THE WORKS nel mirino..perchè cosi poco considerato?

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+mercury88+
00Tuesday, August 16, 2005 6:15 PM
Leggendo la recensione di The Works su Queenheaven.it si parla delle esclusioni dall'album di Love Kills e di There Must Be More To Life Than This...
Capisco la motivazione di Love Kills...
Ma non quella per There Must Be More To Life Than This, infatti si dice che venne esclusa per FAR SPAZIO a Is This The World We Created...
Ma come è possibile per far spazio? The Works è l'unico album con meno di 10 canzoni e credo anche che sia quello più corto per durata... Non ci potevano stare tutte e due? Poi Freddie la riprese da solista, ma credo che suonata dagli altri tre sarebbe stata tutt'altra cosa...

[Modificato da DavBS 16/06/2007 23.05]

DavBS
00Tuesday, August 16, 2005 6:45 PM
il periodo di The Works è forse uno dei periodi più fruttuosi della storia dei Queen, in quanto, oltre all'album, vennero composte molte altre canzoni che non hanno mai visto la luce.
Infatti, nel 1983 i Queen si trovarono a scrivere due album, The Works appunto e la colonna sonora di "New Hotel Hampshire", che però non venne ultimata. Pare comunque che vennero incise numerose canzoni e solo le migliori (giudicate migliori da chi, poi?) vennero inserite in The Works.

Questa situazione è illustrata anche da freddie in un'intervista pubblicata sul GVH2 dove si dice che Roger scrisse dei pezzi ma che freddie non gradi e quindi spinse Roger a scrivere ancora....Pare che ci siano numerose demo di canzoni mai ascoltate prima negli archivi, probabilmente a Los Angeles dove i Queen si trovano nel 1983.

Le canzoni che furono scartate, o meglio, accantonate, non sono solo quelle indicate.
E' praticamente sicuro che anche Man Made Paradise nasce come canzone Queen, cosi come There Must Be More To Life Than This che però non nasce durante l The Works session, ma ben prima, nel 1981 per Hot Space.
La riprova di questo è il fatto che nel 1983 la canzone già era pronta e freddie la provava con Jackson...
In the Works ogni canzone ha uno stile diverso...ecco quindi che occorreva la classica "ballata" per concludere l'album...
penso che la scelta cadde su World we created anche perchè freddie aveva deciso, o terminato da solo quella canzone, e quindi voleva pubblicarla solista.
Non vedo altri motivi, anche se cè da dire che entrambe non avrebbero sfigurato.
Cosi come non avrebbe sfigurato nemmeno "I Was Born To Love You" che pare nacque come canzone Queen cosi come "Made in Heaven".
Anzi, queste tesi sono confermate dal fatto che queste due canzoni sono tornate sotto il nome Queen in "Made in Heaven (album), come per dire " Canzoni dei Queen erano, e canzoni dei Queen sono tornate"...ho sempre creduto a questa tesi, tesi avvalorata dal fatto che due delle canzoni migliori e più famose di Freddie non sono state inserite nel FM Album...

la scelta all'epoca non mi aveva incuriosito, ma solo perchè non sapevo molte cose.
Ora, a distanza di anni, tutti questi indizi mi hanno portato a credere che queste due canzoni siano canzoni dei Queen, e accantonate nel corso degli anni.
+mercury88+
00Tuesday, August 16, 2005 8:04 PM
Grazie mille dell'esauriente risposta.. Ho sempre avuto il dubbio che alcune canzoni di MR. Bad Guy siano nate come canzone dei Queen scartate, ora ne ho la certezza...
Drat
00Tuesday, August 16, 2005 8:23 PM
si credo anche io che le motivazioni siano quelle dette da dav; poi credo che quali canzoni mettere in un album sia decisione che competa non solamente l'artista ma anche la casa discografica, sicuramente oltre le canzoni che probabilmente erano queen utilizzate poi da freddie, ci sono altre canzoni ancora inedite.
Fiammy
00Wednesday, September 7, 2005 6:39 PM
Re:

Scritto da: Drat 16/08/2005 20.23
ci sono altre canzoni ancora inedite.



