpa di un suo sasso lanciato mi avevano dato 4 punti in testa,ma io ero felice perchè eravamo amici cmq,come tutt ora.

Adesso pensa che io vivo di dvd di foto,ma si sbaglia!anzi,quel dvd te lo puoi tenere!!
Qualcosa tra me te si è rotto!!



[SM=g27961]
Zeman81
00Thursday, November 8, 2007 6:29 PM
Re:
Non solo capelli, 08/11/2007 17.43:

Vedete
da piccoli ci lanciavamo la carta igenica imbottita di bagno schiuma sui muri di casa,per colpa di un suo sasso lanciato mi avevano dato 4 punti in testa,ma io ero felice perchè eravamo amici cmq,come tutt ora.



Cazzo, dopo 26 anni rimane ancora una delle puttanate più divertenti che abbia fatto dopo avere inculato la mamma di Berta.
Per i punti m'è sempre dispiaciuto.


Ennio Bunder Junior
00Thursday, November 8, 2007 6:54 PM
Giusto influenzarsi a vicenda.
Dopotutto i circoli letterari, o i "movimenti", dal barocco al futurismo, nascevano da gente che si influenzava a vicenda. So già che anch'io sarò influenzato dal tuo stile, qualunque esso sia, non appena li leggerò.
Ma è bello così, questo potrebbe portarci a creare un movimento letterario di stampo "mef"!
Bruttoformo
00Thursday, November 8, 2007 7:38 PM
Re:
Ennio Bunder Junior, 08/11/2007 18.54:

Ma è bello così, questo potrebbe portarci a creare un movimento letterario di stampo "mef"!

Già mi immagino lo stile MEF. In ogni frase ci dovranno essere almeno un paio di riferimenti alla madre di qualcuno, e tutti i dialoghi tra i personaggi saranno costituiti da proposte di scambi di giocatori.
Ennio Bunder Junior
00Friday, November 9, 2007 11:12 AM
Zeman81
00Friday, November 9, 2007 11:30 AM
Re:
Ennio Bunder Junior, 09/11/2007 11.12:



Per ora questa è la mia preferita.


Ennio Bunder Junior
00Tuesday, November 13, 2007 5:18 PM
Casting aperto a tutti
Mi servono un tot di comparse per realizzare un videoclip. Persone toste e scanzonate come voi.
Il pezzo è questo:

Può anche farvi cagare, ma mi serviva più che altro come pretesto per il videoclip.

Allora, il video è organizzato in tre parti:
1) La prima parte, tranquilla, riguarda le varie comparse che si recano al "campo di battaglia". Un paio in machcina, qualcuno a piedi, qualcuno già fermo sul luogo che ospiterà lo scontro. Scene lente, dolci, traspare la tensione che anticipa lo scontro (avete presente i militari sul battello prima dello sbarco in "Salvate il soldato Ryan"?)
Ognuno indossa una mantellina di diverso colore (le fornisco io).
Ognuno ha un'arma giocattolo (una spada finta, una pistola di plastica, una clava. Il fatto che siano giocattoli deve essere evidente)
Qualcuno ha un elemento distintivo addosso (Tipo, c'è quello con l'elmo da vichingo, quello con la maschera da spiderman, eccetera)
Il luogo della battaglia sarà un lindo e vasto campo innevato in mezzo alla natura (quindi sì, bisogna aspettare che nevichi).

2) Alla parte del pezzo più veloce e ritmata corrisponde il frenetico scontro. Due schieramenti si lanciano uno contro l'altro. Io correrò con la telecamera tra i duellanti, le riprese saranno mossissime e frenetiche. Ognitanto cado, si vede la neve alzarsi. Il montaggio sarà concitato, pieno di cut-up.
In pratica ogni comparsa sarà munita di barattoli di pomodoro. Quando uno finge di colpire un avversario con la spada o di sparargli, quello inizierà a spargere passata di pomodoro, a versarla come se spruzzasse dalla sua ferita (ma dev'essere evidente che sta sanguinando da un barattolo). Alla fine saremo tutti cosparsi di pomodoro. Ogni tanto, mentre filmo, giro la telecamera dietro di me, inquadrando pazzi che mi corrono dietro gridando.

