ARTICOLI REGALO

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lucolas999
00Tuesday, July 27, 2010 5:17 PM
Difficile ormai trovare un limite all'inventiva dei responsabili del marketing. Quello che sembrava una boutade del web sta invece diventando un successo commerciale: si tratta del profumo di donna. Una società britannica ha messo a punto un profumo che, secondo quanto annuncia, prende spunto dagli aromi intimi delle donne. Un'ampia scelta di "gusti" viene fornita sul sito internet. E gli spot di questo prodotto diventano cult sul web.





lucaDM82
00Tuesday, July 27, 2010 8:57 PM
cambia titolo [SM=g27986]
lucolas999
00Wednesday, July 28, 2010 10:04 AM
Re:
lucaDM82, 27/07/2010 20.57:

cambia titolo [SM=g27986]




profumo di fregna è meglio ? [SM=g27994] [SM=g27993] [SM=g27995] [SM=g27987]
Sound72
00Thursday, July 29, 2010 5:49 PM

a proposito...

Bevono per sbaglio lavanda vaginale, boom di intossicate. Sotto accusa lo spot

Lo spot tv avrebbe tratto in inganno le consumatrici.
E ora si pensa di cambiare il colore della confezione





Una confezione di Tantum Rosa
MILANO - Si chiama "Tantum Rosa" ed è venduto in bustine. Forse per la somiglianza del nome con il noto colluttorio, ma anche perché molti prodotti da assumere per bocca hanno una confezione molto simile, questo farmaco destinato all'igiene intima femminile ha fatto registrare un boom di usi scorretti, con molte donne che lo bevevano invece di applicarlo ai genitali. Ora l'Agenzia del farmaco ha approvato un documento per modificare la confezione del medicinale, in modo da ridurre i rischi di assunzione errata. La strada indicata consisterebbe nella modifica del colore, che passerebbe da rosa a nero o blu.

INTOSSICAZIONI - A gennaio il Centro antiveleni della Fondazione Maugeri di Pavia ha «registrato un sensibile aumento dei casi di utilizzo incongruo accidentale di benzidamina cloridrato per ingestione di Tantum Rosa - Angelini in bustine da 500 mg», un aumento di casi che sembra «contestuale alla classificazione del farmaco come "da banco" e alla campagna pubblicitaria dello stesso». A partire dal 13 dicembre 2009 «sono stati registrati 16 casi di utilizzo incongruo del farmaco che è stato assunto per via orale anziché per uso esterno», un'incidenza molto lontana da quella dei mesi precedenti (0,5 casi/mese). «Tutte le pazienti coinvolte - continua la Fondazione - hanno dichiarato allo specialista di aver inteso che il farmaco dovesse essere assunto per via orale». In 9 dei 16 casi era stata ingerita una bustina intera di farmaco diluita in un bicchiere d'acqua; negli altri 7 casi le donne hanno diluito 1-2 bustine in un litro d'acqua (come da istruzioni), e ne hanno bevuto una parte prima di sentirsi male. Le donne coinvolte vanno da una età minima di 15 a un picco di 87 anni. I 16 casi osservati dal centro di Pavia si sono poi aggiunti alle segnalazioni di altri Centri antiveleni italiani, tra i quali quello del Niguarda di Milano, «portando il numero complessivo di uso errato del farmaco a 50 circa, con omogenea provenienza delle chiamate da tutte le regioni d'Italia».

VERTIGINI E ALLUCINAZIONI - A febbraio, dopo un mese dal boom, i casi si erano già dimezzati, arrivando a circa 9 solo a Pavia, ma comunque un valore troppo elevato rispetto allo 0,5 di pochi mesi prima. Anche l'azienda produttrice è corsa ai ripari e ha deciso di modificare lo spot, sottolineando a più riprese «l'uso esterno» del medicinale. A quelle che hanno finito per berlo, come fosse uno sciroppo, la lavanda vaginale ha causato «qualche problema, ma conseguenze certo non drammatiche», precisa Marcello Ferruzzi, del Cav del Niguarda: sintomi gastroenterici e stordimento, ma anche vertigini, parestesie agli arti e allucinazioni. Ma il sospetto di alcuni addetti ai lavori è che il Tantum Rosa venga usato in alcuni casi per "sballarsi", magari associato all'alcol. La benzidamina avrebbe infatti anche un effetto euforizzante. (Fonti: Ansa e Adnkronos)





Sound72
00Friday, July 30, 2010 1:31 PM
Nuovo Monopoly, ci sarà anche L'Aquila
A Chieti la casella più ambita, Roma fuori



L'Abruzzo, con 3 province su 4, esce a testa alta dal concorso telematico lanciato dalla Hasbro, che ha dato la possibilità di votare le città preferite. Fuori dal gioco Firenze e Napoli