Beh, speriamo che prima o poi qualcuno le tiri fuori da un magico cilindro....
Stevehammer
00Wednesday, September 7, 2005 8:05 PM
Comunque il fatto che sia stato uno dei periodi + produttivi, stona con la durata minima di The Works e dei "soli" 9 pezzi dell'album...

poi che moltissime delle canzoni soliste siano nate come Queen, mi sembra naturale... nn hanno mai dato moltissimo spazio alle loro carriere "solo" quindi x forza son canzoni in cui credevano personalmente ma o nn ritenevano adatte ai Queen o gli altri Q le bocciavano [SM=g27822]

queenlegend
00Saturday, June 16, 2007 12:50 AM
Tirato ormai dentro da questo "gioco" delle recensioni provo anch'io a fare la mia su una album molto criticato e considerato (senza tutti i torti) anomalo dai critici e anche di fans; Vi invito ovviamente tutti a parteciparvi!

RADIO GA GA: Scritta da Roger, il pezzo ammicca non poco alla musica disco di moda negli anni '80 ma nonostante questo fu un successone (tra alcune feroci critiche di alcuni critici rockettari) Il sintetizzatore e la batteria la fanno da padrone, la voce di Freddie c'è ma non convince pienamente (molto meglio live). Brian quel giorno si scorda la chitarra a casa e decide di non tornare a riprenderla. Il pezzo mi piace e lo ascolto volentieri ma con la triste convinzione di non star ascoltando Rock 'n' Roll. Da ricordare il bellissimo, e costosissimo, video ambientato in "Metropolis", film muto anni '20 del regista visionario Fritz Lang.
VOTO: 6,5

TEAR IT UP: Il giorno dopo Brian non si dimentica la chitarra e il risultato si vede. Inizio stile WWRY e riff aggressivo e tagliente che fa dimenticare gli obrobri di "Staying Power". Il testo esce un po' dalle righe ma ci sta, ci sta eccome. Torna la voce di Freddie.
VOTO: 8-

IT'S A HARD LIFE: Dopo la voce, torna anche la straordinaria vena compositiva di Freddie che ci regala anche una delle sua ballate più belle accompagnate da un superbo piano e una voce che pian piano torna ai livelli che conosciamo. L'assolo di Brian lo reputo straordinario. FINALMENTE!
VOTO: 8

MAN ON THE PROWL: Da apprezzare il tentativo, ma il risultato da l'impressione di un "Rock 'n' Roll mal riuscito". Il pezzo non riesco a capire perchè non mi piaccia. Ho voglia di ascoltarlo ma appena lo metto su cambio canzone. Bah...la mia mente contorta?
VOTO: 5,5

MACHINES (or BACK TO HUMANS): No comment...
VOTO: 3

I WANT TO BREAK FREE: E John se ne esce con questa canzoncina tutto sommato niente male, orecchiabile, carina, simpatica e con un video che io ho sempre apprezzato per l'originalità e soprattutto perchè ha fatto incazzare non poco la Chiesa... Nonostante sia un pezzo non nel loro stile non mi vien da buttarlo giù dalla torre, ci sono troppo affezionato! Ma John ha fatto molto di meglio... Inascoltabile l'assolo di Brian con un suono di chitarra da Red Special ancora in costruzione, voce di Freddie che fa il suo onesto lavoro ma...niente di particolare
VOTO: 6

KEEP PASSING THE OPEN WINDOWS: Non mi piace...Accenna lievemente alla cavalcata dell'irragiungibile "Don'st Stop me now" ma non ha nulla a che fare con quest'ultimo. Troppo vuoto con una voce di Freddie non ancora al massimo delle condizioni.
5,5

HAMMER TO FALL: Trad. "IL RITORNO DEI QUEEN" Finalmente un Hard Rock fatto bene, la red special torna a ruttare come solo lei sa fare con Brian che finalmente caga un pezzo fatto bene dopo una buona premessa come Tear it up. Credo che la rinascita dei Queen parta proprio da qui dove tutti e quattro sono fantastici sotto tutti i punti di vista. Torna la potenza di un tempo con un riff tagliente e che accompagnerà il pezzo in tutta la sua durata. Da inconiciare l'assolo. Nelle esibizioni live sarà un fiore all'occhiello (memorabile Wembley).
VOTO: 9

IS THIS THE WORLD WE CREATED?: Bel duetto Freddie-Brian in una canzone orecchiabile il quale testo denuncia le troppe guerre e le troppe ingiustizie nel mondo. La voce di Freddie ritrova conferme e Brian...bè Brian è Brian.
VOTO: 8