3) Al finale di nuovo tranquillo corrisponde il tragico resoconto dell'esito della battaglia. Corpi stesi sulla neve di un campo ormai imbrattato di pomodoro. Queste riprese dovrebbero essere molto belle e filmiche, con lo spettacolare contrasto del rosso vivo sulla candida distesa di neve.

Cosa dite, ce la facciamo? Sarà divertente girarlo, dai!
Zeman81
00Tuesday, November 13, 2007 5:25 PM
Re: Casting aperto a tutti
Ennio Bunder Junior, 13/11/2007 17.18:

Mi servono un tot di comparse per realizzare un videoclip. Persone toste e scanzonate come voi.
Il pezzo è questo:

Può anche farvi cagare, ma mi serviva più che altro come pretesto per il videoclip.

Allora, il video è organizzato in tre parti:
1) La prima parte, tranquilla, riguarda le varie comparse che si recano al "campo di battaglia". Un paio in machcina, qualcuno a piedi, qualcuno già fermo sul luogo che ospiterà lo scontro. Scene lente, dolci, traspare la tensione che anticipa lo scontro (avete presente i militari sul battello prima dello sbarco in "Salvate il soldato Ryan"?)
Ognuno indossa una mantellina di diverso colore (le fornisco io).
Ognuno ha un'arma giocattolo (una spada finta, una pistola di plastica, una clava. Il fatto che siano giocattoli deve essere evidente)
Qualcuno ha un elemento distintivo addosso (Tipo, c'è quello con l'elmo da vichingo, quello con la maschera da spiderman, eccetera)
Il luogo della battaglia sarà un lindo e vasto campo innevato in mezzo alla natura (quindi sì, bisogna aspettare che nevichi).

2) Alla parte del pezzo più veloce e ritmata corrisponde il frenetico scontro. Due schieramenti si lanciano uno contro l'altro. Io correrò con la telecamera tra i duellanti, le riprese saranno mossissime e frenetiche. Ognitanto cado, si vede la neve alzarsi. Il montaggio sarà concitato, pieno di cut-up.
In pratica ogni comparsa sarà munita di barattoli di pomodoro. Quando uno finge di colpire un avversario con la spada o di sparargli, quello inizierà a spargere passata di pomodoro, a versarla come se spruzzasse dalla sua ferita (ma dev'essere evidente che sta sanguinando da un barattolo). Alla fine saremo tutti cosparsi di pomodoro. Ogni tanto, mentre filmo, giro la telecamera dietro di me, inquadrando pazzi che mi corrono dietro gridando.

3) Al finale di nuovo tranquillo corrisponde il tragico resoconto dell'esito della battaglia. Corpi stesi sulla neve di un campo ormai imbrattato di pomodoro. Queste riprese dovrebbero essere molto belle e filmiche, con lo spettacolare contrasto del rosso vivo sulla candida distesa di neve.

Cosa dite, ce la facciamo? Sarà divertente girarlo, dai!


Contami, ci sto! Grande idea, gran titolo!

!sakti!
00Wednesday, November 14, 2007 7:53 PM



Un rapido sunto di quello che è stato Beceri...
Bruttoformo
00Wednesday, November 14, 2007 8:47 PM
Re:
L'idea del video è una figata e mi piacerebbe partecipare, se per caso lo fate durante le vacanze di Natale...