ROMA - Niente più Parco della Vittoria e Vicolo Stretto, ma Chieti, L'Aquila e, naturalmente, Monopoli. Gli appassionati dovranno abituarsi in fretta alle nuove località che, a partire dal 2011, occuperanno le caselle di uno dei giochi più famosi del mondo, Monopoly. La casa di distribuzione Hasbro, infatti, ha deciso di lanciare anche in Italia una versione "nazionale" (sebbene con l'introduzione della "y" che fino ad ora aveva caratterizzato il marchio americano) del gioco e di sostituire ai nomi dell’edizione originaria del 1935, scelti a partire dalla toponomastica di Milano, quelli delle città italiane. A scegliere le località da inserire sono stati gli utenti del web che hanno votato sul sito della Hasbro la loro città preferita.

L'Abruzzo ha conquistato tre caselle, grazie ai voti ottenuti da Chieti, L'Aquila e Teramo. La votazione si è chiusa alla mezzanotte del 28 luglio e oggi è stata resa nota la classifica ufficiale. Chieti, con 218.482 preferenze - cinque volte di più di quelle ottenute da Milano - è salita sul gradino più alto del podio e ora prenderà il posto che fu del Parco della Vittoria.


A spingere in vetta alla lista la piccola città abruzzese sono stati soprattutto i voti raccolti da TifoChieti.com, il portale dei tifosi della locale squadra di calcio che ha invitato, anche attraverso Facebook, dove era stato creato un gruppo dedicato - Chieti sul nuovo Monopoly. Votiamo tutti! - i propri lettori a partecipare al concorso. L'appello, a quanto pare, ha riscosso un tale successo che, stando a quanto si legge in una nota del portale, una volta ottenuta la certezza della vittoria, negli ultimi giorni di gara la community ha deciso di dirottare parte dei voti a vantaggio dell'Aquila: "Il nostro bellissimo e ferito capoluogo di regione - si legge nella nota di TifoChieti. com - e il centro che porta il nome del gioco non potevano non comparire sul tabellone insieme a Chieti. D'ora in poi, tutti i giocatori del Monopoly sapranno che a Chieti corrisponde la casella più cara e ambita da conquistare. Ora non rimane che gettare i dadi e giocare bene il proprio (finto) denaro. Obiettivo principale: Chieti e (vero) divertimento".

L'Aquila ha chiuso al 20mo posto, con 47.653 voti, mentre Teramo si è piazzata all'ultimo posto. Ma la parte del leone nel tabellone la fa la Puglia, con ben sei località, tra cui, naturalmente, Monopoli ( [SM=g27989] ).

Questa la classifica finale: 1. Chieti, 2. Reggio Calabria, 3. Catanzaro, 4. Barletta, 5. Andria, 6. Isola D’Elba, 7. Ascoli Piceno, 8. Monopoli, 9. Ischia, 10. Brindisi, 11. Caserta, 12. Foggia, 13. Messina, 14. Terni, 15. Viareggio, 16. Milano, 17. Cosenza, 18. Torino, 19. Trani, 20. L’Aquila, 21. Sanremo, 22. Teramo.

Fuori tante grandi città, fra cui Roma, Napoli e Firenze.

Sound72
00Thursday, October 28, 2010 12:58 PM
www.iwantoneofthose.com/


idee regalo dal RU con presentazione video..
IL " nothing " a 2,19 sterline è bellissimo
Sound72
00Monday, December 13, 2010 12:12 PM
Il galateo del regalo

Lei non pensi a cravatte e pullover. I parenti? Meglio chiedere prima. La cosa più importante è il biglietto: se è bello, personale e scritto a mano il dono è secondario


Guida ai regali: 40 idee per gli acquisti online

DAL RICICLO AL SEGRETO DI UNA VERA SORPRESA: COSA FARE (e non) PER NATALE


corriere.it-MILANO - Ci siamo, inizia il conto alla rovescia, cresce la frenesia natalizia: il regalo giusto, che abbia un prezzo abbordabile, che renda felice chi lo riceve, che faccia sentire il donante il protagonista di un colpo andato a segno. I doni sbagliati offendono, fanno sentire non capiti e non amati. Inutile che la nonna intellettuale si ostini a regalare i libri indimenticabili della sua adolescenza alla nipote dislessica: utilissimo lo stesso libro audiovisivo. In questo bulimico scambio di strenne ci sono sempre alla base sensibilità e amore.