VOTO ALL' ALBUM: 7- Non mi dispiace, ma certi chiari di luna com "Machines" non fanno altro che danneggiarlo. Per fortuna che ci sono pezzi come "It's a Hard life" o "Hammer to fall" che lo salvano dalla polvere dell'ultima mensola.
queenoverall
00Saturday, June 16, 2007 2:15 PM
queenlegend....ho già letto questa tua recensione sul forum di QueenItalia...
non c'è nulla di male, x carità, ma preferiremmo che gli utenti non aprissero topic uguali in forum diversi...capisci? [SM=g27823]
DavBS
00Saturday, June 16, 2007 2:34 PM
Re:

Scritto da: queenoverall 16/06/2007 14.15
queenlegend....ho già letto questa tua recensione sul forum di QueenItalia...
non c'è nulla di male, x carità, ma preferiremmo che gli utenti non aprissero topic uguali in forum diversi...capisci? [SM=g27823]



almeno cambiare i voti..

[SM=g27811]

cmq non c'è problema...queenitalia è un forum serio..

però che diversificare le discussioni sia giusto nei confronti di tutti!
queenlegend
00Saturday, June 16, 2007 3:06 PM
So che è presente anche in QueenItalia ma a parte che proprio li ho specificato che la recensione era presente anche in altri forum, non mi pare che con QueenItalia ci siano problemi tra di voi...Comunque, se la cosa da fastidio mi scuso prima di tutto x aver aperto un topic già esistente (non lo avevo notato)e poi per aver trasportaato la discussione...se la cosa da fastidio non capiterà più, ok? [SM=g27811]
queenoverall
00Saturday, June 16, 2007 3:28 PM
1. Radio ga ga-un grande successo, sicuramente, ma dire che è una bella canzone è difficile....giusto l'arrangiamento si salva, anche se non tra i miei preferiti, ma il ritornello è penoso....
bello il video....e anche dal vivo al Live AID spaccò con tutte le mani alzate a tempo dal pubblico...
VOTO: 6 (solo x l'esibizione al Live AID)

2. Tear it up-se l'album non era partito benissimo, si affossa ancora di più con questo brano già mediocre di suo....reso ancora più terribile dall'arrangiamento piattissimo....
una strofa sulla falsa riga di WWRY che ci fa rimpiangere l'ottimo funky di Staying power....
VOTO: 5 (troppo piatto)

3. It's a hard life-l'intro ci riporta ai barocchismi di ANATO....purtroppo poi inizia una ballatona pop....che comunque risulta orecchiabile, anche se i capolavori sono da un'altra parte...
meraviglioso l'assolo di Brian...una delle sue performance migliori....
VOTO: 6,5 (per l'assolo di Brian)

4. Man on the prowl-tra i brani peggiori dei Queen....un rock'n'roll inutile...che non riesce ad essere salvato neanche dall'assolo di Brian, piatto come l'album....solo il finale al piano si fa notare....
VOTO: 4

5. Machines (or 'Back to humans')-finalmente Brian e Roger ci sfoderano un pezzo che forse non sarà orecchiabilissimo....ma almeno è coraggioso e sperimentale al punto giusto....tra i Kraftwerk e il pop-rock anni '80....
VOTO: 7 (per la sperimentazione)

6. I want to break free-lo zio John non poteva fare a meno di propinarci questa roba? [SM=g27828]
l'arrangiamento è penoso....a partire dalla strofa fino all'assolo (se così possiamo chiamarlo) di Brian....
si salva solo il video....e il medley finale nella 'extended version'...
VOTO: 4/5 (banale e arrangiata male...peggio di così)

7. Keep passing the open windows-Freddie in quest'album ne azzecca poche...questo brano ne è la conferma....un pop piattissimo (inutile dirlo) in cui ogni tentativo di Brian di salvarlo viene reso vano dalla banalità sconcertante del brano.... [SM=g27825]
VOTO: 5 (per la banalità)

8: Hammer to fall-Brian ci prova a riportare i Queen sulla rettavia del rock....ma l'arrangiamento gli rovina una canzone che live spacca parecchio...
piatta piatta piatta....se questo è hard-rock io sono Napoleone....
ma almeno Brian ci ha provato...
VOTO: 7+ (perchè dal vivo è davvero potente...)