Mi ha fatto venire in mente un'idea che avevo proposto qualche anno fa a Fede. Si tratta del videoclip di un'ipotetica canzone dei Synthphonia Suprema intitolata "The Battle of Blood" (che non esiste, ma si può sempre scrivere). La canzone è seria, il video invece è una stronzata colossale. È ambientato in una sala di donazioni dell'Avis e, come suggerisce il titolo, è incentrato su una battaglia a colpi di sacche di sangue tra infermieri e donatori. Come per il tuo video, si può sfruttare il contrasto tra il rosso del sangue e il bianco della sala d'ospedale e dei camici dei dottori (rende ancora di più se la sala è luminosa e soleggiata). La band naturalmente si trova sul posto e continua a suonare imperterrita, venendo raggiunta dagli schizzi di sangue.
L'idea, oltre che una stronzata, è anche un po' difficile da realizzare, ma nel caso si avessero a disposizione le attrezzature... [SM=g27964]

!sakti!, 14/11/2007 19.53:

Un rapido sunto di quello che è stato Beceri...

Che emozione! Beceri è ormai leggenda!

"Su dai, non te la sarai mica... presa?"
Zeman81
00Thursday, November 15, 2007 10:16 AM
Re:
!sakti!, 14/11/2007 19.53:




Un rapido sunto di quello che è stato Beceri...


E ora sì, posso dirlo, "Preferisco Beceri".


Zeman81
00Sunday, November 18, 2007 1:14 PM
Mi scopro un attimo perchè mi sto accorgendo di come il tempo stringa.
Sono impegnato a correggere due dei miei lavori (li ho scritti uno in una settimana e uno in un mese, ma per correggerli ne ho impiegati due) ed è già la sesta volta che leggo sui giornali di come diverse delle cose di cui parlo siano argomento di un interesse che nessuno sembra avere realmente mai intercettato.

Dei segni evidenti, roba incredibile:"Nessuno parla di questo"..."E' un argomento di cui dovremmo sapere di più", ecc..
E poi la forma che ho scelto: proprio oggi ho scoperto che è uscito un libro che segue la stessa linea che ho adottato io, che due coglioni!
Io non pubblicherò mai niente, sono troppo scarso, ma che anticipino, per forza di mezzi, le mie idee mi sta proprio sul cazzo!

Mi rendo conto che i miei lavori siano dozzinali (ogni settimana li rileggo dopo esserne stato a digiuno per qualche giorno e mi dico:"Ma come cazzo ho fatto a non accorgermi di questa puttanata, di questo errore, di questa lacuna paurosa???") ma ormai ci arrivo in fondo, se non altro per l'onore dell'idea.

Uno lo ritengo finito, mi manca un'immagine, la sto aspettando.
Al secondo manca qualcosina ma ormai siamo a dama.
Il terzo è in alto mare e gli Einsturzende Neubauten non mi stanno aiutando affatto, ma è quello con le potenzialità maggiori.

Stay tuned.
M'aspetto lancinanti e laceranti critiche.
Black Francis
00Sunday, November 18, 2007 1:55 PM
Qui si parla troppo e si produce poco. Gli accordi erano ben altri caro Zeman, mi sa che hai capito male come funziona la cosa. Se la tua casa editrice ti dà una scadenza, la devi rispettare! Sai dove te li puoi mettere i tuoi "mi manca un'immagine"? Hai firmato un contratto, e se pensi che con noi tu possa fare "Lo Scrittore", cioè quello che non fa un cazzo tutto il giorno e pubblica quando gli pare, beh hai pisciato fuori. Qui c'è una casa editrice che può fallire da un momento all'altro, "mi manca qualcosina" è una frase non prevista. Datti una mossa o ci vediamo in tribunale.


Cremonini Editore
!sakti!
00Sunday, November 18, 2007 3:14 PM
Anche se partecipo poco al forum, Zeman, ho seguito gli ultimi sviluppi sui tuoi racconti. Se posso darti un mio parere credo che in fondo se ti viene da scrivere un racconto(o simili) è perchè hai un idea in testa e appena inizia a scrivere sai già dove vuoi arrivare e eccetto correzzioni sintattiche quello che ti esce subito è il tuo racconto più spontaneo quindi dovresti subito divulgarli!!! Naturalmente parlo per esperenzia personale, se mi capita di scrivere qualcosa e in seguito rivederlo ci esce un bordello assurdo e mai abdrà bene...
Zeman81
00Sunday, November 18, 2007 3:33 PM
Re:
!sakti!, 18/11/2007 15.14:

Anche se partecipo poco al forum, Zeman, ho seguito gli ultimi sviluppi sui tuoi racconti. Se posso darti un mio parere credo che in fondo se ti viene da scrivere un racconto(o simili) è perchè hai un idea in testa e appena inizia a scrivere sai già dove vuoi arrivare e eccetto correzzioni sintattiche quello che ti esce subito è il tuo racconto più spontaneo quindi dovresti subito divulgarli!!! Naturalmente parlo per esperenzia personale, se mi capita di scrivere qualcosa e in seguito rivederlo ci esce un bordello assurdo e mai abdrà bene...


Grazie del parere!
Anche Max mi ha fatto presente questa cosa che non sottovaluto affatto, anzi! Mi sono accorto anche io di ciò che segnali e l'unica volta che ho provato ad aggiungere, chiamiamolo così, un capitoletto nuovo, ho fatto una fatica fottuta ad inserirlo nella trama originale! Forse non si è mai integrato del tutto.


Il discorso è che ci sono un sacco di errori, di ripetizioni, di mancanze formali e sintattiche di cui spesso (sembra strano ma è così) m'accorgo quasi per caso.
La consecutio temporum e i verbi passivi non sono mai stati il mio forte, per esempio.
Cambio centomila volte una virgola prima di un "ma", rileggo tutto ad alta voce per vedere se suona bene, ecc...
Ogni volta non capisco come abbia fatto Jean a scrivere qualcosa di incredibilmente complesso, ma fluido, fine.

Ti ringrazio del consiglio!


Qui si parla troppo e si produce poco. Gli accordi erano ben altri caro Zeman, mi sa che hai capito male come funziona la cosa. Se la tua casa editrice ti dà una scadenza, la devi rispettare! Sai dove te li puoi mettere i tuoi "mi manca un'immagine"? Hai firmato un contratto, e se pensi che con noi tu possa fare "Lo Scrittore", cioè quello che non fa un cazzo tutto il giorno e pubblica quando gli pare, beh hai pisciato fuori. Qui c'è una casa editrice che può fallire da un momento all'altro, "mi manca qualcosina" è una frase non prevista. Datti una mossa o ci vediamo in tribunale.


Cremonini Editore


Ultimamente sforno frasi cimiteriali una via l'altra.
E comunque sì, hai ragione, mi darò una mossa!
Ennio Bunder Junior
00Sunday, November 18, 2007 4:11 PM
E' un problema, anch'io sono tornato tate volte sulla sintassi delle frasi. Ma sono arrivato alla conclusione che le correzioni possono essere più o meno infinite. Tutto dipende da come leggi la frase. In un momento sei dell'umore di porre l'accento e di fermarti a respirare su una data parola e allora la frase funziona. Un'altra volta la rileggi cambiando respirazione e velocità e la sintassi sembra non funzionare più. E allora la correggi secondo l'umore che hai in quel momento. Ma un altro giorno torni dell'umore di prima e la frase torna a non funzionare e così via.
Ma se hai questi problemi vuol dire che hai scritto con molta cura, stando attento alla forma ed è una cosa positiva di cui ci si accorge.
Cioè, uno può scrivere come gli autori americani (alla Palaniuk per intenderci, autore che tra l'altro mi piace) e costellare l'opera di frasi cortissime inframezzate dal punto. Del tipo:
Sono uscito presto stamattina. Marla dormiva ancora. Devo comprare le sigarette. Non ci vuole tanto, devo solo pensare alla marca. Poi tornerò a casa. Più in fretta che mai.
Eccetera. Cioè, così stai certo che la sintassi funziona sempre. Ma è tutto più facile. E la frase la leggerai sempre uguale. Se invece scrivi con tutti sti problemi vuol dire che scrivi in un modo più ricco, che ognuno può "sentire" a modo suo. Anzi, la stessa persona, in momenti diversi, può sentire la frase in modi diversi. Tutto ciò aggiunge sicuramente qualcosa al racconto.
Detto ciò sono molto curioso di leggerli.
Sul lato istintivo, anch'io faccio una fatica enorme a tornare sui contenuti a distanza di tempo. E' inevitabile, non sarai più lo stesso Zeman che aveva pensato a quel racconto una settimana prima. E puoi cercare di tornare ad essere quello Zeman, ma sarà difficilissimo. Almeno, è così anche per me, mentre ci sono scrittori che riescono a scrivere i romanzi. Bo, Edgar Allan Poe era come noi e diceva che un racconto dev'essere breve proprio perché lo stato d'animo che ti ha portato a scriverlo svanisce in un giorno, quindi è meglio iniziare e finire l'opera di getto, per non doverla snaturare. Poi si tratterà di correggere la forma, ma l'unità del tempo di scrittura per lui era essenziale.