In tempi di famiglie allargate e di amori liberi c'è sempre qualcuno che ha più disponibilità dell'altro: la signorina ricca, che riceve dal padre anelli di brillanti, esulterà quando il fidanzato povero si presenterà all'appello con un enorme anellone, chiaramente falso, o con una fedina d'argento sbalzata, sussurrandogli parole d'amore e fedeltà che valgono più di ogni oggetto. Molte volte i regali vengono dimenticati, ma i biglietti che li accompagnano rimangono agli atti. Le donne ricordano con più gioia una frase giusta che il numero delle rose che la accompagnano. Il vecchio professore che ha fatto laureare lo studente sarà felicissimo di essere ricordato con dei biscotti fatti in casa dalla mamma, basta che il suo allievo scriva per lui parole colme di gratitudine. Il Natale è diventato uno scambio compulsivo di oggetti, sta a noi tramutarlo in un atto d'amore e eleganza.

1. La prima regola per dribblare ogni problema è chiedere, con molto anticipo perché riesca a sorprendere, cosa desidera il destinatario. Nonne, nonni, papà e mamme è meglio si comportino così.
Se il soggetto è giovane non sperare che ciò che piaceva da morire l'anno prima sia ancora di attualità adesso. Fra le cose più pratiche c'è il danaro, ma non si può né incartare, né infiocchettare, se si riesce a carpire il desiderio è più allegro.

2. Mariti, fidanzati, compagni. Se una donna è accorta saprà sempre cosa gli può servire. L'importante e che non faccia un dono con impressa la propria personalità. Non c'è niente di peggio di quegli uomini che girano con cravatte, pullover, sciarpe, che assomigliano a lei e non al gusto di lui.



3. Mogli e amanti. Da sempre è il grande problema. I commendatori degli anni '60 regalavano due cose di uguale valore economico, in modo che un pettegolezzo di troppo non gli rovinasse la vita. Le donne tendono a dire cosa vogliono per cui il problema natalizio maschile, di chi ha una vita fiorente di affetti, è più la perdita di tempo e di danaro che quella del dubbio.

4. I ricchi moderni hanno tutti un gioielliere di fiducia che risolve ogni problema. Basta andare a trovarlo con una lista o farsi mandare i pacchetti in ufficio perché tutta la famiglia sia coperta... di brillanti. A Milano il gioielliere prediletto dagli abbienti è Sabbaddini, a Roma è Bulgari, a Venezia si muovono per andare da Codognato. Ogni diamante è un investimento che in un momento di crisi economica è anche un bene rifugio. Quanti diamanti riceveranno le signore?

5. In questa nevrosi da scambio particolare attenzione devono fare i genitori separati-divorziati. Se i pargoli sono piccoli il regalo sarà comune: niente scambi, inconsci, dono-affetto.

6. I regali non sono sempre una gioia. A volte possono essere anche un imbarazzo. Un regalo troppo grande può avere il sapore della corruzione. La persona che lo riceve diventerà un grande personaggio se lo rimanda al mittente.



7. Riciclo, ovvero donare una cosa che si è ricevuta. È il dono più difficile da fare perché non deve avere un'aria riciclata, ma pensata. Impossibile regalare un cappello di lana con pon pon alla vecchia zia a cui saranno adattissimi invece i guanti neri che avete ricevuto. Perfetto però il pon pon per la nipote sedicenne.

8. Il massimo dell'eleganza è dichiarare il riciclo. Pochi ne hanno il coraggio, ma se il regalo è bello piace lo stesso.

9. Ricordatevi che se il biglietto è bellissimo e vergato a mano il regalo può essere un'inezia.

10. Come già sapete la festa è faticosa, non resta che augurarvi: buon Natale.


Sound72
00Tuesday, February 1, 2011 3:28 PM
Il Gioco del bunga bunga

'Bunga-Bunga, l'unico gioco in cui vinci solo se Ruby': è la frase, inequivocabile, che si trova sulla scatola di un nuovo gioco da tavolo, ispirato alle feste ad Arcore del premier Silvio Berlusconi, nato dall'irriverente ironia toscana di due comici, Gaetano Gennai e Davide Tafuni. Lo si può comprare a Firenze e a Roma (edicole e negozi con il marchio 'Cowsheep') e anche online: pare che abbia già raggiunto le 5 mila copie vendute e "sembra che l'abbia comprato - dice con un sorriso Gennai - anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi".
Il gioco era già in vendita nelle scorse settimane, ma la notizia, rilanciata oggi dai siti del Corriere Fiorentino e dell'edizione di Roma del Corriere della Sera, ha subito fatto il giro del web, con un tam tam che ha coinvolto tutta la rete. Il gioco del 'Bunga-Bungà ha un tabellone che ricorda quello del Monopoli e le regole sono simili a un mix tra il Gioco dell'oca e quello della bottiglia. Le carte sono suddivise tra 'escort', 'civilè e 'politicò, e tra penitenze e immunità vince proprio chi scopre a quale giocatore è stato assegnato il ruolo di politico. "Adatto preferibilmente ad un pubblico adulto", si legge sulle istruzioni, si può giocare obbligatoriamente con un "minimo di 5 persone a un massimo di 11 giocatori".


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