9. Is this the world we created...?-finalmente una bella canzone che confrontata con il resto dell'album è un capolavoro....
in realtà è una semplicissima canzone con un bel testo....finalmente però l'arrangiamento non è inascoltabile...dato che c'è solo la chitarra acustica....e ottima interpretazione di Freddie... [SM=g27811]
VOTO: 8 (per il testo)

CONCLUSIONE: probabilmente il peggior album dei Queen....le canzoni sono quasi tutte mediocri, poco originali e banali....e i pochi sprazzi di bellezza sono affossati da una produzione scandalosa....
questo dal punto di vista oggettivo....
poi è chiaro che soggettivamente lo ascolto volentieri....e finisco per apprezzare anche Man on the prowl.... [SM=g27828]

[Modificato da queenoverall 16/06/2007 15.30]

Abdul-Jabbar
00Saturday, June 16, 2007 4:19 PM
Mah..recensione discutibile
queenoverall
00Saturday, June 16, 2007 4:28 PM
Re:

Scritto da: Abdul-Jabbar 16/06/2007 16.19
Mah..recensione discutibile



motivare la frase...please!! [SM=g27828]
STEALIN'
00Saturday, June 16, 2007 5:13 PM
Accipicchia!!! Mi hai lapidato un album che a me piace molto. Forse non è un capolavoro, non tutte le ciampelle riescono con il buco... [SM=g27828] ma è brioso, pieno di ottimismo, orecchiabilissimo nel suo complesso e poi, non so, ma a me ricorda tante cose: i Queen in Italia, la siglia di Disco Ring e, finalmente, tantissismi passaggi in radio...

In quando a Man on the prowl è una canzone che o si ama o si odia, però rende bene. A me fa muovere il piedino e mi piace canticchiarla anche mentre scrivo...
king.francesco
00Saturday, June 16, 2007 5:20 PM
secondo me si classifica al penultimo posto degli album dei queen [SM=g27825]
STEALIN'
00Saturday, June 16, 2007 5:36 PM
Ok, ho capito. Non vi piace.

Io, comunque, non sono mai riuscita a fare una classifica degli album dei Queen e, tutto sommato, invidio anche chi ci riesce.

Ovviamente anch'io ho i miei preferiti, ma ho sempre avuto la tendenza a considerarli a se stanti, considerando il periodo, lo spoirito della band in quel preciso momento, le mode musicali del periodo.

Se i Queen avessero sfornato solo 5 o 6 album in pochissimi anni, credo che per me sarebbe stato più facile intuire quale fosse il peggiore o il migliore, ma con una carriera così lunga, caratterizzata da tanti cambiamenti nel mondo della musica e nello stile di vita della gente di il mondo, non ci riesco.

[Modificato da STEALIN' 16/06/2007 17.37]

king.francesco
00Saturday, June 16, 2007 5:43 PM
Re:

Scritto da: STEALIN' 16/06/2007 17.36
Ok, ho capito. Non vi piace.

Io, comunque, non sono mai riuscita a fare una classifica degli album dei Queen e, tutto sommato, invidio anche chi ci riesce.

Ovviamente anch'io ho i miei preferiti, ma ho sempre avuto la tendenza a considerarli a se stanti, considerando il periodo, lo spoirito della band in quel preciso momento, le mode musicali del periodo.

Se i Queen avessero sfornato solo 5 o 6 album in pochissimi anni, credo che per me sarebbe stato più facile intuire quale fosse il peggiore o il migliore, ma con una carriera così lunga, caratterizzata da tanti cambiamenti nel mondo della musica e nello stile di vita della gente di il mondo, non ci riesco.

[Modificato da STEALIN' 16/06/2007 17.37]