Tipo, per dire che ho le tue stesse difficoltà. Quando ho scritto "Forme", ero dell'idea di scrivere il mio primo romanzo, volevo fare un'opera bella lunga. Ho scritto di getto tutto il racconto fino a dove si interrompe. I giorni successivi sono tornato diverse volte davanti al computer per scrivere come proseguiva. Ma niente, non ce la facevo. Mi sono detto che lo stato d'animo che aveva partorito quella cosa non l'avrei ritrovato mai più, mai. Allora ho scritto la parte in corsivo finale e la scomparsa del racconto, dei personaggi e del proseguio della storia era anche la scomparsa di quello stato d'animo e della mia capacità di andare avanti nel racconto. Pensavo che avrebbe fatto cagare tranciato così, senza fine, tagliato di netto. E invece la critica ha apprezzato e ha vinto un premio. Questo vuol dire che il lettore apprezza molto l'unità dell'opera, la sincerità di un lavoro spontaneo.
Secondo me abbiamo un modo di scrivere simile e sono curiosissimo di leggerli questi racconti!
Zeman81
00Sunday, November 18, 2007 6:53 PM

Tipo, per dire che ho le tue stesse difficoltà. Quando ho scritto "Forme", ero dell'idea di scrivere il mio primo romanzo, volevo fare un'opera bella lunga. Ho scritto di getto tutto il racconto fino a dove si interrompe. I giorni successivi sono tornato diverse volte davanti al computer per scrivere come proseguiva. Ma niente, non ce la facevo. Mi sono detto che lo stato d'animo che aveva partorito quella cosa non l'avrei ritrovato mai più, mai. Allora ho scritto la parte in corsivo finale e la scomparsa del racconto, dei personaggi e del proseguio della storia era anche la scomparsa di quello stato d'animo e della mia capacità di andare avanti nel racconto. Pensavo che avrebbe fatto cagare tranciato così, senza fine, tagliato di netto. E invece la critica ha apprezzato e ha vinto un premio. Questo vuol dire che il lettore apprezza molto l'unità dell'opera, la sincerità di un lavoro spontaneo.

Secondo me abbiamo un modo di scrivere simile e sono curiosissimo di leggerli questi racconti!


Grande!
So d'essere in contrasto con altri forumisti ma a me i finali non piacciono, non piacciono mai. Opinione mia, assolutmanete opinabile in mille mila modi.
Forme mi piaceva proprio perchè sfumava potevo continuare ad immaginarmi io la storia.