hai ragione,perche'band come i doors e i nirvana vengono esaltati dai critici nostante i pochi anni di carriera,come si fa' a dire che sono delle grandi band con pochi anni di carriera all'attivo?...le grandi band sono:the beatles,rolling stones,pink floyd,led zepelin,queen e black sabbath ecc... .cmq la mia classifica e' variabile [SM=g27823] chi preferisci tra anato e hot space? [SM=g27823]
STEALIN'
00Saturday, June 16, 2007 6:11 PM
Non so risponderti. Se mi chiedi qual'è dei due che mi dà più emozioni ti rispondo Anato ma non riesco a paragonarli.
Come si fa a paragonare un album che è un misto di rock e opera ( ma non una rock.opera, sia ben chiaro) con un album uscito 7 anni dopo di impronta disco?
I Queen non facevano mai paragoni fra i loro album perchè, per loro, ognuno di essi era un esperimento nuovo, una sfida, un nuovo modo di porsi davanti al pubblico. Sono stati forse la rock band più poliedrica che sia mai esistita...Qualche scemo li ha definiti " senza uno stile proprio", confondendo il fatto che era proprio in questo la loro forza: fare ogni volta un album diverso che poco c'entrava con quello precedente...
DavBS
00Saturday, June 16, 2007 6:41 PM
Re:

Scritto da: queenlegend 16/06/2007 15.06
So che è presente anche in QueenItalia ma a parte che proprio li ho specificato che la recensione era presente anche in altri forum, non mi pare che con QueenItalia ci siano problemi tra di voi...Comunque, se la cosa da fastidio mi scuso prima di tutto x aver aperto un topic già esistente (non lo avevo notato)e poi per aver trasportaato la discussione...se la cosa da fastidio non capiterà più, ok? [SM=g27811]



non abbiamo nessun problema con QI...tranquillo..alla fine l'importante è discutere di questo album che, alla fine, non sembra abbia poi questa gran popolarità tra i fans..

anche se contiene delle hits davvero famore
Abdul-Jabbar
00Saturday, June 16, 2007 7:00 PM
Re: Re:

Scritto da: queenoverall 16/06/2007 16.28


motivare la frase...please!! [SM=g27828]

Dalla tua recensione sembra un disco di mer.a o quasi..invece a me non sembra cosi' scandaloso,seppur puo' non piacere
king.francesco
00Saturday, June 16, 2007 7:58 PM
Re:

Scritto da: STEALIN' 16/06/2007 18.11
Non so risponderti. Se mi chiedi qual'è dei due che mi dà più emozioni ti rispondo Anato ma non riesco a paragonarli.
Come si fa a paragonare un album che è un misto di rock e opera ( ma non una rock.opera, sia ben chiaro) con un album uscito 7 anni dopo di impronta disco?
I Queen non facevano mai paragoni fra i loro album perchè, per loro, ognuno di essi era un esperimento nuovo, una sfida, un nuovo modo di porsi davanti al pubblico. Sono stati forse la rock band più poliedrica che sia mai esistita...Qualche scemo li ha definiti " senza uno stile proprio", confondendo il fatto che era proprio in questo la loro forza: fare ogni volta un album diverso che poco c'entrava con quello precedente...





ti quoto, [SM=g27811] io riesco a classificare solo gli ultimi 3 dischi nella mia personale classifica,per il resto non riesco a fare una classifica precisa

[Modificato da king.francesco 16/06/2007 19.59]

DavBS
00Saturday, June 16, 2007 10:27 PM
sul mio scaffale the works è l'album più impolverato di tutti, insieme a News Of The World con cui condivide a mio avviso gli stessi difetti...

grandi pezzi (Radio GaGa è una delle mie preferite) ma trovo che un album debba avere un senso logico, un legame, un filo conduttore...che non ho mai trovato...

magari c'è, ma io non lo vedo.
Mi piacciono tutte le canzoni, alcune mi piacciono molto...

ma come album non mi attizza..
Tony Iommi 84
00Sunday, June 17, 2007 4:36 PM
Io non lo trovo così poco considerato, anzi secondo me anche fin troppo considerato...più considerazione se lo meriterebbe l'album precedente hot space...cmq recensisco [SM=g27811]

RADIO GA-GA: insieme a wwry e watc è il pezzo più famoso dei Queen ed uno dei primi che sicuramente hai ascoltato innumerevoli volte e per giudicarlo devi togliertelo dal contesto dei tuoi ricordi...
La musica e l'atmosfera rispecchia esattamente quella del video...una fantascienza d'epoca...suoni antichi ma allo stesso tempo futuristici...un giro di basso gradevole, ma tutto sommato la voce di Freddie è un pò troppo coperta da un arraggiamento troppo pompato...ritornello forse un pò banalotto, ma ragazzi ha colpito contagiato di persone in tutto il mondo questo ritornello, non è cosa da poco se ti chiami Roger Taylor e sei un gruppo di base sostanzialmente rock chiamato Queen...e poi a tratti è un pò psichedelica e se sei molto rilassato potresti essere proiettato nel film metropolis...dal vivo è meravigliosameente Freddistica...voto 7 e mezzo

TEAR IT UP: Brian è dai tempi di Jazz che non azzecca un brano rock..."are you ready?" Per cosa mio caro riccioluto, per un rock mal grattuggiato con condimento Mackiano? Un tempo di batteria già risentito nell'album precedente, ma almeno lì aveva un senso prettamente Mackiano in quell'album...meglio lo starfleet project con il buon van halen...un brano ne carne ne pesce, ne hard Rock ne Mack..insomma forse era da perfezionare, ma non che voglia dire che sia orrendo...dal vivo non mi colpisce più di tanto...voto 4

IT'S A HARD LIFE: E qui Freddie Mercury ritorna ad essere il Freddie Mercury di un tempo...un brano pomposo, barocco, un ritorno alle origini, certo con un pizzico di Mack che nell'84 non guasta, un antico costamento di piano e red special che non si sentiva da tempo...un assolo magnifico, il più bel assolo dell'album secondo me ed uno dei più belli di Brian...insomma poco da dire...ok, è collocata nel mio penultimo album dei Queen in classifica, ma quando un brano è bello è bello...voto 9

MAN ON THE PROWL: che minchia c'entra un rock'n'roll scialbo e di certo la brutta copia di CLTCL...(attenti il piano non è suonato da Freddie, lui ci mette solo la voce) bah, una rock'n'roll già sentito e risentito, almeno CLTCL era più originale...voto 2

MACHINES (BACK TO HUMANS): un brano che ci sta all'interno di semi-concept album come the works...un brano fantascientifico e meccanico...apprezzabile i tentativi di sperimentazione con sintetizzatori e voce meccanica...ma boh, prosegui nell'ascolto e risulta dopo un pò abbastanza monotona...forse la voce di Freddie la salva un pochino...l'ultimo versetto ("Living in a new world..") è carino, perchè non ci hanno fatto un brano intorno? Mah..cmq voto 4

I WANT TO BREAK FREE: un'altra hit dei Queen ed è di Mr. Deacon John...molto energica, ironica e parossistica...bello l'assolo di Brian, più carina la versione radio e del gh con la tastiere all'inizio...dal vivo è anche questa molto Freddistica...voto 7

KEEP PASSING OPEN THE WINDOWS: sembrerebbe più un pezzo solista di Freddie, ma per me è molto carina...un ritmo molto pop, ma sincero...carino anche qui l'assolo di Brian...forse un pò troppo lunga e ripetitiva, poteva accorciala leggermente e sarebbe stata più carina...bello l'accompagnamento pianistico...7 e mezzo

HAMMER TO FALL: un brano completamente diverso rispetto all'onda energitica che si vede nella versione live...la versione album è 10 volte più lenta e non capisco perchè...sembra rallentata apposta, un rallenty di un pezzo hard rock...mah, versione live 9 album 6-...

IS THIS THE WORLD WE CREATED?: a me piacciono le ballad acustiche se non mi addormentano...una specie di love of my life versione live mal riuscita...un testo sociale di una retorica così banale...di certo non risolvi scuoti le coscienze con questo sonnifero di canzone, ma semmai le addormenti...noiosissimo, pure versione live che non cambia molto...la coppia Mercury-May anche in passato non ha realizzato chissà quali capolavori, vedi "all dead".. [SM=g27820]: ma tutte le coppie dei Queen non riescono mai a fare grandi cose..voto 2

CONCLUSIONI FINALI: dopo the game, per me il peggior album dei Queen e quasi paragonabile a AKOM...anche qui alti e bassi, anche se i veramente alti sono veramente pochi e i veramente bassi sono più bassi rispetto ad AKOM...un album che sembra vuole avere uno stampo Mackiano e apparentemente da fuori sembra un concept, ma che tutto sommato non ha una linea comune e volte cade in banalità e cose scontate e risentite...magari un love kills al posto dell'inutile man on the prowl? Mah chissà...voto 6