Non lo so se scriviamo similmente, sicuramente non scrivo bene come te o come altri del Forum (ogni tanto rileggo una delle lettere mandate al professor caiussi e ogni volta faccio fatica a credere che l'abbia scritta bad, sono basito davanti a cotanta eleganza! veramente!) ed è per quello che voglio divulgarlo a voi perchè so di aver rubato qualcosa a ciascuno di voi, nessuno escluso, neppure Gieffina e John Coltrane.
Tuttavia so di averti copiato alcune idee, non tanto a livello di storia quanto di stile.
Ogni onirica è figlia di uno stile diverso, non tanto perchè le storie, le trame, le ambientazioni sono differenti, quanto perchè, o per lo meno pare a me, c'è proprio la volontà di cambiare registro, ogni volta.
Non ricordo se siano 13 o 15 i brani di Oniriche ma per alcuni di questi è davvero difficile pensare che siano stati scritti dalla stessa persona. Questa cosa m'ha molto colpito: in positivo perchè anche io ho cercato di fare una cosa simile, in negativo perchè poi considerarli in sincrono diventa una cosa di incredibile difficoltà.

Non aspettarti niente da me!
Non fare di me un idolo, mi brucerò!
Se divento megafono m'incepperò...
Cosa fare non fare non lo so
Io so solo che tutto va ma non va...
Bruttoformo
00Monday, November 19, 2007 11:01 AM
Re:
Zeman81, 11/18/2007 6:53 PM:

(ogni tanto rileggo una delle lettere mandate al professor caiussi e ogni volta faccio fatica a credere che l'abbia scritta bad, sono basito davanti a cotanta eleganza! veramente!)

Grazie mille, non mi aspettavo tanto successo! [SM=g27964]

Anche per queste cose credo sia importante quello che tu hai chiamato labor limae, a volte ci sto un bel po' su ogni frase per tentare di ottenere il massimo effetto: il modello, l'ho già detto più volte, è quello di Luttazzi, ovviamente contaminato con altre mie influenze, tra cui le discussioni qui sul forum.
Per la narrativa il lavoro sarebbe ancora più complesso, anche per questo trovo cosi' difficile cimentarmici. Credo che cadrei nel problema di cui parlavate, cioè mi metterei a correggere ogni frase all'infinito e non finirei più. D'altra parte se scrivessi di getto il racconto risulterebbe illeggibile: tendo ad adottare una sintassi molto complessa, tanto che io stesso a volte fatico a saltarci fuori...
In realtà il mio problema maggiore è la mancanza di idee, se avessi un'idea davvero originale su cui basare un racconto un tentativo potrei anche farlo. Ma come è già stato detto le idee non bisogna andare a cercarle, si deve solo aspettare che ti cadano addosso.
jonathangrass
00Monday, November 19, 2007 11:55 AM

La consecutio temporum e i verbi passivi non sono mai stati il mio forte, per esempio.



La consecutio temporum un tassoniano ce l'ha nel dna, come l'odore del ginko biloba...
Tommychaos
00Thursday, November 22, 2007 5:46 PM
Zeman81
00Monday, November 26, 2007 12:27 PM
Eccoci, vi invio il primo file.
Trattasi di un file pdf di qualche mega, confido che vi arrivi integro, qualora non succedesse opereremo diversamente (jean, io ho usato la mail catoblepa, va bene, o devo mandarla in altro modo?)

A titolo informativo, tanto per capire se il file è integro, sono 35 pagine e qualche foto.

Qualche premessa.
Il carattere è grande: questo perchè per rileggerlo avevo bisogno di stamparlo (io agli e-book non ci credo) e questo carattere era l'unico che mi piacesse e mi permettesse di stampare 4 facciate per foglio e leggerle bene senza stropicciarmi i bulbi oculari.

Le foto hanno carattere evocativo.

Non so se si tratti di un vero racconto, non lo so.

Tanto per facilitarvi il giudizio, qualora vogliate esprimerlo, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate di:
- stile (facile, difficile, bambinesco, pretenzioso?)
- filo conduttore
- Zanaroli
- ricorso a termini gergali
- segnalatemi inesattezze, errori, ripetizioni, ridondanze.

Grazie ragazzi, il secondo e il terzo sono diversi.
Qualora vi sia piaciuto questo e/o siate comunque interessati al secondo e al terzo ve li invierò.

Io lo invio a Tom, Bad, Checco e Jean, mi sono dimenticato qualcuno? Qualcun'altro vuole leggerlo?
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