furios86
00Monday, June 18, 2007 4:09 PM
Non lo apprezzo molto come album, hammer to fall e I want to break free suonano molto meglio dal vivo la versione studio le uccide. It's a hard life non mi pare che dal vivo abbia regalato quali emozioni, intendo il falsetto di freddie.
Lo vedo come un album di transizione, ovvero che porta a kind of magic, hammer to fall e tear it up avrebbero potuto benissimo fare parte di quell'album. Is it the world we created mi pare una canzone scontata e piena di luoghi comuni diciamolo da repertorio U2. Questo album risulta molto più gradevole ascoltato dal vivo
fraccobaldo79
00Tuesday, June 19, 2007 6:19 PM
perche poco considerato?perche è prodotto con un orecchio agli anni 80 e un occhio al conto corrente
lasthorizon
00Tuesday, June 19, 2007 6:23 PM
Re:

Scritto da: fraccobaldo79 19/06/2007 18.19
perche poco considerato?perche è prodotto con un orecchio agli anni 80 e un occhio al conto corrente



Che sia un prodotto moooolto anni 80 non ce dubbio! però quell'arrangiamento scelto x I Want To Break Free continuo a non sopportarlo!
Per quanto riguarda "l'occhio al conto corrente" beh, mi pare cosa giusta e sacrosanta.. [SM=g27811]
DragonflyTrumpeter
00Thursday, June 21, 2007 11:08 AM
Se il conto in banca è ciò su cui si focalizza l'attenzione nella composizione di un lavoro artistico, giammai ne uscirà un capolavoro. Nessuna eccezione in questo The Works, che giocoforza mi sento di includere nel periodo "plasticoso" e massificato dei Queen. Non è mia intenzione esasperare la scissione tra commercialità e qualità artistica, ma sebbene i Queen abbiano mantenuto un sapientissimo songwriting nel corso degli anni '80, le canzoni che stanno in questo disco non eccellono nè impressionano, a mio avviso.

Sostanzialmente mi risulta molto faticoso barcamenarmi tra le produzioni queeniche di quegli anni... ma l'accettazione dell'avvenuta massificazione della loro musica mi impedisce del resto di intristirmi più di tanto.

lasthorizon
00Thursday, June 21, 2007 11:22 AM
Re:

Scritto da: DragonflyTrumpeter 21/06/2007 11.08
Se il conto in banca è ciò su cui si focalizza l'attenzione nella composizione di un lavoro artistico, giammai ne uscirà un capolavoro. Nessuna eccezione in questo The Works, che giocoforza mi sento di includere nel periodo "plasticoso" e massificato dei Queen. Non è mia intenzione esasperare la scissione tra commercialità e qualità artistica, ma sebbene i Queen abbiano mantenuto un sapientissimo songwriting nel corso degli anni '80, le canzoni che stanno in questo disco non eccellono nè impressionano, a mio avviso.

Sostanzialmente mi risulta molto faticoso barcamenarmi tra le produzioni queeniche di quegli anni... ma l'accettazione dell'avvenuta massificazione della loro musica mi impedisce del resto di intristirmi più di tanto.




Però sarai d'accordo con me sull'importanza di non confondere la quantità di vendite di un prodotto discografico con la sua essenza di disco commerciale! Voglio dire: se un disco vende 10 milioni di copie non è mica detto che sia anche un prodotto scadente o di basso valore intrinseco!
Purtroppo, soprattutto la critica e la stampa tendono a considerare l'ascoltatore come un demente, percui, se un disco vende molto allora vuol dire che è banale; al contrario, i prodotti di nicchia sono capolavori!
Con questo non voglio dire che gli album dei Queen siano tutti da annoverare nella categoria dei capolavori, ma neanche mi sento di definire i prodotti anni 80 come meramente commerciali, ovvero scadenti.
Sicuramente, rispetto alla decade precedente ce meno ricercatezza, più linearità nel sound, ma si tratta pur sempre di scelte artistiche che non necessariamente devono essere state dettate dalla voglia di vendere di più! Semmai, certe scelte nei Queen sono sempre state il risultato di quella voglia di sperimentare stili nuovi che ne ha caratterizzato il lavoro fino all'ultimo.
Quindi, The Works, lo inquadro nella categoria dei dischi "sperimentali" della band, nel quale hanno preso in mano nuovi stili, poi affinatisi negli anni; senza The Works, ad esmepio, non ci sarebbe stato The Miracle secondo me.
DragonflyTrumpeter
00Thursday, June 21, 2007 11:52 AM
E' giustissimo dire che non è la proporzione di vendite a sancire il livello artistico di un disco, ci mancherebbe! Naturalmente la musica di nicchia non consiste automaticamente di capolavori in ogni caso, e la musica di gran smercio non è di conseguenza un coacervo di banalità per forza! [SM=g27823]

Come dicevo, il songwriting di grande mestiere e finezza mi impedisce di etichettare come "scadenti" i dischi anni '80 dei Queen; semplicemente li ritengo meno ispirati, molto più massificati,e diametricalmente opposti al periodo aureo, che a mio avviso va dal 1973 al 1975. Fo davvero molta fatica a concepire The Works come "sperimentale"... giacchè mi sembra davvero troppo ma troppo improntato sulla vendibilità dei prodotto... così come la stragrande maggioranza delle produzioni anni '80 dell'amato quartetto.

Del resto cercate di capirmi... uno come me, che ha metabolizzato e assimilato nel proprio Sè più profondo i contenuti e le armonie dei primi anni '70 queenici, farà sempre fatica a tollerare ed ascoltare dischi come The Works e compagnia bella! [SM=g27828]
Tony Iommi 84
00Thursday, June 21, 2007 12:37 PM
Re:

Scritto da: DragonflyTrumpeter 21/06/2007 11.52
E' giustissimo dire che non è la proporzione di vendite a sancire il livello artistico di un disco, ci mancherebbe! Naturalmente la musica di nicchia non consiste automaticamente di capolavori in ogni caso, e la musica di gran smercio non è di conseguenza un coacervo di banalità per forza! [SM=g27823]

Come dicevo, il songwriting di grande mestiere e finezza mi impedisce di etichettare come "scadenti" i dischi anni '80 dei Queen; semplicemente li ritengo meno ispirati, molto più massificati,e diametricalmente opposti al periodo aureo, che a mio avviso va dal 1973 al 1975. Fo davvero molta fatica a concepire The Works come "sperimentale"... giacchè mi sembra davvero troppo ma troppo improntato sulla vendibilità dei prodotto... così come la stragrande maggioranza delle produzioni anni '80 dell'amato quartetto.

Del resto cercate di capirmi... uno come me, che ha metabolizzato e assimilato nel proprio Sè più profondo i contenuti e le armonie dei primi anni '70 queenici, farà sempre fatica a tollerare ed ascoltare dischi come The Works e compagnia bella! [SM=g27828]



Capisco i tuoi gusti (il tuo nickname dice tutto [SM=g27828] ), però non puoi dire che i primi album dei Queen (che amo anch'io, anche se ultimamente ascolto di più hot space) siano capolavori perchè non sono "commercialate" e sono più ispirate...(in altri post noterai che odio questo termine che non vuoldire nulla)

Appunto erano i primi anni '70 e i Queen erano di base un band hard-rock-glam...quindi ovvio che difficilmente potevano avere lo schiribizzo di fare album tipo the works o hot space, in cui qua si parla di anni '80 e quindi voglia sperimentare e non farsi surclassare dalle nuovi nascenti mode musicali...sai quanti gruppi che vendevano milioni di dischi negli anni '70 sono quasi scomparse negli anni '80 perchè sono stati travolte da nuovi correnti? Tanto di cappello ai Queen che invece hanno saputo reinventarsi, sperimentare, a volte anche sbagliando e saper rimanere sulla cresta dell'onda per ben 20 anni e oltre come nessun altro gruppo...

Se i Queen avessero continuato a fare la stessa musica anche negli anni '80 probabilmente non li conosceresti come li conosci adesso...non credo che hai iniziato ad ascoltare la loro musica partendo da "ogre battle"...ma dai classici famosissimi...

E poi il discorso che i primi album non sono stati fatti per vendere alle masse, lasciano il tempo che trovano...a parte che già sheer heart attack e soprattutto ANATO ha portato i nostri ad essere sulla cresta dell'onda già dai 70 e fare tour mondiali, di certo non erano un gruppo di nicchia ed erano famosi poco meno di quanto poi lo erano negli anni '80...e poi negli anni '70 sono stati il periodo d'oro del rock e la maggioranza ascoltava quel genere, ovvio che facevi successo su quello e non proponendo pezzi simili a "radio gaga"...
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